Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Italia d’oro nella staffetta mista e Arianna Fontana sempre più nella storia

Milano - L’Italia si conferma protagonista alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 conquistando l’ oro nella staffetta mista di short ...

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Italia d’oro nella staffetta mista e Arianna Fontana sempre più nella storia


Milano - L’Italia si conferma protagonista alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 conquistando l’oro nella staffetta mista di short track, mentre Arianna Fontana aggiunge un’altra pagina memorabile alla sua carriera: la 35enne valtellinese conquista la dodicesima medaglia olimpica, a una sola dal record italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti.

Semifinale spettacolare

Gli azzurri, già argento a Pechino 2022, hanno superato rocambolescamente Olanda e Corea del Sud, tra le favorite, nella semifinale. Con due cambi rispetto al turno precedente — Chiara Betti per Elisa Confortola e Thomas Nadalini per Luca Spechenhauser — la squadra italiana ha saputo controllare la gara e chiudere in 2’37”482, davanti alla Cina campione uscente.

Finale: la magia di Fontana

Nella finale, con le donne ad aprire e due frazioni a testa per un totale di 2.000 metri, Arianna Fontana ha firmato il sorpasso decisivo sulla Cina a metà gara, trasformando la competizione in una sinfonia azzurra. La seconda parte della staffetta ha visto Confortola, Nadalini e Sighel consolidare il vantaggio, con quest’ultimo che ha tagliato il traguardo addirittura voltando le spalle, a suggello di una prestazione magistrale. L’Italia ha chiuso in 2’39”019, seguita da Canada (argento, 2’39”258) e Belgio (bronzo, 2’39”353), mentre la Cina si è dovuta accontentare del quarto posto.

Celebrazioni e festa al Forum

Al Forum di Milano, i sei azzurri, abbracciati e fasciati dal tricolore, hanno ricevuto l’ovazione del pubblico. Arianna Fontana è stata al centro dell’attenzione, mentre Confortola e Sighel, coppia anche nella vita, hanno festeggiato con grande emozione. Presente anche Martina Valcepina, esclusa dai Giochi per infortunio, che ha condiviso la gioia insieme ai compagni.

Bronzo azzurro anche nel curling

La giornata tricolore si è chiusa con un’altra medaglia: gli azzurri del curling, Italia-Regno Unito 5-3, conquistano il bronzo dopo una partita impeccabile, riscattando la semifinale persa il giorno prima e confermando il podio olimpico dopo l’oro di Peachino 2022 per Constantini e Mosaner.

L’Italia continua così a brillare a Milano-Cortina 2026, tra conferme storiche e nuove emozioni, consolidando la propria tradizione nello short track e nello sport invernale olimpico.

WTA 1000 Doha: vittorie per Cocciaretto, Sakkari e Pliskova nel primo turno


Doha - Nel primo turno del torneo WTA 1000 di Doha (Qatar), Elisabetta Cocciaretto ha superato la francese Elisa Jacquemot con il punteggio di 7-6, 6-2, qualificandosi per il secondo turno.

Avanzano anche altre favorite del tabellone: la ceca Tereza Valentova ha battuto 7-6, 6-1 la filippina Alexandra Eala, mentre la greca Maria Sakkari si è imposta 6-1, 6-3 sulla turca Zeynep Sonmez.

In un match combattuto, la ceca Karolina Pliskova ha superato l’americana Amanda Anisimova, costretta al ritiro per un problema muscolare sul 4-1 del terzo set; nei set precedenti Anisimova aveva vinto 7-5 il primo, Pliskova 7-6 il secondo.

Tra le altre ceco protagoniste, Linda Noskova ha battuto 6-4, 6-0 l’australiana Maya Joint, mentre Katerina Siniakova ha prevalso 6-4, 6-1 sulla danese Clara Tauson.

Successi anche per la cinese Qinwen Zheng, che ha sconfitto 4-6, 6-1, 6-2 l’americana Sofia Kenin, e per la russa Anna Kalinskaya, vittoriosa 6-2, 6-1 sulla spagnola Jessica Bouzas Maneiro. La cinese Xinyu Wang ha superato 6-1, 7-5 la colombiana Emiliana Arango, mentre l’americana Emma Navarro ha battuto 7-5, 6-1 la tedesca Tatjana Maria.

Il torneo prosegue con il secondo turno, in attesa di nuovi match di alto livello.

