Juventus travolgente: 5-0 alla Cremonese e sorpasso in classifica

TORINO - La Juventus di Spalletti si conferma cinica e solida, superando la Cremonese con un netto 5-0 e portandosi a quota 39 punti, in par...

Juventus travolgente: 5-0 alla Cremonese e sorpasso in classifica


TORINO - La Juventus di Spalletti si conferma cinica e solida, superando la Cremonese con un netto 5-0 e portandosi a quota 39 punti, in pari con Napoli e Roma.

La gara
I bianconeri sbloccano il match con un tiro di Miretti deviato da Bremer, seguito poco dopo dal raddoppio firmato da David. La Cremonese vede un possibile rigore cancellato dall’arbitro, ma la Juventus mantiene il controllo della partita.

Il 3-0 arriva su rigore: Yildiz calcia e ribadisce in rete con freddezza. Nella ripresa, i bianconeri continuano a dominare: un autogol di Terracciano porta il punteggio sul 4-0 e McKennie chiude la partita sul 5-0, consolidando la prestazione perfetta della squadra.

Inter–Napoli 2-2, spettacolo e tensioni a San Siro: McTominay decisivo, Conte espulso


Milano - Match combattutissimo e ricco di emozioni quello andato in scena a San Siro tra Inter e Napoli, che si chiude con un pareggio per 2-2 al termine di novanta minuti intensi, segnati da gol, pali, proteste e un’espulsione eccellente.

Partono meglio i padroni di casa, che sbloccano il risultato nella prima parte di gara. Zielinski recupera palla su McTominay, l’azione si sviluppa rapidamente e il pallone arriva a Dimarco, che con precisione firma l’1-0 nerazzurro. La risposta del Napoli non si fa attendere e arriva al 26’: è proprio McTominay a ristabilire l’equilibrio, chiudendo una fase aggressiva dell’Inter e siglando l’1-1.

La ripresa si apre ad altissima intensità. Dopo pochi istanti Højlund va vicinissimo al gol, sfiorando il palo, mentre sul ribaltamento di fronte Di Lorenzo spreca una grande occasione dal centro dell’area. È poi Bastoni a colpire il legno, con la partita che sale ulteriormente di tono.

L’episodio chiave arriva intorno alla metà del secondo tempo: fallo di Rrahmani su Mkhitaryan, rivisto e confermato dal Var. Antonio Conte protesta in modo veemente, lancia una bottiglietta d’acqua in campo e va testa a testa con l’arbitro Doveri, che lo espelle. Dal dischetto Calhanoglu è glaciale e al 73’ porta l’Inter sul 2-1.

Il Napoli però non molla. All’81’ trova il nuovo pareggio ancora con McTominay, autore di una doppietta che consente agli azzurri di rimanere in partita fino all’ultimo. Nel recupero, al 93’, Mkhitaryan sfiora il colpo del ko colpendo il palo.

Dopo una gara intensa e nervosa, il triplice fischio sancisce il 2-2 finale: un punto a testa al termine di una sfida che ha confermato equilibrio e grande rivalità tra Inter e Napoli.

Inter, la vittoria a Parma: ''Dominanti e maturi, contento dell'atteggiamento''

Inter fb

MILANO - L'Inter supera il Parma con un 2-0 firmato Dimarco-Thuram e centra la sesta vittoria di fila in Serie A. I nerazzurri salgono a quota 42 punti in Campionato mantenendo la vetta della classifica con 40 gol segnati in 18 partite e la settima vittoria in trasferta (su nove partite disputate fuori casa nel girone di andata). Al termine della sfida l'analisi del match di Cristian Chivu: 

“Non è mai semplice giocare in Serie A, bisogna sempre dimostrare e l'avversario ti può mettere sempre in difficoltà. Qui non è semplice, poi con queste condizioni meteo lo era ancora di più: abbiamo cercato di essere dominanti, abbiamo cercato di rompere il loro blocco basso e con dieci dietro la linea della palla non è facile. Abbiamo cercato di entrare in area con qualche cross in più e qualche tiro da fuori area, ma quello che conta è la vittoria e l'atteggiamento eccezionale dei ragazzi. Le statistiche sono belle da leggere, ma conta quello che porti in campo e l'atteggiamento, la voglia e l'ambizione di portare avanti una stagione dove ne abbiamo tante: non ci sono partite da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l'angolo. Ci sono sempre problematiche, ogni pallone intercettato può dare via a ripartenze e Pellegrino ha qualità per farli salire: hanno velocità con tanti giocatori, siamo stati bravi a non concederne troppe, potevamo mettere qualche cross di qualità in più ed essere più pazienti per rischiare ancora meno. 

