Visualizzazione post con etichetta Serie A. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serie A. Mostra tutti i post

Inter, la vittoria a Parma: ''Dominanti e maturi, contento dell'atteggiamento''

Inter fb

MILANO - L'Inter supera il Parma con un 2-0 firmato Dimarco-Thuram e centra la sesta vittoria di fila in Serie A. I nerazzurri salgono a quota 42 punti in Campionato mantenendo la vetta della classifica con 40 gol segnati in 18 partite e la settima vittoria in trasferta (su nove partite disputate fuori casa nel girone di andata). Al termine della sfida l'analisi del match di Cristian Chivu: 

“Non è mai semplice giocare in Serie A, bisogna sempre dimostrare e l'avversario ti può mettere sempre in difficoltà. Qui non è semplice, poi con queste condizioni meteo lo era ancora di più: abbiamo cercato di essere dominanti, abbiamo cercato di rompere il loro blocco basso e con dieci dietro la linea della palla non è facile. Abbiamo cercato di entrare in area con qualche cross in più e qualche tiro da fuori area, ma quello che conta è la vittoria e l'atteggiamento eccezionale dei ragazzi. Le statistiche sono belle da leggere, ma conta quello che porti in campo e l'atteggiamento, la voglia e l'ambizione di portare avanti una stagione dove ne abbiamo tante: non ci sono partite da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l'angolo. Ci sono sempre problematiche, ogni pallone intercettato può dare via a ripartenze e Pellegrino ha qualità per farli salire: hanno velocità con tanti giocatori, siamo stati bravi a non concederne troppe, potevamo mettere qualche cross di qualità in più ed essere più pazienti per rischiare ancora meno. 

Akanji è importante quanto Bisseck, Acerbi e tutti gli altri difensori, anche Carlos ha fatto una grande partita perché regge bene in velocità e a tappare qualche buco in ripartenza: non è mai semplice contro un blocco basso, serve attenzione ai massimi livelli e spostare la palla porta il rischio di piacersi un po' troppo, ma sono molto contento dei miei giocatori. Non è ancora finito il girone di andata, manca il recupero contro il Lecce, noi siamo consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, siamo a metà stagione, ogni partita e ogni punto sono importanti e siamo consapevoli di questo fatto. Inter e Napoli sono due squadre che hanno valori individuali e grande intensità, c’è da fare complimenti a loro come al Milan, alla Juventus, al Como. Faccio i complimenti anche a loro che stanno facendo una grande stagione, come la Roma. Sono i 90 minuti che portano la crescita e la maturità della squadra. Domenica si affronteranno due squadre che hanno valori importanti per quanto riguarda non solo la Serie A.”

Cristian Chivu

Juve senza ostacoli a Reggio Emilia: 3-0 al Sassuolo, David protagonista


REGGIO EMILIA - Tutto facile per la Juventus sul campo del Sassuolo. I bianconeri si impongono con un netto 3-0, dominando la gara dall’inizio alla fine e offrendo una prestazione solida, autoritaria e ricca di segnali positivi, soprattutto sul piano individuale.

Sotto osservazione speciale c’era David, reduce dal rigore fallito contro il Lecce. Spalletti non ha esitato a rilanciarlo dal primo minuto e la risposta del canadese è stata di quelle pesanti: prima l’assist preciso per Miretti, poi il sigillo personale che ha chiuso definitivamente i conti sul 3-0. Una prova di personalità e qualità che cancella le scorie della scorsa giornata.

La partita si era già messa in discesa nel primo tempo grazie allo sfortunato autogol dell’ex Muharemovic, che ha regalato il vantaggio alla Juve. Da quel momento il Sassuolo non è mai riuscito a rientrare realmente in partita, schiacciato dall’intensità e dall’organizzazione dei bianconeri, padroni del campo e del ritmo.

Nella ripresa la Juventus ha amministrato senza affanni, colpendo con cinismo e chiudendo la gara senza concedere spazi o occasioni significative agli avversari. Il successo conferma l’ottimo momento della squadra di Spalletti, che sale a otto vittorie nelle ultime dieci partite tra tutte le competizioni.

Con questi tre punti la Juve raggiunge la Roma a quota 36 in classifica, rilanciando con forza le proprie ambizioni e mandando un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: la squadra c’è, è in fiducia e continua a crescere.

Serie A: l’Inter travolge il Bologna e torna in vetta alla classifica


Milano, 4 gennaio 2026 – L’Inter non lascia scampo al Bologna e vince 3-1 nello scontro al vertice, centrando il quinto successo consecutivo e riconquistando la vetta della classifica di Serie A.

