Miami, risultati e sorprese al Masters 1000: avanti Zverev e Cerundolo, out Medvedev e Tsitsipas

FRANCESCO LOIACONO - Giornata ricca di incontri e colpi di scena al Miami Open, dove i sedicesimi di finale del tabellone maschile hanno reg...

Miami, risultati e sorprese al Masters 1000: avanti Zverev e Cerundolo, out Medvedev e Tsitsipas


FRANCESCO LOIACONO -
Giornata ricca di incontri e colpi di scena al Miami Open, dove i sedicesimi di finale del tabellone maschile hanno regalato spettacolo e risultati inattesi.

Tra i match più rilevanti, il tedesco Alexander Zverev ha avuto la meglio sul croato Marin Čilić con il punteggio di 6-2 5-7 6-4, al termine di una sfida combattuta. Vittoria netta invece per il francese Quentin Halys, che ha superato 7-6 6-1 il polacco Kamil Majchrzak.

Successo in rimonta per l’americano Alex Michelsen, capace di ribaltare il cileno Alejandro Tabilo (3-6 6-3 6-4). Vittoria al terzo set anche per Frances Tiafoe, che ha superato il ceco Jakub Menšík in un match equilibratissimo chiuso 7-6 4-6 7-6.

Avanza il francese Terence Atmane, vincitore 6-3 1-6 6-3 sul canadese Félix Auger-Aliassime. Clamorosa eliminazione per il russo Daniil Medvedev, sconfitto dall’argentino Francisco Cerúndolo con il punteggio di 6-0 4-6 7-5. Sorprendente anche il risultato del francese Arthur Fils, che ha dominato il greco Stefanos Tsitsipas con un netto 6-0 6-1.

Nel tabellone femminile, negli ottavi di finale, prosegue la corsa della bielorussa Aryna Sabalenka, che ha battuto 6-3 6-4 la cinese Qinwen Zheng. Successo convincente anche per l’americana Jessica Pegula, vittoriosa 6-4 6-1 sulla rumena Jaqueline Cristian.

Avanza Hailey Baptiste, che ha superato 6-3 6-4 la lettone Jeļena Ostapenko, mentre Coco Gauff ha avuto la meglio sulla rumena Sorana Cîrstea (6-4 3-6 6-2).

Infine, vittoria in tre set per la canadese Victoria Mboko, che ha sconfitto 7-6 4-6 6-0 la russa Mirra Andreeva, confermando il suo ottimo momento nel torneo.

Sinner vola ai quarti: battuto Michelsen in due set


Miami - Prosegue senza sosta la straordinaria corsa di Jannik Sinner al Miami Open. L’azzurro conquista l’accesso ai quarti di finale superando l’ostico americano Alex Michelsen in due set combattuti, chiusi con il punteggio di 7-5, 7-6.

Il match si è rivelato più complesso di quanto il risultato possa suggerire. Dopo un primo set equilibrato, deciso nei momenti chiave dalla maggiore solidità di Sinner, il secondo parziale ha messo a dura prova la tenuta mentale dell’altoatesino. L’americano è riuscito a strappare il servizio, portandosi avanti fino al 5-3 e sfiorando il terzo set.

Proprio nel momento più delicato, però, Sinner ha cambiato marcia: ha recuperato il break con grande lucidità, trascinando il set al tie-break. Anche qui l’azzurro ha dovuto inseguire, scivolando sotto 3-1, ma la reazione è stata da campione. Due colpi di altissima qualità, uniti a una prestazione impeccabile al servizio, hanno ribaltato l’inerzia, permettendogli di chiudere l’incontro e staccare il pass per i migliori otto.

Nei quarti di finale, Sinner affronterà il vincitore della sfida tra Terence Atmane e Frances Tiafoe, con l’obiettivo di proseguire il suo cammino nel torneo.

Il post-partita, con le dichiarazioni del numero uno italiano e l’analisi del match, è disponibile in diretta su Sky Sport 24.

Miami Open, Sinner vola agli ottavi: sfida a Michelsen per i quarti


Miami - Avanza senza difficoltà Jannik Sinner al Miami Open, conquistando gli ottavi di finale grazie alla vittoria netta contro il francese Corentin Moutet con il punteggio di 6-1, 6-4.

Il numero due del mondo ha gestito il match con autorità, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e concedendo poco spazio all’avversario. Una prestazione solida che conferma l’ottimo momento di forma dell’azzurro.

Questa sera, non prima delle 21, Sinner tornerà in campo per affrontare l’americano Alex Michelsen, attuale numero 40 del ranking, in un match che vale l’accesso ai quarti di finale.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming sulla piattaforma NOW.

Sinner parte con i favori del pronostico, ma dovrà mantenere alta la concentrazione per continuare il suo cammino nel torneo americano.

Inter, Esposito: ''La Fiorentina ha fatto una grande partita, il risultato è giusto''


FIRENZE - Un altro gol per Pio Esposito, che ha sbloccato la sfida del Franchi contro la Fiorentina dopo soli 40" di gioco. L'attaccante si è visto negare la doppietta da una grande parata di De Gea a tempo scaduto. Il classe 2005 arriva con questa rete a quota 6 gol in campionato.

