Juventus, rimonta da urlo a Vigo: Celta battuto 2-1, bianconeri a punteggio pieno

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Juventus, rimonta da urlo a Vigo: Celta battuto 2-1, bianconeri a punteggio pieno

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La Juventus conquista una vittoria in rimonta per 2-1 sul campo del Celta Vigo, al Balaídos, e prosegue il suo cammino in Europa League a punteggio pieno. Dopo il pareggio in campionato, la squadra di Spalletti ritrova il successo al termine di una gara dai due volti.

Nel primo tempo i bianconeri faticano a trovare ritmo e lasciano spazio agli spagnoli, che passano in vantaggio al 18’ con Hugo Álvarez. Il Celta gestisce il risultato fino all’intervallo, mettendo in difficoltà la formazione juventina.

Nella ripresa la Juventus cambia atteggiamento e aumenta la pressione. L’errore di Marcos Alonso favorisce Woltemade, che firma il gol dell’1-1 e riapre la partita.

Nel finale i bianconeri insistono alla ricerca della vittoria e trovano il gol decisivo con Kolo Muani, completando la rimonta e portando a casa tre punti preziosi.

La Juventus si conferma così a punteggio pieno nella competizione europea.

Champions League, notte da incubo per le italiane: cadono anche Como e Roma


Dopo Inter e Napoli, arrivano altre due sconfitte per le squadre italiane. Il Como perde 3-2 in casa del Feyenoord, mentre la Roma si fa rimontare dal Real Madrid all’Olimpico e cede 4-3 dopo essere stata avanti di due reti.

Serata amara per le italiane nella seconda giornata di Champions League. Dopo le sconfitte di Inter e Napoli, cadono anche Como e Roma. I lariani di Cesc Fàbregas vengono battuti 3-2 in trasferta dal Feyenoord, mentre i giallorossi subiscono una clamorosa rimonta all’Olimpico, dove il Real Madrid si impone 4-3 dopo essere stato sotto nel punteggio.

Feyenoord-Como 3-2: rimonta olandese

Il Como parte con il piede giusto e al 18’ trova il vantaggio con Diao, bravo a finalizzare un’accelerazione sulla fascia. Poco dopo, però, l’autore del gol è costretto a lasciare il campo per infortunio.

Il Feyenoord reagisce immediatamente e al 20’ pareggia con Zechiel, autore di una potente conclusione dal limite dell’area. Gli olandesi aumentano la pressione e al 52’ completano il sorpasso con Hadj Moussa, che si accentra e batte il portiere avversario.

La squadra di Fàbregas prova a rientrare in partita, ma all’81’ arriva un altro colpo per i lariani: la conclusione di Hadj Moussa viene deviata da Ramon e termina in rete dopo aver colpito il palo e il portiere Sánchez.

Il Como accorcia le distanze soltanto al 90’+3 con Douvikas. Il tentativo finale, però, non basta a evitare la sconfitta: a Rotterdam finisce 3-2.

Roma-Real Madrid 3-4: beffa nel finale all’Olimpico

Spettacolo e colpi di scena nella sfida tra Roma e Real Madrid. I giallorossi partono bene e sfiorano il vantaggio con Hermoso, fermato da un intervento di Courtois.

Al 20’ la squadra capitolina sblocca il risultato con De Roon, che finalizza un’azione avviata da Malen e rifinita da Soulé. Il Real reagisce e al 25’ trova il pareggio con Mbappé, a segno con un destro dal limite.

Nella ripresa Malen diventa protagonista: al 51’ firma il 2-1 su assist di Mora e al 57’ realizza anche il 3-1, sfruttando il contributo di Soulé. La Roma sembra avere la partita in pugno, ma il Real Madrid non si arrende.

Al 69’ Mbappé trova nuovamente la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nel finale, però, gli spagnoli completano la rimonta: all’83’ Carlos Espí accorcia le distanze e all’85’ Endrick firma il 3-3 con un colpo di testa.

Quando il pareggio sembra ormai vicino, al 90’ Rüdiger segna il 4-3 e completa la rimonta del Real Madrid, lasciando alla Roma l’amarezza per una vittoria sfumata negli ultimi minuti.

I risultati delle italiane

La seconda giornata si chiude con quattro sconfitte per le squadre italiane citate:

  • Feyenoord-Como 3-2
  • Roma-Real Madrid 3-4
  • Inter-Bruges 3-4
  • Villarreal-Napoli: sconfitta degli azzurri

Un bilancio negativo che aumenta la pressione sulle italiane in vista dei prossimi impegni europei, quando serviranno risultati positivi per rilanciare il cammino nella competizione.

