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Pallone d’Oro 2026, Harry Kane trionfa davanti a Mbappé e Yamal: Alexia Putellas vince tra le donne


L’attaccante del Bayern Monaco avrebbe conquistato il prestigioso riconoscimento nella 70ª edizione della cerimonia, organizzata a Londra in omaggio al primo vincitore Stanley Matthews.

PIERO CHIMENTI – Harry Kane, attaccante del Bayern Monaco e della nazionale inglese, ha vinto il Pallone d’Oro 2026, precedendo Kylian Mbappé e Lamine Yamal. La cerimonia, secondo il testo di partenza, si sarebbe svolta a Londra in occasione della 70ª edizione del prestigioso premio, con un omaggio a Stanley Matthews, primo vincitore del riconoscimento.

Al momento della consegna del trofeo, che sarebbe avvenuta per mano di Ronaldo il Fenomeno, Kane avrebbe espresso tutta la propria emozione: «Sono senza parole. Essere qui è speciale, sono orgoglioso. Mando un abbraccio a Kompany. Ringrazio tutto il club, mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Spero di essere d’esempio per chi sogna di essere il migliore, come oggi lo sono io. Voglio dire grazie a tutti i miei allenatori».

Per il calcio femminile, il riconoscimento sarebbe andato ad Alexia Putellas, capitana della nazionale spagnola.

Milan, seconda vittoria consecutiva: Pulisic e Hutchinson stendono l’Udinese


I rossoneri si riscattano dopo il ko in Europa League e agganciano la Roma a quota 18 punti. Per i friulani arriva la sesta sconfitta consecutiva.

Il Milan riparte dopo la sconfitta in Europa League e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato, superando l’Udinese grazie alle reti di Christian Pulisic e Hutchinson. Un successo importante per i rossoneri, che raggiungono la Roma a quota 18 punti in classifica.

La squadra deve fare i conti con numerose assenze per infortunio, alle quali si sono aggiunte quelle di Gila, Moreira e Rabiot. Nonostante le difficoltà, il Milan riesce a trovare le soluzioni giuste per portare a casa i tre punti.

A sbloccare la partita nel primo tempo è Pulisic, che finalizza l’assist di Modric e porta avanti i rossoneri. Nella ripresa arriva il raddoppio firmato Hutchinson, bravo a sfruttare una respinta non impeccabile del portiere Okoye su una conclusione di Jashari.

Il Milan gestisce così il vantaggio e mette al sicuro il risultato, confermando il momento positivo in campionato. Per l’Udinese, invece, la sconfitta prolunga la serie negativa: i friulani incassano il sesto ko consecutivo.

Inter, rimonta da brividi contro la Fiorentina: Thuram e Zielinski firmano il 2-1 nel recupero

Inter fb

Terza vittoria in otto giorni per la squadra di Chivu, che ribalta la partita a San Siro e si riprende la vetta della classifica insieme alla Lazio.

L’Inter conquista una vittoria in extremis contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 a San Siro grazie a due reti nel finale. La squadra di Cristian Chivu centra così la terza vittoria in otto giorni e torna in testa alla classifica a pari punti con la Lazio.

Nel primo tempo i nerazzurri provano a sbloccare il risultato con Barella, che tenta la conclusione dalla distanza. Il portiere viola De Gea si mette in evidenza con una serie di interventi decisivi: prima respinge il tentativo di Pio Esposito, poi si oppone per due volte a Thuram.

Dopo l’intervallo è ancora l’attaccante francese a rendersi pericoloso, ma a passare in vantaggio è la Fiorentina. Jimenez trova il gol con una splendida conclusione dalla distanza, sorprendendo la difesa nerazzurra.

L’Inter aumenta la pressione e sfiora ripetutamente il pareggio. Carlos Augusto colpisce due traverse, mentre il tempo scorre e la rimonta sembra complicarsi. Nel finale, però, arriva la svolta: al 91’ Thuram trova la rete dell’1-1 e riaccende San Siro.

