Pallone d’Oro 2026, Harry Kane trionfa davanti a Mbappé e Yamal: Alexia Putellas vince tra le donne

L’attaccante del Bayern Monaco avrebbe conquistato il prestigioso riconoscimento nella 70ª edizione della cerimonia, organizzata a Londra in...

Pallone d’Oro 2026, Harry Kane trionfa davanti a Mbappé e Yamal: Alexia Putellas vince tra le donne


L’attaccante del Bayern Monaco avrebbe conquistato il prestigioso riconoscimento nella 70ª edizione della cerimonia, organizzata a Londra in omaggio al primo vincitore Stanley Matthews.

PIERO CHIMENTI – Harry Kane, attaccante del Bayern Monaco e della nazionale inglese, ha vinto il Pallone d’Oro 2026, precedendo Kylian Mbappé e Lamine Yamal. La cerimonia, secondo il testo di partenza, si sarebbe svolta a Londra in occasione della 70ª edizione del prestigioso premio, con un omaggio a Stanley Matthews, primo vincitore del riconoscimento.

Al momento della consegna del trofeo, che sarebbe avvenuta per mano di Ronaldo il Fenomeno, Kane avrebbe espresso tutta la propria emozione: «Sono senza parole. Essere qui è speciale, sono orgoglioso. Mando un abbraccio a Kompany. Ringrazio tutto il club, mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Spero di essere d’esempio per chi sogna di essere il migliore, come oggi lo sono io. Voglio dire grazie a tutti i miei allenatori».

Per il calcio femminile, il riconoscimento sarebbe andato ad Alexia Putellas, capitana della nazionale spagnola.

Musetti trionfa a Lione: battuto Fritz in finale, torna a vincere un titolo ATP dopo tre anni


FRANCESCO LOIACONO - Lorenzo Musetti conquista il torneo ATP 250 di Lione, superando in finale l’americano Taylor Fritz con il punteggio di 6-3, 6-4 in appena 80 minuti di gioco. Un successo importante per il tennista italiano, che torna a sollevare un trofeo del circuito maggiore dopo il trionfo a Napoli nel 2022.

Nel primo set Musetti fa la differenza grazie a un servizio particolarmente preciso, riuscendo a mettere in difficoltà l’avversario e a conquistare il parziale per 6-3. Nel secondo set la sfida resta equilibrata fino al 4-4, ma nel momento decisivo l’azzurro alza il livello del proprio gioco. Il rovescio e la solidità negli scambi da fondo campo gli consentono di trovare l’allungo decisivo e chiudere la partita sul 6-4.

Per Musetti si tratta del terzo titolo ATP della carriera, dopo quelli conquistati ad Amburgo e Napoli nel 2022. Una vittoria che conferma la crescita del tennista toscano e rappresenta un’importante iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.

Con questo successo, Musetti diventa il quarto tennista italiano a conquistare un titolo ATP nell’annata, dopo Jannik Sinner, vincitore di sei tornei, Flavio Cobolli e Luciano Darderi, entrambi capaci di imporsi una volta.

Dopo qualche giorno di riposo, Musetti riprenderà gli allenamenti per prepararsi ai prossimi tornei in programma nel suo calendario. Il trionfo di Lione rappresenta un nuovo punto di partenza per l’azzurro, determinato a consolidare la propria posizione ai vertici del tennis internazionale.

Milan, seconda vittoria consecutiva: Pulisic e Hutchinson stendono l’Udinese


I rossoneri si riscattano dopo il ko in Europa League e agganciano la Roma a quota 18 punti. Per i friulani arriva la sesta sconfitta consecutiva.

Il Milan riparte dopo la sconfitta in Europa League e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato, superando l’Udinese grazie alle reti di Christian Pulisic e Hutchinson. Un successo importante per i rossoneri, che raggiungono la Roma a quota 18 punti in classifica.

La squadra deve fare i conti con numerose assenze per infortunio, alle quali si sono aggiunte quelle di Gila, Moreira e Rabiot. Nonostante le difficoltà, il Milan riesce a trovare le soluzioni giuste per portare a casa i tre punti.

A sbloccare la partita nel primo tempo è Pulisic, che finalizza l’assist di Modric e porta avanti i rossoneri. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato Hutchinson, bravo a sfruttare una respinta non impeccabile del portiere Okoye su una conclusione di Jashari.

