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Serie A, Roma-Inter 2-2: Lazio in vetta con i giallorossi e i nerazzurri


ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Dopo la vittoria del Monza sul Sassuolo per 2-1, la quinta giornata di Serie A è proseguita con altre quattro partite. L’Udinese è stata battuta in casa dal Cagliari per 0-1, mentre Bologna e Torino hanno pareggiato 1-1. All’Olimpico spettacolare 2-2 tra Roma e Inter, mentre la Lazio ha conquistato i tre punti sul campo del Venezia imponendosi per 2-0.

Con questi risultati, Lazio, Roma e Inter salgono a quota 13 punti in testa alla classifica.

Venezia-Lazio 0-2

La Lazio parte forte al Penzo e prova subito ad avvicinarsi alla porta del Venezia. La prima occasione arriva su calcio di punizione di Zaccagni, ma i padroni di casa riescono a contenere la pressione biancoceleste per tutto il primo tempo.

Il Venezia, pur difendendosi con ordine, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più importante arriva dagli undici metri, ma Mandas para il rigore calciato da Yeboah.

A inizio ripresa la Lazio sblocca il risultato. Yeboah commette fallo su Taylor e dal dischetto Zaccagni non sbaglia, portando avanti i biancocelesti. Al 60’ arriva anche il raddoppio: cross di Nuno Tavares e colpo di testa vincente di Noslin.

Il Venezia non riesce a riaprire la partita e la Lazio porta a casa una vittoria che vale il primo posto a quota 13 punti.

Roma-Inter 2-2

All’Olimpico la Roma parte subito forte e al 6’ trova il vantaggio con Koné. Prima dell’inizio della partita era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso all’età di 83 anni. I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio.

L’Inter prova a reagire e al 26’ Svilar salva su Bisseck. Poco dopo Bastoni colpisce il palo. La Roma, però, torna a colpire al 37’, ancora con Koné, che firma la doppietta e porta i giallorossi sul 2-0.

Nella ripresa l’Inter accorcia subito le distanze con Lautaro Martínez, a segno al 46’. I nerazzurri prendono coraggio e sfiorano più volte il pareggio. Al 68’ Martínez evita di testa una rete di Malen.

Al 79’ arriva il 2-2: Lautaro firma la sua doppietta dopo un intervento decisivo di Svilar e una traversa. Nel finale l’Inter sfiora anche il gol del sorpasso con Thuram, ma il risultato non cambia.

Gli altri risultati

Udinese-Cagliari 0-1
Bologna-Torino 1-1
Venezia-Lazio 0-2
Roma-Inter 2-2

La quinta giornata si concluderà domani con cinque partite: Fiorentina-Napoli alle 12.30, Parma-Genoa e Frosinone-Como alle 15, Juventus-Atalanta alle 18 e Milan-Lecce alle 20.45.

Serie A, l’Inter rimonta l’Udinese e vince 5-3: Roma e Como corsare


Roma - Si è chiusa oggi la quarta giornata del campionato di Serie A, con le ultime tre partite in programma. Nel tardo pomeriggio la Roma ha espugnato il campo del Torino per 2-0, mentre il Como ha superato 2-1 il Parma. In serata spettacolare successo dell’Inter, che a San Siro ha battuto 5-3 l’Udinese al termine di una gara ricca di gol.

Il turno si era aperto venerdì con la vittoria della Fiorentina per 4-2 sul campo del Venezia. Sabato il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Frosinone, mentre Lazio-Milan è terminata 2-2. L’Atalanta è stata invece sconfitta in casa dal Cagliari per 2-1. Ieri il Lecce ha battuto il Monza 3-2, il Napoli ha superato 1-0 il Bologna e il Sassuolo ha sconfitto 3-2 la Juventus.

Inter-Udinese 5-3

Partenza shock per l’Udinese, che al 9’ passa in vantaggio con Abankwah, bravo a battere Martinez di testa sul cross di Unai Gomez. Al 16’ i friulani raddoppiano con Ekkelenkamp, servito da Davis.

L’Inter reagisce e al 26’ accorcia le distanze con un gran tiro dalla distanza di Carlos Augusto. Al 35’ arriva il pareggio: Barella recupera e trova il gol del 2-2.

