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Inter, Esposito: ''La Fiorentina ha fatto una grande partita, il risultato è giusto''


FIRENZE - Un altro gol per Pio Esposito, che ha sbloccato la sfida del Franchi contro la Fiorentina dopo soli 40" di gioco. L'attaccante si è visto negare la doppietta da una grande parata di De Gea a tempo scaduto. Il classe 2005 arriva con questa rete a quota 6 gol in campionato.

Queste le parole di Esposito e di Yann-Aurel Bisseck nelle interviste post gara:

“La Fiorentina stasera ha fatto una grande partita: il risultato è stato giusto. Non mi sento trascinatore, ogni volta che vado in campo do tutto per la squadra e il gruppo cercando di fare il mio meglio. Siamo partiti fortissimo con l'approccio giusto e la voglia di vincere, loro sono stati bravi e hanno preso tanto campo. Appena finita la partita c'è stato rammarico per l'ultima occasione, bravo De Gea ad anticipare, forse potevo fare qualcosa in più. Spero che il gol che non è entrato oggi arrivi con la Nazionale giovedì ad ogni modo. Giocatori forti come Barella conoscono le caratteristiche dei compagni, il colpo di testa e riempire l'area è il mio forte e lui è riuscito a servirmi subito quell'assist. Vado in Nazionale con la grande voglia di raggiungere un obiettivo importante. Ai tifosi della Nazionale dico di unirsi per il bene della squadra, giovedì gioca l'Italia e sarà la cosa più importante al di là del tifo”.

Grazie a Inter.it

Inter, altro pari con la Fiorentina: Ndour risponde a Pio Esposito, nerazzurri a +6 sul Milan


Firenze - Dopo il ko nel derby e il pareggio contro l’Atalanta, arriva un nuovo pari per l’Inter. A San Siro i nerazzurri partono fortissimo e sbloccano la partita dopo appena 39 secondi con Pio Esposito, bravo a finalizzare l’assist di Barella.

Il gol in avvio indirizza una gara intensa, ricca di occasioni da una parte e dall’altra, soprattutto nel primo tempo. L’Inter prova a gestire e a colpire ancora, ma la Fiorentina resta in partita e cresce alla distanza, trovando il gol del pareggio al 77’ con Ndour.

Il match si chiude così sull’1-1, un risultato che lascia qualche rimpianto ai nerazzurri ma consente comunque alla squadra di restare in vetta. Alla sosta, l’Inter si presenta prima con 6 punti di vantaggio sul Milan e 7 sul Napoli. Per Vanoli, invece, la situazione resta delicata: il margine sulla zona retrocessione è di soli 2 punti.

Milan-Torino 3-2: rossoneri vincenti a San Siro


MILANO - Vittoria sofferta ma preziosa per il Milan, che supera 3-2 il Torino FC al termine di una gara combattuta.

Partono forte gli ospiti, capaci di mettere in difficoltà i rossoneri senza però trovare il gol. Al 36’ passa il Milan con Strahinja Pavlović, che segna con un tiro dalla distanza. Il Torino reagisce e trova il pareggio al 44’ con Giovanni Simeone: si va all’intervallo sull’1-1.

Nella ripresa cresce l’intensità del Milan, che in due minuti indirizza la gara: al 54’ segna Adrien Rabiot, mentre al 56’ è Youssouf Fofana a firmare il 3-1.

Nel finale il Torino accorcia le distanze con un rigore trasformato da Nikola Vlašić all’83’, dopo fallo di Pavlović su Simeone. I granata però non riescono a completare la rimonta e il match termina 3-2 per i rossoneri.


Il tabellino

Marcatori: 36’ Pavlović, 44’ Simeone, 54’ Rabiot, 56’ Fofana, 83’ rig. Vlašić

AC Milan (3-5-2): Mike Maignan; Fikayo Tomori (1' st Athekame), Koni De Winter, Strahinja Pavlović; Alexis Saelemaekers (45' st Odogu), Youssouf Fofana (25' st Ricci), Luka Modrić, Adrien Rabiot, Davide Bartesaghi; Christian Pulisic (32' st Gimenez), Niclas Füllkrug (25' st Nkunku).
Allenatore: Massimiliano Allegri

Torino FC (3-4-1-2): Alberto Paleari; Saúl Coco, Ardian Ismajli, Wilfried Ebossé (44' st Kulenović); Marcus Pedersen, Matteo Prati (18' st İlkhan), Gvidas Gineitis (29' st Casadei), Miguel Obrador (44' st Nkounkou); Nikola Vlašić; Giovanni Simeone, Duván Zapata (18' st Adams).
Allenatore: Roberto D'Aversa

Ammoniti: Tomori, Pavlović, İlkhan, Gimenez

Juve, pari amaro con il Sassuolo: 1-1 allo Stadium


TORINO - Alla squadra di Luciano Spalletti non riesce il momentaneo sorpasso al quarto posto sul Como. La Juventus impatta 1-1 con il Sassuolo allo Allianz Stadium.

