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Derby, il Milan travolge l’Inter 3-1: il Diavolo si prende San Siro


MILANO
– Il Diavolo risorge e si prende il derby della Madonnina. Il Milan supera l’Inter con un netto 3-1 nell’anticipo di campionato, firmando una vittoria di grande prestigio e rilanciando le proprie ambizioni in classifica.

La partita si accende subito. Dopo appena quattro minuti i rossoneri passano in vantaggio con Pulisic, che sfrutta al meglio il cross di Moreira e batte Martinez con un preciso colpo di testa.

Al 10' arriva il raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Moreira serve Rabiot, che con un morbido tocco supera il portiere nerazzurro e firma il 2-0.

L’Inter prova a reagire e al 22' accorcia le distanze con Bastoni, bravo a sfruttare una situazione da calcio d’angolo e a battere Maignan di testa, tutto solo in area.

Il Milan, però, non si lascia intimorire e al 43' trova il tris con una splendida punizione di Moreira. Il centrocampista belga disegna una traiettoria imprendibile per Martinez e fa esplodere di gioia il pubblico rossonero.

Nella ripresa il risultato non cambia: il Milan conquista il derby con un 3-1 che pesa anche in ottica classifica.

Con questo successo, la squadra di Amorim si porta a quattro punti dall’Inter. La Roma, intanto, grazie al 5-2 contro l’Udinese, si avvicina alla vetta, distante ora una sola lunghezza. In attesa della partita della Lazio contro il Sassuolo, la corsa al vertice si fa sempre più aperta.

Inter, rimonta da brividi contro la Fiorentina: Thuram e Zielinski firmano il 2-1 nel recupero

Inter fb

Terza vittoria in otto giorni per la squadra di Chivu, che ribalta la partita a San Siro e si riprende la vetta della classifica insieme alla Lazio.

L’Inter conquista una vittoria in extremis contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 a San Siro grazie a due reti nel finale. La squadra di Cristian Chivu centra così la terza vittoria in otto giorni e torna in testa alla classifica a pari punti con la Lazio.

Nel primo tempo i nerazzurri provano a sbloccare il risultato con Barella, che tenta la conclusione dalla distanza. Il portiere viola De Gea si mette in evidenza con una serie di interventi decisivi: prima respinge il tentativo di Pio Esposito, poi si oppone per due volte a Thuram.

Dopo l’intervallo è ancora l’attaccante francese a rendersi pericoloso, ma a passare in vantaggio è la Fiorentina. Jimenez trova il gol con una splendida conclusione dalla distanza, sorprendendo la difesa nerazzurra.

L’Inter aumenta la pressione e sfiora ripetutamente il pareggio. Carlos Augusto colpisce due traverse, mentre il tempo scorre e la rimonta sembra complicarsi. Nel finale, però, arriva la svolta: al 91’ Thuram trova la rete dell’1-1 e riaccende San Siro.

La partita si decide al 98’, quando Zielinski trasforma un calcio di rigore procurato dallo stesso Thuram, completando il ribaltone nerazzurro.

Per l’Inter arriva così un successo prezioso, maturato negli ultimi minuti dopo una gara ricca di occasioni e con una Fiorentina capace di resistere a lungo alla pressione avversaria.

Champions League, l’Inter batte di misura lo Shakhtar Donetsk, Como travolge il Man United

Como fb

Milano - L’Inter conquista una vittoria di misura contro lo Shakhtar Donetsk nella terza giornata della fase campionato di Champions League. A San Siro finisce 1-0 per la squadra di Cristian Chivu, grazie alla rete realizzata da Carlos Augusto al 77’.

Dopo le vittorie ottenute ieri da Roma e Napoli, la giornata europea ha visto protagoniste anche Como e Inter. I nerazzurri sono riusciti a sbloccare una partita combattuta nella ripresa, trovando il gol decisivo con Carlos Augusto e portando a casa un successo importante per il proprio cammino europeo.

