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Champions League: Atalanta agli ottavi, Juventus eliminata

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Bergamo - Si sono concluse oggi le gare di ritorno del turno playoff di Champions League, con un mix di gioia e delusione per le squadre italiane. Dopo l’eliminazione dell’Inter per mano del Bodo/Glimt, a scendere in campo è stata l’Atalanta, impegnata contro il Borussia Dortmund. I bergamaschi partivano dalla sconfitta per 2-0 rimediata all’andata in Germania, ma grazie a una clamorosa rimonta hanno vinto 4-1, qualificandosi agli ottavi di finale.

La Dea ha preso subito il comando: al 5’ Scamacca ha sbloccato il match, seguito dal raddoppio di Zappacosta al 45’ sfruttando una deviazione decisiva di Bensebaini. Nella ripresa Pasalic ha firmato il tris su assist di De Roon, prima della rete di Adeyemi per il Dortmund. In pieno recupero, un rigore trasformato da Samardzic ha chiuso il 4-1 finale, regalando agli uomini di Palladino la storica qualificazione.

In serata è scesa in campo la Juventus, che doveva ribaltare il 5-2 subito all’andata contro il Galatasaray. I bianconeri hanno combattuto intensamente, trovando il gol del rigore con Locatelli e segnando altre due reti con Gatti e McKennie. Nonostante la vittoria per 3-2 dopo i supplementari, non è bastato: Osimhen e Baris Alper Yilmaz hanno siglato le reti decisive per i turchi, eliminando i bianconeri dalla competizione.

Tabellini principali

Atalanta-Borussia Dortmund 4-1
Gol: 5’ Scamacca, 45’ Zappacosta, 57’ Pasalic, 75’ Adeyemi (B), 90+8’ rig. Samardzic

Juventus-Galatasaray 3-2
Gol: 36’ rig. Locatelli, 70’ Gatti, 79’ McKennie, 106’ Osimhen, 119’ Yilmaz

L’Atalanta prosegue dunque il suo cammino in Champions League con una rimonta spettacolare, mentre la Juventus saluta la competizione, nonostante una prestazione combattiva tra le mura di casa.

Champions League, Inter eliminata: il Bodø/Glimt passa anche a San Siro e vola agli ottavi


Milano - L’Inter è fuori dalla UEFA Champions League. I nerazzurri non riescono a ribaltare il 3-1 subito all’andata in Norvegia e cadono anche al ritorno: a San Siro finisce 2-1 per il FK Bodø/Glimt, che conquista con merito l’accesso agli ottavi di finale.

La partita

L’Inter parte con il giusto atteggiamento e prova subito a fare la partita. In avvio Esposito va vicino al gol di testa, mandando il pallone di poco sopra la traversa. Al 12’ è Dimarco a creare pericoli: il suo tiro viene deviato in corner da Haikin. Poco dopo Thuram ha una buona occasione, ma Gundersen riesce a opporsi.
La pressione nerazzurra continua con Bastoni e ancora Dimarco, mentre Frattesi sfiora il vantaggio di testa. Anche Zielinski ci prova, senza fortuna. Il Bodø/Glimt si fa vedere con Evjen, ma Sommer è attento. Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa l’Inter tenta di alzare ulteriormente il ritmo. Dimarco prova la conclusione su punizione, poi Bjortuft anticipa Thuram in area. Al 58’ però arriva il gol che complica definitivamente i piani nerazzurri: errore di Akanji, Blomberg calcia trovando la risposta di Sommer, ma sulla ribattuta Hauge firma lo 0-1.
La reazione dell’Inter è immediata: Akanji colpisce il palo e, sulla respinta, Thuram non riesce a trovare la porta. Poco dopo, però, sono ancora i norvegesi a colpire: Evjen firma il raddoppio, gelando San Siro. Nel finale Bastoni trova il gol dell’1-2 che riaccende le speranze, ma non basta.

Il triplice fischio sancisce l’eliminazione dell’Inter: il Bodø/Glimt vince anche a Milano e prosegue il suo cammino europeo, mentre per i nerazzurri la Champions League si ferma ai playoff.

