Clamoroso al Mondiale 2026: il Brasile guidato da Carlo Ancelotti saluta la competizione agli ottavi di finale, sconfitto 2-1 dalla Norvegia dopo una partita dominata sul piano delle occasioni ma decisa dall'implacabile cinismo degli scandinavi.
A firmare l'impresa è ancora una volta Erling Haaland, autore di una doppietta negli ultimi dieci minuti che regala alla Norvegia uno storico accesso ai quarti di finale del Mondiale. I norvegesi affronteranno la vincente della sfida tra Inghilterra e Messico.
Per il Brasile resta il rammarico di una gara dominata a lunghi tratti ma segnata da errori pesantissimi. Nel primo tempo Bruno Guimarães fallisce un calcio di rigore, neutralizzato dall'estremo difensore norvegese Ørjan Nyland, protagonista di una prestazione straordinaria con numerosi interventi decisivi.
Quando la partita sembrava destinata ai supplementari, Haaland ha colpito due volte nel giro di pochi minuti, spegnendo definitivamente le speranze della Seleção. In pieno recupero Neymar ha accorciato le distanze trasformando un calcio di rigore al 99', ma il gol è servito soltanto a rendere meno amaro il passivo.
Per Ancelotti si chiude così anzitempo il cammino mondiale, mentre la Norvegia continua a scrivere la pagina più importante della propria storia calcistica, trascinata dal suo bomber Haaland e da un Nyland decisivo tra i pali.