La partita si decide al 98’, quando Zielinski trasforma un calcio di rigore procurato dallo stesso Thuram, completando il ribaltone nerazzurro.

Per l’Inter arriva così un successo prezioso, maturato negli ultimi minuti dopo una gara ricca di occasioni e con una Fiorentina capace di resistere a lungo alla pressione avversaria.

Lecce-Juventus 0-2, McKennie e Douglas Luiz decidono la sfida al Via del Mare

Juventus fb

I bianconeri conquistano i tre punti in trasferta nell’ottava giornata di Serie A. Il Lecce spreca alcune occasioni e chiude la partita in dieci uomini per l’espulsione di Gaspar.

La Juventus vince 2-0 contro il Lecce allo stadio “Via del Mare” nell’ottava giornata d’andata del campionato di Serie A. A decidere la gara sono le reti di McKennie e Douglas Luiz, entrambe realizzate nel primo tempo.

La partita si accende al 17’, quando Cambiaso prova la conclusione di destro senza riuscire a inquadrare la porta. Al 26’ è il Lecce a rendersi pericoloso con Fatah, che va vicino al gol. Tre minuti più tardi, al 29’, la Juventus passa in vantaggio: Douglas Luiz crossa e McKennie, con un tocco al volo di destro, firma l’1-0.

Al 37’ Kolo Muani sfiora il raddoppio, mentre al 40’ Bremer non riesce a indirizzare in porta un colpo di testa. Il secondo gol bianconero arriva al 41’: Douglas Luiz trova la rete con una conclusione di sinistro dalla distanza. Prima dell’intervallo, al 43’, Thiago Gabriel prova a riaprire la partita, ma non riesce a concretizzare l’occasione.

Nella ripresa il Lecce cerca di reagire. Al 1’ Ngom non sfrutta una buona opportunità e, al 3’, Maleh spreca da una posizione favorevole. Al 21’ Gallo calcia alto di destro, mentre al 40’ è Boga, per la Juventus, ad andare vicino alla terza rete.

Nel recupero, al 94’, i salentini restano in dieci uomini: Gaspar viene espulso per proteste. La gara termina così sullo 0-2 in favore della Juventus.

In classifica, il Lecce occupa il dodicesimo posto con 9 punti, mentre la Juventus è sesta a quota 14, a pari punti con il Frosinone.

Nella nona giornata d’andata, il Lecce tornerà in campo giovedì 29 ottobre alle 18.30 per affrontare il Frosinone allo stadio “Stirpe”.

Juventus-Rennes 2-2, spettacolo e rigori allo Stadium: bianconeri ancora imbattuti in Europa League


Torino - Pareggio ricco di emozioni tra Juventus e Rennes, che chiudono sul 2-2 una sfida combattuta. I bianconeri di Luciano Spalletti e i francesi guidati da Haise proseguono così il loro percorso europeo senza sconfitte.

La partita si accende subito con il vantaggio iniziale firmato da Celik. Il Rennes reagisce e trova il pareggio con Al-Taamari, rimettendo in equilibrio il confronto. Prima dell’intervallo, Dia trasforma un calcio di rigore e porta avanti la formazione francese.

Nella ripresa la Juventus cerca la reazione e trova il gol del definitivo 2-2 ancora dal dischetto, con Woltemade che non sbaglia dagli undici metri.

All’Allianz Stadium finisce in parità: una gara intensa, con quattro reti e due rigori, che lascia entrambe le squadre imbattute in Europa League.

Champions League, l’Inter batte di misura lo Shakhtar Donetsk, Como travolge il Man United

Como fb

Milano - L’Inter conquista una vittoria di misura contro lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato di Champions League. A San Siro finisce 1-0 per la squadra di Cristian Chivu, grazie alla rete realizzata da Carlos Augusto al 77’.

