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Serie A, Sassuolo e Milan non si fanno male: finisce 1-1. Pari anche per la Juventus a Cagliari

Ac Milan

Piero Chimenti - Il Milan non va oltre il pareggio nella trasferta contro il Sassuolo. La sfida termina 1-1, con entrambe le reti arrivate nella ripresa.

Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, al 63’ i rossoneri passano in vantaggio grazie a Rabiot, che sfrutta l’assist di Modric e lascia partire una potente conclusione che supera Muric.

La reazione del Sassuolo è immediata: al 68’ Odenthal trova il gol del pareggio, superando Maignan nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Un punto a testa, dunque, al termine di una gara in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo decisivo.

Nel posticipo serale arriva un pareggio anche per la Juventus, fermata sull’1-1 dal Cagliari. I sardi passano in vantaggio al 20’ con Maldini, bravo a finalizzare una ripartenza su assist di Mandy. I bianconeri riescono a ristabilire la parità soltanto all’81’, quando Kolo Muani, servito da Alajbegovic, supera Caprile con un colpo di testa.

Due pareggi, quindi, per Milan e Juventus, che non riescono a conquistare l’intera posta in palio.

Juventus, solo un pari a Cagliari: Kolo Muani evita la sconfitta. Lite Spalletti-Pisacane, entrambi espulsi


Cagliari - La Juventus non va oltre l’1-1 sul campo del Cagliari alla ripresa del campionato. I bianconeri dominano la gara, ma devono fare i conti con il cinismo della squadra di Pisacane, capace di passare in vantaggio nel primo tempo con Maldini.

Nella ripresa Spalletti cambia le carte in tavola e trova la risposta grazie all’ingresso di Alajbegovic, decisivo nel fornire l’assist per il primo gol in campionato di Kolo Muani, che firma il pareggio.

Un punto che lascia il Cagliari a quota 1 dalla Roma, mentre la Juventus sale a 11 punti in classifica. Al termine della partita, però, la tensione prende il sopravvento: lite tra Spalletti e Pisacane, con entrambi gli allenatori espulsi.

Italia femminile, vittoria per 2-0 contro la Bielorussia: azzurre più vicine ai Mondiali 2027


FRANCESCO LOIACONO - L’Italia femminile di calcio supera la Bielorussia per 2-0 a Tbilisi nell’andata del primo turno dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2027, in programma in Brasile. Le azzurre allenate da Andrea Soncin conquistano così un risultato importante in vista della gara di ritorno, fissata per martedì 13 ottobre alle 18.15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Nel primo tempo l’Italia crea diverse occasioni senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 5’ Martina Piemonte va vicina al gol, mentre all’13’ Eva Schatzer sfiora la rete. Al 35’ Manuela Giugliano calcia di destro senza inquadrare la porta e al 41’ Benedetta Glionna non riesce a concretizzare una buona opportunità.

Nella ripresa le azzurre continuano a spingere. Al 17’ Valentina Bergamaschi non sfrutta un’occasione favorevole, ma al 23’ arriva il vantaggio: Martina Piemonte colpisce di testa su cross di Manuela Giugliano e firma l’1-0. Al 31’ Giulia Dragoni manca il raddoppio da posizione favorevole, che arriva comunque al 45’ grazie a Elisa Polli, a segno con un tocco di destro.

Il 2-0 mette l’Italia in una posizione favorevole in vista del ritorno. Per accedere al secondo e decisivo turno dei playoff, alle azzurre basterà pareggiare o perdere con un solo gol di scarto. La Bielorussia, invece, dovrà vincere con almeno due reti di differenza per ribaltare il risultato complessivo e continuare il proprio cammino.

In caso di qualificazione, l’Italia affronterà la vincente del confronto tra Finlandia e Serbia. Nella gara d’andata la Finlandia si è imposta per 3-1 in casa. Nel ritorno, dunque, la Serbia dovrà vincere con tre gol di scarto per superare le finlandesi senza ricorrere a eventuali criteri supplementari, mentre alla Finlandia basterà il pareggio o anche una sconfitta con un gol di differenza.

Per le azzurre, il prossimo appuntamento a Firenze sarà quindi decisivo per continuare a inseguire il sogno della qualificazione ai Mondiali del 2027 in Brasile.