Akanji è importante quanto Bisseck, Acerbi e tutti gli altri difensori, anche Carlos ha fatto una grande partita perché regge bene in velocità e a tappare qualche buco in ripartenza: non è mai semplice contro un blocco basso, serve attenzione ai massimi livelli e spostare la palla porta il rischio di piacersi un po' troppo, ma sono molto contento dei miei giocatori. Non è ancora finito il girone di andata, manca il recupero contro il Lecce, noi siamo consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, siamo a metà stagione, ogni partita e ogni punto sono importanti e siamo consapevoli di questo fatto. Inter e Napoli sono due squadre che hanno valori individuali e grande intensità, c’è da fare complimenti a loro come al Milan, alla Juventus, al Como. Faccio i complimenti anche a loro che stanno facendo una grande stagione, come la Roma. Sono i 90 minuti che portano la crescita e la maturità della squadra. Domenica si affronteranno due squadre che hanno valori importanti per quanto riguarda non solo la Serie A.”

Cristian Chivu

Juve senza ostacoli a Reggio Emilia: 3-0 al Sassuolo, David protagonista


REGGIO EMILIA - Tutto facile per la Juventus sul campo del Sassuolo. I bianconeri si impongono con un netto 3-0, dominando la gara dall’inizio alla fine e offrendo una prestazione solida, autoritaria e ricca di segnali positivi, soprattutto sul piano individuale.

Sotto osservazione speciale c’era David, reduce dal rigore fallito contro il Lecce. Spalletti non ha esitato a rilanciarlo dal primo minuto e la risposta del canadese è stata di quelle pesanti: prima l’assist preciso per Miretti, poi il sigillo personale che ha chiuso definitivamente i conti sul 3-0. Una prova di personalità e qualità che cancella le scorie della scorsa giornata.

La partita si era già messa in discesa nel primo tempo grazie allo sfortunato autogol dell’ex Muharemovic, che ha regalato il vantaggio alla Juve. Da quel momento il Sassuolo non è mai riuscito a rientrare realmente in partita, schiacciato dall’intensità e dall’organizzazione dei bianconeri, padroni del campo e del ritmo.

Nella ripresa la Juventus ha amministrato senza affanni, colpendo con cinismo e chiudendo la gara senza concedere spazi o occasioni significative agli avversari. Il successo conferma l’ottimo momento della squadra di Spalletti, che sale a otto vittorie nelle ultime dieci partite tra tutte le competizioni.

Con questi tre punti la Juve raggiunge la Roma a quota 36 in classifica, rilanciando con forza le proprie ambizioni e mandando un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: la squadra c’è, è in fiducia e continua a crescere.

United Cup, Italia battuta 2-1 dalla Svizzera a Perth


Perth - L’Italia esce sconfitta 2-1 dalla Svizzera nel match del Gruppo C della United Cup, disputata a Perth, in Australia. La sfida si è decisa nel doppio misto, dove Sara Errani e Andrea Vavassori hanno ceduto 7-5 4-6 10-7 a Belinda Bencic e Jakub Paul.

Il primo set ha visto Bencic e Paul prevalere grazie a un servizio preciso e colpi profondi da fondo campo, mentre nel secondo set Errani e Vavassori hanno reagito dominando con i pallonetti e spunti tattici. Il super tie-break del terzo set ha però premiato la coppia svizzera, abile con il rovescio e la velocità dei colpi da fondo.

Nei singolari, Jasmine Paolini non è riuscita a superare Bencic, perdendo 6-4 6-3, mentre Flavio Cobolli ha portato il punto azzurro battendo Stan Wawrinka 6-4 6-7 7-6 in una partita combattutissima.

L’Italia tornerà in campo nel Gruppo C martedì 6 gennaio alle ore 3:00 contro la Francia e dovrà conquistare la vittoria per mantenere vive le speranze di qualificazione ai quarti di finale della United Cup.