Il match parte subito con grande intensità da parte dei nerazzurri: Chivu vede la sua squadra protagonista con azioni di Thuram, Lautaro, Calhanoglu e Bastoni. Odgaard per il Bologna sfiora il vantaggio, ma prima della pausa Zielinski porta i felsinei in vantaggio con un gol da opportunista.

Nella ripresa l’Inter alza il ritmo: Lautaro raddoppia di testa, poi colpisce la traversa e mette in difficoltà più volte il portiere Ravaglia. Thuram chiude i conti con il terzo gol, mentre Castro prova a riaprire il match segnando per il Bologna.

Al fischio finale, l’Inter può festeggiare: 3-1 e +1 sul Milan, con la squadra di Chivu che conferma il suo stato di forma e la forza in campionato.

Juventus, pari amaro allo Stadium: domina ma spreca, resta quinta in classifica


Torino, 3 gennaio 2026 – Nella diciottesima giornata di andata di Serie A, il Lecce conquista un prezioso pareggio per 1-1 contro la Juventus all’“Allianz Arena”.

Il primo tempo vede una Juventus aggressiva alla ricerca del vantaggio. Al 16’ Cambiaso sfiora la rete, seguito due minuti dopo da Yildiz, che non riesce a trovare la porta. Al 19’, Locatelli calcia di destro senza inquadrare lo specchio. Nonostante la pressione dei padroni di casa, al 45’ il Lecce passa sorprendentemente in vantaggio con Banda, che trafigge il portiere avversario con un tocco di destro.

Nella ripresa, la Juventus reagisce subito: al 4’ McKennie trova il pareggio con una girata al volo di sinistro su cross di Yildiz. Al 20’ David si fa ipnotizzare dal portiere del Lecce Falcone, che respinge il rigore concesso per un fallo di mano di Kabak dopo il controllo del Var. Il Lecce sfiora nuovamente il vantaggio al 26’ con Stulic, mentre al 30’ Kostic per poco non realizza la rete per i bianconeri. Al 42’ David spreca un’altra occasione favorevole e nei minuti di recupero, al 93’, Yildiz colpisce il palo con un destro velenoso.

Con questo pareggio, il Lecce resta quintultimo in classifica con 17 punti, mentre la Juventus si conferma quarta a quota 33 punti, in coabitazione con la Roma.

Serie A, Leao decide la sfida: Milan corsaro a Cagliari con una vittoria di misura


CAGLIARI - Vittoria di misura per il Milan, che espugna l’Unipol Domus battendo il Cagliari 1-0 grazie a un lampo di Rafael Leao nella ripresa. Una gara inizialmente povera di occasioni si accende al 50’, quando l’attaccante rossonero, servito da Rabiot, lascia partire una conclusione secca che non lascia scampo a Caprile.

Nel primo tempo le due squadre si studiano a lungo, con ritmi bassi e poche emozioni, senza riuscire a creare reali pericoli dalle parti dei portieri. Nella ripresa Allegri prova a dare maggiore peso offensivo inserendo Fullkrug, che lavora per i compagni sfruttando la propria fisicità e fungendo spesso da riferimento per le sponde.

Il Cagliari prova a reagire e a rimanere in partita fino all’ultimo, mentre il Milan gestisce il vantaggio senza rinunciare a pungere. Nel finale Pulisic ha l’occasione per raddoppiare, ma la sua conclusione viene intercettata da un attento Caprile, che tiene aperta la partita fino al triplice fischio.

Alla fine, però, basta il guizzo di Leao per regalare ai rossoneri tre punti preziosi, mentre il Cagliari esce dal campo con il rammarico di non essere riuscito a trovare il pareggio.

Inter, Chivu: ''La strada è lunga, ma questa vittoria conta molto''

credits_Inter

MILANO - Quarta vittoria consecutiva in Campionato per l'Inter che continua a difendere primo posto in classifica con 36 punti guadagnati dopo 16 gare giocate. Contro l'Atalanta decide la rete di Lautaro Martinez, capocannoniere della Serie A con 9 reti segnate.

