Coppa Italia, la Lazio vola in finale: battuta l’Atalanta ai rigori dopo una battaglia fino al 120’

Bergamo - La SS Lazio è la seconda finalista della Coppa Italia dopo una semifinale intensissima contro la Atalanta BC, decisa soltanto ai c...

Coppa Italia, la Lazio vola in finale: battuta l’Atalanta ai rigori dopo una battaglia fino al 120’


Bergamo - La SS Lazio è la seconda finalista della Coppa Italia dopo una semifinale intensissima contro la Atalanta BC, decisa soltanto ai calci di rigore con il punteggio complessivo di 3-2.

Una partita tesa e bloccata per lunghi tratti, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il primo tempo e gran parte della ripresa scorrono senza reti, in un equilibrio quasi perfetto che si rompe solo nel finale dei tempi regolamentari.

All’84’ la Lazio passa in vantaggio con Romagnoli, che sembra indirizzare la qualificazione. La risposta dell’Atalanta è immediata: appena due minuti dopo Pasalic firma l’1-1 riportando tutto in parità e rimandando il verdetto ai supplementari.

Nel primo tempo supplementare viene annullato un gol a Raspadori, episodio che alimenta le proteste ma non cambia il risultato. Il match resta bloccato fino al 120’, quando la sfida approda inevitabilmente ai rigori.

Dal dischetto la Lazio si dimostra più lucida: decisivo il portiere Motta, protagonista con quattro interventi dagli undici metri che indirizzano la serie. I biancocelesti si impongono così nella lotteria finale e conquistano l’accesso all’ultimo atto della competizione.

In finale la Lazio affronterà l’Inter, in una sfida che promette di chiudere la Coppa Italia con un confronto di alto livello.

Qualificazioni ATP Madrid: fuori gli italiani, avanza Grant nel femminile


FRANCESCO LOIACONO - Si chiude senza acuti il primo turno delle qualificazioni del torneo di ATP Madrid per gli azzurri. Francesco Maestrelli viene eliminato in due set dal norvegese Nikolai Budkov Kjaer (6-4 6-4), mentre Andrea Pellegrino cede nettamente all’americano Martin Damm (6-0 7-6). Stop anche per Stefano Travaglia, battuto dal georgiano Nikoloz Basilashvili con il punteggio di 7-6 6-4.

Tra gli altri incontri maschili, il cileno Cristian Garin supera il francese Ugo Blanchet (7-5 6-4), mentre gli spagnoli Pablo Llamas Ruiz e Daniel Merida avanzano rispettivamente contro Aleksandar Vukic (6-4 6-2) e Billy Harris (6-3 7-5).

Nel tabellone femminile, sorride Tyra Caterina Grant, che conquista il pass per il secondo turno battendo la slovena Veronika Erjavec (7-6 7-5). Esordio amaro invece per Lucrezia Stefanini, travolta dall’ucraina Yuliia Starodubtseva (6-0 6-1), e per Nuria Brancaccio, sconfitta in tre set dalla russa Anna Blinkova (6-7 7-5 6-4).

Fuori anche Martina Trevisan, battuta dall’austriaca Sinja Kraus (6-3 6-2). Completano il quadro delle qualificazioni i successi della ceca Dominika Salkova sulla spagnola Ruth Roura Llaverias (7-5 6-1), della francese Leolia Jeanjean sulla croata Donna Vekic (6-3 3-6 6-4), della tedesca Tamara Korpatsch contro Sara Sorribes Tormo (6-4 6-1) e dell’ungherese Dalma Galfi sulla spagnola Leyre Romero Gomez (6-1 6-3).

Inter in finale di Coppa Italia: rimonta da 0-2 al Como, decisivo Sucic all’89’


MILANO - L’Inter compie una rimonta spettacolare e conquista la finale di Coppa Italia al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena. La squadra guidata da Cristian Chivu supera il Como per 3-2 dopo essere stata sotto di due reti, staccando così il pass per l’ultimo atto della competizione.

