Internazionali d’Italia, Andrea Pellegrino vola agli ottavi: battuto Frances Tiafoe

Roma - Grande impresa del biscegliese Andrea Pellegrino agli Internazionali d’Italia di Roma. Nei sedicesimi di finale, il tennista pugliese...

Internazionali d’Italia, Andrea Pellegrino vola agli ottavi: battuto Frances Tiafoe


Roma - Grande impresa del biscegliese Andrea Pellegrino agli Internazionali d’Italia di Roma. Nei sedicesimi di finale, il tennista pugliese ha superato lo statunitense Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6, 6-1, conquistando l’accesso agli ottavi di finale.

Si ferma invece Mattia Bellucci, eliminato dallo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 6-4, 6-3. Negli altri incontri del tabellone maschile, il georgiano Nikolosz Basilashvili ha avuto la meglio sull’americano Brandon Nakashima per 7-6, 6-4, mentre il russo Andrej Rublev ha battuto 6-4, 6-4 lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.

Anche il tabellone femminile ha regalato risultati importanti negli ottavi di finale. L’ucraina Elina Svitolina ha sconfitto la ceca Nikola Bartunkova per 6-2, 6-3, mentre la russa Mirra Andreeva ha superato la belga Elise Mertens con un doppio 6-3.

Successo anche per la lettone Jelena Ostapenko, che ha battuto la russa Anna Kalinskaya per 6-1, 6-2. L’americana Coco Gauff ha invece rimontato la connazionale Iva Jovic, imponendosi 5-7, 7-5, 6-2.

Internazionali d’Italia, Sinner domina Popyrin: agli ottavi sarà derby con Pellegrino


Roma - Prosegue senza intoppi il cammino di Jannik Sinner agli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico. Il numero 1 del mondo ha superato l’australiano Alexei Popyrin, numero 60 del ranking ATP, con un netto 6-2, 6-0, accedendo agli ottavi di finale del Masters 1000.

Una vittoria mai in discussione, maturata in poco più di un’ora di gioco, nonostante le condizioni ventose che hanno caratterizzato la giornata romana.

Derby azzurro agli ottavi

Il prossimo turno sarà tutto italiano: Sinner affronterà Andrea Pellegrino, attuale numero 155 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, protagonista di un’ottima vittoria contro Frances Tiafoe (7-6, 6-1).

Per il tennis italiano si tratta di una presenza importante agli ottavi, con più azzurri ancora in corsa nel torneo.

Le parole di Sinner

A fine match, Sinner ha commentato con soddisfazione la prestazione:

“Sono ovviamente molto contento, c’era abbastanza vento ma sono partito bene e aggressivo. Grazie al pubblico”, ha detto.

Poi ha aggiunto, riferendosi alla presenza di più italiani nel tabellone:

“Per noi è un onore giocare qui, più siamo meglio è. È speciale giocare a Roma, essere agli ottavi è un buon risultato ma sono contento di come ho gestito la partita”.

Roma si conferma centrale per il tennis azzurro

Il torneo capitolino continua a confermarsi uno dei palcoscenici più importanti per il tennis italiano, con diversi atleti ancora in corsa e grande attesa per il derby tra Sinner e Pellegrino, che metterà di fronte due percorsi molto diversi ma entrambi in crescita.

Internazionali d’Italia, avanti Darderi e Musetti: fuori Cocciaretto contro Swiatek

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FRANCESCO LOIACONO -
Agli Internazionali d'Italia arrivano buone notizie per il tennis azzurro con le qualificazioni al terzo turno di Luciano Darderi e Lorenzo Musetti.

Darderi ha rimontato l’americano Tommy Paul vincendo 3-6 6-3 6-2, mentre Musetti ha superato l’argentino Francisco Cerundolo con il punteggio di 7-6 6-4.

Avanza anche Andrea Pellegrino, favorito dal ritiro del francese Arthur Fils, fermato da problemi muscolari nel primo set sul 4-0 per l’azzurro.

Si ferma invece il cammino di Matteo Arnaldi, sconfitto 6-1 4-6 6-3 dallo spagnolo Rafael Jodar.

Negli altri incontri maschili, l’americano Learner Tien ha battuto il kazako Aleksandr Bublik per 4-6 6-3 7-5, mentre il russo Karen Khachanov ha avuto la meglio sull’olandese Botic van de Zandschulp con il punteggio di 5-7 6-4 6-4.

Nel tabellone femminile, netta sconfitta per Elisabetta Cocciaretto, eliminata 6-1 6-0 dalla polacca Iga Swiatek.

Successi anche per la ceca Karolina Pliskova, che ha superato la tedesca Laura Siegemund 6-1 6-4, per la kazaka Elena Rybakina contro la filippina Alex Eala e per la giapponese Naomi Osaka, vincitrice 6-1 6-2 sulla russa Diana Shnaider.

