Luis Enrique torna alla guida della Spagna

di PIERO CHIMENTI - Doveva essere una festa il ritorno di Luis Enrique come ct della Spagna, ed invece si è trasformato una 'faida&#...

Luis Enrique torna alla guida della Spagna


di PIERO CHIMENTI - Doveva essere una festa il ritorno di Luis Enrique come ct della Spagna, ed invece si è trasformato una 'faida' tra la federazione calcio spagnola e Moreno, che ha guidato la Roja alle qualificazioni ad Euro 2020.

Moreno, che era stato il vice di Lucho fino al 19 giugno, giorno in cui il ct si dimise per stare fino alla figlia, ha deciso di presentare le rassegnare le dimissioni facendo andare i suoi avvocati all'incontro con il presidente federale.

Il rapporto con Luis Enrique, che risponderà in conferenza stampa alle domande sulla rottura del suo ex vice Moreno, sarà prolungato fino al Qatar 2022.

Sundas recluta tutti gli sportivi per le pubblicità aziendali

MILANO - Lo sport rende liberi le persone ed è una delle più belle attività umane: lotti con te stesso, superi i tuoi limiti e vai sempre oltre ogni ostacolo con la sola forza di volontà. Sei tu e il tuo obiettivo, il tuo più grande desiderio di vittoria ti pervade tutti i muscoli del corpo e alla fine è pura passione e divertimento.

Il lavoro di questi giorni è importante per raggiungere traguardi apprezzabili e cercare di raggruppare il maggior numero possibile di sportivi. Uno degli elementi più comuni a tutti gli sport, è sicuramente la pubblicità con tutto quello che comporta. L’immagine è senza ombra di dubbio importante per ogni atleta che vuole proporsi alle società.

La Sport Man, agenzia leader nella ricerca sponsor e valorizzazione dell’immagine degli atleti, sta facendo in questi giorni un grande lavoro di reclutamento di sportivi al fine di creare una grande rete di personaggi da proporre alle aziende per le campagne pubblicitarie. Il manager Fiorentino Alessio Sundas, è entusiasta di tutti gli sportivi che si stanno contattando per farli aderire all’importante iniziativa.

Calcio: Italia-Egitto 11-3 del 1928, resta la più larga vittoria azzurra


di NICOLA ZUCCARO - La riproposizione della differita in Tv di Italia-Armenia, disputatasi a Palermo il 18 novembre 2019, rende ancora attuale il 9-1 che ha consentito alla Nazionale italiana di ottenere la decima vittoria consecutiva nel Girone di qualificazione agli Europei del 2020. Il largo punteggio, precedentemente menzionato, non rappresenta il primato assoluto per l'elevato numero di reti realizzate dagli azzurri in una gara amichevole e ufficiale.

Prima del 9-4 rifilato alla Francia il 18 gennaio 1920 a Milano e del 9-0 agli Usa in quel di Brendoford del 2 agosto 1948, nell'incontro valevole per il torneo olimpico dei Giochi di Londra, il successo con il numero più alto di reti, risale al 9 giugno 1928. In occasione delle Olimpiadi di Amsterdam, l'Italia regolò l'Egitto per 11-3. Questo punteggio a 91 anni di distanza, resta il primato in assoluto per reti realizzate dagli azzurri in una sola gara.

Serie B, il Pescara sfida la Cremonese, il Benevento gioca in casa col Crotone


di FRANCESCO LOIACONO - Dopo la sosta per le partite delle varie Nazionali per le qualificazioni agli Europei riprende il campionato di Serie B. Da domani a lunedì 25 novembre si gioca la tredicesima giornata di andata. Domani sera nell’anticipo il Pescara sfida allo stadio “Adriatico” la Cremonese. Gli abruzzesi cercano il successo per raggiungere il secondo posto in classifica. Sabato c’è il big match di questa giornata. Il Benevento solitaria capolista a 25 punti, gioca in casa col Crotone. I calabresi sono secondi a quota 21. I campani devono confermarsi in vetta, il Crotone vuole fare un salto di qualità in classifica.

La Juve Stabia affronta nel derby campano allo stadio “Menti” la Salernitana ed è determinata a vincere per lasciare il terzultimo posto. Punti salvezza importanti a Livorno nello scontro diretto tra i toscani, penultimi a quota 10 e il Trapani, ultimo da solo con 7 punti. Il Perugia ha un banco di prova importante a Udine contro il Pordenone nella corsa verso la qualificazione ai play off. L’Empoli sulla cui panchina debutta il nuovo allenatore Roberto Muzzi, subentrato all’esonerato Cristian Bucchi, deve vedersela allo stadio “Castellani” col Venezia. I toscani devono imporsi per dare una svolta positiva al loro campionato che finora è stato certamente al di sotto delle aspettative.