Nella ripresa i nerazzurri completano la rimonta. Al 57’ Diouf serve Thuram, che firma il 3-2 con un diagonale. Dieci minuti più tardi arriva il quarto gol: Zielinski serve Pio Esposito, che non sbaglia. Al 79’ l’Inter cala il pokerissimo con Bonny. Nel recupero l’Udinese trova il definitivo 5-3 con Gueye.

Torino-Roma 0-2

Gara equilibrata fino al 40’, quando Mancini recupera palla sulla costruzione del Torino e Dybala ispira in profondità Malen. L’attaccante giallorosso vince un rimpallo e, da terra, porta avanti la Roma.

A inizio ripresa Malen sfiora il raddoppio con una magia per Molina, che calcia al volo senza trovare la porta. Il Torino va vicino al pareggio con Simeone, fermato da Svilar. Nel recupero la Roma chiude la partita con il diagonale di Pisilli per lo 0-2 finale.

Como-Parma 2-1

Il Como parte forte e trova il vantaggio al 23’: Nico Paz tenta un tiro-cross e Ramon, sulla traiettoria, devia il pallone nella propria porta.

Il Parma sfiora il pareggio nella ripresa con Romero, che al 67’ colpisce il palo sul cross di Valeri. All’83’ il Como raddoppia: dopo una serie di tentativi nell’area parmense, Kaiki trova il gol del 2-0. In pieno recupero Romero accorcia le distanze servito da Almqvist, ma il Como resiste e porta a casa i tre punti.

Lecce travolto dalla Roma: al Via del Mare finisce 0-4

As Roma

Lecce - Serata da dimenticare per il Lecce, sconfitto con un pesante 0-4 dalla Roma al “Via del Mare” nella seconda giornata d’andata del campionato di Serie A.

I giallorossi partono subito in salita. Dopo appena 4 minuti la Roma trova il vantaggio con Malen, bravo a insaccare con un tocco di destro. Il Lecce prova a reagire e al 7’ Geubbels, di testa, non riesce a dare la giusta forza al pallone per trovare la porta.

Al 23’ arriva il raddoppio della Roma, ancora firmato da Malen, che realizza una splendida girata al volo di sinistro su cross di Wesley. Passano appena due minuti e i capitolini calano il tris: al 25’ è Soulé a battere il portiere leccese con un preciso rasoterra di destro.

La Roma continua a creare occasioni. Al 32’ Malen sfiora la tripletta, mentre al 39’ è Geubbels ad andare vicino alla rete che avrebbe potuto riaprire la partita. Prima dell’intervallo, al 43’, anche Dybala non riesce a concretizzare una buona opportunità.

Nella ripresa il Lecce prova a reagire, ma senza riuscire a cambiare l'inerzia della gara. Al 4’ Malen spreca una favorevole occasione per il poker, mentre al 15’ Stulic cerca la conclusione di destro senza però trovare lo specchio.

Il quarto gol arriva al 20’ della ripresa: Rodrigo Mora riceve da Mancini e con un diagonale di destro firma il definitivo 0-4.

Una sconfitta pesante per il Lecce, che dovrà subito voltare pagina. Nella terza giornata di Serie A, i salentini saranno impegnati lunedì 7 settembre alle 18.30 sul campo del Cagliari, all’Unipol Domus Arena.

Inter-Roma 5-2: nerazzurri travolgenti, allungo in classifica

Milano - L’Inter domina a San Siro e supera la Roma con un netto 5-2, consolidando il primato e portandosi a +9 sul Milan. Una prestazione offensiva di alto livello per la squadra guidata da Cristian Chivu, che ha imposto ritmo e qualità sin dai primi minuti.

La partita si sblocca immediatamente: dopo appena un minuto Marcus Thuram porta avanti i nerazzurri con un inserimento fulmineo. La Roma reagisce e trova il pareggio con Gianluca Mancini, bravo a sfruttare una situazione da palla inattiva. Prima dell’intervallo, però, è Hakan Çalhanoğlu a riportare avanti l’Inter con una conclusione precisa che vale il 2-1.