Bodo: l’Inter cade 3-1 nel primo round dei playoff di Champions League


Bodo - Dopo otto vittorie consecutive tra tutte le competizioni, l’Inter subisce una battuta d’arresto nel primo round dei playoff di Champions League, perdendo 3-1 sul campo del Bodø/Glimt.

La partita si apre con buone iniziative dei nerazzurri: Lautaro Martínez e Matteo Darmian provano a impensierire la difesa avversaria, ma al 20' sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie a Fredrik Fet. Poco dopo, Darmian colpisce un palo, mentre al 30' arriva il pareggio dell’Inter con Pio Esposito, che riporta l’equilibrio in campo.

La ripresa sembra offrire nuove occasioni agli ospiti: Lautaro centra un secondo palo, ma il Bodø/Glimt risponde con un devastante uno-due in soli tre minuti. A firmare le reti decisive sono l’ex Milan Jens Hauge e Birk Risa Høgh, che chiudono il match sul 3-1.

Il ritorno è in programma martedì prossimo alle 21 a San Siro, dove l’Inter tenterà di ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione alla fase a gironi della Champions League.

Champions League, Galatasaray-Juventus 5-2: bianconeri travolti in Turchia

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Istanbul - La Champions League è ripartita oggi con le gare di andata dei playoff e la Juventus esce sconfitta 5-2 sul campo del Galatasaray.

La partita si è messa subito in salita: al 15’ i turchi passano in vantaggio con Gabriel Sara, servito da Osimhen. La Juve pareggia un minuto dopo grazie a Koopmeiners, che sfrutta una ribattuta dopo il colpo di testa di Kalulu e la parata di Cakir. Al 32’ l’olandese firma il 2-1 con un gran tiro dal limite.

A inizio ripresa, Noa Lang realizza il 2-2 con una ribattuta dopo la parata di Di Gregorio. I padroni di casa ribaltano il risultato al 60’ con una deviazione di Sánchez, mentre poco dopo la Juventus resta in dieci per l’espulsione di Cabal. Il Galatasaray ne approfitta e al 74’ Lang firma la doppietta, e all’85’ Boey chiude il 5-2 finale.

Tabellino Galatasaray-Juventus 5-2
Gol: 15' Gabriel Sara, 16' e 32' Koopmeiners, 49' e 74' Lang, 60' Sánchez, 86' Boey

Formazioni
Galatasaray (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Sanchez, Bardakci (32' st Singo), Jakobs (38' st Elmali); Torreira, Sara; Yilmaz (32' st Icardi), Akgun (25' st Sané), Lang (38' st Boey); Osimhen. All. Okan Buruk

Juventus (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (34' pt Gatti), Kelly, Cambiaso (1' st Cabal); Koopmeiners, Locatelli, Thuram (36' st Miretti); Conceicao (25' st Kostic), McKennie, Yildiz (36' st Openda). All. Spalletti

Espulsi: Cabal per doppia ammonizione
Ammoniti: Cambiaso, Bardakci, Spalletti dalla panchina

Intanto l’Atalanta affronta in Germania il Borussia Dortmund, con il match iniziato con 15 minuti di ritardo per traffico, mentre domani toccherà all’Inter in trasferta contro il Bodo Glimt.

Champions League, Juve ai playoff: Benfica battuto, obiettivo centrato


Torino - La Juventus di Spalletti non fallisce l’obiettivo europeo: batte il Benfica, sale a quota 12 punti ed è aritmeticamente certa di giocare almeno i playoff di Champions League.

Primo tempo poco brillante per i bianconeri, ma nella ripresa arriva la svolta grazie alla mossa tattica di Spalletti, che accentra McKennie. La scelta si rivela decisiva: Thuram sblocca il match, poi è lo stesso McKennie a firmare il raddoppio su assist di David. Nel finale il Benfica spreca l’occasione per riaprire la gara, con Pavlidis che sbaglia un calcio di rigore.

La Juve chiude così al 15° posto in classifica, a pari punti con l’Inter, centrando un traguardo importante nel percorso europeo.

Champions League, Arsenal show a San Siro: Inter battuta 3-1


Milano - A San Siro è un super Arsenal a imporsi sull’Inter, trascinato dalla doppietta di Gabriel Jesus. La squadra di Mikel Arteta vince 3-1 e resta in testa al girone di Champions League a punteggio pieno.

