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Nuovo corso della Nazionale, Mancini e Ranieri si presentano: «Riporteremo l’Italia dove merita»


Roma - Il nuovo corso della Nazionale italiana prende ufficialmente il via. Roberto Mancini, nuovo commissario tecnico, e Claudio Ranieri, nominato presidente e direttore tecnico del Club Italia, hanno presentato il progetto che punta a rilanciare gli Azzurri dopo gli ultimi anni difficili.

A introdurre i due nuovi protagonisti è stato il presidente federale Giovanni Malagò, che ha formalizzato le nomine dopo le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, arrivate in seguito al mancato accordo con Andrea Pirlo per la panchina della Nazionale.

Mancini: «Farò giocare bene la squadra»

Roberto Mancini ha iniziato la sua conferenza stampa tornando sul rapporto con la Nazionale e sulle vicende che avevano segnato la sua precedente esperienza.

«La maglia della Nazionale è un po' come la donna della vita, se la perdi hai sbagliato qualcosa», ha dichiarato il nuovo commissario tecnico, prima di affrontare il tema della sua separazione di tre anni fa.

«Ci fu una mancanza di comunicazione tra me e il presidente Gravina. Se ci fossimo parlati sarebbe cambiato tutto. È andata così e sono molto dispiaciuto. La sorte e il presidente Malagò mi hanno dato la possibilità di rifarmi e cercherò di portare l'Italia dove merita».

Mancini ha poi parlato del futuro e del rapporto con i tifosi: «Cercherò di far giocare così bene la Nazionale, così che i tifosi mi perdonino. Capisco che quando capitano queste cose ci possano essere persone contro. Cercherò di far giocare bene la squadra».

L'obiettivo è quello di ricostruire una squadra competitiva, puntando sulla fiducia nei giocatori: «Io cercherò di mettere in campo una squadra che proverà a fare quanto fatto anni fa. I giocatori ci sono e gli va data fiducia. Cercheremo di giocare bene».

Sul futuro, Mancini ha spiegato di aver firmato un contratto quadriennale: «Quando sono arrivato la scorsa volta sono stato cinque anni, che sono tanti. Questo è il ruolo che più mi piace. Abbiamo fatto un contratto di quattro anni, spero di vincere uno o due trofei e poter rimanere anche dopo».

«Se andiamo ai Mondiali, siamo tra i favoriti»

Tra gli obiettivi prioritari c'è naturalmente la qualificazione ai Mondiali del 2030, dopo le ultime tre edizioni senza l'Italia.

«Se l'Italia va al Mondiale come dovrebbe, poi diventa una delle squadre da battere», ha assicurato Mancini. «Anche se ci arriva da non favorita, poi siamo pericolosi. Ora dobbiamo formare subito una squadra e arrivare a qualificarci all'Europeo e al Mondiale».

Il commissario tecnico ha ricordato anche il percorso che portò alla vittoria dell'Europeo del 2021: «Quando siamo partiti la prima volta, il 90% dei giornalisti riteneva che la nostra squadra fosse la settima o l'ottava in Europa. Ma se in quattro anni non abbiamo mai perso, vuol dire che qualcosa di buono l'abbiamo fatto».

Ranieri: «Voglio fare innamorare i tifosi della Nazionale»

Al fianco di Mancini ci sarà Claudio Ranieri, nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia. Per l'allenatore romano si tratta di un incarico che rappresenta il coronamento di una lunga carriera.

«Non credevo potesse accadere. Sono molto orgoglioso, so che ci sarà da lavorare tantissimo, ma la mia carriera da allenatore credo dica lunga. È un compito arduo», ha spiegato Ranieri.

Il primo obiettivo, però, è soprattutto quello di ricreare entusiasmo attorno alla Nazionale: «Mi preme tantissimo fare innamorare i tifosi italiani della Nazionale di calcio e permettere ai bambini di vedere ai Mondiali una Nazionale che non hanno mai visto».

Ranieri ha poi illustrato le priorità del suo lavoro, a partire dal settore giovanile e scolastico: «Voglio capire bene come funziona. Non possiamo permetterci che i bambini siano presi da altri giochi, dai videogiochi e dai telefonini. Dobbiamo cercare di abbassare i prezzi».