Il Milan gestisce così il vantaggio e mette al sicuro il risultato, confermando il momento positivo in campionato. Per l’Udinese, invece, la sconfitta prolunga la serie negativa: i friulani incassano il sesto ko consecutivo.

Inter, rimonta da brividi contro la Fiorentina: Thuram e Zielinski firmano il 2-1 nel recupero

Inter fb

Terza vittoria in otto giorni per la squadra di Chivu, che ribalta la partita a San Siro e si riprende la vetta della classifica insieme alla Lazio.

L’Inter conquista una vittoria in extremis contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 a San Siro grazie a due reti nel finale. La squadra di Cristian Chivu centra così la terza vittoria in otto giorni e torna in testa alla classifica a pari punti con la Lazio.

Nel primo tempo i nerazzurri provano a sbloccare il risultato con Barella, che tenta la conclusione dalla distanza. Il portiere viola De Gea si mette in evidenza con una serie di interventi decisivi: prima respinge il tentativo di Pio Esposito, poi si oppone per due volte a Thuram.

Dopo l’intervallo è ancora l’attaccante francese a rendersi pericoloso, ma a passare in vantaggio è la Fiorentina. Jimenez trova il gol con una splendida conclusione dalla distanza, sorprendendo la difesa nerazzurra.

L’Inter aumenta la pressione e sfiora ripetutamente il pareggio. Carlos Augusto colpisce due traverse, mentre il tempo scorre e la rimonta sembra complicarsi. Nel finale, però, arriva la svolta: al 91’ Thuram trova la rete dell’1-1 e riaccende San Siro.

La partita si decide al 98’, quando Zielinski trasforma un calcio di rigore procurato dallo stesso Thuram, completando il ribaltone nerazzurro.

Per l’Inter arriva così un successo prezioso, maturato negli ultimi minuti dopo una gara ricca di occasioni e con una Fiorentina capace di resistere a lungo alla pressione avversaria.

Lecce-Juventus 0-2, McKennie e Douglas Luiz decidono la sfida al Via del Mare

Juventus fb

I bianconeri conquistano i tre punti in trasferta nell’ottava giornata di Serie A. Il Lecce spreca alcune occasioni e chiude la partita in dieci uomini per l’espulsione di Gaspar.

La Juventus vince 2-0 contro il Lecce allo stadio “Via del Mare” nell’ottava giornata d’andata del campionato di Serie A. A decidere la gara sono le reti di McKennie e Douglas Luiz, entrambe realizzate nel primo tempo.

La partita si accende al 17’, quando Cambiaso prova la conclusione di destro senza riuscire a inquadrare la porta. Al 26’ è il Lecce a rendersi pericoloso con Fatah, che va vicino al gol. Tre minuti più tardi, al 29’, la Juventus passa in vantaggio: Douglas Luiz crossa e McKennie, con un tocco al volo di destro, firma l’1-0.

Al 37’ Kolo Muani sfiora il raddoppio, mentre al 40’ Bremer non riesce a indirizzare in porta un colpo di testa. Il secondo gol bianconero arriva al 41’: Douglas Luiz trova la rete con una conclusione di sinistro dalla distanza. Prima dell’intervallo, al 43’, Thiago Gabriel prova a riaprire la partita, ma non riesce a concretizzare l’occasione.

Nella ripresa il Lecce cerca di reagire. Al 1’ Ngom non sfrutta una buona opportunità e, al 3’, Maleh spreca da una posizione favorevole. Al 21’ Gallo calcia alto di destro, mentre al 40’ è Boga, per la Juventus, ad andare vicino alla terza rete.

Nel recupero, al 94’, i salentini restano in dieci uomini: Gaspar viene espulso per proteste. La gara termina così sullo 0-2 in favore della Juventus.

In classifica, il Lecce occupa il dodicesimo posto con 9 punti, mentre la Juventus è sesta a quota 14, a pari punti con il Frosinone.

Nella nona giornata d’andata, il Lecce tornerà in campo giovedì 29 ottobre alle 18.30 per affrontare il Frosinone allo stadio “Stirpe”.

