ATP 500 Doha, risultati del primo turno: Tsitsipas avanti, bene anche Khachanov e Lehecka

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ATP 500 Doha, risultati del primo turno: Tsitsipas avanti, bene anche Khachanov e Lehecka

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FRANCESCO LOIACONO
- Nel primo turno del singolare dell’Qatar ExxonMobil Open a Doha, avanzano diversi protagonisti del circuito.

Il greco Stefanos Tsitsipas supera il tunisino Moez Echargui con il punteggio di 6-4 6-4, qualificandosi per il secondo turno.

Vittoria in tre set per il russo Karen Khachanov, che batte il giapponese Shintaro Mochizuki 6-1 3-6 6-4.

L’ungherese Marton Fucsovics si impone 6-3 6-3 sul libanese Hady Habib, mentre il ceco Jiri Lehecka elimina l’americano Jenson Brooksby con un doppio 6-3.

Successo netto anche per l’altro ungherese Fabian Marozsan, che supera 6-3 6-1 il francese Ugo Humbert.

Il francese Quentin Halys rimonta lo spagnolo Pablo Carreno Busta vincendo 4-6 7-5 6-3.

Il cinese Zhizhen Zhang batte 6-4 6-4 lo spagnolo Roberto Carballes Baena.

Infine, il belga Zizou Bergs ha la meglio sul francese Giovanni Mpetshi Perricard per 6-3 6-7 6-4.

Doppio

Nel torneo di doppio, gli italiani Simone Bolelli e Andrea Vavassori rimontano il ceco Adam Pavlasek e l’australiano John-Patrick Smith imponendosi 4-6 6-3 10-4 e accedendo al secondo turno.

Successo anche per il salvadoregno Marcelo Arevalo e il croato Mate Pavic, che superano i cechi Petr Nouza e Patrik Rikl con un doppio 7-6.

Champions League, Galatasaray-Juventus 5-2: bianconeri travolti in Turchia

Juventus fb

Istanbul - La Champions League è ripartita oggi con le gare di andata dei playoff e la Juventus esce sconfitta 5-2 sul campo del Galatasaray.

La partita si è messa subito in salita: al 15’ i turchi passano in vantaggio con Gabriel Sara, servito da Osimhen. La Juve pareggia un minuto dopo grazie a Koopmeiners, che sfrutta una ribattuta dopo il colpo di testa di Kalulu e la parata di Cakir. Al 32’ l’olandese firma il 2-1 con un gran tiro dal limite.

A inizio ripresa, Noa Lang realizza il 2-2 con una ribattuta dopo la parata di Di Gregorio. I padroni di casa ribaltano il risultato al 60’ con una deviazione di Sánchez, mentre poco dopo la Juventus resta in dieci per l’espulsione di Cabal. Il Galatasaray ne approfitta e al 74’ Lang firma la doppietta, e all’85’ Boey chiude il 5-2 finale.

Tabellino Galatasaray-Juventus 5-2
Gol: 15' Gabriel Sara, 16' e 32' Koopmeiners, 49' e 74' Lang, 60' Sánchez, 86' Boey

Formazioni
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci (32' st Singo), Jakobs (38' st Elmali); Torreira, Sara; Yilmaz (32' st Icardi), Akgun (25' st Sané), Lang (38' st Boey); Osimhen. All. Okan Buruk

Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34' pt Gatti), Kelly, Cambiaso (1' st Cabal); Koopmeiners, Locatelli, Thuram (36' st Miretti); Conceicao (25' st Kostic), McKennie, Yildiz (36' st Openda). All. Spalletti

Espulsi: Cabal per doppia ammonizione
Ammoniti: Cambiaso, Bardakci, Spalletti dalla panchina

Intanto l’Atalanta affronta in Germania il Borussia Dortmund, con il match iniziato con 15 minuti di ritardo per traffico, mentre domani toccherà all’Inter in trasferta contro il Bodo Glimt.

Oro all’Italia nell’inseguimento maschile di pattinaggio velocità: Ghiotto, Giovannini e Malfatti sul gradino più alto del podio

MilanoCortina2026

Milano Cortina, 17 febbraio 2026 – Continua la corsa dell’Italia alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Gli azzurri conquistano l’oro nell’inseguimento maschile di pattinaggio di velocità, con Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti sul primo gradino del podio, superando la squadra degli Stati Uniti. Si tratta del nono oro azzurro ai giochi e della medaglia numero 24 dopo il bronzo storico di Flora Tabanelli conquistato ieri nel big air, prima medaglia italiana nel freestyle.

