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Svitolina regina di Roma: batte Gauff e conquista il terzo titolo agli Internazionali d’Italia


FRANCESCO LOIACONO
- Elina Svitolina si conferma protagonista assoluta sulla terra rossa del Foro Italico e conquista gli Internazionali d’Italia 2026, superando in finale Coco Gauff con il punteggio di 6-4 6-7 6-2 dopo 2 ore e 52 minuti di gioco.

Per l’ucraina si tratta del terzo successo a Roma dopo quelli ottenuti nel 2017 e nel 2018, oltre al quinto titolo in carriera in un torneo WTA 1000. Un’affermazione che consolida il suo status ai vertici del tennis mondiale, dove occupa attualmente la posizione numero 7 del ranking.

La finale ha confermato l’equilibrio tra le due tenniste: Svitolina ha conquistato il primo set 6-4, Gauff ha reagito vincendo il secondo al tie-break, mentre nel terzo parziale l’ucraina ha preso il controllo del match chiudendo 6-2.

Il cammino verso il titolo ha visto Svitolina superare in semifinale la polacca Iga Swiatek con il punteggio di 6-4 2-6 6-2, mentre Gauff ha avuto la meglio sulla rumena Sorana Cirstea per 6-4 6-3.

Nel torneo di doppio maschile successo per gli italiani Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che hanno battuto in finale Marcel Granollers e Horacio Zeballos per 7-6 6-7 10-3 al match tie-break, al termine di una sfida combattuta.

Nel doppio femminile, invece, il titolo è andato alle russe Diana Shnaider e Mirra Andreeva, vittoriose in finale su Cristina Bucsa e Nicole Melichar con il punteggio di 6-3 6-3.

Sinner nella storia: trionfa agli Internazionali d’Italia dopo 50 anni


ROMA - Jannik Sinner scrive una nuova pagina della storia del tennis italiano. Il numero uno del mondo ha conquistato gli Internazionali BNL d’Italia battendo in finale il norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 6-4.

Sul Centrale del Foro Italico, Sinner è diventato il primo italiano a vincere il torneo nel singolare maschile cinquant’anni dopo Adriano Panatta, ultimo azzurro a riuscirci nel 1976.

Un successo che certifica ulteriormente il dominio del campione altoatesino nel circuito mondiale. Con il trionfo di Roma, infatti, Sinner completa anche il Career Golden Masters, riuscendo a vincere tutti i tornei Masters 1000 del calendario: un traguardo raggiunto in precedenza soltanto da Novak Djokovic.

Per il fuoriclasse azzurro si tratta inoltre del sesto Masters 1000 consecutivo conquistato, il quinto in questo straordinario 2026, stagione che lo sta consacrando definitivamente come protagonista assoluto del tennis mondiale.

Sinner vola in semifinale agli Internazionali d’Italia: battuto Rublev in due set


ROMA - Jannik Sinner conquista la seconda semifinale consecutiva agli Internazionali d’Italia al Foro Italico, superando il russo Andrey Rublev, numero 14 del ranking mondiale, con il punteggio di 6-2, 6-4.

L’azzurro conferma così il suo straordinario momento di forma, centrando la 32ª vittoria consecutiva a livello Masters 1000 e superando un record che apparteneva a Novak Djokovic. Una striscia positiva che consolida ulteriormente la sua posizione tra i protagonisti assoluti del circuito.

In semifinale Sinner affronterà il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e il giovane spagnolo Landaluce. Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Atalanta batte il Milan 3-2 e riapre la corsa Champions


Milano - L'Atalanta supera 3-2 il Milan e complica la rincorsa dei rossoneri a un posto in Champions League.

La squadra di Allegri parte meglio e colpisce un palo con Rabiot, ma è l’Atalanta a sbloccare la gara con Ederson. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Zappacosta, mentre in avvio di ripresa Raspadori firma il 3-0.

Il Milan reagisce colpendo un palo con Nkunku e accorcia le distanze prima con Pavlovic e poi proprio con Nkunku, ma la rimonta si ferma sul 3-2.

In classifica i rossoneri restano a 67 punti, a -1 dalla Juventus e appaiati alla Roma, con il Como a due lunghezze.

