Calcio. Serie B: il Bari canterà "Maledetta Primavera"?

di NICOLA ZUCCARO. "Che fretta c'era, maledetta primavera!":  il celebre motivo musicale cantato da Loretta Goggi al Festival di Sanremo del 1981, potrebbe fungere da colonna sonora al Bari, impegnato in un finale di campionato, concomitante con l'instabile quanto imprevedibile stagione dell'anno solare sul piano climatico. Dopo il tiepido marzo, contraddistinto da alti e bassi, l'imminente mese di aprile costringe i galletti ad alzare il passo, per giocarsi le ultime chance d'accesso ai play off e, passi falsi permettendo, di Frosinone, Spal ed Hellas Verona, quella per una promozione diretta in Serie A. I prossimi 40 giorni - come anticipato tempo addietro dal tecnico del Bari, Stefano Colantuono - saranno decisivi a partire dalla trasferta in quel di Vercelli, dove i biancorossi oltre a superare l'allergia al sintetico (quest'ultimo, divenuto ormai un incubo esterno) dovranno anche sconfiggere quel mal di trasferta che ha relegato il Bari al settimo posto. Dopo lo 0-0 casalingo contro il Novara, dello scorso 26 marzo, gli uomini di Colantuono dovranno tornare a fare punti anche al San Nicola. La prima possibilità sarà la gara infrasettimanale di martedì 4 aprile alle 20.30, con il Latina quale avversario di turno. Dopo la doppia trasferta a La Spezia ( sabato 8 aprile) e a Capri nel lunedì di Pasquetta, il 17 aprile, le due sfide altrettanto decisive al San Nicola. Il 22 aprile con l'Hellas Verona ed il 29 aprile, nuovamente al sabato, contro il Pisa. Ultimo appuntamento interno, sabato 13 maggio, (quando a Bari sarà di scena l'Ascoli, per quella data già probabilmente) e di mezzo alle trasferte difficili in quel di Avellino, il 13 maggio ( con gli Irpini impegnati nell'evitare i play out) ed il 19 maggio a Ferrara, contro la Spal che, prima di quella data - Hellas Verona e Frosinone permettendo - potrebbe aver già staccato il biglietto per la Serie A.

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