Calcio. Spalletti: "L'Inter deve chiudere il girone d'andata con più punti possibili"

MILANO - "Dobbiamo tirare il più a lungo possibile, il gruppo di testa è dritto sui pedali dall'inizio e non sembra esserci spazio per rifiatare, per sedersi sul sellino. Il girone d'andata è stato tutto in volata e bisogna andare avanti" ha dichiarato l'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti in vista della gara contro l'Udinese.

"Il 'senza tregua' è ancora lì che ci deve trainare. La lotta è di livello e per il momento equilibrata, vogliamo chiudere il girone d'andata con più punti possibili, evitando tranelli come quello di considerare le partite con Udinese e Sassuolo diverse dalle altre. C'è da stare sempre svegli. Con il Pordenone in Coppa Italia, la differenza l'hanno fatte le mie scelte. Ho cambiato otto undicesimi e questo non va bene. Al contrario sarebbe andato tutto liscio: se metto Karamoh mezz'ora nella squadra che gioca più spesso, farà vedere di sicuro le sue qualità. Si era parlato dei pericoli che si andavano a incontrare ed è sbagliato dire che i giocatori non si sono impegnati o che hanno preso la partita sottogamba. Chiunque fosse andato in campo, l'Inter era comunque più forte. Il problema è stato nella gestione della forza che ho a disposizione, scegliendo di far giocare tutto un reparto nuovo ho creato qualche difficoltà ai ragazzi. Si riparte allora dall'Udinese che ha preso un allenatore che conosco bene, un ragazzo sveglio, che vuole fare questo lavoro, che ho già affrontato e che mi ha fatto soffrire, che arriverà a guidare una grande squadra. Si vede già la sua impostazione di lavoro, poi so come ragionano i Pozzo, scelgono i calciatori per struttura. Abbiamo un avversario tostissimo sotto l'impatto fisico e anche il colore della maglia, che è bianconera, è un'insidia".

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