Nations League, Francia-Italia finisce 1-1: Bastoni risponde a Olise

Parigi – Finisce 1-1 allo Stade de France di Saint-Denis la sfida tra Francia e Italia, valida per il terzo incontro del girone di Nations L...

Nations League, Francia-Italia finisce 1-1: Bastoni risponde a Olise


Parigi – Finisce 1-1 allo Stade de France di Saint-Denis la sfida tra Francia e Italia, valida per il terzo incontro del girone di Nations League. La nazionale di Mancini, reduce dalla sconfitta contro il Belgio all’Olimpico e dal successo per 4-1 a Bursa contro la Turchia, conquista un punto contro gli uomini di Zidane.

Il primo tempo si chiude senza reti. La Francia prova a fare la partita, ma le occasioni più importanti sono dell’Italia, pericolosa al 9’ con Kean e al 40’ con Frattesi. Poco dopo Kean trova anche il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione e al 10’ sbloccano il risultato con Olise, a segno su punizione. L’Italia reagisce e al 23’ trova il pareggio con Bastoni, che supera Maignan e firma l’1-1.

Al 40’ la Francia rimane in dieci uomini per l’espulsione di Upamecano, ma nel finale i transalpini hanno ancora un’occasione. Nel recupero Donnarumma è decisivo con una parata che permette agli azzurri di salvare il risultato.

La partita termina così 1-1.

Il tabellino

Francia-Italia 1-1

Marcatori: 10’ st Olise (F), 23’ st Bastoni (I).

FRANCIA (4-3-3): Maignan, Kalulu, Jacquet, Truffert, Upamecano, Cherki (30’ st Camavinga), Da Cunha (42’ st Lacroix), Rabiot, Olise, Doué (30’ st Barcola), Dembélé. Ct: Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori, Frattesi (35’ st Doumbia), Tonali (18’ st Barella), Fagioli (45’ st Scamacca), Sebastiano Esposito (35’ st D. Maldini), Pio Esposito (18’ st Vergara), Kean. Ct: Mancini.

Ammoniti: Fagioli, Kean, Vergara, Bastoni per gioco falloso.

Espulso: Upamecano al 40’ st per doppia ammonizione.

ATP Tokyo, Arnaldi rimonta Sakamoto e vola al secondo turno


Tokyo - Matteo Arnaldi supera il primo turno del torneo ATP 500 di Tokyo. L’azzurro ha battuto il giapponese Rei Sakamoto in rimonta con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4, conquistando l’accesso al secondo turno.

Nel primo set il giapponese ha imposto il proprio gioco, sostenuto da un servizio preciso che ha messo in difficoltà Arnaldi. Nel secondo parziale l’italiano ha cambiato ritmo ed è riuscito a prevalere anche grazie all’utilizzo efficace dei pallonetti.

Grande equilibrio nel terzo set, con i due giocatori appaiati fino al 4-4. Nel momento decisivo Arnaldi ha alzato il livello del proprio tennis, sfruttando il rovescio e i colpi veloci da fondo campo per conquistare la vittoria.

Non sarà invece al via Lorenzo Musetti, costretto a rinunciare al torneo a causa di una piccola frattura all’anulare della mano destra rimediata durante un allenamento.

Nelle altre sfide del torneo, il monegasco Valentin Vacherot ha superato il belga Alexander Blockx per 7-6, 7-6. Il cileno Alejandro Tabilo ha battuto l’americano Tommy Paul con un netto 6-1, 6-2, mentre il francese Arthur Fils ha sconfitto il connazionale Luca Van Assche per 6-3, 6-2.

Nel torneo di doppio, infine, i britannici David Stevenson e Marcus Willis hanno superato al primo turno l’olandese Jean-Julien Rojer e l’americano Theodore Winegar per 6-4, 2-6, 10-8, qualificandosi per il secondo turno.

ATP Pechino, Gea e Van de Zandschulp avanzano nelle qualificazioni


FRANCESCO LOIACONO - Nel primo turno delle qualificazioni del torneo ATP 500 di Pechino, nel singolare, il francese Arthur Gea ha superato il ceco Tomas Machac con il punteggio di 6-3, 6-4, conquistando l’accesso al secondo turno.

