Calcio. Sibilia: "Il Var? E' uno strumento che aiuta, ma ci sono questioni da approfondire"

"E' uno strumento che aiuta, ma ci sono questioni da approfondire. Molti errori sono stati eliminati. Ci sono delle problematich...

Calcio. Sibilia: "Il Var? E' uno strumento che aiuta, ma ci sono questioni da approfondire"

"E' uno strumento che aiuta, ma ci sono questioni da approfondire. Molti errori sono stati eliminati. Ci sono delle problematiche ancora da risolvere, ma mi sembra uno strumento necessario che deve essere migliorato anche rispetto all'approccio che c'è stato. C'e' necessita' di valutare meglio le azioni e comunque l'autonomia del giudice di gara e' fuori discussione" ha dichiarato il presidente della Lnd e vice presidente vicario della Figc Cosimo Sibilia intervenuto alla trasmissione 'Un Calcio Alla Radio' su Radio CRC, parlando della Var "I cori? Abbiamo dei regolamenti e vanno applicati, ma sospendere la gara e' una competenza esclusiva di chi e' preposto all'ordine pubblico. Se si mettono insieme 500 imbecilli a fischiare cosa facciamo? Blocchiamo le partite? Abbiamo avuto un incontro con il sottosegretario e il ministro che hanno pareri diversi. Salvini dice una cosa e Giorgetti un'altra. Violenza su arbitri? Vedendo i numeri sono diminuite, ma e' chiaro che gli episodi di violenza sui campi di calcio vanno azzerati. Tolleranza zero verso la violenza, ma con i grandi numeri diventa una questione che si deve approfondire. Quando voi parlate dell'eta' degli arbitri considerate che un arbitro inizia a 16 anni, quindi quando si va ad arbitrare sui campi di seconda divisione stiamo parlando di un arbitro nemmeno ventenne. Nicchi ha detto che i nostri arbitri devono maturare perché il nostro campionato li aiuta, ma servono anche arbitri di maggiore esperienza. Sono giovanissimi e bisogna aiutarli e supportarli. Dobbiamo capire che anche l'arbitro può sbagliare. Una dei nostri primi provvedimenti e' stato l'inasprimento delle sanzioni. Abbiamo punito chi colpisce l'arbitro. Continua una diminuzione degli episodi per quanto riguarda la violenza sugli arbitri, anche se vanno azzerate. Abbiamo bisogno di  una collaborazione con tutti, anche con i media".

Calcio. Serie D: nel recupero l’Altamura vince 2-1 in casa col Nardò

di FRANCESCO LOIACONO. Nel recupero del campionato di serie D girone H l’Altamura ha vinto 2-1 in casa col Nardò. E’ stato un bellissimo derby pugliese. Nel primo tempo i murgiani insidiosi. Un tiro di Tedesco è terminato fuori. Il Nardò ha sbagliato un rigore concesso per un fallo di Caldore su Kyeremateng. Lo stesso Kyeremateng infatti ha calciato sul palo. I murgiani propositivi. Un colpo di testa di Montemurro è stato deviato in angolo dal portiere Rizzitano. I salentini propositivi. Un destro di Bolognese ha sfiorato la traversa. Nel secondo tempo l’Altamura è rimasta in dieci. Espulso Catinali per un duro fallo su Centonze. La squadra di Cozza è passata in vantaggio al 9’ con Palazzo di destro. Il Nardò velocissimo. Una conclusione di Bertacchi ha trovato pronto il portiere Volzone a salvarsi in corner. Al 30’ l’Altamura ha raddoppiato con Tedesco di sinistro dopo un contropiede. Al 39’ il Nardò ha segnato con Centonze, tiro rasoterra. I salentini hanno sfiorato il pareggio. Un colpo di testa di Prinari è finito alto. L’Altamura è quarta in classifica con 32 punti, il Nardò decimo a quota 25.

Anche Mayweather festeggia con Ronaldo

(getty)
GEDDA - Ieri sera ad ammirare la vittoria della Juve c'era tra gli spalti anche uno degli sportivi più popolari e ricchi del mondo, il pugile Usa Floyd Mayweather, peso welter - imbattuto dopo 50 incontri. Mayweather, grande amico e ammiratore di Ronaldo, ha visto la finale della Supercoppa a Gedda e poi è sceso negli spogliatoi per festeggiare con i bianconeri. E' quanto mostra il profilo twitter della Juventus con una foto del boxer statunitense abbracciato a CR7.

(getty)

Cristante: "Avevo bisogno di ambientarmi bene nella Roma, ma ora sono al top"

ROMA - I suoi primi mesi alla Roma sono stati difficili ma ora Bryan Cristante è diventato un tassello quasi insostituibile nella squadra allenata da Di Francesco.

"Non è mai facile quando arrivi in un ambiente nuovo, in una squadra nuova, ci vuole un pò per trovare le giuste distanze" ha dichiarato il giocatore della Roma.

"Due mesetti - prosegue Cristante - sono normali quando si inizia un nuovo percorso perché cambiano i meccanismi di squadra, gli allenamenti, i compagni. E quando inizia a capire bene tutto, come lavorare, come stare bene, come trattare i compagni, riesci a dare il meglio di te. Ho sempre saputo dove potevo arrivare. Ho pensato a lavorare, gli ostacoli sono normali e ti aiutano a crescere, arrivi poi nel momento giusto, nel posto giusto, col giusto bagaglio per dare il massimo. Mi trovo bene nel ruolo di centrale, stiamo trovando la quadra come squadra e questa posizione mi è congeniale. Con Di Francesco il rapporto è buono, come ce l'ha con tutti i giocatori. Il mister è bravo a tenere una buona situazione di squadra nello spogliatoio".