Inter-Parma 3-0: i nerazzurri ripartono con una vittoria, Chivu batte il suo passato


Milano - L’Inter riparte dopo la sosta con una vittoria netta a San Siro. I nerazzurri superano il Parma per 3-0, chiudendo la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Sučić, Calhanoglu e Thuram. Una serata positiva per Cristian Chivu, ex della sfida, mentre l’esordio di Alberto Gilardino sulla panchina emiliana si rivela amaro.

La gara si sblocca grazie a un errore della difesa del Parma: il pasticcio tra Corvi e Keita spalanca la strada a Sučić, che ne approfitta e porta in vantaggio l’Inter. I padroni di casa prendono fiducia e continuano a spingere, mettendo in difficoltà gli avversari.

Il raddoppio arriva su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Hakan Calhanoglu. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per il tris firmato da Marcus Thuram, che trova la rete con un destro incrociato e mette al sicuro il risultato.

Nella ripresa l’Inter gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, mentre il Parma fatica a trovare le soluzioni per riaprire l’incontro.

Il 3-0 finale consegna ai nerazzurri tre punti importanti per riprendere il cammino dopo la sosta. Per Chivu è una vittoria speciale contro la squadra con cui aveva lavorato, mentre Gilardino dovrà ripartire dalla prestazione di San Siro per cercare risposte e risultati nelle prossime partite.

Nations League, l’Italia batte la Turchia 3-1: Azzurri secondi nel girone

Nazionale italiana di calcio

Bologna - L’Italia di Roberto Mancini supera la Turchia di Vincenzo Montella per 3-1 al Dall’Ara e conquista tre punti importanti nella classifica del gruppo A di Nations League. Gli Azzurri salgono così a quota 7 punti e si portano al secondo posto nel girone.

L’Italia sblocca il risultato al 26’ con Scamacca. La Turchia prova a reagire e nella ripresa Mancini cambia volto alla squadra, inserendo Pio Esposito, Calafiori e Kayode.

Al 58’ Doumbia sfiora il raddoppio, ma al 61’ arriva il pareggio turco firmato Simsir. La reazione degli Azzurri è immediata: appena tre minuti più tardi Calafiori riporta avanti l’Italia. Nel finale, all’87’, è Pio Esposito a firmare il definitivo 3-1.

Al termine della gara Mancini ha analizzato così la prestazione: «Abbiamo sofferto all’inizio ma siamo stati bravi a riprendere la partita». Il commissario tecnico ha poi spiegato i numerosi cambi: «Abbiamo perso fluidità nel gioco con i tanti cambi, ma era previsto. Ho tolto i difensori perché erano ammoniti».

Guardando al prosieguo della Nations League, Mancini ha aggiunto: «Noi dobbiamo continuare a giocare, ora siamo secondi e probabilmente dovremo andarci a giocare il secondo posto in Belgio».

Le ultime due gare del girone sono in programma a novembre: l’Italia affronterà il Belgio in trasferta e la Francia in casa.

Il tabellino

Italia-Turchia 3-1

Marcatori: 26’ Scamacca, 61’ Simsir, 64’ Calafiori, 87’ Pio Esposito.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo (55’ Kayode), Mancini, Bastoni, Ruggeri (55’ Calafiori); Barella (70’ Tonali), Romano, Doumbia; Vergara (83’ Frattesi), Scamacca (55’ Pio Esposito), Maldini. Ct: Roberto Mancini.

TURCHIA (5-4-1): Cakir; Celik, Elmali, Kabak, Bardakci, Kadioglu; Akgun, Yuksek (78’ Akturkoglu), Ozcan, Kahveci (70’ Elmaz); Simsir (70’ Fakili). Ct: Vincenzo Montella.

Nations League, Francia-Italia finisce 1-1: Bastoni risponde a Olise


Parigi – Finisce 1-1 allo Stade de France di Saint-Denis la sfida tra Francia e Italia, valida per il terzo incontro del girone di Nations League. La nazionale di Mancini, reduce dalla sconfitta contro il Belgio all’Olimpico e dal successo per 4-1 a Bursa contro la Turchia, conquista un punto contro gli uomini di Zidane.