Challenger Tenerife: Maestrelli cede in finale a Merida


FRANCESCO LOIACONO -
Nel torneo Challenger di Tenerife, in Spagna, Francesco Maestrelli si arrende in finale allo spagnolo Daniel Merida con il punteggio di 6-2 6-4. Il tennista italiano, numero 108 del ranking ATP, si ferma a un passo dal titolo, mentre per Merida si tratta del secondo Challenger vinto in carriera, dopo il successo a Pozoblanco nel 2025.

Il percorso di Maestrelli verso la finale era stato convincente: in semifinale ha superato lo spagnolo Pol Martin Tiffon 6-4 6-3. Nell’altra semifinale, invece, Stefano Travaglia è stato eliminato da Merida con il punteggio di 6-1 3-6 7-5.

Nel torneo di doppio, il successo va allo spagnolo David Vega Hernandez e al giordano Abdullah Shelbayh, che in finale hanno battuto 6-2 6-4 i connazionali Pablo Llamas Ruid e Benjamin Winter Lopez.

Dopo qualche giorno di riposo, Maestrelli e Travaglia torneranno ad allenarsi in vista dei prossimi tornei del calendario ATP.

Serie A, Juve-Lazio 2-2: Kalulu salva i bianconeri al 96’


Torino - Allo Stadium, la Juventus strappa un pareggio in extremis contro la Lazio grazie al gol di Kalulu al 96’. La squadra di Luciano Spalletti aveva dominato gran parte della partita, creando diverse occasioni, ma si era vista annullare un gol a Koopmeiners.

La Lazio era passata in vantaggio prima dell’intervallo con Pedro, trovando poi il raddoppio in avvio di ripresa con Isaksen. La reazione della Juventus è stata rabbiosa: McKennie ha accorciato le distanze e, dopo una pressione costante, Kalulu ha trovato il gol del pareggio nei minuti di recupero.

Un risultato che permette ai bianconeri di non perdere terreno in classifica, mentre la Lazio, pur dominando in termini di gioco, lascia lo Stadium con un punto a fronte delle buone occasioni create.

Speed skating, Lorello conquista il bronzo: settima medaglia per l’Italia


MILANO
– Un podio storico per Riccardo Lorello: il giovane pattinatore milanese, 24 anni compiuti da appena tre giorni, porta a casa il bronzo nello speed skating ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, siglando la settima medaglia complessiva per l’Italia.

La gara è stata dominata dal norvegese Eitrem, già detentore del record mondiale, che ha stabilito un nuovo record olimpico di 6’03”95. L’argento è andato al ceco Jilek, mentre Davide Ghiotto si è piazzato quarto, staccato di 5”62 dal vincitore. Michele Malfatti ha chiuso la prova in dodicesima posizione.

Lorello ha così coronato un risultato straordinario in una gara stellare, confermandosi tra i migliori interpreti internazionali dello speed skating e regalando all’Italia un’altra preziosa medaglia olimpica.

Olimpiadi, Goggia conquista il bronzo in discesa a Cortina


Cortina d'Ampezzo - Sofia Goggia ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa olimpica sulla Olympya delle Tofane, completando la sua collezione dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino. Con questo risultato diventa la prima atleta della storia a conquistare tre medaglie olimpiche in discesa libera. Davanti a lei la statunitense Breezy Johnson e la tedesca Emma Aicher.

La gara è stata segnata dal grave incidente di Lindsey Vonn, caduta dopo pochi secondi e trasportata in elicottero in ospedale. Goggia ha disputato una prova solida, con qualche errore nella parte finale, ma sufficiente per salire ancora sul podio: “Prestazione così così, ma una terza medaglia olimpica è qualcosa di enorme”, ha dichiarato.

Buon risultato anche per le altre azzurre: Laura Pirovano sesta, Federica Brignone decima e Nicole Delago undicesima. Prossimo appuntamento il superG, dove Goggia punta a un’altra medaglia.

Storica doppietta azzurra nella discesa olimpica: Franzoni argento, Paris bronzo, trionfa lo svizzero Von Allmen


Bormio – Una giornata storica per lo sci alpino italiano e per i Giochi Olimpici: lo svizzero Von Allmen vince la discesa libera, ma l’Italia festeggia due medaglie nello stesso evento, un risultato che mancava da decenni. Giovanni Franzoni conquista l’argento, mentre Dominik Paris sale sul terzo gradino del podio.