Dopo le vittorie ottenute ieri da Roma e Napoli, la giornata europea ha visto protagoniste anche Como e Inter. I nerazzurri sono riusciti a sbloccare una partita combattuta nella ripresa, trovando il gol decisivo con Carlos Augusto e portando a casa un successo importante per il proprio cammino europeo.

Como travolgente: Manchester United battuto 4-1

Serata da ricordare anche per il Como di Cesc Fabregas, che allo stadio Sinigaglia ha superato il Manchester United con un netto 4-1.

I padroni di casa sono passati in vantaggio al 2’ del primo tempo con Paz. Nella ripresa Douvikas ha firmato il raddoppio al 4’, prima che Paz trovasse nuovamente la via del gol al 12’. Al 31’ è arrivata la rete di Ramon, che ha ulteriormente consolidato il vantaggio lariano. Nel recupero Zirkzee ha segnato il gol della bandiera per gli inglesi.

Una prestazione convincente per la formazione di Fabregas, capace di imporsi con autorità contro una delle squadre più blasonate del calcio europeo.

Inter, tre punti preziosi

Il successo contro lo Shakhtar permette all’Inter di proseguire il proprio percorso nella competizione con una vittoria maturata nel finale. La rete di Carlos Augusto ha spezzato l’equilibrio, regalando ai nerazzurri un risultato prezioso nella corsa alla qualificazione alla fase successiva della Champions League.

Lazio, colpo da sogno a Torino: Juventus travolta 3-0, biancocelesti in festa


Torino - La Lazio cala il tris a Torino, batte la Juventus 3-0 e conquista una vittoria pesantissima, alimentando le proprie ambizioni in campionato. Una prestazione convincente dei biancocelesti, capaci di colpire nei momenti decisivi e di mettere in difficoltà i bianconeri davanti al proprio pubblico.

La squadra biancoceleste sblocca il risultato al 37’ del primo tempo con Provstgaard, che anticipa tutti con una precisa spizzata di testa sul cross perfetto di Zaccagni.

Nella ripresa la Lazio trova il raddoppio con Isaksen, autore di una splendida conclusione a giro di sinistro che non lascia scampo al portiere juventino. La Juventus prova a reagire, ma fatica a trovare spazi e soluzioni offensive.

Nel finale arriva anche il definitivo 3-0 firmato da Dele-Bashiru, che chiude i conti al termine di un contropiede e certifica il successo della formazione biancoceleste.

Allo stadio si levano fischi assordanti per la Juventus, protagonista di una serata da dimenticare. I bianconeri restano fermi a 11 punti dopo sette giornate e occupano l’ottavo posto in classifica, mentre la Lazio si gode una vittoria che rafforza entusiasmo e fiducia.

Milan, rimonta sfiorata contro l’Atalanta: finisce 3-2 dopo la paura nel finale


Piero Chimenti - Il Milan supera l’Atalanta per 3-2 al termine di una partita dai due volti. I rossoneri dominano il primo tempo e si portano sul 3-0 nella ripresa, ma nel finale subiscono il ritorno della Dea, che riapre la gara senza riuscire a completare la rimonta.

Il Diavolo parte con grande intensità e sblocca il risultato al 24’, quando Gonzalo Ramos trasforma il calcio di rigore concesso dall’arbitro Chiffi per un tocco di mano di Obric. Il Milan continua a spingere e al 43’ trova il raddoppio con Rabiot, bravo a superare Carnesecchi con una conclusione di destro.

Nella ripresa Chiffi assegna un secondo penalty ai rossoneri per un tocco di mano di Kristiansen. Questa volta, però, Carnesecchi ipnotizza Ramos e mantiene il risultato sul 2-0.

Il Milan sembra comunque in controllo e trova il tris sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Modric: Rabiot prolunga di testa e Gila è pronto alla deviazione vincente.