Secondo Ranieri, sarà fondamentale intervenire anche sulla formazione tecnica dei giovani calciatori: «Le Nazionali giovanili stanno lavorando bene, è l'ultimo salto che è difficile. Bisogna capire cosa fare e come fare per permettere al ct di poter scegliere. Siamo bravi tatticamente, all'estero la tattica non viene esasperata come da noi. Dobbiamo tornare a sviluppare la tecnica individuale».

Infine, Ranieri ha ricordato il rifiuto alla Nazionale quando era alla Roma: «Ogni volta che ho deciso con il cuore non mi sono mai pentito e neanche questa volta. Non potevo interrompere un contratto con la Roma, la mia squadra del cuore. Ci sarebbero stati conflitti di interesse notevolissimi in Italia e, a malincuore, sono stato costretto a dire di no».

Sulla reazione della famiglia al nuovo incarico, Ranieri ha chiuso con una battuta: «Finalmente non le faccio fare un trasloco, quindi sarà contentissima».

Calcio, Roberto Mancini torna sulla panchina dell'Italia: Malagò lo sceglie come Ct, Claudio Ranieri sarà direttore tecnico


ROMA
– È Roberto Mancini il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L'annuncio ufficiale è arrivato dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che ha spiegato le ragioni della scelta al termine del Consiglio federale, sottolineando la necessità di intervenire rapidamente per garantire stabilità e rilanciare il progetto azzurro.

«Il tempo stringeva e ho ritenuto che la persona giusta come commissario tecnico dovesse essere Roberto Mancini», ha dichiarato Malagò, ufficializzando il ritorno dell'allenatore che nel 2021 aveva guidato l'Italia alla conquista del Campionato Europeo.
Ranieri affiancherà Mancini

La nuova organizzazione tecnica della Nazionale prevede anche l'ingresso di Claudio Ranieri, che ricoprirà il doppio ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia.

Malagò ha spiegato di aver ritenuto fondamentale condividere la scelta del nuovo Ct con una figura di grande esperienza.

«Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico. Questa persona è Claudio Ranieri, che ha garantito il proprio impegno e raggiungerà Roma dalla Calabria», ha affermato il presidente federale.

La presentazione ufficiale di Roberto Mancini e Claudio Ranieri è fissata per domani alle ore 18, quando saranno illustrati gli obiettivi del nuovo corso azzurro.

Il caso Pirlo e il passo indietro della FIGC

Nel corso della conferenza stampa, Malagò ha affrontato anche il tema della candidatura di Andrea Pirlo, confermando che inizialmente era stato raggiunto un accordo, salvo poi interrompere l'iter.
«Mi assumo la responsabilità di aver fermato la scelta di Andrea Pirlo. Sarebbe stato necessario rescindere un contratto con una società della quale era testimonial, ma per una serie di motivi e valutazioni di opportunità non me la sono sentita di proseguire», ha spiegato.
Il presidente della FIGC ha inoltre precisato che né lui né il futuro direttore tecnico erano a conoscenza del contratto che legava l'ex centrocampista a una realtà russa, elemento che ha contribuito alla decisione finale.

Il rapporto con Maldini e Leonardo

Malagò ha parlato anche dei rapporti con Paolo Maldini e Leonardo, confermando che la separazione è avvenuta senza tensioni.
«Ho trascorso con loro più tempo che con chiunque altro negli ultimi quindici giorni. Paolo e Leo sono stati signori, schietti, sinceri e onesti. Anche da parte mia c'è stata la massima trasparenza», ha dichiarato.

"Le scuse di Mancini sono state importanti"

Il presidente federale ha confermato che, nella valutazione sul ritorno di Mancini, è stato preso in considerazione anche il passato e il modo in cui si era conclusa la precedente esperienza sulla panchina azzurra.
«Le scuse fatte da Roberto sono state importanti. Sono state uno dei presupposti della scelta. Abbiamo fatto tutte le valutazioni possibili», ha spiegato Malagò, aggiungendo di non voler entrare nei dettagli economici dei nuovi accordi, pur evidenziando «la disponibilità economica» dimostrata sia da Mancini sia da Ranieri durante le trattative.