Queste le parole di Esposito e di Yann-Aurel Bisseck nelle interviste post gara:

“La Fiorentina stasera ha fatto una grande partita: il risultato è stato giusto. Non mi sento trascinatore, ogni volta che vado in campo do tutto per la squadra e il gruppo cercando di fare il mio meglio. Siamo partiti fortissimo con l'approccio giusto e la voglia di vincere, loro sono stati bravi e hanno preso tanto campo. Appena finita la partita c'è stato rammarico per l'ultima occasione, bravo De Gea ad anticipare, forse potevo fare qualcosa in più. Spero che il gol che non è entrato oggi arrivi con la Nazionale giovedì ad ogni modo. Giocatori forti come Barella conoscono le caratteristiche dei compagni, il colpo di testa e riempire l'area è il mio forte e lui è riuscito a servirmi subito quell'assist. Vado in Nazionale con la grande voglia di raggiungere un obiettivo importante. Ai tifosi della Nazionale dico di unirsi per il bene della squadra, giovedì gioca l'Italia e sarà la cosa più importante al di là del tifo”.

Grazie a Inter.it

Inter, altro pari con la Fiorentina: Ndour risponde a Pio Esposito, nerazzurri a +6 sul Milan


Firenze - Dopo il ko nel derby e il pareggio contro l’Atalanta, arriva un nuovo pari per l’Inter. A San Siro i nerazzurri partono fortissimo e sbloccano la partita dopo appena 39 secondi con Pio Esposito, bravo a finalizzare l’assist di Barella.

Il gol in avvio indirizza una gara intensa, ricca di occasioni da una parte e dall’altra, soprattutto nel primo tempo. L’Inter prova a gestire e a colpire ancora, ma la Fiorentina resta in partita e cresce alla distanza, trovando il gol del pareggio al 77’ con Ndour.

Il match si chiude così sull’1-1, un risultato che lascia qualche rimpianto ai nerazzurri ma consente comunque alla squadra di restare in vetta. Alla sosta, l’Inter si presenta prima con 6 punti di vantaggio sul Milan e 7 sul Napoli. Per Vanoli, invece, la situazione resta delicata: il margine sulla zona retrocessione è di soli 2 punti.

Milan-Torino 3-2: rossoneri vincenti a San Siro


MILANO - Vittoria sofferta ma preziosa per il Milan, che supera 3-2 il Torino FC al termine di una gara combattuta.

Partono forte gli ospiti, capaci di mettere in difficoltà i rossoneri senza però trovare il gol. Al 36’ passa il Milan con Strahinja Pavlović, che segna con un tiro dalla distanza. Il Torino reagisce e trova il pareggio al 44’ con Giovanni Simeone: si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa cresce l’intensità del Milan, che in due minuti indirizza la gara: al 54’ segna Adrien Rabiot, mentre al 56’ è Youssouf Fofana a firmare il 3-1.

Nel finale il Torino accorcia le distanze con un rigore trasformato da Nikola Vlašić all’83’, dopo fallo di Pavlović su Simeone. I granata però non riescono a completare la rimonta e il match termina 3-2 per i rossoneri.


Il tabellino

Marcatori: 36’ Pavlović, 44’ Simeone, 54’ Rabiot, 56’ Fofana, 83’ rig. Vlašić

AC Milan (3-5-2): Mike Maignan; Fikayo Tomori (1' st Athekame), Koni De Winter, Strahinja Pavlović; Alexis Saelemaekers (45' st Odogu), Youssouf Fofana (25' st Ricci), Luka Modrić, Adrien Rabiot, Davide Bartesaghi; Christian Pulisic (32' st Gimenez), Niclas Füllkrug (25' st Nkunku).
Allenatore: Massimiliano Allegri

Torino FC (3-4-1-2): Alberto Paleari; Saúl Coco, Ardian Ismajli, Wilfried Ebossé (44' st Kulenović); Marcus Pedersen, Matteo Prati (18' st İlkhan), Gvidas Gineitis (29' st Casadei), Miguel Obrador (44' st Nkounkou); Nikola Vlašić; Giovanni Simeone, Duván Zapata (18' st Adams).
Allenatore: Roberto D'Aversa

Ammoniti: Tomori, Pavlović, İlkhan, Gimenez

Juve, pari amaro con il Sassuolo: 1-1 allo Stadium


TORINO - Alla squadra di Luciano Spalletti non riesce il momentaneo sorpasso al quarto posto sul Como. La Juventus impatta 1-1 con il Sassuolo allo Allianz Stadium.

Bene nel primo tempo, i bianconeri passano in vantaggio con Arda Güler Yildiz su assist di Fabio Conceiçao. Al primo affondo della ripresa, il Sassuolo pareggia con Andrea Pinamonti.

La Juventus ci prova e Spalletti inserisce Arkadiusz Milik e Dušan Vlahović. Rigore per i bianconeri per un mani di Idzes, ma Muric para su Manuel Locatelli e ferma nel finale Milik.

La partita termina quindi con un pari 1-1.

