Visualizzazione post con etichetta Tennis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tennis. Mostra tutti i post

Jannik Sinner agli ottavi a Indian Wells, battuto Denis Shapovalov 6-3, 6-2


Indian Wells - Jannik Sinner si è qualificato per gli ottavi di finale del torneo di Indian Wells, imponendosi in due set su Denis Shapovalov con il punteggio di 6-3, 6-2 in poco meno di un’ora e un quarto. L’azzurro ha mostrato grande solidità sia al servizio che negli scambi, dominando l’incontro.

Sinner tornerà in campo martedì per affrontare il vincente tra Fonseca e Paul. Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport e disponibile in streaming su Now.

Indian Wells, Sinner parte con una vittoria netta: 6-1, 6-1 a Svrcina


Jannik Sinner ha iniziato nel migliore dei modi il suo cammino nell’ATP Masters 1000 di Indian Wells, imponendosi oggi, 7 marzo 2026, sul ceco Dalibor Svrcina con un punteggio netto di 6-1, 6-1 in appena 1 ora e 4 minuti di gioco.

A caldo, il numero 2 del mondo ha commentato il successo: “Mentalmente sto bene”, spiegando di essere al rientro nel circuito dopo la sconfitta subita a Doha contro Jakub Mensik. “Sono tranquillo e rilassato, ma allo stesso tempo felice di competere. Ho lavorato molto nelle ultime settimane, passando molte ore in campo e in palestra. Sto cercando di rafforzarmi fisicamente, con molte giornate di doppie sessioni di allenamento e poco tempo libero”, ha aggiunto Sinner.

Al prossimo turno, Sinner affronterà il canadese Denis Shapovalov, che ha superato l’argentino Tomas Etcheverry con il punteggio di 6-3, 2-6, 7-6(7/5). L’incontro promette spettacolo tra due giocatori tra i più incisivi del circuito, entrambi determinati a lasciare il segno nel prestigioso torneo californiano.

Con questa prestazione, Jannik Sinner conferma il suo ritorno in grande forma e la volontà di lottare per le fasi finali del Masters 1000 di Indian Wells, mostrando una condizione mentale e fisica in crescita dopo le ultime settimane di intenso lavoro.

ATP 250 Santiago del Cile: Pellegrino avanza al secondo turno, risultati primi turni singolare e doppio


FRANCESCO LOIACONO -
Nel primo turno del torneo ATP 250 Santiago del Cile nel singolare, l’italiano Andrea Pellegrino supera l’argentino Alex Barrena con il punteggio di 6-2, 2-6, 6-1, qualificandosi per il secondo turno. Pellegrino ha dominato il primo set grazie a un servizio preciso, mentre nel secondo Barrena ha preso il sopravvento con i pallonetti. Nel terzo set, dopo un equilibrio iniziale sull’1-1, l’italiano ha sfruttato il rovescio e i colpi veloci da fondo campo per assicurarsi la vittoria.

Altri risultati del singolare: il tedesco Yannick Hanfmann ha prevalso 6-0, 6-3 sul serbo Dusan Lajovic; l’argentino Francisco Comesana ha battuto 6-4, 2-6, 7-6 lo spagnolo Pedro Martinez; infine, il croato Dino Prizmic ha superato 6-3, 5-7, 6-2 il cileno Nicolas Jarry.

Nel torneo di doppio, al primo turno il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek hanno vinto 7-6, 4-6, 10-6 contro il colombiano Nicolas Barrientos e l’americano Emilio Nava. L’uruguayano Ariel Behar e l’australiano Matthew Romios si sono imposti 6-7, 7-6, 10-6 sull’indiano Arjun Kadhe e il giapponese Takeru Yuzuki.

Pellegrino e gli altri protagonisti si preparano ora per il secondo turno, con la competizione che continua a riservare match combattuti e spettacolo sulla terra rossa cilena.

ATP 500 di Dubai, qualificazioni: Nardi eliminato da Carreño Busta


FRANCESCO LOIACONO -
Nelle qualificazioni del torneo ATP 500 di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, si ferma il cammino di Luca Nardi nel singolare. L’azzurro è stato eliminato al termine di un match molto combattuto dallo spagnolo Pablo Carreño Busta, che si è imposto con il punteggio di 6-7 6-4 7-6.

