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Miami Open, quarti di finale: Lehecka e Fils avanti tra gli uomini, Sabalenka guida il tabellone femminile


FRANCESCO LOIACONO -
Proseguono i quarti di finale dell’ATP Masters 1000 di Miami, con sfide spettacolari sia nel singolare maschile che femminile, oltre ai tornei di doppio.

Nel tabellone maschile, il ceco Jiri Lehecka conquista la semifinale superando lo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 7-6 7-5 al termine di un match equilibrato. Vittoria sofferta anche per il francese Arthur Fils, che ha la meglio sull’americano Tommy Paul dopo una battaglia di tre set conclusa 6-7 7-6 7-6.

Nel singolare femminile, continua la corsa della bielorussa Aryna Sabalenka, che batte 6-4 6-4 l’americana Hailey Baptiste e accede alla semifinale. Successo anche per la kazaka Elena Rybakina, che rimonta l’americana Jessica Pegula vincendo 2-6 6-3 6-4. Avanza inoltre Coco Gauff, che supera la svizzera Belinda Bencic con il punteggio di 6-3 1-6 6-3.

Nel doppio maschile, gli italiani Andrea Vavassori e Simone Bolelli staccano il pass per la semifinale battendo 7-5 5-7 10-6 la coppia formata dallo statunitense Christian Harrison e dal britannico Neal Skupski.

Nel doppio femminile, avanzano le azzurre Sara Errani e Jasmine Paolini, che dominano 6-3 6-1 contro la neozelandese Erin Routliffe e l’americana Asia Muhammad. Nell’altro incontro, la belga Elise Mertens e la cinese Zhang Shuai si impongono al super tie-break per 2-6 6-3 14-12 sull’australiana Storm Sanders e sull’americana Jessica Pegula.

Sinner vola in semifinale a Miami: Tiafoe travolto in due set


FRANCESCO LOIACONO -
Jannik Sinner prosegue la sua corsa a Miami e conquista la semifinale del Masters 1000 in Florida. Sul cemento dell’Hard Rock Stadium, l’azzurro domina lo statunitense Frances Tiafoe, numero 20 del mondo, imponendosi con un netto doppio 6-2 in poco più di un’ora di gioco.

Una prestazione solida e senza sbavature per Sinner, che conferma il suo eccellente stato di forma e si guadagna un posto tra i migliori quattro del torneo.

In semifinale, in programma venerdì, il tennista italiano affronterà il vincente della sfida tra Alexander Zverev e Francisco Cerúndolo.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Buona la prima per Sinner a Miami


Miami - Esordio convincente per Jannik Sinner al Masters 1000 di Miami. Il numero 2 del mondo ha superato senza difficoltà il bosniaco Damir Dzumhur con un netto 6-3, 6-3 in appena un’ora e 10 minuti di gioco, conquistando l’accesso al terzo turno.

Una prestazione solida e senza sbavature per l’azzurro, che conferma il grande momento di forma dopo il recente trionfo a Indian Wells.

Al prossimo turno, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Corentin Moutet e Tomáš Macháč, in un match che potrebbe rappresentare un primo vero banco di prova nel torneo.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Sinner continua così la sua corsa in Florida, con l’obiettivo di confermare il suo status tra i favoriti del torneo.

ATP Masters 1000 Miami, Bellucci al tabellone principale: i risultati delle qualificazioni


FRANCESCO LOIACONO
 – Si chiudono le qualificazioni al torneo ATP Masters 1000 di Miami con l’ottima prestazione dell’azzurro Mattia Bellucci, che conquista l’accesso al tabellone principale.

Bellucci ha superato in rimonta l’americano Murphy Cassone con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-3, dimostrando solidità e carattere nei momenti decisivi del match.

Tra gli altri risultati, l’americano Zachary Svaida ha battuto lo spagnolo Daniel Mérida per 6-0, 6-7, 6-2, mentre l’australiano Adam Walton si è imposto sul connazionale Rinky Hijikata con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-1.

Il peruviano Ignacio Buse ha superato il cinese Coleman Wong per 6-2, 3-6, 6-3, mentre l’australiano Christopher O’Connell ha battuto il belga Alexander Blockx 4-6, 6-4, 6-4.

