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Serie A: Luca Gotti rinnova con il Lecce fino al 2026


FRANCESCO LOIACONO
- L'allenatore Luca Gotti ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con il Lecce fino al 30 giugno 2026. Il precedente accordo sarebbe scaduto il 30 giugno 2024. Questa mossa conferma la fiducia del club verso Gotti, che è arrivato a Lecce lo scorso marzo in sostituzione di Roberto D'Aversa, esonerato dopo un incidente con un giocatore del Verona.

Il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, e il responsabile dell'area tecnica, Pantaleo Corvino, si sono mostrati soddisfatti del lavoro svolto da Gotti, che è stato fondamentale per garantire la salvezza della squadra in Serie A.

Carriera e Contributo

Nella sua carriera, Gotti ha allenato diverse squadre, tra cui la squadra Allievi del Milan, il Pievigina, il Bassano, la Reggina, l'Italia Under 17, il Treviso, la Triestina, l'Udinese e lo Spezia. Inoltre, ha ricoperto il ruolo di vice allenatore per il Cagliari, il Parma, il Bologna e il Chelsea.

Il rinnovo del contratto è una conferma meritata per Gotti, che ha dimostrato le sue capacità nel guidare la squadra attraverso momenti difficili e garantire la sua permanenza nella massima serie del calcio italiano. Con l'estensione del contratto fino al 2026, il Lecce si prepara a proseguire il suo percorso sotto la guida esperta e competente di Luca Gotti.

Juventus, Alex Sandro dice addio con un gol nella vittoria contro il Monza

Juventus fb

TORINO – Dopo nove stagioni indimenticabili in bianconero, Alex Sandro ha dato il suo addio alla Juventus in grande stile, segnando un gol nella vittoria per 2-0 contro il Monza nell'ultima giornata di campionato.

Il match è stato aperto dalla rete di Federico Chiesa, che ha portato in vantaggio la Juventus con una giocata magistrale. Poco dopo, è stato Alex Sandro a raddoppiare, concludendo così la sua carriera in bianconero con una prestazione memorabile.

Al termine dell'incontro, i giocatori della Juventus hanno salutato i propri tifosi con un emozionante giro di campo, mostrando con orgoglio la Coppa Italia vinta pochi giorni fa.

Per il Monza, nonostante la sconfitta, la stagione si è chiusa con una nota positiva grazie alla salvezza conquistata in largo anticipo, dimostrando di essere una squadra solida e ben preparata per la Serie A.

L'addio di Alex Sandro segna la fine di un'era alla Juventus, dove il difensore brasiliano ha collezionato numerosi successi e ha lasciato un'impronta indelebile. I tifosi lo hanno salutato con un caloroso applauso, riconoscendo il suo impegno e il suo contributo alla squadra nel corso degli anni.

La Juve di Montero recupera l'impossibile: 3-3 contro il Bologna al Dall'Ara

via Juventus fb
BOLOGNA - La Juventus di Paolo Montero riparte dal 3-5-2, schierando Miretti a centrocampo e Iling sulla fascia sinistra. Tuttavia, il Bologna dimostra subito di essere in serata magica, iniziando la partita con un’aggressività impressionante. Già al 2’, da un errore di disimpegno tra Locatelli e Cambiaso, nasce un’occasione clamorosa per Freuler, che viene però bloccato da un disperato Szczesny.

Subito dopo, la curva Bulgarelli esplode con i fuochi d'artificio e, sul corner seguente, Riccardo Calafiori, uno dei giocatori più seguiti dalla Juventus sul mercato, porta in vantaggio il Bologna. La Juventus, reduce dalla vittoria della Coppa Italia, non riesce a reagire, mentre il Bologna continua a premere. Al 12’, su un cross dalla sinistra di Ndoye, Urbanski e Castro si avventano sul pallone, con Castro che batte di nuovo Szczesny per il 2-0. La squadra di Thiago Motta mostra un ritmo impressionante e idee di gioco chiare.