La gara si accende fin dai primi minuti, con ritmi altissimi e occasioni da una parte e dall’altra. Gli inglesi passano in vantaggio già al 10’, quando Gabriel Jesus finalizza una manovra rapida e batte il portiere nerazzurro. L’Inter reagisce con carattere e trova il pareggio grazie a un gran gol di Sucic, che riaccende il pubblico di San Siro. I nerazzurri sfiorano anche il sorpasso, ma non riescono a concretizzare le occasioni create.

Alla mezz’ora l’Arsenal torna avanti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo studiato alla perfezione, ancora Gabriel Jesus è il più rapido di tutti e firma la sua doppietta personale. Nella ripresa l’Inter prova a rimanere in partita, ma nel finale l’ingresso di Gyökeres spegne definitivamente le speranze nerazzurre, con il gol che chiude i conti sul 3-1.

Una vittoria netta per l’Arsenal, che conferma il suo ottimo momento europeo, mentre l’Inter dovrà ora cercare punti pesanti nelle prossime gare del girone.

Champions League, Napoli sconfitto dal Benfica mentre la Juventus batte il Pafos


10 dicembre 2025 – Nella 6^ giornata della fase a girone unico di Champions League, dopo le vittorie di Atalanta e Liverpool sull’Inter, stasera sono scese in campo Napoli e Juventus. Il Napoli ha perso 2-0 in trasferta contro il Benfica di José Mourinho, mentre la Juventus ha superato il Pafos 2-0 allo Stadium.

Benfica-Napoli 2-0
Il Napoli ha subito il gol del vantaggio al 20’ con Rios, dopo alcune occasioni sprecate dai partenopei, tra cui colpi di testa di Di Lorenzo e McTominay. Nella ripresa, Barreiro ha raddoppiato per il Benfica al 49’, chiudendo di fatto la partita. Milinkovic-Savic ha effettuato alcune parate importanti, mentre il Napoli non è riuscito a reagire.

Tabellino:
Gol: 20' Rios, 49' Barreiro

BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Tomas Araujo, Otamendi, Dahl; Rios, Barrenechea; Aursnes (48' st Tiago Freitas), Barreiro (50' st José Neto), Sudakov (31' st Antonio Silva), Ivanovic (31' st Pavlidis). All.: Mourinho

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (1' st Politano), Rrahmani, Buongiorno (14' st Juan Jesus), Di Lorenzo; Elmas (36' st Vergara), McTominay, Olivera (1' st Spinazzola); Neres, Lang (29' st Lucca), Hojlund. All.: Conte

Ammoniti: Lang, Vergara


Juventus-Pafos 2-0
Alla Juventus è bastata la seconda metà del secondo tempo per sbloccare il match. McKennie ha aperto le marcature al 67’, seguito dal raddoppio di David al 72’. Il Pafos ha creato alcune occasioni nel primo tempo, ma non è riuscito a concretizzare.

Tabellino:
Gol: 67' McKennie, 72' David

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Miretti (29' st Thuram), Locatelli (15' st Openda), Cambiaso; Zhegrova (1' st Conceicao), Yildiz (39' st Cabal), David (29' st Adzic). All.: Spalletti

PAFOS (3-4-2-1): Michael; Luckassen, Luiz, Goldar (33' st Pileas); Bruno, Sunjic, Pepe, Orsic (33' st Jaja); Dragomir (33' st Bassouamina), Correia (44' st Langa), Anderson (17' st Quina). All.: Carcedo

Ammoniti: Sunjic, Locatelli

Con questi risultati, Napoli chiude il girone con una sconfitta e la Juventus consolida la propria posizione vincendo l’ultima partita del girone.

Inter, un’altra sconfitta in Champions: Liverpool vince 1-0 a Milano


Milano - Dopo il ko contro l’Atletico Madrid, l’Inter subisce un’altra sconfitta in Champions League, ancora una volta negli ultimi minuti di gara. Il match contro il Liverpool a San Siro si chiude 1-0 per gli inglesi, con il gol decisivo di Szoboszlai su rigore al 88’, assegnato dal Var.

