Calcio. Ranieri: "Allenare in Cina? No, grazie. Salvo il Leicester e resto qui"

"Allenare in Cina? No, grazie. Salvo il Leicester e resto qui" ha dichiarato l'allenatore del Leicester Claudio Ranieri commentando una stagione tormentata per le 'Foxes' "Gary Lineker ha detto che sono intoccabile e che mi farebbe un contratto a vita? E io sono pronto a restare, al 100 percento. E' un anno complicato, ma siamo uniti e questo è molto importante. E' importante mantenere l'equilibrio, perché è così che l'anno scorso abbiamo ottenuto un risultato incredibile a cui nessuno poteva credere. Siamo partiti pensando solo alla salvezza, poi abbiamo alzato l'asticella: prima i 40 punti, poi l'Europa e la Champions. Raggiunti tutti gli obiettivi ho detto alla squadra: quest'anno o mai più. I top team non sono stati costanti e noi ne abbiamo approfittato. E' stato un titolo incredibile per i tifosi del Leicester, ma tutti hanno condiviso la nostra energia. Siamo stati adottati dal mondo, è stato un anno fantastico. La fiducia viene solo se vinci e giochi bene e in questo momento non è il nostro caso. Ma lo spogliatoio è unito e io ho molta fiducia nei miei giocatori, questa squadra è abituata a combattere ogni anno. Io non ho mai menzionato il titolo, ma ho sempre detto ai miei ragazzi che quanto fatto l'anno scorso lo possiamo fare anche ora: non per vincere il campionato, ma per migliorare la classifica e raggiungere la salvezza. Non sono un ventenne, sono un vecchio manager. Sono qui non per ritirare qualcosa per me ma per rappresentare la gente di Leicester e il mio club. Ogni settimana parlo con il presidente, con lui ho un ottimo rapporto. Ma quando qualcosa va male iniziano le speculazioni dei media, per questo lui è intervenuto. D'altronde, cancellando la scorsa stagione, ora siamo nel nostro range. Dobbiamo lottare tutti insieme, come l'anno scorso. Preferisco continuare qui e salvare il Leicester".

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