Nel biathlon, la staffetta 4x7,5 km uomini vede gli italiani chiudere al 14° posto, con l’oro assegnato alla Francia.

Proseguono anche le competizioni del bob a due maschile e le manche decisive dello sci acrobatico a Livigno, con gli azzurri pronti a inseguire nuove medaglie.

Sinner riparte da Doha: battuto Machac in due set


Doha - Buona la prima per Jannik Sinner al rientro in campo dopo la semifinale persa agli Australian Open. L’azzurro ha superato Tomáš Macháč nel primo turno dell’ATP 500 di Doha, imponendosi in due set con il punteggio di 6-1, 6-4.

Al prossimo turno, Sinner affronterà per la terza volta in carriera l’australiano Alexei Popyrin.

La cronaca del match

Primo set a senso unico: Sinner parte con grande intensità, mette immediatamente pressione al ceco e chiude 6-1 in appena 25 minuti.

Nel secondo parziale il break decisivo arriva nel quinto game. Da quel momento l’altoatesino gestisce il ritmo senza concedere spazi all’avversario e chiude 6-4, dimostrando solidità al servizio e precisione negli scambi da fondo.

I precedenti

Quello di Doha era il terzo confronto tra Sinner e Machac. I due si erano già affrontati nel 2024 al Masters 1000 di Miami, nei quarti di finale, con vittoria dell’azzurro per 6-4, 6-2, e sempre nel 2024 al Masters 1000 di Shanghai, in semifinale, ancora con successo in due set per l’italiano.

Un rientro convincente per Sinner, che riparte con autorità e guarda ora al prossimo ostacolo nel torneo qatariota.

Milano-Cortina 2026 – Nono giorno di gare: l’Italia brilla con Brignone e Vittozzi

Milano-Cortina - Il nono giorno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si conferma un’autentica giornata d’oro per l’Italia, tra successi individuali e brillanti performance di squadra.

Federica Brignone: doppio oro storico nello sci alpino

Federica Brignone continua a scrivere la storia dello sci azzurro. Dopo il trionfo nel SuperG, la campionessa piemontese conquista anche l’oro nel gigante, confermando uno straordinario stato di forma e regalando all’Italia un bis d’oro storico nelle discipline tecniche. La sua gara è stata impeccabile, mostrando precisione e coraggio su una pista tecnica e insidiosa.

Lisa Vittozzi domina il biathlon

Immensa prestazione anche per Lisa Vittozzi, che si impone nell’inseguimento 10 km di biathlon, portando a casa la medaglia più preziosa. La sua performance è stata caratterizzata da una combinazione perfetta di velocità sugli sci e precisione al poligono, consolidando il momento d’oro della squadra azzurra.

Argenti azzurri nello snowboard cross e bronzo nella staffetta di fondo

Non mancano altri podi: Lorenzo Sommariva e Michela Moioli conquistano l’argento nello snowboard cross a coppie, dimostrando grande affiatamento e tecnica sopraffina. La staffetta maschile di fondo sorprende tutti, beffando la Finlandia e conquistando un bronzo grazie a una rimonta spettacolare del portabandiera Federico Pellegrino, che regala all’Italia un’altra emozione indimenticabile.

Short track donne: semifinale promettente

Nello short track, la staffetta femminile azzurra si qualifica per la finale dei 3.000 metri. Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel chiudono la semifinale al secondo posto dietro l’Olanda, mostrando grande determinazione e sinergia.

Delusione per Pietro Sighel nei 1.500 metri

Sfortunato invece Pietro Sighel nei 1.500 metri: coinvolto in una caduta provocata da un contatto tra l’atleta olandese e quello ucraino, il pattinatore italiano non viene riammesso dalla giuria, a differenza dell’avversario, interrompendo così le speranze azzurre in questa gara individuale.

Storico successo sudamericano

A chiudere una giornata memorabile, arriva uno storico trionfo nel gigante maschile a Bormio: Lucas Pinheiro Braathen, brasiliano, diventa il primo atleta sudamericano a vincere una gara ai Giochi olimpici invernali, segnando un momento epocale per lo sport continentale.

Il nono giorno di Milano-Cortina 2026 resterà negli annali come una giornata ricca di emozioni, medaglie e imprese storiche per l’Italia e per il mondo dello sport internazionale.

Inter-Juventus 3-2: decide Zielinski al 90’, nerazzurri a +8 sul Milan

Inter fb

Milano - Il derby d’Italia termina 3-2 per l’Inter, che supera la Juventus al termine di una gara intensa e ricca di episodi. La squadra guidata da Cristian Chivu conquista tre punti pesanti e allunga a +8 sul Milan in classifica.

