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Milano-Cortina 2026, penultima giornata di gare: doppietta azzurra nello ski cross e bronzo nello short track

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Milano-Cortina – Penultima giornata di gare ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, con l’Italia protagonista di grandi risultati e qualche delusione. La giornata si è aperta con una storica doppietta azzurra nello ski cross maschile, con Simone Deromedis che ha conquistato l’oro e Federico Tomasoni l’argento. I due atleti italiani, già protagonisti nelle semifinali, hanno dominato anche la finale a quattro, regalando all’Italia una delle emozioni più attese della rassegna.

Nelle altre competizioni, Alba De Silvestro e Michele Boscacci si sono piazzati quinti nella staffetta mista di sci alpinismo, mentre nella mass start di biathlon Dorothea Wierer ha chiuso al quinto posto. Nel pattinaggio di velocità, spazio alle mass start di Francesco Giovannini e Francesca Lollobrigida e alle prestazioni dei velocisti italiani.

Ieri, la squadra italiana dello short track 5000 metri ha conquistato il bronzo: Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli hanno regalato all’Italia la medaglia numero 27 dei Giochi. Delusione invece per Francesca Lollobrigida, che non è riuscita a completare il tris dopo gli ori nei 3000 e 5000 metri, e per Arianna Fontana, sesta nei 1500 metri insieme a Sighel.

Sfortuna anche per Tommaso Giacomel, costretto al ritiro durante la mass start maschile di Anterselva a causa di un dolore al fianco dopo il secondo poligono. Il 25enne trentino non ha riportato complicazioni gravi, ma sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti.

Con questi risultati, l’Italia conferma la propria presenza tra le nazioni più competitive di Milano-Cortina 2026, tra medaglie e grandi emozioni sul ghiaccio e sulla neve.

Milano-Cortina 2026, bronzo per l’Italia nella sprint di fondo e nono oro nel pattinaggio di velocità


Milano-Cortina, 18 febbraio 2026 – L’Italia continua a brillare a Milano-Cortina 2026. Nella sprint maschile dello sci di fondo, Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno conquistato la medaglia di bronzo, chiudendo dietro la Norvegia di Johannes Klaebo, vincitore del quinto oro di queste Olimpiadi, e gli Stati Uniti. Si tratta della 25esima medaglia azzurra nella rassegna olimpica invernale.

Grande soddisfazione anche nel pattinaggio di velocità: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno conquistato il nono oro per l’Italia, imponendosi sulla squadra degli Stati Uniti e confermando l’ottimo momento degli azzurri su pista.

Non altrettanto positiva la prova del biathlon: la staffetta 4x7,5 km maschile ha visto gli italiani chiudere al 14° posto, mentre la Francia ha conquistato la medaglia d’oro.

Con questi risultati, l’Italia consolida il proprio bottino complessivo a Milano-Cortina 2026, tra conferme attese e prestazioni sorprendenti, tra sport individuali e di squadra.

Olimpiadi Milano-Cortina: doppio slittino, trionfo azzurro!


MILANO-CORTINA 2026 – Una giornata storica per lo slittino italiano a Milano-Cortina: dopo il successo di Voetter e Oberhofer tra le donne, anche Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner conquistano l’oro nel doppio maschile, regalando un’emozione indimenticabile all’Italia.

Dopo la prima manche, gli azzurri erano terzi, ma nella seconda hanno attaccato con decisione. Nonostante un piccolo errore nella parte iniziale del tracciato, Rieder e Kainzwaldner hanno chiuso con una velocità impressionante, precedendo gli austriaci Steu e Kindl di appena 8 millesimi. Gli statunitensi Mueller e Haugsjaa, inizialmente competitivi, sono scivolati al sesto posto.

“La partenza non è stata delle migliori – commentano gli azzurri – ma nella seconda parte della pista abbiamo trovato il ritmo giusto e chiuso in testa.” La medaglia era già in tasca, ma poter osservare la performance delle altre coppie ha reso il trionfo ancora più emozionante. Settimo posto per l’altro doppio italiano, Fabian Malleier e Ivan Nagler.

Il trionfo azzurro si è consumato sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Center, sotto gli occhi della presidente del CIO, Kirsty Coventry, e di tutta l’Italia, che ha potuto celebrare un giorno indimenticabile per lo sport nazionale.

Al via le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: Mattarella presente a San Siro


Milano - Ha preso ufficialmente il via la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, con lo stadio San Siro sold out. L’evento, che si svolge tra due città e tre regioni, ha visto la partecipazione di circa cinquanta leader mondiali, tra cui il vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato allo stadio a bordo del tram numero 26, guidato da Valentino Rossi, dando il via ufficiale ai Giochi.

