Masters 1000 Parigi, Musetti eliminato da Van Assche. Berrettini si ritira prima della sfida con Alcaraz

FRANCESCO LOIACONO - Giornata amara per il tennis italiano agli ottavi di finale del torneo ATP Masters 1000 di Parigi. Lorenzo Musetti vien...

Masters 1000 Parigi, Musetti eliminato da Van Assche. Berrettini si ritira prima della sfida con Alcaraz


FRANCESCO LOIACONO - Giornata amara per il tennis italiano agli ottavi di finale del torneo ATP Masters 1000 di Parigi. Lorenzo Musetti viene eliminato dal francese Luca Van Assche, che si impone in tre set con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-4.

Fuori anche Matteo Berrettini, costretto al ritiro prima ancora di scendere in campo contro lo spagnolo Carlos Alcaraz a causa di un dolore al braccio destro. Alcaraz accede così ai quarti di finale.

Negli altri incontri del singolare, l’australiano Rinky Hijikata supera l’argentino Tomas Martin Etcheverry per 2-6, 6-3, 7-5. L’americano Ben Shelton batte il francese Arthur Rinderknech per 3-6, 6-4, 7-6, mentre Tommy Paul si impone su Quentin Halys con il punteggio di 7-6, 6-4.

Nel torneo di doppio, Simone Bolelli e Andrea Vavassori vengono eliminati dagli americani Robert Cash e Brandon Nakashima, vittoriosi per 6-1, 7-6.

Avanzano invece le coppie francesi. Quentin Halys e Pierre-Hugues Herbert superano lo spagnolo Marcel Granollers e l’argentino Horacio Zeballos per 4-6, 6-3, 10-7. Theo Arribage e Albano Olivetti prevalgono sui cechi Adam Pavlasek e Patrik Rikl con il punteggio di 6-4, 6-7, 10-6.

Juventus, seconda vittoria consecutiva: Koopmeiners e Kolo Muani stendono l'AZ Alkmaar


Alkmaar - La Juventus di Luciano Spalletti conquista la seconda vittoria consecutiva dopo il successo sul Napoli e si impone anche in Europa League, battendo 2-1 l'AZ Alkmaar in Olanda. Una vittoria importante che permette ai bianconeri di salire a quota 10 punti.

La gara si gioca su ritmi intensi, con entrambe le squadre protagoniste di un confronto combattuto. A sbloccare il risultato è Koopmeiners, ex della partita, che porta avanti la Juventus. Prima dell'intervallo arriva anche il raddoppio firmato da Kolo Muani, che consente agli uomini di Spalletti di andare al riposo sul doppio vantaggio.

Nella ripresa la Juventus abbassa il baricentro e si concentra sulla gestione del risultato, mentre l'AZ aumenta la pressione e cerca di riaprire la partita. Il gol degli olandesi arriva all'88', dando il via a un finale incandescente.

Nei minuti conclusivi i padroni di casa trovano anche la rete del possibile pareggio, ma il gol viene annullato. La Juventus resiste e porta a casa una vittoria preziosa, confermando il momento positivo dopo il successo in campionato contro il Napoli.

Masters 1000 Parigi, Musetti batte Zverev e firma l’impresa: avanti anche Berrettini


Francesco Loiacono - Grande impresa di Lorenzo Musetti al Masters 1000 di Parigi. Nei sedicesimi di finale, il tennista azzurro ha superato il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 7-6, 6-2, conquistando l’accesso agli ottavi di finale.

Avanza anche Matteo Berrettini, che ha battuto il francese Ugo Humbert in due set, imponendosi per 7-6, 7-5. Si ferma invece Mattia Bellucci, sconfitto dal francese Arthur Rinderknech con il punteggio di 6-4, 6-1.

Tra i risultati più sorprendenti della giornata spicca l’eliminazione di Novak Djokovic. Il serbo è stato battuto dall’australiano Rinky Hijikata, capace di rimontare dopo aver perso il primo set e di chiudere sul 2-6, 6-3, 6-3. Fuori anche il russo Daniil Medvedev, sconfitto in due set dal peruviano Ignacio Buse, vittorioso per 6-4, 6-4.

Negli altri incontri, l’argentino Tomas Martin Etcheverry ha superato l’australiano Alex De Minaur per 7-6, 6-3. L’americano Tommy Paul ha dominato lo spagnolo Daniel Merida, imponendosi con un netto 6-1, 6-1. Il francese Luca Van Assche ha battuto l’americano Learner Tien per 7-6, 6-4, mentre il connazionale Quentin Halys ha avuto la meglio su Frances Tiafoe al termine di una sfida combattuta, conclusa sul 6-3, 1-6, 7-6.