La partita è stata combattuta, con occasioni da entrambe le parti. Nel primo tempo sono soprattutto i nerazzurri a rendersi pericolosi, con Barella e Lautaro vicini alla rete. Pesano, però, i problemi fisici: Calhanoglu e Acerbi escono entrambi per noie muscolari nel corso della prima frazione.

Con questo risultato, l’Inter resta a quota 12 punti nel girone, ma la squadra di Chivu dovrà reagire nelle prossime partite per provare a centrare la qualificazione.

Champions League, l’Atletico Madrid batte l’Inter 2-1 in pieno recupero


MADRID - L’Inter cade in pieno recupero contro l’Atletico Madrid nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Al Metropolitano, i padroni di casa si impongono 2-1 grazie a un gol di testa di Gimenez al 93'.

Il match si era aperto con il vantaggio dei Colchoneros al 9’, firmato da Alvarez, prima che l’Inter pareggiasse al 52’ con Zielinski. La beffa arriva proprio allo scadere, condannando i nerazzurri a una sconfitta amara.

Con questo risultato, l’Inter resta a quota 12 punti, mentre l’Atletico Madrid sale a 9 punti nel girone.

Champions League: Juventus vince al 91’ contro il Bodo Glimt, decide David


Bodo, 25 novembre 2025 – La Juventus conquista il suo primo successo in questa Champions League con una vittoria sofferta per 3-2 sul campo del Bodo Glimt, grazie a un gol decisivo di David al 91’.

La gara si apre bene per i bianconeri, che partono con intensità, ma presto la squadra di Spalletti si spegne, concedendo il controllo agli avversari. Ne approfitta il Bodo Glimt, che al 33’ trova il vantaggio con Blomberg.

Nel secondo tempo la Juventus rialza il ritmo e trova il pari con Openda. Poco dopo, un gol di Miretti viene annullato, ma McKennie porta i bianconeri sul 2-1. La partita resta intensa fino alla fine: nel finale, Cabal procura un rigore che Fet trasforma per il 2-2.

Quando tutto sembrava diretto verso un pareggio, al 91’ una magia di Yildiz mette David in condizione di segnare il gol della vittoria. Un successo prezioso e fondamentale per la Juventus, che così conquista tre punti in una gara complicatissima e rilancia le proprie ambizioni in Champions.

Inter, quarta vittoria consecutiva in Champions League: battuto il Kairat Almaty 2-1 a San Siro


Milano, 5 novembre 2025 – Continua la marcia trionfale dell’Inter in Champions League: a San Siro i nerazzurri hanno superato 2-1 il Kairat Almaty, conquistando la quarta vittoria consecutiva nella fase a gironi.

La partita si apre con un equilibrio iniziale, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il primo gol arriva solo al 45’, quando Lautaro Martinez trova la rete che porta in vantaggio i padroni di casa, mandando le squadre al riposo sul 1-0.

Nella ripresa il Kairat Almaty reagisce e trova il pareggio al 55’ con Arad, riportando i suoi in partita. Tuttavia, l’Inter non si lascia sorprendere: al 67’ Carlos Augusto segna il gol decisivo, fissando il risultato sul 2-1 e regalando tre punti preziosi ai nerazzurri.

Con questo successo, la squadra guidata da Chivu resta a punteggio pieno nella League Phase, affiancando Bayern Monaco e Arsenal in vetta alla classifica del girone. La prestazione dei milanesi conferma la solidità della squadra e la continuità di risultati in Europa, traendo fiducia anche per i prossimi impegni continentali.

L’Inter si conferma così protagonista assoluta, dimostrando ancora una volta la propria competitività in Champions League.

Juventus-Sporting 1-1: pareggio nel debutto casalingo ed europeo di Spalletti

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Torino, 4 novembre 2025 – La Juventus esordisce tra le mura amiche e in Europa sotto la guida di Luciano Spalletti con un pareggio per 1-1 contro lo Sporting Lisbona.

Il primo squillo della partita arriva da Vlahovic, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti grazie a Araujo. L’attaccante serbo trova la rete del pari dopo la mezz’ora, con Rui Silva che aveva già negato due volte il gol allo stesso Vlahovic.