Bene nel primo tempo, i bianconeri passano in vantaggio con Arda Güler Yildiz su assist di Fabio Conceiçao. Al primo affondo della ripresa, il Sassuolo pareggia con Andrea Pinamonti.

La Juventus ci prova e Spalletti inserisce Arkadiusz Milik e Dušan Vlahović. Rigore per i bianconeri per un mani di Idzes, ma Muric para su Manuel Locatelli e ferma nel finale Milik.

La partita termina quindi con un pari 1-1.

Serie A, la Lazio batte il Milan: rossoneri ko all’Olimpico e Inter a +8


ROMA - Il Milan di Massimiliano Allegri non riesce ad approfittare del mezzo passo falso dell’Inter contro l’Atalanta e scivola a –8 dai nerazzurri dopo la sconfitta all’Olimpico contro la Lazio.

La squadra guidata da Maurizio Sarri disputa una gara molto attenta, difendendosi con ordine e rendendosi pericolosa nelle ripartenze. Proprio da una di queste azioni nasce il gol decisivo firmato da Gustav Isaksen, che permette ai biancocelesti di portarsi in vantaggio.

Nella ripresa il Milan prova a reagire. Allegri cambia anche il reparto offensivo per aumentare la pressione, ma il forcing rossonero non produce risultati concreti. La Lazio resiste con solidità fino al fischio finale, conquistando una vittoria preziosa davanti al proprio pubblico.

Con questo risultato, il Milan perde terreno nella corsa al vertice mentre l’Inter consolida il vantaggio in classifica.

Serie A, Milan batte Inter 1-0: accorciato il distacco in classifica

Ac Milan fb

MILANO - Il Milan di Massimiliano Allegri vince il derby contro l'Inter e accorcia a 7 punti il distacco dalla capolista a 10 giornate dalla fine della Serie A. Per l’Inter è la prima sconfitta dopo 8 successi consecutivi e 15 gare utili di fila.

La partita 
Il Milan parte subito in pressione, con Modric pericoloso nelle prime azioni. Al 34’ Mkhitaryan spreca una ghiotta occasione per il vantaggio, ma un minuto più tardi Estupiñan trova il gol dell’1-0 che decide il match.

I rossoneri creano altre occasioni con Saelemaekers e Fofana, mentre Dimarco sfiora il pareggio per l’Inter prima della fase finale della partita. Nel recupero, i nerazzurri protestano per un tocco col braccio in area di Ricci al 95’, non rilevato dall’arbitro Doveri, senza esito.

Con questa vittoria, il Milan mantiene la pressione sulla vetta e rilancia le ambizioni scudetto, mentre l’Inter interrompe la sua striscia positiva.

Serie A, la Juventus torna a vincere: Pisa travolto 4-0


TORINO - La Juventus ritrova il sorriso e chiude il sabato di Serie A con una vittoria larga: allo Stadium i bianconeri travolgono 4-0 il Pisa, tornando al successo in campionato dopo oltre un mese.

L’inizio di partita è però più equilibrato di quanto dica il risultato finale. Gli ospiti partono con personalità e sfiorano subito il vantaggio con Stefano Moreo, che mette paura alla difesa bianconera nei primi minuti. La Juventus risponde creando diverse occasioni, ma nel primo tempo non riescono a concretizzare Federico Gatti, Francisco Conceição e Jonathan David, tutti vicini al gol senza riuscire a sbloccare la partita.

La svolta arriva nella ripresa. Al 54’ è Andrea Cambiaso a rompere l’equilibrio, trovando la rete che porta in vantaggio la squadra guidata da Luciano Spalletti. Il gol dà fiducia ai bianconeri, che aumentano ritmo e pressione.

Pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio: a firmarlo è Khéphren Thuram, bravo a finalizzare un’azione ben costruita e a indirizzare definitivamente il match.