La cerimonia ha reso omaggio alla storia, alla cultura e all’arte italiane: l’apertura è stata dedicata a Canova con un balletto di 70 ballerini della Scala di Milano, seguita dalla lirica con Verdi, Rossini e Puccini rappresentati da tre attori con grandi maschere e Matilda De Angelis nei panni di direttrice d’orchestra. Mariah Carey ha eseguito “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Non sono mancati tributi alla moda italiana: modelle in abiti monocromatici verdi, bianchi e rossi, creati da Giorgio Armani, con Vittoria Ceretti che ha consegnato la bandiera ai corazzieri. Laura Pausini ha intonato l’inno nazionale.

La fiamma olimpica, giunta ieri sera in Duomo, è stata accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Contestualmente, il presidente Mattarella ha inaugurato Casa Italia.

Non sono mancati momenti di tensione in città: una manifestazione ha protestato contro la presenza dell’Ice, mentre oggi pomeriggio in via Festa del Perdono, nell’area dell’Università Statale, è previsto un presidio simbolico della campagna “Show Israel the red card” contro la partecipazione di Israele ai Giochi. Domani è attesa anche una fiaccolata “anti olimpica” nel quartiere di San Siro.

Sul fronte sportivo, l’Italia ha ottenuto la prima soddisfazione: la nazionale femminile di hockey ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Grande attenzione anche per l’esibizione del rapper Ghali, che poco prima dell’inaugurazione ha pubblicato su Instagram un testo sulla pace in italiano, arabo e inglese. La sua partecipazione, annunciata nelle scorse settimane, aveva già sollevato polemiche da parte della Lega e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), ma il ministro dello Sport Andrea Abodi ha chiarito che l’artista non esprimerà posizioni politiche sul palco.

Milano Cortina 2026: siglato il protocollo di intesa con il ministero per le Politiche giovanili


MILANO – La Fondazione Milano Cortina 2026 e il Ministero per le Politiche Giovanili hanno siglato oggi, nella sede del Comitato Organizzatore dei Giochi Invernali del 2026 presso la Torre Allianz di Milano, il Protocollo di Intesa che li vedrà impegnati fianco a fianco nella Promozione dello spirito Olimpico e Paralimpico.

Il Ministro Fabiana Dadone, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e il CEO, Vincenzo Novari, hanno apposto la loro firma su un documento-quadro di estrema importanza. Il Protocollo di Intesa ha origine dalla profonda convinzione che i giovani rappresentino una risorsa indispensabile per il progresso culturale, sociale ed economico del nostro Paese. Sia a livello nazionale, sia internazionale. 

Lo sport, infatti, è da sempre – e ancora di più attraverso l’incredibile opportunità rappresentata dall’esperienza Olimpica e Paralimpica – un fondamentale strumento, con elevata valenza educativa, per l’aggregazione e l’integrazione. Il Comitato Organizzatore, per i prossimi quattro anni, si avvarrà del supporto delle ragazze e dei ragazzi del Servizio Civile Universale per la realizzazione di numerose iniziative e attività con lo scopo di diffondere la cultura dello sport, dell’integrazione sociale, della lotta alle dipendenze da sostanze dopanti e contrastando ogni forma di violenza e di discriminazione. Un ulteriore e sostanziale contributo alla realizzazione della Road to the Games. “Giovani e sport sono il binomio strategico per la creazione di una comunità coesa, attiva e proattiva”, dichiara il Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone. 

“La firma di questo protocollo mira a potenziare le competenze e le soft skills dei giovani che svolgeranno il Servizio Civile Universale, all’interno del massimo contesto sportivo e sociale, quello dei Giochi Invernali del 2026, che vedranno Milano e Cortina al centro del mondo Olimpico e Paralimpico. Lo spirito trainante di questa iniziativa – continua il Ministro Dadone - sarà l’aggregazione, la valorizzazione del turismo giovanile, l’inclusione dei giovani a rischio 2 vulnerabilità e la promozione dei valori dell’uguaglianza, della sostenibilità ambientale e tutto ciò che rappresentano i valori olimpici e paralimpici”. 

“I Giochi – dichiara il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò - sono la massima rappresentazione dei valori e della cultura dello sport. Attraverso la firma di questo Protocollo di Intesa, riaffermiamo la nostra volontà di coinvolgere fin da subito le giovani generazioni a cui verrà affidato il compito di portare avanti il messaggio positivo dei Cinque Cerchi e degli Agitos. Ancora una volta il nostro grazie va alle Istituzioni, e in particolare al Ministro Dadone, che condividono con noi la coinvolgente esperienza del percorso verso le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi italiane”. 

Vincenzo Novari, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026, a conclusione dell’incontro con il Ministro Fabiana Dadone ha aggiunto: “La Fondazione guarda ai giovani con fiducia e speranza, consapevole dell’impegno che si è assunta nei loro confronti. Il percorso che inizia oggi con il supporto e il sostegno del Ministero per le Politiche Giovanili, testimonia ancora una volta l’importanza strategica che le Olimpiadi e Paralimpiadi hanno per il nostro Paese. Lasciare un’eredità positiva alle generazioni future e, al tempo stesso, coinvolgerle direttamente nel processo di costruzione dei Giochi, è uno dei principali pilastri del nostro progetto”.