Successi anche per lo spagnolo Rafael Jódar, che ha sconfitto l’argentino Benjamin Bonzi con un doppio 6-4, e per il tedesco Yannick Hanfmann, vittorioso sul francese Luca Van Assche per 6-1, 5-7, 6-3.

Il canadese Liam Draxl ha avuto la meglio sul britannico Jay Clarke per 6-3, 3-6, 6-4, mentre lo spagnolo Martín Landaluce si è imposto sull’argentino Thiago Agustín Tirante con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-4.

Infine, l’australiano Aleksandar Vukic ha superato il britannico Billy Harris per 7-6, 6-4.

Le qualificazioni si confermano combattute e ricche di equilibrio, con diversi match decisi al terzo set. Ora l’attenzione si sposta sul tabellone principale, dove i qualificati proveranno a ritagliarsi un ruolo da protagonisti.

Sinner vola in finale a Indian Wells: battuto Zverev 6-2, 6-4


Indian Wells - Prima finale del 2026 per Jannik Sinner, che conquista per la prima volta in carriera l’atto conclusivo del torneo di Indian Wells Masters. L’azzurro ha superato in semifinale il tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-2, 6-4, al termine di una partita gestita con grande solidità tattica.

Il numero 2 del mondo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, dominando il primo set grazie a un tennis aggressivo e preciso che ha messo subito in difficoltà l’avversario. Nel secondo parziale Zverev ha provato a restare in partita, ma Sinner ha mantenuto il controllo dello scambio e chiuso il match senza concedere occasioni decisive.

Per il tennista altoatesino si tratta di un traguardo storico: è la sua prima finale nel Masters 1000 californiano, uno dei tornei più prestigiosi del circuito ATP.

La finale è in programma domenica alle ore 22 italiane: Sinner sfiderà il vincitore dell’altra semifinale tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e in streaming su NOW.

Sinner andrà così a caccia del primo titolo del 2026, con l’obiettivo di aggiungere un altro grande trofeo alla sua già ricca bacheca.

Indian Wells, Tien sorprende Davidovich Fokina: Zverev e Fils ai quarti. Eliminata Paolini


FRANCESCO LOIACONO -
Proseguono gli ottavi di finale del torneo ATP Masters 1000 di Indian Wells, con diverse sfide combattute sia nel tabellone maschile sia in quello femminile.

Nel singolare maschile l’americano Learner Tien conquista un’importante vittoria rimontando lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. Dopo aver perso il primo set 4-6, Tien ha reagito con decisione imponendosi 6-1 nel secondo e chiudendo il match al tie-break del terzo set, 7-6, ottenendo così la qualificazione ai quarti di finale.

Avanza anche il tedesco Alexander Zverev, che supera l’americano Frances Tiafoe con il punteggio di 6-3 6-4. Successo in due set anche per il francese Arthur Fils, che batte il canadese Felix Auger-Aliassime 6-3 7-6.

Nel torneo femminile si ferma agli ottavi l’azzurra Jasmine Paolini, sconfitta dall’australiana Talia Gibson con il punteggio di 7-5 2-6 6-1 al termine di un match combattuto. Accede invece ai quarti la bielorussa Aryna Sabalenka, che supera la giapponese Naomi Osaka per 6-2 6-4.

Tra gli altri risultati, la ceca Linda Noskova domina la filippina Alex Eala con un netto 6-2 6-0, mentre la canadese Victoria Mboko elimina l’americana Amanda Anisimova con il punteggio di 6-4 6-1.

Nel torneo di doppio, negli ottavi di finale, l’olandese Robin Haase e il tedesco Constantin Frantzen si qualificano ai quarti battendo i connazionali Kevin Krawietz e Tim Pütz per 6-4 7-6. Passano il turno anche il francese Arthur Rinderknech e il monegasco Valentin Vacherot, che superano la coppia formata dal greco Stefanos Tsitsipas e dal serbo Novak Djokovic con il punteggio di 7-6 7-5.