Con il Pisa ormai in difficoltà, la Juventus continua ad attaccare e trova il tris a un quarto d’ora dalla fine grazie al talento di Kenan Yıldız, che chiude virtualmente la partita.

Nel recupero c’è spazio anche per il poker: Jérémie Boga firma il definitivo 4-0, completando una serata perfetta per i bianconeri. Una vittoria larga e convincente che permette alla squadra di Spalletti di ritrovare i tre punti e rilanciarsi in classifica.

Serie A: fuga Inter, il Milan crolla in casa 0-1 contro il Parma


PIERO CHIMENTI 
- Nella ventottesima giornata di Serie A, il Milan interrompe bruscamente la sua serie positiva, cadendo in casa per 0-1 contro il Parma al San Siro, in un match che conferma la fuga dell’Inter in vetta al campionato.

Il match si apre con un momento di paura per i rossoneri: al 5’ Loftus-Cheek, dopo uno scontro di gioco con Corvi, è costretto a lasciare il campo in barella, sostituito da Jashari. L’infortunio del centrocampista britannico condiziona inizialmente la manovra del Milan, che fatica a trovare ritmo e precisione nei primi minuti.

Nel secondo tempo il Diavolo aumenta i giri e prova a proporsi in proiezione offensiva, sfiorando il gol con Leao, che colpisce il palo in una delle azioni più pericolose della partita. Tuttavia, la rete del vantaggio arriva nel finale: all’80’, sugli sviluppi di un corner calciato da Valeri, Troilo stacca di testa e batte Maignan, regalando il successo al Parma e completando una rimonta fondamentale per la squadra emiliana nella corsa salvezza.

Con questo risultato il Milan resta fermo a quota punti ma vede l’Inter allungare in classifica, portando il distacco a 10 punti, rafforzando ulteriormente la leadership nerazzurra. Per il Parma invece, la vittoria rappresenta un importante slancio motivazionale verso la permanenza nella massima serie.

Inter-Juventus 3-2: decide Zielinski al 90’, nerazzurri a +8 sul Milan

Inter fb

Milano - Il derby d’Italia termina 3-2 per l’Inter, che supera la Juventus al termine di una gara intensa e ricca di episodi. La squadra guidata da Cristian Chivu conquista tre punti pesanti e allunga a +8 sul Milan in classifica.

Primo tempo: autogol, pari e rosso a Kalulu

Dopo un quarto d’ora i nerazzurri sbloccano il match grazie all’autorete di Andrea Cambiaso, che devia nella propria porta un cross di Luis Henrique.

Il terzino bianconero si riscatta al 26’, firmando il gol dell’1-1 con un inserimento preciso che rimette in equilibrio la sfida.

Prima dell’intervallo l’Inter sfiora il nuovo vantaggio con un palo colpito da Alessandro Bastoni. Nel finale di tempo episodio chiave: Pierre Kalulu viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la Juventus in dieci uomini, tra le proteste bianconere per un secondo giallo ritenuto severo.

Ripresa: botta e risposta, poi la zampata finale

Nella ripresa l’ingresso di Sebastiano Esposito cambia l’inerzia del match: è lui a riportare avanti l’Inter, sfruttando al meglio un’azione in area.

La Juventus non molla e trova il 2-2 con Manuel Locatelli, bravo a finalizzare dal limite.

Quando la partita sembra destinata al pareggio, al 90’ arriva la rete decisiva di Piotr Zielinski, che firma il definitivo 3-2 e regala ai nerazzurri una vittoria pesantissima nella corsa al titolo.

Tre punti che rafforzano la leadership dell’Inter e rilanciano con forza le ambizioni scudetto.

Pisa-Milan 1-2: decide una magia di Modric nel finale


Pisa - Vittoria sofferta ma preziosa per il AC Milan, che supera in trasferta il Pisa Sporting Club per 2-1 al termine di una gara complicata e ricca di episodi. A decidere il match è stata una prodezza di Luka Modrić a meno di dieci minuti dal termine.

Primo tempo equilibrato

La squadra guidata da Henrik Hiljemark si difende con ordine e crea anche la migliore occasione iniziale, ma sono i rossoneri a passare in vantaggio con Ruben Loftus-Cheek, che sblocca il risultato nella prima frazione.

Ripresa tra errori e ribaltoni

Nella ripresa entra Niclas Füllkrug, che però fallisce un calcio di rigore lasciando il match in bilico. Il Pisa trova il pareggio con Javier Loyola, riportando la gara in equilibrio e riaccendendo le speranze dei padroni di casa.