La gara si apre nel segno degli ospiti, che disputano un primo tempo di grande intensità e qualità. Il Como passa in vantaggio con Baturina, mettendo subito pressione ai nerazzurri. In avvio di ripresa arriva anche il raddoppio firmato Da Cunha, che sembra indirizzare il match.

La reazione dell’Inter, però, è veemente. La squadra alza il ritmo e riapre la partita con Calhanoglu, autore di un potente tiro dalla distanza che accorcia le distanze. Poco dopo è ancora il centrocampista turco a firmare il 2-2, questa volta di testa, riportando il risultato in equilibrio.

Nel finale cresce la pressione nerazzurra e la svolta arriva all’89’: il neoentrato Sucic trova il gol del definitivo 3-2 che completa la rimonta e manda l’Inter in finale.

La squadra di Chivu ora attende di conoscere l’avversaria dell’ultimo atto, che uscirà dalla sfida tra Atalanta e Lazio.

Alcaraz resta in dubbio per Roland Garros: il prossimo controllo medico sarà decisivo


MADRID - Carlos Alcaraz non scioglie ancora le riserve sulla sua presenza al Roland Garros 2026. A margine dei Laureus Awards di Madrid, il numero 2 del mondo ha spiegato che tutto dipenderà dal prossimo esame medico, definito cruciale per decidere i prossimi passi, mentre il giocatore continua a lavorare con prudenza e pazienza sul recupero dal problema al polso destro.

Il murciano arriva a questo appuntamento dopo i forfait consecutivi a Barcellona e Madrid, entrambi legati all’infortunio accusato durante il torneo catalano. Secondo le ricostruzioni diffuse nelle ultime ore, il fastidio al polso si è rivelato più serio del previsto e ha già complicato la preparazione della sua stagione sulla terra battuta.

Ai Laureus Awards, Alcaraz si è presentato con il polso della mano destra immobilizzato da un tutore rigido, segnale evidente della cautela con cui sta gestendo il rientro. Il suo obiettivo resta arrivare a Parigi nelle condizioni migliori possibili per difendere il titolo conquistato nel 2025, ma per ora la priorità è capire l’evoluzione clinica nelle prossime ore.

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Juventus-Bologna 2-0: Spalletti consolida il 4° posto e allunga sulla concorrenza


Torino - La Juventus di Luciano Spalletti supera il Bologna per 2-0 e rafforza la propria posizione in classifica, consolidando il quarto posto e portandosi a +5 su Como e Roma nella corsa europea.

La partita si sblocca subito: dopo meno di due minuti è David a firmare l’1-0, dando immediatamente il vantaggio ai bianconeri. Nel primo tempo la Juventus continua a spingere e colpisce anche una traversa con l’ex Holm, sfiorando il raddoppio.

Nella ripresa Spalletti inserisce Thuram, che trova il gol del 2-0 chiudendo di fatto la gara. Il Bologna prova a reagire e Rowe colpisce anche un palo, ma senza riuscire a riaprire il match.

La Juventus porta così a casa tre punti pesanti che avvicinano sempre di più l’obiettivo stagionale della qualificazione alla prossima Champions League.

Milan corsaro a Verona: 0-1, rossoneri secondi con il Napoli


PIERO CHIMENTI -
 Il Milan espugna il campo dell’Hellas Verona con una vittoria di misura per 0-1, al termine di una gara concreta ma poco spettacolare.

Il gol decisivo arriva al 36’ del primo tempo: su assist di Rafael Leão, un attaccante rossonero trova la rete che vale i tre punti, battendo il portiere Lorenzo Montipò.

Nella ripresa il ritmo cala sensibilmente, con il Milan che prova a gestire il vantaggio senza riuscire a chiudere definitivamente la partita. Il Verona, dal canto suo, fatica a rendersi realmente pericoloso.

Con questo successo, i rossoneri agganciano il Napoli al secondo posto in classifica, portandosi a +6 sulla Juventus e avvicinandosi all’obiettivo stagionale della qualificazione in Champions League.