Il 24enne del Canton Berna ha preceduto gli azzurri di pochi centesimi: Franzoni ha perso l’oro per soli 20 centesimi, Paris per mezzo secondo. Per l’Italia si tratta di un traguardo storico: prima di oggi, l’oro era arrivato con Zeno Colò nel 1952, l’argento con Innerhofer nel 2014 e il bronzo con Plank nel 1976. In altre parole, due medaglie in una volta sola dopo 90 anni di storia olimpica dello sci alpino, che aveva fatto il suo debutto nel 1936.

La gara perfetta sulla Stelvio

La pista della Stelvio a Bormio non ha tradito le attese, con condizioni ideali e fondo duro. I favoriti svizzeri hanno aperto la gara: Monney, vincitore dell’ultima discesa di Coppa del 2024 a Bormio, ha offerto una prestazione lineare, seguito da Odermatt, preciso ma non irresistibile in alcune traiettorie. Poi è arrivato Von Allmen, che alla vigilia aveva promesso di rischiare tutto: la scelta di una traiettoria più alta sulla Carcentina e il volo di 53 metri sul salto di San Pietro si sono rivelati decisivi, permettendogli di chiudere con 70 centesimi di vantaggio su Odermatt e un tempo che entrerà nella storia della discesa olimpica.

Gli azzurri al top

Gli italiani hanno dato spettacolo: Franzoni, al cancelletto con il numero 11, ha corso una gara fenomenale. Fino alla Carcentina era addirittura leggermente più veloce di Von Allmen, ma un piccolo errore lo ha penalizzato di 36 centesimi complessivi, confermandogli comunque l’argento. Paris, alla sua sesta medaglia olimpica, ha perso qualcosa nel finale, ma il terzo posto è stato sufficiente per completare una doppietta da sogno.

Con questa prestazione, Franzoni si conferma il talento emergente dello sci alpino italiano, mentre Paris, quasi 37enne, corona una carriera straordinaria. I Giochi di Bormio partono quindi nel segno dell’Italia, con un podio che resterà nella memoria degli sportivi.

Podio finale:
🥇 Von Allmen (SUI)
🥈 Giovanni Franzoni (ITA)
🥉 Dominik Paris (ITA)

Un lancio perfetto per la squadra azzurra, pronta a guardare con ambizione ai prossimi appuntamenti olimpici.

Al via le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: Mattarella presente a San Siro


Milano - Ha preso ufficialmente il via la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, con lo stadio San Siro sold out. L’evento, che si svolge tra due città e tre regioni, ha visto la partecipazione di circa cinquanta leader mondiali, tra cui il vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato allo stadio a bordo del tram numero 26, guidato da Valentino Rossi, dando il via ufficiale ai Giochi.

La cerimonia ha reso omaggio alla storia, alla cultura e all’arte italiane: l’apertura è stata dedicata a Canova con un balletto di 70 ballerini della Scala di Milano, seguita dalla lirica con Verdi, Rossini e Puccini rappresentati da tre attori con grandi maschere e Matilda De Angelis nei panni di direttrice d’orchestra. Mariah Carey ha eseguito “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Non sono mancati tributi alla moda italiana: modelle in abiti monocromatici verdi, bianchi e rossi, creati da Giorgio Armani, con Vittoria Ceretti che ha consegnato la bandiera ai corazzieri. Laura Pausini ha intonato l’inno nazionale.

La fiamma olimpica, giunta ieri sera in Duomo, è stata accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Contestualmente, il presidente Mattarella ha inaugurato Casa Italia.

Non sono mancati momenti di tensione in città: una manifestazione ha protestato contro la presenza dell’Ice, mentre oggi pomeriggio in via Festa del Perdono, nell’area dell’Università Statale, è previsto un presidio simbolico della campagna “Show Israel the red card” contro la partecipazione di Israele ai Giochi. Domani è attesa anche una fiaccolata “anti olimpica” nel quartiere di San Siro.

Sul fronte sportivo, l’Italia ha ottenuto la prima soddisfazione: la nazionale femminile di hockey ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Grande attenzione anche per l’esibizione del rapper Ghali, che poco prima dell’inaugurazione ha pubblicato su Instagram un testo sulla pace in italiano, arabo e inglese. La sua partecipazione, annunciata nelle scorse settimane, aveva già sollevato polemiche da parte della Lega e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), ma il ministro dello Sport Andrea Abodi ha chiarito che l’artista non esprimerà posizioni politiche sul palco.