Il primo tempo si chiude senza reti. La Francia prova a fare la partita, ma le occasioni più importanti sono dell’Italia, pericolosa al 9’ con Kean e al 40’ con Frattesi. Poco dopo Kean trova anche il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione e al 10’ sbloccano il risultato con Olise, a segno su punizione. L’Italia reagisce e al 23’ trova il pareggio con Bastoni, che supera Maignan e firma l’1-1.

Al 40’ la Francia rimane in dieci uomini per l’espulsione di Upamecano, ma nel finale i transalpini hanno ancora un’occasione. Nel recupero Donnarumma è decisivo con una parata che permette agli azzurri di salvare il risultato.

La partita termina così 1-1.

Il tabellino

Francia-Italia 1-1

Marcatori: 10’ st Olise (F), 23’ st Bastoni (I).

FRANCIA (4-3-3): Maignan, Kalulu, Jacquet, Truffert, Upamecano, Cherki (30’ st Camavinga), Da Cunha (42’ st Lacroix), Rabiot, Olise, Doué (30’ st Barcola), Dembélé. Ct: Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori, Frattesi (35’ st Doumbia), Tonali (18’ st Barella), Fagioli (45’ st Scamacca), Sebastiano Esposito (35’ st D. Maldini), Pio Esposito (18’ st Vergara), Kean. Ct: Mancini.

Ammoniti: Fagioli, Kean, Vergara, Bastoni per gioco falloso.

Espulso: Upamecano al 40’ st per doppia ammonizione.

Spagna, poker alla Croazia: Yamal e Nico Williams firmano il 4-1

Seleccion Espana de Futbol

La Spagna non sbaglia la prima uscita casalinga dopo la conquista del Mondiale e supera 4-1 la Croazia, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel girone. Dopo il successo contro l’Inghilterra, la squadra di Luis de la Fuente sale così a 6 punti.

Gli spagnoli partono subito forte e trovano il vantaggio dopo appena un minuto di gioco con Lamine Yamal. La Croazia prova a reagire e al 28’ trova il pareggio con Beljo, rimettendo in equilibrio la partita.

L’equilibrio, però, dura appena tre minuti. Al 31’ Pubill riporta avanti la Spagna, che chiude il primo tempo sul 2-1.

Nella ripresa la squadra croata prova a rientrare in partita, ma la Spagna prende nuovamente il controllo del match. Yamal firma la doppietta e porta il risultato sul 3-1, prima del definitivo 4-1 realizzato da Nico Williams.

Per la Spagna arriva così un’altra importante vittoria nel girone e un bottino di 6 punti dopo le prime due gare.

Italia, poker in Turchia: gli Azzurri battono 4-1 Montella e riscattano il Belgio


Bursa - L’Italia di Mancini riscatta la sconfitta e la prova opaca contro il Belgio e torna alla vittoria con un netto 4-1 in Turchia, a Bursa, contro la Nazionale guidata da Vincenzo Montella.

Gli Azzurri dominano il primo tempo e sbloccano il risultato con Bastoni, prima del raddoppio firmato da Frattesi. L’Italia continua a spingere e trova anche il terzo gol con Kayode, andando all’intervallo con un vantaggio che sembra mettere in cassaforte il risultato.

Nella ripresa la Turchia parte con maggiore aggressività e accorcia le distanze con Yilmaz, ma l’Italia reagisce e ristabilisce subito le distanze con Pio Esposito, autore della rete del definitivo 4-1.

Nel finale gli Azzurri gestiscono il vantaggio senza particolari difficoltà e conquistano tre punti importanti, riscattando così la precedente battuta d’arresto contro il Belgio.

Italia-Belgio 0-2, esordio-bis amaro per Mancini: Godts e Lukebakio firmano la vittoria


Roma - Esordio-bis amaro per Roberto Mancini sulla panchina azzurra. L’Italia perde 2-0 all’Olimpico contro il Belgio al termine di una gara iniziata nel peggiore dei modi.

I Diavoli Rossi dominano il primo tempo e mettono più volte in difficoltà gli Azzurri. Donnarumma è costretto a intervenire in almeno un paio di occasioni per tenere a galla l’Italia, ma poco dopo arriva il vantaggio del Belgio firmato da Godts.

Nella ripresa l’Italia prova a reagire e aumenta la pressione. Gli Azzurri costruiscono due occasioni importanti con Kean ed Esposito, senza però riuscire a trovare la rete del pareggio.

