Hamilton ad Austin per il titolo

Grande appuntamento domenica sera, alle ore 20 italiane, per il 37° GP degli USA di Formula1, che si correrà sul circuito di Austin, il “tilkodromo” preferito dai piloti.

Da quando questo circuito costituisce il Gran Premio degli Stati Uniti, degli attuali piloti del circus solo Vettel e Hamilton sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio, entrambi per due volte. Il circuito di Austin presenta alcune caratteristiche molto interessanti: innanzitutto il power effect, ovvero la prestazione della power unit che su questo tracciato è molto importante. Inoltre, occorre stare attenti alla gestione dell’energia nell’alternanza tra curve e rettilinei e infine la presenza di numerosi saliscendi che rendono delicata la gestione della pressione dell’olio.

Tralasciando gli aspetti tecnici, il Gran Premio di Austin potrebbe risultare decisivo ai fini dell’assegnazione del titolo mondiale piloti. Sochi ha regalato il titolo mondiale per scuderie alla Mercedes, e adesso Austin potrebbe laureare matematicamente Hamilton campione del mondo per la seconda volta consecutiva.

Il pilota inglese, infatti, ha ben 66 punti di vantaggio su Sebastian Vettel e 75 sul compagno di scuderia Nico Rosberg. Come fanno notare gli analisti di scommesse sulla Formula 1 di questo sito, con questi divari a Hamilton sarà sufficiente conquistare 9 punti in più del pilota della rossa e solo 2 in più rispetto a Rosberg per portare a casa il titolo mondiale. Per l’inglese arrivare tra i primi 5 non sarà difficile e in tal caso dovrà in ogni caso sperare che Vettel e Rosberg non facciano meglio di lui o immediatamente peggio. Le combinazioni di punteggio risultano più che a favore di Hamilton per la conquista del titolo. Ad esempio, un podio composto da Hamilton primo, Rosberg secondo e Vettel terzo, già visto più volte durante questo mondiale, regalerebbe il mondiale al pilota inglese.

Ogni discorso però potrebbe comunque risultare superfluo, perché in caso Hamilton non riuscisse a vincere il titolo ad Austin, il vantaggio accumulato gli consente di affrontare abbastanza serenamente le prossime gare, sapendo che la vittoria è un discorso solo rimandato “qualche” chilometro più a sud, nel Gran Premio di Città del Messico. Lo stesso Hamilton, dall’alto della sua saggezza, ha mantenuto i piedi ben saldi a terra ed è perfettamente consapevole che abbassare la guardia potrebbe significare mettere a rischio un titolo già praticamente vinto. “Affronterò la gara con lo stesso approccio che ho avuto durante l’anno. Ci sono ancora quattro gare per conquistare il titolo ed è questo che conta. Darò il massimo come sempre”.

Tutti gli amanti della Formula1 hanno dunque ancora spunti per vivere con enfasi questi ultimi gran premi e, perché no, per i tifosi della Ferrari sperare in una miracolosa rimonta. La Rossa si presenta ad Austin con le medesime Power Unit di Sochi che fino ad ora non hanno creato particolari problemi a Vettel e Raikkonen. Ogni tifoso della Ferrari però non deve dimenticare che un secondo posto di Vettel in classifica generale al termine della stagione sarebbe la conferma di un’annata più che positiva per il Cavallino Rampante, dopo anni di buio totale e in attesa del ritorno alla vittoria.

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