Serie A: fuga Inter, il Milan crolla in casa 0-1 contro il Parma

PIERO CHIMENTI  - Nella ventottesima giornata di Serie A , il Milan interrompe bruscamente la sua serie positiva, cadendo in casa per 0-1 c...

Serie A: fuga Inter, il Milan crolla in casa 0-1 contro il Parma


PIERO CHIMENTI 
- Nella ventottesima giornata di Serie A, il Milan interrompe bruscamente la sua serie positiva, cadendo in casa per 0-1 contro il Parma al San Siro, in un match che conferma la fuga dell’Inter in vetta al campionato.

Il match si apre con un momento di paura per i rossoneri: al 5’ Loftus-Cheek, dopo uno scontro di gioco con Corvi, è costretto a lasciare il campo in barella, sostituito da Jashari. L’infortunio del centrocampista britannico condiziona inizialmente la manovra del Milan, che fatica a trovare ritmo e precisione nei primi minuti.

Nel secondo tempo il Diavolo aumenta i giri e prova a proporsi in proiezione offensiva, sfiorando il gol con Leao, che colpisce il palo in una delle azioni più pericolose della partita. Tuttavia, la rete del vantaggio arriva nel finale: all’80’, sugli sviluppi di un corner calciato da Valeri, Troilo stacca di testa e batte Maignan, regalando il successo al Parma e completando una rimonta fondamentale per la squadra emiliana nella corsa salvezza.

Con questo risultato il Milan resta fermo a quota punti ma vede l’Inter allungare in classifica, portando il distacco a 10 punti, rafforzando ulteriormente la leadership nerazzurra. Per il Parma invece, la vittoria rappresenta un importante slancio motivazionale verso la permanenza nella massima serie.

Milano Cortina saluta le Olimpiadi: a Verona la cerimonia di chiusura tra sport, arte e musica


Verona - Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 calano ufficialmente il sipario con una cerimonia di chiusura a Verona, spettacolare e simbolica, affidata all’eleganza di Roberto Bolle e all’energia scenica di Achille Lauro. Il titolo scelto per la serata, Beauty in Action, ha guidato un racconto che ha intrecciato sport, arte e cultura italiana, celebrando l’identità del Paese davanti al pubblico internazionale.

Sul palco si sono alternati omaggi alla musica lirica e pop, coreografie e momenti istituzionali, mentre hanno sfilato gli atleti italiani e internazionali protagonisti dei Giochi. A portare il tricolore sono stati Davide Ghiotto e Lisa Vittozzi, simboli di un’Olimpiade che ha visto l’Italia protagonista sotto il profilo sportivo e organizzativo. La serata si è chiusa con il passaggio di consegne alle French Alps 2030.

Trenta medaglie e un’eredità che guarda al futuro

Milano Cortina si congeda con un bottino complessivo di trenta medaglie azzurre, risultato che rafforza l’immagine dell’Italia come potenza degli sport invernali. Per Fondazione Milano Cortina 2026, guidata dal presidente Giovanni Malagò, questa edizione potrebbe rappresentare un apripista per una futura candidatura di Roma alle Olimpiadi estive, rilanciando il ruolo del Paese nello scenario olimpico globale.

Sul piano sportivo, l’ultimo oro è andato all’hockey, con gli Stati Uniti capaci di battere il Canada al golden gol, ricevendo anche i complimenti dell’ex presidente Donald Trump. L’Italia ha invece sfiorato il podio nel bob a quattro: l’equipaggio guidato da Patrick Baumgartner ha chiuso in quinta posizione.

Emozioni azzurre e storie di sport

Tra i momenti più intensi dei Giochi resta la doppietta azzurra nello skicross olimpico: oro per Simone Deromedis, argento per Marco Tomasoni, che ha dedicato il risultato a Matilde Lorenzi, la fidanzata scomparsa nel 2024 in un tragico incidente sugli sci, omaggiata con un sole disegnato sul casco. Nel pattinaggio, il bronzo di Giovannini ha regalato all’Italia la trentesima medaglia, chiudendo idealmente il cerchio olimpico.