Le parole di Cristian Chivu al termine del successo a Bergamo:

“Sono soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento e dell’impegno, di tutto quello che questa squadra ha fatto stasera. Nel primo tempo abbiamo provato a giocare di più, poi nella ripresa loro hanno alzato la pressione, venendo a uomo. Nel primo tempo avevamo un tempo in più sulla fascia destra, mentre nel secondo ci hanno tolto quello spazio. Siamo comunque contenti del risultato, perché conta e conta molto. Sono contento anche della prestazione di Marcus: si è dato da fare, ha impegnato i loro difensori, ha corso molto e ha fatto le pressioni giuste. Quando non ne aveva più, o almeno così mi è sembrato, abbiamo deciso di inserire Pio che è entrato altrettanto bene, ha recuperato quel pallone e ha mandato in porta Lautaro. Ci fa piacere avere quattro attaccanti di valore straordinario, vederli divertirsi, segnare e dare il loro apporto al nostro cammino in questa stagione.

Pio e Bonny si sono inseriti benissimo e si fanno voler bene da tutti, lavorano con grande impegno e hanno sempre dato il loro contributo, sia dall’inizio sia a gara in corso. Nel calcio non c’è nulla di scontato. Per essere competitivi bisogna dimostrarlo in campo. Al momento il campo dice questo, ma non basta: siamo ancora a dicembre e il girone di andata non è nemmeno finito. Sappiamo che la strada è lunga, sappiamo che vogliamo essere competitivi e continuare a lavorare. A volte bisogna anche combattere contro l’idea che tutto sia scontato, ma il campo è sempre l’unico giudice del valore reale di una squadra e di una competizione. Stiamo provando, nel bene e nel male, a rispondere colpo su colpo. La cosa più importante è restare sempre a testa alta, reagire alle difficoltà ed essere pronti a lottare e a lavorare ancora di più. A inizio 2026 ci aspettano partite importanti: Bologna, Parma, Napoli. Ci aspetta un gennaio molto impegnativo. ”

Kalulu e Yildiz firmano il successo della Juventus: Pisa battuto 2-0 al Cetilar Arena


PISA - Vittoria pesante per la Juventus, che espugna il Cetilar Arena superando il Pisa per 2-0 e portando a casa tre punti preziosi. Un risultato che non racconta fino in fondo l’andamento della gara, soprattutto per quanto visto nel primo tempo.

La squadra di casa approccia la partita con grande organizzazione tattica, riuscendo a limitare le iniziative bianconere e rendendosi a tratti pericolosa, ma senza trovare il guizzo decisivo. La Juventus fatica a trovare spazi e il match resta bloccato fino all’intervallo.

Nella ripresa l’inerzia cambia. Al 74’ arriva l’episodio che sblocca l’incontro: Zhegrova, appena entrato, avvia il contropiede bianconero, McKennie affonda sulla destra e mette un cross preciso in area, dove Kalulu si inserisce con i tempi giusti e batte Semper, portando in vantaggio la Juventus.

Il Pisa prova a reagire, ma si espone alle ripartenze avversarie. In pieno recupero, al 93’, arriva il colpo del definitivo ko. Miretti inventa una bella giocata sulla trequarti e serve David, che con grande lucidità appoggia il pallone per Yildiz: il turco non sbaglia e deposita in rete il gol dello 0-2.

Per il Pisa resta l’amarezza di un’altra prestazione di alto livello sotto il profilo del gioco, ma senza punti all’attivo. Un risultato che complica ulteriormente la classifica dei nerazzurri, ora invischiati nelle zone basse. La Juventus, invece, consolida il proprio percorso con una vittoria di carattere, maturata grazie alla qualità dei singoli nei momenti decisivi.

La Juventus vince ancora e si avvicina alla Roma: 2-1 all’Olimpico

TORINO - La Juventus conquista un’importante vittoria in trasferta, superando la Roma 2-1 e portandosi a un solo punto dai giallorossi in classifica.

Poco prima dell’intervallo, i bianconeri sbloccano il risultato con Conceiçao, servito da un preciso tocco d’esterno di Cambiaso che apre la difesa capitolina. Nella ripresa, Openda firma il raddoppio siglando il suo primo gol in Serie A, consolidando il vantaggio della squadra di Spalletti.

La Roma prova a reagire con Baldanzi, che accorcia le distanze, ma non basta: la Juventus tiene il risultato fino al fischio finale, rischiando soltanto nel finale quando Yildiz colpisce il palo.

Con questo successo, i bianconeri restano in scia della Roma, pronti a giocarsi le prossime partite con grande fiducia e ambizione.

