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Inter, Lautaro supera i 101 gol in Serie A: 'Da bambino non l'avrei mai immaginato'

Inter.it

MILANO - Le parole del capitano nerazzurro, Lautaro Martinez, arrivato a quota 101 gol in Serie A, dopo la vittoria sul Lecce per 4-0

Con la sua doppietta ha aiutato l'Inter a battere 4-0 il Lecce. Due gol che portano il suo bottino a quota 101 in Serie A. Una notte speciale, quella di Lautaro Martinez: il capitano nerazzurro ha ritoccato tanti record e ha raccontato così tutta la sua emozione dopo il match.

“Questa sul campo del Lecce è una vittoria che significa tanto: innanzitutto ci dà grande continuità, poi devo dire che abbiamo espresso davvero un bel calcio. Il bello è che lo facciamo tutti insieme, chi gioca dall'inizio, chi entra a partita in corso: stiamo facendo un grande lavoro e dobbiamo continuare così. I 100 gol in Serie A? Sceglierne uno è difficile, magari prendo il 100°, il primo di questa sera. Devo dire che da quando sono partito da casa mia a 15 anni non mi sarei mai immaginato tutto questo: è solo merito del lavoro e dei sacrifici della mia famiglia, quando ero bambino. Tutto questo è per loro. Non c'è un segreto: bisogna lavorare tutti i giorni, dare una mano ai compagni. Sono giovane, ho ancora margini di miglioramento. Non abbiamo ancora vinto nulla, per questo bisogna continuare a lavorare. I record di gol non sono importanti, ci proverò, ma conta che l'Inter vinca, i gol servono alla squadra. Sicuramente quest'Inter ha tanta continuità dopo la finale di Champions League: siamo migliorati e maturati, ma dobbiamo continuare ad alzare il livello ogni partita e ogni allenamento.”

Grazie a Inter.it

Milan-Atalanta: pareggio al termine di una partita avvincente a San Siro

Atalanta Calcio fb
MILANO - La sfida tra Milan e Atalanta si è conclusa in parità al termine di una partita avvincente disputata a San Siro. Nonostante le numerose occasioni da entrambe le squadre, il punteggio finale è stato di 1-1.

Il Milan ha preso il comando del match con un gol di Leao dopo soli tre minuti di gioco. Il portoghese ha realizzato un gol da applausi, prendendo palla sulla sinistra, superando due difensori avversari e infilando un potente destro sul secondo palo. È stato il suo primo gol in Serie A da cinque mesi.

L'Atalanta ha pareggiato i conti con Koopmeiners su calcio di rigore, dopo un fallo commesso da Giroud su Holm, sempre nel primo tempo.

La ripresa è stata caratterizzata da un vero e proprio festival di occasioni da parte del Milan, con Loftus-Cheek che ha tentato il gol due volte con tiri da fuori e Pulisic che ha sfiorato il gol dopo un'ottima giocata di Leao, il migliore in campo per i rossoneri. Nel finale, Carnesecchi ha salvato la porta dell'Atalanta su un tentativo di Giroud.

Con questo risultato, l'Atalanta resta imbattuta nel 2024, mentre il Milan non vince da tre partite tra campionato ed Europa League, registrando sconfitte contro Monza e Rennes. Attualmente, la Juventus dista quattro punti dal Milan, mentre l'Atalanta si trova a quota 46 in classifica.

Nonostante il pareggio, entrambe le squadre hanno dimostrato di essere in grado di giocare un calcio di alta qualità e restano in lotta per i vertici della Serie A.

Serie A, brutto ko del Lecce al Via del Mare: 0-4 per l'Inter

Inter fb
FRANCESCO LOIACONO - Quarta sconfitta interna del Lecce. I salentini perdono 0-4 con l’ Inter al “Via del Mare” nella ventiseiesima giornata di Serie A. Nel primo tempo al 6’ Almqvist dei salentini va vicino al gol. Al 15’ i nerazzurri passano in vantaggio con Lautaro Martinez, tocco rasoterra di destro. Al 21’ Mkhitaryan dell’ Inter sfiora la rete. Al 31’ Gallo del Lecce con una conclusione da fuori area non inquadra la porta. 