Buona la prima per Sinner a Miami


Miami - Esordio convincente per Jannik Sinner al Masters 1000 di Miami. Il numero 2 del mondo ha superato senza difficoltà il bosniaco Damir Dzumhur con un netto 6-3, 6-3 in appena un’ora e 10 minuti di gioco, conquistando l’accesso al terzo turno.

Una prestazione solida e senza sbavature per l’azzurro, che conferma il grande momento di forma dopo il recente trionfo a Indian Wells.

Al prossimo turno, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Corentin Moutet e Tomáš Macháč, in un match che potrebbe rappresentare un primo vero banco di prova nel torneo.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Sinner continua così la sua corsa in Florida, con l’obiettivo di confermare il suo status tra i favoriti del torneo.

ATP Masters 1000 Miami: risultati primo turno


FRANCESCO LOIACONO -
Nel torneo ATP Masters 1000 Miami, Quentin Halys supera Liam Draxl con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-1 e accede al secondo turno. Alejandro Tabilo vince 6-4, 6-2 contro Francisco Comesana, mentre Kamil Majchrzak si impone 4-6, 6-3, 6-1 su Miomir Kecmanovic. Tomas Machac batte Emilio Nava 2-6, 6-4, 6-1, Marin Cilic supera Alexei Popyrin 6-4, 6-4, Joao Fonseca prevale 6-4, 3-6, 6-2 su Fabian Marozsan e Damir Dzumhur vince 6-7, 7-6, 6-1 contro Ignacio Buse.

Tra le donne, Marie Bouzkova batte Elsa Jacquemot 6-2, 6-2, Taylor Townsend si impone 7-6, 6-3 su Lulu Sun, Magda Linette vince 1-6, 7-5, 6-3 contro Iga Swiatek e Dajana Yastremska supera Ashlyn Krueger 2-6, 6-4, 7-5, qualificandosi per il secondo turno.

Miami Open: Berrettini parte forte, avanti anche Cocciaretto


FRANCESCO LOIACONO - Buona la prima per Matteo Berrettini al torneo ATP Masters 1000 Miami. Il tennista azzurro ha superato con autorità il francese Alexandre Muller con il punteggio di 6-4 6-2, conquistando l’accesso al secondo turno.

Tra gli altri risultati del tabellone maschile, successo netto per Adrian Mannarino, che ha battuto 6-3 6-2 il cinese Zhang Zhizhen. Avanza anche il belga Zizou Bergs, vincente sull’americano Jenson Brooksby per 7-5 6-2.

Lo spagnolo Roberto Bautista Agut ha avuto la meglio sull’australiano James Duckworth in due tie-break (7-6 7-6), mentre l’argentino Mariano Navone ha superato 7-6 6-3 il georgiano Nikoloz Basilashvili. Vittoria anche per il francese Moise Kouame, che ha rimontato l’americano Zachary Svaida imponendosi 5-7 6-4 6-4.

Nel tabellone femminile, ottimo esordio per Elisabetta Cocciaretto, che ha dominato la lettone Darja Semenistaja con un netto 6-4 6-1, qualificandosi al secondo turno.

Tra le altre protagoniste, vittoria per l’ucraina Julija Starodubceva sulla tedesca Eva Lys (6-1 6-4). L’americana Alycia Parks ha superato 7-5 7-6 l’austriaca Sinja Kraus, mentre la ceca Tereza Valentova ha battuto 6-2 6-4 l’americana Katie Volynets.

Successo anche per la spagnola Paula Badosa, che ha regolato 7-5 6-3 la bielorussa Aliaksandra Sasnovich. Infine, netta affermazione per l’australiana Talia Gibson, che ha travolto la ceca Sara Bejlek con un perentorio 6-1 6-0.

Roma eliminata dall’Europa League: il Bologna passa 4-3 ai supplementari e vola ai quarti


Roma - Serata amara per la AS Roma, che saluta l’UEFA Europa League al termine di una sfida spettacolare e ricca di emozioni. Allo Stadio Olimpico, dopo l’1-1 dell’andata, è il Bologna FC 1909 a festeggiare l’accesso ai quarti di finale imponendosi 4-3 dopo i tempi supplementari.

La gara è stata un susseguirsi continuo di colpi di scena. Nei tempi regolamentari i rossoblù trovano la via del gol con Rowe, Federico Bernardeschi e Castro, mentre per i giallorossi rispondono Ndicka, Malen e Lorenzo Pellegrini, autore della rete che nel finale aveva riacceso le speranze dell’Olimpico.

Con il punteggio in perfetto equilibrio, la sfida si trascina ai supplementari, dove a decidere è il guizzo di Cambiaghi al 110’, gol che gela definitivamente il pubblico romano e spegne i sogni europei della squadra capitolina.

Non basta alla Roma una prestazione generosa e il sostegno di uno stadio gremito. La formazione guidata da Gasperini esce così dalla competizione, vedendo sfumare uno degli obiettivi stagionali più importanti.

Archiviata l’avventura europea, per i giallorossi resta ora il campionato, ultima strada per inseguire la qualificazione alla prossima Champions League: un traguardo ancora alla portata, ma reso più complesso dagli ultimi risultati.