Il Team New Zealand riconquista la coppa: timoni marcati Pirelli per il vincitore dell'America's Cup

Lo scorso 26 Giugno si è conclusa la 35a edizione dell'America's Cup, con la vittoria del Team neozelandese dei kiwi, che dopo 17 anni torna a baciare l'ambita coppa, grazie alla forza e all'ottimo gioco del suo equipaggio e all'abilità del suo leader Peter Burling, nemmeno trentenne e nel ruolo di esordiente in questo tipo di competizione.

Una vittoria ancora più gustosa, non solo per la grande performance dell'equipaggio neozelandese, che ha sconfitto il defender avversario con un netto e schiacciante 7-1, ma anche per il fatto di essere riusciti a sottrarre la coppa ai campioni in carica, ossia il Team Oracle USA, che gliel'aveva sottratta per un soffio nella precedente sfida di San Francisco nell'edizione 2013.

Il plauso e la gioia per la vittoria riportata dall'Emirates Team New Zealand a Great Sound è condiviso anche dal Gruppo milanese Pirelli, colosso internazionale nel settore degli pneumatici, che da quest'anno ha deciso di sponsorizzare l'equipaggio, riportando il suo noto marchio dalla P lunga sui timoni dell'imbarcazione.

Un marchio dall'animo sportivo
A detta di Marco Tronchetti Provera, AD del Gruppo della Bicocca, la scelta di sponsorizzare il Team neozelandese e di vestire con le insegne dell'azienda milanese i timoni gialli del catamarano kiwi, si inserisce perfettamente nelle nuove strategie di marketing aziendale, rivolte a valorizzare i settori Premium e Prestige, garantendo sempre alte prestazioni e massima affidabilità, e si collega alla storia del marchio, che ha sempre avuto un legame speciale con il mondo dello sport.

Non bisogna infatti dimenticare che Pirelli è lo sponsor e il fornitore ufficiale di oltre 350 campionati motoristici e di quello di Formula 1, e che oltre a questo si è sempre dimostrata molto aperta e propositiva nella promozione e sponsorizzazione di squadre, team, corse e eventi sportivi, da quelli legati al mondo del ciclismo, si pensi per quest'anno alla sponsorizzazione della versione U23 del Giro d'Italia, al mondo del calcio, con il rinnovo della fiducia all'Internazionale di Milano, ma anche a quello dello sci, del baseball e dell'hockey.

Water is just another road
È questo il titolo e lo slogan del video evocativo realizzato da Pirelli, per augurare l'in bocca al lupo alla squadra neozelandese in procinto di salpare per le Bermuda e per spiegare la sua sponsorizzazione dell'America's Cup 2017.

Non importa che sia su pista, su strada o sul mare, nel settore del racing, dove sono necessarie velocità, controllo e alte prestazioni, Pirelli non ha rivali, grazie alla sua grande esperienza e al know how acquisito al servizio del mondo della competizione, sia a livello nazionale che internazionale, non solo come sponsor ma soprattutto come fornitore di veicoli e mezzi ad altissime prestazioni.

In questa chiave di lettura, ecco quindi che i timoni dell'imbarcazione del team neozelandese sono paragonabili agli pneumatici, perché entrambi responsabili della prestazione e del controllo dei mezzi a cui appartengono, e da qui la decisione di riportarvi il marchio dello sponsor Pirelli, che spicca tra le onde per il suo classico abbinamento di colori, con la scritta in rosso su sfondo giallo.

Sfida tra i mari
Quella di quest'anno è stata una sfida che ha lasciato tutti con il fiato sospeso, forse anche per la convinzione che il Team BMW Oracle Racing sarebbe riuscito a rimontare all'ultimo secondo, magia che gli riuscì invece nel 2013, ribaltando un imbarazzante 8-1 in un vincente 8-9 proprio contro l'equipaggio neozelandese.

Quest'anno il Team New Zealand è partito carico e favorito ed è riuscito a riparare quell'onta, iniziando a condurre la regata decisiva fin dai primi giri di boa. Grazie al vento favorevole, alle ultime migliorie apportate alla barca neozelandese e al perfetto sincronismo dell'equipaggio dei kiwi e del loro giovane comandante, il team di Grant Dalton, che porta il nome della compagnia aerea dell'Emirato arabo, è riuscito a tagliare il traguardo per primo, riportando ad Auckland l'ambita coppa, dopo le vittorie del 1995 e del 2000.

Pronti alla difesa
Con l'ultima vittoria ancora calda, il Governo della Nuova Zelanda si sta già organizzando per affrontare la nuova edizione della gara, la 36a, che si svolgerà probabilmente proprio ad Auckland nell'estate 2020-2021: per preparare al meglio la sua imbarcazione per vestire il ruolo di defender, ha infatti già stanziato 5 milioni di dollari in favore di Emirates Team New Zealand.

E la sfida sarà calda e impegnativa, dato che oltre allo sponsor Pirelli presente sui timoni dei kiwi, ci sarà anche un'altra importante presenza italiana alla prossima edizione dell'America's Cup: Luna Rossa nel ruolo di Challenger of Record, ossia di primo sfidante. Il Royal New Zealand Yacht Squadron, nel momento della vittoria di Emirates Team New Zealand, ha infatti annunciato di voler accettare la sfida fatta dal Circolo della Vela Sicilia, che sarà rappresentato dal Team di Luna Rossa, di nuovo pronto a dare battaglia e a ridare lustro ai valori tradizionali di questa storica competizione velistica.

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