Il Belgio, invece, resta pericoloso in ripartenza e chiude definitivamente la partita con Lukebakio, che firma il 2-0 con una conclusione al termine di un’azione di contropiede.

Per Mancini, dunque, il ritorno sulla panchina della Nazionale si apre con una sconfitta.

Milan-Lecce 3-0, i rossoneri passano al Meazza: salentini ko nella sesta giornata


Francesco Loiacono – Il Lecce cade 3-0 contro il Milan al “Meazza” nella sesta giornata di andata di Serie A. Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell’ex calciatore dell’Inter Sandro Mazzola, scomparso il 19 settembre all’età di 83 anni.

Il Milan sblocca il risultato al 14’ con Pulisic, bravo a girare di destro in rete su assist di Pavlovic. Il Lecce prova a reagire e al 24’ Gaspar va vicino al pareggio. Al 34’ è invece Chukwueze a sfiorare il raddoppio per i rossoneri, mentre al 39’ Goncalo Ramos, di testa, non riesce a schiacciare il pallone verso la porta.

Nella ripresa il Milan trova il secondo gol al 15’: Rabiot realizza con un tocco al volo di destro su cross di Goncalo Ramos. Il Lecce cerca di riaprire la partita e al 22’ Esteban sfiora la rete.

Al 28’ arriva però il 3-0 del Milan, firmato da Moreira con un rasoterra di sinistro. Il Lecce ha un’ultima occasione al 30’ con Pierotti, ma l’attaccante non riesce a concretizzare.

Con questa sconfitta il Lecce resta all’undicesimo posto in classifica con 6 punti, a pari merito con l’Atalanta. Il Milan sale invece al quinto posto con 11 punti.

Dopo la sosta di due settimane per gli impegni delle Nazionali, il Lecce tornerà in campo nella settima giornata di Serie A domenica 11 ottobre alle 15, quando ospiterà il Bologna al “Via del Mare”.

Juventus, Conceicao e Bremer stendono l’Atalanta: 2-0 allo Stadium


PIERO CHIMENTI – La Juventus supera 2-0 l’Atalanta allo Stadium e conquista una vittoria al termine di una gara controllata dai bianconeri soprattutto nel primo tempo.

La Juventus parte forte e al 28’ trova il vantaggio. Conceicao, servito da Celik, batte Carnesecchi con un preciso piattone di sinistro e porta i bianconeri sull’1-0. L’Atalanta prova a reagire, ma fatica a rendersi pericolosa.

Nella ripresa le squadre si allungano e la partita diventa più aperta. Al 62’ la Dea sfiora il pareggio con un colpo di testa di Kristensen, ma Kolo Muani salva sulla linea e nega il gol ai bergamaschi.

La Juventus riesce così a mantenere il vantaggio e al 77’ trova il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zhegrova, Bremer svetta di testa e batte l’incolpevole Carnesecchi per il definitivo 2-0.

Conceicao e Bremer firmano dunque i due gol che permettono alla Juventus di imporsi sull’Atalanta e portare a casa tre punti allo Stadium.

Serie A, Roma-Inter 2-2: Lazio in vetta con i giallorossi e i nerazzurri


ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Dopo la vittoria del Monza sul Sassuolo per 2-1, la quinta giornata di Serie A è proseguita con altre quattro partite. L’Udinese è stata battuta in casa dal Cagliari per 0-1, mentre Bologna e Torino hanno pareggiato 1-1. All’Olimpico spettacolare 2-2 tra Roma e Inter, mentre la Lazio ha conquistato i tre punti sul campo del Venezia imponendosi per 2-0.

Con questi risultati, Lazio, Roma e Inter salgono a quota 13 punti in testa alla classifica.

Venezia-Lazio 0-2

La Lazio parte forte al Penzo e prova subito ad avvicinarsi alla porta del Venezia. La prima occasione arriva su calcio di punizione di Zaccagni, ma i padroni di casa riescono a contenere la pressione biancoceleste per tutto il primo tempo.

Il Venezia, pur difendendosi con ordine, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più importante arriva dagli undici metri, ma Mandas para il rigore calciato da Yeboah.

A inizio ripresa la Lazio sblocca il risultato. Yeboah commette fallo su Taylor e dal dischetto Zaccagni non sbaglia, portando avanti i biancocelesti. Al 60’ arriva anche il raddoppio: cross di Nuno Tavares e colpo di testa vincente di Noslin.