Cobolli in finale a Monaco: elimina Zverev in due set, sfiderà Shelton per il titolo


FRANCESCO LOIACONO -
Nella prima semifinale del torneo ATP 500 sulla terra battuta di Monaco di Baviera, nel singolare maschile, Flavio Cobolli supera con autorità il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-3 6-3 in 69 minuti di gioco, conquistando così l’accesso alla finale.

Nel primo set l’azzurro si dimostra subito solido al servizio, riuscendo a mettere in difficoltà il tennista tedesco e prendendo il controllo degli scambi nei momenti decisivi. Nel secondo parziale la partita resta equilibrata fino al 3-3, poi Cobolli accelera: grazie a un rovescio incisivo e a una maggiore aggressività da fondo campo, riesce a strappare definitivamente il set e il match.

Per Cobolli si tratta della seconda finale della stagione 2026, dopo quella disputata ad Acapulco, e arriva in un momento di grande crescita che lo vede attualmente numero 12 del ranking ATP.

Nella seconda semifinale lo statunitense Ben Shelton ha la meglio sullo slovacco Alex Molcan con un netto 6-3 6-4, assicurandosi l’altro posto in finale.

Nel torneo di doppio, invece, nella seconda semifinale i francesi Théo Arribagé e Albano Olivetti superano al super tie-break i brasiliani Orlando Luz e Rafael Matos con il punteggio di 5-7 6-3 10-8, qualificandosi per la finale.

Nell’altra semifinale di doppio, i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner hanno superato con autorità 6-1 7-5 la coppia formata dall’indiano Yuki Bhambri e dall’australiano Michael Venus, conquistando a loro volta un posto nell’atto conclusivo del torneo.

ATP Barcellona, avanti Musetti e Sonego: Alcaraz parte forte


FRANCESCO LOIACONO -
Buona partenza per gli italiani nel primo turno dell’ATP 500 di Barcellona. Lorenzo Musetti supera lo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 7-5 6-2, conquistando l’accesso al secondo turno. Avanza anche Lorenzo Sonego, che ha la meglio su Pedro Martinez in tre set (6-2 2-6 6-4).

Tra i big, esordio convincente per Carlos Alcaraz, che batte il finlandese Otto Virtanen per 6-4 6-2. Successo anche per l’australiano Alex de Minaur, che si impone 7-6 6-4 sull’austriaco Sebastian Ofner.

A sorpresa, l’argentino Camilo Ugo Carabelli elimina il russo Karen Khachanov con un netto 6-3 6-4. Vittoria in rimonta per il ceco Tomas Machac, che supera Sebastian Baez per 2-6 6-4 6-1. Battaglia anche tra Cameron Norrie e Stan Wawrinka, con il britannico che prevale 6-4 6-7 6-4.

Nel torneo di doppio, il monegasco Romain Arneodo e l’australiano Marc Polmans accedono al secondo turno grazie al successo per 7-6 6-1 sugli spagnoli Alex Marti Pujolras e Inaki Montes de la Torre. Avanti anche i cechi Adam Pavlasek e Patrik Rikl, che superano 6-4 6-3 il brasiliano Fernando Romboli e l’australiano John Patrick Smith.

Serie A, sostegno compatto a Malagò per la guida della FIGC: 18 club su 20 lo indicano come candidato


PIERO CHIMENTI - Si è svolta a Milano la prima assemblea stagionale dei club di Serie A, convocata all’indomani del pesante ko dell’Italia contro la Bosnia, un risultato che ha riacceso il dibattito sulla governance del calcio italiano.

Al centro della riunione la possibile candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC, con le elezioni fissate per il 22 giugno. L’ex presidente del CONI avrebbe già raccolto un ampio sostegno tra i club di Serie A.

Secondo quanto emerso dall’assemblea, 18 società su 20 avrebbero sottoscritto formalmente la candidatura, un passaggio che di fatto lo renderebbe il principale candidato alla guida della Federcalcio. Restano fuori soltanto Lazio e Hellas Verona, che non contestano la figura di Malagò ma hanno espresso perplessità sul metodo, chiedendo prima un confronto sui programmi e solo successivamente sulle persone.