Il sostegno del Consiglio federale

Tra i primi commenti è arrivato quello del presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che ha definito la nomina di Mancini «la scelta di un tecnico di qualità».
«L'indicazione è stata chiara. Non c'erano altre opzioni. Parliamo di un allenatore che ha già vinto un Europeo con la Nazionale italiana», ha affermato, sottolineando come la decisione sia maturata in sintonia con la nuova direzione tecnica.
Con il ritorno di Roberto Mancini e l'ingresso di Claudio Ranieri ai vertici dell'area tecnica, la FIGC apre così una nuova fase per la Nazionale, puntando sull'esperienza di due protagonisti del calcio italiano per rilanciare il progetto azzurro e affrontare le prossime sfide internazionali.

Mondiale, la Spagna piega l'Argentina ai supplementari ed è campione del mondo


NEW YORK - La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. Al MetLife Stadium la nazionale guidata da Luis de la Fuente ha superato 1-0 l'Argentina dopo i tempi supplementari, al termine di una finale intensa e combattuta.

Nei 90 minuti regolamentari è stata la Spagna a fare la partita, creando numerose occasioni senza però riuscire a trovare il gol. L'Argentina, con Lionel Messi e compagni, ha invece faticato a rendersi pericolosa, chiudendo i tempi regolamentari senza effettuare nemmeno un tiro, un dato che rappresenta un record negativo per una finale mondiale.

La svolta è arrivata nei minuti di recupero del secondo tempo, quando Enzo Fernández è stato espulso, lasciando gli argentini in inferiorità numerica. Con un uomo in più, la Spagna ha aumentato ulteriormente la pressione nei tempi supplementari.

Il gol decisivo è arrivato al 106', quando Ferran Torres ha trovato la rete dell'1-0 che ha fatto esplodere di gioia i tifosi spagnoli. Un vantaggio che la Roja è riuscita a difendere fino al triplice fischio, conquistando così il secondo titolo mondiale della sua storia.

Per la Spagna è il coronamento di un percorso straordinario, concluso con una vittoria meritata in una finale dominata sul piano del gioco. Delusione invece per l'Argentina, incapace di reagire e costretta ad arrendersi dopo aver disputato una gara sottotono.

Mondiale, Inghilterra terza dopo una sfida spettacolare: Francia battuta 6-4 nell’ultima partita di Deschamps


L’Inghilterra di Thomas Tuchel conquista il terzo posto al Mondiale al termine di una partita folle contro la Francia, nell’ultima gara sulla panchina dei Bleus per Didier Deschamps.

Gli inglesi partono forte e passano subito in vantaggio con il capitano Declan Rice. Poco dopo viene annullato per fuorigioco il possibile raddoppio di Bukayo Saka, ma il 2-0 arriva comunque grazie a Ezri Konsa, che di testa sfrutta un calcio d’angolo battuto dallo stesso Rice. Prima dell’intervallo Saka firma la doppietta personale e porta l’Inghilterra sul 3-0.

Nella ripresa la Francia reagisce e riapre la gara con Kylian Mbappé, autore di una doppietta che gli permette di salire a 10 gol nel torneo, e con Bradley Barcola, riportando i Bleus in partita.

Il finale è un susseguirsi di emozioni: Olise sfiora due volte il gol del clamoroso pareggio sul 4-4, ma l’Inghilterra trova l’allungo decisivo. Saka realizza il tris personale su calcio di rigore, poi arrivano le reti di Ousmane Dembélé e Jude Bellingham a chiudere una sfida spettacolare.

Il risultato finale premia la squadra di Tuchel, protagonista di una gara ricca di gol e colpi di scena, mentre per Deschamps si chiude un ciclo sulla panchina della nazionale francese.

Mondiale 2026, l'Argentina rimonta l'Inghilterra e vola in finale: sfiderà la Spagna


ATLANTA - L'Argentina è la seconda finalista del Mondiale 2026. La squadra di Lionel Scaloni ha battuto l'Inghilterra 2-1 in rimonta, ribaltando il risultato negli ultimi minuti di gara.

Dopo un primo tempo equilibrato e senza reti, l'Inghilterra era passata in vantaggio al 55' con Anthony Gordon. L'Argentina ha poi aumentato la pressione, colpendo anche due pali con Mac Allister, fino a trovare il pareggio all'85' con Enzo Fernández. In pieno recupero, al 92', Lautaro Martínez ha firmato il gol decisivo su assist di Lionel Messi, regalando alla Selección la seconda finale mondiale consecutiva.

