Parigi – Ginevra Taddeucci cala il bis e firma un’impresa storica agli Europei di nuoto in acque libere. Dopo il successo nella 10 km, la nuotatrice italiana conquista anche la 5 km sulla Senna, difendendo il titolo europeo ottenuto lo scorso anno in Croazia.
La portacolori delle Fiamme Oro diventa così la prima donna italiana nella storia a vincere la doppietta 5-10 km in un campionato europeo.
Una gara dominata con grande autorevolezza, chiusa davanti a tutte con un margine netto. Al suo arrivo, la linguaccia mostrata ai fotografi racconta tutta la soddisfazione per un risultato che entra nella storia del nuoto azzurro.
Doppio podio per l’Italia
Sul podio insieme a Taddeucci c’è anche Barbara Pozzobon, protagonista di una splendida prova: l’azzurra conquista la sua prima medaglia individuale, chiudendo al secondo posto a 3”90 dalla connazionale.
Bronzo per l’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas, distante 2”14 dalla vincitrice. Ottavo posto invece per la terza italiana in gara, Noemi Cesarano.
Per l’Italia del fondo arriva così un altro doppio podio dopo quello ottenuto nella giornata precedente, quando Linda Caponi aveva conquistato il bronzo nella 10 km. Il bottino degli azzurri nelle acque libere sale a cinque medaglie.
Paltrinieri finalmente sul podio: bronzo nella 5 km
Grande gioia anche per Gregorio Paltrinieri, che conquista il bronzo nella 5 km maschile dopo il quarto posto nella distanza più lunga.
Il campione emiliano è riuscito a rimontare nel finale, chiudendo alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, ancora una volta medaglia d’oro dopo il successo nella 10 km, e dell’ungherese David Betlehem.
«Avevo il numero 3, ieri il 4. Non credo tanto nei numeri, però…», ha scherzato Paltrinieri dopo la gara.
A quasi 32 anni, Greg conferma ancora una volta la sua straordinaria longevità sportiva: con questo podio raggiunge quota 56 medaglie tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei, considerando sia le gare in piscina sia quelle in acque libere.
“Me la posso ancora giocare”
Dopo le difficoltà della stagione, Paltrinieri ha ribadito la sua voglia di continuare a competere ai massimi livelli:
«Me la posso ancora giocare con quelli che fanno la storia, anche in una stagione difficile in cui non stava andando tutto benissimo. Molti ragazzi mi dicono che ero e sono il loro idolo».
Una conferma ulteriore per un atleta che ha contribuito a trasformare il nuoto di fondo italiano, portandolo a una dimensione internazionale dopo aver conquistato tutto anche in piscina.








