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Milan-Lecce 3-0, i rossoneri passano al Meazza: salentini ko nella sesta giornata


Francesco Loiacono – Il Lecce cade 3-0 contro il Milan al “Meazza” nella sesta giornata di andata di Serie A. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore dell’Inter Sandro Mazzola, scomparso il 19 settembre all’età di 83 anni.

Il Milan sblocca il risultato al 14’ con Pulisic, bravo a girare di destro in rete su assist di Pavlovic. Il Lecce prova a reagire e al 24’ Gaspar va vicino al pareggio. Al 34’ è invece Chukwueze a sfiorare il raddoppio per i rossoneri, mentre al 39’ Goncalo Ramos, di testa, non riesce a schiacciare il pallone verso la porta.

Nella ripresa il Milan trova il secondo gol al 15’: Rabiot realizza con un tocco al volo di destro su cross di Goncalo Ramos. Il Lecce cerca di riaprire la partita e al 22’ Esteban sfiora la rete.

Al 28’ arriva però il 3-0 del Milan, firmato da Moreira con un rasoterra di sinistro. Il Lecce ha un’ultima occasione al 30’ con Pierotti, ma l’attaccante non riesce a concretizzare.

Con questa sconfitta il Lecce resta all’undicesimo posto in classifica con 6 punti, a pari merito con l’Atalanta. Il Milan sale invece al quinto posto con 11 punti.

Dopo la sosta di due settimane per gli impegni delle Nazionali, il Lecce tornerà in campo nella settima giornata di Serie A domenica 11 ottobre alle 15, quando ospiterà il Bologna al “Via del Mare”.

Juventus, Conceicao e Bremer stendono l’Atalanta: 2-0 allo Stadium


PIERO CHIMENTI – La Juventus supera 2-0 l’Atalanta allo Stadium e conquista una vittoria al termine di una gara controllata dai bianconeri soprattutto nel primo tempo.

La Juventus parte forte e al 28’ trova il vantaggio. Conceicao, servito da Celik, batte Carnesecchi con un preciso piattone di sinistro e porta i bianconeri sull’1-0. L’Atalanta prova a reagire, ma fatica a rendersi pericolosa.

Nella ripresa le squadre si allungano e la partita diventa più aperta. Al 62’ la Dea sfiora il pareggio con un colpo di testa di Kristensen, ma Kolo Muani salva sulla linea e nega il gol ai bergamaschi.

La Juventus riesce così a mantenere il vantaggio e al 77’ trova il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zhegrova, Bremer svetta di testa e batte l’incolpevole Carnesecchi per il definitivo 2-0.

Conceicao e Bremer firmano dunque i due gol che permettono alla Juventus di imporsi sull’Atalanta e portare a casa tre punti allo Stadium.

Serie A, Roma-Inter 2-2: Lazio in vetta con i giallorossi e i nerazzurri


ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Dopo la vittoria del Monza sul Sassuolo per 2-1, la quinta giornata di Serie A è proseguita con altre quattro partite. L’Udinese è stata battuta in casa dal Cagliari per 0-1, mentre Bologna e Torino hanno pareggiato 1-1. All’Olimpico spettacolare 2-2 tra Roma e Inter, mentre la Lazio ha conquistato i tre punti sul campo del Venezia imponendosi per 2-0.

Con questi risultati, Lazio, Roma e Inter salgono a quota 13 punti in testa alla classifica.

Venezia-Lazio 0-2

La Lazio parte forte al Penzo e prova subito ad avvicinarsi alla porta del Venezia. La prima occasione arriva su calcio di punizione di Zaccagni, ma i padroni di casa riescono a contenere la pressione biancoceleste per tutto il primo tempo.

Il Venezia, pur difendendosi con ordine, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più importante arriva dagli undici metri, ma Mandas para il rigore calciato da Yeboah.

A inizio ripresa la Lazio sblocca il risultato. Yeboah commette fallo su Taylor e dal dischetto Zaccagni non sbaglia, portando avanti i biancocelesti. Al 60’ arriva anche il raddoppio: cross di Nuno Tavares e colpo di testa vincente di Noslin.

