FRANCESCO LOIACONO - Buona la prima per Matteo Berrettini al torneo ATP Masters 1000 Miami. Il tennista azzurro ha superato con autorità il francese Alexandre Muller con il punteggio di 6-4 6-2, conquistando l’accesso al secondo turno.
FRANCESCO LOIACONO - Buona la prima per Matteo Berrettini al torneo ATP Masters 1000 Miami . Il tennista azzurro ha superato con autorità i...
Tra gli altri risultati del tabellone maschile, successo netto per Adrian Mannarino, che ha battuto 6-3 6-2 il cinese Zhang Zhizhen. Avanza anche il belga Zizou Bergs, vincente sull’americano Jenson Brooksby per 7-5 6-2.
Lo spagnolo Roberto Bautista Agut ha avuto la meglio sull’australiano James Duckworth in due tie-break (7-6 7-6), mentre l’argentino Mariano Navone ha superato 7-6 6-3 il georgiano Nikoloz Basilashvili. Vittoria anche per il francese Moise Kouame, che ha rimontato l’americano Zachary Svaida imponendosi 5-7 6-4 6-4.
Nel tabellone femminile, ottimo esordio per Elisabetta Cocciaretto, che ha dominato la lettone Darja Semenistaja con un netto 6-4 6-1, qualificandosi al secondo turno.
Tra le altre protagoniste, vittoria per l’ucraina Julija Starodubceva sulla tedesca Eva Lys (6-1 6-4). L’americana Alycia Parks ha superato 7-5 7-6 l’austriaca Sinja Kraus, mentre la ceca Tereza Valentova ha battuto 6-2 6-4 l’americana Katie Volynets.
Successo anche per la spagnola Paula Badosa, che ha regolato 7-5 6-3 la bielorussa Aliaksandra Sasnovich. Infine, netta affermazione per l’australiana Talia Gibson, che ha travolto la ceca Sara Bejlek con un perentorio 6-1 6-0.
La gara è stata un susseguirsi continuo di colpi di scena. Nei tempi regolamentari i rossoblù trovano la via del gol con Rowe, Federico Bernardeschi e Castro, mentre per i giallorossi rispondono Ndicka, Malen e Lorenzo Pellegrini, autore della rete che nel finale aveva riacceso le speranze dell’Olimpico.
Con il punteggio in perfetto equilibrio, la sfida si trascina ai supplementari, dove a decidere è il guizzo di Cambiaghi al 110’, gol che gela definitivamente il pubblico romano e spegne i sogni europei della squadra capitolina.
Non basta alla Roma una prestazione generosa e il sostegno di uno stadio gremito. La formazione guidata da Gasperini esce così dalla competizione, vedendo sfumare uno degli obiettivi stagionali più importanti.
Archiviata l’avventura europea, per i giallorossi resta ora il campionato, ultima strada per inseguire la qualificazione alla prossima Champions League: un traguardo ancora alla portata, ma reso più complesso dagli ultimi risultati.
Bellucci ha superato in rimonta l’americano Murphy Cassone con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-3, dimostrando solidità e carattere nei momenti decisivi del match.
Tra gli altri risultati, l’americano Zachary Svaida ha battuto lo spagnolo Daniel Mérida per 6-0, 6-7, 6-2, mentre l’australiano Adam Walton si è imposto sul connazionale Rinky Hijikata con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-1.
Il peruviano Ignacio Buse ha superato il cinese Coleman Wong per 6-2, 3-6, 6-3, mentre l’australiano Christopher O’Connell ha battuto il belga Alexander Blockx 4-6, 6-4, 6-4.
Successi anche per lo spagnolo Rafael Jódar, che ha sconfitto l’argentino Benjamin Bonzi con un doppio 6-4, e per il tedesco Yannick Hanfmann, vittorioso sul francese Luca Van Assche per 6-1, 5-7, 6-3.
Il canadese Liam Draxl ha avuto la meglio sul britannico Jay Clarke per 6-3, 3-6, 6-4, mentre lo spagnolo Martín Landaluce si è imposto sull’argentino Thiago Agustín Tirante con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-4.
Infine, l’australiano Aleksandar Vukic ha superato il britannico Billy Harris per 7-6, 6-4.
