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Serie A: il Cagliari espugna la Juventus dopo oltre cinque anni


CAGLIARI – Il Cagliari torna a battere la Juventus in Serie A, interrompendo un digiuno durato più di cinque anni. A decidere il match è stata la rete di Mazzitelli nel secondo tempo, che ha regalato tre punti preziosi ai sardi.

Nonostante la Juventus abbia controllato a lungo il pallone e creato diverse occasioni, gli uomini di Spalletti si sono infranti ripetutamente contro il muro difensivo del Cagliari. Tra i protagonisti della serata, oltre a Mazzitelli, spicca Caprile, autore di interventi decisivi, ma va sottolineata la prova corale della squadra sarda, che ha mostrato grande concentrazione e organizzazione in fase difensiva.

Per la Juventus, si interrompe così la striscia di sette risultati utili consecutivi, che aveva visto i bianconeri consolidare posizioni importanti in classifica.

Da Cagliari, è tutto: appuntamento alle prossime sfide di Serie A!

Juventus travolgente: 5-0 alla Cremonese e sorpasso in classifica


TORINO - La Juventus di Spalletti si conferma cinica e solida, superando la Cremonese con un netto 5-0 e portandosi a quota 39 punti, in pari con Napoli e Roma.

La gara
I bianconeri sbloccano il match con un tiro di Miretti deviato da Bremer, seguito poco dopo dal raddoppio firmato da David. La Cremonese vede un possibile rigore cancellato dall’arbitro, ma la Juventus mantiene il controllo della partita.

Il 3-0 arriva su rigore: Yildiz calcia e ribadisce in rete con freddezza. Nella ripresa, i bianconeri continuano a dominare: un autogol di Terracciano porta il punteggio sul 4-0 e McKennie chiude la partita sul 5-0, consolidando la prestazione perfetta della squadra.

Juve senza ostacoli a Reggio Emilia: 3-0 al Sassuolo, David protagonista


REGGIO EMILIA - Tutto facile per la Juventus sul campo del Sassuolo. I bianconeri si impongono con un netto 3-0, dominando la gara dall’inizio alla fine e offrendo una prestazione solida, autoritaria e ricca di segnali positivi, soprattutto sul piano individuale.

Sotto osservazione speciale c’era David, reduce dal rigore fallito contro il Lecce. Spalletti non ha esitato a rilanciarlo dal primo minuto e la risposta del canadese è stata di quelle pesanti: prima l’assist preciso per Miretti, poi il sigillo personale che ha chiuso definitivamente i conti sul 3-0. Una prova di personalità e qualità che cancella le scorie della scorsa giornata.

La partita si era già messa in discesa nel primo tempo grazie allo sfortunato autogol dell’ex Muharemovic, che ha regalato il vantaggio alla Juve. Da quel momento il Sassuolo non è mai riuscito a rientrare realmente in partita, schiacciato dall’intensità e dall’organizzazione dei bianconeri, padroni del campo e del ritmo.

Nella ripresa la Juventus ha amministrato senza affanni, colpendo con cinismo e chiudendo la gara senza concedere spazi o occasioni significative agli avversari. Il successo conferma l’ottimo momento della squadra di Spalletti, che sale a otto vittorie nelle ultime dieci partite tra tutte le competizioni.

Con questi tre punti la Juve raggiunge la Roma a quota 36 in classifica, rilanciando con forza le proprie ambizioni e mandando un messaggio chiaro alle dirette concorrenti: la squadra c’è, è in fiducia e continua a crescere.

Juventus, pari amaro allo Stadium: domina ma spreca, resta quinta in classifica


Torino, 3 gennaio 2026 – Nella diciottesima giornata di andata di Serie A, il Lecce conquista un prezioso pareggio per 1-1 contro la Juventus all’“Allianz Arena”.

Il primo tempo vede una Juventus aggressiva alla ricerca del vantaggio. Al 16’ Cambiaso sfiora la rete, seguito due minuti dopo da Yildiz, che non riesce a trovare la porta. Al 19’, Locatelli calcia di destro senza inquadrare lo specchio. Nonostante la pressione dei padroni di casa, al 45’ il Lecce passa sorprendentemente in vantaggio con Banda, che trafigge il portiere avversario con un tocco di destro.