Sul 3-0, però, i rossoneri abbassano la guardia e l’Atalanta ne approfitta. Al 67’ Gaetano, appena entrato, batte Maignan e accorcia le distanze. All’81’ arriva anche il 3-2: Bellanova serve Kristovic, che supera il portiere francese e riaccende le speranze della Dea.

Il finale diventa così incandescente, con l’Atalanta alla ricerca del pareggio e il Milan costretto a stringere i denti. Dopo aver costruito un vantaggio rassicurante, i rossoneri rischiano di compromettere tutto, ma riescono a portare a casa la vittoria.

Roma, vittoria per 2-0 contro il Genoa: Castro e Lulli riportano i giallorossi a -2 dall’Inter


Roma - La Roma torna a vincere in campionato dopo due pareggi consecutivi e la sconfitta in Champions League. I giallorossi superano il Genoa per 2-0 grazie alle reti di Castro e Lulli, ritrovando slancio nella corsa al vertice e portandosi nuovamente a due punti dall’Inter.

Il primo tempo si apre con ritmi contenuti e poche occasioni, ma nel finale arrivano due grandi brividi: prima la traversa colpita da Balerdi, poi quella centrata da El Shaarawy.

A inizio ripresa è Castro a sbloccare la partita con una splendida conclusione: un pallonetto che supera Bijlow e porta avanti la Roma.

Il Genoa prova a reagire, ma la squadra giallorossa mantiene il controllo e chiude i conti con Lulli, che firma il suo primo gol in Serie A e mette al sicuro il risultato.

La Roma conquista così tre punti preziosi e torna a mettere pressione all’Inter, distante appena due lunghezze.

Juventus, rimonta da urlo a Vigo: Celta battuto 2-1, bianconeri a punteggio pieno

Juventus fb

La Juventus conquista una vittoria in rimonta per 2-1 sul campo del Celta Vigo, al Balaídos, e prosegue il suo cammino in Europa League a punteggio pieno. Dopo il pareggio in campionato, la squadra di Spalletti ritrova il successo al termine di una gara dai due volti.

Nel primo tempo i bianconeri faticano a trovare ritmo e lasciano spazio agli spagnoli, che passano in vantaggio al 18’ con Hugo Álvarez. Il Celta gestisce il risultato fino all’intervallo, mettendo in difficoltà la formazione juventina.

Nella ripresa la Juventus cambia atteggiamento e aumenta la pressione. L’errore di Marcos Alonso favorisce Woltemade, che firma il gol dell’1-1 e riapre la partita.

Nel finale i bianconeri insistono alla ricerca della vittoria e trovano il gol decisivo con Kolo Muani, completando la rimonta e portando a casa tre punti preziosi.

La Juventus si conferma così a punteggio pieno nella competizione europea.

Champions League, notte da incubo per le italiane: cadono anche Como e Roma


Dopo Inter e Napoli, arrivano altre due sconfitte per le squadre italiane. Il Como perde 3-2 in casa del Feyenoord, mentre la Roma si fa rimontare dal Real Madrid all’Olimpico e cede 4-3 dopo essere stata avanti di due reti.

Serata amara per le italiane nella seconda giornata di Champions League. Dopo le sconfitte di Inter e Napoli, cadono anche Como e Roma. I lariani di Cesc Fàbregas vengono battuti 3-2 in trasferta dal Feyenoord, mentre i giallorossi subiscono una clamorosa rimonta all’Olimpico, dove il Real Madrid si impone 4-3 dopo essere stato sotto nel punteggio.

Feyenoord-Como 3-2: rimonta olandese

Il Como parte con il piede giusto e al 18’ trova il vantaggio con Diao, bravo a finalizzare un’accelerazione sulla fascia. Poco dopo, però, l’autore del gol è costretto a lasciare il campo per infortunio.