Nel primo set Nardi, grazie a un servizio estremamente preciso, è riuscito a prevalere portando a casa il tie-break. Nel secondo parziale la reazione di Carreño Busta è stata netta: lo spagnolo ha preso il controllo dello scambio, facendo largo uso dei pallonetti e pareggiando il conto dei set. Il terzo set è stato caratterizzato da grande equilibrio fino al 6-6, rendendo necessario il tie-break decisivo, nel quale Carreño Busta, con un rovescio solido e colpi rapidi da fondo campo, ha conquistato la vittoria.

Negli altri incontri di qualificazione, il finlandese Otto Virtanen ha superato il tedesco Jan-Lennard Struff per 6-7 6-4 6-4. Successo anche per il francese Quentin Halys, che si è imposto 7-6 7-5 sul kazako Alexander Shevchenko. L’altro francese Giovanni Mpetshi Perricard ha invece battuto il britannico Jan Choinski con il punteggio di 4-6 6-3 7-6.

Nel torneo di doppio, nelle qualificazioni, gli indiani Jeevan Nedunchezhiyan e Ramkumar Ramanathan hanno avuto la meglio sulla coppia polacca formata da Karol Drzewiecki e Piotr Matuszewski, vincendo 6-4 7-6.

Sorpresa all’ATP 500 di Doha: Jannik Sinner eliminato da Jakub Mensik

Doha, 19 febbraio 2026 – Si ferma ai quarti di finale il cammino di Jannik Sinner nel torneo ATP 500 di Doha. Il numero 2 del mondo è stato battuto dal ceco Jakub Mensik al termine di un match combattuto in tre set.

Sinner ha ceduto il primo parziale al tie-break per 7-6, è riuscito a reagire con autorità nel secondo set imponendosi 6-2, ma nel terzo e decisivo parziale ha subito l’iniziativa dell’avversario, che ha chiuso 6-3 conquistando l’accesso alla semifinale.

Mensik, 20 anni e attuale numero 16 del ranking ATP, conferma così il suo momento di crescita nel circuito maggiore. In semifinale affronterà il francese Arthur Fils, in una sfida tra due dei talenti più interessanti della nuova generazione.

Per Sinner si tratta di un’eliminazione inattesa, maturata contro un avversario solido e aggressivo, capace di reggere lo scambio da fondo e di sfruttare le occasioni nei momenti chiave del set decisivo. Resta ora da valutare l’impatto della sconfitta in ottica ranking e programmazione dei prossimi tornei.


Sinner ai quarti a Doha: battuto Popyrin in due set


Doha - Prosegue il cammino di Jannik Sinner all’Atp 500 di Doha. Il numero 2 del mondo ha superato l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3, 7-5 in un’ora e mezza di gioco, centrando la qualificazione ai quarti di finale.

Partita solida dell’azzurro, che ha controllato il primo set con autorità e gestito con lucidità i momenti chiave del secondo, chiuso con il break decisivo nel finale.

Giovedì sera, nel secondo match dalle 17.30, Sinner affronterà il ceco Jakub Mensik per un posto in semifinale. Il torneo è trasmesso in diretta su Sky Sport Tennis e in streaming su NOW.

ATP 500 Doha, risultati del primo turno: Tsitsipas avanti, bene anche Khachanov e Lehecka

Instagram

FRANCESCO LOIACONO
- Nel primo turno del singolare dell’Qatar ExxonMobil Open a Doha, avanzano diversi protagonisti del circuito.

Il greco Stefanos Tsitsipas supera il tunisino Moez Echargui con il punteggio di 6-4 6-4, qualificandosi per il secondo turno.

Vittoria in tre set per il russo Karen Khachanov, che batte il giapponese Shintaro Mochizuki 6-1 3-6 6-4.

L’ungherese Marton Fucsovics si impone 6-3 6-3 sul libanese Hady Habib, mentre il ceco Jiri Lehecka elimina l’americano Jenson Brooksby con un doppio 6-3.

Successo netto anche per l’altro ungherese Fabian Marozsan, che supera 6-3 6-1 il francese Ugo Humbert.

Il francese Quentin Halys rimonta lo spagnolo Pablo Carreno Busta vincendo 4-6 7-5 6-3.