Avanza anche l’olandese Botic Van de Zandschulp, che ha battuto il cinese Jie Cui per 6-4, 6-4. Il moldavo Alex Molcan ha avuto la meglio sull’argentino Marco Trungelliti con il punteggio di 6-4, 7-5, mentre lo spagnolo Pablo Carreno Busta ha superato il francese Adrian Mannarino per 6-3, 6-4.

Nel doppio, sempre al primo turno delle qualificazioni, il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek hanno battuto i neozelandesi Finn Reynolds e James Watt per 6-7, 6-3, 10-4, ottenendo il pass per il secondo turno.

Successo anche per gli argentini Maximo Gonzalez e Andres Molteni, che hanno superato la coppia formata dal cinese Jie Cui e da Rigele Te con il punteggio di 2-6, 6-4, 10-7.

Spagna, poker alla Croazia: Yamal e Nico Williams firmano il 4-1

Seleccion Espana de Futbol

La Spagna non sbaglia la prima uscita casalinga dopo la conquista del Mondiale e supera 4-1 la Croazia, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel girone. Dopo il successo contro l’Inghilterra, la squadra di Luis de la Fuente sale così a 6 punti.

Gli spagnoli partono subito forte e trovano il vantaggio dopo appena un minuto di gioco con Lamine Yamal. La Croazia prova a reagire e al 28’ trova il pareggio con Beljo, rimettendo in equilibrio la partita.

L’equilibrio, però, dura appena tre minuti. Al 31’ Pubill riporta avanti la Spagna, che chiude il primo tempo sul 2-1.

Nella ripresa la squadra croata prova a rientrare in partita, ma la Spagna prende nuovamente il controllo del match. Yamal firma la doppietta e porta il risultato sul 3-1, prima del definitivo 4-1 realizzato da Nico Williams.

Per la Spagna arriva così un’altra importante vittoria nel girone e un bottino di 6 punti dopo le prime due gare.

Italia, poker in Turchia: gli Azzurri battono 4-1 Montella e riscattano il Belgio


Bursa - L’Italia di Mancini riscatta la sconfitta e la prova opaca contro il Belgio e torna alla vittoria con un netto 4-1 in Turchia, a Bursa, contro la Nazionale guidata da Vincenzo Montella.

Gli Azzurri dominano il primo tempo e sbloccano il risultato con Bastoni, prima del raddoppio firmato da Frattesi. L’Italia continua a spingere e trova anche il terzo gol con Kayode, andando all’intervallo con un vantaggio che sembra mettere in cassaforte il risultato.

Nella ripresa la Turchia parte con maggiore aggressività e accorcia le distanze con Yilmaz, ma l’Italia reagisce e ristabilisce subito le distanze con Pio Esposito, autore della rete del definitivo 4-1.

Nel finale gli Azzurri gestiscono il vantaggio senza particolari difficoltà e conquistano tre punti importanti, riscattando così la precedente battuta d’arresto contro il Belgio.

ATP Chengdu, Basilashvili, Davidovich Fokina, Shapovalov e Hurkacz in semifinale


CHENGDU – Si completa il quadro delle semifinali del torneo ATP 250 di Chengdu, in Cina, con quattro giocatori che superano i quarti di finale.

Il georgiano Nikolosz Basilashvili ha battuto l’americano Jenson Brooksby con il punteggio di 6-4, 7-6, conquistando l’accesso alla semifinale.

Avanza anche lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, che ha superato il francese Alexandre Muller per 6-1, 7-5.

Successo in rimonta per il canadese Denis Shapovalov, che ha avuto la meglio sul francese Adrian Mannarino con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-2. Nei quarti anche il polacco Hubert Hurkacz, che ha sconfitto il sudafricano Lloyd Harris per 7-6, 6-4.

Nel torneo di singolare, Federico Cinà era stato eliminato negli ottavi di finale proprio da Alexandre Muller, che si è imposto con il punteggio di 7-5, 6-1. Cinà occupa attualmente la posizione numero 170 della classifica ATP.