Domenica il Cosenza, quartultimo a 12 punti gioca ad Ascoli. La squadra di Piero Braglia cerca un colpo in trasferta per rilanciarsi. Il Cittadella è impegnato allo stadio “Tombolato” col Pisa e vuole soddisfare i suoi tifosi. Il Frosinone è di scena a La Spezia per avvicinarsi alle zone alte della classifica. Lunedì nel posticipo il Chievo deve superare allo stadio “Bentegodi” l’Entella Chiavari per restare al settimo posto.

Maradona in lacrime lascia la panchina del Gimnasia. Sundas, ti porto in Italia


MILANO - Diego Armando Maradona non è più l’allenatore del Gimnasia La Plata. L’annuncio è stato dato dallo stesso “Pibe de Oro” in lacrime ai propri calciatori all’interno degli spogliatoi. Tre mesi fa il suo approdo sulla panchina argentina, adesso è già addio. La decisione però, potrebbe essere rimandata dato che la sua squadra gli ha chiesto di rimanere con loro almeno fino al match in programma questo weekend. E' quanto ricostruito dal portale argentino Infobae.

Il players agent internazionale Alessio Sundas, attualmente in America per delle importanti operazioni ha dichiarato che è pronto a collaborare con il “Pibe de Oro” e provare a portarlo in Italia, e perché no al Napoli, con il suo secondo Szeszurak e ricreare il duo famoso per tornare a vincere con il club partenopeo.

«Si sa che questa possa essere una favola, ma bisogna sempre lottare per l’impossibile e non avere mai rimpianti – così Sundas, che aggiunge – Diego se vuoi, puoi chiamarmi e ci organizziamo per farti tornare nel nostro Paese così da poter regalare altre fantastiche emozioni».

Serie A calcio femminile, la Pink Bari perde 3-0 con la Fiorentina, la Juve e il Milan pareggiano. Vince l'Inter


di FRANCESCO LOIACONO - Nella sesta giornata di andata di serie A di calcio femminile la Pink Bari ha perso 3-0 a Bitetto contro la Fiorentina. Nel primo tempo le toscane sono passate in vantaggio con la danese Thogersen, tiro di destro. Le pugliesi hanno replicato. Una conclusione di Corinna Lujiks è stata respinta con le mani dalla portiera Ohrstrom. La Fiorentina propositiva. Un tiro della Mauro ha sfiorato il palo.

Le toscane hanno raddoppiato con la Bonetti di sinistro. Nel secondo tempo la Pink Bari insidiosa. Un tiro della Manno ha visto la valida opposizione con i pugni della Ohrstrom. Le toscane hanno realizzato la terza rete ancora con la Bonetti, tiro rasoterra. La Fiorentina ha insistito. La De Vanna di destro ha centrato il palo. Netta sconfitta per la Pink Bari, è terzultima in classifica con 4 punti. Nel big match della giornata la Juventus ha pareggiato 2-2 a Monza col Milan ed è prima da sola a quota 16. Il Milan è secondo a 14, la Fiorentina terza con 13.

L’Inter ha vinto 2-0 in casa con l’Orobica Bergamo. Il Sassuolo ha sconfitto 2-0 in casa il Tavagnacco. L’Empoli ha vinto 4-1 a Verona. La Roma ha perso 2-1 a San Gimignano con la Florentia. Nel prossimo turno la Pink Bari giocherà in trasferta con l’Orobica Bergamo e dovrà vincere per risalire in classifica. La Juventus affronterà fuori casa la Roma con l’obiettivo dei tre punti per confermarsi in vetta.

Il Milan dovrà vedersela a Monza col Sassuolo, le lombarde puntano al successo. L’Inter sarà di scena a Tavagnacco e vuole soddisfare i suoi tifosi. La Fiorentina sfiderà in casa il Verona per restare terza. Nel derby toscano l’Empoli giocherà in casa con la Florentia di San Gimignano e cercherà la vittoria per avvicinarsi alle zone alte della classifica.

Nazionale: vado controcor-rete


di ALESSANDRO NARDELLI - Ieri la nostra Nazionale di calcio ha letteralmente travolto l'Armenia. E quindi? Ho il timore di vedere l'Italia affrontare squadre come la Spagna, la Francia, lo stesso Belgio. Sono sicuro che le figure che farebbero gli azzurri sarebbero barbine. E non illudano i recenti risultati, in quanto, finora, abbiamo giocato solo contro squadre minori.

Paragonare Roberto Mancini ad Azeglio Vicini mi strappa una risata, in quanto questa Nazionale non è neanche lontanamente paragonabile a quella di Italia '90. E si sa, Roberto Mancini ha vinto solo con una grande squadra come il City all'ultima giornata, o senza avversari credibili, e con Ibra in squadra (cosa non da poco, in quanto vinceva le partite da solo, anche da infortunato) in Italia.

Tra l'altro, lo stesso Vicini di cui Mancini disse "Un cieco in panchina" o "Non è mai stato un cuor di leone".

Infine, le operazioni simpatia non hanno mai prodotto nulla di buono (Il trio Cobolli, Blanc e Secco insegnano).