Il cinese Zhizhen Zhang batte 6-4 6-4 lo spagnolo Roberto Carballes Baena.

Infine, il belga Zizou Bergs ha la meglio sul francese Giovanni Mpetshi Perricard per 6-3 6-7 6-4.

Doppio

Nel torneo di doppio, gli italiani Simone Bolelli e Andrea Vavassori rimontano il ceco Adam Pavlasek e l’australiano John-Patrick Smith imponendosi 4-6 6-3 10-4 e accedendo al secondo turno.

Successo anche per il salvadoregno Marcelo Arevalo e il croato Mate Pavic, che superano i cechi Petr Nouza e Patrik Rikl con un doppio 7-6.

Sinner riparte da Doha: battuto Machac in due set


Doha - Buona la prima per Jannik Sinner al rientro in campo dopo la semifinale persa agli Australian Open. L’azzurro ha superato Tomáš Macháč nel primo turno dell’ATP 500 di Doha, imponendosi in due set con il punteggio di 6-1, 6-4.

Al prossimo turno, Sinner affronterà per la terza volta in carriera l’australiano Alexei Popyrin.

La cronaca del match

Primo set a senso unico: Sinner parte con grande intensità, mette immediatamente pressione al ceco e chiude 6-1 in appena 25 minuti.

Nel secondo parziale il break decisivo arriva nel quinto game. Da quel momento l’altoatesino gestisce il ritmo senza concedere spazi all’avversario e chiude 6-4, dimostrando solidità al servizio e precisione negli scambi da fondo.

I precedenti

Quello di Doha era il terzo confronto tra Sinner e Machac. I due si erano già affrontati nel 2024 al Masters 1000 di Miami, nei quarti di finale, con vittoria dell’azzurro per 6-4, 6-2, e sempre nel 2024 al Masters 1000 di Shanghai, in semifinale, ancora con successo in due set per l’italiano.

Un rientro convincente per Sinner, che riparte con autorità e guarda ora al prossimo ostacolo nel torneo qatariota.

WTA 1000 Doha: si ferma il cammino di Cocciaretto, Errani e Paolini volano in semifinale nel doppio


Doha – Nei quarti di finale del torneo WTA 1000 di Doha, Elisabetta Cocciaretto esce di scena dopo una partita combattuta contro la lettone Jelena Ostapenko, sconfitta con il punteggio di 7-5 6-4. Nel primo set, Ostapenko ha imposto il proprio gioco grazie a un servizio molto preciso, riuscendo a prevalere nei momenti chiave. Nel secondo set, grande equilibrio fino al 4-4, poi la lettone ha accelerato con il rovescio e colpi veloci da fondo campo, chiudendo l’incontro e ottenendo l’accesso alla semifinale.

Negli altri quarti di finale del singolare, Maria Sakkari ha conquistato la vittoria in rimonta contro Iga Swiatek, superandola per 2-6 6-4 7-5 dopo una sfida intensa e ricca di capovolgimenti.

Buone notizie arrivano invece dal torneo di doppio. La coppia italiana Sara Errani e Jasmine Paolini si è qualificata per la semifinale, battendo la spagnola Cristina Bucsa e l’americana Nicole Melichar Martinez con il punteggio di 6-2 1-6 10-3 al super tie-break.

Negli altri quarti di finale di doppio, la kazaka Anna Danilina e la serba Aleksandra Krunic hanno avuto la meglio sulle australiane Storm Hunter e Maya Joint per 6-2 4-6 10-4, mentre la taiwanese Su Wei Hsieh e la lettone Jelena Ostapenko hanno superato nettamente la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls per 6-1 6-2.

Il torneo prosegue ora verso le semifinali, con Ostapenko e Sakkari pronte a contendersi un posto in finale, mentre le azzurre Errani e Paolini inseguono il sogno di un’altra grande vittoria nel doppio.

WTA 1000 Doha: vittorie per Cocciaretto, Sakkari e Pliskova nel primo turno


Doha - Nel primo turno del torneo WTA 1000 di Doha (Qatar), Elisabetta Cocciaretto ha superato la francese Elisa Jacquemot con il punteggio di 7-6, 6-2, qualificandosi per il secondo turno.