Il Feyenoord reagisce immediatamente e al 20’ pareggia con Zechiel, autore di una potente conclusione dal limite dell’area. Gli olandesi aumentano la pressione e al 52’ completano il sorpasso con Hadj Moussa, che si accentra e batte il portiere avversario.

La squadra di Fàbregas prova a rientrare in partita, ma all’81’ arriva un altro colpo per i lariani: la conclusione di Hadj Moussa viene deviata da Ramon e termina in rete dopo aver colpito il palo e il portiere Sánchez.

Il Como accorcia le distanze soltanto al 90’+3 con Douvikas. Il tentativo finale, però, non basta a evitare la sconfitta: a Rotterdam finisce 3-2.

Roma-Real Madrid 3-4: beffa nel finale all’Olimpico

Spettacolo e colpi di scena nella sfida tra Roma e Real Madrid. I giallorossi partono bene e sfiorano il vantaggio con Hermoso, fermato da un intervento di Courtois.

Al 20’ la squadra capitolina sblocca il risultato con De Roon, che finalizza un’azione avviata da Malen e rifinita da Soulé. Il Real reagisce e al 25’ trova il pareggio con Mbappé, a segno con un destro dal limite.

Nella ripresa Malen diventa protagonista: al 51’ firma il 2-1 su assist di Mora e al 57’ realizza anche il 3-1, sfruttando il contributo di Soulé. La Roma sembra avere la partita in pugno, ma il Real Madrid non si arrende.

Al 69’ Mbappé trova nuovamente la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nel finale, però, gli spagnoli completano la rimonta: all’83’ Carlos Espí accorcia le distanze e all’85’ Endrick firma il 3-3 con un colpo di testa.

Quando il pareggio sembra ormai vicino, al 90’ Rüdiger segna il 4-3 e completa la rimonta del Real Madrid, lasciando alla Roma l’amarezza per una vittoria sfumata negli ultimi minuti.

I risultati delle italiane

La seconda giornata si chiude con quattro sconfitte per le squadre italiane citate:

  • Feyenoord-Como 3-2
  • Roma-Real Madrid 3-4
  • Inter-Bruges 3-4
  • Villarreal-Napoli: sconfitta degli azzurri

Un bilancio negativo che aumenta la pressione sulle italiane in vista dei prossimi impegni europei, quando serviranno risultati positivi per rilanciare il cammino nella competizione.

Serie A, Sassuolo e Milan non si fanno male: finisce 1-1. Pari anche per la Juventus a Cagliari

Ac Milan

Piero Chimenti - Il Milan non va oltre il pareggio nella trasferta contro il Sassuolo. La sfida termina 1-1, con entrambe le reti arrivate nella ripresa.

Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, al 63’ i rossoneri passano in vantaggio grazie a Rabiot, che sfrutta l’assist di Modric e lascia partire una potente conclusione che supera Muric.

La reazione del Sassuolo è immediata: al 68’ Odenthal trova il gol del pareggio, superando Maignan nell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Un punto a testa, dunque, al termine di una gara in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo decisivo.

Nel posticipo serale arriva un pareggio anche per la Juventus, fermata sull’1-1 dal Cagliari. I sardi passano in vantaggio al 20’ con Maldini, bravo a finalizzare una ripartenza su assist di Mandy. I bianconeri riescono a ristabilire la parità soltanto all’81’, quando Kolo Muani, servito da Alajbegovic, supera Caprile con un colpo di testa.

Due pareggi, quindi, per Milan e Juventus, che non riescono a conquistare l’intera posta in palio.

Juventus, solo un pari a Cagliari: Kolo Muani evita la sconfitta. Lite Spalletti-Pisacane, entrambi espulsi


Cagliari - La Juventus non va oltre l’1-1 sul campo del Cagliari alla ripresa del campionato. I bianconeri dominano la gara, ma devono fare i conti con il cinismo della squadra di Pisacane, capace di passare in vantaggio nel primo tempo con Maldini.