Serie A: la Roma torna alla vittoria battendo il Como 1-0

As Roma fb

Roma, 15 dicembre 2025 – La Roma ritrova il successo in Serie A nel posticipo della 15^ giornata, superando il Como per 1-0 all’Olimpico. A decidere la partita è stato Wesley al 60’, bravo a finalizzare un assist di Soulé.

La vittoria consente ai giallorossi di salire a quota 30 punti, restando a tre lunghezze dall’Inter capolista. Il Como, guidato da Fabregas, resta invece al 7° posto con 24 punti.

La serata non è stata priva di preoccupazioni per la Roma: Diao ha riportato un infortunio muscolare nel primo tempo ed è stato costretto a lasciare il campo. La sua partecipazione alla Coppa d’Africa è ora a rischio, con il Senegal in attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni.

Con questo successo, la squadra allenata da Gasperini interrompe una piccola serie negativa e consolida le ambizioni di rincorsa alla vetta della classifica, puntando a restare in scia dell’Inter in vista dei prossimi impegni di campionato.

Juventus di misura a Bologna: decide Cabal di testa, rossoblù in dieci nel finale


BOLOGNA - La Juventus torna alla vittoria anche in campionato e supera il Bologna, scavalcandolo in classifica al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. Allo stadio, a decidere il match è una rete di testa di Cabal, entrato da pochi minuti, su preciso cross di Yildiz nella ripresa.

Il primo tempo è equilibrato e intenso. La Juventus trova il gol con David, abile a spingere in rete a porta vuota, ma l’esultanza bianconera viene immediatamente frenata: l’arbitro annulla la rete per un precedente fuorigioco di McKennie, autore dell’assist. Il Bologna risponde con personalità e va vicino al vantaggio quando Zortea colpisce la traversa, facendo tremare la difesa juventina.

Nella ripresa la gara si sblocca. Al momento giusto, Cabal, appena entrato, trova l’inserimento perfetto in area e di testa supera il portiere avversario, sfruttando un cross teso e preciso di Yildiz. È il gol che decide l’incontro.

Il finale è complicato per il Bologna: Openda provoca l’espulsione di Heggem, lasciando i rossoblù in inferiorità numerica negli ultimi minuti. La Juventus gestisce il vantaggio con ordine, senza correre rischi significativi, e porta a casa tre punti pesanti.

Con questa vittoria i bianconeri interrompono il digiuno di successi in campionato e compiono il sorpasso in classifica proprio ai danni del Bologna, rilanciando le proprie ambizioni in una fase cruciale della stagione.

Serie A, Torino-Milan 2-3: Pulisic guida la rimonta rossonera


TORINO - Il Milan centra una vittoria in rimonta battendo il Torino 3-2 grazie a una prestazione decisiva di Christian Pulisic.

I rossoneri erano andati sotto 2-0 nei primi minuti, con i gol di Vlasic e Zapata, ma hanno riaperto la partita grazie a un eurogol di Rabiot. Nel secondo tempo è stato lo statunitense a fare la differenza: arrivato in squadra solo oggi pomeriggio dopo un attacco febbrile, Pulisic ha segnato al primo pallone toccato e ha completato la rimonta con la seconda doppietta stagionale.

Con questa vittoria, la squadra di Massimiliano Allegri riaggancia il Napoli in vetta alla classifica di Serie A, continuando la lotta per il primato.

Napoli batte Juventus 2-1: Hojlund protagonista con una doppietta


NAPOLI - Amaro ritorno al Maradona per Luciano Spalletti, che affronta per la prima volta da avversario il Napoli, sua ex squadra. La partita del posticipo serale si chiude con la vittoria dei partenopei per 2-1, grazie alla doppietta di Rasmus Højlund, autentico protagonista del match.

Il vantaggio del Napoli arriva già al 7’: Højlund è pronto sotto porta a deviare il cross teso di Neres, siglando il gol che apre le marcature. La Juventus risponde nella ripresa, e al 51’ Yildiz trova il pareggio con un preciso tiro angolato che batte Milinkovic-Savic.

Il gol decisivo arriva al 78’: un errore in disimpegno di McKennie favorisce Neres, che serve Højlund. L’attaccante danese di testa supera Di Gregorio, firmando il 2-1 e regalando al Napoli tre punti fondamentali.

La vittoria consolida la posizione del Napoli in classifica e segna un passo importante nella sfida contro una Juventus che ha provato a reagire, ma che non è riuscita a contenere l’impatto del bomber danese.