Nella ripresa l’Inter dilaga in contropiede. Lautaro Martínez firma il 3-1, dando il via a una sequenza devastante: ancora Thuram per il 4-1 e poi Nicolò Barella chiude virtualmente i conti con il gol del 5-1. Nel finale, Lorenzo Pellegrini rende meno pesante il passivo segnando il definitivo 5-2.

Una vittoria larga e convincente che conferma il momento di forma dell’Inter, sempre più padrona del campionato e capace di unire solidità e spettacolo.

Roma eliminata dall’Europa League: il Bologna passa 4-3 ai supplementari e vola ai quarti


Roma - Serata amara per la AS Roma, che saluta l’UEFA Europa League al termine di una sfida spettacolare e ricca di emozioni. Allo Stadio Olimpico, dopo l’1-1 dell’andata, è il Bologna FC 1909 a festeggiare l’accesso ai quarti di finale imponendosi 4-3 dopo i tempi supplementari.

La gara è stata un susseguirsi continuo di colpi di scena. Nei tempi regolamentari i rossoblù trovano la via del gol con Rowe, Federico Bernardeschi e Castro, mentre per i giallorossi rispondono Ndicka, Malen e Lorenzo Pellegrini, autore della rete che nel finale aveva riacceso le speranze dell’Olimpico.

Con il punteggio in perfetto equilibrio, la sfida si trascina ai supplementari, dove a decidere è il guizzo di Cambiaghi al 110’, gol che gela definitivamente il pubblico romano e spegne i sogni europei della squadra capitolina.

Non basta alla Roma una prestazione generosa e il sostegno di uno stadio gremito. La formazione guidata da Gasperini esce così dalla competizione, vedendo sfumare uno degli obiettivi stagionali più importanti.

Archiviata l’avventura europea, per i giallorossi resta ora il campionato, ultima strada per inseguire la qualificazione alla prossima Champions League: un traguardo ancora alla portata, ma reso più complesso dagli ultimi risultati.

Roma-Juve 3-3: spettacolo all’Olimpico con rimonta bianconera


ROMA – Una partita ricca di emozioni quella disputata all’Olimpico, dove la Juventus trova un prezioso pareggio per 3-3 contro la Roma dopo una rimonta spettacolare.

Il primo tempo è stato equilibrato e combattuto, con le due squadre attente in fase difensiva. L’equilibrio viene però spezzato da Wesley, che al 42’ porta in vantaggio i giallorossi prima dell’intervallo.

La ripresa inizia con un gol straordinario di Conceiçao, che riporta la Juventus sull’1-1 e accende la partita. La Roma, però, non si lascia sorprendere: la squadra di Spalletti accelera e trova due gol con Ndicka e Malen, portandosi sul 3-1.

La Juventus reagisce con orgoglio: Boga accorcia le distanze e, in pieno recupero, al 93’, Gatti firma il pareggio finale che chiude la sfida sul 3-3.

Con questo risultato, la Roma resta a -2 dal Napoli e mantiene un margine di +3 sul Como, continuando la corsa verso le posizioni di vertice.

La partita all’Olimpico resterà negli annali per l’intensità e le emozioni, con rimonta bianconera e suspense fino all’ultimo minuto.

Serie A: la Roma torna alla vittoria battendo il Como 1-0

As Roma fb

Roma, 15 dicembre 2025 – La Roma ritrova il successo in Serie A nel posticipo della 15^ giornata, superando il Como per 1-0 all’Olimpico. A decidere la partita è stato Wesley al 60’, bravo a finalizzare un assist di Soulé.

La vittoria consente ai giallorossi di salire a quota 30 punti, restando a tre lunghezze dall’Inter capolista. Il Como, guidato da Fabregas, resta invece al 7° posto con 24 punti.

La serata non è stata priva di preoccupazioni per la Roma: Diao ha riportato un infortunio muscolare nel primo tempo ed è stato costretto a lasciare il campo. La sua partecipazione alla Coppa d’Africa è ora a rischio, con il Senegal in attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni.

Con questo successo, la squadra allenata da Gasperini interrompe una piccola serie negativa e consolida le ambizioni di rincorsa alla vetta della classifica, puntando a restare in scia dell’Inter in vista dei prossimi impegni di campionato.