Il Venezia non riesce a riaprire la partita e la Lazio porta a casa una vittoria che vale il primo posto a quota 13 punti.

Roma-Inter 2-2

All’Olimpico la Roma parte subito forte e al 6’ trova il vantaggio con Koné. Prima dell’inizio della partita era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso all’età di 83 anni. I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio.

L’Inter prova a reagire e al 26’ Svilar salva su Bisseck. Poco dopo Bastoni colpisce il palo. La Roma, però, torna a colpire al 37’, ancora con Koné, che firma la doppietta e porta i giallorossi sul 2-0.

Nella ripresa l’Inter accorcia subito le distanze con Lautaro Martínez, a segno al 46’. I nerazzurri prendono coraggio e sfiorano più volte il pareggio. Al 68’ Martínez evita di testa una rete di Malen.

Al 79’ arriva il 2-2: Lautaro firma la sua doppietta dopo un intervento decisivo di Svilar e una traversa. Nel finale l’Inter sfiora anche il gol del sorpasso con Thuram, ma il risultato non cambia.

Gli altri risultati

Udinese-Cagliari 0-1
Bologna-Torino 1-1
Venezia-Lazio 0-2
Roma-Inter 2-2

La quinta giornata si concluderà domani con cinque partite: Fiorentina-Napoli alle 12.30, Parma-Genoa e Frosinone-Como alle 15, Juventus-Atalanta alle 18 e Milan-Lecce alle 20.45.

Nations League, Mancini convoca 34 azzurri: nove alla prima chiamata

Nazionale italiana di calcio fb

Il commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini ha diramato le convocazioni per le prossime sfide di Nations League contro Belgio, Turchia e Francia.

Sono 34 i giocatori inseriti nella lista azzurra, con nove alla loro prima convocazione: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Alessandro Romano, Issa Doumbia, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.

Confermati in Nazionale anche Samuele Inacio e Honest Ahanor, già lanciati da Baldini nelle precedenti sfide contro Grecia e Lussemburgo. Tra gli esclusi spiccano invece Mateo Retegui, Federico Gatti e Matteo Politano.

L’Italia affronterà il Belgio venerdì 25 settembre alle 20.45 a Roma, la Turchia lunedì 28 settembre alle 20.45 a Bursa e nuovamente la Turchia lunedì 5 ottobre alle 20.45 a Bologna. Gli Azzurri saranno poi impegnati contro la Francia venerdì 2 ottobre alle 20.45 a Saint-Denis.

I convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga).

Serie A, l’Inter rimonta l’Udinese e vince 5-3: Roma e Como corsare


Roma - Si è chiusa oggi la quarta giornata del campionato di Serie A, con le ultime tre partite in programma. Nel tardo pomeriggio la Roma ha espugnato il campo del Torino per 2-0, mentre il Como ha superato 2-1 il Parma. In serata spettacolare successo dell’Inter, che a San Siro ha battuto 5-3 l’Udinese al termine di una gara ricca di gol.

Il turno si era aperto venerdì con la vittoria della Fiorentina per 4-2 sul campo del Venezia. Sabato il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Frosinone, mentre Lazio-Milan è terminata 2-2. L’Atalanta è stata invece sconfitta in casa dal Cagliari per 2-1. Ieri il Lecce ha battuto il Monza 3-2, il Napoli ha superato 1-0 il Bologna e il Sassuolo ha sconfitto 3-2 la Juventus.

Inter-Udinese 5-3

Partenza shock per l’Udinese, che al 9’ passa in vantaggio con Abankwah, bravo a battere Martinez di testa sul cross di Unai Gomez. Al 16’ i friulani raddoppiano con Ekkelenkamp, servito da Davis.

L’Inter reagisce e al 26’ accorcia le distanze con un gran tiro dalla distanza di Carlos Augusto. Al 35’ arriva il pareggio: Barella recupera e trova il gol del 2-2.

Nella ripresa i nerazzurri completano la rimonta. Al 57’ Diouf serve Thuram, che firma il 3-2 con un diagonale. Dieci minuti più tardi arriva il quarto gol: Zielinski serve Pio Esposito, che non sbaglia. Al 79’ l’Inter cala il pokerissimo con Bonny. Nel recupero l’Udinese trova il definitivo 5-3 con Gueye.