Il Venezia non riesce a riaprire la partita e la Lazio porta a casa una vittoria che vale il primo posto a quota 13 punti.

Roma-Inter 2-2

All’Olimpico la Roma parte subito forte e al 6’ trova il vantaggio con Koné. Prima dell’inizio della partita era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso all’età di 83 anni. I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio.

L’Inter prova a reagire e al 26’ Svilar salva su Bisseck. Poco dopo Bastoni colpisce il palo. La Roma, però, torna a colpire al 37’, ancora con Koné, che firma la doppietta e porta i giallorossi sul 2-0.

Nella ripresa l’Inter accorcia subito le distanze con Lautaro Martínez, a segno al 46’. I nerazzurri prendono coraggio e sfiorano più volte il pareggio. Al 68’ Martínez evita di testa una rete di Malen.

Al 79’ arriva il 2-2: Lautaro firma la sua doppietta dopo un intervento decisivo di Svilar e una traversa. Nel finale l’Inter sfiora anche il gol del sorpasso con Thuram, ma il risultato non cambia.

Gli altri risultati

Udinese-Cagliari 0-1
Bologna-Torino 1-1
Venezia-Lazio 0-2
Roma-Inter 2-2

La quinta giornata si concluderà domani con cinque partite: Fiorentina-Napoli alle 12.30, Parma-Genoa e Frosinone-Como alle 15, Juventus-Atalanta alle 18 e Milan-Lecce alle 20.45.

Serie A, l’Inter rimonta l’Udinese e vince 5-3: Roma e Como corsare


Roma - Si è chiusa oggi la quarta giornata del campionato di Serie A, con le ultime tre partite in programma. Nel tardo pomeriggio la Roma ha espugnato il campo del Torino per 2-0, mentre il Como ha superato 2-1 il Parma. In serata spettacolare successo dell’Inter, che a San Siro ha battuto 5-3 l’Udinese al termine di una gara ricca di gol.

Il turno si era aperto venerdì con la vittoria della Fiorentina per 4-2 sul campo del Venezia. Sabato il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Frosinone, mentre Lazio-Milan è terminata 2-2. L’Atalanta è stata invece sconfitta in casa dal Cagliari per 2-1. Ieri il Lecce ha battuto il Monza 3-2, il Napoli ha superato 1-0 il Bologna e il Sassuolo ha sconfitto 3-2 la Juventus.

Inter-Udinese 5-3

Partenza shock per l’Udinese, che al 9’ passa in vantaggio con Abankwah, bravo a battere Martinez di testa sul cross di Unai Gomez. Al 16’ i friulani raddoppiano con Ekkelenkamp, servito da Davis.

L’Inter reagisce e al 26’ accorcia le distanze con un gran tiro dalla distanza di Carlos Augusto. Al 35’ arriva il pareggio: Barella recupera e trova il gol del 2-2.

Nella ripresa i nerazzurri completano la rimonta. Al 57’ Diouf serve Thuram, che firma il 3-2 con un diagonale. Dieci minuti più tardi arriva il quarto gol: Zielinski serve Pio Esposito, che non sbaglia. Al 79’ l’Inter cala il pokerissimo con Bonny. Nel recupero l’Udinese trova il definitivo 5-3 con Gueye.

Torino-Roma 0-2

Gara equilibrata fino al 40’, quando Mancini recupera palla sulla costruzione del Torino e Dybala ispira in profondità Malen. L’attaccante giallorosso vince un rimpallo e, da terra, porta avanti la Roma.

A inizio ripresa Malen sfiora il raddoppio con una magia per Molina, che calcia al volo senza trovare la porta. Il Torino va vicino al pareggio con Simeone, fermato da Svilar. Nel recupero la Roma chiude la partita con il diagonale di Pisilli per lo 0-2 finale.

Como-Parma 2-1

Il Como parte forte e trova il vantaggio al 23’: Nico Paz tenta un tiro-cross e Ramon, sulla traiettoria, devia il pallone nella propria porta.

Il Parma sfiora il pareggio nella ripresa con Romero, che al 67’ colpisce il palo sul cross di Valeri. All’83’ il Como raddoppia: dopo una serie di tentativi nell’area parmense, Kaiki trova il gol del 2-0. In pieno recupero Romero accorcia le distanze servito da Almqvist, ma il Como resiste e porta a casa i tre punti.