Nel secondo tempo all’ 8’ la squadra di Simone Inzaghi raddoppia per merito di Frattesi, girata al volo su cross di Sanchez. Al 10’ Lautaro Martinez realizza la terza rete dei lombardi di sinistro su passaggio di Frattesi. Al 20’ Banda dei giallorossi pugliesi non concretizza una buona occasione. Al 22’ De Vrij segna il quarto gol dei nerazzurri di testa. Terza sconfitta consecutiva dei giallorossi pugliesi. Il Lecce è al quattordicesimo posto con 24 punti. L’ Inter è prima con 66 punti,+9 sulla Juventus, seconda con 57 punti. I bianconeri vincono 3-2 sul Frosinone all’ “Allianz Stadium”.

La Juventus vince in una partita sofferta contro il Frosinone

Juventus fb
TORINO - La Juventus è tornata alla vittoria dopo un incontro combattuto contro il Frosinone. La partita, valida per la 26ª giornata del campionato di Serie A, si è conclusa con il punteggio di 3-2 a favore dei bianconeri nell'anticipo dell'ora di pranzo.

I gol della Juventus sono stati segnati da Vlahovic, che ha realizzato una doppietta nei minuti 3 e 32, e da Rugani, che ha siglato il gol decisivo al minuto 95.

Il Frosinone ha dato filo da torcere alla Juventus, riuscendo a segnare due gol grazie a Cheddira al minuto 14 e a Brescianini al minuto 27.

Nonostante la pressione avversaria, la Juventus è riuscita a mantenere la calma e a ottenere la vittoria, conquistando tre punti preziosi nella corsa al titolo di Serie A.

Questa vittoria rappresenta un importante passo avanti per i bianconeri, che cercano di consolidare la loro posizione in classifica e di continuare a lottare per i vertici del campionato italiano.

Serie A: Monza ferma il Milan

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PIERO CHIMENTI - Brutto stop per il Milan che nel posticipo serale perde 4-2 contro il Monza, sprecando l'opportunità di sorpasso nei confronti della Juventus. Il Monza passa in vantaggio sul finale del primo tempo, per il rigore trasformato da Pessina per il fallo di Thiaw su Mota. Nei minuti di recupero, arriva il raddoppio con Mota che con un tiro a giro. 

Nella ripresa si complica per i rossoneri con l'espulsione di Jovic ingenuo per il fallo di reazione, ma nonostante l'inferiorità numerica gli uomini di Pioli riescono a raggiungere il pari con l'asse Giroud-Pulisic. Il pareggio dura poco. E' il 90' quando Bondo, servito da Maldini, batte Maignan per il nuovo vantaggio, mentre il 4-2 arriva al 95' con l'ex rossonero Colombo, bravo a battere Maignan su assist di Pessina.

L'Inter vola a +10 sulla Juventus e fa un altro passo verso lo scudetto

Inter fb 
L'Inter continua la sua marcia trionfale verso lo scudetto, aumentando il suo vantaggio sulla Juventus a +10 punti. La vittoria contro la Salernitana si rivela un altro passo importante verso la conquista della seconda stella. Per l'allenatore Simone Inzaghi, non c'era modo migliore per preparare l'andata degli ottavi di Champions League di martedì contro l'Atletico Madrid.

La Salernitana, pur essendo stata capace di dare del filo da torcere a squadre come Juventus, Napoli e Milan, si rivela un avversario docile contro la capolista. L'esordio di Liverani in panchina si trasforma in un vero incubo, con i nerazzurri che conquistano una vittoria netta e convincente.