Nel doppio, invece, il britannico Luke Johnson e il polacco Jan Zielinski hanno raggiunto le semifinali grazie al successo per 6-3, 6-2 sui tedeschi Jakob Schnatter e Mark Wallner.

Italia-Belgio 0-2, esordio-bis amaro per Mancini: Godts e Lukebakio firmano la vittoria


Roma - Esordio-bis amaro per Roberto Mancini sulla panchina azzurra. L’Italia perde 2-0 all’Olimpico contro il Belgio al termine di una gara iniziata nel peggiore dei modi.

I Diavoli Rossi dominano il primo tempo e mettono più volte in difficoltà gli Azzurri. Donnarumma è costretto a intervenire in almeno un paio di occasioni per tenere a galla l’Italia, ma poco dopo arriva il vantaggio del Belgio firmato da Godts.

Nella ripresa l’Italia prova a reagire e aumenta la pressione. Gli Azzurri costruiscono due occasioni importanti con Kean ed Esposito, senza però riuscire a trovare la rete del pareggio.

Il Belgio, invece, resta pericoloso in ripartenza e chiude definitivamente la partita con Lukebakio, che firma il 2-0 con una conclusione al termine di un’azione di contropiede.

Per Mancini, dunque, il ritorno sulla panchina della Nazionale si apre con una sconfitta.

È morta Elena Pero, storica voce del tennis di Sky Sport


Grave lutto nel mondo dell'informazione sportiva italiana. È morta all'età di 60 anni Elena Pero, storica telecronista di tennis di Sky Sport, per oltre vent'anni una delle voci più riconoscibili del tennis in televisione.

A comunicare la scomparsa è stata la stessa Sky Sport, che ha dedicato alla giornalista un lungo ricordo: «Elena Pero non c'è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre».

Pero ha raccontato per anni i principali appuntamenti del circuito internazionale, compresi i tornei del Grande Slam, spesso al fianco di Paolo Bertolucci, con il quale ha formato una coppia molto apprezzata dal pubblico.

Nonostante la malattia, la giornalista non aveva interrotto il proprio lavoro. L'ultima telecronaca è stata quella di Wimbledon, dove ha raccontato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, dopo aver seguito anche il suo storico primo trionfo sull'erba londinese, il 13 luglio 2025, insieme a Bertolucci.

La carriera di Elena Pero nel mondo delle telecronache sportive era iniziata oltre trent'anni fa. La sua prima esperienza risale infatti all'epoca di Tele+, dove venne assunta da Rino Tommasi, una delle figure più importanti del giornalismo sportivo italiano e della telecronaca tennistica.

Da allora Pero ha accompagnato generazioni di appassionati attraverso alcuni dei momenti più importanti della storia recente del tennis, diventando una presenza familiare per il pubblico e una delle voci simbolo delle dirette dei grandi tornei internazionali.

Milan-Lecce 3-0, i rossoneri passano al Meazza: salentini ko nella sesta giornata


Francesco Loiacono – Il Lecce cade 3-0 contro il Milan al “Meazza” nella sesta giornata di andata di Serie A. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore dell’Inter Sandro Mazzola, scomparso il 19 settembre all’età di 83 anni.

Il Milan sblocca il risultato al 14’ con Pulisic, bravo a girare di destro in rete su assist di Pavlovic. Il Lecce prova a reagire e al 24’ Gaspar va vicino al pareggio. Al 34’ è invece Chukwueze a sfiorare il raddoppio per i rossoneri, mentre al 39’ Goncalo Ramos, di testa, non riesce a schiacciare il pallone verso la porta.

Nella ripresa il Milan trova il secondo gol al 15’: Rabiot realizza con un tocco al volo di destro su cross di Goncalo Ramos. Il Lecce cerca di riaprire la partita e al 22’ Esteban sfiora la rete.

Al 28’ arriva però il 3-0 del Milan, firmato da Moreira con un rasoterra di sinistro. Il Lecce ha un’ultima occasione al 30’ con Pierotti, ma l’attaccante non riesce a concretizzare.

Con questa sconfitta il Lecce resta all’undicesimo posto in classifica con 6 punti, a pari merito con l’Atalanta. Il Milan sale invece al quinto posto con 11 punti.