Sassuolo-Juventus 3-2, bianconeri ko al Mapei: decide Adzic nel finale


Reggio Emilia - Match spettacolare al Mapei Stadium, dove la Juventus incassa la prima sconfitta della stagione al termine di una partita ricca di emozioni. Il Sassuolo non molla mai e conquista una vittoria al fotofinish.

Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale Nico Gonzalez sfiora il gol scheggiando la traversa, la partita si accende nella ripresa. È Esposito a portare in vantaggio i neroverdi, prima della reazione della Juventus.

Appena entrato in campo, Zhegrova trova subito la rete del pareggio e riporta il risultato in equilibrio. Nel finale succede di tutto: Bowie firma il nuovo vantaggio del Sassuolo, ma ancora Zhegrova realizza il 2-2.

Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l'ultimo colpo di scena: Adzic segna nel finale e regala al Sassuolo una vittoria pesantissima, condannando la Juventus alla sua prima sconfitta stagionale.

Mendes salva il Milan: rimonta all’Olimpico, Lazio raggiunta sul 2-2


Roma - Finisce 2-2 all’Olimpico la sfida tra Lazio e Milan, con i rossoneri capaci di rimontare nella ripresa dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa.

La Lazio parte forte e al 10’ trova il vantaggio con Cancellieri, bravo a sfruttare il suggerimento di Zaccagni. Il Milan non riesce a reagire e al 39’ i biancocelesti raddoppiano con Noslin, che trova la deviazione decisiva su un rimpallo e porta la squadra di casa sul 2-0.

All’intervallo il Milan esce dal campo tra i fischi. Nella ripresa Amorim prova a cambiare volto alla squadra inserendo Pulisic, Moreira e Musah. La mossa si rivela decisiva, soprattutto grazie a Moreira.

Al 65’ il giocatore belga, servito da Pulisic, lascia partire un tiro al volo sul quale Mandas non può arrivare. Passano appena due minuti e arriva il pareggio: questa volta è Rabiot a servire Moreira, che con una conclusione angolata firma il definitivo 2-2 e completa la rimonta rossonera.

Nell’anticipo serale, invece, cade l’Atalanta, battuta 2-1 dal Cagliari.

La sfida si accende già nel primo tempo. Al 19’ Mendy, servito da Adopo, batte Carnesecchi e porta avanti i rossoblù. Nel finale di frazione arriva il pareggio dell’Atalanta con Scamacca, la cui conclusione trova la deviazione involontaria di Obert e beffa Caprile.

Nella ripresa l’arbitro Arena assegna un calcio di rigore al Cagliari per un tocco con il braccio di Kolasinac. Dal dischetto si presenta Maldini, che non sbaglia e firma il definitivo 2-1 per i padroni di casa.

Lazio, rimonta sull’Udinese: terza vittoria consecutiva e 9 punti in classifica

Ss Lazio

Udine - La squadra di Gattuso conquista la terza vittoria in altrettante gare di campionato al termine di una sfida che, contro l’Udinese, si era complicata a inizio ripresa con il gol dei friulani firmato da Karlström.

La Lazio ha saputo reagire con grande intensità, creando diverse occasioni e costringendo l’Udinese sulla difensiva. La rimonta è partita con il solito Frattesi, autore del gol del pareggio, prima del definitivo sorpasso firmato dal neo arrivato Gudmundsson.

Con questo successo la Lazio sale a 9 punti, a punteggio pieno dopo tre giornate. L’Udinese resta invece ferma a 4 punti.

Juve-Milan 1-1, Gatti beffa Amorim nel recupero: sfuma la terza vittoria rossonera


TORINO
– Il Milan di Rúben Amorim va a un passo dalla terza vittoria consecutiva, ma viene raggiunto dalla Juventus proprio sul più bello. All’Allianz Stadium finisce 1-1, con i bianconeri che trovano il pareggio nel recupero grazie a Gatti.

La gara si decide nella ripresa, dopo un primo tempo combattuto. La Juventus prova a fare la partita e cerca con maggiore insistenza la via del gol, soprattutto attraverso Conceiçao, che nella seconda frazione colpisce anche il palo.