La partita è senso unico: Thuram e Lautaro segnano entrambi nell'arco di due minuti, dal 17' al 19', mentre Dumfries chiude il discorso con il 3-0 prima dell'intervallo. La ripresa diventa così un vero e proprio allenamento in vista del prossimo duello con l'Atletico Madrid.

I granata non riescono a creare pericoli nella metà campo avversaria, consegnando a Sommer il quindicesimo clean sheet in Serie A. Con otto vittorie consecutive in questo inizio di 2024 da record, l'Inter dimostra ancora una volta di avere una marcia in più rispetto alle altre squadre del campionato italiano.

Seconda sconfitta di fila per la Juve, fermata in casa dall'Udinese

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TORINO - La Juventus ha subito la sua seconda sconfitta consecutiva, questa volta sul proprio terreno di gioco contro l'Udinese. Questo risultato ha ulteriormente rafforzato la posizione dell'Inter in testa alla classifica, che ora gode di sette punti di vantaggio e una partita da recuperare.

D'altro canto, la Juventus avverte anche la pressione del Milan, distaccato di soli un punto. Il gol decisivo è stato segnato da Giannetti, il cui nome Lautaro, al 25' del primo tempo, con l'involontaria complicità di Alex Sandro. Nonostante la Juventus abbia creato alcune occasioni, l'immagine complessiva della squadra rimane quella di una formazione lenta e con poche idee.

Questa serie di risultati negativi pone ulteriori sfide per la squadra e per Allegri, che dovranno lavorare duramente per invertire questa tendenza e ritrovare la competitività necessaria per mantenere vive le proprie ambizioni di successo.

Inter sconfigge la Juventus e allunga il vantaggio in Serie A

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MILANO - Nella sfida attesa tra Inter e Juventus, l'Inter emerge vittoriosa, consolidando la propria leadership in Serie A. Con una vittoria per 1-0, i nerazzurri ora godono di un vantaggio di 4 punti sulla Juventus, che potrebbe estendersi a 7 considerando che l'Inter ha disputato una partita in meno rispetto ai rivali.

La gara, tenutasi a San Siro, ha visto una deviazione decisiva di petto di Gatti al minuto 37. Nel tentativo di ostacolare Thuram, la palla ha colpito le spalle di Szczesny, determinando il vantaggio dell'Inter. Sebbene questa vittoria non assegni ancora lo scudetto, potrebbe rappresentare una pietra miliare cruciale nel percorso della squadra in questo campionato.

La ripresa della partita è stata caratterizzata da numerose occasioni da rete da entrambe le squadre. Calhanoglu, per l'Inter, ha colpito un palo, evidenziando l'intensità e l'equilibrio della competizione. Con il campionato italiano che entra nella sua fase cruciale, ogni vittoria e ogni punto guadagnato assumono un ruolo sempre più significativo nella lotta per il titolo.

Ora, l'attenzione si sposta sul prosieguo della stagione, mentre l'Inter cerca di mantenere la propria posizione di vertice, consolidando il sogno di aggiudicarsi lo scudetto. La Juventus, d'altro canto, dovrà cercare di recuperare terreno per rimanere in corsa per il titolo, rendendo le prossime sfide in Serie A ancora più avvincenti e determinanti per entrambe le squadre.

Serie A, Simone Inzaghi miglior allenatore della Serie A

MILANO - Si è chiuso un mese perfetto e ricco di emozioni per l'Inter che ha salutato gennaio con 5 vittorie su 5 match giocati, 3 clean sheet e un trofeo conquistato. I nerazzurri hanno trionfato a Riyadh, alzando l'ottava Supercoppa Italiana della storia del Club dopo aver sconfitto la Lazio in semifinale e il Napoli in finale. In campionato l'anno si è aperto con la vittoria contro il Verona, seguita dalla cinquina contro il Monza e dal prezioso successo contro la Fiorentina per un totale di nove punti che hanno permesso alla squadra di chiudere il mese al primo posto in classifica a quota 54 punti.