La finale si giocherà domenica 19 luglio e vedrà di fronte Spagna e Argentina, in una sfida tra la nazionale campione in carica e quella che ha eliminato la Francia nell'altra semifinale. L'Inghilterra affronterà invece la Francia nella finale per il terzo posto. 

Mondiali 2026, la Spagna è la prima finalista: battuta la Francia 2-0


DALLAS - La Spagna è la prima nazionale qualificata alla finale dei Mondiali di calcio 2026. Gli iberici hanno superato la Francia per 2-0 nella semifinale disputata a Dallas, conquistando il pass per l’ultimo atto della competizione.

La squadra spagnola ha indirizzato la partita già nel primo tempo grazie al gol di Mikel Oyarzabal, che al 22’ ha trasformato un calcio di rigore portando avanti la Roja.

Nella ripresa la Spagna ha chiuso i conti con la rete di Porro al 13’, mettendo al sicuro il risultato e resistendo al tentativo di rimonta dei francesi.

Per la nazionale iberica si tratta di un’altra grande occasione per conquistare il titolo mondiale. La finale si giocherà domenica a New York, dove la Spagna affronterà la vincente dell’altra semifinale tra Inghilterra e Argentina.

Mbappé e Dembélé trascinano la Francia: i Bleus volano in semifinale al Mondiale

PIERO CHIMENTI - La Francia conquista la semifinale mondiale superando il Marocco con il risultato di 2-0 al termine di una sfida intensa e combattuta. I Bleus hanno avuto la meglio nei quarti di finale grazie alle reti di Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé, al termine di una partita in cui la formazione francese ha saputo gestire i momenti decisivi.

Nel primo tempo la Francia ha avuto una grande occasione per sbloccare il match. L’arbitro ha assegnato un calcio di rigore per l’atterramento in area di Mbappé da parte di Mazraoui. Dal dischetto si è presentato lo stesso attaccante francese, ma il portiere marocchino Bono è stato protagonista di un grande intervento, neutralizzando la conclusione e mantenendo il risultato sullo 0-0.

I Bleus hanno continuato a spingere, costruendo diverse opportunità e imponendo il proprio ritmo, ma il primo tempo si è chiuso senza reti.

Nella ripresa la Francia ha trovato il vantaggio al 60’ proprio con Mbappé. L’attaccante ha lasciato partire una splendida conclusione a giro che si è infilata all’incrocio dei pali, firmando una rete di grande qualità.

Il raddoppio è arrivato al 66’ con Dembélé, autore di una conclusione rasoterra precisa che ha chiuso definitivamente la partita.

Il 2-0 finale permette alla Francia di qualificarsi per la semifinale del Mondiale. I Bleus attendono ora di conoscere l’avversaria che uscirà dalla sfida tra Spagna e Belgio.

Mondiali, Argentina da brividi: rimonta l'Egitto e vola ai quarti con un gol al 92'


L'Argentina continua la difesa del titolo mondiale e conquista i quarti di finale al termine di una sfida ricca di emozioni. La Selección ha battuto l'Egitto per 3-2 in rimonta, ribaltando una situazione che sembrava ormai compromessa.

Gli egiziani erano passati in vantaggio al 15' con Ibrahim e avevano sfiorato il raddoppio già nel primo tempo. L'Argentina ha avuto l'occasione di pareggiare dagli undici metri, ma Lionel Messi si è visto respingere il calcio di rigore da un super Shoubir.

Nella ripresa l'Egitto ha trovato anche il gol del 2-0 con Zico, mettendo seriamente in difficoltà i campioni del mondo. La reazione argentina, però, è stata immediata: Romero ha accorciato le distanze, poi Messi si è riscattato firmando il 2-2 tra il 79' e l'83'.

Quando la partita sembrava destinata ai tempi supplementari, al 92' è arrivato il gol decisivo di Enzo Fernández, che ha completato una clamorosa rimonta e regalato all'Argentina il passaggio del turno.

Nei quarti di finale la nazionale albiceleste affronterà la vincente della sfida tra Svizzera e Colombia.