Primo tempo: autogol, pari e rosso a Kalulu

Dopo un quarto d’ora i nerazzurri sbloccano il match grazie all’autorete di Andrea Cambiaso, che devia nella propria porta un cross di Luis Henrique.

Il terzino bianconero si riscatta al 26’, firmando il gol dell’1-1 con un inserimento preciso che rimette in equilibrio la sfida.

Prima dell’intervallo l’Inter sfiora il nuovo vantaggio con un palo colpito da Alessandro Bastoni. Nel finale di tempo episodio chiave: Pierre Kalulu viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la Juventus in dieci uomini, tra le proteste bianconere per un secondo giallo ritenuto severo.

Ripresa: botta e risposta, poi la zampata finale

Nella ripresa l’ingresso di Sebastiano Esposito cambia l’inerzia del match: è lui a riportare avanti l’Inter, sfruttando al meglio un’azione in area.

La Juventus non molla e trova il 2-2 con Manuel Locatelli, bravo a finalizzare dal limite.

Quando la partita sembra destinata al pareggio, al 90’ arriva la rete decisiva di Piotr Zielinski, che firma il definitivo 3-2 e regala ai nerazzurri una vittoria pesantissima nella corsa al titolo.

Tre punti che rafforzano la leadership dell’Inter e rilanciano con forza le ambizioni scudetto.

Pisa-Milan 1-2: decide una magia di Modric nel finale


Pisa - Vittoria sofferta ma preziosa per il AC Milan, che supera in trasferta il Pisa Sporting Club per 2-1 al termine di una gara complicata e ricca di episodi. A decidere il match è stata una prodezza di Luka Modrić a meno di dieci minuti dal termine.

Primo tempo equilibrato

La squadra guidata da Henrik Hiljemark si difende con ordine e crea anche la migliore occasione iniziale, ma sono i rossoneri a passare in vantaggio con Ruben Loftus-Cheek, che sblocca il risultato nella prima frazione.

Ripresa tra errori e ribaltoni

Nella ripresa entra Niclas Füllkrug, che però fallisce un calcio di rigore lasciando il match in bilico. Il Pisa trova il pareggio con Javier Loyola, riportando la gara in equilibrio e riaccendendo le speranze dei padroni di casa.

La decide Modric, rosso nel recupero

Quando la partita sembra avviarsi verso il pari, arriva la giocata decisiva di Modric che regala i tre punti al Milan. Nel recupero viene espulso Adrien Rabiot, episodio che chiude definitivamente una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

Olimpiadi: Michela Moioli conquista il bronzo nello snowboard cross femminile


Milano-Cortina - Una prova di grinta, coraggio e determinazione. Michela Moioli conquista la terza medaglia olimpica consecutiva nello snowboard cross femminile, portando in Italia un bronzo dopo una gara intensa alle spalle dell’australiana Baff e della ceca Adamczykova.

La vigilia della competizione non era stata semplice: mercoledì scorso, durante una sessione di allenamento, Moioli era caduta a causa di un errore dell’atleta che la precedeva, riportando un trauma facciale. Trasportata in ospedale, era stata sottoposta a radiografia, ecografia e tac, tutti risultati negativi. Dimessa, aveva trascorso la giornata di ieri in hotel per riposarsi e prepararsi alla gara.

Nonostante il mento graffiato e qualche acciacco, l’azzurra è arrivata al Park Snow pronta a dare il massimo. La campionessa olimpica, già oro a PyeongChang 2018, argento a squadre a Pechino 2022 e vincitrice di tre Coppe del Mondo, ha superato agevolmente le qualificazioni e si è distinta nei quarti, sempre tra le protagoniste.

Le semifinali e la finale hanno visto Moioli compiere due grandi rimonte, recuperando terreno nelle curve centrali del tracciato. In semifinale è riuscita a conquistare il primo posto, mentre nella finale ha chiuso terza. Un risultato che Michela accoglie con gioia: abbracciando le compagne, applaudendo la folla e versando lacrime di felicità, celebra la sua terza medaglia olimpica in tre edizioni consecutive.

A trent’anni, Moioli conferma ancora una volta di essere la più grande snowboarder italiana, capace di trasformare ogni difficoltà in una nuova impresa da ricordare.

WTA 1000 Doha: si ferma il cammino di Cocciaretto, Errani e Paolini volano in semifinale nel doppio


Doha – Nei quarti di finale del torneo WTA 1000 di Doha, Elisabetta Cocciaretto esce di scena dopo una partita combattuta contro la lettone Jelena Ostapenko, sconfitta con il punteggio di 7-5 6-4. Nel primo set, Ostapenko ha imposto il proprio gioco grazie a un servizio molto preciso, riuscendo a prevalere nei momenti chiave. Nel secondo set, grande equilibrio fino al 4-4, poi la lettone ha accelerato con il rovescio e colpi veloci da fondo campo, chiudendo l’incontro e ottenendo l’accesso alla semifinale.