"Simone Inzaghi è stato ancora una volta grande protagonista nel mese di  gennaio, con 3 vittorie in altrettante gare, intervallati dal trionfo  nella EA SPORTS FC Supercup a Riyadh - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Lega Serie A Luigi De Siervo -. Al  secondo successo stagionale come allenatore del mese, il tecnico piacentino ha riportato i nerazzurri in vetta alla classifica, con il miglior attacco e la miglior difesa della Serie A TIM, esprimendo un gioco efficace e spettacolare, tra i più apprezzati anche a livello europeo”.

Per questo motivo Lega Serie A ha assegnato a Simone Inzaghi il riconoscimento Philadelphia Coach of the Month per il mese di gennaio. 

Il premio è stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualità di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Inter-Juventus, in programma domenica 4 febbraio 2024 alle ore 20.45 allo stadio “Giuseppe Meazza”.

Inzaghi: 'Gara difficile: abbiamo meritato questa vittoria'

L'Inter vince 1-0 al Franchi contro la Fiorentina nel match valido per la 22ª giornata di campionato. A decidere la gara un gol di testa nel primo tempo di Lautaro Martinez. Al fischio finale il commento del tecnico nerazzurro Simone Inzaghi: “Dopo l'1-0 abbiamo avuto tante occasioni in cui potevamo fare meglio e nel secondo tempo abbiamo creato tante ripartenze dove mettiamo di solito più qualità. Non posso dire niente a questi ragazzi perché abbiamo fatto bene fino ad ora e perché sappiamo che tutte le gare sono difficili, compresa proprio quella di questa sera. Ragioniamo di partita in partita perché è un periodo importante ed intenso. La squadra ha dato tanto e adesso avrà due giorni di riposo perché se lo merita. Sapevamo che Firenze era una tappa importante per noi. Asllani oggi ha fatto bene. È una fortuna per un allenatore avere un giocatore così che ha fatto una gran gara. Sono contento che ha servito l'assist per il gol di Lautaro. Con la Juventus sarà una gara tra due squadre che stanno avendo un ottimo cammino. Affrontiamo una squadra che sta facendo molto bene e quindi dovremo prepararci come abbiamo fatto all'andata. Ora giochiamo in casa noi con i nostri tifosi che per noi sono importantissimi”.

Inter, tre punti che pesano a Firenze: decide ancora Lautaro

Inter fb

LUIGI LAGUARAGNELLA
- L'Inter arriverà al Derby d'Italia della prossima domenica da capolista grazie ai tre punti pesanti ottenuti nel posticipo serale al Franchi. Il suo capitano è nuovamente decisivo. L'incornata di Lautaro Martinez nel primo tempo è il sigillo sulla difficile trasferta toscana. I nerazzurri senza Calahnoglu, Barella e Dimarco si affida a Carlos Augusto, Asllani e Frattesi.

Sia prima sia dopo la rete del Toro gli uomini Inzaghi potrebbero andare a rete. Lautaro, Carlos Augusto, Frattesi falliscono preziose occasioni intercettate da Terraciano. L'Inter riesce a difendersi con caparbietà e già prima di entrare negli spogliatoi Sommer toglie la gioia del gol a Bonaventura.

Nel secondo tempo l'Inter continua ad attaccare, ma la Viola mette alle strette agli avversari con Nzola, Ikonè, Beltran. Più volte i tiri dei viola sono murati da Pavard e Bastoni. La squadra di Italiano potrebbe agguantare il pareggio. Sonmer colpisce la testa di Nzola respingendo la palla. Dal dischetto però il portiere svizzero para il rigore malamente calciato da da Nico Gonzalez. Ormai la partita è agli sgoccioli, l'Inter potrebbe chiuderla con Arnautovic, i viola tentano il forcing contro il muro nerazzurro. Ma alla fine a decidere è la rete di Lautaro.