Due minuti dopo, Odgaard segna il terzo gol, che viene però annullato per fuorigioco. Al 21’, dopo un dominio totale del Bologna, dai tifosi bianconeri iniziano a levarsi cori timidi per Massimiliano Allegri, esonerato venerdì, appena due giorni dopo aver alzato la Coppa Italia. Verso la fine del primo tempo, la Juventus riesce a creare una situazione pericolosa, ma Lucumi sventa il pericolo in scivolata. Questo è l’unico segnale di vita della Juventus nei primi 45 minuti.

La Riscossa nella Ripresa

All’intervallo, Montero sostituisce Miretti e Cambiaso (ammoniti nel primo tempo) con Alcaraz e Weah. Subito Rabiot tenta il primo tiro in porta per gli ospiti, ma Skorupski para e manda in angolo. Tuttavia, è un fuoco di paglia, perché il Bologna torna a spingere e al 3-0 arriva con un contropiede fulmineo di Calafiori, che supera Szczesny con un pallonetto.

Montero tenta di cambiare le sorti del match inserendo Yildiz e Milik al posto di un Vlahovic irriconoscibile. Anche Thiago Motta opera i primi cambi, facendo entrare Saelemaekers, Orsolini, Fabbian, El Azzouzi e Beukema. Al 71’, Nicolò Fagioli fa il suo ritorno in campo dopo la squalifica di 7 mesi per scommesse. Cinque minuti dopo, un errore di Lucumi permette a Chiesa di segnare e ridurre le distanze.

La Juventus sembra risorgere e con più convinzione all’83’ Milik accorcia ulteriormente le distanze su punizione: 3-2. Un minuto dopo, un errore di Beukema viene sfruttato da Yildiz per segnare l’incredibile pareggio. Il Bologna, tramortito e incredulo, crolla. Chiesa ha addirittura l’occasione del sorpasso, ma Aebischer salva tutto. Il pareggio finale lascia comunque la Juventus con il segno di una squadra che non molla mai, rispecchiando il carattere indomito di Montero.

Il Torino vince sul Milan: 3-1 nell'anticipo della penultima giornata di Serie A

via Torino Fc

TORINO - Il Torino ha ottenuto una vittoria convincente contro il Milan, battendo i rossoneri per 3-1 nell'anticipo della penultima giornata di Serie A. I granata hanno dominato la partita fin dal primo tempo, mettendo a segno due reti grazie a Duván Zapata e Ivan Ilić. Zapata ha aperto le marcature con un preciso colpo di testa al 18° minuto, seguito da un tiro potente di Ilić al 37° minuto che ha raddoppiato il vantaggio del Torino.

Nel secondo tempo, il Torino ha continuato a mantenere il controllo del gioco e ha trovato il terzo gol all'inizio della ripresa con Ricardo Rodríguez, che ha siglato il 3-0 al 49° minuto con un tiro di sinistro da fuori area.

Il Milan ha cercato di reagire e ha accorciato le distanze su rigore al 67° minuto, trasformato da Ismaël Bennacer. Tuttavia, non è riuscito a evitare la sconfitta, la settima in questa stagione, rimanendo fermo a 74 punti in classifica.

Questa vittoria porta il Torino al nono posto con 53 punti, mantenendo vive le speranze per una qualificazione in Europa. I granata hanno dimostrato grande determinazione e qualità, mettendo in difficoltà un Milan che ha faticato a trovare il proprio ritmo per tutta la partita.

Con un solo turno rimasto, il campionato si avvia verso una conclusione entusiasmante, con numerose squadre ancora in lotta per i posti europei e per evitare la retrocessione. Il Torino, grazie a questa vittoria, può guardare con ottimismo all'ultima giornata, sperando in un piazzamento che gli consenta di partecipare alle competizioni europee nella prossima stagione.