A suggellare il significato di queste Olimpiadi è arrivato anche il messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ringraziato atleti, volontari e organizzatori: «Questo orgoglio accompagnerà l’Italia».

Milano Cortina 2026 si chiude così, lasciando in eredità risultati sportivi, infrastrutture e un’immagine rinnovata del Paese, capace di unire bellezza, competenza organizzativa e grandi emozioni olimpiche.

Milano-Cortina 2026, penultima giornata di gare: doppietta azzurra nello ski cross e bronzo nello short track

MilanoCortina2026

Milano-Cortina – Penultima giornata di gare ai Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, con l’Italia protagonista di grandi risultati e qualche delusione. La giornata si è aperta con una storica doppietta azzurra nello ski cross maschile, con Simone Deromedis che ha conquistato l’oro e Federico Tomasoni l’argento. I due atleti italiani, già protagonisti nelle semifinali, hanno dominato anche la finale a quattro, regalando all’Italia una delle emozioni più attese della rassegna.

Nelle altre competizioni, Alba De Silvestro e Michele Boscacci si sono piazzati quinti nella staffetta mista di sci alpinismo, mentre nella mass start di biathlon Dorothea Wierer ha chiuso al quinto posto. Nel pattinaggio di velocità, spazio alle mass start di Francesco Giovannini e Francesca Lollobrigida e alle prestazioni dei velocisti italiani.

Ieri, la squadra italiana dello short track 5000 metri ha conquistato il bronzo: Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli hanno regalato all’Italia la medaglia numero 27 dei Giochi. Delusione invece per Francesca Lollobrigida, che non è riuscita a completare il tris dopo gli ori nei 3000 e 5000 metri, e per Arianna Fontana, sesta nei 1500 metri insieme a Sighel.

Sfortuna anche per Tommaso Giacomel, costretto al ritiro durante la mass start maschile di Anterselva a causa di un dolore al fianco dopo il secondo poligono. Il 25enne trentino non ha riportato complicazioni gravi, ma sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti.

Con questi risultati, l’Italia conferma la propria presenza tra le nazioni più competitive di Milano-Cortina 2026, tra medaglie e grandi emozioni sul ghiaccio e sulla neve.

Sorpresa all’ATP 500 di Doha: Jannik Sinner eliminato da Jakub Mensik

Doha, 19 febbraio 2026 – Si ferma ai quarti di finale il cammino di Jannik Sinner nel torneo ATP 500 di Doha. Il numero 2 del mondo è stato battuto dal ceco Jakub Mensik al termine di un match combattuto in tre set.

Sinner ha ceduto il primo parziale al tie-break per 7-6, è riuscito a reagire con autorità nel secondo set imponendosi 6-2, ma nel terzo e decisivo parziale ha subito l’iniziativa dell’avversario, che ha chiuso 6-3 conquistando l’accesso alla semifinale.

Mensik, 20 anni e attuale numero 16 del ranking ATP, conferma così il suo momento di crescita nel circuito maggiore. In semifinale affronterà il francese Arthur Fils, in una sfida tra due dei talenti più interessanti della nuova generazione.

Per Sinner si tratta di un’eliminazione inattesa, maturata contro un avversario solido e aggressivo, capace di reggere lo scambio da fondo e di sfruttare le occasioni nei momenti chiave del set decisivo. Resta ora da valutare l’impatto della sconfitta in ottica ranking e programmazione dei prossimi tornei.


Bodo: l’Inter cade 3-1 nel primo round dei playoff di Champions League


Bodo - Dopo otto vittorie consecutive tra tutte le competizioni, l’Inter subisce una battuta d’arresto nel primo round dei playoff di Champions League, perdendo 3-1 sul campo del Bodø/Glimt.

La partita si apre con buone iniziative dei nerazzurri: Lautaro Martínez e Matteo Darmian provano a impensierire la difesa avversaria, ma al 20' sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie a Fredrik Fet. Poco dopo, Darmian colpisce un palo, mentre al 30' arriva il pareggio dell’Inter con Pio Esposito, che riporta l’equilibrio in campo.