Nella ripresa Spalletti cambia le carte in tavola e trova la risposta grazie all’ingresso di Alajbegovic, decisivo nel fornire l’assist per il primo gol in campionato di Kolo Muani, che firma il pareggio.

Un punto che lascia il Cagliari a quota 1 dalla Roma, mentre la Juventus sale a 11 punti in classifica. Al termine della partita, però, la tensione prende il sopravvento: lite tra Spalletti e Pisacane, con entrambi gli allenatori espulsi.

Italia femminile, vittoria per 2-0 contro la Bielorussia: azzurre più vicine ai Mondiali 2027


FRANCESCO LOIACONO - L’Italia femminile di calcio supera la Bielorussia per 2-0 a Tbilisi nell’andata del primo turno dei playoff di qualificazione ai Mondiali del 2027, in programma in Brasile. Le azzurre allenate da Andrea Soncin conquistano così un risultato importante in vista della gara di ritorno, fissata per martedì 13 ottobre alle 18.15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Nel primo tempo l’Italia crea diverse occasioni senza riuscire a sbloccare il risultato. Al 5’ Martina Piemonte va vicina al gol, mentre all’13’ Eva Schatzer sfiora la rete. Al 35’ Manuela Giugliano calcia di destro senza inquadrare la porta e al 41’ Benedetta Glionna non riesce a concretizzare una buona opportunità.

Nella ripresa le azzurre continuano a spingere. Al 17’ Valentina Bergamaschi non sfrutta un’occasione favorevole, ma al 23’ arriva il vantaggio: Martina Piemonte colpisce di testa su cross di Manuela Giugliano e firma l’1-0. Al 31’ Giulia Dragoni manca il raddoppio da posizione favorevole, che arriva comunque al 45’ grazie a Elisa Polli, a segno con un tocco di destro.

Il 2-0 mette l’Italia in una posizione favorevole in vista del ritorno. Per accedere al secondo e decisivo turno dei playoff, alle azzurre basterà pareggiare o perdere con un solo gol di scarto. La Bielorussia, invece, dovrà vincere con almeno due reti di differenza per ribaltare il risultato complessivo e continuare il proprio cammino.

In caso di qualificazione, l’Italia affronterà la vincente del confronto tra Finlandia e Serbia. Nella gara d’andata la Finlandia si è imposta per 3-1 in casa. Nel ritorno, dunque, la Serbia dovrà vincere con tre gol di scarto per superare le finlandesi senza ricorrere a eventuali criteri supplementari, mentre alla Finlandia basterà il pareggio o anche una sconfitta con un gol di differenza.

Per le azzurre, il prossimo appuntamento a Firenze sarà quindi decisivo per continuare a inseguire il sogno della qualificazione ai Mondiali del 2027 in Brasile.

Inter-Parma 3-0: i nerazzurri ripartono con una vittoria, Chivu batte il suo passato


Milano - L’Inter riparte dopo la sosta con una vittoria netta a San Siro. I nerazzurri superano il Parma per 3-0, chiudendo la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Sučić, Calhanoglu e Thuram. Una serata positiva per Cristian Chivu, ex della sfida, mentre l’esordio di Alberto Gilardino sulla panchina emiliana si rivela amaro.

La gara si sblocca grazie a un errore della difesa del Parma: il pasticcio tra Corvi e Keita spalanca la strada a Sučić, che ne approfitta e porta in vantaggio l’Inter. I padroni di casa prendono fiducia e continuano a spingere, mettendo in difficoltà gli avversari.

Il raddoppio arriva su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Hakan Calhanoglu. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per il tris firmato da Marcus Thuram, che trova la rete con un destro incrociato e mette al sicuro il risultato.

Nella ripresa l’Inter gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, mentre il Parma fatica a trovare le soluzioni per riaprire l’incontro.