La Spagna vola ai quarti del Mondiale: Merino gela il Portogallo al 91’, Cristiano Ronaldo saluta in lacrime


La Spagna conquista un posto nei quarti di finale del Mondiale grazie a una vittoria sofferta contro il Portogallo, deciso da un gol nei minuti finali. A firmare il passaggio del turno è stato Mikel Merino, entrato dalla panchina e protagonista della rete decisiva al 91’.

Una partita intensa, con occasioni da entrambe le parti soprattutto nel primo tempo. La squadra di Luis de la Fuente ha sfiorato il vantaggio in più occasioni con Oyarzabal, mentre il Portogallo ha colpito una traversa con Nuno Mendes, andando vicino al gol che avrebbe potuto cambiare il destino della sfida.

Nella ripresa il ritmo è calato e le due formazioni hanno faticato a trovare spazi. Quando la partita sembrava destinata ai tempi supplementari, il tecnico spagnolo ha pescato i suoi jolly dalla panchina: Ferran Torres, autore dell’assist, e Merino, finalizzatore dell’azione, hanno regalato alla Spagna la rete della qualificazione.

Per il Portogallo è arrivata l’eliminazione e il saluto amaro di Cristiano Ronaldo, che ha lasciato il campo in lacrime al termine della gara. Un’immagine simbolica per una generazione che potrebbe aver vissuto il suo ultimo grande appuntamento mondiale.

Anche il commissario tecnico Roberto Martínez ha annunciato la fine del suo percorso sulla panchina portoghese: «È la fine di un ciclo». Ora la Spagna attende ai quarti la vincente della sfida tra Belgio e Stati Uniti.

Brasile eliminato dal Mondiale: la Norvegia fa la storia, Haaland stende la Seleção nel finale


Clamoroso al Mondiale 2026: il Brasile guidato da Carlo Ancelotti saluta la competizione agli ottavi di finale, sconfitto 2-1 dalla Norvegia dopo una partita dominata sul piano delle occasioni ma decisa dall'implacabile cinismo degli scandinavi.

A firmare l'impresa è ancora una volta Erling Haaland, autore di una doppietta negli ultimi dieci minuti che regala alla Norvegia uno storico accesso ai quarti di finale del Mondiale. I norvegesi affronteranno la vincente della sfida tra Inghilterra e Messico.

Per il Brasile resta il rammarico di una gara dominata a lunghi tratti ma segnata da errori pesantissimi. Nel primo tempo Bruno Guimarães fallisce un calcio di rigore, neutralizzato dall'estremo difensore norvegese Ørjan Nyland, protagonista di una prestazione straordinaria con numerosi interventi decisivi.

Quando la partita sembrava destinata ai supplementari, Haaland ha colpito due volte nel giro di pochi minuti, spegnendo definitivamente le speranze della Seleção. In pieno recupero Neymar ha accorciato le distanze trasformando un calcio di rigore al 99', ma il gol è servito soltanto a rendere meno amaro il passivo.

Per Ancelotti si chiude così anzitempo il cammino mondiale, mentre la Norvegia continua a scrivere la pagina più importante della propria storia calcistica, trascinata dal suo bomber Haaland e da un Nyland decisivo tra i pali.

Mondiali, Mbappé decide Francia-Paraguay: i transalpini volano ai quarti contro il Marocco


Philadelphia - La Francia supera di misura il Paraguay e conquista l'accesso ai quarti di finale dei Mondiali. Allo stadio di Philadelphia, la Nazionale transalpina si è imposta per 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da Kylian Mbappé al 70', episodio che ha sbloccato una sfida resa particolarmente complicata dalla resistenza della formazione sudamericana.

Decisivo, dunque, l'attaccante francese, freddissimo dagli undici metri nel firmare il gol vittoria che vale il pass per il turno successivo. In virtù di questo successo, la Francia affronterà il Marocco, capace di qualificarsi ai quarti dopo il netto 3-0 inflitto al Canada.

Il programma degli ottavi prosegue con altri incontri di grande interesse. Oggi sono in calendario Brasile-Norvegia e, a seguire, Messico-Inghilterra. Completano il quadro Portogallo-Spagna, Stati Uniti-Belgio, Argentina-Egitto e Svizzera-Colombia, sfide che andranno a definire il tabellone delle migliori otto del torneo.