La ripresa sembra offrire nuove occasioni agli ospiti: Lautaro centra un secondo palo, ma il Bodø/Glimt risponde con un devastante uno-due in soli tre minuti. A firmare le reti decisive sono l’ex Milan Jens Hauge e Birk Risa Høgh, che chiudono il match sul 3-1.

Il ritorno è in programma martedì prossimo alle 21 a San Siro, dove l’Inter tenterà di ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione alla fase a gironi della Champions League.

Sinner ai quarti a Doha: battuto Popyrin in due set


Doha - Prosegue il cammino di Jannik Sinner all’Atp 500 di Doha. Il numero 2 del mondo ha superato l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3, 7-5 in un’ora e mezza di gioco, centrando la qualificazione ai quarti di finale.

Partita solida dell’azzurro, che ha controllato il primo set con autorità e gestito con lucidità i momenti chiave del secondo, chiuso con il break decisivo nel finale.

Giovedì sera, nel secondo match dalle 17.30, Sinner affronterà il ceco Jakub Mensik per un posto in semifinale. Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport Tennis e in streaming su NOW.

Milano-Cortina 2026, bronzo per l’Italia nella sprint di fondo e nono oro nel pattinaggio di velocità


Milano-Cortina, 18 febbraio 2026 – L’Italia continua a brillare a Milano-Cortina 2026. Nella sprint maschile dello sci di fondo, Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno conquistato la medaglia di bronzo, chiudendo dietro la Norvegia di Johannes Klaebo, vincitore del quinto oro di queste Olimpiadi, e gli Stati Uniti. Si tratta della 25esima medaglia azzurra nella rassegna olimpica invernale.

Grande soddisfazione anche nel pattinaggio di velocità: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno conquistato il nono oro per l’Italia, imponendosi sulla squadra degli Stati Uniti e confermando l’ottimo momento degli azzurri su pista.

Non altrettanto positiva la prova del biathlon: la staffetta 4x7,5 km maschile ha visto gli italiani chiudere al 14° posto, mentre la Francia ha conquistato la medaglia d’oro.

Con questi risultati, l’Italia consolida il proprio bottino complessivo a Milano-Cortina 2026, tra conferme attese e prestazioni sorprendenti, tra sport individuali e di squadra.

ATP 500 Doha, risultati del primo turno: Tsitsipas avanti, bene anche Khachanov e Lehecka

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FRANCESCO LOIACONO
- Nel primo turno del singolare dell’Qatar ExxonMobil Open a Doha, avanzano diversi protagonisti del circuito.

Il greco Stefanos Tsitsipas supera il tunisino Moez Echargui con il punteggio di 6-4 6-4, qualificandosi per il secondo turno.

Vittoria in tre set per il russo Karen Khachanov, che batte il giapponese Shintaro Mochizuki 6-1 3-6 6-4.

L’ungherese Marton Fucsovics si impone 6-3 6-3 sul libanese Hady Habib, mentre il ceco Jiri Lehecka elimina l’americano Jenson Brooksby con un doppio 6-3.

Successo netto anche per l’altro ungherese Fabian Marozsan, che supera 6-3 6-1 il francese Ugo Humbert.

Il francese Quentin Halys rimonta lo spagnolo Pablo Carreno Busta vincendo 4-6 7-5 6-3.

Il cinese Zhizhen Zhang batte 6-4 6-4 lo spagnolo Roberto Carballes Baena.

Infine, il belga Zizou Bergs ha la meglio sul francese Giovanni Mpetshi Perricard per 6-3 6-7 6-4.

Doppio

Nel torneo di doppio, gli italiani Simone Bolelli e Andrea Vavassori rimontano il ceco Adam Pavlasek e l’australiano John-Patrick Smith imponendosi 4-6 6-3 10-4 e accedendo al secondo turno.

Successo anche per il salvadoregno Marcelo Arevalo e il croato Mate Pavic, che superano i cechi Petr Nouza e Patrik Rikl con un doppio 7-6.

Champions League, Galatasaray-Juventus 5-2: bianconeri travolti in Turchia

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Istanbul - La Champions League è ripartita oggi con le gare di andata dei playoff e la Juventus esce sconfitta 5-2 sul campo del Galatasaray.