Nella ripresa, la Juventus reagisce subito: al 4’ McKennie trova il pareggio con una girata al volo di sinistro su cross di Yildiz. Al 20’ David si fa ipnotizzare dal portiere del Lecce Falcone, che respinge il rigore concesso per un fallo di mano di Kabak dopo il controllo del Var. Il Lecce sfiora nuovamente il vantaggio al 26’ con Stulic, mentre al 30’ Kostic per poco non realizza la rete per i bianconeri. Al 42’ David spreca un’altra occasione favorevole e nei minuti di recupero, al 93’, Yildiz colpisce il palo con un destro velenoso.

Con questo pareggio, il Lecce resta quintultimo in classifica con 17 punti, mentre la Juventus si conferma quarta a quota 33 punti, in coabitazione con la Roma.

Kalulu e Yildiz firmano il successo della Juventus: Pisa battuto 2-0 al Cetilar Arena


PISA - Vittoria pesante per la Juventus, che espugna il Cetilar Arena superando il Pisa per 2-0 e portando a casa tre punti preziosi. Un risultato che non racconta fino in fondo l’andamento della gara, soprattutto per quanto visto nel primo tempo.

La squadra di casa approccia la partita con grande organizzazione tattica, riuscendo a limitare le iniziative bianconere e rendendosi a tratti pericolosa, ma senza trovare il guizzo decisivo. La Juventus fatica a trovare spazi e il match resta bloccato fino all’intervallo.

Nella ripresa l’inerzia cambia. Al 74’ arriva l’episodio che sblocca l’incontro: Zhegrova, appena entrato, avvia il contropiede bianconero, McKennie affonda sulla destra e mette un cross preciso in area, dove Kalulu si inserisce con i tempi giusti e batte Semper, portando in vantaggio la Juventus.

Il Pisa prova a reagire, ma si espone alle ripartenze avversarie. In pieno recupero, al 93’, arriva il colpo del definitivo ko. Miretti inventa una bella giocata sulla trequarti e serve David, che con grande lucidità appoggia il pallone per Yildiz: il turco non sbaglia e deposita in rete il gol dello 0-2.

Per il Pisa resta l’amarezza di un’altra prestazione di alto livello sotto il profilo del gioco, ma senza punti all’attivo. Un risultato che complica ulteriormente la classifica dei nerazzurri, ora invischiati nelle zone basse. La Juventus, invece, consolida il proprio percorso con una vittoria di carattere, maturata grazie alla qualità dei singoli nei momenti decisivi.

La Juventus vince ancora e si avvicina alla Roma: 2-1 all’Olimpico

TORINO - La Juventus conquista un’importante vittoria in trasferta, superando la Roma 2-1 e portandosi a un solo punto dai giallorossi in classifica.

Poco prima dell’intervallo, i bianconeri sbloccano il risultato con Conceiçao, servito da un preciso tocco d’esterno di Cambiaso che apre la difesa capitolina. Nella ripresa, Openda firma il raddoppio siglando il suo primo gol in Serie A, consolidando il vantaggio della squadra di Spalletti.

La Roma prova a reagire con Baldanzi, che accorcia le distanze, ma non basta: la Juventus tiene il risultato fino al fischio finale, rischiando soltanto nel finale quando Yildiz colpisce il palo.

Con questo successo, i bianconeri restano in scia della Roma, pronti a giocarsi le prossime partite con grande fiducia e ambizione.

Juventus di misura a Bologna: decide Cabal di testa, rossoblù in dieci nel finale


BOLOGNA - La Juventus torna alla vittoria anche in campionato e supera il Bologna, scavalcandolo in classifica al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. Allo stadio, a decidere il match è una rete di testa di Cabal, entrato da pochi minuti, su preciso cross di Yildiz nella ripresa.

Il primo tempo è equilibrato e intenso. La Juventus trova il gol con David, abile a spingere in rete a porta vuota, ma l’esultanza bianconera viene immediatamente frenata: l’arbitro annulla la rete per un precedente fuorigioco di McKennie, autore dell’assist. Il Bologna risponde con personalità e va vicino al vantaggio quando Zortea colpisce la traversa, facendo tremare la difesa juventina.

Nella ripresa la gara si sblocca. Al momento giusto, Cabal, appena entrato, trova l’inserimento perfetto in area e di testa supera il portiere avversario, sfruttando un cross teso e preciso di Yildiz. È il gol che decide l’incontro.

Il finale è complicato per il Bologna: Openda provoca l’espulsione di Heggem, lasciando i rossoblù in inferiorità numerica negli ultimi minuti. La Juventus gestisce il vantaggio con ordine, senza correre rischi significativi, e porta a casa tre punti pesanti.