San Siro in festa: Inter travolge il Como 4-0

Inter.it

Milano – Una serata perfetta per l’Inter: spettacolo in campo e sugli spalti, con 75mila tifosi che hanno trasformato San Siro in un’autentica bolgia. La squadra di Chivu non ha lasciato scampo al Como, imponendosi 4-0 grazie a una prestazione travolgente e corale.

Il match è iniziato con un arrembaggio immediato: già dopo 14 secondi Lautaro Martinez ha sfiorato il gol. L’1-0 è arrivato all’11’, con una combinazione perfetta tra Lautaro e Luis Henrique, che ha servito un assist preciso al capitano nerazzurro. Nonostante un breve momento di pressione del Como in avvio di ripresa, l’Inter ha mantenuto il controllo del gioco, colpendo sugli sviluppi di calcio d’angolo con Marcus Thuram al 59’.

Hakan Calhanoglu ha siglato il 3-0 all’80’, finalizzando un’azione costruita da Mkhitaryan e Barella, mentre il poker è arrivato grazie a Carlos Augusto, che ha messo a segno un bellissimo gol al volo su cross di Federico Dimarco.

Prestazioni di spicco anche per Barella, Dimarco, Luis Henrique, Bastoni e Zielinski, tutti protagonisti di un’Inter brillante e arrembante. Con questa vittoria, la squadra sale a 30 punti dopo 14 giornate e si prepara ora al delicato impegno di Champions League contro il Liverpool, in programma martedì a San Siro.

San Siro ribolle, la tifoseria è in festa e l’Inter dimostra di essere una macchina quasi perfetta, pronta a sfidare i grandi palcoscenici nazionali e internazionali.

Juventus-Cagliari 2-1: doppietta di Yildiz e bianconeri tornano alla vittoria


Torino - La Juventus di Spalletti ritrova la vittoria in campionato dopo due pareggi consecutivi, superando il Cagliari allo Stadium grazie a una doppietta di Yildiz.

Il match si apre con i rossoblù in vantaggio: è Esposito, servito da uno scatenato Palestra, a portare il Cagliari sull’1-0. La risposta dei bianconeri non si fa attendere e arriva già un minuto dopo con il pareggio di Yildiz. Poco dopo, Vlahovic ci prova, ma un infortunio muscolare all’adduttore sinistro lo costringe a uscire dal campo.

Nel recupero della prima frazione, Yildiz firma il gol del 2-1, ribaltando il risultato e consegnando tre punti fondamentali alla Juventus.

Con questa vittoria, i bianconeri consolidano la loro posizione in classifica e ritrovano fiducia in vista delle prossime sfide.

Leao decide Milan-Lazio: rossoneri in vetta, Allegri espulso nel finale


Milano - Un gol di Rafael Leao regala al Milan una vittoria pesante contro la Lazio al Meazza e il momentaneo primo posto in classifica, con i rossoneri ora a +1 sulla Roma. La squadra di Massimiliano Allegri soffre nel primo tempo, ma cresce nella ripresa e trova la giocata decisiva.

Primo tempo: Lazio pericolosa
La Lazio parte meglio e crea le occasioni più insidiose: Gila e Zaccagni scaldano i guantoni di Maignan e costringono il Milan a una prima frazione di difesa e ripartenze.

La svolta nella ripresa
Dopo 6 minuti del secondo tempo, i rossoneri sbloccano la gara: manovra tra Saelemaekers, Nkunku e Tomori, che mette un cross perfetto sul secondo palo dove Leao arriva puntuale per il tap-in dell’1-0.

Finale teso e episodio VAR
Nel recupero la Lazio protesta per un possibile rigore per fallo di mano di Pavlovic. Il VAR richiama l’arbitro alla revisione, ma il penalty non viene assegnato. Nel caos finale arriva anche l’espulsione di Allegri per proteste.

Il Milan resiste fino alla fine e conquista tre punti preziosi che valgono, almeno per ora, il primato in Serie A.

Fiorentina-Juventus 1-1: gol di Kostic e Mandragora


FIRENZE, 22 novembre 2025
– Finisce 1-1 al Franchi tra Fiorentina e Juventus. La squadra bianconera va in vantaggio nel recupero del primo tempo grazie a Kostic, che trova l’angolino basso alla sinistra di de Gea.

All’inizio della ripresa Mandragora pareggia con una splendida conclusione dalla distanza, palla sotto la traversa. Nel corso della partita, un rigore inizialmente assegnato alla Fiorentina viene poi revocato dal Var per un contatto tra Marì e Vlahovic, mentre Kean colpisce la traversa in un’occasione importante.