A fare il punto è stato il presidente di Lega Serie A Simonelli, che ha spiegato come il sostegno sia stato formalizzato attraverso le procedure federali previste: “Diciotto su venti club hanno sottoscritto la candidatura di Malagò. Sono le singole società che votano con un modulo federale per accreditare un candidato. A quota 11 sarebbe diventato il candidato ufficiale. Siamo a 18”.

Simonelli ha poi sottolineato come la candidatura non sia ancora formalmente chiusa, ma ormai indirizzata, precisando che ora spetta allo stesso Malagò valutare i prossimi passaggi prima della formalizzazione ufficiale. L’incontro previsto nei prossimi giorni dovrebbe servire a integrare eventuali proposte programmatiche dei club.

Non sono mancate anche considerazioni sul clima politico interno al calcio italiano e sul rapporto con le istituzioni, con l’obiettivo dichiarato di costruire un dialogo più stabile e collaborativo tra Lega Serie A e governo.

La candidatura di Malagò, se confermata, arriverebbe dunque con un forte sostegno della massima lega professionistica italiana, in un momento delicato per il movimento calcistico nazionale, segnato dalle recenti difficoltà della Nazionale.

Como–Inter 3-4: rimonta nerazzurra al “Sinigaglia”, doppiette di Thuram e Dumfries


Como - Spettacolo e gol allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia, dove l’Inter supera il Como per 4-3 al termine di una gara ricca di colpi di scena.

La squadra guidata da Cesc Fàbregas parte fortissimo e chiude un primo tempo di grande intensità: Valle apre le marcature, poi Nico Paz firma il raddoppio. Nel finale di frazione arriva però la risposta dell’Inter con Marcus Thuram, che accorcia le distanze.

Ripresa di marca Inter

Nel secondo tempo la partita cambia volto. Thuram trova subito il 2-2 completando la sua doppietta, mentre sale in cattedra Denzel Dumfries: prima segna di testa per il sorpasso, poi sfrutta un assist di Akanji per firmare la rete del 4-2.

Il Como prova a restare in partita e accorcia con Da Cunha su calcio di rigore, ma nel finale la squadra nerazzurra gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti pesantissimi.

Classifica e scenario

Con questa vittoria, l’Inter si porta a +9 sul Napoli secondo, consolidando la vetta della classifica, mentre il Como resta comunque in una posizione di metà-alta graduatoria, al quinto posto dopo una prestazione comunque di livello contro una delle squadre più forti del campionato.

Sinner trionfa a Monte-Carlo: battuto Alcaraz, torna numero 1 del mondo


Monte-Carlo - Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Monte-Carlo e firma uno dei successi più significativi della sua carriera. L’azzurro ha superato in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3 dopo oltre due ore di gioco, aggiudicandosi il primo grande titolo sulla terra battuta e tornando al vertice del ranking mondiale.

Sul prestigioso palcoscenico del Monte-Carlo Masters, Sinner ha confermato la propria crescita anche su una superficie che in passato aveva rappresentato una delle principali difficoltà del suo percorso. Il primo set, equilibrato e combattuto punto a punto, si è deciso al tie-break, mentre nel secondo parziale l’italiano ha imposto con maggiore autorità il proprio ritmo, chiudendo il match con solidità e continuità.

La vittoria contro Alcaraz, tra i principali protagonisti della nuova generazione del tennis mondiale, rafforza ulteriormente la posizione di Sinner nel circuito ATP e rappresenta un passaggio simbolico nella sua carriera: il definitivo salto di qualità anche sulla terra rossa.

Il trionfo nel Principato segna inoltre il ritorno dell’altoatesino al numero 1 del mondo, consolidando il suo status tra i dominatori del tennis internazionale contemporaneo.

Per celebrare il successo, lunedì è prevista un’edizione speciale di “Circoletto Rosso”, la newsletter di Sky dedicata al tennis, che analizzerà nel dettaglio la vittoria di Sinner e il suo percorso verso la vetta del ranking ATP.