Como travolgente: Manchester United battuto 4-1

Serata da ricordare anche per il Como di Cesc Fabregas, che allo stadio Sinigaglia ha superato il Manchester United con un netto 4-1.

I padroni di casa sono passati in vantaggio al 2’ del primo tempo con Paz. Nella ripresa Douvikas ha firmato il raddoppio al 4’, prima che Paz trovasse nuovamente la via del gol al 12’. Al 31’ è arrivata la rete di Ramon, che ha ulteriormente consolidato il vantaggio lariano. Nel recupero Zirkzee ha segnato il gol della bandiera per gli inglesi.

Una prestazione convincente per la formazione di Fabregas, capace di imporsi con autorità contro una delle squadre più blasonate del calcio europeo.

Inter, tre punti preziosi

Il successo contro lo Shakhtar permette all’Inter di proseguire il proprio percorso nella competizione con una vittoria maturata nel finale. La rete di Carlos Augusto ha spezzato l’equilibrio, regalando ai nerazzurri un risultato prezioso nella corsa alla qualificazione alla fase successiva della Champions League.

Inter, reazione da grande squadra: Bologna battuto 3-1 al Dall’Ara


Bologna - Dopo la sconfitta in Champions League contro il Bruges, l’Inter ritrova la vittoria e supera 3-1 il Bologna al Dall’Ara. I nerazzurri vanno sotto nel primo tempo, ma riescono a rimontare nella ripresa grazie alle mosse di Cristian Chivu.

A sbloccare il risultato sono i padroni di casa con Pobega, a segno dopo appena dieci minuti. L’Inter rischia anche di subire il raddoppio, ma trova il pareggio prima dell’intervallo con Thuram, che riporta la gara in equilibrio.

Nella ripresa i cambi di Chivu cambiano il volto della partita. Carlos Augusto firma il gol del sorpasso, mentre Bonny mette il sigillo definitivo sul successo nerazzurro.

Per l’Inter arriva così una vittoria importante per lasciarsi alle spalle la battuta d’arresto europea e ripartire in campionato.

Inter-Parma 3-0: i nerazzurri ripartono con una vittoria, Chivu batte il suo passato


Milano - L’Inter riparte dopo la sosta con una vittoria netta a San Siro. I nerazzurri superano il Parma per 3-0, chiudendo la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Sučić, Calhanoglu e Thuram. Una serata positiva per Cristian Chivu, ex della sfida, mentre l’esordio di Alberto Gilardino sulla panchina emiliana si rivela amaro.

La gara si sblocca grazie a un errore della difesa del Parma: il pasticcio tra Corvi e Keita spalanca la strada a Sučić, che ne approfitta e porta in vantaggio l’Inter. I padroni di casa prendono fiducia e continuano a spingere, mettendo in difficoltà gli avversari.

Il raddoppio arriva su calcio di rigore, trasformato con freddezza da Hakan Calhanoglu. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per il tris firmato da Marcus Thuram, che trova la rete con un destro incrociato e mette al sicuro il risultato.

Nella ripresa l’Inter gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, mentre il Parma fatica a trovare le soluzioni per riaprire l’incontro.

Il 3-0 finale consegna ai nerazzurri tre punti importanti per riprendere il cammino dopo la sosta. Per Chivu è una vittoria speciale contro la squadra con cui aveva lavorato, mentre Gilardino dovrà ripartire dalla prestazione di San Siro per cercare risposte e risultati nelle prossime partite.

Serie A, Roma-Inter 2-2: Lazio in vetta con i giallorossi e i nerazzurri


ROMA, 19 SETTEMBRE 2026 – Dopo la vittoria del Monza sul Sassuolo per 2-1, la quinta giornata di Serie A è proseguita con altre quattro partite. L’Udinese è stata battuta in casa dal Cagliari per 0-1, mentre Bologna e Torino hanno pareggiato 1-1. All’Olimpico spettacolare 2-2 tra Roma e Inter, mentre la Lazio ha conquistato i tre punti sul campo del Venezia imponendosi per 2-0.