Serie A: Milan frena col Bologna

Ac Milan fb
PIERO CHIMENTI
- Finisce 2-2 la sfida tra Milan e Bologna. A passare in vantaggio in una partita tesa sono stati i felsinei con Zierkee che, dopo un batti e ribatti nell'area rossonera, batte Maignan per l'1-0. Il pareggio arriva con Loftus-Cheek che al 45' batte Skorupski con una zampata. La ripresa è combattuta, è ancora Loftus-Cheek a portare avanti il Diavolo all'81 con un preciso colpo di testa su cross di Florenzi. 

Quando la partita sembrava aver emesso la propria sentenza, arriva all'91 il pareggio su rigore con Orsolini, concesso per la trattenuta ai danni di Kristiansen. Il Milan perde una grande occasione di avvicinarsi alla vetta, dopo che la Juventus aveva pareggiato 1-1 con l'Empoli, sprecando due calci di rigore prima con Giroud e poi da Theo Hernandez, le cui conclusioni sono state neutralizzate da un Skorupski in uno stato di grazia.

Serie A, il Lecce perde 0-3 con la Juventus al Via del Mare

Juventus fb

FRANCESCO LOIACONO
- Terza sconfitta interna del Lecce. I salentini perdono 0-3 con la Juventus al “Via del Mare” nella ventunesima giornata, seconda di ritorno in Serie A. Nel primo tempo al 4’ Krstovic dei giallorossi pugliesi va vicino al gol. Al 10’ Krstovic salva sulla linea di porta su un colpo di testa di Miretti dei bianconeri. Al 12’ Kostic della Juventus sfiora la rete.

Nel secondo tempo al 14’ la squadra di Massimiliano Allegri passa in vantaggio con Vlahovic, tocco al volo su cross di Cambiaso. Al 23’ Vlahovic raddoppia, girata di destro. Al 30’ Dorgu dei pugliesi per poco non riesce a segnare. Al 40’ Bremer di testa realizza la terza rete dei bianconeri. Il Lecce è al quattordicesimo posto in classifica con 21 punti.

La Juventus è prima con 52 punti, +1 sull’ Inter che rimane a 51 punti in attesa che i nerazzurri recuperino il 28 Febbraio la gara con l’ Atalanta al “Meazza” non giocata in questa giornata, per le partite dei lombardi nella Supercoppa Italiana.

Vittoria in rimonta del Milan ad Udine, partita sospesa per cori razzisti

Ac Milan fb
UDINE - Il Milan completa un'incredibile rimonta e supera l'Udinese in una partita che sarà ricordata per gli episodi di razzismo indirizzati a Maignan dalla curva friulana. Nonostante le note negative, la squadra rossonera sigla il quarto successo consecutivo in campionato, consolidando ulteriormente la sua posizione al terzo posto.

La partita è stata caratterizzata da momenti di tensione, culminati nella sospensione del match per cinque minuti nel primo tempo a causa dei cori e degli ululati razzisti rivolti a Maignan. Il portiere lascia il campo dirigendosi verso gli spogliatoi, seguito dalla squadra e dal tecnico Pioli. Una triste parentesi che ha evidenziato il persistere di comportamenti inaccettabili negli stadi di calcio.

Dal punto di vista del gioco, il Milan ha offerto un primo tempo di buon livello, ma ha mostrato una netta flessione nella ripresa, caratterizzata da errori tecnici. Tuttavia, la squadra è riuscita a invertire la situazione nei minuti finali, con i gol di Jovic all'83' e Okafor al 93', sancendo così la vittoria. Questo scenario si è ripetuto in questa stagione, con i rossoneri che riescono a sfruttare i cambi tattici di Pioli per chiudere la partita con un colpo di coda.

Il terzo posto in classifica, già saldo, viene ulteriormente fortificato da questa vittoria, dimostrando la resilienza e la determinazione della squadra milanese nonostante le avversità incontrate sul campo.