La ripresa scorre senza grandi emozioni, con la Juve incapace di trovare il guizzo decisivo. Nel recupero, David fallisce l’occasione per consegnare i tre punti ai bianconeri, sancendo così la divisione della posta in palio tra le due squadre.

Con questo risultato, la Juventus muove i primi passi nella fase a gironi con un punto, in attesa delle prossime sfide europee per consolidare la classifica nel gruppo.

Champions League: la Juve cade al Bernabeu, pari per l’Atalanta


MADRID - Nel terzo turno di Champions League la Juventus perde 1-0 contro il Real Madrid. Decide Bellingham al 57’, pronto a ribadire in rete la respinta del palo su tiro di Vinicius. Nonostante una buona prova, i bianconeri sprecano con Vlahovic e Openda. Real a punteggio pieno con 9 punti, Juve ferma a 2.

Delude anche l’Atalanta, bloccata sullo 0-0 dallo Slavia Praga, con Krstovic che fallisce le occasioni per il vantaggio.

Champions League, Villareal-Juventus 2-2: Renato Veiga salva i bianconeri al 90'


Proprio lui, l’ex Renato Veiga, decide la sfida al 90’, regalando alla Juventus un pareggio prezioso ma amaro sul campo del Villareal, nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Il 2-2 finale rispecchia quanto visto in campo, in una partita intensa e ricca di emozioni.

A sbloccare il match è stato Mikautadze al 18’, approfittando di un imbucata di Parejo e vincendo il contrasto con Cambiaso per poi battere Perin al volo sul ritorno di Pépé. Il Villareal perde Cabal per infortunio al 15’, ma nonostante ciò si porta avanti rapidamente, con una squadra di Tudor che ha mostrato grande intensità. Pedraza sfiora il raddoppio colpendo un palo, mentre la Juventus reagisce subito trovando davanti a sé un attento Tenas, protagonista su un colpo di testa di McKennie e su un diagonale di Yildiz. Buchanan ha una nuova chance clamorosa prima dell’intervallo, ma Perin salva ancora in tuffo.

La ripresa vede Tudor inserire Conceiçao per Koopmeiners. La Juventus avrebbe subito l’occasione del pari dopo due minuti, ma Jonathan David non riesce a finalizzare un cross perfetto del portoghese. Il pareggio arriva comunque al 49’ grazie a Gatti, che firma una splendida rovesciata sugli sviluppi di una rimessa laterale prolungata da Kelly. Poco dopo, un errore di Dani Parejo regala a Conceiçao l’assist perfetto per il 2-1, superando Tenas in uscita.

Il Villareal non si arrende e sfiora ancora il pari con David, colpendo una traversa, e con Oluwaseyi, ma a decidere definitivamente il match è Renato Veiga, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo firma il 2-2 al 90’.

Con questo risultato, la Juventus sale a quota 2 punti in 2 partite, restando ai margini della zona qualificazione ai playoff, mentre il Villareal rimane fermo a 1 punto, al momento fuori dalla corsa.

Champions League: Inter corsara a Milano, doppietta Lautaro e tris nerazzurro

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MILANO – Continua il cammino perfetto dell’Inter in Champions League: i nerazzurri battono lo Slavia Praga a San Siro e centrano due vittorie in altrettante gare.

La squadra di Simone Inzaghi domina fin dai primi minuti e, intorno alla mezz’ora, trova due gol nel giro di appena quattro minuti. A sbloccare il match è Lautaro Martínez, bravo ad approfittare di un errore del portiere avversario. Poco dopo, Denzel Dumfries raddoppia grazie a un assist di Marcus Thuram.

Nella ripresa, ancora Lautaro porta il punteggio sul 3-0 finalizzando una splendida azione nata da un colpo di tacco di Thuram, che però è costretto a uscire per infortunio alla coscia sinistra.

Con questo successo l’Inter consolida il primato nel girone, confermandosi una delle squadre più in forma in Europa.

L’Inter trionfa ad Amsterdam: Thuram guida i nerazzurri alla vittoria

AMSTERDAM - L’Inter conquista tre punti preziosi in trasferta, espugnando l’Amsterdam Arena grazie a una prestazione concreta e incisiva. Protagonista assoluto della serata è l’attaccante francese Marcus Thuram, autore di una prova maiuscola e vero trascinatore dei nerazzurri.