Serie A, il Milan torna a vincere: 1-0 alla Roma, decide Pavlovic


Milano - Il Milan di Massimiliano Allegri ritrova il sorriso battendo la Roma a San Siro per 1-0, grazie al gol decisivo di Pavlovic. Con questo successo, i rossoneri agganciano in classifica non solo l’Inter, ma anche la stessa Roma a quota 21 punti, rilanciando la propria corsa nelle zone alte della Serie A.

L’avvio è favorevole alla squadra di Gian Piero Gasperini, che parte meglio e si rende pericolosa con Dybala, ma il Milan cresce col passare dei minuti, alzando il ritmo e trovando il vantaggio con Pavlovic, bravo a finalizzare un’azione corale che sorprende la retroguardia giallorossa.

Nella ripresa la Roma prova a reagire, ma è il Milan a sfiorare più volte il raddoppio: Nkunku colpisce il palo, mentre Leao spreca da posizione favorevole. Nel finale arriva la grande occasione per i capitolini: rigore per fallo in area, ma Maignan si supera e neutralizza il tiro di Dybala, blindando tre punti fondamentali per i rossoneri.

Il Milan torna così al successo dopo un periodo difficile, mostrando solidità difensiva e concretezza, mentre la Roma incassa una sconfitta pesante che la ricaccia indietro nella corsa ai piani alti della classifica.

Roma-Inter 0-1: vittoria di misura dei nerazzurri, quarta consecutiva in campionato


ROMA, 18 ottobre 2025 – L’Inter di Chivu vince di misura nel big match all’Olimpico contro la Roma e centra la quarta vittoria consecutiva in campionato, agganciando in vetta sia i giallorossi che il Napoli, fermato a Torino.

La squadra nerazzurra passa subito in vantaggio: al 7’ Bonny finalizza con precisione un assist di Barella, portando i suoi sull’1-0. La Roma risponde con pericolose incursioni aeree: Cristante e Ndicka sfiorano il pari di testa, senza riuscire a battere Onana.

Nella ripresa, i nerazzurri provano a chiudere il match con Dumfries e Dybala, ma non riescono a concretizzare. Male Dovbyk, che spreca da pochi passi, mentre nel finale Mkhitaryan centra il palo.

L’Inter conferma così un momento di grande forma, mantenendo il passo delle altre pretendenti allo scudetto e mostrando solidità sia in fase difensiva che nelle ripartenze.

Derby della Capitale, finisce 1-1: Romagnoli illude, Soulé incanta

As Roma

ROMA - 
Finisce in parità il derby della Capitale tra Lazio e Roma, con un 1-1 che racconta di una gara intensa, vibrante e risolta nella ripresa dopo un primo tempo in cui la squadra di Baroni avrebbe meritato qualcosa in più.

La Lazio parte meglio, costruendo le occasioni più pericolose nella prima frazione con Romagnoli e Isaksen, ma entrambi si vedono negare la gioia del gol da un attento Svilar, autore di due interventi decisivi.

Nella ripresa lo scenario cambia subito: dopo nemmeno un minuto, è proprio Romagnoli a trovare il gol del vantaggio biancoceleste, sorprendendo il portiere giallorosso e facendo esplodere la parte laziale dello stadio.

La Lazio, però, arretra il baricentro, forse troppo, e la Roma ne approfitta per prendere campo. I giallorossi iniziano a macinare gioco e, dopo alcuni tentativi respinti dalla difesa, al 69’ arriva la perla di Soulé: un sinistro magico dai 25 metri che non lascia scampo a Provedel e vale il pareggio.

Nel finale, le squadre si allungano e la Lazio sfiora il colpo grosso con Dia, che va vicinissimo al 2-1. Ma il risultato non cambia più: il derby termina in equilibrio, con un punto a testa e tante emozioni.

Serie A, Roma-Juventus 1-1: Locatelli e Shomurodov tengono vive le speranze Champions

As Roma Fb

ROMA - Finisce in parità il big match dell’Olimpico tra Roma e Juventus, valido per la 31ª giornata di Serie A. Il punteggio di 1-1 lascia aperte le ambizioni Champions per entrambe le formazioni: i bianconeri salgono a quota 56 punti, agganciando temporaneamente il Bologna al terzo posto, mentre i giallorossi seguono a tre lunghezze, a quota 53.