Avanzano anche altre favorite del tabellone: la ceca Tereza Valentova ha battuto 7-6, 6-1 la filippina Alexandra Eala, mentre la greca Maria Sakkari si è imposta 6-1, 6-3 sulla turca Zeynep Sonmez.

In un match combattuto, la ceca Karolina Pliskova ha superato l’americana Amanda Anisimova, costretta al ritiro per un problema muscolare sul 4-1 del terzo set; nei set precedenti Anisimova aveva vinto 7-5 il primo, Pliskova 7-6 il secondo.

Tra le altre ceco protagoniste, Linda Noskova ha battuto 6-4, 6-0 l’australiana Maya Joint, mentre Katerina Siniakova ha prevalso 6-4, 6-1 sulla danese Clara Tauson.

Successi anche per la cinese Qinwen Zheng, che ha sconfitto 4-6, 6-1, 6-2 l’americana Sofia Kenin, e per la russa Anna Kalinskaya, vittoriosa 6-2, 6-1 sulla spagnola Jessica Bouzas Maneiro. La cinese Xinyu Wang ha superato 6-1, 7-5 la colombiana Emiliana Arango, mentre l’americana Emma Navarro ha battuto 7-5, 6-1 la tedesca Tatjana Maria.

Il torneo prosegue con il secondo turno, in attesa di nuovi match di alto livello.

Challenger Tenerife: Maestrelli cede in finale a Merida


FRANCESCO LOIACONO -
Nel torneo Challenger di Tenerife, in Spagna, Francesco Maestrelli si arrende in finale allo spagnolo Daniel Merida con il punteggio di 6-2 6-4. Il tennista italiano, numero 108 del ranking ATP, si ferma a un passo dal titolo, mentre per Merida si tratta del secondo Challenger vinto in carriera, dopo il successo a Pozoblanco nel 2025.

Il percorso di Maestrelli verso la finale era stato convincente: in semifinale ha superato lo spagnolo Pol Martin Tiffon 6-4 6-3. Nell’altra semifinale, invece, Stefano Travaglia è stato eliminato da Merida con il punteggio di 6-1 3-6 7-5.

Nel torneo di doppio, il successo va allo spagnolo David Vega Hernandez e al giordano Abdullah Shelbayh, che in finale hanno battuto 6-2 6-4 i connazionali Pablo Llamas Ruid e Benjamin Winter Lopez.

Dopo qualche giorno di riposo, Maestrelli e Travaglia torneranno ad allenarsi in vista dei prossimi tornei del calendario ATP.

ATP 250 Montpellier: Nardi avanza, Wawrinka e Kovacevic vincono al primo turno


FRANCESCO LOIACONO
- Primo turno ricco di risultati interessanti al torneo ATP 250 sul cemento di Montpellier, in Francia. Luca Nardi si è qualificato per il secondo turno battendo il georgiano Nikoloz Basilashvili con un netto 6-3, 6-3 in appena un’ora e cinque minuti.

Tra gli altri risultati del singolare, l’americano Aleksandar Kovacevic ha superato il francese Moise Kouame 6-7, 6-2, 6-2, mentre lo svizzero Stan Wawrinka ha avuto la meglio sul serbo Hamad Medjedovic per 7-6, 6-4. Vittoria anche per l’americano Martin Damm, che ha sconfitto lo spagnolo Roberto Bautista Agut 6-1, 6-3.

Nel torneo di doppio, il primo turno ha visto il successo degli olandesi Tallon Griekspoor e Botic Van De Zandschulp, capaci di vincere 7-5, 1-6, 10-7 contro gli americani Evan King e Reese Stalder. Passano al turno successivo anche i britannici Joshua Paris e Marcos Willis, vittoriosi 7-6, 6-3 sul brasiliano Marcelo Demoliner e sull’olandese Jean Julien Rojer, e i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Waliner, che hanno sconfitto i francesi Valentin Royer e Luca Sanchez 7-6, 6-4.

Il torneo prosegue con match equilibrati e sfide di alto livello, mentre i favoriti cercano di consolidare la loro posizione nei turni successivi.