Atalanta batte il Milan 3-2 e riapre la corsa Champions


Milano - L'Atalanta supera 3-2 il Milan e complica la rincorsa dei rossoneri a un posto in Champions League.

La squadra di Allegri parte meglio e colpisce un palo con Rabiot, ma è l’Atalanta a sbloccare la gara con Ederson. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Zappacosta, mentre in avvio di ripresa Raspadori firma il 3-0.

Il Milan reagisce colpendo un palo con Nkunku e accorcia le distanze prima con Pavlovic e poi proprio con Nkunku, ma la rimonta si ferma sul 3-2.

In classifica i rossoneri restano a 67 punti, a -1 dalla Juventus e appaiati alla Roma, con il Como a due lunghezze.

Serie A, il Lecce cade in casa contro la Juventus: decide Vlahović al “Via del Mare”


Lecce - Il Lecce-Juventus termina 0-1 nella trentaseiesima giornata di Serie A, con la squadra bianconera che espugna il Stadio Via del Mare grazie a una rete di Dušan Vlahović in avvio di gara.

La partita si sblocca infatti dopo appena un minuto: cross di Cambiaso e tocco di destro di Vlahović che porta subito avanti la Juventus. Il Lecce reagisce immediatamente con Cheddira, che al 3’ sfiora il pareggio, mentre al 4’ Conceição colpisce il palo con un tiro di sinistro.

Nel prosieguo del primo tempo i giallorossi provano a rendersi pericolosi con Ramadani, ma senza trovare precisione. La Juventus risponde al 39’ ancora con Vlahović, che sfiora il raddoppio.

Nella ripresa il ritmo resta alto. Al 3’ viene annullato un gol a Vlahović per fuorigioco, mentre al 14’ un’altra rete bianconera, firmata Kalulu, viene annullata per posizione irregolare dello stesso attaccante serbo. Il Lecce cresce nel finale e al 32’ Ndri sfiora il pareggio, ma senza successo. In pieno recupero, al 94’, Boga va vicino al 2-0 per la Juventus.

Classifica e situazione

Con questo risultato il Lecce resta quartultimo in classifica con 32 punti, mentre la Juventus consolida il terzo posto salendo a 68 punti.

Sinner riparte da Roma: battuto Ofner, è al terzo turno degli Internazionali d’Italia


ROMA - Jannik Sinner parte con il piede giusto agli Internazionali d'Italia. Il numero uno del mondo conquista il terzo turno del torneo romano superando l’austriaco Sebastian Ofner con il punteggio di 6-3, 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco.

Debutto convincente al Foro Italico per l’azzurro, che ha controllato il match dall’inizio alla fine senza concedere palle break all’avversario. A fare la differenza sono stati un break per set e l’elevata qualità al servizio, fondamentale che ha permesso a Sinner di gestire senza affanni i momenti decisivi dell’incontro.

Per il campione altoatesino si tratta della 29esima vittoria consecutiva nei tornei Masters 1000: una serie che eguaglia quella di Roger Federer ed è ora la terza più lunga nella storia del circuito, a due successi dal record detenuto da Novak Djokovic.

Sinner tornerà in campo lunedì contro il vincente della sfida tra Alexei Popyrin e Jakub Menšík.

Internazionali d’Italia 2026: Arnaldi avanza al secondo turno, bene anche Cocciaretto

FRANCESCO LOIACONO - Agli Internazionali d’Italia prosegue il programma del primo turno con diversi risultati significativi sia nel tabellone maschile che in quello femminile.

Nel singolare maschile, l’italiano Matteo Arnaldi supera lo spagnolo Jaume Munar con il punteggio di 6-3 3-6 6-3, conquistando l’accesso al secondo turno al termine di una partita combattuta.

Avanzano anche Alejandro Tabilo, che elimina Pablo Carreño Busta con un netto 6-2 6-1, e Nuno Borges, vittorioso su Jesper De Jong per 6-3 6-0. Successi in tre set per Aleksandar Vukic contro Patrick Kypson (6-3 5-7 6-0) e per Jan-Lennard Struff su Francisco Comesaña (6-2 6-4).

Nel tabellone femminile, l’azzurra Elisabetta Cocciaretto si qualifica al secondo turno battendo l’austriaca Sinja Kraus 6-2 6-4, mentre viene eliminata Nuria Brancaccio, sconfitta da Taylor Townsend 6-3 6-2.

Tra gli altri risultati, vittorie per Caty McNally su Darja Kasatkina (6-2 6-3), per Karolina Pliskova contro Jessica Bouzas Maneiro (4-6 6-3 7-5), per Eva Lys su Katie Boulter (6-4 3-6 6-4) e per Anastasija Potapova su Dalma Galfi (5-7 6-2 6-4).

Il torneo romano entra così nel vivo, con diversi big pronti a scendere in campo nei prossimi turni.

Internazionali d’Italia, qualificazioni: Pellegrino al tabellone principale, eliminato Bondioli


Roma - Nel secondo turno delle qualificazioni agli Internazionali BNL d’Italia, Andrea Pellegrino conquista l’accesso al tabellone principale battendo lo spagnolo Martín Landaluce con il punteggio di 6-3 2-6 6-2.

