Basket, incontenibile Tamma Angel: il derby è del Manfredonia

MANFREDONIA - Il “classico” della pallacanestro di Capitanata è della Tamma Angel Manfredonia, che spegne le velleità della Diamond Foggia giocando una partita pressoché perfetta, tanto in attacco quanto in difesa, mantenendo alta la guardia e senza perdere concentrazione praticamente per tutti e 40 i minuti. Significativa prova corale dei sipontini, con ben 4 atleti in doppia cifra, a riprova del valore del gruppo.

Già dalle prime battute, dall'intensità e la determinazione con cui hanno approcciato la gara gli uomini di coach Ciociola, il pubblico del PalaScaloria, ancora una volta ‘sesto uomo’ in campo, ha capito da che parte sarebbe girato il match, mai in discussione per quanto concerne il risultato. Con questa vittoria, i bianco-celesti consolidano la propria posizione in classifica, un quinto posto che vale i Play-Off nelle migliori posizioni.

La cronaca della gara racconta di una partita iniziata con la marcia giusta dalla Tamma Angel Manfredonia che già nella prima frazione di gara mette a segno canestri pesanti e inizia a scavare quel divario che alla fine risulterà incolmabile per i viaggianti.

Nel primo quarto protagonisti a canestro soprattutto Antonio e Nicola Padalino, in collaborazione con Wright, Gramazio e Totaro. Foggia risponde con le realizzazioni di Miller, Evans, Vigilante e Aliberti, ma alla prima sirena la Tamma Manfredonia è già a +10.

Nel secondo parziale di gara, con una difesa invalicabile e un attacco preciso e puntuale, gli uomini di Coach Ciociola mettono l’ipoteca sul risultato finale. Vuovolo, Johnson, Wright, Padalino, Chiappinelli mettono a segno punti pesanti che, alla pausa lunga, varranno il +25 sui viaggianti: 51-26 infatti il punteggio con cui le squadre vanno a rifiatare negli spogliatoi.

Il secondo tempo del match risulterà poi più equilibrato, con la Tamma Angel Manfredonia che non abbassa la guardia e gestisce in maniera sapiente il vantaggio accumulato nel primo tempo. C’è ancora tempo per le giocate di Antonio e Nicola Padalino, Vuovolo, Chiappinelli, Wright e Johnson, quest’ultimo autore anche di una buona prova sotto canestro con 11 rimbalzi conquistati.

Finisce 80 a 64 tra gli applausi scroscianti del pubblico del PalaScaloria, che ha sostenuto ininterrottamente la squadra per tutta la durata del match. Un risultato che ribalta anche la differenza canestri fra le due squadre. Poco prima della palla a due, omaggio dei tifosi sipontini ad Alessandro Ciccone, indimenticato Capitano della Prima Squadra della Giuseppe Angel fino alla passata stagione.

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