Internazionali d’Italia 2026: Arnaldi avanza al secondo turno, bene anche Cocciaretto

FRANCESCO LOIACONO - Agli Internazionali d’Italia prosegue il programma del primo turno con diversi risultati significativi sia nel tabellone maschile che in quello femminile.

Nel singolare maschile, l’italiano Matteo Arnaldi supera lo spagnolo Jaume Munar con il punteggio di 6-3 3-6 6-3, conquistando l’accesso al secondo turno al termine di una partita combattuta.

Avanzano anche Alejandro Tabilo, che elimina Pablo Carreño Busta con un netto 6-2 6-1, e Nuno Borges, vittorioso su Jesper De Jong per 6-3 6-0. Successi in tre set per Aleksandar Vukic contro Patrick Kypson (6-3 5-7 6-0) e per Jan-Lennard Struff su Francisco Comesaña (6-2 6-4).

Nel tabellone femminile, l’azzurra Elisabetta Cocciaretto si qualifica al secondo turno battendo l’austriaca Sinja Kraus 6-2 6-4, mentre viene eliminata Nuria Brancaccio, sconfitta da Taylor Townsend 6-3 6-2.

Tra gli altri risultati, vittorie per Caty McNally su Darja Kasatkina (6-2 6-3), per Karolina Pliskova contro Jessica Bouzas Maneiro (4-6 6-3 7-5), per Eva Lys su Katie Boulter (6-4 3-6 6-4) e per Anastasija Potapova su Dalma Galfi (5-7 6-2 6-4).

Il torneo romano entra così nel vivo, con diversi big pronti a scendere in campo nei prossimi turni.

Sinner, finale come un allenamento. Zverev travolto in 57', a Madrid è record: quinto 1000 di fila


Madrid - Jannik Sinner trasforma la finale di Madrid in una dimostrazione di superiorità tecnica e mentale, chiudendo la pratica in appena 57 minuti e travolgendo Alexander Zverev con una prestazione senza sbavature. Un successo netto che gli vale il quinto titolo Masters 1000 consecutivo e consolida un dominio ormai sempre più strutturale nel circuito.

L’avvio del numero 1 del mondo è immediato e aggressivo, con percentuali al servizio altissime: 81% di prime palle e un impressionante 88% di punti vinti nel primo set. Zverev, pur mantenendo una buona efficacia in battuta (75% di prime), fatica però a trovare continuità nello scambio da fondo campo, dove Sinner impone ritmo, profondità e pressione costante.

Il tedesco appare presto disordinato e falloso, incapace di reggere l’intensità imposta dall’azzurro, che gli sottrae progressivamente certezze e fiducia. Il primo set scivola via rapidamente fino al 6-1, con Sinner che sul 5-1 in suo favore si ritrova per la prima volta sotto 15-30, ma reagisce con autorità: servizio vincente, palla corta e ace per chiudere ogni spiraglio di rimonta.

Nel secondo set il copione non cambia. L’equilibrio iniziale dura appena due game, poi Sinner accelera nuovamente: break immediato sull’1-1, seguito da un secondo strappo che indirizza definitivamente la finale. Da lì in avanti, l’azzurro controlla senza difficoltà, concedendo un solo punto nei successivi tre turni di battuta e allungando fino al trionfo.

A Madrid, inoltre, arriva un altro tassello storico: la Spagna si aggiunge alla lista dei Paesi conquistati da Sinner, che salgono così a quindici.

Le parole di Sinner

“Sascha non stava giocando il suo miglior tennis, io ho cercato di partire davanti e ho iniziato subito bene con il break. Sono soddisfatto del mio livello. I cinque 1000 di fila? C’è dietro molto lavoro, dedizione, impegno. Questi risultati vogliono dire tanto per me, sono molto contento di continuare a credere in me stesso”.

Alex Zanardi è morto a 59 anni: l’annuncio della famiglia


Il campione bolognese, simbolo del paralimpismo mondiale, si è spento dopo una lunga battaglia seguita ai gravi incidenti del 2001 e del 2020

È morto Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e icona dello sport paralimpico internazionale. La notizia è stata diffusa dalla famiglia nella mattinata del 2 maggio 2026. Zanardi aveva 59 anni.