ATP Shanghai, eliminati Berrettini, Musetti, Darderi e Arnaldi. Fuori a sorpresa anche Djokovic


Shanghai - Giornata amara per il tennis italiano al Masters 1000 di Shanghai. Nel secondo turno del torneo sul cemento cinese, Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi e Matteo Arnaldi vengono eliminati, mentre tra le sorprese della giornata spicca la sconfitta di Novak Djokovic.

Berrettini cede all’americano Brandon Nakashima con il punteggio di 7-6, 7-5. Sconfitta al tie-break del terzo set per Musetti, battuto dal cinese Zhou Yi per 7-6, 3-6, 7-6.

Niente da fare anche per Darderi, superato dal greco Stefanos Tsitsipas per 6-3, 6-4, e per Arnaldi, sconfitto dall’americano Taylor Fritz con un doppio 7-5, 6-4.

La sorpresa più grande arriva però dall’eliminazione di Novak Djokovic. Il serbo perde contro il polacco Hubert Hurkacz in due set, 6-4, 6-3.

Gli altri risultati

Tra gli altri incontri del secondo turno, il ceco Jakub Mensik supera il serbo Miomir Kecmanovic per 6-3, 6-3, mentre il kazako Aleksandr Bublik batte il ceco Tomas Machac per 6-4, 7-6.

Il russo Karen Khachanov si impone sul francese Arthur Fery in una battaglia conclusa 7-6, 6-7, 7-6. Successo netto per lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, che supera l’americano Jenson Brooksby per 6-1, 6-3.

L’americano Frances Tiafoe batte il tedesco Yannick Hanfmann per 6-4, 6-4. Il francese Quentin Halys rimonta e supera il belga Alexander Blockx per 4-6, 7-6, 6-4. Avanza anche l’americano Ben Shelton, che sconfigge il tedesco Daniel Altmaier per 6-3, 7-6.

Serie A, Sassuolo e Milan non si fanno male: finisce 1-1. Pari anche per la Juventus a Cagliari

Ac Milan

Piero Chimenti - Il Milan non va oltre il pareggio nella trasferta contro il Sassuolo. La sfida termina 1-1, con entrambe le reti arrivate nella ripresa.

Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, al 63’ i rossoneri passano in vantaggio grazie a Rabiot, che sfrutta l’assist di Modric e lascia partire una potente conclusione che supera Muric.

La reazione del Sassuolo è immediata: al 68’ Odenthal trova il gol del pareggio, superando Maignan nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Un punto a testa, dunque, al termine di una gara in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo decisivo.

Nel posticipo serale arriva un pareggio anche per la Juventus, fermata sull’1-1 dal Cagliari. I sardi passano in vantaggio al 20’ con Maldini, bravo a finalizzare una ripartenza su assist di Mandy. I bianconeri riescono a ristabilire la parità soltanto all’81’, quando Kolo Muani, servito da Alajbegovic, supera Caprile con un colpo di testa.

Due pareggi, quindi, per Milan e Juventus, che non riescono a conquistare l’intera posta in palio.

Juventus, solo un pari a Cagliari: Kolo Muani evita la sconfitta. Lite Spalletti-Pisacane, entrambi espulsi


Cagliari - La Juventus non va oltre l’1-1 sul campo del Cagliari alla ripresa del campionato. I bianconeri dominano la gara, ma devono fare i conti con il cinismo della squadra di Pisacane, capace di passare in vantaggio nel primo tempo con Maldini.

Nella ripresa Spalletti cambia le carte in tavola e trova la risposta grazie all’ingresso di Alajbegovic, decisivo nel fornire l’assist per il primo gol in campionato di Kolo Muani, che firma il pareggio.

Un punto che lascia il Cagliari a quota 1 dalla Roma, mentre la Juventus sale a 11 punti in classifica. Al termine della partita, però, la tensione prende il sopravvento: lite tra Spalletti e Pisacane, con entrambi gli allenatori espulsi.

Italia femminile, vittoria per 2-0 contro la Bielorussia: azzurre più vicine ai Mondiali 2027


FRANCESCO LOIACONO - L’Italia femminile di calcio supera la Bielorussia per 2-0 a Tbilisi nell’andata del primo turno dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2027, in programma in Brasile. Le azzurre allenate da Andrea Soncin conquistano così un risultato importante in vista della gara di ritorno, fissata per martedì 13 ottobre alle 18.15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Nel primo tempo l’Italia crea diverse occasioni senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 5’ Martina Piemonte va vicina al gol, mentre all’13’ Eva Schatzer sfiora la rete. Al 35’ Manuela Giugliano calcia di destro senza inquadrare la porta e al 41’ Benedetta Glionna non riesce a concretizzare una buona opportunità.