Allegri esonerato dalla Juventus: fine di un'era


Alle ore 17.30 del 17 maggio, Massimiliano Allegri non è più ufficialmente l’allenatore della Juventus. Dopo due cicli e 12 trofei, l’ultimo vinto appena tre giorni fa, si conclude la sua storia con il club bianconero. L’esonero è stato determinato da comportamenti ritenuti "non compatibili con i valori della Juventus" e inammissibili da chi la rappresenta. Il comunicato della società evidenzia una frattura insanabile creatasi mercoledì sera, durante e dopo la finale di Coppa Italia, a causa della sceneggiata del tecnico.

Motivazioni comportamentali

La Juventus non ha espresso ringraziamenti nel comunicato, limitandosi ad augurare "buona fortuna per i suoi progetti futuri", in netto contrasto con il primo divorzio di cinque anni fa, avvenuto per motivi tecnici. Questa volta, la causa è stata la condotta sopra le righe tenuta da Allegri sul prato dell’Olimpico e nei corridoi della sala stampa, considerata dannosa per l’immagine del club. La decisione è stata comunicata all’allenatore dall’amministratore delegato Maurizio Scanavino, senza la partecipazione del direttore tecnico Cristiano Giuntoli, che era in sede ma non ha preso parte all’incontro finale.

La chiamata di Elkann

La decisione di esonerare Allegri è maturata velocemente, dai bollenti spiriti di mercoledì sera al grande gelo dell’addio. La proprietà ha ritenuto impossibile proseguire con Allegri dopo i gravi episodi di mancanza di rispetto verso arbitri, stampa e dirigenza. Particolarmente grave è stato giudicato il gesto con cui Allegri ha invitato Giuntoli ad allontanarsi durante la premiazione, un gesto rivolto anche ad altri dirigenti presenti in campo. Giovedì, la situazione era già così compromessa che John Elkann ha chiamato capitan Danilo per comunicargli l’inevitabilità del cambio di allenatore e per rassicurarlo sul futuro della squadra.

Manita rossoneri al Cagliari: il Diavolo vince 5-1 a San Siro

Ac Milan fb
PIERO CHIMENTI - Il Milan ritrova il successo dopo 6 turni, vincendo 5-1 contro il Cagliari. Il vantaggio rossonero arriva al 35' con Bennancer, bravo a sfruttare la respinta di Scuffet su conclusione di Chukuewze. Nella ripresa il Diavolo dilaga prima con Pulisic e poi con Reijders, che fa partire un tiro potente dal limite dell'area. All'83' Leao, di ripartenza, supera senza difficoltà Scuffet. La quinta rete porta ancora la firma di Pulisic che all'86' fa partire un tiro ad incrociare su cui è inutile il tentativo di Mina di salvataggio del pallone sulla linea.

Juventus e Roma pareggiano 1-1: la corsa per la Champions continua

Juventus fb

TORINO - Nel posticipo domenicale tra Juventus e Roma, le due squadre si sono spartite la posta in palio con un pareggio 1-1. L'incontro, giocato con intensità e determinazione da entrambe le parti, ha visto i giallorossi passare in vantaggio grazie a Lukaku, che al 15' ha trovato la rete con un preciso calcio sotto porta. Tuttavia, la gioia della Roma è durata poco, poiché Bremer ha immediatamente risposto per la Juventus, pareggiando i conti con un colpo di testa vincente su cross di Chiesa al 31'.

Nella ripresa, entrambe le squadre hanno cercato di trovare la vittoria, ma nessuna è riuscita a rompere l'equilibrio. Il pareggio è rimasto saldo fino al fischio finale dell'arbitro, che ha decretato la fine del match.

Per la Juventus, il pareggio significa dover attendere la prossima giornata per ottenere la matematica certezza della qualificazione alla Champions League. D'altra parte, la Roma deve rimanere vigile, considerando il possibile aggancio dell'Atalanta, impegnata nel Monday night a Salerno. La lotta per un posto nella competizione europea si fa sempre più serrata, e ogni punto conquistato è cruciale per entrambe le squadre.