Per il tennis italiano, dunque, prosegue il cammino parigino di Musetti e Berrettini, entrambi qualificati agli ottavi di finale.

Il Como travolge il Lens: finisce 1-9. Notte fonda per il Napoli, sconfitto 4-1 dal Porto


Serata dalle emozioni forti in Champions League, con il Como di Fabregas protagonista di una vittoria clamorosa: 1-9 contro il Lens allo Stade Bollaert-Delelis, nella quarta giornata della competizione.

Il primo tempo è interamente dominato dai lariani, trascinati da Douvikas, autore di una doppietta al 7' e al 32'. Il tris porta la firma di Nico Paz, che chiude una prima frazione a senso unico.

Nella ripresa i francesi crollano definitivamente. Douvikas completa la sua prima tripletta europea, poi arrivano le reti di De Cuhna e Krempf. Nel finale c'è gloria anche per Liberali, Baturina e il giovane Papaccioli, che contribuiscono a rendere ancora più pesante il passivo. Con questo successo il Como vola al quarto posto della classifica di Champions League.

Serata da dimenticare, invece, per il Napoli, travolto 4-1 dal Porto. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sull'1-1, i portoghesi passano in vantaggio all'11' con Bednarek, bravo a sfruttare un calcio d'angolo e a colpire di testa. Gli azzurri trovano il pareggio al 43' con McTominay.

Nella ripresa, però, la squadra partenopea si scioglie. Al 71' Gabri Veiga firma il nuovo vantaggio del Porto, seguito dal colpo di testa di Kiwior che vale il 3-1. Nel finale il Napoli resta in dieci uomini per l'espulsione di Marin, che provoca anche un calcio di rigore per i lusitani. Dal dischetto Aghehowa non sbaglia e fissa il risultato sul definitivo 4-1.

Una notte nerissima per gli uomini di Allegri, che incassano una pesante sconfitta e vedono aumentare le pressioni sulla panchina del tecnico.

Champions League, l’Inter travolge il Feyenoord 3-0. La Roma cade a Manchester


Nella quarta giornata della fase campionato, i nerazzurri di Chivu conquistano una vittoria in trasferta a Rotterdam con le reti di Bisseck, Esposito e Zielinski. Sconfitta per i giallorossi di Gasperini all’Old Trafford contro il Manchester United.

Riparte la Champions League con la quarta giornata della fase campionato. Serata dai due volti per le squadre italiane: l’Inter supera nettamente il Feyenoord per 3-0 al De Kuip di Rotterdam, mentre la Roma perde in trasferta contro il Manchester United.

I nerazzurri di Cristian Chivu, reduci dalla sconfitta nel derby contro il Milan, ritrovano il successo europeo con una prestazione convincente. Trasferta amara, invece, per i giallorossi di Gian Piero Gasperini, battuti dai Red Devils all’Old Trafford.

Il programma proseguirà mercoledì con Porto-Napoli e Lens-Como, entrambe in calendario alle 21.

Feyenoord-Inter 0-3: Bisseck, Esposito e Zielinski a segno

L’Inter parte con grande aggressività e trova il vantaggio già all’8’ con Bisseck. I nerazzurri continuano a spingere e al 34’ raddoppiano grazie a Esposito.

Nella ripresa arriva anche il terzo gol: al 54’ Zielinski firma il definitivo 0-3, chiudendo una serata positiva per la formazione di Chivu.

Il tabellino di Feyenoord-Inter 0-3

Marcatori: 8’ Bisseck, 34’ Esposito, 54’ Zielinski.

FEYENOORD (4-3-3): Ernst; Read (17’ st Schaken), Kraaijeveld (33’ st Deijl), Marmol, Javi Lopez (17’ st Watanabe); Zechiel, Vanhoutte (1’ st Van Den Elshout), Targhalline; Hadj Moussa, Ferri (17’ st Steijn), Valente.
Allenatore: Giovanni Van Bronckhorst.

INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji (40’ st Pavard), Carlos Augusto; Spence, Barella (33’ st Sucic), Calhanoglu (12’ st Mkhitaryan), Zielinski (33’ st Stankovic), Dimarco; Esposito, Thuram (12’ st Bonny).
Allenatore: Chivu.

Ammoniti: Calhanoglu per gioco falloso; Akanji e Zechiel per comportamento non regolamentare.

Errani e Paolini trionfano a Tokyo: decimo titolo insieme e qualificazione alle WTA Finals


FRANCESCO LOIACONO 
– Sara Errani e Jasmine Paolini conquistano il torneo di doppio WTA sul cemento dell’Ariake Coliseum di Tokyo. Le azzurre hanno superato in finale la canadese Gabriela Dabrowski e la brasiliana Luisa Stefani con un netto 6-2 6-2, aggiudicandosi il loro decimo titolo in carriera come coppia.