Nella ripresa le azzurre continuano a spingere. Al 17’ Valentina Bergamaschi non sfrutta un’occasione favorevole, ma al 23’ arriva il vantaggio: Martina Piemonte colpisce di testa su cross di Manuela Giugliano e firma l’1-0. Al 31’ Giulia Dragoni manca il raddoppio da posizione favorevole, che arriva comunque al 45’ grazie a Elisa Polli, a segno con un tocco di destro.

Il 2-0 mette l’Italia in una posizione favorevole in vista del ritorno. Per accedere al secondo e decisivo turno dei playoff, alle azzurre basterà pareggiare o perdere con un solo gol di scarto. La Bielorussia, invece, dovrà vincere con almeno due reti di differenza per ribaltare il risultato complessivo e continuare il proprio cammino.

In caso di qualificazione, l’Italia affronterà la vincente del confronto tra Finlandia e Serbia. Nella gara d’andata la Finlandia si è imposta per 3-1 in casa. Nel ritorno, dunque, la Serbia dovrà vincere con tre gol di scarto per superare le finlandesi senza ricorrere a eventuali criteri supplementari, mentre alla Finlandia basterà il pareggio o anche una sconfitta con un gol di differenza.

Per le azzurre, il prossimo appuntamento a Firenze sarà quindi decisivo per continuare a inseguire il sogno della qualificazione ai Mondiali del 2027 in Brasile.

Inter-Parma 3-0: i nerazzurri ripartono con una vittoria, Chivu batte il suo passato


Milano - L’Inter riparte dopo la sosta con una vittoria netta a San Siro. I nerazzurri superano il Parma per 3-0, chiudendo la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Sučić, Calhanoglu e Thuram. Una serata positiva per Cristian Chivu, ex della sfida, mentre l’esordio di Alberto Gilardino sulla panchina emiliana si rivela amaro.

La gara si sblocca grazie a un errore della difesa del Parma: il pasticcio tra Corvi e Keita spalanca la strada a Sučić, che ne approfitta e porta in vantaggio l’Inter. I padroni di casa prendono fiducia e continuano a spingere, mettendo in difficoltà gli avversari.

Il raddoppio arriva su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Hakan Calhanoglu. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per il tris firmato da Marcus Thuram, che trova la rete con un destro incrociato e mette al sicuro il risultato.

Nella ripresa l’Inter gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, mentre il Parma fatica a trovare le soluzioni per riaprire l’incontro.

Il 3-0 finale consegna ai nerazzurri tre punti importanti per riprendere il cammino dopo la sosta. Per Chivu è una vittoria speciale contro la squadra con cui aveva lavorato, mentre Gilardino dovrà ripartire dalla prestazione di San Siro per cercare risposte e risultati nelle prossime partite.

Atp Shanghai, Berrettini supera Kovacevic e vola al secondo turno


SHANGHAI
– Buona partenza per Matteo Berrettini al torneo ATP Masters 1000 di Shanghai, in Cina. Il tennista italiano ha superato al primo turno lo statunitense Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4, conquistando l'accesso al secondo turno.

Si ferma invece al debutto Federico Cinà, sconfitto dallo slovacco Alex Molcan per 4-6, 6-1, 6-2. Eliminato anche Mattia Bellucci, battuto dal cinese Zhou Yi per 6-4, 3-6, 7-6.

Tra gli altri risultati del primo turno, il tedesco Daniel Altmaier ha superato il danese Holger Rune per 1-6, 7-6, 6-4, mentre il francese Arthur Fils ha avuto la meglio sul croato Marin Cilic con il punteggio di 7-6, 6-1.

Il russo Roman Safiullin ha battuto l'australiano Rinky Hijikata per 7-5, 6-3. Il ceco Tomas Machac ha superato il cinese Zhang Zhizhen per 1-6, 7-6, 6-2.

Successo anche per il serbo Miomir Kecmanovic, che ha sconfitto il giapponese Sho Shimabukuro per 6-2, 6-4. Il francese Arthur Gea ha battuto il portoghese Jaime Faria per 6-7, 6-1, 6-2.

Il tedesco Yannick Hanfmann ha superato il polacco Kamil Majchrzak al termine di una sfida combattuta, conclusa 6-7, 7-6, 7-6. Infine, il giapponese Rei Sakamoto ha avuto la meglio sull'argentino Marco Trungelliti per 6-3, 7-5.

ATP 500 Pechino, Djokovic trionfa nel singolare: De Minaur costretto al ritiro in finale


FRANCESCO LOIACONO - Novak Djokovic ha conquistato il titolo del singolare al torneo ATP 500 di Pechino, sul cemento. Il tennista serbo ha avuto la meglio in finale sull’australiano Alex De Minaur, costretto al ritiro nel secondo set a causa di un problema all’adduttore della gamba destra.