Milan travolto dal Bournemouth: finisce 3-0, Maignan espulso nel primo tempo


Bournemouth - Il Milan cade contro il Bournemouth, che si impone per 3-0 in una partita indirizzata già nella prima mezz’ora. Gli inglesi sbloccano il risultato dopo appena otto minuti con Kluivert, freddo nel trasformare un calcio di rigore.

Al 28’ arriva l’episodio che complica ulteriormente la serata dei rossoneri: Mike Maignan viene espulso per una manata al volto di Adams. Con il Milan in inferiorità numerica, il Bournemouth ha l’occasione di raddoppiare dal dischetto e Tavernier non sbaglia, firmando il 2-0.

La squadra inglese controlla poi la gara e all’84’ trova anche il terzo gol con Adli, direttamente su punizione.

Il triplice fischio sancisce il successo del Bournemouth per 3-0, con il Milan costretto a fare i conti con una sconfitta pesante e con l’espulsione del proprio portiere.

Juventus-Rennes 2-2, spettacolo e rigori allo Stadium: bianconeri ancora imbattuti in Europa League


Torino - Pareggio ricco di emozioni tra Juventus e Rennes, che chiudono sul 2-2 una sfida combattuta. I bianconeri di Luciano Spalletti e i francesi guidati da Haise proseguono così il loro percorso europeo senza sconfitte.

La partita si accende subito con il vantaggio iniziale firmato da Celik. Il Rennes reagisce e trova il pareggio con Al-Taamari, rimettendo in equilibrio il confronto. Prima dell’intervallo, Dia trasforma un calcio di rigore e porta avanti la formazione francese.

Nella ripresa la Juventus cerca la reazione e trova il gol del definitivo 2-2 ancora dal dischetto, con Woltemade che non sbaglia dagli undici metri.

All’Allianz Stadium finisce in parità: una gara intensa, con quattro reti e due rigori, che lascia entrambe le squadre imbattute in Europa League.

Champions League, l’Inter batte di misura lo Shakhtar Donetsk, Como travolge il Man United

Como fb

Milano - L’Inter conquista una vittoria di misura contro lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato di Champions League. A San Siro finisce 1-0 per la squadra di Cristian Chivu, grazie alla rete realizzata da Carlos Augusto al 77’.

Dopo le vittorie ottenute ieri da Roma e Napoli, la giornata europea ha visto protagoniste anche Como e Inter. I nerazzurri sono riusciti a sbloccare una partita combattuta nella ripresa, trovando il gol decisivo con Carlos Augusto e portando a casa un successo importante per il proprio cammino europeo.

Como travolgente: Manchester United battuto 4-1

Serata da ricordare anche per il Como di Cesc Fabregas, che allo stadio Sinigaglia ha superato il Manchester United con un netto 4-1.

I padroni di casa sono passati in vantaggio al 2’ del primo tempo con Paz. Nella ripresa Douvikas ha firmato il raddoppio al 4’, prima che Paz trovasse nuovamente la via del gol al 12’. Al 31’ è arrivata la rete di Ramon, che ha ulteriormente consolidato il vantaggio lariano. Nel recupero Zirkzee ha segnato il gol della bandiera per gli inglesi.

Una prestazione convincente per la formazione di Fabregas, capace di imporsi con autorità contro una delle squadre più blasonate del calcio europeo.

Inter, tre punti preziosi

Il successo contro lo Shakhtar permette all’Inter di proseguire il proprio percorso nella competizione con una vittoria maturata nel finale. La rete di Carlos Augusto ha spezzato l’equilibrio, regalando ai nerazzurri un risultato prezioso nella corsa alla qualificazione alla fase successiva della Champions League.

ATP 250 Bruxelles, Cinà e Guerrieri eliminati al primo turno: i risultati del singolare e del doppio


Federico Cinà sconfitto da Jaume Munar, Andrea Guerrieri cede ad Alex Michelsen. Nel doppio avanzano Frantzen e Galloway, Griekspoor e Van de Zandschulp, Doumbia e Stevens, Collignon e Goffin.

BRUXELLES – Giornata di risultati contrastanti al torneo ATP 250 di Bruxelles, dove nel primo turno del singolare Federico Cinà e Andrea Guerrieri sono stati eliminati, mentre Martin Damm ha conquistato la qualificazione al turno successivo.