Il Milan, invece, si dimostra cinico e alla prima vera occasione riesce a sbloccare il risultato. I rossoneri sembrano poter gestire il vantaggio e portare a casa tre punti pesanti, ma la reazione della Juventus cambia il finale della sfida.

Nel recupero arriva infatti il pareggio: il neoentrato Gatti trova la zampata dell’1-1 e gela il Milan di Amorim, che vede sfumare una vittoria ormai vicinissima.

Un punto che premia la reazione della Juventus e lascia inevitabilmente qualche rimpianto al Milan, protagonista di una prestazione accorta ma incapace di difendere il vantaggio fino al triplice fischio.

Rimonta show a San Siro: l’Inter batte il Napoli 3-2 e vola in testa


Milano - Spettacolo e gol a San Siro nel big match tra Inter e Napoli. I nerazzurri conquistano una vittoria in rimonta per 3-2, al termine di una partita che ha regalato emozioni soprattutto nella ripresa. Con questo successo, l’Inter di Chivu resta a punteggio pieno dopo tre giornate e si prende la vetta della classifica.

Il Napoli parte forte nella ripresa e al 5’ trova il gol del vantaggio con Politano. Passano appena tre minuti e gli azzurri raddoppiano: Hojlund firma il 2-0 con uno splendido sinistro che sembra indirizzare la partita.

L’Inter, però, non si arrende e all’11’ riapre la sfida. Lautaro Martinez raccoglie davanti alla porta l’assist perfetto di Dimarco e accorcia le distanze. L’esterno nerazzurro era stato già protagonista nel finale del primo tempo, quando aveva colpito una traversa direttamente su calcio di punizione.

La rimonta dell’Inter si completa al 37’: ancora Lautaro protagonista, con il capitano nerazzurro che di testa firma il gol del 2-2. Anche il Napoli aveva sfiorato la rete in precedenza, mentre Thuram aveva colpito un palo.

Nel finale è spettacolo puro, con occasioni da entrambe le parti e due clamorose opportunità per il Napoli per riportarsi avanti. Quando il pareggio sembra ormai scritto, però, arriva la zampata decisiva dell’Inter.

Al 93’, ancora Lautaro Martinez trova il guizzo vincente e firma il definitivo 3-2, facendo esplodere San Siro.

Una rimonta di carattere per l’Inter, che dopo tre giornate resta a punteggio pieno e guarda tutti dall’alto in classifica. Per il Napoli, invece, una partita sfuggita di mano dopo essere stato avanti di due reti.

Lecce travolto dalla Roma: al Via del Mare finisce 0-4

As Roma

Lecce - Serata da dimenticare per il Lecce, sconfitto con un pesante 0-4 dalla Roma al “Via del Mare” nella seconda giornata d’andata del campionato di Serie A.

I giallorossi partono subito in salita. Dopo appena 4 minuti la Roma trova il vantaggio con Malen, bravo a insaccare con un tocco di destro. Il Lecce prova a reagire e al 7’ Geubbels, di testa, non riesce a dare la giusta forza al pallone per trovare la porta.

Al 23’ arriva il raddoppio della Roma, ancora firmato da Malen, che realizza una splendida girata al volo di sinistro su cross di Wesley. Passano appena due minuti e i capitolini calano il tris: al 25’ è Soulé a battere il portiere leccese con un preciso rasoterra di destro.

La Roma continua a creare occasioni. Al 32’ Malen sfiora la tripletta, mentre al 39’ è Geubbels ad andare vicino alla rete che avrebbe potuto riaprire la partita. Prima dell’intervallo, al 43’, anche Dybala non riesce a concretizzare una buona opportunità.

Nella ripresa il Lecce prova a reagire, ma senza riuscire a cambiare l'inerzia della gara. Al 4’ Malen spreca una favorevole occasione per il poker, mentre al 15’ Stulic cerca la conclusione di destro senza però trovare lo specchio.

Il quarto gol arriva al 20’ della ripresa: Rodrigo Mora riceve da Mancini e con un diagonale di destro firma il definitivo 0-4.