Con questa vittoria i bianconeri interrompono il digiuno di successi in campionato e compiono il sorpasso in classifica proprio ai danni del Bologna, rilanciando le proprie ambizioni in una fase cruciale della stagione.

Champions League, Napoli sconfitto dal Benfica mentre la Juventus batte il Pafos


10 dicembre 2025 – Nella 6^ giornata della fase a girone unico di Champions League, dopo le vittorie di Atalanta e Liverpool sull’Inter, stasera sono scese in campo Napoli e Juventus. Il Napoli ha perso 2-0 in trasferta contro il Benfica di José Mourinho, mentre la Juventus ha superato il Pafos 2-0 allo Stadium.

Benfica-Napoli 2-0
Il Napoli ha subito il gol del vantaggio al 20’ con Rios, dopo alcune occasioni sprecate dai partenopei, tra cui colpi di testa di Di Lorenzo e McTominay. Nella ripresa, Barreiro ha raddoppiato per il Benfica al 49’, chiudendo di fatto la partita. Milinkovic-Savic ha effettuato alcune parate importanti, mentre il Napoli non è riuscito a reagire.

Tabellino:
Gol: 20' Rios, 49' Barreiro

BENFICA (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Tomas Araujo, Otamendi, Dahl; Rios, Barrenechea; Aursnes (48' st Tiago Freitas), Barreiro (50' st José Neto), Sudakov (31' st Antonio Silva), Ivanovic (31' st Pavlidis). All.: Mourinho

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema (1' st Politano), Rrahmani, Buongiorno (14' st Juan Jesus), Di Lorenzo; Elmas (36' st Vergara), McTominay, Olivera (1' st Spinazzola); Neres, Lang (29' st Lucca), Hojlund. All.: Conte

Ammoniti: Lang, Vergara


Juventus-Pafos 2-0
Alla Juventus è bastata la seconda metà del secondo tempo per sbloccare il match. McKennie ha aperto le marcature al 67’, seguito dal raddoppio di David al 72’. Il Pafos ha creato alcune occasioni nel primo tempo, ma non è riuscito a concretizzare.

Tabellino:
Gol: 67' McKennie, 72' David

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; McKennie, Miretti (29' st Thuram), Locatelli (15' st Openda), Cambiaso; Zhegrova (1' st Conceicao), Yildiz (39' st Cabal), David (29' st Adzic). All.: Spalletti

PAFOS (3-4-2-1): Michael; Luckassen, Luiz, Goldar (33' st Pileas); Bruno, Sunjic, Pepe, Orsic (33' st Jaja); Dragomir (33' st Bassouamina), Correia (44' st Langa), Anderson (17' st Quina). All.: Carcedo

Ammoniti: Sunjic, Locatelli

Con questi risultati, Napoli chiude il girone con una sconfitta e la Juventus consolida la propria posizione vincendo l’ultima partita del girone.

Napoli batte Juventus 2-1: Hojlund protagonista con una doppietta


NAPOLI - Amaro ritorno al Maradona per Luciano Spalletti, che affronta per la prima volta da avversario il Napoli, sua ex squadra. La partita del posticipo serale si chiude con la vittoria dei partenopei per 2-1, grazie alla doppietta di Rasmus Højlund, autentico protagonista del match.

Il vantaggio del Napoli arriva già al 7’: Højlund è pronto sotto porta a deviare il cross teso di Neres, siglando il gol che apre le marcature. La Juventus risponde nella ripresa, e al 51’ Yildiz trova il pareggio con un preciso tiro angolato che batte Milinkovic-Savic.

Il gol decisivo arriva al 78’: un errore in disimpegno di McKennie favorisce Neres, che serve Højlund. L’attaccante danese di testa supera Di Gregorio, firmando il 2-1 e regalando al Napoli tre punti fondamentali.

La vittoria consolida la posizione del Napoli in classifica e segna un passo importante nella sfida contro una Juventus che ha provato a reagire, ma che non è riuscita a contenere l’impatto del bomber danese.

Juventus, vittoria senza affanni contro l'Udinese


PIERO CHIMENTI - La Juventus stacca il pass per gli ottavi di finale, vincendo 2-0 contro l'Udinese senza troppi patemi. Gli uomini di Spalletti trovano il vantaggio già al 21’, grazie all’autogol di Palma che, nel tentativo di anticipare David, devia nella propria porta.

Il raddoppio arriva al 68’, quando Locatelli calcia e spiazza il portiere friulano.

La Juventus ora dovrà attendere la sfida tra Atalanta e Genoa per conoscere la propria avversaria nei quarti di finale.