Inter-Torino 2-0, la festa scudetto è servita a San Siro

Inter fb

LUIGI LAGUARAGNELLA - San siro è il palco della festa. Gli altri tre punti ottenuti dall'Inter sono il biglietto da staccare per avviare la festa che di propagherà per le strade di Milano. I nerazzurri campioni d'Italia rifilano due reti al Torino di Juric che al fischio d'inizio celebra gli uomini di Inzaghi. 

Durante la gara i granata si rendono pericolosi con Zapata, ma Sommer chiuderà la gara con l'ennesimo clean sheet della stagione. I nerazzurri giocano senza grandi accelerazioni, ma la personalità dei padroni di casa fa presagire la rete del vantaggio. A decidere la partita è l'uomo chiave di questo ventesimo: Calahnoglu. 

Il turco è autore dei una doppietta, proprio lui con il numero venti sulla maglia. Il vantaggio arriva con un potente diagonale servito da Mhkytarian; il raddoppio dal dischetto confermandosi infallibile. La partita del Meazza è una vera e propria festa, una passerella che continuerà l'intero pomeriggio.

Il Milan non punge: 0-0 contro la Juventus

Juventus fb
PIERO CHIMENTI - Un Milan incerottato per le troppe assenze fa visita alla Juventus. Il primo tempo equilibrato e privo di emozioni con Vlahovic che cerca di colpire con un calcio di punizione al 47'. Nella ripresa il copione non cambia, con i bianconeri che cercano di fare il risultato pieno ma trovano l'opposizione di un attento Sportiello, per un Maignan out in riscaldamento, sulle conclusioni di Kostic, Danilo, Rabiot e Milik.

L'Inter vince il derby e conquista il titolo di Campione d'Italia


MILANO - Nel derby milanese tra l'Inter e il Milan, disputato in un clima invernale con pioggia intermittente, l'Inter ha ottenuto una vittoria storica battendo il Milan 2-1. Questa vittoria ha permesso all'Inter di conquistare il ventesimo scudetto, ottenendo così il diritto di fregiarsi della seconda stella sulla maglia dei giocatori.

Festeggiamenti in città

Migliaia di tifosi hanno invaso le strade di Milano, convergendo verso luoghi simbolo come Piazza Duomo e lo stadio di San Siro. Nonostante il freddo, l'entusiasmo dei tifosi ha reso le strade affollate e festose. Anche se i sostenitori dell'Inter, non potendo entrare nello stadio di San Siro, hanno circondato l'edificio in attesa della vittoria, la gioia per il titolo è stata palpabile in tutta la città.

Trafico intenso e rituali di festa

Il traffico è entrato in tilt, con le circonvallazioni congestionate dalle auto e i clacson suonati dai conducenti festanti. Le strade sono state animate da bandiere, cartelli e striscioni celebrativi, con la doppia stella dell'Inter disegnata ovunque. I festeggiamenti sono stati accompagnati da fumogeni, fuochi d'artificio e suoni di tamburi, creando un'atmosfera di festa in tutta la città.

Gioia esplosiva

La gioia dei tifosi è esplosa in Piazza Duomo e nella Galleria Vittorio Emanuele II, dove migliaia di persone si sono riunite per festeggiare il traguardo atteso da tempo. Nonostante la massiccia presenza di persone, la polizia locale ha gestito la situazione senza segnalare particolari criticità, anche se si sono verificati alcuni rallentamenti del traffico in alcune zone del centro città.

Milan Ko nel derby: è il 20mo scudetto nerazzurro

Inter fb

PIERO CHIMENTI -
Nel derby di Milano, il Milan ha subito una sconfitta che ha dato il via alla festa scudetto dell'Inter. La partita si è aperta con gli uomini di Inzaghi che sono passati in vantaggio già al 18' con Acerbi, il quale su calcio d'angolo di Dimarco ha battuto Maignan, portando i nerazzurri in vantaggio.