Campione amatissimo e figura simbolo di resilienza, Zanardi aveva costruito una carriera unica: prima in Formula 1 e nel Campionato CART, poi la straordinaria rinascita sportiva dopo il drammatico incidente del 2001 al Lausitzring, in Germania, che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe.

Da quel momento aveva trasformato la sua vita diventando un riferimento mondiale del paraciclismo, conquistando quattro ori paralimpici tra Londra 2012 e Rio 2016, oltre a numerosi titoli mondiali.

Nel 2020 un secondo grave incidente durante una manifestazione di beneficenza in handbike lo aveva nuovamente messo in condizioni critiche, segnando l’inizio di un lungo periodo di cure e riabilitazione.

La sua storia è stata spesso definita un esempio di forza, determinazione e capacità di trasformare la tragedia in rinascita sportiva e umana.

Madrid, Sinner batte Jódar e vola in semifinale: 21ª vittoria consecutiva per l’azzurro


Madrid - A Madrid la sfida tra Jannik Sinner e il giovane spagnolo Jódar è stata vissuta come un anticipo di finale, in un match che ha attirato grande attenzione anche per la contemporanea semifinale di Champions League tra Atlético Madrid e Arsenal.

Il confronto, il primo tra i due in carriera, è stato anticipato alle ore 16 per evitare la sovrapposizione con l’evento calcistico al Wanda Metropolitano.

Sinner solido: 6-2, 7-6 il risultato finale

Sul campo centrale Manolo Santana, sostenuto dal pubblico di casa, il 19enne spagnolo ha provato a reggere l’urto, ma è stato Sinner a dettare il ritmo dell’incontro.

L’italiano ha chiuso il primo set in 44 minuti con un netto 6-2, imponendo la sua maggiore solidità da fondo campo e gestione degli scambi. Più combattuto il secondo parziale, deciso al tiebreak, dove Sinner ha dominato con un perentorio 7-0, chiudendo il match sul 7-6.

Numeri da record per Sinner

Con questa vittoria, Sinner raggiunge:

  • 21ª vittoria consecutiva

  • 17ª semifinale in un Masters 1000

  • Prima semifinale a Madrid

Un percorso di crescita continuo per l’azzurro, che arriva in semifinale dopo aver superato nei turni precedenti il britannico Cameron Norrie (6-2, 7-5), mentre Jódar aveva eliminato il ceco Vit Kopriva (7-5, 6-0), confermando il suo ottimo rendimento sulla terra battuta con 12 vittorie in 13 match stagionali.

Sinner prosegue così la sua corsa nel torneo madrileno, confermandosi tra i protagonisti assoluti della stagione sul circuito ATP.

San Siro, big match senza reti: Milan e Juventus si dividono la posta


Milano - Si chiude a reti inviolate il big match di San Siro tra due protagoniste della corsa europea. Una partita intensa sul piano tattico ma povera di vere occasioni da gol, con le difese che hanno avuto la meglio sugli attacchi per tutti i 90 minuti.

Nel primo tempo è stato annullato un gol a Marcus Thuram, bravo a finalizzare un assist di Sergio Conceição, ma fermato dalla segnalazione di fuorigioco. Nella ripresa, invece, è stato Alexis Saelemaekers a rendersi pericoloso colpendo una traversa che ha fatto tremare i padroni di casa.

Classifica invariata in alta quota

Il pareggio mantiene invariati gli equilibri nella parte alta della classifica: i rossoneri restano terzi a due punti dal Napoli, mentre la Juventus conserva il quarto posto con tre punti di vantaggio su Como e Roma.

Una sfida bloccata e molto tattica, che conferma l’equilibrio del campionato e lascia aperti tutti i giochi nella lotta per le posizioni europee.

Madrid Open, Sinner parte con una rimonta: Bonzi ko in tre set


Madrid - Buona la prima per Jannik Sinner al Madrid Open. Il numero 1 del mondo supera il debutto nel torneo spagnolo battendo il francese Benjamin Bonzi in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 dopo due ore e 20 minuti di gioco.

Il match si era complicato nel primo set, vinto da Bonzi al tie-break dopo un equilibrio prolungato. Da lì, però, è arrivata la reazione del campione altoatesino, che ha cambiato ritmo nel secondo parziale dominandolo per 6-1.