Eliminazione invece per Federico Bondioli, sconfitto 6-2 6-4 dal croato Dino Prižmić.

Tra gli altri risultati del tabellone maschile, lo spagnolo Pablo Llamas Ruiz supera il portoghese Jaime Faria per 3-6 6-2 6-3, mentre il britannico Jacob Fearnley ha la meglio sull’americano Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 2-6 6-2 6-3. L’olandese Jesper de Jong si impone in rimonta sul boliviano Hugo Dellien 4-6 6-2 7-6, mentre il ceco Dalibor Svrčina batte il norvegese Nicolai Budkov Kjær 6-4 6-2. Successo infine per lo spagnolo Daniel Mérida, che supera il cileno Marcelo Tomás Barrios Vera 6-3 3-6 7-6.

Nel tabellone femminile, Federica Urgesi accede al main draw grazie al successo 6-4 6-1 sulla slovena Veronika Erjavec. Noemi Basiletti supera invece l’ucraina Darija Snihur con il punteggio di 6-3 6-7 6-4.

La svizzera Rebeka Masarova rimonta e batte la connazionale Jil Teichmann 1-6 6-1 6-1, mentre l’americana Taylor Townsend si impone 6-2 6-3 sull’andorrana Victoria Jiménez Kasintseva. Successo anche per la russa Alina Korneeva, che supera l’austriaca Lilli Tagger 6-3 6-3.

Addio a Evaristo Beccalossi: morto a Brescia l’ex fantasista dell’Inter


Brescia - È morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle ultime bandiere dell’Inter e storico centrocampista nerazzurro. L’ex calciatore e dirigente sportivo, che avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio, è deceduto nella notte tra martedì e mercoledì presso la Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato.

Le sue condizioni di salute erano critiche da circa un anno, a seguito di un’emorragia cerebrale accusata nel gennaio 2025, seguita da un lungo periodo di coma.

Nato a Brescia nel 1956, Beccalossi è stato uno dei talenti più brillanti del calcio italiano tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, interprete del ruolo di numero 10 classico, capace di accendere il gioco con tecnica e fantasia.

Cresciuto nel Brescia Calcio, si impose rapidamente nel calcio di alto livello. All’Inter giocò dal 1978 al 1984, collezionando 217 presenze e 37 gol. Con i nerazzurri vinse lo scudetto nella stagione 1979-80 e una Coppa Italia nel 1981-82.

Successivamente vestì le maglie di Sampdoria e AC Monza, prima di chiudere la carriera nel 1987 con il Barletta Calcio in Serie B.

Inter campione d’Italia: 2-0 al Parma e 21° scudetto nerazzurro


Milano - È festa grande per l’Inter, che batte il Parma Calcio e conquista lo scudetto con tre giornate d’anticipo, il 21° della sua storia.

La squadra guidata da Cristian Chivu parte forte e prende subito in mano il gioco, costruendo diverse occasioni. Il vantaggio arriva nel recupero del primo tempo: Marcus Thuram finalizza un assist di Piotr Zieliński e porta avanti i nerazzurri.

Nella ripresa l’Inter controlla la gara e chiude i conti con il raddoppio di Henrikh Mkhitaryan, servito da Lautaro Martínez, protagonista anche nell’azione del secondo gol.

Il 2-0 finale certifica il dominio stagionale dei nerazzurri, che volano a +12 sul Napoli secondo e possono già festeggiare il titolo davanti al proprio pubblico.

A Stadio San Siro esplode la festa: cori, bandiere e celebrazioni per uno scudetto conquistato con largo margine e con una prestazione di maturità anche nell’ultima decisiva sfida.

Juventus fermata dal Verona: 1-1 allo Stadium, sfuma l’aggancio al Milan


TORINO - La Juventus non va oltre l’1-1 contro l’Hellas Verona allo Stadium e manca l’occasione di agganciare il AC Milan in classifica.

La squadra guidata da Luciano Spalletti ha fatto la partita per lunghi tratti, ma ha faticato a concretizzare le occasioni create. Nel primo tempo i bianconeri sfiorano il vantaggio con una traversa colpita da Gleison Bremer, ma sono gli ospiti a passare: poco prima dell’intervallo, Bowie sorprende la difesa juventina e firma lo 0-1.

Nella ripresa la Juve cambia volto con l’ingresso di Dušan Vlahović, che trova il pareggio su calcio di punizione riportando in equilibrio la gara. I bianconeri aumentano la pressione nel finale e vanno vicini al sorpasso con un palo colpito da Edon Zhegrova.

Nonostante il forcing finale, l’Hellas resiste e porta a casa un punto inatteso, pur essendo già retrocesso. Per la Juventus resta il rammarico per una vittoria sfumata e per un’occasione persa nella corsa alle posizioni alte della classifica.