Juventus-Cagliari 2-1: doppietta di Yildiz e bianconeri tornano alla vittoria


Torino - La Juventus di Spalletti ritrova la vittoria in campionato dopo due pareggi consecutivi, superando il Cagliari allo Stadium grazie a una doppietta di Yildiz.

Il match si apre con i rossoblù in vantaggio: è Esposito, servito da uno scatenato Palestra, a portare il Cagliari sull’1-0. La risposta dei bianconeri non si fa attendere e arriva già un minuto dopo con il pareggio di Yildiz. Poco dopo, Vlahovic ci prova, ma un infortunio muscolare all’adduttore sinistro lo costringe a uscire dal campo.

Nel recupero della prima frazione, Yildiz firma il gol del 2-1, ribaltando il risultato e consegnando tre punti fondamentali alla Juventus.

Con questa vittoria, i bianconeri consolidano la loro posizione in classifica e ritrovano fiducia in vista delle prossime sfide.

Champions League: Juventus vince al 91’ contro il Bodo Glimt, decide David


Bodo, 25 novembre 2025 – La Juventus conquista il suo primo successo in questa Champions League con una vittoria sofferta per 3-2 sul campo del Bodo Glimt, grazie a un gol decisivo di David al 91’.

La gara si apre bene per i bianconeri, che partono con intensità, ma presto la squadra di Spalletti si spegne, concedendo il controllo agli avversari. Ne approfitta il Bodo Glimt, che al 33’ trova il vantaggio con Blomberg.

Nel secondo tempo la Juventus rialza il ritmo e trova il pari con Openda. Poco dopo, un gol di Miretti viene annullato, ma McKennie porta i bianconeri sul 2-1. La partita resta intensa fino alla fine: nel finale, Cabal procura un rigore che Fet trasforma per il 2-2.

Quando tutto sembrava diretto verso un pareggio, al 91’ una magia di Yildiz mette David in condizione di segnare il gol della vittoria. Un successo prezioso e fondamentale per la Juventus, che così conquista tre punti in una gara complicatissima e rilancia le proprie ambizioni in Champions.

Juventus-Sporting 1-1: pareggio nel debutto casalingo ed europeo di Spalletti

Juventus fb

Torino, 4 novembre 2025 – La Juventus esordisce tra le mura amiche e in Europa sotto la guida di Luciano Spalletti con un pareggio per 1-1 contro lo Sporting Lisbona.

Il primo squillo della partita arriva da Vlahovic, ma a passare in vantaggio sono gli ospiti grazie a Araujo. L’attaccante serbo trova la rete del pari dopo la mezz’ora, con Rui Silva che aveva già negato due volte il gol allo stesso Vlahovic.

La ripresa scorre senza grandi emozioni, con la Juve incapace di trovare il guizzo decisivo. Nel recupero, David fallisce l’occasione per consegnare i tre punti ai bianconeri, sancendo così la divisione della posta in palio tra le due squadre.

Con questo risultato, la Juventus muove i primi passi nella fase a gironi con un punto, in attesa delle prossime sfide europee per consolidare la classifica nel gruppo.

Juventus, debutto vincente per Spalletti: 2-1 a Cremona


Cremona, 1 novembre 2025 – Inizia con una vittoria la nuova avventura di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. Dopo soli due minuti, Kostic porta in vantaggio i bianconeri, mentre Locatelli colpisce un palo. Al 68’ il raddoppio di Cambiaso sembra chiudere la partita, ma nel finale Vardy accorcia le distanze. La Juventus conquista comunque i primi tre punti della gestione Spalletti, vincendo 2-1 a Cremona.

La Juventus torna a vincere: battuta l’Udinese 3-1 allo Stadium


Torino, 29 ottobre 2025
– La Juventus di Brambilla rompe il digiuno e torna a vincere dopo 8 partite senza successi, battendo l’Udinese 3-1 allo Stadium.

La gara si sblocca subito, al 5’, con un rigore trasformato da Vlahovic. Nel recupero del primo tempo, Zaniolo pareggia per i friulani. Nella ripresa i bianconeri insistono e al 67’ passano nuovamente in vantaggio grazie a Gatti, chiudendo poi i conti al 96’ con un rigore di Yildiz.

Ai microfoni di Dazn, Chiellini commenta: “L’esonero di Tudor è stato sofferto ma necessario. Su Spalletti? Non c’è nulla di firmato”.