La partita si è messa subito in salita: al 15’ i turchi passano in vantaggio con Gabriel Sara, servito da Osimhen. La Juve pareggia un minuto dopo grazie a Koopmeiners, che sfrutta una ribattuta dopo il colpo di testa di Kalulu e la parata di Cakir. Al 32’ l’olandese firma il 2-1 con un gran tiro dal limite.

A inizio ripresa, Noa Lang realizza il 2-2 con una ribattuta dopo la parata di Di Gregorio. I padroni di casa ribaltano il risultato al 60’ con una deviazione di Sánchez, mentre poco dopo la Juventus resta in dieci per l’espulsione di Cabal. Il Galatasaray ne approfitta e al 74’ Lang firma la doppietta, e all’85’ Boey chiude il 5-2 finale.

Tabellino Galatasaray-Juventus 5-2
Gol: 15' Gabriel Sara, 16' e 32' Koopmeiners, 49' e 74' Lang, 60' Sánchez, 86' Boey

Formazioni
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci (32' st Singo), Jakobs (38' st Elmali); Torreira, Sara; Yilmaz (32' st Icardi), Akgun (25' st Sané), Lang (38' st Boey); Osimhen. All. Okan Buruk

Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34' pt Gatti), Kelly, Cambiaso (1' st Cabal); Koopmeiners, Locatelli, Thuram (36' st Miretti); Conceicao (25' st Kostic), McKennie, Yildiz (36' st Openda). All. Spalletti

Espulsi: Cabal per doppia ammonizione
Ammoniti: Cambiaso, Bardakci, Spalletti dalla panchina

Intanto l’Atalanta affronta in Germania il Borussia Dortmund, con il match iniziato con 15 minuti di ritardo per traffico, mentre domani toccherà all’Inter in trasferta contro il Bodo Glimt.

Oro all’Italia nell’inseguimento maschile di pattinaggio velocità: Ghiotto, Giovannini e Malfatti sul gradino più alto del podio

MilanoCortina2026

Milano Cortina, 17 febbraio 2026 – Continua la corsa dell’Italia alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Gli azzurri conquistano l’oro nell’inseguimento maschile di pattinaggio di velocità, con Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti sul primo gradino del podio, superando la squadra degli Stati Uniti. Si tratta del nono oro azzurro ai giochi e della medaglia numero 24 dopo il bronzo storico di Flora Tabanelli conquistato ieri nel big air, prima medaglia italiana nel freestyle.

Nel biathlon, la staffetta 4x7,5 km uomini vede gli italiani chiudere al 14° posto, con l’oro assegnato alla Francia.

Proseguono anche le competizioni del bob a due maschile e le manche decisive dello sci acrobatico a Livigno, con gli azzurri pronti a inseguire nuove medaglie.

Sinner riparte da Doha: battuto Machac in due set


Doha - Buona la prima per Jannik Sinner al rientro in campo dopo la semifinale persa agli Australian Open. L’azzurro ha superato Tomáš Macháč nel primo turno dell’ATP 500 di Doha, imponendosi in due set con il punteggio di 6-1, 6-4.

Al prossimo turno, Sinner affronterà per la terza volta in carriera l’australiano Alexei Popyrin.

La cronaca del match

Primo set a senso unico: Sinner parte con grande intensità, mette immediatamente pressione al ceco e chiude 6-1 in appena 25 minuti.

Nel secondo parziale il break decisivo arriva nel quinto game. Da quel momento l’altoatesino gestisce il ritmo senza concedere spazi all’avversario e chiude 6-4, dimostrando solidità al servizio e precisione negli scambi da fondo.

I precedenti

Quello di Doha era il terzo confronto tra Sinner e Machac. I due si erano già affrontati nel 2024 al Masters 1000 di Miami, nei quarti di finale, con vittoria dell’azzurro per 6-4, 6-2, e sempre nel 2024 al Masters 1000 di Shanghai, in semifinale, ancora con successo in due set per l’italiano.

Un rientro convincente per Sinner, che riparte con autorità e guarda ora al prossimo ostacolo nel torneo qatariota.