Torino-Roma 0-2

Gara equilibrata fino al 40’, quando Mancini recupera palla sulla costruzione del Torino e Dybala ispira in profondità Malen. L’attaccante giallorosso vince un rimpallo e, da terra, porta avanti la Roma.

A inizio ripresa Malen sfiora il raddoppio con una magia per Molina, che calcia al volo senza trovare la porta. Il Torino va vicino al pareggio con Simeone, fermato da Svilar. Nel recupero la Roma chiude la partita con il diagonale di Pisilli per lo 0-2 finale.

Como-Parma 2-1

Il Como parte forte e trova il vantaggio al 23’: Nico Paz tenta un tiro-cross e Ramon, sulla traiettoria, devia il pallone nella propria porta.

Il Parma sfiora il pareggio nella ripresa con Romero, che al 67’ colpisce il palo sul cross di Valeri. All’83’ il Como raddoppia: dopo una serie di tentativi nell’area parmense, Kaiki trova il gol del 2-0. In pieno recupero Romero accorcia le distanze servito da Almqvist, ma il Como resiste e porta a casa i tre punti.

Sassuolo-Juventus 3-2, bianconeri ko al Mapei: decide Adzic nel finale


Reggio Emilia - Match spettacolare al Mapei Stadium, dove la Juventus incassa la prima sconfitta della stagione al termine di una partita ricca di emozioni. Il Sassuolo non molla mai e conquista una vittoria al fotofinish.

Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale Nico Gonzalez sfiora il gol scheggiando la traversa, la partita si accende nella ripresa. È Esposito a portare in vantaggio i neroverdi, prima della reazione della Juventus.

Appena entrato in campo, Zhegrova trova subito la rete del pareggio e riporta il risultato in equilibrio. Nel finale succede di tutto: Bowie firma il nuovo vantaggio del Sassuolo, ma ancora Zhegrova realizza il 2-2.

Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l'ultimo colpo di scena: Adzic segna nel finale e regala al Sassuolo una vittoria pesantissima, condannando la Juventus alla sua prima sconfitta stagionale.

Mendes salva il Milan: rimonta all’Olimpico, Lazio raggiunta sul 2-2


Roma - Finisce 2-2 all’Olimpico la sfida tra Lazio e Milan, con i rossoneri capaci di rimontare nella ripresa dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa.

La Lazio parte forte e al 10’ trova il vantaggio con Cancellieri, bravo a sfruttare il suggerimento di Zaccagni. Il Milan non riesce a reagire e al 39’ i biancocelesti raddoppiano con Noslin, che trova la deviazione decisiva su un rimpallo e porta la squadra di casa sul 2-0.

All’intervallo il Milan esce dal campo tra i fischi. Nella ripresa Amorim prova a cambiare volto alla squadra inserendo Pulisic, Moreira e Musah. La mossa si rivela decisiva, soprattutto grazie a Moreira.

Al 65’ il giocatore belga, servito da Pulisic, lascia partire un tiro al volo sul quale Mandas non può arrivare. Passano appena due minuti e arriva il pareggio: questa volta è Rabiot a servire Moreira, che con una conclusione angolata firma il definitivo 2-2 e completa la rimonta rossonera.

Nell’anticipo serale, invece, cade l’Atalanta, battuta 2-1 dal Cagliari.

La sfida si accende già nel primo tempo. Al 19’ Mendy, servito da Adopo, batte Carnesecchi e porta avanti i rossoblù. Nel finale di frazione arriva il pareggio dell’Atalanta con Scamacca, la cui conclusione trova la deviazione involontaria di Obert e beffa Caprile.

Nella ripresa l’arbitro Arena assegna un calcio di rigore al Cagliari per un tocco con il braccio di Kolasinac. Dal dischetto si presenta Maldini, che non sbaglia e firma il definitivo 2-1 per i padroni di casa.

Como straripante, Lipsia travolto 4-1: Baturina è l’Mvp

Como 1907

Como - Non poteva cominciare meglio la prima, storica avventura del Como in Champions League. La squadra di Cesc Fabregas festeggia il suo esordio in Europa con una prestigiosa vittoria per 4-1 contro il Lipsia.