Cinà ha perso in due set contro lo spagnolo Jaume Munar, che si è imposto con il punteggio di 6-4 6-3. Sconfitta anche per Andrea Guerrieri, superato nettamente dall’americano Alex Michelsen per 6-1 6-2.

Successo, invece, per il ceco Martin Damm, che ha battuto il tedesco Yannick Hanfmann con il punteggio di 7-5 6-3.

Doppio, quattro coppie avanzano

Nel torneo di doppio, il tedesco Constantin Frantzen e l’americano Robert Galloway hanno superato il ceco Petr Nouza e il neozelandese Michael Venus per 6-4 6-2, conquistando l’accesso al secondo turno.

Vittoria anche per gli olandesi Tallon Griekspoor e Botic van de Zandschulp, che hanno avuto la meglio sull’argentino Juan Manuel Cerundolo e sull’americano Benjamin Kittay con il punteggio di 7-6 6-3.

Il francese Sadio Doumbia e l’olandese Bart Stevens si sono imposti sugli argentini Máximo González e Andrés Molteni per 6-4 7-5.

Avanzano anche i belgi Raphaël Collignon e David Goffin, vittoriosi sull’australiano Marc Polmans e sul polacco Jan Zielinski con il punteggio di 6-4 7-5.

Lazio, colpo da sogno a Torino: Juventus travolta 3-0, biancocelesti in festa


Torino - La Lazio cala il tris a Torino, batte la Juventus 3-0 e conquista una vittoria pesantissima, alimentando le proprie ambizioni in campionato. Una prestazione convincente dei biancocelesti, capaci di colpire nei momenti decisivi e di mettere in difficoltà i bianconeri davanti al proprio pubblico.

La squadra biancoceleste sblocca il risultato al 37’ del primo tempo con Provstgaard, che anticipa tutti con una precisa spizzata di testa sul cross perfetto di Zaccagni.

Nella ripresa la Lazio trova il raddoppio con Isaksen, autore di una splendida conclusione a giro di sinistro che non lascia scampo al portiere juventino. La Juventus prova a reagire, ma fatica a trovare spazi e soluzioni offensive.

Nel finale arriva anche il definitivo 3-0 firmato da Dele-Bashiru, che chiude i conti al termine di un contropiede e certifica il successo della formazione biancoceleste.

Allo stadio si levano fischi assordanti per la Juventus, protagonista di una serata da dimenticare. I bianconeri restano fermi a 11 punti dopo sette giornate e occupano l’ottavo posto in classifica, mentre la Lazio si gode una vittoria che rafforza entusiasmo e fiducia.

Milan, rimonta sfiorata contro l’Atalanta: finisce 3-2 dopo la paura nel finale


Piero Chimenti - Il Milan supera l’Atalanta per 3-2 al termine di una partita dai due volti. I rossoneri dominano il primo tempo e si portano sul 3-0 nella ripresa, ma nel finale subiscono il ritorno della Dea, che riapre la gara senza riuscire a completare la rimonta.

Il Diavolo parte con grande intensità e sblocca il risultato al 24’, quando Gonzalo Ramos trasforma il calcio di rigore concesso dall’arbitro Chiffi per un tocco di mano di Obric. Il Milan continua a spingere e al 43’ trova il raddoppio con Rabiot, bravo a superare Carnesecchi con una conclusione di destro.

Nella ripresa Chiffi assegna un secondo penalty ai rossoneri per un tocco di mano di Kristiansen. Questa volta, però, Carnesecchi ipnotizza Ramos e mantiene il risultato sul 2-0.

Il Milan sembra comunque in controllo e trova il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Modric: Rabiot prolunga di testa e Gila è pronto alla deviazione vincente.

Sul 3-0, però, i rossoneri abbassano la guardia e l’Atalanta ne approfitta. Al 67’ Gaetano, appena entrato, batte Maignan e accorcia le distanze. All’81’ arriva anche il 3-2: Bellanova serve Kristovic, che supera il portiere francese e riaccende le speranze della Dea.

Il finale diventa così incandescente, con l’Atalanta alla ricerca del pareggio e il Milan costretto a stringere i denti. Dopo aver costruito un vantaggio rassicurante, i rossoneri rischiano di compromettere tutto, ma riescono a portare a casa la vittoria.