Giochi Paralimpici Milano-Cortina: pioggia di medaglie per l’Italia nello sci alpino


Milano-Cortina, 10 marzo 2026 – Gli azzurri continuano a brillare ai Giochi Paralimpici Milano-Cortina 2026 nello sci alpino. Giacomo Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, ha conquistato l’oro nella combinata categoria ipovedenti, aggiungendo la terza medaglia al suo bottino personale in questa edizione dei Giochi.

Prima di lui, Chiara Mazzel con la guida Nicola Cotti Cottini aveva conquistato l’argento nella stessa disciplina. Altri due podi arrivano da Federico Pelizzari nella combinata categoria standing e da Renè De Silvestro in quella sitting, entrambi premiati con la medaglia d’argento.

Con questi risultati, gli azzurri superano il numero complessivo di medaglie conquistate a Pechino 2022, aggiungendo inoltre un oro in più, confermando la forza e la competitività della squadra italiana alle Paralimpiadi invernali.

Indian Wells, Sinner parte con una vittoria netta: 6-1, 6-1 a Svrcina


Jannik Sinner ha iniziato nel migliore dei modi il suo cammino nell’ATP Masters 1000 di Indian Wells, imponendosi oggi, 7 marzo 2026, sul ceco Dalibor Svrcina con un punteggio netto di 6-1, 6-1 in appena 1 ora e 4 minuti di gioco.

A caldo, il numero 2 del mondo ha commentato il successo: “Mentalmente sto bene”, spiegando di essere al rientro nel circuito dopo la sconfitta subita a Doha contro Jakub Mensik. “Sono tranquillo e rilassato, ma allo stesso tempo felice di competere. Ho lavorato molto nelle ultime settimane, passando molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di rafforzarmi fisicamente, con molte giornate di doppie sessioni di allenamento e poco tempo libero”, ha aggiunto Sinner.

Al prossimo turno, Sinner affronterà il canadese Denis Shapovalov, che ha superato l’argentino Tomas Etcheverry con il punteggio di 6-3, 2-6, 7-6(7/5). L’incontro promette spettacolo tra due giocatori tra i più incisivi del circuito, entrambi determinati a lasciare il segno nel prestigioso torneo californiano.

Con questa prestazione, Jannik Sinner conferma il suo ritorno in grande forma e la volontà di lottare per le fasi finali del Masters 1000 di Indian Wells, mostrando una condizione mentale e fisica in crescita dopo le ultime settimane di intenso lavoro.

Roma-Juve 3-3: spettacolo all’Olimpico con rimonta bianconera


ROMA – Una partita ricca di emozioni quella disputata all’Olimpico, dove la Juventus trova un prezioso pareggio per 3-3 contro la Roma dopo una rimonta spettacolare.

Il primo tempo è stato equilibrato e combattuto, con le due squadre attente in fase difensiva. L’equilibrio viene però spezzato da Wesley, che al 42’ porta in vantaggio i giallorossi prima dell’intervallo.

La ripresa inizia con un gol straordinario di Conceiçao, che riporta la Juventus sull’1-1 e accende la partita. La Roma, però, non si lascia sorprendere: la squadra di Spalletti accelera e trova due gol con Ndicka e Malen, portandosi sul 3-1.

La Juventus reagisce con orgoglio: Boga accorcia le distanze e, in pieno recupero, al 93’, Gatti firma il pareggio finale che chiude la sfida sul 3-3.

Con questo risultato, la Roma resta a -2 dal Napoli e mantiene un margine di +3 sul Como, continuando la corsa verso le posizioni di vertice.

La partita all’Olimpico resterà negli annali per l’intensità e le emozioni, con rimonta bianconera e suspense fino all’ultimo minuto.

Champions League, Galatasaray-Juventus 5-2: bianconeri travolti in Turchia

Juventus fb

Istanbul - La Champions League è ripartita oggi con le gare di andata dei playoff e la Juventus esce sconfitta 5-2 sul campo del Galatasaray.

La partita si è messa subito in salita: al 15’ i turchi passano in vantaggio con Gabriel Sara, servito da Osimhen. La Juve pareggia un minuto dopo grazie a Koopmeiners, che sfrutta una ribattuta dopo il colpo di testa di Kalulu e la parata di Cakir. Al 32’ l’olandese firma il 2-1 con un gran tiro dal limite.