Nonostante i tentativi del Milan di reagire, con Calabria che ha trovato una pronta risposta di Sommer, sono stati i nerazzurri a chiudere il match nella ripresa. Al 49', Thuram ha segnato con un preciso rasoterra, non lasciando speranza a Maignan.

Pioli, allenatore del Milan, ha tentato la mossa della disperazione, lanciando nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione. Questo ha portato al gol della bandiera al 80', con Tomori che ha ribadito in rete la palla respinta da Sommer su conclusione di Gabbia su calcio d'angolo.

Il clima si è surriscaldato nel corso della partita, tanto che l'arbitro Maresca è stato costretto a espellere Hernandez e Dumfries per una rissa, e Calabria per aver colpito Frattesi.

La festa è esplosa per l'Inter al 96', mentre il Milan è ora chiamato a programmare una profonda ricostruzione per essere competitivo nella prossima stagione.

Serie A, Cheddira ha segnato al 'suo' Napoli

(Frosinone Calcio fb)
NICOLA ZUCCARO - Walid Cheddira ha segnato al "suo" Napoli. E' quanto emerso precedentemente a Inter-Cagliari nell'altro 2 a 2 della 32esima giornata che ha deciso Napoli-Frosinone, giocata al Maradona alle 12.30 di domenica 14 aprile 2024. L'ex attaccante del Bari, di nazionalità marocchina, ha rifilato una doppietta al Napoli che lo aveva acquistato all'inizio di questa stagione sportiva, girandolo in prestito al Frosinone fino al 30 giugno 2024 con diritto di riscatto.

Il Milan soffre a Sassuolo: 3-3

Ac Milan fb

PIERO CHIMENTI -
Il Milan pareggia 3-3 al Mapei Stadium contro il Sassuolo in un match al cardiopalma. È il Sassuolo a passare già al 4' con Pinamonti che, servito dal tacco di Thorstveldt, realizza l'1-0 neroverde con un destro che non lascia scampo a Sportiello. Al 7' il Sassuolo raddoppia con Laurentè che approfitta della difesa rossonera disastrosa, per realizzare il 2-0. A rianimare il Diavolo ci pensa Leao al 20' che batte Consigli sul secondo palo.

A mortificare le speranze di rimonta, nella ripresa, ci pensa ancora Laurentè che, al 53', col destro sigla la sua doppietta stagionale. Pioli prova a dare una scossa ai suoi con Riendjers e Giroud, irrobustendo la zona offensiva. Al 59' Jovic accorcia le distanze bravo ad insaccare in rete il pallone la respinta di Consigli su conclusione di Leao. Il pari arriva all'84' con Okafor che batte Consigli da due passi. Finisce 3-3 con i rossoneri che devono risolvere il problema difesa se vogliono avere speranze di rimonta contro la Roma in Europa League.

Finisce 0-0 il derby tra Torino e Juventus

via Torino Fc

TORINO - Il tanto atteso derby tra Torino e Juventus si è concluso con un pareggio a reti inviolate, lasciando entrambe le squadre a bocca asciutta in termini di gol e punti.

La partita è stata caratterizzata da un equilibrio generale, sebbene la Juventus abbia avuto l'opportunità di rendersi pericolosa già all'inizio. Tuttavia, un clamoroso errore di Dusan Vlahovic ha impedito alla squadra bianconera di andare in vantaggio, quando il giocatore serbo ha colpito il palo su un pallone perfetto servitogli da Chiesa.

Durante il primo tempo, il portiere del Torino, Milinkovic-Savic, si è messo in mostra con due interventi determinanti, parando i tentativi di Vlahovic e Yildiz rispettivamente.

Il Torino, che continua a rimandare la vittoria nel derby, ha avuto un paio di occasioni per rendersi pericoloso, e nel pieno recupero, al 94', ha sfiorato il gol con un colpo di testa di Lazaro. Tuttavia, non è stata sufficiente a rompere l'equilibrio del punteggio.