Serie A: l’Inter travolge il Bologna e torna in vetta alla classifica


Milano, 4 gennaio 2026 – L’Inter non lascia scampo al Bologna e vince 3-1 nello scontro al vertice, centrando il quinto successo consecutivo e riconquistando la vetta della classifica di Serie A.

Il match parte subito con grande intensità da parte dei nerazzurri: Chivu vede la sua squadra protagonista con azioni di Thuram, Lautaro, Calhanoglu e Bastoni. Odgaard per il Bologna sfiora il vantaggio, ma prima della pausa Zielinski porta i felsinei in vantaggio con un gol da opportunista.

Nella ripresa l’Inter alza il ritmo: Lautaro raddoppia di testa, poi colpisce la traversa e mette in difficoltà più volte il portiere Ravaglia. Thuram chiude i conti con il terzo gol, mentre Castro prova a riaprire il match segnando per il Bologna.

Al fischio finale, l’Inter può festeggiare: 3-1 e +1 sul Milan, con la squadra di Chivu che conferma il suo stato di forma e la forza in campionato.

Juventus, pari amaro allo Stadium: domina ma spreca, resta quinta in classifica


Torino, 3 gennaio 2026 – Nella diciottesima giornata di andata di Serie A, il Lecce conquista un prezioso pareggio per 1-1 contro la Juventus all’“Allianz Arena”.

Il primo tempo vede una Juventus aggressiva alla ricerca del vantaggio. Al 16’ Cambiaso sfiora la rete, seguito due minuti dopo da Yildiz, che non riesce a trovare la porta. Al 19’, Locatelli calcia di destro senza inquadrare lo specchio. Nonostante la pressione dei padroni di casa, al 45’ il Lecce passa sorprendentemente in vantaggio con Banda, che trafigge il portiere avversario con un tocco di destro.

Nella ripresa, la Juventus reagisce subito: al 4’ McKennie trova il pareggio con una girata al volo di sinistro su cross di Yildiz. Al 20’ David si fa ipnotizzare dal portiere del Lecce Falcone, che respinge il rigore concesso per un fallo di mano di Kabak dopo il controllo del Var. Il Lecce sfiora nuovamente il vantaggio al 26’ con Stulic, mentre al 30’ Kostic per poco non realizza la rete per i bianconeri. Al 42’ David spreca un’altra occasione favorevole e nei minuti di recupero, al 93’, Yildiz colpisce il palo con un destro velenoso.

Con questo pareggio, il Lecce resta quintultimo in classifica con 17 punti, mentre la Juventus si conferma quarta a quota 33 punti, in coabitazione con la Roma.

Serie A, Leao decide la sfida: Milan corsaro a Cagliari con una vittoria di misura


CAGLIARI - Vittoria di misura per il Milan, che espugna l’Unipol Domus battendo il Cagliari 1-0 grazie a un lampo di Rafael Leao nella ripresa. Una gara inizialmente povera di occasioni si accende al 50’, quando l’attaccante rossonero, servito da Rabiot, lascia partire una conclusione secca che non lascia scampo a Caprile.

Nel primo tempo le due squadre si studiano a lungo, con ritmi bassi e poche emozioni, senza riuscire a creare reali pericoli dalle parti dei portieri. Nella ripresa Allegri prova a dare maggiore peso offensivo inserendo Fullkrug, che lavora per i compagni sfruttando la propria fisicità e fungendo spesso da riferimento per le sponde.

Il Cagliari prova a reagire e a rimanere in partita fino all’ultimo, mentre il Milan gestisce il vantaggio senza rinunciare a pungere. Nel finale Pulisic ha l’occasione per raddoppiare, ma la sua conclusione viene intercettata da un attento Caprile, che tiene aperta la partita fino al triplice fischio.

Alla fine, però, basta il guizzo di Leao per regalare ai rossoneri tre punti preziosi, mentre il Cagliari esce dal campo con il rammarico di non essere riuscito a trovare il pareggio.

Inter, Chivu: ''La strada è lunga, ma questa vittoria conta molto''

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MILANO - Quarta vittoria consecutiva in Campionato per l'Inter che continua a difendere primo posto in classifica con 36 punti guadagnati dopo 16 gare giocate. Contro l'Atalanta decide la rete di Lautaro Martinez, capocannoniere della Serie A con 9 reti segnate.

