La Serie A col lutto al braccio

di PIERO CHIMENTI - Le venti squadre di Serie A nella prima giornata della nuova stagione scenderanno in campo col lutto al braccio per ...

La Serie A col lutto al braccio

di PIERO CHIMENTI - Le venti squadre di Serie A nella prima giornata della nuova stagione scenderanno in campo col lutto al braccio per ricordare le vittime del crollo del ponte di Genova. Il presidente Miccichè aveva così accolto le richieste del Coni: "Il presidente, Gaetano Miccichè, e tutta la famiglia della Lega Serie A - si legge nella nota - esprimono il proprio cordoglio e si uniscono al dolore delle famiglie delle vittime coinvolte nel crollo del Ponte Morandi sull'autostrada A10 di Genova".

Calcio: Spalletti rinnova con l'Inter fino al 2021

MILANO - "Avanti senza tregua fino al 2021. L'Inter è felice di annunciare il prolungamento del contratto di Luciano Spalletti, che sarà alla guida dei nerazzurri nelle prossime tre stagioni" ha dichiarato la società nerazzurra sui propri canali.

"Nel centodecimo anno della storia nerazzurra abbiamo preso decisioni importanti per mettere il Club sulla strada giusta e oggi, all'inizio di una nuova stagione, vogliamo fare un altro passo rafforzando ulteriormente il nostro legame con Luciano Spalletti" ha dichiarato Steven Zhang "L'anno scorso Spalletti e i suoi collaboratori hanno fatto crescere la squadra, riportando l'Inter sul palcoscenico europeo più prestigioso. Il risultato raggiunto testimonia il duro lavoro e l'impegno che il nostro staff tecnico ha sostenuto durante tutta la stagione. Siamo felici di prolungare il contratto di Spalletti e di continuare insieme il viaggio che abbiamo iniziato con l'obiettivo di costruire una delle squadre più forti del panorama calcistico mondiale. L'accordo raggiunto conferma la massima fiducia nel suo lavoro e la solidità del progetto sul lungo termine".

"Ringrazio la famiglia Zhang e la società per avermi dato l'opportunità di siglare questo prolungamento. Ci tengo a sottolineare che questa firma è solo la parte burocratica di un qualcosa che comunque già c'era, perché non è mai stata in discussione la volontà di continuare a combattere insieme per il bene di questo importantissimo club" ha dichiarato l'allenatore nerazzurro Luciano Spalletti "È stato fin da subito un rapporto di stima e fiducia reciproca e il confronto quotidiano ha fatto emergere sempre di più la consapevolezza che sogniamo le stesse cose per questa maglia, per i nostri tifosi. Diciamo che oggi viene rafforzato il patto dei desideri comuni del mondo interista".

F1. Massa: "Fernando Alonso ha lo stesso talento di Michael Schumacher, ma divide il team"

"Fernando Alonso ha lo stesso talento di Michael Schumacher, ma quando abbassa la visiera diventa un'altra persona, e questo finisce per dividere il team" ha dichiarato il pilota Felipe Massa, a proposito dell'ex compagno in Ferrari, in un'intervista per 'Conversa com Bial', programma di 'Tv Globo'.

"A livello di talento, metto Michael e Fernando alla pari. Alonso ha una facilità di capire la corsa, di andare veloce uniche. E' un pilota differente, intelligente, rapido, completo, come lo era anche Schumacher. Era difficile convivere con entrambi, però con Michael avevo un rapporto molto più intimo. Volevo imparare da un pilota che aveva vinto 7 Mondiali e che mi trattava bene. Con Fernando c'era una situazione di lotta: non abbiamo mai avuto alcun problema fuori dalla pista, mi ha sempre trattato molto bene, abbiamo sempre avuto un buon rapporto di lavoro. Solo che Fernando quando abbassa la visiera, sembra si trasformi in una persona differente e questo finisce per dividere la squadra. Se vai a vedere, molte delle squadre in cui ha corso le ha spaccate in due. Questo è un problema che lui ha. Se non l'avesse avuto, avrebbe vinto molto di più visto il talento".

Calcio. Nedved: "Gli obiettivi della Juventus non cambiano mai: con CR7 grande salto di qualità in Europa"

TORINO - "Gli obiettivi della Juve non cambiano mai. Quello che conta per noi è vincere ogni partita, lo vogliamo dimostrare fin dalla partita con il Chievo" ha dichiarato il vicepresidente della Juventus, Pavel Nedved, ai microfoni di JTV nella settimana che porterà all'inizio del campionato.