Negli altri quarti di finale del singolare, Maria Sakkari ha conquistato la vittoria in rimonta contro Iga Swiatek, superandola per 2-6 6-4 7-5 dopo una sfida intensa e ricca di capovolgimenti.

Buone notizie arrivano invece dal torneo di doppio. La coppia italiana Sara Errani e Jasmine Paolini si è qualificata per la semifinale, battendo la spagnola Cristina Bucsa e l’americana Nicole Melichar Martinez con il punteggio di 6-2 1-6 10-3 al super tie-break.

Negli altri quarti di finale di doppio, la kazaka Anna Danilina e la serba Aleksandra Krunic hanno avuto la meglio sulle australiane Storm Hunter e Maya Joint per 6-2 4-6 10-4, mentre la taiwanese Su Wei Hsieh e la lettone Jelena Ostapenko hanno superato nettamente la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls per 6-1 6-2.

Il torneo prosegue ora verso le semifinali, con Ostapenko e Sakkari pronte a contendersi un posto in finale, mentre le azzurre Errani e Paolini inseguono il sogno di un’altra grande vittoria nel doppio.

Milano-Cortina 2026, Francesca Lollobrigida oro bis: vince anche nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità


Milano-Cortina – Strepitosa Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio di velocità alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo l’oro nei 3.000 metri, l’azzurra conquista anche la medaglia d’oro nei 5.000 metri, aggiungendo un altro titolo al già ricco medagliere italiano, che sale così a 15 medaglie complessive, di cui sei d’oro.

Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, Lollobrigida ha eseguito una gara impeccabile: partenza veloce, gestione attenta nella fase centrale e una decisa accelerazione negli ultimi tre giri, dove la norvegese Ragne Wiklund ha invece perso terreno. L’azzurra ha chiuso in 6.46.17, conquistando l’oro con soli dieci centesimi di vantaggio su Conijn, mentre Wiklund si è aggiudicata il bronzo a +0.17.

Un’altra prova di forza per Lollobrigida, che conferma il suo status di leader del pattinaggio velocità e regala all’Italia un nuovo momento di gloria in questi Giochi invernali.

Oro olimpico per Federica Brignone: trionfo in superG a Milano-Cortina dopo il grave infortunio


Milano-Cortina – Dieci mesi dopo un grave infortunio che aveva messo a rischio la sua carriera, Federica Brignone realizza il sogno olimpico conquistando l’oro in superG ai Giochi di Milano-Cortina. Una prestazione impeccabile, frutto di esperienza, coraggio e tecnica, che le ha permesso di dominare una gara insidiosa, piena di sorprese e cadute tra le favorite.

Brignone, partita con il pettorale numero 6, ha affrontato con sicurezza ogni curva e salto del tracciato, completando una manche perfetta. Tra le altre favorite, Sofia Goggia, scattata con il pettorale 9, pur velocissima ai primi intermedi, è uscita di pista al salto Duca d’Aosta, compromettendo così la possibilità di una medaglia davanti al pubblico di casa. La caduta non ha avuto conseguenze fisiche, ma segna una ferita nell’animo della campionessa olimpica.

Sul podio, accanto a Brignone, salgono la francese Miradoli, seconda a 41 centesimi, e l’austriaca Cornelia Huetter, terza a 52 centesimi. Buone prove anche per le altre azzurre: Laura Pirovano quinta a 76 centesimi e Elena Curtoni settima a 77 centesimi.

A 35 anni, Brignone completa così la sua collezione olimpica, dopo l’argento in gigante e il bronzo in combinata a Pechino 2022, e il bronzo in gigante a PyeongChang 2018. Una carriera straordinaria impreziosita da 2 ori mondiali (combinata 2023, gigante 2025), 3 argenti mondiali, 2 Coppe del Mondo generali, 5 di specialità e 37 vittorie in Coppa del Mondo.

La gara è stata segnata da altre cadute clamorose: oltre a Goggia, anche Breeze Johnson ha concluso nelle reti dopo una spigolata, confermando la difficoltà del tracciato disegnato dall’allenatore norvegese.

Con questo successo, Federica Brignone scrive una delle pagine più memorabili dello sci azzurro, trasformando il ritorno da un grave infortunio in un trionfo olimpico destinato a restare nella memoria di tutti.