A inizio ripresa, Noa Lang realizza il 2-2 con una ribattuta dopo la parata di Di Gregorio. I padroni di casa ribaltano il risultato al 60’ con una deviazione di Sánchez, mentre poco dopo la Juventus resta in dieci per l’espulsione di Cabal. Il Galatasaray ne approfitta e al 74’ Lang firma la doppietta, e all’85’ Boey chiude il 5-2 finale.

Tabellino Galatasaray-Juventus 5-2
Gol: 15' Gabriel Sara, 16' e 32' Koopmeiners, 49' e 74' Lang, 60' Sánchez, 86' Boey

Formazioni
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci (32' st Singo), Jakobs (38' st Elmali); Torreira, Sara; Yilmaz (32' st Icardi), Akgun (25' st Sané), Lang (38' st Boey); Osimhen. All. Okan Buruk

Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34' pt Gatti), Kelly, Cambiaso (1' st Cabal); Koopmeiners, Locatelli, Thuram (36' st Miretti); Conceicao (25' st Kostic), McKennie, Yildiz (36' st Openda). All. Spalletti

Espulsi: Cabal per doppia ammonizione
Ammoniti: Cambiaso, Bardakci, Spalletti dalla panchina

Intanto l’Atalanta affronta in Germania il Borussia Dortmund, con il match iniziato con 15 minuti di ritardo per traffico, mentre domani toccherà all’Inter in trasferta contro il Bodo Glimt.

Pisa-Milan 1-2: decide una magia di Modric nel finale


Pisa - Vittoria sofferta ma preziosa per il AC Milan, che supera in trasferta il Pisa Sporting Club per 2-1 al termine di una gara complicata e ricca di episodi. A decidere il match è stata una prodezza di Luka Modrić a meno di dieci minuti dal termine.

Primo tempo equilibrato

La squadra guidata da Henrik Hiljemark si difende con ordine e crea anche la migliore occasione iniziale, ma sono i rossoneri a passare in vantaggio con Ruben Loftus-Cheek, che sblocca il risultato nella prima frazione.

Ripresa tra errori e ribaltoni

Nella ripresa entra Niclas Füllkrug, che però fallisce un calcio di rigore lasciando il match in bilico. Il Pisa trova il pareggio con Javier Loyola, riportando la gara in equilibrio e riaccendendo le speranze dei padroni di casa.

La decide Modric, rosso nel recupero

Quando la partita sembra avviarsi verso il pari, arriva la giocata decisiva di Modric che regala i tre punti al Milan. Nel recupero viene espulso Adrien Rabiot, episodio che chiude definitivamente una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

Milano-Cortina 2026, Francesca Lollobrigida oro bis: vince anche nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità


Milano-Cortina – Strepitosa Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio di velocità alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo l’oro nei 3.000 metri, l’azzurra conquista anche la medaglia d’oro nei 5.000 metri, aggiungendo un altro titolo al già ricco medagliere italiano, che sale così a 15 medaglie complessive, di cui sei d’oro.

Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, Lollobrigida ha eseguito una gara impeccabile: partenza veloce, gestione attenta nella fase centrale e una decisa accelerazione negli ultimi tre giri, dove la norvegese Ragne Wiklund ha invece perso terreno. L’azzurra ha chiuso in 6.46.17, conquistando l’oro con soli dieci centesimi di vantaggio su Conijn, mentre Wiklund si è aggiudicata il bronzo a +0.17.

Un’altra prova di forza per Lollobrigida, che conferma il suo status di leader del pattinaggio velocità e regala all’Italia un nuovo momento di gloria in questi Giochi invernali.

Coppa Italia, il Como elimina il Napoli e vola in semifinale


Napoli - Como protagonista di una straordinaria impresa in Coppa Italia: la squadra lombarda ha superato il Napoli dopo una gara combattuta terminata 1-1 nei 90 minuti. Meglio i padroni di casa nel primo tempo, che passano in vantaggio con Baturina su rigore prima della pausa. Nella ripresa arriva il pareggio di Vergara e il match rimane in equilibrio fino al fischio finale.