Il primo tempo è caratterizzato da un ritmo intenso, con la Juventus che parte con un possesso palla dominante. Tuttavia, la prima vera occasione è della Roma al 24’, quando Cristante calcia a botta sicura ma trova la miracolosa chiusura in scivolata di Kalulu. Tre minuti più tardi è la Juve a sfiorare il vantaggio con Nico Gonzalez, il cui colpo di testa viene deviato sulla traversa da un grande intervento di Svilar.

Al 37’ anche la Roma colpisce un legno: El Shaarawy sfiora il gol con un colpo di testa che si stampa sul palo esterno. Ma al 40’ arriva il vantaggio juventino: su una respinta corta della difesa giallorossa, Manuel Locatelli si coordina e dal limite dell’area trova l’angolo con un tiro al volo imprendibile per Svilar.

Nella ripresa, la Roma trova subito il pareggio. Al 49’, su azione da calcio d’angolo, Ndicka impegna Di Gregorio con un colpo di testa, ma il portiere non può nulla sul tap-in di Eldor Shomurodov, entrato da pochi minuti al posto di Hummels. La mossa di Ranieri si rivela subito decisiva.

Dopo i due gol, il match si incattivisce e le occasioni scarseggiano. Entrambe le squadre lottano con intensità ma senza riuscire a trovare la giocata vincente, accontentandosi di un punto che tiene vivo il sogno europeo.

Nel prossimo turno, la Juventus sarà chiamata a una sfida cruciale in chiave classifica, mentre la Roma dovrà confermare il buon momento cercando punti pesanti nella corsa alla Champions.

Lecce-Roma 0-1: Dovbik affonda i salentini, Roma in zona Europa

As Roma Fb

LECCE - La Roma conquista tre punti fondamentali nella corsa all'Europa, battendo 1-0 il Lecce al "Via del Mare". Decisivo il gol di Dovbik nel finale, che condanna i salentini alla sconfitta e li lascia in piena zona retrocessione.

Primo tempo equilibrato

La partita inizia con ritmi alti e occasioni da entrambe le parti. Al 3', Cristante non inquadra la porta con un destro da buona posizione. Il Lecce risponde con Helgason, che sfiora il palo con un tiro insidioso. La Roma si rende pericolosa con Kone, ma il suo tentativo finisce fuori. Nel finale di tempo, Pellegrini va vicino al gol con un tiro deviato.

Secondo tempo: dominio Roma e gol decisivo

Nella ripresa, la Roma alza il baricentro e crea diverse occasioni da gol. Al 25', Mancini segna di testa, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo l'intervento del VAR. Al 35', Dovbik sblocca il risultato con un preciso sinistro. Il Lecce prova a reagire, ma Banda non riesce a trovare il pareggio. Nel finale, Shomurodov sfiora il raddoppio per la Roma.

Classifica

Con questa vittoria, la Roma sale al sesto posto con 52 punti, in piena zona Europa. Il Lecce, invece, resta quartultimo con 25 punti, a pari merito con il Parma.

Stagione finita per Paulo Dybala: operato al tendine del ginocchio sinistro

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FRANCESCO LOIACONO
- Brutte notizie per la Roma e i suoi tifosi: la stagione di Paulo Dybala si conclude in anticipo. L’attaccante argentino, infatti, è stato operato a Londra al tendine del ginocchio sinistro e non potrà scendere in campo per il resto del campionato. L’infortunio è avvenuto al 31’ del secondo tempo durante la partita della ventinovesima giornata di Serie A contro il Cagliari, vinta 1-0 dai giallorossi allo stadio "Olimpico".

Dybala, che in questa stagione ha collezionato 24 presenze con la Roma, dovrà rinunciare alla trasferta di Lecce, in programma sabato 29 marzo alle 20:45, oltre alle successive gare della competizione. Il calciatore inizierà presto il percorso di riabilitazione a Trigoria con l’obiettivo di tornare in forma per la prossima stagione.

