Calcio. Ventura: "Con l'Albania non ci sono timori ma consapevolezza dell'importanza della partita"

"Non ci sono timori ma consapevolezza dell'importanza della partita, è il gettone che ci permette di poter giocare in Spagna con qualcosa di concreto, il risultato di venerdì sarà estremamente importante" ha dichiarato Gian Piero Ventura, ct della Nazionale, presentando la sfida di venerdì 24 marzo 2017 al Barbera contro l'Albania valida per il girone di qualificazione mondiale.

"Ho ritrovato un gruppo di giocatori che hanno sempre voglia di apprendere e grande disponibilità, sono estremamente sereno anche se consapevole che si tratta di una partita delicata. Solo 4 juventini? Mancano Chiellini e Marchisio ma stiamo dando la possibilità a entrambi di poter lavorare per stare meglio e tornare a essere protagonisti con la Nazionale. Sino ad oggi non ho mai inciso sulle scelte dei campi dove si va a giocare. Ma ero presente a Genova per l'amichevole con l'Albania e mi aveva colpito la nutrita presenza dei tifosi albanesi ma ero anche a Marsiglia per gli ultimi Europei e tre quarti dello stadio era albanese contro la Francia. Riempiranno anche gli spalti di Palermo ma anche questo è il bello, è una partita storica per loro. Ma Palermo non ha mai deluso sotto l'aspetto del pubblico, che è sempre stato vicino alla Nazionale, sempre caloroso e mi auguro che sia così anche stavolta. Oggi tutti condividono la strada da percorrere. Avevo detto in tempi non sospetti che c'era un'infornata di giovani che avrebbe dovuto essere innaffiata per costruire una Nazionale importante per il futuro e che se l'Italia dovesse qualificarsi per il Mondiale, sono certo che sarà una delle sorprese. Sono giovani che hanno fame di successo. Ma il primo passo è qualificarci e per farlo abbiamo bisogno di giovani ma anche dell'esperienza dei meno giovani, bisogna dare un minimo di logica a quello che stiamo facendo".

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