Roma-Verona 2-1: debutto ok per Daniele De Rossi sulla panchina giallorossa

NICOLA ZUCCARO - Battendo l'Hellas Verona 2-1 nell'anticipo della ventunesima giornata, giocato all'Olimpico alle ore 18 di sabato 20 gennaio 2024, la Roma ha risposto positivamente ai dettami tecnici e tattici del suo nuovo allenatore Daniele De Rossi. L'ex bandiera giallorossa, chiamata in settimana a sostituire l'esonerato Mourinho, ha dovuto però soffrire nel secondo tempo per l'intraprendenza degli scaligeri, testimoniata dal gol del definitivo 2-1 siglato al 76' da Folorunsho. L'ex centrocampista del Bari, alla sua seconda rete in gialloblu nella Serie 2023-2024, ha risposto alle reti di Lukaku e Pellegrini, rispettivamente realizzate al 19' e al 25' del primo tempo.

Juventus vince contro il Sassuolo: doppietta di Vlahovic e gol finale di Chie

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TORINO - La Juventus ha iniziato la settimana nel migliore dei modi, vincendo contro il Sassuolo grazie a una prestazione convincente. Una doppietta di Vlahovic nel primo tempo e un gol nel finale di Chiesa hanno sancito la vittoria, riportando la squadra a meno due punti dall'Inter in classifica.

La partita è stata un'occasione per la Juventus di avvicinarsi alla vetta della Serie A, approfittando del viaggio dell'Inter in Arabia Saudita per la Supercoppa italiana. Con questa vittoria, la Signora si proietta verso il prossimo impegno contro il Lecce domenica, con la possibilità di portarsi virtualmente in testa alla classifica.

Vlahovic si è dimostrato determinante con una doppietta nel primo tempo, dimostrando il suo impatto nella squadra. Il giovane attaccante serbo si è distinto per la sua abilità nel finalizzare le azioni, contribuendo significativamente al successo della Juventus.

Il gol di Chiesa nel finale ha consolidato la vittoria, sottolineando la forza offensiva della squadra. La Juventus ha dimostrato coesione e determinazione sul campo, mettendo a segno i gol necessari per superare il Sassuolo.

D'altra parte, il Sassuolo, reduce da una vittoria contro la Fiorentina, non è riuscito a replicare lo stesso successo contro la Juventus. Gli emiliani restano a quota 19 punti, occupando attualmente il 14° posto in classifica.

La vittoria della Juventus segna un passo importante nella corsa al vertice della Serie A e pone le basi per una settimana decisiva. Ora, la squadra si prepara per l'importante sfida contro il Lecce, con l'obiettivo di consolidare la propria posizione dietro l'Inter e tenere alta la tensione in campionato.

Tris del Milan a San Siro, archiviata la Roma

Ac Milan fb
MILANO - Il Milan, simile alla scatola dei cioccolatini di Forrest Gump, ha vissuto un'esperienza dolce nella recente partita contro la Roma. Stefano Pioli ha "scartato" tre prelibati cioccolatini rappresentati da Adli, Giroud e Hernandez, che hanno contribuito alla vittoria del Diavolo. La sfida tra due squadre deluse era destinata a portare guai seri agli sconfitti, con i rossoneri che consolidano il terzo posto e si allontanano dalla concorrenza.

In una gara dove l'allenatore Mou, squalificato, osservava dalla tribuna, Pioli ha vinto la sfida tra i tecnici navigando fra le turbolenze. Cardinale ha conquistato il derby tra le proprietà a stelle e strisce, trovandosi per la prima volta accanto a Ibra non solo in tribuna ma anche negli spogliatoi prima del match. Il discorso motivazionale di Gerry Cardinale ha chiaramente sortito il suo effetto.