La partita inizia in equilibrio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi e poche occasioni degne di nota. Thuram rompe però gli indugi: prima sfiora il gol, poi si procura un rigore che, dopo l’intervento del VAR, viene annullato. L’episodio non scoraggia l’attaccante, che al 38’ trova la rete del vantaggio con un preciso colpo sotto misura, sbloccando la partita a favore dell’Inter.

Nella ripresa, i nerazzurri gestiscono con intelligenza il ritmo della gara. Thuram cala il tris personale con una splendida rete di testa, rendendo vana ogni velleità di rimonta dell’Ajax. I padroni di casa provano a reagire, ma non riescono mai a impensierire seriamente la difesa interista.

Con questo successo, l’Inter consolida la propria posizione nel girone, grazie a una prova di grande carattere e alla prestazione magistrale di Marcus Thuram, autentico mattatore ad Amsterdam.

Champions League: Juve-Dortmund 4-4, spettacolo allo Stadium

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TORINO – Un debutto in Champions League da cuore in gola e adrenalina pura per la Juventus, che allo Stadium pareggia 4-4 contro il Borussia Dortmund in una gara spettacolare.

Dopo un primo tempo privo di grandi occasioni, la partita si accende nella ripresa. Il Dortmund passa in vantaggio con Adeyemi, ma la Juve risponde immediatamente con Yildiz. Passano soli 30 secondi e il Dortmund torna avanti con Nmecha, prima del nuovo pareggio bianconero firmato da Vlahovic.

Gli ospiti non mollano e con Couto segnano il 3-2 e poi il 4-2 su rigore con Bensebaini. Quando la partita sembrava ormai compromessa, la Juve trova il coraggio per un recupero incredibile: Vlahovic e Kelly firmano il definitivo 4-4.

Un match che conferma la forza spettacolare della Champions League e regala alla Juve un punto dopo una rimonta memorabile. 

Champions League, il sorteggio: gironi di ferro per le italiane

Roma, 28 agosto 2025 – È stato effettuato oggi il sorteggio della nuova Champions League con formula a 36 squadre e girone unico. Le quattro italiane presenti – Inter, Juventus, Napoli e Atalanta – hanno pescato avversarie di altissimo livello, rendendo il cammino verso gli ottavi tutt’altro che semplice.

L’Inter – Inserita in prima fascia, la squadra nerazzurra ha trovato sulla sua strada avversarie di spessore: Liverpool, Borussia Dortmund, Arsenal e Atletico Madrid, oltre a Slavia Praga, Ajax, Kairat Almaty e Union Saint-Gilloise. Un sorteggio che offre sfide affascinanti ma anche numerose insidie.

L’Atalanta – Sorteggio durissimo per la formazione bergamasca, che sfiderà i campioni in carica del Paris Saint Germain e il Chelsea. Il calendario prevede poi confronti con Bruges, Eintracht Francoforte, Slavia Praga, Marsiglia, Athletic Bilbao e Union SG.

La Juventus – Inserita in seconda fascia, la squadra bianconera ha pescato avversarie storiche: Real Madrid e Borussia Dortmund. Il quadro si completa con Benfica, Villarreal, Sporting CP, Bodo/Glimt, Monaco e Pafos.

Il Napoli – Campione d’Italia, la squadra partenopea partirà dalla terza fascia e ha subito trovato due giganti: Chelsea e Manchester City. Il gruppo si arricchisce con le sfide contro Benfica ed Eintracht Francoforte, in un cammino che si preannuncia molto complesso.

Formula e qualificazioni
Con il nuovo format, tutte le 36 squadre sono inserite in un unico girone. Le prime otto al termine della fase regolare accederanno direttamente agli ottavi di finale. I club classificati dal 9° al 16° posto disputeranno i playoff come teste di serie, mentre quelli dal 17° al 24° posto ci andranno come non teste di serie. Le squadre dal 25° al 36° posto saranno eliminate.

Un sorteggio che promette spettacolo e sfide di grande prestigio per le italiane, chiamate a dimostrare la propria forza contro alcuni dei club più competitivi del calcio europeo.