La sfida si decide ai rigori, con una lunga sequenza che tiene tutti con il fiato sospeso. Alla fine Lobotka si fa parare il tiro da Butez e il Como festeggia la qualificazione alla semifinale, dove affronterà l’Inter.

Il Milan sbanca il Dall’Ara: 3-0 al Bologna e corsa scudetto ancora aperta


Bologna - Tutto facile per il Milan, che domina il Bologna nell’ultima sfida della 22ª giornata di Serie A e si impone per 3-0 al Dall’Ara. I rossoneri, privi di Pulisic e Leao, passano in vantaggio già al 20’ grazie a Loftus-Cheek, abile a battere Ravaglia su assist di Rabiot.

Il raddoppio arriva al 39’ con un calcio di rigore assegnato per l’atterramento in area di Nkunku da parte di Ravaglia. Dal dischetto, lo stesso Rabiot non sbaglia, firmando il secondo gol del Diavolo.

Nella ripresa, il protagonista è ancora Rabiot, che approfitta di un errore di Miranda e trafigge Ravaglia con un preciso sinistro, chiudendo il match sul 3-0.

Con questa vittoria, il Milan consolida il suo cammino in campionato e mantiene viva la corsa scudetto: l’Inter resta a cinque punti di distanza, ma i rossoneri dimostrano di avere la determinazione e la concretezza per continuare a lottare fino alla fine.

Serie A, Roma-Milan 1-1: i giallorossi fermano i rossoneri, Inter +5 in vetta

As Roma Fb

PIERO CHIMENTI - Roma rallenta il Milan: termina 1-1 il big match della 22ª giornata all’Olimpico. Nel primo tempo i giallorossi si rendono più pericolosi, con Malen e Soulè che provano a sorprendere Maignan senza successo. Nella ripresa il Milan passa in vantaggio al 62’ con De Winter, che di testa sorprende Svilar su calcio d’angolo. La Roma risponde subito: l’arbitro Colombo concede un rigore per tocco di mano di Bartesaghi su cross di Celik, trasformato con freddezza da Pellegrini.

Con questo pareggio, l’Inter allunga in vetta portandosi a +5 sul Milan, mentre la squadra di Gasperini deve accontentarsi del punto, con rimpianti per le occasioni non concretizzate.

Australian Open: Sinner domina Duckworth e avanza ai sedicesimi


Melbourne - Tutto facile per Jannik Sinner, che supera l’australiano James Duckworth in meno di due ore con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. L’azzurro ha controllato l’incontro dall’inizio alla fine, confermando il suo eccellente stato di forma e centrando la 16ª vittoria consecutiva a Melbourne Park.

Sinner tornerà in campo sabato per affrontare lo statunitense Spizzirri nel prossimo turno, con l’obiettivo di continuare la sua corsa verso gli ottavi di finale.

Inter–Napoli 2-2, spettacolo e tensioni a San Siro: McTominay decisivo, Conte espulso


Milano - Match combattutissimo e ricco di emozioni quello andato in scena a San Siro tra Inter e Napoli, che si chiude con un pareggio per 2-2 al termine di novanta minuti intensi, segnati da gol, pali, proteste e un’espulsione eccellente.

Partono meglio i padroni di casa, che sbloccano il risultato nella prima parte di gara. Zielinski recupera palla su McTominay, l’azione si sviluppa rapidamente e il pallone arriva a Dimarco, che con precisione firma l’1-0 nerazzurro. La risposta del Napoli non si fa attendere e arriva al 26’: è proprio McTominay a ristabilire l’equilibrio, chiudendo una fase aggressiva dell’Inter e siglando l’1-1.

La ripresa si apre ad altissima intensità. Dopo pochi istanti Højlund va vicinissimo al gol, sfiorando il palo, mentre sul ribaltamento di fronte Di Lorenzo spreca una grande occasione dal centro dell’area. È poi Bastoni a colpire il legno, con la partita che sale ulteriormente di tono.