Il 3-0 finale consegna ai nerazzurri tre punti importanti per riprendere il cammino dopo la sosta. Per Chivu è una vittoria speciale contro la squadra con cui aveva lavorato, mentre Gilardino dovrà ripartire dalla prestazione di San Siro per cercare risposte e risultati nelle prossime partite.

Nations League, l’Italia batte la Turchia 3-1: Azzurri secondi nel girone

Nazionale italiana di calcio

Bologna - L’Italia di Roberto Mancini supera la Turchia di Vincenzo Montella per 3-1 al Dall’Ara e conquista tre punti importanti nella classifica del gruppo A di Nations League. Gli Azzurri salgono così a quota 7 punti e si portano al secondo posto nel girone.

L’Italia sblocca il risultato al 26’ con Scamacca. La Turchia prova a reagire e nella ripresa Mancini cambia volto alla squadra, inserendo Pio Esposito, Calafiori e Kayode.

Al 58’ Doumbia sfiora il raddoppio, ma al 61’ arriva il pareggio turco firmato Simsir. La reazione degli Azzurri è immediata: appena tre minuti più tardi Calafiori riporta avanti l’Italia. Nel finale, all’87’, è Pio Esposito a firmare il definitivo 3-1.

Al termine della gara Mancini ha analizzato così la prestazione: «Abbiamo sofferto all’inizio ma siamo stati bravi a riprendere la partita». Il commissario tecnico ha poi spiegato i numerosi cambi: «Abbiamo perso fluidità nel gioco con i tanti cambi, ma era previsto. Ho tolto i difensori perché erano ammoniti».

Guardando al prosieguo della Nations League, Mancini ha aggiunto: «Noi dobbiamo continuare a giocare, ora siamo secondi e probabilmente dovremo andarci a giocare il secondo posto in Belgio».

Le ultime due gare del girone sono in programma a novembre: l’Italia affronterà il Belgio in trasferta e la Francia in casa.

Il tabellino

Italia-Turchia 3-1

Marcatori: 26’ Scamacca, 61’ Simsir, 64’ Calafiori, 87’ Pio Esposito.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo (55’ Kayode), Mancini, Bastoni, Ruggeri (55’ Calafiori); Barella (70’ Tonali), Romano, Doumbia; Vergara (83’ Frattesi), Scamacca (55’ Pio Esposito), Maldini. Ct: Roberto Mancini.

TURCHIA (5-4-1): Cakir; Celik, Elmali, Kabak, Bardakci, Kadioglu; Akgun, Yuksek (78’ Akturkoglu), Ozcan, Kahveci (70’ Elmaz); Simsir (70’ Fakili). Ct: Vincenzo Montella.

Nations League, Francia-Italia finisce 1-1: Bastoni risponde a Olise


Parigi – Finisce 1-1 allo Stade de France di Saint-Denis la sfida tra Francia e Italia, valida per il terzo incontro del girone di Nations League. La nazionale di Mancini, reduce dalla sconfitta contro il Belgio all’Olimpico e dal successo per 4-1 a Bursa contro la Turchia, conquista un punto contro gli uomini di Zidane.

Il primo tempo si chiude senza reti. La Francia prova a fare la partita, ma le occasioni più importanti sono dell’Italia, pericolosa al 9’ con Kean e al 40’ con Frattesi. Poco dopo Kean trova anche il gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco.

Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione e al 10’ sbloccano il risultato con Olise, a segno su punizione. L’Italia reagisce e al 23’ trova il pareggio con Bastoni, che supera Maignan e firma l’1-1.

Al 40’ la Francia rimane in dieci uomini per l’espulsione di Upamecano, ma nel finale i transalpini hanno ancora un’occasione. Nel recupero Donnarumma è decisivo con una parata che permette agli azzurri di salvare il risultato.

La partita termina così 1-1.

Il tabellino

Francia-Italia 1-1

Marcatori: 10’ st Olise (F), 23’ st Bastoni (I).