Mondiali, Spagna-Austria 3-0: doppietta di Oyarzabal, gol di Pedro Porro. Le Furie Rosse volano agli ottavi


Los Angeles - La Spagna conferma il suo momento di forma e supera nettamente l’Austria per 3-0, conquistando l’accesso agli ottavi di finale del torneo, dove affronterà la vincente di Portogallo-Croazia.

Protagonista assoluto della serata è Mikel Oyarzabal, autore di una doppietta che indirizza la partita e la chiude di fatto. Il primo gol arriva dopo una fase iniziale di dominio spagnolo, preceduto anche da una rete annullata a Cucurella per fuorigioco.

La Spagna costruisce gioco con continuità, trascinata anche dalle accelerazioni di Lamine Yamal, mentre Baena colpisce una traversa su punizione e il portiere Schlager tiene a galla l’Austria con più interventi decisivi proprio su Yamal.

Nella ripresa arriva il raddoppio firmato da Pedro Porro, bravo a svettare di testa su azione da palla inattiva. Poco dopo, ancora Oyarzabal, su assist di Cucurella, chiude definitivamente i conti.

La squadra guidata da Luis de la Fuente conferma così solidità, profondità offensiva e grande qualità nella gestione del possesso, candidandosi tra le formazioni più in forma del torneo.

Mondiali, Inghilterra e Belgio avanti tra emozioni e rimonte: Kane trascina i Tre Leoni, Tielemans decisivo ai supplementari

PIERO CHIMENTI - Serata ricca di emozioni ai Mondiali, con Inghilterra e Belgio che conquistano la qualificazione al termine di due sfide combattute e ricche di colpi di scena.

L’Inghilterra è costretta a inseguire contro un ottimo Congo, capace di sbloccare il risultato già al 7’ grazie a Cipenga, che sorprende il portiere inglese con una conclusione sul primo palo. I Tre Leoni faticano a trovare spazi per gran parte della gara, ma nel finale riescono a ribaltare la situazione. Al 75’ Kean firma il pareggio con un preciso colpo di testa, mentre all’86’ completa la rimonta con uno splendido tiro a giro che non lascia scampo a Mpasi, regalando all’Inghilterra il successo per 2-1 e il passaggio del turno.

Ancora più spettacolare il confronto tra Belgio e Senegal. Sono gli africani a partire meglio e a portarsi in vantaggio al 25’ con Diarra, che realizza da pochi passi dopo una conclusione di Sarr respinta dal palo. In avvio di ripresa è lo stesso Sarr a raddoppiare, battendo Courtois con una conclusione di destro e facendo sognare il Senegal.

Quando la qualificazione sembra ormai nelle mani della formazione africana, il Belgio reagisce con grande carattere. All’85’ Romelu Lukaku accorcia le distanze con un colpo di testa sul cross di Meunier, mentre quattro minuti più tardi Youri Tielemans approfitta di un’uscita errata di Diaw su un traversone di Trossard per firmare il 2-2 e trascinare la sfida ai tempi supplementari.

L’equilibrio resiste fino agli ultimi istanti dell’extra time, quando al 120’ l’arbitro assegna un calcio di rigore ai belgi per un intervento di Camara su Tielemans. Dopo il controllo del VAR è lo stesso capitano del Belgio a presentarsi sul dischetto, trasformando con freddezza il penalty del definitivo 3-2 e regalando ai Diavoli Rossi una qualificazione sofferta quanto preziosa.

Belgio da leggenda: rimonta il Senegal nel finale e vola agli ottavi dopo i supplementari

SEATTLE - A Seattle va in scena una delle partite più incredibili di questo Mondiale. Il Belgio riesce a ribaltare una situazione disperata, elimina il Senegal dopo i tempi supplementari e conquista gli ottavi di finale al termine di una sfida ricca di emozioni, conclusa 3-2.

Per oltre ottanta minuti è il Senegal a dominare il match. La formazione africana gioca con intensità, crea numerose occasioni e trova meritatamente il doppio vantaggio grazie alle reti di Diarra e Sarr, che sembrano indirizzare definitivamente la qualificazione.

Quando tutto sembra ormai deciso, il Belgio trova però la forza di reagire. Tra l’86’ e l’89’ arrivano due gol pesantissimi: prima Romelu Lukaku accorcia le distanze, poi Youri Tielemans firma il clamoroso pareggio che porta la sfida ai tempi supplementari.