Champions League, disfatta Inter: il PSG vince 5-0 e conquista la prima Coppa della sua storia

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MONACO DI BAVIERA – L’Inter crolla rovinosamente nella finale di Champions League, travolta 5-0 da un Paris Saint-Germain dominante che, nella cornice dell’Allianz Arena, alza per la prima volta nella sua storia la Coppa dalle grandi orecchie. La squadra di Luis Enrique gioca una partita perfetta, infliggendo ai nerazzurri una delle peggiori sconfitte di sempre in una finale europea: si tratta infatti del passivo più pesante mai registrato in una finale di Champions League.

I parigini partono a tutta, e dopo appena 12 minuti sono già in vantaggio. Il protagonista è l’ex nerazzurro Achraf Hakimi, che, dimenticato da Dimarco in fase difensiva, riceve da Doué e insacca a porta vuota, evitando di esultare per rispetto ai suoi ex tifosi.

L’Inter è stordita e non reagisce. Pochi minuti dopo, un salvataggio sulla linea laterale di Pacho dà il via a un contropiede micidiale: Doué calcia verso la porta, trovando una deviazione decisiva e sfortunata proprio di Dimarco, che spiazza Sommer per il 2-0.

Solo nel finale del primo tempo i nerazzurri mostrano qualche segnale di vita, ma è ancora il PSG a sfiorare il tris con Dembélé, che sbaglia clamorosamente un tap-in da pochi passi.

Il 3-0 arriva però nella ripresa, con una giocata da manuale: tacco di Dembélé, rifinitura di Vitinha e ancora Doué a firmare la sua doppietta personale. L’Inter, ormai sparita dal campo, si scopre e viene punita in contropiede: il 4-0 è opera di Kvaratskhelia, implacabile davanti a Sommer.

Il primo tiro nello specchio dell’Inter arriva soltanto al 75' con Thuram, troppo tardi per provare anche solo a salvare l’onore. A completare la disfatta nerazzurra ci pensa il giovanissimo Mayulu, classe 2006, che sigla la cinquina all’87', coronando una serata storica per il PSG e nera per i nerazzurri.

Una sconfitta durissima per Simone Inzaghi e per tutto l’ambiente interista, che esce ridimensionato da una finale a senso unico. Per il PSG, invece, è la serata della gloria: primo trionfo in Champions League e una prova di forza che resterà nella storia del calcio europeo.

Champions League, sarà PSG-Inter la finale del 31 maggio a Monaco di Baviera

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I francesi eliminano l’Arsenal con un doppio successo: decide il match di ritorno Fabian Ruiz, Hakimi e Donnarumma protagonisti. Inutile il gol di Saka.

Parigi, 7 maggio 2025 – Sarà il Paris Saint Germain l’avversario dell’Inter nella finalissima di Champions League in programma il prossimo 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. I parigini conquistano il pass per l’atto conclusivo della massima competizione europea battendo per 2-1 l’Arsenal al Parco dei Principi, dopo l’1-0 dell’andata a Londra.

A firmare il successo nel match di ritorno sono Fabian Ruiz, con un gol da ex Serie A che sblocca la gara, e Achraf Hakimi, vecchia conoscenza dell’Inter, che raddoppia con un’incursione devastante sulla fascia destra. Prestazione monumentale anche per Gianluigi Donnarumma, autore di almeno tre interventi decisivi che blindano il risultato nel momento di massimo forcing dei Gunners. Inutile, nel finale, la rete della bandiera firmata da Bukayo Saka.

Per il PSG di Luis Enrique, si tratta di una qualificazione meritata, ottenuta con solidità, cinismo e un’organizzazione finalmente all’altezza delle ambizioni europee del club parigino. Ora il sogno della prima Champions League nella storia della società è a un passo.

Dall’altra parte ci sarà l’Inter di Inzaghi, reduce dalla notte leggendaria di San Siro contro il Barcellona, in una semifinale che ha fatto esplodere l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri in tutta Europa. Sarà quindi una finale inedita e di altissimo livello tecnico, con in campo campioni come Lautaro Martínez, Thuram, Mbappé e Vitinha, pronti a sfidarsi per alzare il trofeo più ambito del calcio continentale.

Appuntamento al 31 maggio a Monaco di Baviera: sarà una finale da non perdere.