Nel terzo set Sinner ha mantenuto il controllo nei momenti decisivi, chiudendo 6-4 e conquistando così l’accesso al terzo turno del Masters 1000 madrileno.

Per l’azzurro ora ci sarà la sfida contro il qualificato Moller, prossimo ostacolo nel cammino verso le fasi finali del torneo.

Un esordio con qualche difficoltà iniziale, ma risolto con personalità e qualità dal leader del ranking mondiale.

Alcaraz resta in dubbio per Roland Garros: il prossimo controllo medico sarà decisivo


MADRID - Carlos Alcaraz non scioglie ancora le riserve sulla sua presenza al Roland Garros 2026. A margine dei Laureus Awards di Madrid, il numero 2 del mondo ha spiegato che tutto dipenderà dal prossimo esame medico, definito cruciale per decidere i prossimi passi, mentre il giocatore continua a lavorare con prudenza e pazienza sul recupero dal problema al polso destro.

Il murciano arriva a questo appuntamento dopo i forfait consecutivi a Barcellona e Madrid, entrambi legati all’infortunio accusato durante il torneo catalano. Secondo le ricostruzioni diffuse nelle ultime ore, il fastidio al polso si è rivelato più serio del previsto e ha già complicato la preparazione della sua stagione sulla terra battuta.

Ai Laureus Awards, Alcaraz si è presentato con il polso della mano destra immobilizzato da un tutore rigido, segnale evidente della cautela con cui sta gestendo il rientro. Il suo obiettivo resta arrivare a Parigi nelle condizioni migliori possibili per difendere il titolo conquistato nel 2025, ma per ora la priorità è capire l’evoluzione clinica nelle prossime ore.

Se vuoi, posso trasformarlo anche in una versione più da agenzia, più da quotidiano sportivo o più breve per il sito.

Milan corsaro a Verona: 0-1, rossoneri secondi con il Napoli


PIERO CHIMENTI -
 Il Milan espugna il campo dell’Hellas Verona con una vittoria di misura per 0-1, al termine di una gara concreta ma poco spettacolare.

Il gol decisivo arriva al 36’ del primo tempo: su assist di Rafael Leão, un attaccante rossonero trova la rete che vale i tre punti, battendo il portiere Lorenzo Montipò.

Nella ripresa il ritmo cala sensibilmente, con il Milan che prova a gestire il vantaggio senza riuscire a chiudere definitivamente la partita. Il Verona, dal canto suo, fatica a rendersi realmente pericoloso.

Con questo successo, i rossoneri agganciano il Napoli al secondo posto in classifica, portandosi a +6 sulla Juventus e avvicinandosi all’obiettivo stagionale della qualificazione in Champions League.

Como–Inter 3-4: rimonta nerazzurra al “Sinigaglia”, doppiette di Thuram e Dumfries


Como - Spettacolo e gol allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia, dove l’Inter supera il Como per 4-3 al termine di una gara ricca di colpi di scena.

La squadra guidata da Cesc Fàbregas parte fortissimo e chiude un primo tempo di grande intensità: Valle apre le marcature, poi Nico Paz firma il raddoppio. Nel finale di frazione arriva però la risposta dell’Inter con Marcus Thuram, che accorcia le distanze.

Ripresa di marca Inter

Nel secondo tempo la partita cambia volto. Thuram trova subito il 2-2 completando la sua doppietta, mentre sale in cattedra Denzel Dumfries: prima segna di testa per il sorpasso, poi sfrutta un assist di Akanji per firmare la rete del 4-2.

Il Como prova a restare in partita e accorcia con Da Cunha su calcio di rigore, ma nel finale la squadra nerazzurra gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti pesantissimi.

Classifica e scenario

Con questa vittoria, l’Inter si porta a +9 sul Napoli secondo, consolidando la vetta della classifica, mentre il Como resta comunque in una posizione di metà-alta graduatoria, al quinto posto dopo una prestazione comunque di livello contro una delle squadre più forti del campionato.

Sinner trionfa a Monte-Carlo: battuto Alcaraz, torna numero 1 del mondo


Monte-Carlo - Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Monte-Carlo e firma uno dei successi più significativi della sua carriera. L’azzurro ha superato in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3 dopo oltre due ore di gioco, aggiudicandosi il primo grande titolo sulla terra battuta e tornando al vertice del ranking mondiale.