Torneo WTA 250 di Cluj: Bronzetti eliminata al primo turno, avanzano Wang, Masarova e Snigur


FRANCESCO LOIACONO -
Si è aperto con sorprese e match combattuti il torneo WTA 250 di Cluj, in Romania. Lucia Bronzetti è stata eliminata al primo turno dall’austriaca Anastasia Potapova, con il punteggio di 5-7, 6-4, 7-5. Nel primo set l’italiana ha mostrato un servizio preciso che le ha permesso di imporsi, ma nel secondo la Potapova ha preso il controllo grazie ai pallonetti vincenti. Il terzo set è stato equilibrato fino al 5-5, quando la giocatrice austriaca, con il rovescio e i colpi veloci da fondo campo, ha chiuso il match a suo favore.

La cinese Xiniu Wang ha superato nettamente la spagnola Kaitlin Quevedo per 6-3, 6-0. La svizzera Rebeka Masarova ha avuto la meglio sulla rumena Elena Gabriela Ruse con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-2. L’ucraina Oleksandra Oliynikova ha battuto l’ungherese Anna Bondar 6-4, 6-4. La cinese Yue Yuan ha superato 4-6, 6-2, 7-6 la spagnola Sara Sorribes Tormo in un match molto combattuto. La giovane ucraina Daria Snigur ha prevalso sulla francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah con un netto 6-3, 6-3.

Il torneo prosegue con incontri equilibrati e risultati imprevedibili, mentre i favoriti cercano di consolidare la loro posizione nei turni successivi.

Australian Open 2026: Elena Rybakina domina una finale spettacolare e conquista il titolo femminile


Melbourne - Elena Rybakina si aggiudica il titolo femminile degli Australian Open al termine di una finale intensa e combattuta, superando la numero uno del mondo Aryna Sabalenka con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4 dopo 2 ore e 18 minuti di gioco. La tennista kazaka ha saputo imporsi grazie a solidità mentale e grande efficacia da fondo campo.

Nel primo set, Rybakina ha fatto la differenza con un servizio preciso e costante, riuscendo a contenere la potenza di Sabalenka e chiudendo 6-4. La reazione della bielorussa non si è fatta attendere: nel secondo parziale, grazie a una maggiore aggressività e a pallonetti efficaci, Sabalenka ha pareggiato i conti con un netto 6-4.

Il terzo set è stato equilibrato fino al 4-4, ma Rybakina ha alzato il livello del proprio gioco nei momenti decisivi: rovesci profondi e colpi rapidi da fondo campo le hanno permesso di strappare il servizio all’avversaria e chiudere l’incontro, conquistando il trofeo con merito.

Per la kazaka si tratta della ventesima vittoria negli ultimi 21 match disputati nel 2025, confermando uno stato di forma straordinario. Attualmente Rybakina occupa il terzo posto nel ranking WTA, mentre Sabalenka resta saldamente al comando della classifica mondiale.

I risultati dei doppi

Nel doppio femminile, il titolo va alla coppia formata dalla cinese Shuai Zhang e dalla belga Elise Mertens, vittoriose in finale 7-6, 6-4 sulla kazaka Anna Danilina e sulla serba Aleksandra Krunic.

Nel doppio maschile, a trionfare sono stati l’americano Chris Harrison e il britannico Neal Skupski, che hanno superato gli australiani Jason Kubler e Marc Polmans con lo stesso punteggio di 7-6, 6-4.

Gli Australian Open 2026 si chiudono così con una protagonista assoluta nel singolare femminile e conferme importanti nelle competizioni di doppio, regalando spettacolo e tennis di alto livello agli appassionati di tutto il mondo.

Carlos Alcaraz entra nella storia: trionfa all’Australian Open e conquista il Career Grand Slam a soli 22 anni


Melbourne, 1 febbraio 2026 – Una giornata storica per il tennis mondiale: Carlos Alcaraz, 22 anni e 272 giorni, vince per la prima volta l’Australian Open e diventa il tennista più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam, conquistando almeno una volta in carriera tutti e quattro i tornei Major. Alla Rod Laver Arena lo spagnolo ha battuto Novak Djokovic in quattro set con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Per Djokovic, che puntava al 25esimo Slam per superare Margaret Court in vetta alla classifica dei titoli Major, il traguardo sfuma, ma da lunedì tornerà numero 3 del mondo.

