Los Angeles – Esordio convincente per gli Stati Uniti nella nuova edizione dei Mondiali, con un netto 4-1 contro il Paraguay davanti al pubblico di Los Angeles. La nazionale americana ha indirizzato la gara già nelle fasi iniziali, imponendo ritmo e intensità e confermando le ambizioni in un torneo che la vede tra le selezioni più attese della giornata inaugurale.
Oltre al campo, però, la prima giornata mondiale è stata segnata anche dalle polemiche. A far discutere sono state le dichiarazioni del presidente FIFA Gianni Infantino, che ha affermato come “con 64 squadre forse l’Italia si qualificherebbe”, un riferimento diretto alle recenti mancate qualificazioni degli Azzurri alle ultime tre edizioni della competizione. Un’uscita che ha immediatamente provocato la reazione della FIGC, che ha definito le parole “una caduta di stile” sottolineando la necessità di mantenere rispetto istituzionale nel linguaggio sportivo.
Sul piano internazionale resta inoltre aperto il dibattito sulla convocazione del centrocampista Thomas Partey con il Canada, tema che continua ad alimentare discussioni sull’opportunità di includere giocatori coinvolti in vicende giudiziarie ancora non definite.
Nel frattempo il torneo ha già offerto risultati equilibrati e partite combattute, come il pareggio tra Canada e Bosnia, incontro che ha lasciato sensazioni contrastanti e che si inserisce in un avvio mondiale ricco di spunti e tensioni.
La competizione si apre così tra spettacolo sportivo, risultati netti e prime controversie, confermando ancora una volta la dimensione globale – e inevitabilmente politica – del calcio internazionale.