Juventus esonera Igor Tudor, Brambilla guiderà la squadra contro l’Udinese


Torino - Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. La sconfitta interna contro la Lazio, la terza consecutiva, ha convinto la dirigenza bianconera a sollevare dall’incarico il tecnico croato, chiudendo così la sua avventura sulla panchina dopo 218 giorni, iniziata il 23 marzo con la sostituzione di Thiago Motta. La decisione, maturata tra la notte e le prime ore del mattino, ha visto protagonisti il dg Damien Comolli e Giorgio Chiellini, in contatto dall’Arabia, con l’intento di valutare le future mosse della società insieme a John Elkann, ad di Exor.

Per la partita di mercoledì contro l’Udinese sarà Massimo Brambilla, tecnico della Juventus Next Gen, a sedere momentaneamente in panchina. Intanto, Comolli e Chiellini hanno già avviato la ricerca del nuovo allenatore, con Luciano Spalletti, Roberto Mancini e Raffaele Palladino tra le opzioni sul tavolo.

Tudor paga un rendimento deludente nelle ultime otto partite, tra cui tre sconfitte consecutive con Como, Real Madrid e Lazio, e quattro gare senza segnare. Il suo esonero si aggiunge a quello di Thiago Motta, con entrambi i tecnici sotto contratto fino al 2027, costringendo la Juventus a gestire contemporaneamente gli stipendi di tre allenatori.

In un comunicato ufficiale, il club ha dichiarato: "Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La Società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della Prima Squadra Maschile a Massimiliano Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese. Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale".

Lazio batte la Juve 1-0: terza sconfitta consecutiva per i bianconeri


ROMA – La Juventus guidata da Tudor incassa la terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League, allungando la striscia negativa a otto partite senza vittorie, perdendo 1-0 contro la Lazio all’Olimpico.

I biancocelesti di Sarri giocano una gara attenta e cinica: nel primo tempo il vantaggio arriva con una conclusione da fuori di Basic, che trafigge il portiere bianconero.

Nella ripresa, Tudor prova a cambiare il volto della partita inserendo Kostic, Yildiz e Openda, ma è ancora la Lazio a sfiorare il raddoppio con Isaksen. Nonostante il forcing finale della Juve, il risultato non cambia e la vittoria va ai padroni di casa.

Champions League: la Juve cade al Bernabeu, pari per l’Atalanta


MADRID - Nel terzo turno di Champions League la Juventus perde 1-0 contro il Real Madrid. Decide Bellingham al 57’, pronto a ribadire in rete la respinta del palo su tiro di Vinicius. Nonostante una buona prova, i bianconeri sprecano con Vlahovic e Openda. Real a punteggio pieno con 9 punti, Juve ferma a 2.

Delude anche l’Atalanta, bloccata sullo 0-0 dallo Slavia Praga, con Krstovic che fallisce le occasioni per il vantaggio.

Cade la Juve di Tudor: primo ko stagionale, Nico Paz trascina il Como


Como - Dopo cinque pareggi consecutivi tra campionato e Champions League, la Juve di Igor Tudor incassa la prima sconfitta stagionale e resta a -3 dalla vetta, in attesa di Milan-Fiorentina.

Al Sinigaglia, il Como parte fortissimo e passa in vantaggio dopo appena quattro minuti con Kempf, servito da Nico Paz. I bianconeri reagiscono con le iniziative di Yildiz, Moreno e Thuram, e trovano anche il gol con David, annullato però per fuorigioco.

Nella ripresa Caqueret sfiora il raddoppio, poi al 79’ è ancora Nico Paz a colpire con una splendida conclusione che chiude la gara. Colpo importante del Como, che aggancia in classifica proprio la squadra di Tudor.

Juventus-Milan 0-0: i rossoneri frenano, Allegri con il Milan resta a -2 da Napoli e Roma


PIERO CHIMENTI - Finisce 0-0 il posticipo serale tra Juventus e Milan. Nel primo tempo c'è poco spazio per lo spettacolo, con le due squadre molto bloccate dal punto di vista tattico. Nella ripresa, la partita si anima con i rossoneri che hanno la possibilità di passare in vantaggio per un calcio di rigore concesso per il fallo di Kelly su Gimenez. Dal dischetto si presenta Pulisic che grazia Di Gregorio calciando alto. 

I due allenatori cercano di vincere la partita, cercando di lanciare nella mischia i loro 'pezzi pregiati' con Vlahovic e Leao, ma il risultato non cambia. Finisce 0-0, con il risultato che scontenta tutte e due squadre, che vedono il Napoli riprendere il vertice della classifica, dopo il successo odierno, contro il Genoa.