Con questi risultati, Lazio, Roma e Inter salgono a quota 13 punti in testa alla classifica.

Venezia-Lazio 0-2

La Lazio parte forte al Penzo e prova subito ad avvicinarsi alla porta del Venezia. La prima occasione arriva su calcio di punizione di Zaccagni, ma i padroni di casa riescono a contenere la pressione biancoceleste per tutto il primo tempo.

Il Venezia, pur difendendosi con ordine, non riesce a rendersi particolarmente pericoloso. L’occasione più importante arriva dagli undici metri, ma Mandas para il rigore calciato da Yeboah.

A inizio ripresa la Lazio sblocca il risultato. Yeboah commette fallo su Taylor e dal dischetto Zaccagni non sbaglia, portando avanti i biancocelesti. Al 60’ arriva anche il raddoppio: cross di Nuno Tavares e colpo di testa vincente di Noslin.

Il Venezia non riesce a riaprire la partita e la Lazio porta a casa una vittoria che vale il primo posto a quota 13 punti.

Roma-Inter 2-2

All’Olimpico la Roma parte subito forte e al 6’ trova il vantaggio con Koné. Prima dell’inizio della partita era stato osservato un minuto di silenzio per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e della Nazionale, scomparso all’età di 83 anni. I nerazzurri sono scesi in campo con il lutto al braccio.

L’Inter prova a reagire e al 26’ Svilar salva su Bisseck. Poco dopo Bastoni colpisce il palo. La Roma, però, torna a colpire al 37’, ancora con Koné, che firma la doppietta e porta i giallorossi sul 2-0.

Nella ripresa l’Inter accorcia subito le distanze con Lautaro Martínez, a segno al 46’. I nerazzurri prendono coraggio e sfiorano più volte il pareggio. Al 68’ Martínez evita di testa una rete di Malen.

Al 79’ arriva il 2-2: Lautaro firma la sua doppietta dopo un intervento decisivo di Svilar e una traversa. Nel finale l’Inter sfiora anche il gol del sorpasso con Thuram, ma il risultato non cambia.

Gli altri risultati

Udinese-Cagliari 0-1
Bologna-Torino 1-1
Venezia-Lazio 0-2
Roma-Inter 2-2

La quinta giornata si concluderà domani con cinque partite: Fiorentina-Napoli alle 12.30, Parma-Genoa e Frosinone-Como alle 15, Juventus-Atalanta alle 18 e Milan-Lecce alle 20.45.

Serie A, l’Inter rimonta l’Udinese e vince 5-3: Roma e Como corsare


Roma - Si è chiusa oggi la quarta giornata del campionato di Serie A, con le ultime tre partite in programma. Nel tardo pomeriggio la Roma ha espugnato il campo del Torino per 2-0, mentre il Como ha superato 2-1 il Parma. In serata spettacolare successo dell’Inter, che a San Siro ha battuto 5-3 l’Udinese al termine di una gara ricca di gol.

Il turno si era aperto venerdì con la vittoria della Fiorentina per 4-2 sul campo del Venezia. Sabato il Genoa ha pareggiato 1-1 contro il Frosinone, mentre Lazio-Milan è terminata 2-2. L’Atalanta è stata invece sconfitta in casa dal Cagliari per 2-1. Ieri il Lecce ha battuto il Monza 3-2, il Napoli ha superato 1-0 il Bologna e il Sassuolo ha sconfitto 3-2 la Juventus.

Inter-Udinese 5-3

Partenza shock per l’Udinese, che al 9’ passa in vantaggio con Abankwah, bravo a battere Martinez di testa sul cross di Unai Gomez. Al 16’ i friulani raddoppiano con Ekkelenkamp, servito da Davis.