Il Como parte forte e disputa un primo tempo praticamente perfetto, trovando due volte la via del gol. A sbloccare il risultato è Douvikas, seguito poco dopo da Baturina, che firma il raddoppio e manda i lariani negli spogliatoi avanti di due reti.

Nella ripresa il Como continua a spingere e trova anche il 3-0 con Diao. Il Lipsia prova a reagire e accorcia le distanze con Maksimovic, riaprendo parzialmente la partita.

I tedeschi tentano il tutto per tutto, ma il Como resiste e nel finale mette definitivamente al sicuro il risultato grazie al gol di Perrone. Finisce 4-1: una notte da ricordare per il club lariano, che inaugura nel migliore dei modi la sua prima storica esperienza in Champions League.

Lazio, rimonta sull’Udinese: terza vittoria consecutiva e 9 punti in classifica

Ss Lazio

Udine - La squadra di Gattuso conquista la terza vittoria in altrettante gare di campionato al termine di una sfida che, contro l’Udinese, si era complicata a inizio ripresa con il gol dei friulani firmato da Karlström.

La Lazio ha saputo reagire con grande intensità, creando diverse occasioni e costringendo l’Udinese sulla difensiva. La rimonta è partita con il solito Frattesi, autore del gol del pareggio, prima del definitivo sorpasso firmato dal neo arrivato Gudmundsson.

Con questo successo la Lazio sale a 9 punti, a punteggio pieno dopo tre giornate. L’Udinese resta invece ferma a 4 punti.

Lecce, ko a Cagliari: decide Maldini. Giallorossi battuti 1-0


CAGLIARI – Il Lecce cade 1-0 contro il Cagliari all’Unipol Domus Arena nella terza giornata d’andata di Serie A. A decidere la sfida è Daniel Maldini, autore della rete che consente ai rossoblù di conquistare i tre punti.

Il primo tempo si apre con una conclusione di Stulic al 9’, ma il destro dell’attaccante del Lecce non inquadra la porta. Al 29’ il Cagliari passa in vantaggio: Daniel Maldini trova la rete di testa su cross di Fazzini.

Al 38’ Obert sfiora il raddoppio per i padroni di casa, ma il risultato resta sull’1-0.

Nella ripresa il Cagliari parte forte e al 1’ Mendy colpisce il palo con una conclusione di destro. Il Lecce prova a reagire e al 12’ Ilic, su calcio di punizione, sfiora il gol del pareggio.

I padroni di casa continuano però a rendersi pericolosi: al 34’ Fadera va vicino alla rete, mentre al 38’ Adopo spreca una buona occasione da posizione favorevole.

Nel finale il Lecce tenta l’assalto. Al 41’ Berisha calcia di sinistro a lato da pochi metri, mentre al 96’ Siebert sfiora per un soffio la rete del possibile pareggio.

Il risultato non cambia: Cagliari-Lecce finisce 1-0. Per i giallorossi arriva dunque una sconfitta nella terza giornata di campionato.

Nella quarta giornata d’andata, il Lecce tornerà in campo domenica 13 settembre alle ore 15, quando al Via del Mare affronterà il Monza.

Juve-Milan 1-1, Gatti beffa Amorim nel recupero: sfuma la terza vittoria rossonera


TORINO
– Il Milan di Rúben Amorim va a un passo dalla terza vittoria consecutiva, ma viene raggiunto dalla Juventus proprio sul più bello. All’Allianz Stadium finisce 1-1, con i bianconeri che trovano il pareggio nel recupero grazie a Gatti.

La gara si decide nella ripresa, dopo un primo tempo combattuto. La Juventus prova a fare la partita e cerca con maggiore insistenza la via del gol, soprattutto attraverso Conceiçao, che nella seconda frazione colpisce anche il palo.

Il Milan, invece, si dimostra cinico e alla prima vera occasione riesce a sbloccare il risultato. I rossoneri sembrano poter gestire il vantaggio e portare a casa tre punti pesanti, ma la reazione della Juventus cambia il finale della sfida.

Nel recupero arriva infatti il pareggio: il neoentrato Gatti trova la zampata dell’1-1 e gela il Milan di Amorim, che vede sfumare una vittoria ormai vicinissima.

Un punto che premia la reazione della Juventus e lascia inevitabilmente qualche rimpianto al Milan, protagonista di una prestazione accorta ma incapace di difendere il vantaggio fino al triplice fischio.