Calcio. Allegri: "La Juventus è abituata alle grandi sfide: con il Napoli una gara importante"

ROMA - Tutto ruota intorno alle condizioni di Dybala e Mandzukic. A dichiararlo è il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della gara di campionato contro il Napoli.

"I giocatori stanno discretamente bene e oggi dopo l'ultimo allenamento deciderò chi far scendere in campo" ha sottolineato mister Allegri "Senza Mandzukic e Dybala il 4-2-3-1 si può fare lo stesso. La Juventus è abituata a giocare queste sfide contro squadre che giocano la partita dell'anno. L'importante è che la partita rimanga nel clima di correttezza. Domani l'Italia sportiva e non avranno una bella chance per dimostrare di aver intrapreso una strada di cultura sportiva un po' diversa. Sono pienamente convinto che i tifosi napoletani saranno partecipi ma allo stesso tempo daranno un esempio di grande civiltà. Come dev'essere, non se ne dovrebbe neanche parlare. Higuain è un giocatore che è stato tre anni a Napoli, ha fatto tanto, è stato amato, è venuto via, ha fatto una scelta professionale, e credo che vada rispettato. Poi è normale che i tifosi napoletani lo fischieranno, perché lui gioca per la Juventus e loro tifano per il Napoli. È molto sereno. Poi tra l'altro, è rientrato dalla nazionale prima, ha fatto una buona settimana di lavoro e direi che sta riprendendo una buona condizione. il Napoli sta vivendo un ottimo momento, come la Roma: la Roma può arrivare a 92 punti, il Napoli ha le carte in regola per poter arrivare a 90, quindi per vincere il campionato abbiamo ancora bisogno di un bel po' di vittorie. Per noi domani è una partita importante, non così determinante ai fini del risultato del campionato, però da domani iniziano due mesi che ci portano fino alla fine della stagione, due mesi importanti, soprattutto il mese di aprile in cui ci giochiamo gran parte del campionato, la Coppa Italia e la Champions League. In questo momento bisogna pensare solamente al Napoli perché altrimenti ci facciamo distogliere e perdiamo concentrazione. Sono due partite completamente diverse. Domani ci sono tre punti in palio, mercoledì una finale di Coppa Italia da prendere. Intanto pensiamo alla partita di domani che ci può dare un altro pezzo di scudetto. Dovremo fare una partita tosta. Lo stimolo della Juve è che domani abbiamo tre punti da prendere perché attraverso Napoli può passare il campionato. Dopo quella di domani abbiamo otto partite, quattro in casa e quattro fuori. Per quanto riguarda le altre cose, credo che in Italia si viva sulla polemica, non si esalti mai quello che viene fatto o non si gode mai il momento. Si pensa sempre a quello che può succedere, si trovano sempre le scuse, si dà sempre la colpa gli altri, invece io credo che bisognerebbe guardare un po' più in casa propria, senza stare a guardare fuori. Con la Roma e con il Napoli sono partite che contano perché sono scontri diretti, le altre bisogna vincerle perché vincendo si arriva alla meta. Domani bisognerà avere una grande forza interiore e l'aspetto psicologico sarà fondamentale. Noi dovremo essere sereni, belli come il sole e fare una partita in totale serenità".

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