Calcio. Ventura: "Sugli stage massima disponibilità dei club"

ROMA - "Sugli stage ho avuto disponibilità massima fin dal primo giorno. In ogni occasione che mi è stata concessa ho ringraziato pubblicamente le società, i presidenti e gli allenatori che mi hanno dato questa possibilità, che ha funzionato perchè otto-nove giocatori hanno esordito o comunque hanno fatto parte della Nazionale A ed altri a breve vi entreranno" ha dichiarato il ct della Nazionale, Gian Piero Ventura, dopo il primo giorno di lavoro a Coverciano.

"Sono talmente grato alle società che ho anticipato la chiusura di questo stage senza l'allenamento di domani pomeriggio perchè sabato c'è il campionato. C'è gente che sta lottando per la salvezza, per l'Europa o per la Champions League e quindi cerco di andare incontro ai club. Sto anche riflettendo e penso che andremo in questa direzione, di eliminare lo stage dell'1 maggio perchè se adesso c'è tensione con sette domeniche alla fine del campionato, fra un mese le gare saranno ancora più decisive. Siccome c'è grande disponibilità nei miei confronti, voglio ripagare con lo stesso atteggiamento le società. Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, ora è piu' importante l'interesse delle società dopo quello che abbiamo ottenuto da loro. Sulla possibilità di un anticipo del prossimo campionato, è un discorso ampio. Si è cercato di dire: 'Ventura chiede l'anticipo per esigenze personali', ma io ho solo voluto mettere a fuoco certe problematiche. Ho detto che la Germania, che è un punto di riferimento a livello di federazioni, negli anni che anticipano il Mondiale o l'Europeo, fa iniziare i propri campionati entro l'8-10 di agosto, semplicemente perchè vogliono vincere e non lasciano niente al caso. Il discorso di poter anticipare l'inizio del prossimo campionato al 13 agosto è strettamente legato all'evento particolare di dover sfidare la Spagna il 2 settembre. Se avessimo dovuto affrontare un'altra squadra del nostro girone, non avremmo neanche affrontato il problema. Ma siccome sarà una partita, a detta di tutti, decisiva, questo dovrebbe portare a fare una riflessione: se è fattibile l'anticipo di campionato va bene, se non lo è, fa niente. Vogliamo muoverci mettendo insieme e rispettando le esigenze delle società e della Nazionale. La sfida con la Spagna, come detto, è fondamentale, ma al momento non ci penso perchè ora la priorità è la verifica di questi giovani e la loro integrazione con i meno giovani. Prima di quella sfida abbiamo tre partite: una con chi ha lavorato negli stage e una con l'Uruguay che sarà una verifica importante con giocatori di spessore, oltre alla sfida valida per le qualificazioni Mondiali con il Liechtenstein dove avremo l'obbligo di vincere".

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