Verso la fine della partita, l'allenatore del Torino, Juric, è stato espulso per proteste, aggiungendo un elemento di tensione al già accattivante confronto.

In conclusione, nonostante l'intensità e la rivalità tipica di un derby, nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere, lasciando i tifosi con un punto ciascuno e il desiderio di un risultato diverso nel prossimo incontro.

La Juventus ritorna al successo con un gol di Federico Gatti

Juventus fb

TORINO - La Juventus è tornata alla vittoria in campionato grazie a un gol di Federico Gatti nel primo tempo contro la Fiorentina. Dopo il trionfo in semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, la squadra di Massimiliano Allegri conquista tre punti cruciali in chiave Champions. Questa vittoria riduce il divario con il Milan a sei punti e permette alla Juventus di guadagnare terreno sul Bologna e sull'Atalanta. 

La Fiorentina, nonostante una partita in meno, continua a navigare in un momento difficile, rimanendo al decimo posto in classifica. In una partita dove Allegri ha schierato in attacco Chiesa e Vlahovic, la Juventus ha mostrato determinazione sin dall'inizio, riflettendo lo spirito delle sue giornate migliori. Il gol di Gatti, arrivato su calcio d'angolo con una deviazione decisiva di Bremer, ha dato il via al dominio bianconero nel primo tempo. 

Nonostante tre gol annullati per fuorigioco, la Juventus è rimasta pericolosa in attacco. Dall'altra parte, la Fiorentina ha faticato a creare occasioni, con Szczesny che è stato decisivo a respingere i pochi tentativi avversari.Nella ripresa, Italiano ha cercato di ribaltare la situazione inserendo nuove leve come Lopez, Sottil, Beltran e Nzola, mentre Allegri ha risposto con Iling e Yildiz. Nonostante l'aumento dell'aggressività viola, la Juventus è riuscita a difendersi e a giocare in contropiede. 

Un'occasione per il raddoppio è sfumata per Vlahovic, mentre Szczesny ha salvato la Juventus deviando sul legno un tiro pericoloso di Nico Gonzalez.La Juventus esce quindi vittoriosa, mentre la Fiorentina rimane a guardare, non riuscendo a capitalizzare le poche occasioni create. La partita si è conclusa con una chance sprecata da Beltran per gli ospiti, confermando il risultato finale a favore dei bianconeri.

Il Milan sconfigge il Lecce 3-0 al 'Meazza'

Ac Milan fb

FRANCESCO LOIACONO -
Nella trentunesima giornata di Serie A, il Milan ha ottenuto una netta vittoria contro il Lecce con un risultato di 3-0 al "Meazza". Questa è stata la nona sconfitta esterna del Lecce in questa stagione.

La partita ha visto i rossoneri prendere il controllo sin dall'inizio. Già al 6', Christian Pulisic ha portato il Milan in vantaggio con una conclusione di destro da fuori area, su un assist di Chukwueze. Al 20', Olivier Giroud ha raddoppiato per i padroni di casa con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo servito da Adli.

Nonostante un tentativo di reazione da parte del Lecce, con un colpo di testa di Gonzalez che ha colpito la traversa al 29', il Milan ha continuato a dominare il campo. Tuttavia, al 45', il Lecce è rimasto in dieci uomini dopo l'espulsione di Krstovic per un fallo su Chukwueze.

Nel secondo tempo, il Milan ha consolidato il proprio vantaggio con una terza rete segnata da Rafael Leao al 12', grazie a un tocco rasoterra di sinistro su un passaggio di Adli. Nonostante alcuni tentativi da entrambe le squadre, il punteggio è rimasto invariato fino al fischio finale.

Con questa vittoria, il Milan si posiziona al secondo posto in classifica con 68 punti, mentre il Lecce rimane al tredicesimo posto con 29 punti. È stata l'undicesima vittoria interna per i rossoneri in questa stagione.

