Insidia spagnola per Juve e Lazio: sorridono le altre italiane

di PIERO CHIMENTI - Si sono svolti a Nyon i sorteggi per gli ottavi di Champions. Male la Juventus, che pesca l'Atlantico Madrid, con...

Insidia spagnola per Juve e Lazio: sorridono le altre italiane

di PIERO CHIMENTI - Si sono svolti a Nyon i sorteggi per gli ottavi di Champions. Male la Juventus, che pesca l'Atlantico Madrid, con un sapore di derby per Cr7: di fatto era la più insidiosa tra le squadre di seconda fascia. Gli uomini di Allegri giocheranno l'andata al Wanda Metropolitan il prossimo 20 febbraio, con il ritorno il 12 marzo.

Sorride invece la Roma che incrocerà il Porto, squadra tosta da non sottovalutare che può contare dell'eterno Casillas tra i pali. In Europa League, nei sedicesimi, va male alla Lazio, l'ultima delle italiane ad uscire dall'urna che dovrà vedersela con il Siviglia degli ex italiani Muriel e André Silva. Impegni più agevoli per Inter e Napoli, rispettivamente abbinate con Rapid Vienna e Zurigo.

Icardi di rigore per il ritorno alla vittoria dell'Inter

di LUIGI LAGUARAGNELLA - L'Inter batte di misura l'Udinese ed è sufficiente un rigore trasformato col "cucchiaio" da Icardi per tornare a far sorridere i tifosi nerazzurri dopo le ultime delusioni europee.

Il rigore dell'argentino è stato concesso dopo il Var. La partita non è delle più semplici poiché gli uomini di Spalletti sono chiamati a vincere per forza. Perisic è in panchina, mentre in campo vanno Keita e Joao Mario. I nerazzurri sono più presenti sotto la porta di Musso nel primo tempo, ma mancano do precisione e cinismo soprattutto con Borja Valero e Keita.

L'Udinese corre e tiene botta. Diventa pericolosa nella ripresa con De Paul e Fofana. Poi arriva il rigore di Icardi. È il caso di dire per l'Inter di questo tempo: il solito Icardi.

Il Bari vola a 42 punti sul Rotonda, in zona Di Cesare

di NICOLA ZUCCARO - All'84' di Rotonda-Bari, accentrandosi dal lato destro del campo e scagliando un siluro che trafigge Oliva, Valerio Di Cesare risolve una gara spigolosa per i galletti su un rettangolo nuovamente ostico del "Mimmo Rende" di Castrovillari, dove il Bari pareggiò coi locali per 1-1, il 14 novembre 2018.

Per Di Cesare è la quarta segnatura di questo campionato e la seconda consecutiva, anch'essa giunta nei minuti finali, come l'1-0 che ha risolto l'ultimo incontro interno con il Troina, nel turno infrasettimanale celebratosi mercoledì 12 dicembre. Un bottino che, per quanto leggero sul piano numerico, si rivela essere pesante sull'assetto tattico, perché evidenzia la facilità dei difensori (oltre a Di Cesare, anche Mattera) nell'andare a segno, a discapito di un reparto offensivo che, nel confronto contro il Rotonda, ha confermato la propria sterilità.

Ma, a dover togliere le castagne dal fuoco, ha provveduto ancora una volta la difesa che si è confermata essere il miglior attacco di un Bari che salendo a 42 punti in testa alla classifica del Girone I, aumenta di 11 lunghezze il distacco dalla Turris, fermata sullo 0-0 in casa della Nocerina.

Serie A, Cagliari-Napoli 0-1: Milik regala la vittoria ad Ancelotti

di STELLA DIBENEDETTO - Con una punizione di Milik al 91', il Napoli batte il Cagliari e non perde la scia della Juventus, vittoriosa ieri contro il Torino. Gli azzurri ci sono ancora, ma per portare a casa i tre punti della vittoria devono soffrire parecchio contro un Cagliari che, dopo aver fermato la Roma, va vicinissimo al pareggio anche contro gli uomini di Ancelotti. Per il gol della vittoria, infatti, è necessario aspettare il 91' quando Milik, su punizione, trova la mossa magica.