FRANCIA (4-3-3): Maignan, Kalulu, Jacquet, Truffert, Upamecano, Cherki (30’ st Camavinga), Da Cunha (42’ st Lacroix), Rabiot, Olise, Doué (30’ st Barcola), Dembélé. Ct: Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori, Frattesi (35’ st Doumbia), Tonali (18’ st Barella), Fagioli (45’ st Scamacca), Sebastiano Esposito (35’ st D. Maldini), Pio Esposito (18’ st Vergara), Kean. Ct: Mancini.

Ammoniti: Fagioli, Kean, Vergara, Bastoni per gioco falloso.

Espulso: Upamecano al 40’ st per doppia ammonizione.

Spagna, poker alla Croazia: Yamal e Nico Williams firmano il 4-1

Seleccion Espana de Futbol

La Spagna non sbaglia la prima uscita casalinga dopo la conquista del Mondiale e supera 4-1 la Croazia, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel girone. Dopo il successo contro l’Inghilterra, la squadra di Luis de la Fuente sale così a 6 punti.

Gli spagnoli partono subito forte e trovano il vantaggio dopo appena un minuto di gioco con Lamine Yamal. La Croazia prova a reagire e al 28’ trova il pareggio con Beljo, rimettendo in equilibrio la partita.

L’equilibrio, però, dura appena tre minuti. Al 31’ Pubill riporta avanti la Spagna, che chiude il primo tempo sul 2-1.

Nella ripresa la squadra croata prova a rientrare in partita, ma la Spagna prende nuovamente il controllo del match. Yamal firma la doppietta e porta il risultato sul 3-1, prima del definitivo 4-1 realizzato da Nico Williams.

Per la Spagna arriva così un’altra importante vittoria nel girone e un bottino di 6 punti dopo le prime due gare.

Italia, poker in Turchia: gli Azzurri battono 4-1 Montella e riscattano il Belgio


Bursa - L’Italia di Mancini riscatta la sconfitta e la prova opaca contro il Belgio e torna alla vittoria con un netto 4-1 in Turchia, a Bursa, contro la Nazionale guidata da Vincenzo Montella.

Gli Azzurri dominano il primo tempo e sbloccano il risultato con Bastoni, prima del raddoppio firmato da Frattesi. L’Italia continua a spingere e trova anche il terzo gol con Kayode, andando all’intervallo con un vantaggio che sembra mettere in cassaforte il risultato.

Nella ripresa la Turchia parte con maggiore aggressività e accorcia le distanze con Yilmaz, ma l’Italia reagisce e ristabilisce subito le distanze con Pio Esposito, autore della rete del definitivo 4-1.

Nel finale gli Azzurri gestiscono il vantaggio senza particolari difficoltà e conquistano tre punti importanti, riscattando così la precedente battuta d’arresto contro il Belgio.

Italia-Belgio 0-2, esordio-bis amaro per Mancini: Godts e Lukebakio firmano la vittoria


Roma - Esordio-bis amaro per Roberto Mancini sulla panchina azzurra. L’Italia perde 2-0 all’Olimpico contro il Belgio al termine di una gara iniziata nel peggiore dei modi.

I Diavoli Rossi dominano il primo tempo e mettono più volte in difficoltà gli Azzurri. Donnarumma è costretto a intervenire in almeno un paio di occasioni per tenere a galla l’Italia, ma poco dopo arriva il vantaggio del Belgio firmato da Godts.

Nella ripresa l’Italia prova a reagire e aumenta la pressione. Gli Azzurri costruiscono due occasioni importanti con Kean ed Esposito, senza però riuscire a trovare la rete del pareggio.

Il Belgio, invece, resta pericoloso in ripartenza e chiude definitivamente la partita con Lukebakio, che firma il 2-0 con una conclusione al termine di un’azione di contropiede.

Per Mancini, dunque, il ritorno sulla panchina della Nazionale si apre con una sconfitta.