L’assenza dell’argentino rappresenta un duro colpo per la squadra allenata da Daniele De Rossi, che punta alla qualificazione alla prossima Europa League. Dybala dovrebbe rientrare in campo ad agosto, in occasione dell’inizio del nuovo campionato di Serie A.

Europa League: Roma eliminata, Lazio ai quarti


Lazio, pari amaro ma sufficiente: ai quarti dopo sette anni

Un pareggio dolcissimo per la Lazio, che grazie all'1-1 contro il Viktoria Plzen si qualifica ai quarti di finale di Europa League dopo sette anni di assenza. Il gol decisivo porta la firma di Alessio Romagnoli, alla sua terza rete consecutiva, che risponde al vantaggio dei cechi firmato da Sulc. Il risultato, unito al 2-1 dell'andata, proietta la squadra di Marco Baroni al turno successivo, dove affronterà il Bodo/Glimt, giustiziere dell'Olympiacos.

All’Olimpico, in un’atmosfera carica di passione, la Lazio soffre ma riesce a centrare l’obiettivo. Dopo un primo tempo bloccato, arriva la doccia fredda all’inizio della ripresa, quando Sulc batte Provedel e porta avanti il Viktoria Plzen. I biancocelesti reagiscono, spingendosi in avanti con insistenza, e quando il tempo inizia a scarseggiare, arriva il gol che vale la qualificazione: su calcio d'angolo di Zaccagni, Romagnoli svetta e insacca di testa, con la conferma della goal-line technology.

Nonostante l’esultanza finale sotto la Curva Nord, la Lazio sa già che nei quarti dovrà fare a meno dei suoi tifosi in trasferta, a causa della sanzione Uefa per comportamenti discriminatori in occasione della gara d’andata.

Roma fuori dall’Europa: l’Athletic travolge i giallorossi

Niente quarti di finale per la Roma, che cade 3-1 a Bilbao ed esce dall’Europa League. L’Athletic Club ribalta il 2-1 dell’andata e si impone in una gara dominata, approfittando anche dell’espulsione di Hummels dopo soli 12 minuti. Nico Williams, autore di una doppietta, e Berchiche stendono i giallorossi, a cui non basta il rigore nel recupero di Paredes.

L'episodio chiave arriva subito: Hummels sbaglia un passaggio, poi atterra Sannadi e l’arbitro Turpin lo espelle per fallo da ultimo uomo. La Roma, in dieci uomini per quasi tutta la gara, si difende con ordine ma al 42' subisce l’1-0 con Nico Williams, che trova la rete su assist del fratello Inaki. Nella ripresa, l’Athletic raddoppia con Berchiche, che di testa batte Svilar su calcio d’angolo. Il colpo del KO arriva poco dopo con un’altra giocata di Nico Williams, che firma il 3-0 con un destro a giro.

Solo nel recupero la Roma accorcia con Paredes, ma è troppo tardi: il triplice fischio sancisce l’eliminazione dei giallorossi. Ranieri ammette la sconfitta senza cercare alibi: “L’espulsione era chiara, l’Athletic ha meritato”. Ora, alla Roma resta solo la lotta per un posto nelle competizioni europee tramite il campionato.

Inter può vendicare il Milan in Champions: pescato il Feyenoord

PIERO CHIMENTI - Il sorteggio di Champions a Nyon è benevolo con l'Inter che negli ottavi dovrà affrontare il Feyenoord di Van Persie, che nei sedicesimi ha eliminato il Milan. In caso di vittoria i nerazzurri dovranno affrontare la vincente del derby tedesco tra Bayern Monaco e Bayer Leverkusen. Anche in Europa League, l'urna è benevola per Roma e Lazio, che evitano il derby europeo ma trovano rispettivamente Athletic Bilbao e Viktoria Plzen. L'Italia, nonostante la delusione Champions, nella prossima stagione europea può sperare di avere cinque squadre nella massima competizione europea, se Lazio o Roma riuscirà a vincere la competizione.

Milan e Roma pareggiano 1-1: un punto che serve a poco e accende le polemiche

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MILANO - Milan e Roma si affrontano in una sfida vibrante a San Siro, ma il risultato finale di 1-1 lascia entrambe le squadre insoddisfatte. Il punto conquistato non aiuta a ridurre il distacco dalle zone alte della classifica e accende nuovi dubbi sul futuro del tecnico rossonero Paulo Fonseca, sempre più sotto pressione.