Il successo in Giappone vale anche la qualificazione alle WTA Finals di doppio, in programma dall’8 al 14 novembre a Indian Wells, negli Stati Uniti.

Errani e Paolini hanno confermato il loro ottimo stato di forma anche in semifinale, dove si sono imposte per 6-4 6-0 sulla slovacca Tereza Mihailova e sulla britannica Olivia Nicholls.

Per le due tenniste italiane si tratta del primo titolo di doppio dopo quello conquistato a Pechino nel 2025. Archiviata la trasferta giapponese, dopo qualche giorno di riposo riprenderanno gli allenamenti in vista dell'appuntamento con le migliori coppie del circuito mondiale.

Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1: nove vittorie e una stagione da protagonista. Verstappen trionfa in Messico

CITTA' DEL MESSICO - Max Verstappen conquista il Gran Premio del Messico di Formula 1 al volante della Red Bull, precedendo Lewis Hamilton, secondo con la Ferrari, e Kimi Antonelli, terzo con la Mercedes. Quarta posizione per l’altra Rossa di Charles Leclerc, mentre George Russell chiude al sesto posto con la seconda Mercedes.

Ma il risultato più importante della giornata è quello di Kimi Antonelli, che grazie al terzo posto si laurea campione del mondo di Formula 1 per la prima volta in carriera. A soli 20 anni e 68 giorni, il pilota bolognese diventa il più giovane iridato nella storia della categoria, superando il precedente primato di Sebastian Vettel. È inoltre il primo italiano a conquistare il titolo mondiale dai tempi di Alberto Ascari, nel 1953.

Per Antonelli si chiude una stagione straordinaria, caratterizzata da nove vittorie e da una continuità di rendimento che gli ha permesso di mantenere a lungo il comando della classifica. Il titolo arriva con quattro Gran Premi ancora da disputare, al termine della sua seconda stagione nel Circus.

La gara messicana non è stata priva di tensione. Dopo una prima fase caratterizzata dal duello tra le Ferrari di Hamilton e Leclerc e dalla rimonta di Verstappen, un violento incidente di Valtteri Bottas ha provocato l'esposizione della bandiera rossa e l'interruzione della corsa. Alla ripartenza Hamilton si è portato in seconda posizione, mentre Antonelli ha superato Leclerc conquistando il terzo posto decisivo per il titolo.

Il successo di Verstappen, partito dalla quinta posizione, conferma la competitività della Red Bull, mentre Hamilton regala alla Ferrari un secondo posto in una gara segnata anche dalle tensioni con il compagno di squadra Leclerc, penalizzato di cinque secondi per un sorpasso completato fuori pista.

Il trionfo di Antonelli è il punto più alto di un percorso costruito attraverso talento, determinazione e prestazioni di grande spessore. Tra i momenti più significativi della sua carriera figurano anche il successo in Francia conquistato nonostante un polso rotto e la straordinaria rimonta di Monza di questa stagione, quando partito dalla diciannovesima posizione riuscì a vincere il Gran Premio di casa.

Cinque gare, in particolare, hanno rappresentato tappe fondamentali nella crescita del giovane pilota italiano, dalla formazione nelle categorie giovanili fino alla consacrazione in Formula 1. Oggi, con il titolo mondiale conquistato in Messico, Antonelli entra definitivamente nella storia dell'automobilismo italiano.

Juventus-Napoli 2-0, i bianconeri vincono il big match e allungano in classifica


TORINO
– La Juventus si aggiudica il secondo big match della decima giornata di Serie A, superando il Napoli per 2-0 e staccandolo in classifica. Una vittoria costruita nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato e caratterizzato da occasioni da entrambe le parti.

Nei primi 45 minuti le due squadre si affrontano a viso aperto. Tra le opportunità più importanti c’è il palo colpito da Cabal, che impedisce ai bianconeri di passare in vantaggio.

La partita si sblocca nella ripresa: Alajbegovic avanza fino ai venti metri e lascia partire un mancino in diagonale che, dopo aver baciato il palo, supera Meret e porta avanti la Juventus.

La squadra di Allegri, assente in panchina per squalifica, resta anche in dieci uomini per l'espulsione di Marianucci, punito con il secondo cartellino giallo. Nel finale arriva il colpo del definitivo 2-0, firmato da Boga.

Per la Juventus un successo importante in uno scontro diretto, che consente ai bianconeri di guadagnare terreno sul Napoli.