"L'atmosfera di Villar Perosa l’ho vissuta già tante volte. E’ una sensazione bellissima, unica. Qui devi capire cosa significa la Juventus, quando sei un nuovo giocatore. E’ una giornata speciale e i tifosi speciali te lo fanno capire. Il discorso del presidente? Da giocatore provavo dei brividi, sapevo cosa significava la famiglia Agnelli in Italia e per la Juve. Ti dava molta carica. E’ speciale essere qua, tutti i giocatori lo sentono dal primo giorno. Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo, è ulteriormente confermato il passo avanti della Juve fra le big d’Europa. Che siamo riusciti a portare Ronaldo qui alla Juve è una cosa eccezionale, ci darà qualcosina in più per il futuro, anche per tutto il calcio italiano. Di Emre Can se ne parla pochissimo, ma è stato un colpo importante da parte della dirigenza. Lo volevano tutte le big d’Europa e siamo riusciti a prenderlo noi. E’ un giocatore che dà tantissima sostanza, perfetto tatticamente e tecnicamente. E’ un tipico tedesco che sa giocare bene la palla, vedrete che sarà molto importante per la squadra. Cancelo? E' un colpo importante, ho visto pochi giocatori che si sono inseriti nella Juve con la sua personalità, con la sua tecnica e con la sua vivacità. Credo che sarà importante in questa stagione, soprattutto in Europa".

Calcio spagnolo: il Barcellona conquista la 35esima edizione della Supercoppa di Spagna

TANGERI - Una grande soddisfazione per il Barcellona: si è aggiudicato, infatti, la 35^ edizione della Supercoppa di Spagna, la prima giocata in partita secca e con il debutto ufficiale della Var: a Tangeri, in Marocco, gli uomini di Valverde hanno battuto 2-1 in rimonta il Siviglia. Si era messa bene per gli andalusi, avanti già dopo 9' grazie a Pablo Sarabia, servito sul filo del fuorigioco dall'ex Samp Muriel.

Il Barcellona, con Lionel Messi al debutto da capitano, ha risposto con Suarez e l'ex Lenglet, trovando il pareggio prima dell'intervallo: Vaclik respinge la punizione di Messi, Piquè non perdona. Nonostante gli ingressi di Coutinho e Rakitic (debutto nel Siviglia di Andrè Silva), i campioni di Spagna hanno dovuto attendere il minuto 78 per trovare la rete del sorpasso, in realtà una magia di Ousmane Dembelè, che scarica un destro poderoso dal limite che tocca la traversa e non lascia scampo al portiere andaluso.

Non è finita, perchè al 90' Ben Yedder avrebbe tra i piedi il pallone del 2-2, ma dal dischetto (fallo di Ter Stegen su Aleix Vidal) si fa ipnotizzare dal portiere tedesco. Per il Barcellona è la 13esima Supercoppa di Spagna, primo trofeo sollevato da capitano da Messi che diventa il più titolato nella storia blaugrana con 33 titoli, uno in più del suo predecessore Andres Iniesta. 

Calcio. Cristiano Ronaldo: "La mia priorità è quella di dare il massimo per la Juventus"

TORINO - "La mia priorità è quella di dare il massimo, dimostrare professionalità, cercare di migliorare ulteriormente la squadra e vincere trofei, questo è quello che mi sono prefissato" ha dichiarato il giocatore della Juventus, Cristiano Ronaldo.

"La Juventus è un grandissimo club, innanzitutto. Sin da quando ero bambino conoscevo questa squadra. Mi piaceva e speravo che un giorno avrei potuto giocarci. Negli ultimi anni con il Real abbiamo incontrato la Juve in un paio di occasioni, e ho sempre avuto la sensazione che ai tifosi italiani piacesse Cristiano. La Juventus è il club più importante d'Italia, uno dei migliori al mondo. E' stata una scelta facile, la Juve è una società incredibile. Parlando della standing ovation all'Allianz Stadium dello scorso aprile, è stato incredibile, non mi era mai successa una cosa del genere. Quando giochi i quarti di finale di Champions League contro la Juve, segni e vedi che tutto lo stadio ti applaude... è incredibile! E' stata una sensazione bellissima. All'inizio ero sorpreso. Come ho detto, seguivo la Juve, mi è sempre piaciuta come club, ma da quel momento, se possibile, mi è piaciuta ancora di più. E' stato bellissimo. Non dico che sia stato l'elemento scatenante per farmi venire, ma ha contribuito il fatto di vedere che le persone mi apprezzavano. Conosco la Serie A perché l'ho seguita in televisione, ma non ci ho mai giocato prima. Spero di riuscire ad adattarmi in fretta. Ma non sono preoccupato, la prendo come una sfida. Amo le sfide, sono venuto nel club più importante d'Italia. Sono felice e sono impaziente di iniziare la stagione. Darò il massimo e sono certo che vinceremo titoli insieme. Grazie mille. Fino alla fine, forza Juventus!".

Ciclismo: oro Italia con Trentin

GLASGOW - Arriva la medaglia d'oro per l'Italia agli Europei nel ciclismo su strada grazie a Matteo Trentin che ha vinto in una volata a cinque la prova in linea per professionisti ai Campionati europei multisportivi. E' stato il compagno di squadra Cimolai a lanciare Trentin verso il successo. Non c'è stato nulla da fare per la coppia di belgi che era in fuga con i due azzurri e per un olandese. Il colpo vincente ai 200 metri da traguardo, con Trentin che ha rintuzzato il tentativo di rientro di Van Aert.