L’Inter reagisce e al 26’ accorcia le distanze con un gran tiro dalla distanza di Carlos Augusto. Al 35’ arriva il pareggio: Barella recupera e trova il gol del 2-2.

Nella ripresa i nerazzurri completano la rimonta. Al 57’ Diouf serve Thuram, che firma il 3-2 con un diagonale. Dieci minuti più tardi arriva il quarto gol: Zielinski serve Pio Esposito, che non sbaglia. Al 79’ l’Inter cala il pokerissimo con Bonny. Nel recupero l’Udinese trova il definitivo 5-3 con Gueye.

Torino-Roma 0-2

Gara equilibrata fino al 40’, quando Mancini recupera palla sulla costruzione del Torino e Dybala ispira in profondità Malen. L’attaccante giallorosso vince un rimpallo e, da terra, porta avanti la Roma.

A inizio ripresa Malen sfiora il raddoppio con una magia per Molina, che calcia al volo senza trovare la porta. Il Torino va vicino al pareggio con Simeone, fermato da Svilar. Nel recupero la Roma chiude la partita con il diagonale di Pisilli per lo 0-2 finale.

Como-Parma 2-1

Il Como parte forte e trova il vantaggio al 23’: Nico Paz tenta un tiro-cross e Ramon, sulla traiettoria, devia il pallone nella propria porta.

Il Parma sfiora il pareggio nella ripresa con Romero, che al 67’ colpisce il palo sul cross di Valeri. All’83’ il Como raddoppia: dopo una serie di tentativi nell’area parmense, Kaiki trova il gol del 2-0. In pieno recupero Romero accorcia le distanze servito da Almqvist, ma il Como resiste e porta a casa i tre punti.

Champions League, Inter ko al debutto: il Real Madrid vince 2-1

Inter fb

Nerazzurri puniti da due errori nel primo tempo. Mbappé e Valverde firmano il doppio vantaggio, nella ripresa Carlos Augusto accorcia ma il Real spreca diverse occasioni

Esordio amaro in Champions League per l’Inter, battuta 2-1 in trasferta dal Real Madrid dell’ex José Mourinho. I nerazzurri partono con un buon atteggiamento, ma nel giro di meno di dieci minuti commettono due errori che spianano la strada agli avversari.

Il primo arriva quando Mbappé approfitta di un tocco sbagliato di Jones e porta avanti il Real. Poco dopo è Martinez a cercare il dribbling in area su Valverde: il centrocampista uruguaiano gli strappa il pallone e l’azione si conclude con il secondo gol dei padroni di casa.

L’Inter non si arrende e nella ripresa riapre la partita con Carlos Augusto, bravo a trovare la rete che accorcia le distanze.

Nel finale, però, il Real Madrid ha diverse occasioni per chiudere definitivamente la gara. Mbappé, Bellingham e Brahim Diaz falliscono chance importanti, mentre Martinez è decisivo in più di una circostanza nel tenere in partita l’Inter.

I nerazzurri escono dunque sconfitti dal debutto europeo, pagando a caro prezzo gli errori commessi nella prima frazione.

Rimonta show a San Siro: l’Inter batte il Napoli 3-2 e vola in testa


Milano - Spettacolo e gol a San Siro nel big match tra Inter e Napoli. I nerazzurri conquistano una vittoria in rimonta per 3-2, al termine di una partita che ha regalato emozioni soprattutto nella ripresa. Con questo successo, l’Inter di Chivu resta a punteggio pieno dopo tre giornate e si prende la vetta della classifica.

Il Napoli parte forte nella ripresa e al 5’ trova il gol del vantaggio con Politano. Passano appena tre minuti e gli azzurri raddoppiano: Hojlund firma il 2-0 con uno splendido sinistro che sembra indirizzare la partita.