Una sconfitta pesante per il Lecce, che dovrà subito voltare pagina. Nella terza giornata di Serie A, i salentini saranno impegnati lunedì 7 settembre alle 18.30 sul campo del Cagliari, all’Unipol Domus Arena.

Inter, vittoria a Cagliari: Calhanoglu firma l'1-0 e i nerazzurri restano a punteggio pieno


CAGLIARI, 30 AGOSTO 2026
– L'Inter passa alla Unipol Domus e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Cristian Chivu supera 1-0 il Cagliari grazie a un gol di Hakan Calhanoglu e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate.

I nerazzurri partono subito forte e trovano il vantaggio dopo appena nove minuti. È ancora Calhanoglu a finire sul tabellino dei marcatori, confermandosi decisivo in questo avvio di stagione.

L'Inter, forte del vantaggio, continua a creare occasioni e costruisce diverse opportunità per trovare il gol del raddoppio. La squadra di Chivu, però, non riesce a concretizzare la grande quantità di occasioni costruite e mantiene in partita il Cagliari.

I padroni di casa provano a reagire soprattutto nel finale, quando riescono a rendersi più pericolosi dalle parti della porta nerazzurra. L'Inter, tuttavia, resiste e porta a casa una vittoria importante.

Finisce 1-0 per l'Inter, che sale a sei punti dopo due giornate e conferma il proprio ottimo avvio di campionato.

Juventus, seconda vittoria in campionato: Gonzalez e Koopmeiners stendono il Parma


Torino - La Juventus conquista il secondo successo consecutivo in campionato e supera il Parma al termine di una gara dominata, ma rimasta in equilibrio fino alla ripresa. La squadra di Luciano Spalletti, dopo aver controllato a lungo il gioco, riesce a sbloccare il risultato soltanto nel secondo tempo, trovando poi anche il gol del raddoppio nel finale.

La prima frazione si chiude sullo 0-0, nonostante una Juventus costantemente propositiva. La vera occasione arriva sui piedi di Conceiçao, che colpisce il palo e sfiora il vantaggio. Il Parma fatica a costruire pericoli e si limita soprattutto a contenere le iniziative dei bianconeri.

Nella ripresa Spalletti cambia qualcosa e inserisce Gonzalez. L'impatto dell'argentino è immediato: nel giro di pochi minuti colpisce un palo e poi trova la rete che sblocca la partita. Il gol arriva anche grazie a una deviazione di Troilo, che rende imparabile la conclusione.

La Juventus continua a spingere e Spalletti manda in campo anche Koopmeiners. L'olandese risponde presente nel finale, trovando il gol del definitivo 2-0 e chiudendo una partita che i bianconeri hanno meritato di vincere.

Nel finale il Parma prova a riaprire la gara con Romero, ma sulla sua strada trova un super Vicario. Il portiere della Juventus è decisivo con un intervento che nega agli emiliani la possibilità di tornare in partita.

Per la squadra di Spalletti arriva così il secondo successo in campionato, al termine di una prestazione convincente per gestione del gioco, intensità e capacità di mantenere il controllo della gara. La Juventus porta a casa tre punti senza subire gol e conferma il buon avvio di stagione.

Milan, buona la prima: 2-1 al Torino con Cissé e Rabiot


Torino - Si apre con una vittoria il campionato del Milan, che espugna il campo del Torino con il risultato di 2-1. Decisive le reti di Cissé e Rabiot, mentre in pieno recupero arriva lo spettacolare gol di Adams, che non basta però ai granata per riaprire la partita.

Il momento decisivo del match arriva con l'ingresso in campo di Rabiot. Il centrocampista rossonero prima serve l'assist per il giovane Cissé, che firma il vantaggio del Milan, poi trova personalmente la rete del raddoppio, mettendo al sicuro il risultato.

Nel finale, però, la squadra di Amorim accusa un calo. Il Torino prende coraggio, aumenta la pressione e cerca di riaprire la partita. In pieno recupero Adams realizza uno splendido gol che riaccende le speranze dei padroni di casa.

Il Milan riesce comunque a difendere il vantaggio fino al fischio finale e conquista così i primi tre punti della stagione.