Sul prestigioso palcoscenico del Monte-Carlo Masters, Sinner ha confermato la propria crescita anche su una superficie che in passato aveva rappresentato una delle principali difficoltà del suo percorso. Il primo set, equilibrato e combattuto punto a punto, si è deciso al tie-break, mentre nel secondo parziale l’italiano ha imposto con maggiore autorità il proprio ritmo, chiudendo il match con solidità e continuità.

La vittoria contro Alcaraz, tra i principali protagonisti della nuova generazione del tennis mondiale, rafforza ulteriormente la posizione di Sinner nel circuito ATP e rappresenta un passaggio simbolico nella sua carriera: il definitivo salto di qualità anche sulla terra rossa.

Il trionfo nel Principato segna inoltre il ritorno dell’altoatesino al numero 1 del mondo, consolidando il suo status tra i dominatori del tennis internazionale contemporaneo.

Per celebrare il successo, lunedì è prevista un’edizione speciale di “Circoletto Rosso”, la newsletter di Sky dedicata al tennis, che analizzerà nel dettaglio la vittoria di Sinner e il suo percorso verso la vetta del ranking ATP.

Addio a Mircea Lucescu, leggenda del calcio mondiale: 36 trofei e una carriera rivoluzionaria


Bucarest - È morto questa sera all’età di 80 anni Mircea Lucescu, storico allenatore di calcio noto per il suo talento tattico, la lungimiranza nella formazione dei giovani e l’innovazione nel mondo sportivo. Lucescu si è spento poco dopo le 19 all’ospedale universitario di Bucarest, a seguito di un infarto dal quale non si è mai più ripreso nonostante i ripetuti tentativi dei medici. Era ricoverato da una settimana e da oltre 24 ore era in coma indotto.

Soprannominato “paternalista” e “rivoluzionario”, Lucescu ha guidato otto squadre tra club e nazionali, conquistando un totale di 36 trofei. Tra i suoi successi più celebri, la vittoria della Shakhtar Donetsk in Europa, che ha segnato una pagina storica per il club.

Conosciuto anche come innovatore, è stato tra i primi allenatori a introdurre la match analysis e la preparazione tattica avanzata, contribuendo a lanciare centinaia di calciatori verso carriere di alto livello. La sua eredità nel calcio va oltre i trofei: ha trasformato squadre, plasmato talenti e innovato l’approccio al gioco moderno, diventando un punto di riferimento internazionale.

La scomparsa di Lucescu lascia un vuoto profondo nel mondo del calcio, tra omaggi e ricordi per la sua capacità unica di combinare strategia, passione e lungimiranza.

Monte-Carlo, Sinner avanza agli ottavi: netto 6-3 6-0 su Humbert


MONTE CARLO - Debutto stagionale sulla terra rossa da incorniciare per Jannik Sinner al Masters 1000 di Monte-Carlo. Il n°2 del mondo ha superato con grande autorità il francese Ugo Humbert (n.34 Atp), imponendosi 6-3, 6-0 in poco più di un’ora di gioco.

Con questo successo, Sinner accede agli ottavi di finale, dove affronterà il vincitore del match tra Machac e Cerundolo.

Fuori invece il giovane italiano Darderi, eliminato da Hubert Hurkacz.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Miami Open, quarti di finale: Lehecka e Fils avanti tra gli uomini, Sabalenka guida il tabellone femminile


FRANCESCO LOIACONO -
Proseguono i quarti di finale dell’ATP Masters 1000 di Miami, con sfide spettacolari sia nel singolare maschile che femminile, oltre ai tornei di doppio.

Nel tabellone maschile, il ceco Jiri Lehecka conquista la semifinale superando lo spagnolo Martin Landaluce con il punteggio di 7-6 7-5 al termine di un match equilibrato. Vittoria sofferta anche per il francese Arthur Fils, che ha la meglio sull’americano Tommy Paul dopo una battaglia di tre set conclusa 6-7 7-6 7-6.

Nel singolare femminile, continua la corsa della bielorussa Aryna Sabalenka, che batte 6-4 6-4 l’americana Hailey Baptiste e accede alla semifinale. Successo anche per la kazaka Elena Rybakina, che rimonta l’americana Jessica Pegula vincendo 2-6 6-3 6-4. Avanza inoltre Coco Gauff, che supera la svizzera Belinda Bencic con il punteggio di 6-3 1-6 6-3.