L’Inter, però, non si arrende e all’11’ riapre la sfida. Lautaro Martinez raccoglie davanti alla porta l’assist perfetto di Dimarco e accorcia le distanze. L’esterno nerazzurro era stato già protagonista nel finale del primo tempo, quando aveva colpito una traversa direttamente su calcio di punizione.

La rimonta dell’Inter si completa al 37’: ancora Lautaro protagonista, con il capitano nerazzurro che di testa firma il gol del 2-2. Anche il Napoli aveva sfiorato la rete in precedenza, mentre Thuram aveva colpito un palo.

Nel finale è spettacolo puro, con occasioni da entrambe le parti e due clamorose opportunità per il Napoli per riportarsi avanti. Quando il pareggio sembra ormai scritto, però, arriva la zampata decisiva dell’Inter.

Al 93’, ancora Lautaro Martinez trova il guizzo vincente e firma il definitivo 3-2, facendo esplodere San Siro.

Una rimonta di carattere per l’Inter, che dopo tre giornate resta a punteggio pieno e guarda tutti dall’alto in classifica. Per il Napoli, invece, una partita sfuggita di mano dopo essere stato avanti di due reti.

Inter, vittoria a Cagliari: Calhanoglu firma l'1-0 e i nerazzurri restano a punteggio pieno


CAGLIARI, 30 AGOSTO 2026
– L'Inter passa alla Unipol Domus e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Cristian Chivu supera 1-0 il Cagliari grazie a un gol di Hakan Calhanoglu e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate.

I nerazzurri partono subito forte e trovano il vantaggio dopo appena nove minuti. È ancora Calhanoglu a finire sul tabellino dei marcatori, confermandosi decisivo in questo avvio di stagione.

L'Inter, forte del vantaggio, continua a creare occasioni e costruisce diverse opportunità per trovare il gol del raddoppio. La squadra di Chivu, però, non riesce a concretizzare la grande quantità di occasioni costruite e mantiene in partita il Cagliari.

I padroni di casa provano a reagire soprattutto nel finale, quando riescono a rendersi più pericolosi dalle parti della porta nerazzurra. L'Inter, tuttavia, resiste e porta a casa una vittoria importante.

Finisce 1-0 per l'Inter, che sale a sei punti dopo due giornate e conferma il proprio ottimo avvio di campionato.

Milano, Bastoni indagato nell'inchiesta sulla prostituzione minorile


Milano - La Procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati il calciatore Alessandro Bastoni nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di prostituzione minorile legato a un'agenzia di escort di Cinisello Balsamo. L'ipotesi investigativa riguarda un presunto incontro avvenuto nel giugno 2020 con una ragazza allora diciassettenne.

La giovane, ascoltata come testimone, avrebbe però dichiarato che tra loro non ci sarebbe stato alcun rapporto. Bastoni, che ha ricevuto un avviso di garanzia e sarà interrogato nei prossimi giorni, è il primo calciatore indagato nell'inchiesta. Altri tre giocatori, Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi, sono stati convocati esclusivamente come persone informate sui fatti e non risultano indagati.

Inter da doppio trionfo: scudetto e Coppa Italia, Lazio fuori dall’Europa League


ROMA - Dopo la conquista del 21° scudetto, la squadra di Inter di Christian Chivu festeggia anche la decima Coppa Italia della sua storia, centrando così il “double” stagionale. Una serata amara invece per la Lazio, che vede sfumare la qualificazione alla prossima Europa League.

La partita si sblocca al 14’, quando un episodio sfortunato punisce i biancocelesti: su calcio d’angolo battuto da Dimarco, Marusic devia di testa nella propria porta, battendo Motta e firmando l’1-0 nerazzurro. L’Inter prende fiducia e continua a spingere, mentre la Lazio fatica a reagire con continuità.

Al 35’ arriva il raddoppio: Dumfries costruisce l’azione e serve un assist preciso a Lautaro, che approfitta di un errore in fase di costruzione di Tavares e insacca il 2-0. Un gol che indirizza definitivamente la gara e complica i piani della Lazio già nel primo tempo.