Le qualificazioni si confermano combattute e ricche di equilibrio, con diversi match decisi al terzo set. Ora l’attenzione si sposta sul tabellone principale, dove i qualificati proveranno a ritagliarsi un ruolo da protagonisti.
Per Sabalenka si tratta del primo trionfo in carriera a Indian Wells e del 23° titolo complessivo nel circuito WTA, a conferma del suo status tra le protagoniste del tennis mondiale.
Nel doppio misto, vittoria per la coppia formata da Flavio Cobolli e Belinda Bencic, che in finale superano Gabriela Dabrowski e Lloyd Glasspool con il punteggio di 6-3, 2-6, 10-7. In semifinale, Cobolli e Bencic avevano eliminato Andrea Vavassori e Sara Errani (6-3, 6-3), mentre Glasspool e Dabrowski avevano avuto la meglio su Maria Sakkari e Stefanos Tsitsipas al termine di un match combattuto (6-2, 4-6, 13-11).
Nel doppio maschile, infine, trionfo per Manuel Guinard e Guido Andreozzi, che in finale hanno battuto Valentin Vacherot e Arthur Rinderknech con il punteggio di 7-5, 6-3.
Un’edizione ricca di spettacolo e colpi di scena, che ha confermato Indian Wells come uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito internazionale.
In finale, Sinner ha battuto Daniil Medvedev con un doppio 7-6, mettendo in mostra una prestazione di grande livello. Si tratta del 25° titolo nel circuito maggiore per il giovane tennista italiano, che conferma così la sua crescita costante tra i top player del tennis mondiale.
Il successo rappresenta una tappa importante per Sinner, che aggiunge un altro torneo Master 1000 alla sua bacheca e rilancia le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti del circuito ATP.
La squadra guidata da Maurizio Sarri disputa una gara molto attenta, difendendosi con ordine e rendendosi pericolosa nelle ripartenze. Proprio da una di queste azioni nasce il gol decisivo firmato da Gustav Isaksen, che permette ai biancocelesti di portarsi in vantaggio.
Nella ripresa il Milan prova a reagire. Allegri cambia anche il reparto offensivo per aumentare la pressione, ma il forcing rossonero non produce risultati concreti. La Lazio resiste con solidità fino al fischio finale, conquistando una vittoria preziosa davanti al proprio pubblico.
Con questo risultato, il Milan perde terreno nella corsa al vertice mentre l’Inter consolida il vantaggio in classifica.
Il numero 2 del mondo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, dominando il primo set grazie a un tennis aggressivo e preciso che ha messo subito in difficoltà l’avversario. Nel secondo parziale Zverev ha provato a restare in partita, ma Sinner ha mantenuto il controllo dello scambio e chiuso il match senza concedere occasioni decisive.
Per il tennista altoatesino si tratta di un traguardo storico: è la sua prima finale nel Masters 1000 californiano, uno dei tornei più prestigiosi del circuito ATP.
La finale è in programma domenica alle ore 22 italiane: Sinner sfiderà il vincitore dell’altra semifinale tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming su NOW.
Sinner andrà così a caccia del primo titolo del 2026, con l’obiettivo di aggiungere un altro grande trofeo alla sua già ricca bacheca.
Il match si sblocca al 26’ del primo tempo, quando Pio Esposito porta avanti i padroni di casa. Dopo il vantaggio, la squadra allenata da Cristian Chivu aumenta la pressione alla ricerca del raddoppio, mentre l’Atalanta attraversa qualche minuto di difficoltà. Nonostante diverse iniziative offensive, si va all’intervallo con i nerazzurri avanti 1-0.
Nella ripresa la partita resta aperta e combattuta. Al 60’ grande occasione per Marcus Thuram, che però trova la pronta risposta del portiere Marco Carnesecchi in uscita. Dieci minuti più tardi è l’Atalanta ad andare vicina al gol del pareggio con Bernasconi, il cui tiro viene però respinto da Carlos Augusto.
Il forcing finale degli ospiti viene premiato all’82’, quando Nikola Krstović trova la rete dell’1-1, ristabilendo l’equilibrio e fissando il risultato finale. Nel finale viene anche espulso l’allenatore dell’Inter, Chivu, per doppia ammonizione dopo le proteste.