Nel doppio maschile, gli italiani Andrea Vavassori e Simone Bolelli staccano il pass per la semifinale battendo 7-5 5-7 10-6 la coppia formata dallo statunitense Christian Harrison e dal britannico Neal Skupski.

Nel doppio femminile, avanzano le azzurre Sara Errani e Jasmine Paolini, che dominano 6-3 6-1 contro la neozelandese Erin Routliffe e l’americana Asia Muhammad. Nell’altro incontro, la belga Elise Mertens e la cinese Zhang Shuai si impongono al super tie-break per 2-6 6-3 14-12 sull’australiana Storm Sanders e sull’americana Jessica Pegula.

Sinner vola in semifinale a Miami: Tiafoe travolto in due set


FRANCESCO LOIACONO -
Jannik Sinner prosegue la sua corsa a Miami e conquista la semifinale del Masters 1000 in Florida. Sul cemento dell’Hard Rock Stadium, l’azzurro domina lo statunitense Frances Tiafoe, numero 20 del mondo, imponendosi con un netto doppio 6-2 in poco più di un’ora di gioco.

Una prestazione solida e senza sbavature per Sinner, che conferma il suo eccellente stato di forma e si guadagna un posto tra i migliori quattro del torneo.

In semifinale, in programma venerdì, il tennista italiano affronterà il vincente della sfida tra Alexander Zverev e Francisco Cerúndolo.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Buona la prima per Sinner a Miami


Miami - Esordio convincente per Jannik Sinner al Masters 1000 di Miami. Il numero 2 del mondo ha superato senza difficoltà il bosniaco Damir Dzumhur con un netto 6-3, 6-3 in appena un’ora e 10 minuti di gioco, conquistando l’accesso al terzo turno.

Una prestazione solida e senza sbavature per l’azzurro, che conferma il grande momento di forma dopo il recente trionfo a Indian Wells.

Al prossimo turno, Sinner affronterà il vincente della sfida tra Corentin Moutet e Tomáš Macháč, in un match che potrebbe rappresentare un primo vero banco di prova nel torneo.

Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW.

Sinner continua così la sua corsa in Florida, con l’obiettivo di confermare il suo status tra i favoriti del torneo.

ATP Masters 1000 Miami, Bellucci al tabellone principale: i risultati delle qualificazioni


FRANCESCO LOIACONO
 – Si chiudono le qualificazioni al torneo ATP Masters 1000 di Miami con l’ottima prestazione dell’azzurro Mattia Bellucci, che conquista l’accesso al tabellone principale.

Bellucci ha superato in rimonta l’americano Murphy Cassone con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-3, dimostrando solidità e carattere nei momenti decisivi del match.

Tra gli altri risultati, l’americano Zachary Svaida ha battuto lo spagnolo Daniel Mérida per 6-0, 6-7, 6-2, mentre l’australiano Adam Walton si è imposto sul connazionale Rinky Hijikata con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-1.

Il peruviano Ignacio Buse ha superato il cinese Coleman Wong per 6-2, 3-6, 6-3, mentre l’australiano Christopher O’Connell ha battuto il belga Alexander Blockx 4-6, 6-4, 6-4.

Successi anche per lo spagnolo Rafael Jódar, che ha sconfitto l’argentino Benjamin Bonzi con un doppio 6-4, e per il tedesco Yannick Hanfmann, vittorioso sul francese Luca Van Assche per 6-1, 5-7, 6-3.

Il canadese Liam Draxl ha avuto la meglio sul britannico Jay Clarke per 6-3, 3-6, 6-4, mentre lo spagnolo Martín Landaluce si è imposto sull’argentino Thiago Agustín Tirante con il punteggio di 3-6, 7-5, 6-4.

Infine, l’australiano Aleksandar Vukic ha superato il britannico Billy Harris per 7-6, 6-4.

Le qualificazioni si confermano combattute e ricche di equilibrio, con diversi match decisi al terzo set. Ora l’attenzione si sposta sul tabellone principale, dove i qualificati proveranno a ritagliarsi un ruolo da protagonisti.