Juventus, buona la prima: Bremer firma l’1-0 sul campo del Frosinone


Frosinone - La Juventus comincia il campionato con una vittoria. I bianconeri superano 1-0 il Frosinone in trasferta grazie al gol realizzato da Bremer al 22’ del primo tempo.

Il difensore brasiliano sblocca la partita di testa, sfruttando l’invito di Conceiçao, e regala alla squadra torinese il vantaggio. La Juventus costruisce diverse occasioni per chiudere la gara, ma spreca molto sotto porta.

Nel corso della partita Kolo Muani e lo stesso Conceiçao falliscono infatti due opportunità favorevoli davanti alla porta, mentre Kalulu colpisce un palo.

Il Frosinone resta così in partita fino alla fine e nel recupero sfiora il pareggio. Vicario, costretto a chiedere il cambio per i crampi, lascia il posto a Perin. Al 93’ i padroni di casa colpiscono la traversa con Calvani, facendo tremare la Juventus.

I bianconeri riescono comunque a difendere l’1-0 e conquistano i primi tre punti della stagione.

Atalanta batte il Milan 3-2 e riapre la corsa Champions


Milano - L'Atalanta supera 3-2 il Milan e complica la rincorsa dei rossoneri a un posto in Champions League.

La squadra di Allegri parte meglio e colpisce un palo con Rabiot, ma è l’Atalanta a sbloccare la gara con Ederson. Prima dell’intervallo arriva il raddoppio di Zappacosta, mentre in avvio di ripresa Raspadori firma il 3-0.

Il Milan reagisce colpendo un palo con Nkunku e accorcia le distanze prima con Pavlovic e poi proprio con Nkunku, ma la rimonta si ferma sul 3-2.

In classifica i rossoneri restano a 67 punti, a -1 dalla Juventus e appaiati alla Roma, con il Como a due lunghezze.

Serie A, il Lecce cade in casa contro la Juventus: decide Vlahović al “Via del Mare”


Lecce - Il Lecce-Juventus termina 0-1 nella trentaseiesima giornata di Serie A, con la squadra bianconera che espugna il Stadio Via del Mare grazie a una rete di Dušan Vlahović in avvio di gara.

La partita si sblocca infatti dopo appena un minuto: cross di Cambiaso e tocco di destro di Vlahović che porta subito avanti la Juventus. Il Lecce reagisce immediatamente con Cheddira, che al 3’ sfiora il pareggio, mentre al 4’ Conceição colpisce il palo con un tiro di sinistro.

Nel prosieguo del primo tempo i giallorossi provano a rendersi pericolosi con Ramadani, ma senza trovare precisione. La Juventus risponde al 39’ ancora con Vlahović, che sfiora il raddoppio.

Nella ripresa il ritmo resta alto. Al 3’ viene annullato un gol a Vlahović per fuorigioco, mentre al 14’ un’altra rete bianconera, firmata Kalulu, viene annullata per posizione irregolare dello stesso attaccante serbo. Il Lecce cresce nel finale e al 32’ Ndri sfiora il pareggio, ma senza successo. In pieno recupero, al 94’, Boga va vicino al 2-0 per la Juventus.

Classifica e situazione

Con questo risultato il Lecce resta quartultimo in classifica con 32 punti, mentre la Juventus consolida il terzo posto salendo a 68 punti.

Addio a Evaristo Beccalossi: morto a Brescia l’ex fantasista dell’Inter


Brescia - È morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle ultime bandiere dell’Inter e storico centrocampista nerazzurro. L’ex calciatore e dirigente sportivo, che avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio, è deceduto nella notte tra martedì e mercoledì presso la Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato.

Le sue condizioni di salute erano critiche da circa un anno, a seguito di un’emorragia cerebrale accusata nel gennaio 2025, seguita da un lungo periodo di coma.

Nato a Brescia nel 1956, Beccalossi è stato uno dei talenti più brillanti del calcio italiano tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, interprete del ruolo di numero 10 classico, capace di accendere il gioco con tecnica e fantasia.