La decide Modric, rosso nel recupero

Quando la partita sembra avviarsi verso il pari, arriva la giocata decisiva di Modric che regala i tre punti al Milan. Nel recupero viene espulso Adrien Rabiot, episodio che chiude definitivamente una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.

Serie A, Juve-Lazio 2-2: Kalulu salva i bianconeri al 96’


Torino - Allo Stadium, la Juventus strappa un pareggio in extremis contro la Lazio grazie al gol di Kalulu al 96’. La squadra di Luciano Spalletti aveva dominato gran parte della partita, creando diverse occasioni, ma si era vista annullare un gol a Koopmeiners.

La Lazio era passata in vantaggio prima dell’intervallo con Pedro, trovando poi il raddoppio in avvio di ripresa con Isaksen. La reazione della Juventus è stata rabbiosa: McKennie ha accorciato le distanze e, dopo una pressione costante, Kalulu ha trovato il gol del pareggio nei minuti di recupero.

Un risultato che permette ai bianconeri di non perdere terreno in classifica, mentre la Lazio, pur dominando in termini di gioco, lascia lo Stadium con un punto a fronte delle buone occasioni create.

La Juve vola al Tardini: Parma travolto 4-1


PARMA – Continua a crescere la Juventus di Luciano Spalletti, che impone la sua legge al Tardini e supera il Parma con un netto 4-1, consolidando la pressione sulle dirette concorrenti per la zona alta della classifica, Napoli e Roma.

Primo tempo: partenza sprint

La squadra bianconera parte subito forte, mostrando una netta superiorità tecnica e fisica. Al 15’ Conceiçao colpisce la traversa, sfiorando il vantaggio che arriva pochi minuti dopo grazie a Bremer, che porta in vantaggio la Juve con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra di Spalletti non si ferma e raddoppia con McKennie, bravo a finalizzare una ripartenza veloce, chiudendo il primo tempo sul 2-0.

Ripresa: Parma prova a reagire

Dopo l’intervallo, il Parma prova a rientrare in partita, trovando il gol della speranza grazie a un’autoretè di Cambiaso. Tuttavia, la Juve non perde la concentrazione: Bremer firma la sua doppietta, ristabilendo la distanza e rendendo vana la reazione dei padroni di casa. A chiudere i giochi ci pensa David, che realizza il definitivo 4-1 e mette la partita in cassaforte.

Bilancio della gara

Una vittoria netta, frutto di organizzazione, intensità e qualità dei singoli, che conferma la Juve come una delle squadre più in forma del campionato. La squadra di Spalletti dimostra solidità difensiva e incisività in attacco, continuando a puntare con decisione al podio della Serie A.

Con questo successo, la Juve resta a contatto con Napoli e Roma, aumentando la pressione sui rivali e lanciando un chiaro segnale al campionato: la corsa per le prime posizioni è più aperta che mai.

Juventus travolge il Napoli: 3-0 al big match con Yildiz e Kostic decisivi


TORINO - La Juventus domina il big match contro il Napoli e si impone con un netto 3-0. La gara, attesa da tifosi e addetti ai lavori, ha visto i bianconeri partire subito forte. Nel primo tempo Thuram colpisce un palo, poi David sblocca il punteggio, mentre Buongiorno salva sulla linea un tentativo di Conceiçao, mantenendo la porta inviolata.

Nella ripresa il Napoli prova a reagire, ma un errore di Juan Jesus regala a Yildiz la possibilità di raddoppiare, che il giovane centrocampista sfrutta con freddezza. La chiusura del match arriva con la rete di Kostic, che fissa il punteggio sul 3-0.

Nel finale, l’allenatore della Juventus, Conte, concede l’esordio a Giovane e fa rientrare in campo Lukaku, senza però permettere al Napoli di accorciare le distanze. Una prestazione convincente per la squadra bianconera, che consolida la propria posizione e manda un segnale chiaro ai concorrenti nella corsa al vertice.

Serie A: il Lecce cade 1-0 a San Siro contro il Milan


MILANO – Il Lecce esce sconfitto dal “Meazza” nella ventunesima giornata di Serie A, cedendo 1-0 al Milan. Una partita equilibrata, ma decisa da un colpo di testa di Fullkrug al 30’ della ripresa su cross di Saelemakers, che regala il vantaggio ai rossoneri.