La partita è stata un susseguirsi di emozioni e colpi di scena. A sbloccare il risultato è stato Reijnders, che ha finalizzato un assist millimetrico di Fofana, regalando il vantaggio al Milan. La Roma, però, non si è fatta attendere: una prodezza al volo di Paulo Dybala su un pregevole tacco di Dovbyk ha riportato il match in equilibrio, scatenando l’entusiasmo dei tifosi giallorossi.

Il primo tempo si è concluso tra le polemiche, con un episodio che ha fatto infuriare Fonseca e i rossoneri: un intervento in area di Pisilli su Reijnders non è stato sanzionato dall’arbitro con il calcio di rigore. Le proteste vibranti del tecnico del Milan gli sono costate l’espulsione, lasciando la squadra priva della sua guida dalla panchina.

Il secondo tempo è stato un autentico assedio, con occasioni da entrambe le parti. I portieri Maignan e Svilar si sono eretti a protagonisti, neutralizzando conclusioni pericolose e salvando il risultato. Nonostante gli sforzi, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo vincente.

Con questo pareggio, il Milan e la Roma perdono una ghiotta opportunità per avvicinarsi alle posizioni di vertice, mentre la pressione su Fonseca cresce. Per i rossoneri, il prossimo turno potrebbe essere decisivo per il futuro della stagione e del loro allenatore.

Serie A: il Lecce cade contro la Roma all’Olimpico, 4-1 il risultato finale

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FRANCESCO LOIACONO - Pesante sconfitta per il Lecce, che cede 4-1 alla Roma allo Stadio Olimpico nella quindicesima giornata di andata di Serie A. I giallorossi, guidati da una prestazione corale, conquistano tre punti fondamentali per risalire la classifica, mentre il Lecce resta invischiato nella zona bassa della graduatoria.

Primo tempo: botta e risposta tra Saelemaekers e Krstovic

La Roma parte forte e al 5’ sfiora subito il vantaggio con Dybala, che di testa non inquadra la porta. La spinta iniziale dei capitolini viene premiata al 13’, quando Saelemaekers sblocca la partita con un elegante tocco al volo su cross di El Shaarawy.

I padroni di casa continuano a spingere, sfiorando il raddoppio al 33’ con un tiro insidioso di Paredes, che lambisce il palo. Tuttavia, è il Lecce a trovare il pareggio al 40’: un fallo di Abdulhamid su Coulibaly porta l’arbitro a concedere un rigore. Dagli undici metri, Krstovic non sbaglia e riporta il risultato in equilibrio.

Secondo tempo: la Roma dilaga

Nella ripresa, la Roma riprende il controllo del match. Dopo un errore sotto porta di Dybala al 10’, al 14’ arriva il nuovo vantaggio grazie a Mancini, che insacca di testa su un altro assist perfetto di El Shaarawy.

La squadra di Ranieri non si accontenta e al 21’ sigla il 3-1 con il giovane Pisilli, autore di una splendida girata di sinistro su passaggio di Abdulhamid. Il Lecce cerca di riaprire la gara, ma Pierotti al 25’ spreca una buona occasione per accorciare le distanze.

Nel finale, al 41’, la Roma chiude definitivamente i giochi con il gol del 4-1 firmato da Kone, che batte il portiere leccese con un preciso rasoterra su assist di Pisilli.

Classifica e prossimi impegni

Con questa vittoria, la Roma sale a quota 16 punti, agganciando Empoli e Torino al decimo posto. Il Lecce, invece, resta quintultimo con 13 punti, rischiando di essere risucchiato nella zona retrocessione.

AS Roma: il Ranieri Ter inizia con una sconfitta

NICOLA ZUCCARO - La terza era di Claudio Ranieri alla guida della Roma è iniziata con una sconfitta. Al "Maradona" di Napoli, nel terzultimo posticipo della tredicesima giornata di Serie A, i capitolini, guidati dall'allenatore subentrato all'esonerato Juric, sono stati battuti 1-0 dai partenopei di Antonio Conte.