Inter-Atalanta 1-1
Reti: 26’ Esposito, 82’ Krstović
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji (35’ st De Vrij), Carlos Augusto; Dumfries, Barella (31’ st Frattesi), Zielinski, Sucic, Dimarco (20’ st Luis Henrique); Esposito (20’ st Bonny), Thuram.
Allenatore: Chivu.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (20’ st Hien); Zappacosta, De Roon (31’ st De Ketelaere), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (6’ st Ederson), Zalewski (20’ st Sulemana); Scamacca (6’ st Krstović).
Allenatore: Palladino.
Ammoniti: Sucic, Kolasinac, Carlos Augusto per gioco falloso; Chivu e De Ketelaere per proteste.
Espulso: 40’ st Chivu per doppia ammonizione.
Tra gli uomini, lo spagnolo Carlos Alcaraz si impone 6-7, 6-3, 6-2 contro il francese Arthur Rinderknech, confermandosi tra i favoriti del torneo. Il russo Daniil Medvedev domina 6-4, 6-0 sull’argentino Sebastian Baez, mentre il serbo Novak Djokovic supera 6-4, 1-6, 6-4 l’americano Aleksandar Kovacevic in una sfida a tratti incerta.
Il kazako Andrej Bublik rimonta e batte 6-7, 7-6, 6-3 l’australiano Rinky Hijikata, mentre il britannico Cameron Norrie si qualifica con un 6-4, 6-4 su Alex De Minaur. Anche il giovane britannico Jack Draper avanza grazie al 6-1, 7-5 contro l’argentino Francisco Cerundolo. Infine, il norvegese Casper Ruud supera 3-6, 6-3, 6-4 il monegasco Valentin Vacherot.
Tra le donne, brillano l’ucraina Elina Svitolina, che batte 6-4, 6-2 l’americana Ashlyn Krueger, e la svizzera Belinda Bencic, vittoriosa 6-2, 6-3 sulla belga Elise Mertens. La ceca Katerina Siniakova rimonta e supera 4-6, 7-6, 6-3 la russa Mirra Andreeva, mentre l’americana Jessica Pegula conquista il passaggio agli ottavi battendo 4-6, 6-3, 6-2 la lettone Jelena Ostapenko.
Il torneo prosegue con match ad alta tensione, con gli ottavi che si preannunciano spettacolo puro sia nel tabellone maschile sia in quello femminile.
In semifinale, Sinner affronterà sabato Alexander Zverev. Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.
Nel singolare maschile l’americano Learner Tien conquista un’importante vittoria rimontando lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. Dopo aver perso il primo set 4-6, Tien ha reagito con decisione imponendosi 6-1 nel secondo e chiudendo il match al tie-break del terzo set, 7-6, ottenendo così la qualificazione ai quarti di finale.
Avanza anche il tedesco Alexander Zverev, che supera l’americano Frances Tiafoe con il punteggio di 6-3 6-4. Successo in due set anche per il francese Arthur Fils, che batte il canadese Felix Auger-Aliassime 6-3 7-6.
Nel torneo femminile si ferma agli ottavi l’azzurra Jasmine Paolini, sconfitta dall’australiana Talia Gibson con il punteggio di 7-5 2-6 6-1 al termine di un match combattuto. Accede invece ai quarti la bielorussa Aryna Sabalenka, che supera la giapponese Naomi Osaka per 6-2 6-4.
Tra gli altri risultati, la ceca Linda Noskova domina la filippina Alex Eala con un netto 6-2 6-0, mentre la canadese Victoria Mboko elimina l’americana Amanda Anisimova con il punteggio di 6-4 6-1.
Nel torneo di doppio, negli ottavi di finale, l’olandese Robin Haase e il tedesco Constantin Frantzen si qualificano ai quarti battendo i connazionali Kevin Krawietz e Tim Pütz per 6-4 7-6. Passano il turno anche il francese Arthur Rinderknech e il monegasco Valentin Vacherot, che superano la coppia formata dal greco Stefanos Tsitsipas e dal serbo Novak Djokovic con il punteggio di 7-6 7-5.