Al momento dell’interruzione, De Minaur era avanti 1-0 nel secondo set. Djokovic si è così aggiudicato il torneo dopo un percorso che lo ha visto superare in semifinale il russo Daniil Medvedev, squalificato nel secondo set dopo aver lanciato una pallina da tennis contro uno spettatore. Prima della squalifica, il serbo conduceva 5-3 nel secondo parziale, dopo essersi imposto 7-5 nel primo set.

Nell’altra semifinale De Minaur ha superato il polacco Hubert Hurkacz, anche lui costretto al ritiro nel secondo set per un problema all’adduttore della gamba sinistra. L’australiano era avanti 3-2 nel secondo parziale, dopo aver vinto il primo set per 6-4.

Nel torneo di doppio il titolo è andato ai britannici Julian Cash e Lloyd Glasspool, che in finale hanno sconfitto gli olandesi Sander Arends e David Pel con il punteggio di 6-3, 3-6, 10-6.

Jannik Sinner chiude in anticipo la stagione 2026: stop per curare il ginocchio destro


Jannik Sinner ha annunciato la fine anticipata della sua stagione 2026. Il numero uno del ranking mondiale ha comunicato la decisione attraverso un video pubblicato sui social, spiegando di aver scelto, insieme al proprio staff medico, di fermarsi per concentrarsi sul recupero fisico.

La decisione arriva dopo una serie di consulti specialistici che hanno evidenziato la necessità di intervenire sul problema al ginocchio destro. Il tennista altoatesino proseguirà infatti con una terapia conservativa per trattare la tendinopatia.

Lo staff medico ha raccomandato a Sinner di iniziare immediatamente il percorso terapeutico, con l'obiettivo di favorire una completa guarigione e permettergli di tornare in campo nelle migliori condizioni possibili.

Per il numero uno del mondo si chiude dunque in anticipo una stagione 2026 che lo aveva visto ancora una volta protagonista ai vertici del tennis internazionale. La priorità, adesso, sarà il recupero fisico e la completa risoluzione del problema al ginocchio.

Il rientro è previsto nel 2027, quando Sinner tornerà a competere dopo aver completato il percorso di recupero.

Nations League, l’Italia batte la Turchia 3-1: Azzurri secondi nel girone

Nazionale italiana di calcio

Bologna - L’Italia di Roberto Mancini supera la Turchia di Vincenzo Montella per 3-1 al Dall’Ara e conquista tre punti importanti nella classifica del gruppo A di Nations League. Gli Azzurri salgono così a quota 7 punti e si portano al secondo posto nel girone.

L’Italia sblocca il risultato al 26’ con Scamacca. La Turchia prova a reagire e nella ripresa Mancini cambia volto alla squadra, inserendo Pio Esposito, Calafiori e Kayode.

Al 58’ Doumbia sfiora il raddoppio, ma al 61’ arriva il pareggio turco firmato Simsir. La reazione degli Azzurri è immediata: appena tre minuti più tardi Calafiori riporta avanti l’Italia. Nel finale, all’87’, è Pio Esposito a firmare il definitivo 3-1.

Al termine della gara Mancini ha analizzato così la prestazione: «Abbiamo sofferto all’inizio ma siamo stati bravi a riprendere la partita». Il commissario tecnico ha poi spiegato i numerosi cambi: «Abbiamo perso fluidità nel gioco con i tanti cambi, ma era previsto. Ho tolto i difensori perché erano ammoniti».

Guardando al prosieguo della Nations League, Mancini ha aggiunto: «Noi dobbiamo continuare a giocare, ora siamo secondi e probabilmente dovremo andarci a giocare il secondo posto in Belgio».

Le ultime due gare del girone sono in programma a novembre: l’Italia affronterà il Belgio in trasferta e la Francia in casa.

Il tabellino

Italia-Turchia 3-1

Marcatori: 26’ Scamacca, 61’ Simsir, 64’ Calafiori, 87’ Pio Esposito.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo (55’ Kayode), Mancini, Bastoni, Ruggeri (55’ Calafiori); Barella (70’ Tonali), Romano, Doumbia; Vergara (83’ Frattesi), Scamacca (55’ Pio Esposito), Maldini. Ct: Roberto Mancini.

TURCHIA (5-4-1): Cakir; Celik, Elmali, Kabak, Bardakci, Kadioglu; Akgun, Yuksek (78’ Akturkoglu), Ozcan, Kahveci (70’ Elmaz); Simsir (70’ Fakili). Ct: Vincenzo Montella.