Il primo tempo non regala grandi emozioni al pubblico. Il Napoli fatica a trovare il giusto equilibrio e le azioni sono poco efficaci. Il Cagliari potrebbe approfittarne ma la difesa azzurra è attenta. Nel secondo tempo, il Napoli scende in campo più deciso. Gli uomini di Ancelotti appaiono più convinti delle proprie mosse, ma la rete della vittoria arriva solo in pieno recupero. Grande gioia per gli azzurri che portano a casa tre punti molto importanti.

"Tutta la squadra ha mostrato una grande reazione dopo la sconfitta di Liverpool e sono contento della prestazione globale, nonostante le difficoltà che abbiamo avuto nel primo tempo dovute anche le assenze di Mertens e Insigne, che avevo tenuto a riposo per avere più freschezza e intensità. La sconfitta di Liverpool è stata un colpo forte, ma la reazione è arrivata molto prima di questa sera. Non avevo bisogno di Cagliari-Napoli per capire che questa squadra aveva risposto alla partita di Anfield", ha spiegato Ancelotti a Sky.

Lutto nel calcio: addio al portiere della Lazio Felice Pulici

ROMA - Scompare a soli 73 anni Felice Pulici, indimenticabile portiere della Lazio che vinse il primo, storico scudetto della sua storia nel 1974, sotto la guida tecnica di Tommaso Maestrelli. Pulici era malato da tempo. Amatissimo dalla tifoseria biancoceleste, aveva svolto anche ruoli dirigenziali nella societa' romana, che lo ha subito ricordato sul sito Internet. "La S.S. Lazio, il suo Presidente, l'allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Felice Pulici, portiere della squadra biancoceleste che nel 1974 vinse il primo storico Scudetto".

Serie A: la Juventus si aggiudica il derby. Decide Ronaldo

(credits: Juventus Fc)
di ANTONIO GAZZILLO - Dopo l’inutile sconfitta contro lo Young Boys in Champions League, la Juventus ha trovato subito il riscatto, aggiudicandosi il derby della Mole. Nell'Olimpico granata ci ha pensato il solito Cristiano Ronaldo a decidere il match, realizzando il suo undicesimo gol in campionato.

La rete è arrivata su calcio di rigore al 70', guadagnato da Mandzukic. Il croato è stato atterrato dall'esterno difensore avversario dopo aver intercettato un clamoroso retropassaggio di Zaza. Gli uomini di Allegri mantengono l' imbattibilità in campionato e si preparano ad affrontare la Roma nel prossimo turno di serie A.

Bari: una Rotonda per la fuga verso la C?

di NICOLA ZUCCARO. Tornare sul luogo del delitto non è mai facile; neanche per il Bari. Alle 14.30 di domenica 16 dicembre 2018, dopo il fischio di inizio del sig. Piazzini della Sezione di Prato, i galletti torneranno a calcare il manto erboso del "Mimmo Rende" di Castrovillari, dove, il 14 novembre scorso terminò sull'1-1 per la rete pervenuta nella ripresa da parte della compagine locale. 

Essa, tramite la rispettiva dirigenza, ospiterà le gare interne del Rotonda. Fra queste vi è anche quella contro il Bari, particolarmente sentita dai biancoverdi. Essi, reduci dal successo per 1-0 in casa della Sancataldese dello scorso 12 dicembre, pur relegati all'ultimo posto con 9 punti, avranno acquisito in virtù del risultato precedentemente menzionato maggiore fiducia nelle proprie potenzialità, anche per affrontare con la stessa combattività il Bari che lo precede in classifica con 30 lunghezze di vantaggio.

Un divario che non dovrà illudere sia la tifoseria biancorossa al seguito della squadra che gli uomini di Cornacchini. Costoro saranno chiamati a confermare in questo confronto testacoda la stessa condotta di gara espressa nelle precedenti trasferte di Gela e di Portici. Un rientro vittorioso del Bari, come dalle stesse, accelererebbe la fuga verso la Serie C, dopo la conquista nei giorni scorsi del Titolo d'Inverno del Girone I.