Basket, C Silver: la Tamma Angel rinuncia ai propri atleti americani

MANFREDONIA - L’Asd Basket Giuseppe Angel Manfredonia informa i propri tifosi e sostenitori che a partire da oggi (per il match Action Now Monopoli vs Tamma Angel Manfredonia, in programma alle ore 18,30 presso la palestra Melvin Jones), non schiererà più i propri giocatori americani Kaleb Wright e Robert Johnson.

Una decisione sofferta, ma necessaria, che viene assunta al fine di tutelare prima di tutto gli atleti ma anche in segno di solidarietà verso quelle società militanti nel campionato di C Silver Puglia, tra cui proprio il sodalizio sportivo di Monopoli, interessate da un provvedimento dell’Ufficio Tesseramenti Fip Roma di divieto di utilizzo di giocatori extracomunitari per irregolarità nel tesseramento.

Tali provvedimenti di inibizione stanno riguardando la quasi totalità delle squadre di C Silver e Gold in tutta Italia, anche se il consesso sportivo sipontino non ne ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, come le altre squadre della provincia di Foggia, almeno stando alle notizie ufficiali.

Se si vuole praticare Sport, gli unici punti di riferimento sono l’etica e la morale e non la possibilità di incamerare facili introiti. Il sodalizio sipontino ha assunto una decisione, va ribadito, che tutela gli interessi dei tesserati extracomunitari ed è un segno di vicinanza e solidarietà verso quelle società che, dopo sole 24 ore dalla chiusura del mercato (e quindi impossibilitate di fatto a correre ai ripari), sono state raggiunte dai provvedimenti dell’Ufficio Tesseramenti Fip di Roma. Probabilmente certe verifiche potevano e dovevano essere effettuate in via preliminare in sede di tesseramento e di pagamento dei relativi parametri, e non a campionato praticamente concluso, in maniera intempestiva e dopo averne incamerato totalmente i proventi.

L’Asd Basket Giuseppe Angel di Manfredonia intende lanciare un segnale forte e chiaro, che prescinde dall’essere stati raggiunti o meno da tali provvedimenti, a fronte dell’assordante silenzio della Fip, per la quale, fino a qualche settimana fa, questi tesseramenti erano regolari. Oggi il tema è avere unità di intenti fra le squadre. Anche a costo di dover rimediare qualche delusione sportiva, occorre che tutti capiscano di dover tutelare insieme i propri diritti di fronte a chiunque, di essere uniti e solidali a tutela dell’immagine e del buon nome di società e associazioni sportive nelle quali si compiono grandi sacrifici, tutti i giorni e con abnegazione.

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