Con questo risultato, la Fiorentina resta ancora a secco di vittorie in Serie A. Tre pareggi nelle prime quattro giornate sotto la guida di Spalletti. Nei primi minuti di gioco, la partita ha vissuto momenti di tensione a causa di cori discriminatori del pubblico verso Vlahovic.

Serie A, l’Inter batte la Lazio 2-0 e aggancia la Roma in vetta


Milano, 9 novembre 2025
– L’Inter di Chivu sfrutta al meglio l’occasione per avvicinarsi alla vetta della classifica, battendo la Lazio per 2-0 in una partita decisa dalla concretezza dei nerazzurri.

La squadra di casa parte subito aggressiva e trova il vantaggio già al 3’, con una conclusione precisa di Lautaro Martinez che sorprende la difesa laziale. La Lazio prova a reagire, ma la manovra offensiva dei biancocelesti si infrange sulle ottime chiusure dell’Inter.

Nel secondo tempo, i nerazzurri raddoppiano con un gol di Bonny, capitalizzando un’azione ben costruita. Poco dopo, un gol di Zielinski viene annullato per mani di Dimarco, e la Lazio non riesce a rimettere in partita la sfida. Un’occasione importante capita a Gila, che di testa colpisce il palo, ma il risultato rimane invariato.

Con questa vittoria l’Inter raggiunge la Roma in cima alla classifica, mantenendo alta la pressione sulle dirette concorrenti e confermando il proprio stato di forma in questa fase della stagione.


Il Parma beffa il Milan: 2-2 al Tardini, rossoneri raggiunti nella ripresa


Parma, 8 novembre 2025
– Il Milan rallenta ancora in campionato e si fa rimontare dal Parma nel posticipo serale al “Tardini”: finisce 2-2, con i rossoneri che sprecano un doppio vantaggio.

La squadra di Allegri parte forte e al 12’ trova il vantaggio con Saelemaekers, autore di un preciso sinistro su assist di Nkunku. Al 32’ lo stesso Saelemaekers si procura un rigore per un fallo di Ndoye: dal dischetto Leao non sbaglia e porta il Milan sul 2-0.

Quando la partita sembra indirizzata, i ducali reagiscono: al 44’ Bernabè accorcia le distanze con un bel tiro a giro che batte Maignan. Nella ripresa, il Parma approfitta del calo rossonero e trova il pareggio al 62’ con Deprato, bravo a insaccare di testa su cross di Britshgi.

Nel finale il Milan tenta l’assalto, ma spreca due occasioni con Saelemaekers e Pulisic. Un punto che lascia l’amaro in bocca ai rossoneri e premia il carattere del Parma.

Serie A, il Milan torna a vincere: 1-0 alla Roma, decide Pavlovic


Milano - Il Milan di Massimiliano Allegri ritrova il sorriso battendo la Roma a San Siro per 1-0, grazie al gol decisivo di Pavlovic. Con questo successo, i rossoneri agganciano in classifica non solo l’Inter, ma anche la stessa Roma a quota 21 punti, rilanciando la propria corsa nelle zone alte della Serie A.

L’avvio è favorevole alla squadra di Gian Piero Gasperini, che parte meglio e si rende pericolosa con Dybala, ma il Milan cresce col passare dei minuti, alzando il ritmo e trovando il vantaggio con Pavlovic, bravo a finalizzare un’azione corale che sorprende la retroguardia giallorossa.

Nella ripresa la Roma prova a reagire, ma è il Milan a sfiorare più volte il raddoppio: Nkunku colpisce il palo, mentre Leao spreca da posizione favorevole. Nel finale arriva la grande occasione per i capitolini: rigore per fallo in area, ma Maignan si supera e neutralizza il tiro di Dybala, blindando tre punti fondamentali per i rossoneri.

Il Milan torna così al successo dopo un periodo difficile, mostrando solidità difensiva e concretezza, mentre la Roma incassa una sconfitta pesante che la ricaccia indietro nella corsa ai piani alti della classifica.

Juventus, debutto vincente per Spalletti: 2-1 a Cremona


Cremona, 1 novembre 2025 – Inizia con una vittoria la nuova avventura di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. Dopo soli due minuti, Kostic porta in vantaggio i bianconeri, mentre Locatelli colpisce un palo. Al 68’ il raddoppio di Cambiaso sembra chiudere la partita, ma nel finale Vardy accorcia le distanze. La Juventus conquista comunque i primi tre punti della gestione Spalletti, vincendo 2-1 a Cremona.