L’episodio chiave arriva intorno alla metà del secondo tempo: fallo di Rrahmani su Mkhitaryan, rivisto e confermato dal Var. Antonio Conte protesta in modo veemente, lancia una bottiglietta d’acqua in campo e va testa a testa con l’arbitro Doveri, che lo espelle. Dal dischetto Calhanoglu è glaciale e al 73’ porta l’Inter sul 2-1.

Il Napoli però non molla. All’81’ trova il nuovo pareggio ancora con McTominay, autore di una doppietta che consente agli azzurri di rimanere in partita fino all’ultimo. Nel recupero, al 93’, Mkhitaryan sfiora il colpo del ko colpendo il palo.

Dopo una gara intensa e nervosa, il triplice fischio sancisce il 2-2 finale: un punto a testa al termine di una sfida che ha confermato equilibrio e grande rivalità tra Inter e Napoli.

Serie A, Leao decide la sfida: Milan corsaro a Cagliari con una vittoria di misura


CAGLIARI - Vittoria di misura per il Milan, che espugna l’Unipol Domus battendo il Cagliari 1-0 grazie a un lampo di Rafael Leao nella ripresa. Una gara inizialmente povera di occasioni si accende al 50’, quando l’attaccante rossonero, servito da Rabiot, lascia partire una conclusione secca che non lascia scampo a Caprile.

Nel primo tempo le due squadre si studiano a lungo, con ritmi bassi e poche emozioni, senza riuscire a creare reali pericoli dalle parti dei portieri. Nella ripresa Allegri prova a dare maggiore peso offensivo inserendo Fullkrug, che lavora per i compagni sfruttando la propria fisicità e fungendo spesso da riferimento per le sponde.

Il Cagliari prova a reagire e a rimanere in partita fino all’ultimo, mentre il Milan gestisce il vantaggio senza rinunciare a pungere. Nel finale Pulisic ha l’occasione per raddoppiare, ma la sua conclusione viene intercettata da un attento Caprile, che tiene aperta la partita fino al triplice fischio.

Alla fine, però, basta il guizzo di Leao per regalare ai rossoneri tre punti preziosi, mentre il Cagliari esce dal campo con il rammarico di non essere riuscito a trovare il pareggio.

Lautaro decide: l’Inter vince 1-0 a Bergamo e torna in vetta alla classifica


BERGAMO - L’Inter vince 1-0 a Bergamo contro l’Atalanta e torna in vetta alla classifica. Tante occasioni già nel primo tempo: a inizio ripresa Ederson sfiora il gol, poi Luis Henrique e Barella sprecano le chance. Al 65’ Lautaro firma la rete decisiva sull’errore di Djimsiti. Nel finale, l’Atalanta manca il pari con Samardzic.

Juventus di misura a Bologna: decide Cabal di testa, rossoblù in dieci nel finale


BOLOGNA - La Juventus torna alla vittoria anche in campionato e supera il Bologna, scavalcandolo in classifica al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. Allo stadio, a decidere il match è una rete di testa di Cabal, entrato da pochi minuti, su preciso cross di Yildiz nella ripresa.

Il primo tempo è equilibrato e intenso. La Juventus trova il gol con David, abile a spingere in rete a porta vuota, ma l’esultanza bianconera viene immediatamente frenata: l’arbitro annulla la rete per un precedente fuorigioco di McKennie, autore dell’assist. Il Bologna risponde con personalità e va vicino al vantaggio quando Zortea colpisce la traversa, facendo tremare la difesa juventina.

Nella ripresa la gara si sblocca. Al momento giusto, Cabal, appena entrato, trova l’inserimento perfetto in area e di testa supera il portiere avversario, sfruttando un cross teso e preciso di Yildiz. È il gol che decide l’incontro.

Il finale è complicato per il Bologna: Openda provoca l’espulsione di Heggem, lasciando i rossoblù in inferiorità numerica negli ultimi minuti. La Juventus gestisce il vantaggio con ordine, senza correre rischi significativi, e porta a casa tre punti pesanti.

Con questa vittoria i bianconeri interrompono il digiuno di successi in campionato e compiono il sorpasso in classifica proprio ai danni del Bologna, rilanciando le proprie ambizioni in una fase cruciale della stagione.