La cronaca del match

Il primo set è completamente dominato da Djokovic, che si impone 6-2 in 33 minuti, concedendo solo due punti al servizio. Alcaraz, però, non si scompone e nel secondo parziale reagisce con determinazione: conquista due break e restituisce il 6-2 al serbo, impattando il match.

Il terzo set, durato 51 minuti, vede ancora Alcaraz prendere il controllo: i break al 5° e al 9° game gli permettono di chiudere 6-3, mostrando una lucidità impressionante nei momenti chiave. Nel quarto set, Djokovic annulla cinque palle break nel secondo gioco, mentre Alcaraz riesce a gestire le proprie occasioni, chiudendo sul 7-5 grazie al break nel 12° game e conquistando il titolo.

Con questo successo, Alcaraz porta a sette i trofei Slam conquistati in otto finali disputate, perdendo solo contro Jannik Sinner a Wimbledon lo scorso anno.

Le prime parole di Alcaraz

Durante la premiazione, Carlos ha voluto rendere omaggio al suo avversario: “Novak, quello che fai tu mi ispira. Sono onorato di aver condiviso il campo e gli spogliatoi con te. Sei di grande ispirazione”. Un pensiero anche per il suo team: “Solo voi sapete quanto ho lavorato duro per centrare questo traguardo. La preseason è stata una montagna russa, ma siamo rimasti concentrati e il vostro supporto è stato fondamentale. Questo trofeo è vostro”.

Alcaraz ha voluto ringraziare anche Rafael Nadal, presente in tribuna: “È un privilegio condividere con te allenamenti e momenti importanti. L’amore che sento in Australia è fantastico, sia dentro che fuori dal campo. Non vedo l’ora di tornare il prossimo anno”.

Un trionfo che entra nella storia

Con questo successo, Alcaraz non solo consolida la propria leadership nel tennis mondiale, ma scrive un capitolo storico: a soli 22 anni, completa il Career Grand Slam, un risultato mai raggiunto a questa età nella storia del tennis. La sua maturità tattica, la resistenza mentale e la capacità di gestire i momenti chiave hanno fatto la differenza in una finale spettacolare contro uno dei più grandi di sempre.

Australian Open: Sinner si arrende a Djokovic in semifinale, Alcaraz sfiderà Nole in finale


Melbourne, 30 gennaio 2026
– Dopo due anni di trionfi a Melbourne, Jannik Sinner esce dagli Australian Open ai quarti di finale, fermato in una battaglia di quattro ore da Novak Djokovic. Il match, combattuto fino all’ultimo punto, si è chiuso con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4 in favore del serbo.

Intanto, nell’altra semifinale, Carlos Alcaraz ha sconfitto il tedesco Alexander Zverev in cinque set nonostante i crampi, guadagnandosi la finale contro Djokovic.

La cronaca del match

Sinner ha iniziato il match in grande spolvero, conquistando il primo set 6-3. Nel secondo set, Djokovic ha reagito con un break nel quarto gioco e ha chiuso il parziale 6-3. Il terzo set è stato molto equilibrato, con Sinner che ha strappato il 6-4 al termine di un finale incandescente. Nel quarto set, il serbo ha imposto il proprio gioco, vincendo 6-4 grazie a un break iniziale. Nel quinto set, Djokovic ha strappato il servizio al settimo gioco e ha chiuso la partita 6-4, dopo quattro ore di gioco intenso.

Le parole di Djokovic

Dopo la vittoria, Djokovic ha dichiarato:
"Grazie a Jannik per avermi permesso di vincere una partita. Grazie a chi è restato qui fino alle 2 del mattino a seguirci. Sinner e Alcaraz giocano a un livello super, ma si possono battere. Anche io so giocare a quel livello. Ho visto la partita di Alcaraz, incredibile. Oggi il valore del biglietto è stato ripagato."

Il serbo avrà ora la possibilità di conquistare il suo 25° Slam in carriera, affrontando Alcaraz in finale.

Australian Open: Jannik Sinner batte Ben Shelton e approda in semifinale


MELBOURNE – Jannik Sinner si qualifica per le semifinali degli Australian Open grazie a una convincente vittoria in tre set su Ben Shelton, con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4. Il tennista italiano ha gestito il match con grande equilibrio, mostrando solidità sia al servizio che negli scambi da fondo campo, senza dare mai l’impressione di soffrire il gioco dell’avversario.