Dopo la sosta di due settimane per gli impegni delle Nazionali, il Lecce tornerà in campo nella settima giornata di Serie A domenica 11 ottobre alle 15, quando ospiterà il Bologna al “Via del Mare”.

Juventus, Conceicao e Bremer stendono l’Atalanta: 2-0 allo Stadium


PIERO CHIMENTI – La Juventus supera 2-0 l’Atalanta allo Stadium e conquista una vittoria al termine di una gara controllata dai bianconeri soprattutto nel primo tempo.

La Juventus parte forte e al 28’ trova il vantaggio. Conceicao, servito da Celik, batte Carnesecchi con un preciso piattone di sinistro e porta i bianconeri sull’1-0. L’Atalanta prova a reagire, ma fatica a rendersi pericolosa.

Nella ripresa le squadre si allungano e la partita diventa più aperta. Al 62’ la Dea sfiora il pareggio con un colpo di testa di Kristensen, ma Kolo Muani salva sulla linea e nega il gol ai bergamaschi.

La Juventus riesce così a mantenere il vantaggio e al 77’ trova il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zhegrova, Bremer svetta di testa e batte l’incolpevole Carnesecchi per il definitivo 2-0.

Conceicao e Bremer firmano dunque i due gol che permettono alla Juventus di imporsi sull’Atalanta e portare a casa tre punti allo Stadium.

Serie A, Roma-Inter 2-2: Lazio in vetta con i giallorossi e i nerazzurri


ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Dopo la vittoria del Monza sul Sassuolo per 2-1, la quinta giornata di Serie A è proseguita con altre quattro partite. L’Udinese è stata battuta in casa dal Cagliari per 0-1, mentre Bologna e Torino hanno pareggiato 1-1. All’Olimpico spettacolare 2-2 tra Roma e Inter, mentre la Lazio ha conquistato i tre punti sul campo del Venezia imponendosi per 2-0.

Con questi risultati, Lazio, Roma e Inter salgono a quota 13 punti in testa alla classifica.

Venezia-Lazio 0-2

La Lazio parte forte al Penzo e prova subito ad avvicinarsi alla porta del Venezia. La prima occasione arriva su calcio di punizione di Zaccagni, ma i padroni di casa riescono a contenere la pressione biancoceleste per tutto il primo tempo.

Il Venezia, pur difendendosi con ordine, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più importante arriva dagli undici metri, ma Mandas para il rigore calciato da Yeboah.

A inizio ripresa la Lazio sblocca il risultato. Yeboah commette fallo su Taylor e dal dischetto Zaccagni non sbaglia, portando avanti i biancocelesti. Al 60’ arriva anche il raddoppio: cross di Nuno Tavares e colpo di testa vincente di Noslin.

Il Venezia non riesce a riaprire la partita e la Lazio porta a casa una vittoria che vale il primo posto a quota 13 punti.

Roma-Inter 2-2

All’Olimpico la Roma parte subito forte e al 6’ trova il vantaggio con Koné. Prima dell’inizio della partita era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso all’età di 83 anni. I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio.

L’Inter prova a reagire e al 26’ Svilar salva su Bisseck. Poco dopo Bastoni colpisce il palo. La Roma, però, torna a colpire al 37’, ancora con Koné, che firma la doppietta e porta i giallorossi sul 2-0.

Nella ripresa l’Inter accorcia subito le distanze con Lautaro Martínez, a segno al 46’. I nerazzurri prendono coraggio e sfiorano più volte il pareggio. Al 68’ Martínez evita di testa una rete di Malen.

Al 79’ arriva il 2-2: Lautaro firma la sua doppietta dopo un intervento decisivo di Svilar e una traversa. Nel finale l’Inter sfiora anche il gol del sorpasso con Thuram, ma il risultato non cambia.

Gli altri risultati

Udinese-Cagliari 0-1
Bologna-Torino 1-1
Venezia-Lazio 0-2
Roma-Inter 2-2

La quinta giornata si concluderà domani con cinque partite: Fiorentina-Napoli alle 12.30, Parma-Genoa e Frosinone-Como alle 15, Juventus-Atalanta alle 18 e Milan-Lecce alle 20.45.