L’inerzia cambia completamente e il Belgio continua a spingere anche nell’extra time. Proprio allo scadere del secondo tempo supplementare, Tielemans si procura un calcio di rigore e si presenta sul dischetto. Il centrocampista non sbaglia, firma la doppietta personale e completa una rimonta memorabile che vale il 3-2 definitivo.

Una vittoria dal sapore epico per la squadra di Garcia, capace di rialzarsi quando sembrava ormai spacciata. Il Belgio vola così agli ottavi di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Stati Uniti e Bosnia-Erzegovina.

Mondiali, Francia travolgente: Mbappé firma il 3-0 alla Svezia. La Norvegia rimonta con Haaland


La Francia parte con il piede giusto al Mondiale e supera la Svezia con un netto 3-0. Grande protagonista della serata è Kylian Mbappé, autore di una doppietta e decisivo nel trascinare i Blues al successo.

La squadra francese sblocca la partita nel finale del primo tempo proprio grazie alla sua stella: Mbappé si rende protagonista di una splendida azione personale, supera gli avversari e firma l’1-0 con un preciso destro sul secondo palo.

Nella ripresa la Francia aumenta il ritmo e chiude definitivamente il match. Al 53’ arriva il raddoppio firmato da Barcola, che trova la rete con una potente conclusione sul primo palo. Al 74’ è ancora Mbappé a mettere il sigillo sulla gara: servito da Olise, l’attaccante del Real Madrid realizza il definitivo 3-0.

Successo importante anche per la Norvegia, che nel pomeriggio supera in rimonta la Costa d’Avorio.

Gli africani passano inizialmente in svantaggio nel primo tempo con il gol di Nusa, autore di una conclusione di destro che sorprende Fofana. La Costa d’Avorio reagisce e trova il pareggio al 74’ con Diallo, protagonista di un tiro potente che batte Nyland.

Quando la sfida sembra destinata al pareggio, arriva la zampata decisiva della Norvegia: all’86’ è Erling Haaland a firmare il gol vittoria, sfruttando al meglio l’assist di Berg.

Francia e Norvegia conquistano così due vittorie pesanti, con i Blues trascinati dalla qualità di Mbappé e gli scandinavi capaci di colpire nel momento decisivo grazie al loro bomber.

Mondiale, Haaland trascina la Norvegia agli ottavi: battuta la Costa d’Avorio 2-1


Dallas - La Norvegia conquista gli ottavi di finale del Mondiale superando la Costa d’Avorio al termine di una sfida combattuta e decisa nel finale. A Dallas la squadra guidata da Solbakken si impone per 2-1 e ora affronterà il Brasile nella fase a eliminazione diretta.

A sbloccare il match è Nusa al 39’: l’attaccante norvegese firma una rete spettacolare con un destro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali, portando avanti i suoi.

Nella ripresa la Costa d’Avorio reagisce e trova il pareggio al 74’ grazie al neoentrato Diallo, protagonista di una bella azione personale conclusa con il gol dell’1-1.

Quando la qualificazione sembra indirizzata ai supplementari, però, entra in scena Erling Haaland. All’86’ il bomber norvegese sfrutta al meglio l’assist di Ødegaard e realizza il gol decisivo con un tap-in che regala alla sua nazionale il pass per gli ottavi.

La Norvegia continua così il suo percorso nel torneo e si prepara alla sfida contro il Brasile, una delle favorite della competizione.

Milano, Bastoni indagato nell'inchiesta sulla prostituzione minorile


Milano - La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati il calciatore Alessandro Bastoni nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di prostituzione minorile legato a un'agenzia di escort di Cinisello Balsamo. L'ipotesi investigativa riguarda un presunto incontro avvenuto nel giugno 2020 con una ragazza allora diciassettenne.

La giovane, ascoltata come testimone, avrebbe però dichiarato che tra loro non ci sarebbe stato alcun rapporto. Bastoni, che ha ricevuto un avviso di garanzia e sarà interrogato nei prossimi giorni, è il primo calciatore indagato nell'inchiesta. Altri tre giocatori, Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi, sono stati convocati esclusivamente come persone informate sui fatti e non risultano indagati.