Nella ripresa la formazione biancoceleste prova a riaprire il match con le occasioni create da Noslin e Dia, ma senza riuscire a concretizzare. L’Inter controlla con ordine e sfiora anche il tris con Luis Henrique e Zielinski, protagonisti di due conclusioni pericolose che non cambiano però il risultato finale.

Al triplice fischio è festa nerazzurra: doppietta stagionale tra campionato e Coppa Italia e ulteriore conferma della solidità del progetto tecnico. Per la Lazio, invece, resta il rammarico per un obiettivo europeo mancato e per una gara indirizzata dagli episodi già nella prima frazione.

Addio a Evaristo Beccalossi: morto a Brescia l’ex fantasista dell’Inter


Brescia - È morto a Brescia Evaristo Beccalossi, una delle ultime bandiere dell’Inter e storico centrocampista nerazzurro. L’ex calciatore e dirigente sportivo, che avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio, è deceduto nella notte tra martedì e mercoledì presso la Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato.

Le sue condizioni di salute erano critiche da circa un anno, a seguito di un’emorragia cerebrale accusata nel gennaio 2025, seguita da un lungo periodo di coma.

Nato a Brescia nel 1956, Beccalossi è stato uno dei talenti più brillanti del calcio italiano tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, interprete del ruolo di numero 10 classico, capace di accendere il gioco con tecnica e fantasia.

Cresciuto nel Brescia Calcio, si impose rapidamente nel calcio di alto livello. All’Inter giocò dal 1978 al 1984, collezionando 217 presenze e 37 gol. Con i nerazzurri vinse lo scudetto nella stagione 1979-80 e una Coppa Italia nel 1981-82.

Successivamente vestì le maglie di Sampdoria e AC Monza, prima di chiudere la carriera nel 1987 con il Barletta Calcio in Serie B.

Inter campione d’Italia: 2-0 al Parma e 21° scudetto nerazzurro


Milano - È festa grande per l’Inter, che batte il Parma Calcio e conquista lo scudetto con tre giornate d’anticipo, il 21° della sua storia.

La squadra guidata da Cristian Chivu parte forte e prende subito in mano il gioco, costruendo diverse occasioni. Il vantaggio arriva nel recupero del primo tempo: Marcus Thuram finalizza un assist di Piotr Zieliński e porta avanti i nerazzurri.

Nella ripresa l’Inter controlla la gara e chiude i conti con il raddoppio di Henrikh Mkhitaryan, servito da Lautaro Martínez, protagonista anche nell’azione del secondo gol.

Il 2-0 finale certifica il dominio stagionale dei nerazzurri, che volano a +12 sul Napoli secondo e possono già festeggiare il titolo davanti al proprio pubblico.

A Stadio San Siro esplode la festa: cori, bandiere e celebrazioni per uno scudetto conquistato con largo margine e con una prestazione di maturità anche nell’ultima decisiva sfida.

Inter in finale di Coppa Italia: rimonta da 0-2 al Como, decisivo Sucic all’89’


MILANO - L’Inter compie una rimonta spettacolare e conquista la finale di Coppa Italia al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena. La squadra guidata da Cristian Chivu supera il Como per 3-2 dopo essere stata sotto di due reti, staccando così il pass per l’ultimo atto della competizione.

La gara si apre nel segno degli ospiti, che disputano un primo tempo di grande intensità e qualità. Il Como passa in vantaggio con Baturina, mettendo subito pressione ai nerazzurri. In avvio di ripresa arriva anche il raddoppio firmato Da Cunha, che sembra indirizzare il match.

La reazione dell’Inter, però, è veemente. La squadra alza il ritmo e riapre la partita con Calhanoglu, autore di un potente tiro dalla distanza che accorcia le distanze. Poco dopo è ancora il centrocampista turco a firmare il 2-2, questa volta di testa, riportando il risultato in equilibrio.