Nel primo tempo il Lecce ha avuto la sua occasione con Stulic di testa al 26’, mentre Pulisic e Saelemakers hanno sfiorato il gol per il Milan. Nella ripresa, i rossoneri hanno continuato a spingere: Gabbia, Estupiñán e Ricci hanno più volte provato a chiudere la partita, senza riuscirci. Al 94’ Maleh ha sfiorato il pareggio per il Lecce, ma il risultato non è cambiato.

Con questa sconfitta, i salentini restano terzultimi in classifica con 17 punti, alla pari con la Fiorentina, mentre il Milan consolida il secondo posto con 46 punti.

Prossima sfida per il Lecce: una partita cruciale per cercare di risalire in classifica e allontanarsi dalla zona retrocessione.

Serie A: il Cagliari espugna la Juventus dopo oltre cinque anni


CAGLIARI – Il Cagliari torna a battere la Juventus in Serie A, interrompendo un digiuno durato più di cinque anni. A decidere il match è stata la rete di Mazzitelli nel secondo tempo, che ha regalato tre punti preziosi ai sardi.

Nonostante la Juventus abbia controllato a lungo il pallone e creato diverse occasioni, gli uomini di Spalletti si sono infranti ripetutamente contro il muro difensivo del Cagliari. Tra i protagonisti della serata, oltre a Mazzitelli, spicca Caprile, autore di interventi decisivi, ma va sottolineata la prova corale della squadra sarda, che ha mostrato grande concentrazione e organizzazione in fase difensiva.

Per la Juventus, si interrompe così la striscia di sette risultati utili consecutivi, che aveva visto i bianconeri consolidare posizioni importanti in classifica.

Da Cagliari, è tutto: appuntamento alle prossime sfide di Serie A!

Serie A, l’Inter batte 1-0 il Lecce nel recupero della sedicesima giornata


FRANCESCO LOIACONO
– L’Inter conquista i tre punti battendo il Lecce 1-0 al “Meazza” nel recupero della sedicesima giornata di andata di Serie A.

Il primo tempo è stato caratterizzato da diverse occasioni per i padroni di casa: al 4’ Thuram di testa non riesce a finalizzare, al 6’ Bonny sfiora il gol e al 15’ Zielinski calcia fuori. Al 36’ Mkhitaryan manca di poco la rete. Il Lecce prova a rispondere nella ripresa: al 5’ Pierotti manca di poco la conclusione, mentre al 30’ Siebert spreca una buona occasione.

La partita si sblocca al 33’ quando Esposito porta in vantaggio l’Inter con un tocco al volo di destro su assist di Zielinski. Il Lecce tenta il pareggio, e al 40’ Veiga sfiora il gol senza successo.

Con questa sconfitta il Lecce resta quartultimo in classifica con 17 punti, mentre l’Inter consolida il primo posto con 46 punti.

Juventus travolgente: 5-0 alla Cremonese e sorpasso in classifica


TORINO - La Juventus di Spalletti si conferma cinica e solida, superando la Cremonese con un netto 5-0 e portandosi a quota 39 punti, in pari con Napoli e Roma.

La gara
I bianconeri sbloccano il match con un tiro di Miretti deviato da Bremer, seguito poco dopo dal raddoppio firmato da David. La Cremonese vede un possibile rigore cancellato dall’arbitro, ma la Juventus mantiene il controllo della partita.

Il 3-0 arriva su rigore: Yildiz calcia e ribadisce in rete con freddezza. Nella ripresa, i bianconeri continuano a dominare: un autogol di Terracciano porta il punteggio sul 4-0 e McKennie chiude la partita sul 5-0, consolidando la prestazione perfetta della squadra.

Inter, la vittoria a Parma: ''Dominanti e maturi, contento dell'atteggiamento''

Inter fb

MILANO - L'Inter supera il Parma con un 2-0 firmato Dimarco-Thuram e centra la sesta vittoria di fila in Serie A. I nerazzurri salgono a quota 42 punti in Campionato mantenendo la vetta della classifica con 40 gol segnati in 18 partite e la settima vittoria in trasferta (su nove partite disputate fuori casa nel girone di andata). Al termine della sfida l'analisi del match di Cristian Chivu: 