Cresciuto nel Brescia Calcio, si impose rapidamente nel calcio di alto livello. All’Inter giocò dal 1978 al 1984, collezionando 217 presenze e 37 gol. Con i nerazzurri vinse lo scudetto nella stagione 1979-80 e una Coppa Italia nel 1981-82.

Successivamente vestì le maglie di Sampdoria e AC Monza, prima di chiudere la carriera nel 1987 con il Barletta Calcio in Serie B.

Inter campione d’Italia: 2-0 al Parma e 21° scudetto nerazzurro


Milano - È festa grande per l’Inter, che batte il Parma Calcio e conquista lo scudetto con tre giornate d’anticipo, il 21° della sua storia.

La squadra guidata da Cristian Chivu parte forte e prende subito in mano il gioco, costruendo diverse occasioni. Il vantaggio arriva nel recupero del primo tempo: Marcus Thuram finalizza un assist di Piotr Zieliński e porta avanti i nerazzurri.

Nella ripresa l’Inter controlla la gara e chiude i conti con il raddoppio di Henrikh Mkhitaryan, servito da Lautaro Martínez, protagonista anche nell’azione del secondo gol.

Il 2-0 finale certifica il dominio stagionale dei nerazzurri, che volano a +12 sul Napoli secondo e possono già festeggiare il titolo davanti al proprio pubblico.

A Stadio San Siro esplode la festa: cori, bandiere e celebrazioni per uno scudetto conquistato con largo margine e con una prestazione di maturità anche nell’ultima decisiva sfida.

Juventus fermata dal Verona: 1-1 allo Stadium, sfuma l’aggancio al Milan


TORINO - La Juventus non va oltre l’1-1 contro l’Hellas Verona allo Stadium e manca l’occasione di agganciare il AC Milan in classifica.

La squadra guidata da Luciano Spalletti ha fatto la partita per lunghi tratti, ma ha faticato a concretizzare le occasioni create. Nel primo tempo i bianconeri sfiorano il vantaggio con una traversa colpita da Gleison Bremer, ma sono gli ospiti a passare: poco prima dell’intervallo, Bowie sorprende la difesa juventina e firma lo 0-1.

Nella ripresa la Juve cambia volto con l’ingresso di Dušan Vlahović, che trova il pareggio su calcio di punizione riportando in equilibrio la gara. I bianconeri aumentano la pressione nel finale e vanno vicini al sorpasso con un palo colpito da Edon Zhegrova.

Nonostante il forcing finale, l’Hellas resiste e porta a casa un punto inatteso, pur essendo già retrocesso. Per la Juventus resta il rammarico per una vittoria sfumata e per un’occasione persa nella corsa alle posizioni alte della classifica.

Lecce espugna Pisa 2-1: vittoria pesante e salvezza più vicina per i salentini


PISA - Il Lecce supera il Pisa per 2-1 all’“Arena Garibaldi” nella 35ª giornata di Serie A, in una gara ricca di occasioni e ribaltamenti.

Nel primo tempo il Pisa parte meglio e costruisce diverse opportunità: al 12’ Aebischer su punizione sfiora il vantaggio, mentre poco dopo Stojkovic e Canestrelli vanno vicini al gol senza riuscire a concretizzare. Al 31’ Moreo non riesce a indirizzare di testa una buona occasione, con il parziale che resta inchiodato sullo 0-0.

Nella ripresa la partita si accende. Al 7’ il Lecce passa in vantaggio con Banda, bravo a finalizzare un diagonale di destro su assist di Cheddira. Il Pisa reagisce subito e all’11’ trova il pareggio con Leris, autore di un preciso tocco al volo di sinistro.

La gara resta equilibrata, ma al 20’ è ancora il Lecce a colpire: Cheddira firma il 2-1 con una girata di sinistro su cross di Pierotti. I salentini sfiorano poi il tris con Ramadani e Camarda, che al 35’ vede annullarsi una rete per fuorigioco e al 38’ fallisce una clamorosa occasione da posizione favorevole.

Nel finale il Pisa prova l’assalto: al 92’ Aebischer sfiora il pareggio, ma il risultato non cambia.

Con questo successo il Lecce sale a 32 punti e si porta al quartultimo posto in classifica, mentre il Pisa, ultimo con 18 punti, retrocede matematicamente in Serie B.