Nel finale cresce la pressione nerazzurra e la svolta arriva all’89’: il neoentrato Sucic trova il gol del definitivo 3-2 che completa la rimonta e manda l’Inter in finale.

La squadra di Chivu ora attende di conoscere l’avversaria dell’ultimo atto, che uscirà dalla sfida tra Atalanta e Lazio.

Como–Inter 3-4: rimonta nerazzurra al “Sinigaglia”, doppiette di Thuram e Dumfries


Como - Spettacolo e gol allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia, dove l’Inter supera il Como per 4-3 al termine di una gara ricca di colpi di scena.

La squadra guidata da Cesc Fàbregas parte fortissimo e chiude un primo tempo di grande intensità: Valle apre le marcature, poi Nico Paz firma il raddoppio. Nel finale di frazione arriva però la risposta dell’Inter con Marcus Thuram, che accorcia le distanze.

Ripresa di marca Inter

Nel secondo tempo la partita cambia volto. Thuram trova subito il 2-2 completando la sua doppietta, mentre sale in cattedra Denzel Dumfries: prima segna di testa per il sorpasso, poi sfrutta un assist di Akanji per firmare la rete del 4-2.

Il Como prova a restare in partita e accorcia con Da Cunha su calcio di rigore, ma nel finale la squadra nerazzurra gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti pesantissimi.

Classifica e scenario

Con questa vittoria, l’Inter si porta a +9 sul Napoli secondo, consolidando la vetta della classifica, mentre il Como resta comunque in una posizione di metà-alta graduatoria, al quinto posto dopo una prestazione comunque di livello contro una delle squadre più forti del campionato.

Inter-Roma 5-2: nerazzurri travolgenti, allungo in classifica

Milano - L’Inter domina a San Siro e supera la Roma con un netto 5-2, consolidando il primato e portandosi a +9 sul Milan. Una prestazione offensiva di alto livello per la squadra guidata da Cristian Chivu, che ha imposto ritmo e qualità sin dai primi minuti.

La partita si sblocca immediatamente: dopo appena un minuto Marcus Thuram porta avanti i nerazzurri con un inserimento fulmineo. La Roma reagisce e trova il pareggio con Gianluca Mancini, bravo a sfruttare una situazione da palla inattiva. Prima dell’intervallo, però, è Hakan Çalhanoğlu a riportare avanti l’Inter con una conclusione precisa che vale il 2-1.

Nella ripresa l’Inter dilaga in contropiede. Lautaro Martínez firma il 3-1, dando il via a una sequenza devastante: ancora Thuram per il 4-1 e poi Nicolò Barella chiude virtualmente i conti con il gol del 5-1. Nel finale, Lorenzo Pellegrini rende meno pesante il passivo segnando il definitivo 5-2.

Una vittoria larga e convincente che conferma il momento di forma dell’Inter, sempre più padrona del campionato e capace di unire solidità e spettacolo.

Inter, Esposito: ''La Fiorentina ha fatto una grande partita, il risultato è giusto''


FIRENZE - Un altro gol per Pio Esposito, che ha sbloccato la sfida del Franchi contro la Fiorentina dopo soli 40" di gioco. L'attaccante si è visto negare la doppietta da una grande parata di De Gea a tempo scaduto. Il classe 2005 arriva con questa rete a quota 6 gol in campionato.