La rete siglata al 54' da Lukaku ha consentito al Napoli di riprendere la vetta della classifica, che sino a poche ore prima era occupata dal terzetto composto da Atalanta, Inter e Fiorentina, successivamente sceso al secondo posto con 28 punti, preceduto dai 29 dell'attuale capolista.

Di contro, la Roma, con la sconfitta subita nella serata di domenica 24 novembre 2024, è dodicesima con 13 punti.

AS Roma, Juric subentra a De Rossi


NICOLA ZUCCARO.
ROMA - Cambio immediato alla guida tecnica della Roma. Dopo l'esonero di Daniele De Rossi, annunciato nella prima mattinata di mercoledì 18 settembre 2024, la dirigenza giallorossa ha individuato in Ivan Juric il suo sostituto. Il croato è stato ingaggiato con un contratto che prevede un'opzione fino al 2025 in caso di qualificazione alla Champions League. 

Juric ha già iniziato a lavorare nel pomeriggio a Trigoria, dirigendo il suo primo allenamento da tecnico giallorosso e preparando il delicato confronto con l'Udinese, attuale capolista del campionato, in programma domenica 22 settembre alle ore 18 allo Stadio Olimpico di Roma. L'ex allenatore del Torino ha superato la concorrenza di Massimiliano Allegri, Maurizio Sarri e Stefano Pioli per poter sedere sulla panchina del club giallorosso.

L'AS Roma esonera Daniele De Rossi: la panchina della Prima Squadra cambia guida

ROMA - L'AS Roma ha annunciato di aver sollevato Daniele De Rossi dall'incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra. La decisione è stata ufficializzata con un comunicato sul sito del club giallorosso, in cui si sottolinea che la scelta è stata presa "nell'interesse della squadra, per poter riprendere prontamente il percorso auspicato, in un momento in cui la stagione è ancora al suo inizio".

Nel comunicato, la società ha voluto ringraziare De Rossi per il lavoro svolto e per "la passione e la dedizione dimostrata in questi mesi", senza tuttavia nascondere la necessità di una svolta per invertire la rotta in questo difficile avvio di stagione.

L’avventura di De Rossi alla guida della Roma

Daniele De Rossi, ex capitano e bandiera del club, era stato nominato allenatore della Roma il 16 gennaio scorso, dopo l'esonero di José Mourinho. Inizialmente, il suo contratto prevedeva una durata di sei mesi, fino a giugno 2024, ma a seguito di buoni risultati iniziali, il club dei Friedkin decise di confermarlo già il 18 aprile, alla vigilia dei quarti di finale di Europa League contro il Milan. La società presentò allora il progetto come "a lungo termine", sperando di costruire una squadra solida e competitiva sotto la guida dell’ex centrocampista.

Tuttavia, l’avvio incerto della stagione 2024/25 ha portato la Roma a riflettere sulla necessità di un cambiamento immediato. Dopo quattro giornate, la squadra ha totalizzato solo tre punti, frutto di una sconfitta e tre pareggi, un risultato al di sotto delle aspettative per un club con ambizioni di alta classifica.

De Rossi, il primo esonerato della Serie A 2024/25

Con l'esonero di De Rossi, l'ex capitano giallorosso diventa il primo allenatore della Serie A a perdere il posto nella stagione 2024/25. Una situazione simile si era verificata esattamente un anno fa, il 19 settembre 2023, quando Paolo Zanetti fu il primo tecnico a essere sollevato dall'incarico, dopo una pesante sconfitta per 7-0 subita dall'Empoli all'Olimpico contro la Roma. Zanetti, allora, guidava una squadra che dopo cinque giornate non aveva ancora raccolto alcun punto.

Anche per De Rossi, il percorso in panchina si conclude in modo amaro, dopo soli otto mesi al timone della sua squadra del cuore. Ora, la Roma si trova a dover cercare un nuovo allenatore capace di risollevare le sorti della stagione e di riportare fiducia a una piazza esigente e passionale.

Restano ancora da vedere le mosse della dirigenza giallorossa, che dovrà decidere a breve il nuovo tecnico su cui puntare per il prosieguo della stagione.