Basket: la Webbin Manfredonia 'stecca' l'ultimo quarto e cede il passo all'Udas

MANFREDONIA - Sfuma negli ultimi minuti di gioco la vittoria della Webbin Angel Manfredonia che è stata capace di condurre il match fino a pochi minuti dalla sirena finale, contrastando efficacemente molte delle soluzioni di gioco dell’Udas Cerignola. Il team di Coach Marinelli ha probabilmente avuto più fiducia nelle proprie possibilità e, approfittando dell’unico calo psico-fisico dei padroni di casa e trascinato da Malat, ha messo a segno una vittoria fino a quel momento insperata.

PRIMO TEMPO
Già dalle prime battute si intuisce che il match sarà di quelli ‘tosti’, fra due compagini che si conoscono bene e che hanno sempre giocato partite di alto livello negli scontri diretti. Coach Ciociola parte con il solito quintetto: Miller al salto a due, Bohanon, Gramazio, Aliberti, Alvisi e D’Arrissi, pienamente recuperato. L’Udas Cerignola risponde con Serazzi, Marchetti, Malat, Tredici, Voss. La Webbin Manfredonia parte un po’ tirata e lascia i primi canestri ai viaggianti. Ma dopo qualche minuto, complice anche il timeout di Coach Ciociola, la partita si rimette sui giusti binari per i padroni di casa che, nel primo quarto, vanno a segno con Aliberti, Miller, Bohanon e soprattutto D’Arrissi. L’Udas Cerignola rincorre soprattutto con Malat e mantiene ad un livello accettabile il divario con i padroni di casa.
Nel secondo quarto è soprattutto Miller a farsi vedere, con un Bohanon un po’ defilato e probabilmente non ancora in partita. L’americano di Washington, Gramazio e Alvisi, proseguono nella lunga rincorsa alla vittoria, mentre in difesa qualche errore di troppo consente al solito Malat di punire i padroni di casa sia dalla breve che dalla lunga distanza, coadiuvato soprattutto da Serazzi. Si va negli spogliatoi con le squadre divise da soli 4 punti.

SECONDO TEMPO
Al rientro in campo ci pensano Gramazio e D’Arrissi a suonare la carica per i padroni di casa e a macinare punti su punti. Si fa vedere anche Bohanon che mette a segno due triple di fila e, a completare l’opera, due liberi e due canestri di seguito dell’altro americano Miller. Non si lascia intimidire l’Udas che prova a restare incollata grazie alle soluzioni di Malat e Marchetti. Ma il quarto si chiude con la Webbin Angel Manfredonia avanti di 10 punti.
Nell’ultimo periodo la Webbin continua a condurre, ma qualche errore di troppo in difesa consente all’Udas di farsi pericolosamente sotto. Il +14 messo a segno fino a quel momento dai padroni di casa si scioglie come neve al sole, la difesa si sfilaccia, consentendo all’Udas, guidata nel recupero da Serazzi ben coadiuvato da Malat, di ridurre al lumicino il vantaggio. Gli ultimi due minuti trascorrono punto a punto, finché la sirena non ferma le squadre sul 78-80 finale.

“Abbiamo giocato una buona pallacanestro per tre quarti di gara – ha commentato a fine match Coach Gianpio Ciociola – l’Udas è stata brava a rimanere attaccata al match e nell’ultimo periodo ha approfittato di un nostro calo mentale coinciso con scelte arbitrali discutibili. Complimenti a loro per la compattezza mentale sfoggiata nella gara”.

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