Decide Ronaldo: la Supercoppa è della Juve

(Getty)
di ANTONIO GAZZILLO - La Supercoppa italiana si tinge di bianconero. A Jeddah, in Arabia Saudita, è la Juventus ad aggiudicarsi il primo trofeo della stagione battendo il Milan e vendicando la sconfitta di due anni fa ai rigori proprio contro i rossoneri.

La finale si è rivelata davvero equilibrata che ha visto sfidarsi due squadre compatte che hanno concesso poco all'avversario.

Ci ha pensato però il fuoriclasse Cristiano Ronaldo a regalare alla sua squadra la vittoria del trofeo. Al 61' ha raccolto un preciso assist di Pjanic e ha trafitto di testa Donnarumma.

La partita degli uomini di Gattuso si è poi ulteriormente complicata al 74' a causa dell'espulsione di Kessie, decisa dall'arbitro grazie all'intervento del Var. Con questa vittoria la Juventus conferma la sua supremazia assoluta in Italia negli ultimi anni.

Tennis, Open d’Australia: vincono Seppi, Fabbiano, Fognini e la Giorgi, eliminati Cecchinato e Berrettini

di FRANCESCO LOIACONO - Nel primo turno degli Open d’Australia di tennis maschile a Melbourne Andreas Seppi ha vinto 6-4 4-6 6-4 6-3 contro l’americano Johnson. Il pugliese Thomas Fabbiano ha sconfitto 6-4 7-6 2-6 6-3 l’australiano Kubler. Stefano Travaglia ha avuto la meglio 6-7 6-2 6-3 6-2 sull’argentino Andreozzi. Fabio Fognini ha sconfitto 7-6 7-6 lo spagnolo Munar che si è ritirato per infortunio sul 3-1 per il ligure nel terzo set. Eliminati Marco Cecchinato 4-6 0-6 6-1 7-6 6-4 dal serbo Krajinovic, Luca Vanni 6-7 6-2 6-3 7-5 6-4 dallo spagnolo Carreno Busta e Matteo Berrettini 6-7 6-4 6-3 7-6 dal greco Tsitsipas.

Il britannico Murray che si ritirerà a metà o fine stagione per problemi all’anca, è stato eliminato 6-4 6-4 6-7 6-7 6-2 dallo spagnolo Bautista Agut. Lo svizzero Federer ha battuto 6-3 6-4 6-4 l’uzbeko Istomin, lo spagnolo Nadal ha vinto 6-4 6-3 7-5 contro l’australiano Duckworth. Tra le donne nel primo turno Camila Giorgi ha sconfitto 6-3 6-0 la slovena Jakupovic. La ceca Kvitova ha superato 6-3 6-2 la slovacca Rybarikova, la russa Sharapova ha battuto 6-0 6-0 la britannica Dart. La danese Wozniacki ha sconfitto 6-3 6-4 la belga Van Uytvanck, la tedesca Kerber ha prevalso 6-2 6-2 sulla slovena Hercog.

Calcio. Allegri: "Vogliamo la Supercoppa Italiana: ne abbiamo lasciate troppe per strada"

GEDDA -"Una Supercoppa da mettere in bacheca perchè, come dice Giorgio Chiellini, 'negli ultimi anni ne abbiamo lasciate troppe per strada'" ha dichiarato l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, in occasione della sfida di Supercoppa Italiana contro il Milan.

"Difficile farsi un'idea del Milan perché perdemmo due partite ai rigori e una con la Lazio, tra l'altro recuperata, al 93°. Speriamo che sia diverso, però per far sì che diventi diverso bisognerà fare una bella prestazione perché i 22 punti di distacco in campionato si azzerano. Sarà un test importante anche per prepararci al meglio all'ottavo di Champions. Le partite secche dove non hai possibilità di replica devi giocarle in modo diverso. La più grande qualità della Juventus è quella di aver sempre avuto grande rispetto dell'avversario, altrimenti le partite non le vinci. Per dimostrare che è così bisogna vincere perché se si vincono i trofei Ronaldo ha dato più consapevolezza, se non si vince allora non l'ha data. Cristiano è abituato e ha vinto 4 delle ultime 5 Champions. Per noi è un valore aggiunto e va sfruttato ma non scordiamo che negli ultimi 4 anni la Juventus ha giocato due finali di Champions contro le due squadre più forti del mondo. Ci sarà uno tra Douglas Costa e Bernardeschi. Poi giocheranno Dybala e Ronaldo. Non avremo un punto di riferimento davanti ma bisognerà occupare l'area. Khedira purtroppo ha passato i primi quattro mesi della stagione a fare i conti con vari infortuni, ha giocato pochissimo, a Bologna ha fatto una buona partita e non so se lo farò giocare. Un giocatore come lui serve alla squadra. Troveremo un Gonzalo Higuain concentrato, voglioso di riscattare la sconfitta in campionato e cercherà di fare una grande partita. Dovremo essere bravi noi a limitarlo nella sua prestazione".