Le parole di Cristian Chivu al termine del successo a Bergamo:

“Sono soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento e dell’impegno, di tutto quello che questa squadra ha fatto stasera. Nel primo tempo abbiamo provato a giocare di più, poi nella ripresa loro hanno alzato la pressione, venendo a uomo. Nel primo tempo avevamo un tempo in più sulla fascia destra, mentre nel secondo ci hanno tolto quello spazio. Siamo comunque contenti del risultato, perché conta e conta molto. Sono contento anche della prestazione di Marcus: si è dato da fare, ha impegnato i loro difensori, ha corso molto e ha fatto le pressioni giuste. Quando non ne aveva più, o almeno così mi è sembrato, abbiamo deciso di inserire Pio che è entrato altrettanto bene, ha recuperato quel pallone e ha mandato in porta Lautaro. Ci fa piacere avere quattro attaccanti di valore straordinario, vederli divertirsi, segnare e dare il loro apporto al nostro cammino in questa stagione.

Pio e Bonny si sono inseriti benissimo e si fanno voler bene da tutti, lavorano con grande impegno e hanno sempre dato il loro contributo, sia dall’inizio sia a gara in corso. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Per essere competitivi bisogna dimostrarlo in campo. Al momento il campo dice questo, ma non basta: siamo ancora a dicembre e il girone di andata non è nemmeno finito. Sappiamo che la strada è lunga, sappiamo che vogliamo essere competitivi e continuare a lavorare. A volte bisogna anche combattere contro l’idea che tutto sia scontato, ma il campo è sempre l’unico giudice del valore reale di una squadra e di una competizione. Stiamo provando, nel bene e nel male, a rispondere colpo su colpo. La cosa più importante è restare sempre a testa alta, reagire alle difficoltà ed essere pronti a lottare e a lavorare ancora di più. A inizio 2026 ci aspettano partite importanti: Bologna, Parma, Napoli. Ci aspetta un gennaio molto impegnativo. ”

Lautaro decide: l’Inter vince 1-0 a Bergamo e torna in vetta alla classifica


BERGAMO - L’Inter vince 1-0 a Bergamo contro l’Atalanta e torna in vetta alla classifica. Tante occasioni già nel primo tempo: a inizio ripresa Ederson sfiora il gol, poi Luis Henrique e Barella sprecano le chance. Al 65’ Lautaro firma la rete decisiva sull’errore di Djimsiti. Nel finale, l’Atalanta manca il pari con Samardzic.

Kalulu e Yildiz firmano il successo della Juventus: Pisa battuto 2-0 al Cetilar Arena


PISA - Vittoria pesante per la Juventus, che espugna il Cetilar Arena superando il Pisa per 2-0 e portando a casa tre punti preziosi. Un risultato che non racconta fino in fondo l’andamento della gara, soprattutto per quanto visto nel primo tempo.

La squadra di casa approccia la partita con grande organizzazione tattica, riuscendo a limitare le iniziative bianconere e rendendosi a tratti pericolosa, ma senza trovare il guizzo decisivo. La Juventus fatica a trovare spazi e il match resta bloccato fino all’intervallo.

Nella ripresa l’inerzia cambia. Al 74’ arriva l’episodio che sblocca l’incontro: Zhegrova, appena entrato, avvia il contropiede bianconero, McKennie affonda sulla destra e mette un cross preciso in area, dove Kalulu si inserisce con i tempi giusti e batte Semper, portando in vantaggio la Juventus.

Il Pisa prova a reagire, ma si espone alle ripartenze avversarie. In pieno recupero, al 93’, arriva il colpo del definitivo ko. Miretti inventa una bella giocata sulla trequarti e serve David, che con grande lucidità appoggia il pallone per Yildiz: il turco non sbaglia e deposita in rete il gol dello 0-2.

Per il Pisa resta l’amarezza di un’altra prestazione di alto livello sotto il profilo del gioco, ma senza punti all’attivo. Un risultato che complica ulteriormente la classifica dei nerazzurri, ora invischiati nelle zone basse. La Juventus, invece, consolida il proprio percorso con una vittoria di carattere, maturata grazie alla qualità dei singoli nei momenti decisivi.