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, al via la cerimonia inaugurale a San Siro


MILANO – Tutto pronto a San Siro per l’apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, diffuse su due città e tre regioni. La fiamma olimpica è arrivata ieri sera in Duomo, accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un messaggio ai partecipanti e alle istituzioni: "I valori dello sport ispirino chi governa".

Sul fronte delle competizioni, l’Italia entra già nella storia: l’hockey femminile ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Le Olimpiadi non mancano di suscitare proteste. Questa mattina si terrà a Milano una manifestazione contro la presenza dell’Ice in città, mentre oggi pomeriggio, in via Festa del Perdono, nella zona dell’Università Statale, è previsto un presidio della campagna ‘Show Israel the red card’ contro la partecipazione di Israele. Domani sarà la volta di una fiaccolata ‘anti-olimpica’ nel quartiere di San Siro.

Tra le esibizioni attese, quella del rapper milanese Ghali, che poco prima dell’inaugurazione ha condiviso su Instagram un testo in italiano, arabo e inglese, ricordando le polemiche per il suo passato impegno su temi internazionali. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha chiarito che sul palco non esprimerà opinioni politiche, ma si limiterà alla performance artistica prevista.

Le cerimonie e le gare delle prime ore segnano l’avvio di due settimane di competizioni, spettacolo e valori olimpici nel cuore di Milano e Cortina.

Coppa Italia, l’Atalanta domina la Juventus: 3-0 a Bergamo e semifinale conquistata


Bergamo L’Atalanta si qualifica per le semifinali di Coppa Italia battendo la Juventus 3-0 a Bergamo. La squadra di Palladino domina la partita grazie alle reti di Scamacca, Sulemana e Pasalic. In semifinale, la Dea affronterà la vincente tra Bologna e Lazio.

Anche l’Inter è già qualificata: mercoledì ha battuto il Torino 2-1 e al prossimo turno sfiderà la vincente tra Napoli e Como.

La cronaca di Atalanta-Juventus

La partita inizia con ritmi alti. La Juventus appare più aggressiva e sfiora il vantaggio con Thuram e Conceiçao, con quest’ultimo che al 21’ colpisce la traversa.

Al 24’ l’arbitro assegna un calcio di rigore all’Atalanta per un tocco di mano in area di Bremer, su cross di Ederson. Sul dischetto va Scamacca, che al 27’ spiazza Perin e firma l’1-0. Prima dell’intervallo, la Juve va vicina al pareggio con Bremer e McKennie, ma il risultato resta invariato.

Nella ripresa, nonostante la pressione bianconera, a trovare la rete è ancora l’Atalanta: al 77’ Sulemana raddoppia grazie a un assist di Bellanova, mentre all’85’ Pasalic, appena entrato, chiude i conti con il 3-0 definitivo.

Con questa vittoria, l’Atalanta centra l’accesso alle semifinali, confermandosi tra le protagoniste della Coppa Italia.

ATP 250 Montpellier: Nardi avanza, Wawrinka e Kovacevic vincono al primo turno


FRANCESCO LOIACONO
- Primo turno ricco di risultati interessanti al torneo ATP 250 sul cemento di Montpellier, in Francia. Luca Nardi si è qualificato per il secondo turno battendo il georgiano Nikoloz Basilashvili con un netto 6-3, 6-3 in appena un’ora e cinque minuti.

Tra gli altri risultati del singolare, l’americano Aleksandar Kovacevic ha superato il francese Moise Kouame 6-7, 6-2, 6-2, mentre lo svizzero Stan Wawrinka ha avuto la meglio sul serbo Hamad Medjedovic per 7-6, 6-4. Vittoria anche per l’americano Martin Damm, che ha sconfitto lo spagnolo Roberto Bautista Agut 6-1, 6-3.

Nel torneo di doppio, il primo turno ha visto il successo degli olandesi Tallon Griekspoor e Botic Van De Zandschulp, capaci di vincere 7-5, 1-6, 10-7 contro gli americani Evan King e Reese Stalder. Passano al turno successivo anche i britannici Joshua Paris e Marcos Willis, vittoriosi 7-6, 6-3 sul brasiliano Marcelo Demoliner e sull’olandese Jean Julien Rojer, e i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Waliner, che hanno sconfitto i francesi Valentin Royer e Luca Sanchez 7-6, 6-4.

Il torneo prosegue con match equilibrati e sfide di alto livello, mentre i favoriti cercano di consolidare la loro posizione nei turni successivi.