Paraguay elimina la Germania ai rigori, il Brasile rimonta il Giappone e vola agli ottavi


Colpo di scena nei sedicesimi di finale: il Paraguay elimina la Germania ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari e confermato anche ai supplementari. Una sfida intensa, con i sudamericani capaci di resistere alla pressione tedesca e di conquistare una qualificazione pesantissima.

Il Paraguay era passato in vantaggio al 42’ con Enciso, bravo a incornare di testa il cross di Galarza e a battere Neuer. Nella ripresa la Germania ha reagito trovando il pareggio al 54’ con Havertz, che ha capitalizzato di testa un traversone di Wirtz. Nonostante il forcing finale della Mannschaft, il risultato non è cambiato né nei minuti regolamentari né nei supplementari.

Dal dischetto è stato decisivo l’errore di Tah e il successivo rigore di Canale, che ha battuto Neuer con un sinistro incrociato facendo esplodere la festa dei biancorossi. Una eliminazione pesante per la Germania, che esce così di scena in modo clamoroso.

Sorride invece il Brasile, che supera il Giappone in rimonta e conquista il pass per gli ottavi. I nipponici avevano sorpreso la Seleção al 29’ con Sano, autore di un destro potente sul secondo palo sul quale Alisson non è riuscito ad arrivare. Nella ripresa la squadra di Ancelotti ha alzato il ritmo trovando il pareggio con Casemiro, di testa su cross di Magalhaes.

Quando il match sembrava destinato ai supplementari, al 95’ è arrivata la zampata decisiva di Martinelli, che ha firmato il definitivo 2-1 con un destro sul secondo palo. Il Brasile prosegue così il suo cammino, mentre il Giappone esce a testa alta dopo una prova generosa ma beffarda.

Brasile, rimonta vincente contro il Giappone: 2-1 e qualificazione agli ottavi del Mondiale


Houston - Il Brasile soffre, va sotto, ma alla fine ribalta il Giappone e conquista il pass per gli ottavi di finale del Mondiale. Una partita complicata per la Seleção, costretta a inseguire dopo un primo tempo difficile, ma capace di reagire nella ripresa grazie all’esperienza dei suoi uomini più importanti.

A Houston i nipponici hanno sorpreso il Brasile portandosi avanti al 29’ con Sano, bravo a sfruttare il momento favorevole e a mettere pressione alla squadra verdeoro. La reazione brasiliana è arrivata nella seconda parte di gara, con Casemiro protagonista: il centrocampista ha trovato il gol del pareggio all’11’ della ripresa, riportando equilibrio nel match.

Il Giappone ha continuato a rendersi pericoloso, ma nel finale è emersa la maggiore qualità del Brasile. A decidere la sfida è stato Martinelli, autore del gol del definitivo 2-1 in pieno recupero, regalando alla sua nazionale una vittoria fondamentale.

La squadra brasiliana ora guarda avanti e prepara il prossimo appuntamento della competizione: agli ottavi affronterà la vincente della sfida tra Costa d’Avorio e Norvegia, con l’obiettivo di continuare il cammino verso la fase decisiva del torneo.

Una prestazione non brillante sul piano del gioco, ma importante sotto il profilo della mentalità: il Brasile ha dimostrato di saper soffrire e reagire nei momenti difficili, caratteristiche fondamentali per una squadra che punta ad arrivare fino in fondo.

Mondiale, il Canada vola agli ottavi: Sudafrica battuto 1-0 nel recupero


Il Canada conquista la qualificazione agli ottavi di finale grazie a una vittoria sofferta contro il Sudafrica. Nel primo dei sedicesimi a eliminazione diretta, i padroni di casa si impongono 1-0 con una rete di Stephen Eustaquio nei minuti di recupero, decisiva per staccare il pass per il turno successivo.

Agli ottavi i canadesi affronteranno la vincente della sfida tra Olanda e Marocco.

Il programma dei sedicesimi prosegue domani con Brasile-Giappone alle 19 e Germania-Paraguay alle 22.30.

Le altre sfide in calendario sono: Francia-Svezia, Olanda-Marocco, Portogallo-Croazia, Spagna-Austria, Stati Uniti-Bosnia, Belgio-Senegal, Costa d'Avorio-Norvegia, Messico-Ecuador, Inghilterra-Congo, Argentina-Capo Verde, Australia-Egitto, Svizzera-Algeria e Colombia-Ghana.