Betitaly Maglie: riecco in rossoblu Catalano e Romano, ex di lusso

MAGLIE - Archiviato il triangolare amichevole di Ugento, dove le rossoblu hanno dimostrato grande verve, nonostante la fatica di un doppio impegno consecutivo con Castellana Grotte (vinto 2-0) e Democos Cutrofiano (perso 2-0, ma con parziali decisamente incoraggianti 25/22 e 26/24), l’attenzione si è subito spostata sul fervente attivismo dei dirigenti nel voler completare il puzzle dell’organico che dovrà cimentarsi nella sua terza stagione di B1.

E qui le novità che erano nell’aria non hanno tardato a materializzarsi, anche se per capirne fino in fondo le motivazioni sarà meglio definirle in maniera appropriata. Se tutti infatti li chiamerebbero nuovi arrivi, dalle parti di Maglie si preferisce etichettarli invece come graditissimi ritorni. E non si potrebbe fare diversamente se il riferimento è per due atlete come Simona Catalano, classe 1980, cm. 167, libero esperto e indomito, ed Emanuela Romano, classe 1985, alta 178 cm, centrale robusta e affidabile, che nel Palazzetto di via Lecce hanno saputo lasciare ottimi ricordi in un passato piuttosto recente e che ora sono tornate a vestire la maglia della Betitaly. Il diesse Antonio Mattei era sulle loro tracce già da una decina di giorni e il forfait inaspettato di Mara di Martile ha imposto una accelerazione alla trattativa.

E’ sembrato doveroso infatti ristabilire le necessarie soluzioni tattiche nel settore ricezione-difesa, (e qui la Catalano garantisce qualità eccelsa) e nel reparto centrale, con la Romano, al pari della Guidozzi e della Cesario, sempre pronta ad eseguire con impegno e concentrazione i dettami del tecnico Solombrino. “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili” cantava Venditti in una delle sue celebri canzoni. Ed è quello che è accaduto con le due salentine doc, una squinzanese e l’altra cutrofianese, che appena due anni fa erano in rossoblu nella prima stagione in B1 del team magliese, per poi nello scorso anno provare esperienze diverse.

La Catalano lontano da casa, dopo quattro mesi ad Ugento (B2), in quel di Palmi, dove dallo scorso febbraio ha costruito una stagione strepitosa, fatta di prestazioni davvero esaltanti, fino alla finale play-off vinta contro Cisterna, che ha suggellato la storica promozione in A2 delle calabresi. Per la Romano invece una stagione a due passi da casa, in quel di Tricase, con un buon terzo posto in C, raggiunto soprattutto anche grazie al suo decisivo contributo di esperienza. Il fatto che per entrambe si sia riaperta la parentesi rossoblu in B1 sta a significare che la fiducia, la stima e l’affetto dei dirigenti magliesi non sono mai venuti meno, ma anzi si siano voluti rinnovare, in maniera ancora più convinta, per una stagione tutta da vivere.

“Ho la sensazione di essermi ritrovata nel posto giusto – confessa Simona Catalano, con la schiettezza che la contraddistingue - per il semplice fatto che ho ritrovato l’ambiente di Maglie, un ambiente incontaminato ! E la determinazione, il sorriso, l’affetto da parte di tutta la dirigenza, è per me un motivo in più per far bene. Quando mi sono incontrata con il presidente non si è parlato di nulla – conclude - è bastato guardarsi negli occhi, stringersi la mano, per vestire di nuovo questi colori.”

Pensieri e sensazioni di un amore ritrovato anche nelle parole di Emanuela Romano. “Difficile dimenticare i tre anni trascorsi a Maglie, dove mi sono trovata molto bene – commenta la centrale rossoblu, che ha lasciato ottimi ricordi anche come allenatrice nel settore giovanile e mini-volley – L’idea di ritornare mi ha entusiasmato e non ci ho pensato su, accettando la proposta. Qui si ha a che fare con una societá seria, ed è bello che questo possa accadere a otto chilometri da casa. Ho trovato delle compagne fantastiche, con le quali sono pronta a lavorare sodo in palestra per vivere una bella stagione, che mi auguro sia entusiasmante per i nostri colori”. Una bella iniezione di fiducia per le ambizioni del team del presidente Andrea Bavia, da questi due cuori veraci, che promettono amore puro per la maglia rossoblu.

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