Inter-Empoli 2-0: nerazzurri a +14 sul Milan

Inter fb

NICOLA ZUCCARO -
 Dopo l'1-1 con il Napoli, nell'incontro che ha preceduto la sosta del campionato per gli impegni della Nazionale, l'Inter è tornata a vincere a San Siro e lo ha fatto, regolando l'Empoli per 2-0 nel posticipo della 30esima giornata giocato ieri sera e con le reti siglate, ciascuna per tempo, da Di Marco e da Sanchez.

In virtù di questa vittoria sui toscani (sempre più coinvolti nella lotta per non retrocedere), l'Inter consolida il primato di classifica con 79 punti e aumenta di 14 lunghezze il vantaggio sul Milan, secondo a 65 punti.

I rossoneri di Pioli conservano 4 punti di vantaggio sulla Juventus, tallonata dal Bologna per il -2 dai bianconeri a seguito del 3-0 inflitto dai felsinei alla Salernitana nell'anticipo delle 12.30 di lunedì 1 aprile 2024.

Il Diavolo espugna Firenze: finisce 1-2 per i rossoneri al Franchi

Ac Milan fb

PIERO CHIMENTI -
Finisce 1-2 per il Milan il posticipo serale. Avviene tutto nella ripresa. Ad inizio secondo tempo, Loftus-Cheek al 47' che insacca da sotto misura su guizzo di Leao. Al 50' Duncan sigla il pareggio viola, con un sinistro potente su cui Maignan non può far nulla. Appena pochi minuti e Leao s'inventa un gol da cineteca: in velocità supera Milenkovic ed il portiere Terracciano per il 1-2, firmando il quarto successo consecutivo per gli uomini di Pioli, che si vedono sul finale annullare la terza rete di Pulisic per il fuorigioco.

La Juventus crolla contro la Lazio: 0-1 il verdetto finale

Juventus fb

ROMA - Nel corso della partita, la Juventus ha mostrato una difesa solida, puntando sulle ripartenze, ma è stata la Lazio a sfiorare il gol più volte, con tentativi di Castellanos e Felipe Anderson. Szczesny ha rischiato, ma la Juventus non è riuscita a capitalizzare le sue rare occasioni.

Nel secondo tempo, Allegri ha provato a cambiare le carte in tavola con le sostituzioni di Iling e McKennie, ma è stata la Lazio a prendere il controllo del gioco. Nonostante l'ingresso di nuovi giocatori, la Juventus non è riuscita a reagire in modo efficace. 

Infine, il gol di Marusic ha sancito la vittoria della Lazio.La Juventus ora si trova in una situazione critica, con solo 7 punti ottenuti nelle ultime 9 partite e una difficile semifinale di Coppa Italia in vista contro la stessa Lazio.

L'Inter interrotta nel suo dominio: subisce una rete nel finale e ferma la striscia di vittorie in Serie A

Ssc Napoli fb

MILANO - L'Inter, capolista incontrastata del campionato di Serie A, ha visto interrompersi la sua impressionante striscia di vittorie consecutive in campionato a causa di un pareggio contro il Napoli al Giuseppe Meazza. È stata la prima volta in questa stagione che i nerazzurri hanno subito una rete nell'ultimo quarto d'ora di partita, segnando una deviazione nel loro cammino verso il titolo.

Il colpo di testa di Juan Jesus all'82', che ha fissato l'1-1, è stato il momento decisivo che ha impedito all'Inter di ottenere altri tre punti preziosi. Nonostante il vantaggio ottenuto nel finale del primo tempo grazie al tap-in di Matteo Darmian, la squadra di Conte non è riuscita a mantenere la propria imbattibilità fino al fischio finale.

Questo risultato ha permesso al Milan di ridurre il distacco a -14 punti dalla capolista, anche se resta un divario considerevole. Tuttavia, il pareggio contro il Napoli serve da monito per l'Inter, che dovrà rimanere concentrata e determinata nelle prossime sfide per mantenere la leadership in campionato e cercare di conquistare il titolo.