Con questa vittoria, il Milan costruisce un solido fortino attorno al terzo posto, distanziando le inseguitrici più vicine di otto e nove punti rispettivamente. La Roma, invece, sprofonda a meno tredici punti dai rossoneri.

Serie A, il Lecce ko 1-0 con la Lazio all'Olimpico

Ss Lazio fb

FRANCESCO LOIACONO
- Quinta sconfitta esterna del Lecce. I salentini perdono 1-0 con la Lazio all’ “Olimpico” di Roma nella ventesima giornata, la prima di ritorno di Serie A. Nel primo tempo al 31’ Kaba dei salentini va vicino al gol. Al 33’ Pongracic del Lecce di testa non riesce a schiacciare in porta. 

Nel secondo tempo al 5’ Pedro dei biancocelesti sfiora la rete. Al 13’ la Lazio passa in vantaggio con Felipe Anderson, conclusione di destro in diagonale. Al 15’ Gonzalez dei giallorossi pugliesi sfiora il pareggio. Al 92’ Immobile della squadra dii Maurizio Sarri non concretizza una buona occasione. Il Lecce è al tredicesimo posto in classifica con 21 punti. La Lazio è quarta con 33 punti insieme alla Fiorentina.

Inter imbattibile: nerazzurri vincono 5-1 contro il Monza e allungano a +5 sulla Juve

Fc Inter fb
MONZA - Nella partita contro il Monza, l'Inter mostra la sua potenza inarrestabile, allungando il vantaggio in vetta alla classifica a +5 sulla Juventus, in attesa del match con il Sassuolo. Nonostante l'apparente difficoltà della sfida contro il Monza, la squadra nerazzurra dimostra il proprio dominio vincendo 5-1 in trasferta.

La gara inizia con una resistenza da parte del Monza per la prima parte del match, ma i nerazzurri, guidati da Simone Inzaghi, dimostrano la loro superiorità nel corso della partita. L'autorevole doppietta di Lautaro Martinez e Calhanoglu non lascia scampo agli avversari, rendendo la vittoria dell'Inter una questione di inevitabilità.

Nonostante il gol di Pessina per il Monza, che accorcia temporaneamente il punteggio sul 3-1, la superiorità dell'Inter si traduce in una convincente vittoria per 5-1. Questo risultato consolida ulteriormente la posizione di leadership della squadra nella Serie A, rendendola sempre più favorita per la conquista del titolo.

Inter, la gioia di Frattesi: 'Gruppo fantastico. L'esultanza? Avrei fatto anche peggio'

Inter.it

Le parole del match winner di Inter-Verona: il suo gol al 93' ha regalato i tre punti ai nerazzurri

Il 93' è il minuto di Davide Frattesi. Aveva segnato il suo primo gol in nerazzurro nel derby vinto per 5-1, nella porta sotto alla curva interista, proprio al 93'. Ha concesso il bis, contro il Verona: un gol pesantissimo, da 3 punti, nei minuti di recupero di un match assurdo, vinto dall'Inter con cuore e anche un pizzico di fortuna.

Queste le sue parole nel post-partita, dopo che la sua esultanza ha fatto impazzire tutta San Siro: il suo balzo sulle transenne, il suo grido di gioia, sono la copertina di questa vittoria.

“La cosa più importante è che c’è un gruppo fantastico, anche chi gioca meno si sente importate come gli altri e questo è fondamentale in un’annata così lunga. L’esultanza? Avrei fatto anche peggio, mi sono limitato. Il gol? Era una palla simile a quella contro la Real Sociedad: in questo caso c’è stata una respinta, ho seguito l’azione, mi sono buttato e ho avuto fortuna. C’è stato un periodo difficile perché quando sei abituato a giocare non è facile, non avevo sempre il motore al 100% ma questo gol mi darà ancora più fiducia e spero di aiutare ancor di più la squadra. Le partite difficili sono anche queste, quelle sporche, credo che vincere queste partite possa essere la chiave.”

Grazie a Inter.it