Queste le parole di Esposito e di Yann-Aurel Bisseck nelle interviste post gara:

“La Fiorentina stasera ha fatto una grande partita: il risultato è stato giusto. Non mi sento trascinatore, ogni volta che vado in campo do tutto per la squadra e il gruppo cercando di fare il mio meglio. Siamo partiti fortissimo con l'approccio giusto e la voglia di vincere, loro sono stati bravi e hanno preso tanto campo. Appena finita la partita c'è stato rammarico per l'ultima occasione, bravo De Gea ad anticipare, forse potevo fare qualcosa in più. Spero che il gol che non è entrato oggi arrivi con la Nazionale giovedì ad ogni modo. Giocatori forti come Barella conoscono le caratteristiche dei compagni, il colpo di testa e riempire l'area è il mio forte e lui è riuscito a servirmi subito quell'assist. Vado in Nazionale con la grande voglia di raggiungere un obiettivo importante. Ai tifosi della Nazionale dico di unirsi per il bene della squadra, giovedì gioca l'Italia e sarà la cosa più importante al di là del tifo”.

Grazie a Inter.it

Inter, altro pari con la Fiorentina: Ndour risponde a Pio Esposito, nerazzurri a +6 sul Milan


Firenze - Dopo il ko nel derby e il pareggio contro l’Atalanta, arriva un nuovo pari per l’Inter. A San Siro i nerazzurri partono fortissimo e sbloccano la partita dopo appena 39 secondi con Pio Esposito, bravo a finalizzare l’assist di Barella.

Il gol in avvio indirizza una gara intensa, ricca di occasioni da una parte e dall’altra, soprattutto nel primo tempo. L’Inter prova a gestire e a colpire ancora, ma la Fiorentina resta in partita e cresce alla distanza, trovando il gol del pareggio al 77’ con Ndour.

Il match si chiude così sull’1-1, un risultato che lascia qualche rimpianto ai nerazzurri ma consente comunque alla squadra di restare in vetta. Alla sosta, l’Inter si presenta prima con 6 punti di vantaggio sul Milan e 7 sul Napoli. Per Vanoli, invece, la situazione resta delicata: il margine sulla zona retrocessione è di soli 2 punti.

Inter-Atalanta 1-1 a San Siro: Esposito illude i nerazzurri, Krstović firma il pareggio


MILANO - Finisce 1-1 la sfida tra Inter e Atalanta allo stadio San Siro al termine di una gara intensa e giocata a ritmi elevati da entrambe le squadre.

Il match si sblocca al 26’ del primo tempo, quando Pio Esposito porta avanti i padroni di casa. Dopo il vantaggio, la squadra allenata da Cristian Chivu aumenta la pressione alla ricerca del raddoppio, mentre l’Atalanta attraversa qualche minuto di difficoltà. Nonostante diverse iniziative offensive, si va all’intervallo con i nerazzurri avanti 1-0.

Nella ripresa la partita resta aperta e combattuta. Al 60’ grande occasione per Marcus Thuram, che però trova la pronta risposta del portiere Marco Carnesecchi in uscita. Dieci minuti più tardi è l’Atalanta ad andare vicina al gol del pareggio con Bernasconi, il cui tiro viene però respinto da Carlos Augusto.

Il forcing finale degli ospiti viene premiato all’82’, quando Nikola Krstović trova la rete dell’1-1, ristabilendo l’equilibrio e fissando il risultato finale. Nel finale viene anche espulso l’allenatore dell’Inter, Chivu, per doppia ammonizione dopo le proteste.

Il tabellino

Inter-Atalanta 1-1
Reti: 26’ Esposito, 82’ Krstović

Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji (35’ st De Vrij), Carlos Augusto; Dumfries, Barella (31’ st Frattesi), Zielinski, Sucic, Dimarco (20’ st Luis Henrique); Esposito (20’ st Bonny), Thuram.
Allenatore: Chivu.

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (20’ st Hien); Zappacosta, De Roon (31’ st De Ketelaere), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (6’ st Ederson), Zalewski (20’ st Sulemana); Scamacca (6’ st Krstović).
Allenatore: Palladino.

Ammoniti: Sucic, Kolasinac, Carlos Augusto per gioco falloso; Chivu e De Ketelaere per proteste.
Espulso: 40’ st Chivu per doppia ammonizione.