Venerdì, Sinner affronterà Novak Djokovic per un posto in finale, in quello che si preannuncia un confronto ad altissimo livello. Con questo successo, il giovane italiano conferma ancora una volta la sua crescita costante nei tornei del Grande Slam, consolidando il suo status tra i principali protagonisti del circuito maschile.

Australian Open: Musetti costretto al ritiro contro Djokovic, il serbo vola in semifinale


Melbourne - Nei quarti di finale degli Australian Open, Lorenzo Musetti è stato costretto al ritiro all’inizio del terzo set contro Novak Djokovic, quando conduceva per 2-0 nei parziali (6-4, 6-3). Il ritiro è stato causato da un problema muscolare alla gamba destra.

Musetti, apparso in controllo nei primi due set, ha tentato di proseguire dopo un medical time-out, ma il dolore lo ha costretto ad abbandonare il match. Djokovic accede così alla semifinale, dove affronterà il vincente tra Jannik Sinner e Ben Shelton, ancora in corso sul campo.

“Ero pronto ad andare a casa, oggi il migliore è stato Musetti. Sfortunatamente ha dovuto fermarsi, gli auguro pronta guarigione”, ha commentato Djokovic al termine dell’incontro.

Australian Open: Sinner vince il derby azzurro e vola ai quarti di finale


Melbourne - Jannik Sinner si è qualificato per i quarti di finale degli Australian Open 2026, superando il connazionale Luciano Darderi in tre set sulla Margaret Court Arena a Melbourne. Il campione in carica ha imposto il suo gioco con un punteggio di 6‑1, 6‑3, 7‑6, confermando il suo dominio nelle sfide interne al circuito e mantenendo imbattuto il suo record nei confronti degli azzurri nei tornei principali.

Il primo set è stato nettamente a favore di Sinner, che ha imposto ritmo e precisione, lasciando poche opportunità all’avversario. Nel secondo parziale il numero due del mondo ha controllato gli scambi e consolidato il vantaggio. Il terzo set è stato più combattuto: Darderi ha reagito con maggiore incisività, portando la contesa al tiebreak, ma Sinner ha saputo gestire i momenti chiave e chiudere il match.

Con questo successo il ventiquattrenne di San Candido accede ai quarti di finale dello Slam australiano e attende ora di conoscere il suo prossimo avversario tra Ben Shelton e Casper Ruud, protagonisti di un’altra sfida dell’ultimo turno.

Il derby italiano evidenzia ancora una volta la solidità di Sinner nei grandi appuntamenti e la crescita di Darderi, che per la prima volta raggiunge la seconda settimana in un torneo del Grande Slam.

Australian Open, Sinner soffre ma vola agli ottavi: derby italiano con Darderi


Melbourne – In una giornata di caldo estremo, che ha costretto gli organizzatori a sospendere temporaneamente il gioco sui campi dell’Australian Open e a chiudere il tetto del campo centrale, Jannik Sinner ha superato lo statunitense Eliot Spizzirri in quattro set: 4-6, 6-3, 6-4, 6-4. Nonostante i crampi e la fatica, l’altoatesino approda agli ottavi di finale, dove affronterà il connazionale Luciano Darderi.

Darderi ha conquistato il passaggio del turno battendo il russo Karen Khachanov in quattro set combattuti (7-6, 3-6, 6-3, 6-4), centrando per la prima volta gli ottavi di finale in Australia.

Maratona anche per Lorenzo Musetti, che ha avuto la meglio sul ceco Tomas Machac in cinque set: 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2.

«Oggi ho fatto molta fatica fisicamente, ho avuto crampi dappertutto – ha dichiarato Sinner in campo –. Sono stato fortunato con la Heat Rule che mi ha permesso di prendermi tempo. Dobbiamo lavorare sulla resistenza, ma in tornei come questo le partite difficili sono sempre dietro l’angolo».

Il caldo australiano, con punte fino a 40 gradi, continua a condizionare il gioco e a mettere a dura prova giocatori, spettatori e ufficiali di gara al Melbourne Park.