Derby, il Milan travolge l’Inter 3-1: il Diavolo si prende San Siro


MILANO
– Il Diavolo risorge e si prende il derby della Madonnina. Il Milan supera l’Inter con un netto 3-1 nell’anticipo di campionato, firmando una vittoria di grande prestigio e rilanciando le proprie ambizioni in classifica.

La partita si accende subito. Dopo appena quattro minuti i rossoneri passano in vantaggio con Pulisic, che sfrutta al meglio il cross di Moreira e batte Martinez con un preciso colpo di testa.

Al 10' arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Moreira serve Rabiot, che con un morbido tocco supera il portiere nerazzurro e firma il 2-0.

L’Inter prova a reagire e al 22' accorcia le distanze con Bastoni, bravo a sfruttare una situazione da calcio d’angolo e a battere Maignan di testa, tutto solo in area.

Il Milan, però, non si lascia intimorire e al 43' trova il tris con una splendida punizione di Moreira. Il centrocampista belga disegna una traiettoria imprendibile per Martinez e fa esplodere di gioia il pubblico rossonero.

Nella ripresa il risultato non cambia: il Milan conquista il derby con un 3-1 che pesa anche in ottica classifica.

Con questo successo, la squadra di Amorim si porta a quattro punti dall’Inter. La Roma, intanto, grazie al 5-2 contro l’Udinese, si avvicina alla vetta, distante ora una sola lunghezza. In attesa della partita della Lazio contro il Sassuolo, la corsa al vertice si fa sempre più aperta.

ATP Vienna, Berrettini ai quarti: Cobolli si ritira per infortunio. Fuori Musetti e Darderi

matberrettini

Vienna - Matteo Berrettini conquista un posto nei quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna. Il tennista romano supera Flavio Cobolli, costretto al ritiro per problemi muscolari nel corso del primo set, quando il punteggio era sul 5-2 in favore di Berrettini.

Giornata negativa, invece, per gli altri italiani impegnati nel torneo sul cemento austriaco. Lorenzo Musetti viene eliminato dal francese Arthur Fils con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-4, mentre Luciano Darderi cede nettamente all’americano Tommy Paul, che si impone 6-1, 6-1.

Tra gli altri risultati del singolare, il russo Daniil Medvedev supera il britannico Cameron Norrie al termine di una battaglia conclusa 4-6, 6-3, 7-6. Lo spagnolo Carlos Alcaraz batte il georgiano Nikoloz Basilashvili per 6-1, 7-6, mentre il tedesco Alexander Zverev ha la meglio sull’olandese Tallon Griekspoor con il punteggio di 6-4, 7-5.

Nel torneo di doppio, gli americani Ryan Seggerman e Learner Tien conquistano l’accesso ai quarti di finale superando gli austriaci Lukas Neumayer e Jurij Rodionov per 6-0, 6-2. Avanzano anche gli austriaci Lucas Miedler e Neil Oberleitner, che vincono una sfida combattuta contro il ceco Petrz Nouza e il neozelandese Michael Venus: 6-4, 4-6, 10-8 il risultato finale.

ATP Vienna, Cobolli e Musetti avanzano al secondo turno: vittorie anche per Alcaraz e Zverev


Vienna - Esordio positivo per Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti al torneo ATP 500 di Vienna, disputato sul cemento. Entrambi gli italiani conquistano l’accesso al secondo turno, superando rispettivamente il bulgaro Grigor Dimitrov e lo statunitense Frances Tiafoe.

Cobolli si impone su Dimitrov in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3, mentre Musetti supera Tiafoe in due set, vincendo 7-6, 7-5.

Avanza anche il tedesco Alexander Zverev, che batte lo spagnolo Martin Landaluce per 5-7, 6-3, 7-6. Successo in due set per lo spagnolo Carlos Alcaraz, che supera il russo Karen Khachanov con il punteggio di 6-4, 7-6.

Lo statunitense Tommy Paul elimina il russo Andrej Rublev, imponendosi 7-5, 6-2. Vittoria in rimonta per il francese Adrian Mannarino, che dopo aver perso il primo set 0-6 riesce a battere il peruviano Ignacio Buse per 7-5, 6-4. Il britannico Cameron Norrie, infine, supera l’argentino Francisco Cerundolo con un netto 6-4, 6-1.

Nel torneo di doppio, al primo turno gli argentini Máximo González e Andrés Molteni battono 7-5, 6-3 il messicano Santiago González e l’olandese Bart Stevens, qualificandosi per il turno successivo. Vittoria anche per l’olandese Sander Arends e lo statunitense Steve Johnson, che superano 7-5, 7-6 il tunisino Skander Mansouri e l’austriaco Maximilian Neuchrist.