“Non è mai semplice giocare in Serie A, bisogna sempre dimostrare e l'avversario ti può mettere sempre in difficoltà. Qui non è semplice, poi con queste condizioni meteo lo era ancora di più: abbiamo cercato di essere dominanti, abbiamo cercato di rompere il loro blocco basso e con dieci dietro la linea della palla non è facile. Abbiamo cercato di entrare in area con qualche cross in più e qualche tiro da fuori area, ma quello che conta è la vittoria e l'atteggiamento eccezionale dei ragazzi. Le statistiche sono belle da leggere, ma conta quello che porti in campo e l'atteggiamento, la voglia e l'ambizione di portare avanti una stagione dove ne abbiamo tante: non ci sono partite da sottovalutare, le insidie sono sempre dietro l'angolo. Ci sono sempre problematiche, ogni pallone intercettato può dare via a ripartenze e Pellegrino ha qualità per farli salire: hanno velocità con tanti giocatori, siamo stati bravi a non concederne troppe, potevamo mettere qualche cross di qualità in più ed essere più pazienti per rischiare ancora meno. 

Akanji è importante quanto Bisseck, Acerbi e tutti gli altri difensori, anche Carlos ha fatto una grande partita perché regge bene in velocità e a tappare qualche buco in ripartenza: non è mai semplice contro un blocco basso, serve attenzione ai massimi livelli e spostare la palla porta il rischio di piacersi un po' troppo, ma sono molto contento dei miei giocatori. Non è ancora finito il girone di andata, manca il recupero contro il Lecce, noi siamo consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, siamo a metà stagione, ogni partita e ogni punto sono importanti e siamo consapevoli di questo fatto. Inter e Napoli sono due squadre che hanno valori individuali e grande intensità, c’è da fare complimenti a loro come al Milan, alla Juventus, al Como. Faccio i complimenti anche a loro che stanno facendo una grande stagione, come la Roma. Sono i 90 minuti che portano la crescita e la maturità della squadra. Domenica si affronteranno due squadre che hanno valori importanti per quanto riguarda non solo la Serie A.”

Cristian Chivu

Juve senza ostacoli a Reggio Emilia: 3-0 al Sassuolo, David protagonista


REGGIO EMILIA - Tutto facile per la Juventus sul campo del Sassuolo. I bianconeri si impongono con un netto 3-0, dominando la gara dall’inizio alla fine e offrendo una prestazione solida, autoritaria e ricca di segnali positivi, soprattutto sul piano individuale.

Sotto osservazione speciale c’era David, reduce dal rigore fallito contro il Lecce. Spalletti non ha esitato a rilanciarlo dal primo minuto e la risposta del canadese è stata di quelle pesanti: prima l’assist preciso per Miretti, poi il sigillo personale che ha chiuso definitivamente i conti sul 3-0. Una prova di personalità e qualità che cancella le scorie della scorsa giornata.

La partita si era già messa in discesa nel primo tempo grazie allo sfortunato autogol dell’ex Muharemovic, che ha regalato il vantaggio alla Juve. Da quel momento il Sassuolo non è mai riuscito a rientrare realmente in partita, schiacciato dall’intensità e dall’organizzazione dei bianconeri, padroni del campo e del ritmo.

Nella ripresa la Juventus ha amministrato senza affanni, colpendo con cinismo e chiudendo la gara senza concedere spazi o occasioni significative agli avversari. Il successo conferma l’ottimo momento della squadra di Spalletti, che sale a otto vittorie nelle ultime dieci partite tra tutte le competizioni.

Con questi tre punti la Juve raggiunge la Roma a quota 36 in classifica, rilanciando con forza le proprie ambizioni e mandando un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: la squadra c’è, è in fiducia e continua a crescere.

Serie A: l’Inter travolge il Bologna e torna in vetta alla classifica


Milano, 4 gennaio 2026 – L’Inter non lascia scampo al Bologna e vince 3-1 nello scontro al vertice, centrando il quinto successo consecutivo e riconquistando la vetta della classifica di Serie A.

Il match parte subito con grande intensità da parte dei nerazzurri: Chivu vede la sua squadra protagonista con azioni di Thuram, Lautaro, Calhanoglu e Bastoni. Odgaard per il Bologna sfiora il vantaggio, ma prima della pausa Zielinski porta i felsinei in vantaggio con un gol da opportunista.

Nella ripresa l’Inter alza il ritmo: Lautaro raddoppia di testa, poi colpisce la traversa e mette in difficoltà più volte il portiere Ravaglia. Thuram chiude i conti con il terzo gol, mentre Castro prova a riaprire il match segnando per il Bologna.

Al fischio finale, l’Inter può festeggiare: 3-1 e +1 sul Milan, con la squadra di Chivu che conferma il suo stato di forma e la forza in campionato.