Betitaly Maglie - MAM Santa Teresa Messina 1-3

MAGLIE - Debutto sfortunato ma incoraggiante per la Betitaly, davanti ad un grande pubblico, in buona parte proveniente da molti comuni della provincia, che ha molto apprezzato l’iniziativa del sodalizio magliese, da sempre sensibile ai temi sociali, in collaborazione con l’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada. Prima della gara infatti Eva Ruggeri, Presidente di AIFVS Maglie, ha richiamato l’attenzione dei presenti sul tema della sicurezza sulle strade e lo slogan “FERMIAMO INSIEME LA STRAGE SULLE STRADE” è campeggiato al centro del campo. Passando alla gara i tre punti sono andati al Messina, sostenuto da un manipolo di generosi supporters giunti dalla Sicilia, ma il Maglie non è mancato all’appello, anzi. Non si è mai arreso ed ha lottato, colpo su colpo, generosamente, non concedendo spazio ad un avversario forte, decisamente più tonico e in palla, non a caso indicato dagli addetti ai lavori tra i favoriti per la promozione in A2, grazie ad una sontuosa campagna acquisti. Le ospiti hanno così espugnato il Palabetitaly, esibendo un gioco fluido, un’ottima intesa tra i reparti ed una eccellente difesa. “E che te pare poco ? direbbero dalle parti di Roma. Sin dalle prime battute si capiva subito che la gara sarebbe stata segnata da un grande equilibrio, con le due squadre a contendersi punto su punto. Le magliesi si ritrovavano addirittura un set-point a disposizione, ma non lo sapevano sfruttare e la prima frazione si chiudeva solo nei supplementari, quando un’incertezza in difesa tra le fila magliesi offriva sul piatto d’argento alle avversarie il punto 27 che chiudeva le ostilità. Si tornava in campo dopo la pausa e il refrain era quello già visto nel primo set. Tecnicamente i due team provavano a sfruttare il proprio potenziale, ma a fare la differenza era la tenuta mentale, che si sa nel volley è fattore determinante. Più lucide, sciolte e determinate le ospiti, più contratte, bloccate e un po’ incerte nelle fasi cruciali del match le padrone di casa. Sotto di due set a zero, Cesario, Guidozzi e compagne trovavano la forza di reagire nella terza frazione, grazie all’ingresso in campo di Simona Corallo che, rilevando Deborah Liguori, suonava la carica al sestetto magliese. Le rossoblu riuscivano ad incartare un margine di 5 punti di vantaggio, che veniva conservato quasi per intero fino alla fine. All’apparenza il match si riapriva, ma non nella sostanza. Le siciliane dell’ex Mazzulla, tornavano lucidamente in partita nella quarta frazione e passavano a condurre le operazioni, incoraggiate da errori e sbavature tra le fila magliesi. Un allungo sin dalle prime battute, che ne ha condizionato l’evoluzione, consentendo alle ospiti di chiudere sul 25-19 e portare così a casa i primi tre punti della stagione. “Ci è mancata un po’ di freddezza e lucidità nei momenti topici – commentava la centrale Paola Cesario, al debutto con la fascia di capitano – C’è da aggiungere che comunque siamo alla prima di campionato, contro una delle migliori formazioni di questo girone. In campo tra di noi si è respirata un’aria di fiducia reciproca, nella convinzione di avere ottime potenzialità sulle quali far leva. Ci restano spunti interessanti da questo match, sui quali lavorare per migliorarci.”. Analisi della gara piuttosto lucida e razionale quella che segue, dalle parole del tecnico magliese. “Giocare all’esordio contro un ottimo organico, capace di vantare 11 titolari, non è stato affatto facile – ha dichiarato Tonino Solombrino – Il Santa Teresa è una grande squadra e lo ha dimostrato. Noi siamo partiti un po’ contratti, pagando oltre misura una certa tensione per il debutto davanti al nostro pubblico. Nonostante tutto siamo rimasti sempre in partita, lasciandoci sfuggire ingenuamente la possibilità di chiudere il primo set per una indecisione fatale. Lo stesso possiamo dire del secondo set, nel quale abbiamo lottato fino al 22 pari, cedendo solo al break di tre punti delle siciliane. Nel terzo set ho gettato in mischia Simona Corallo, che con la sua grinta ha trascinato le compagne e ci ha fatto ritrovare la fiducia. Peccato per la falsa partenza nel quarto set, che ha compromesso e condizionato l’esito finale. Va riconosciuto il merito alle nostre avversarie, che hanno avuto qualcosa in più di noi.” Non manca però anche una serena autocritica. “Nonostante le buone percentuali registrate sia singolarmente che come fondamentali , abbiamo ancora molto da lavorare e paghiamo a caro prezzo gli errori gratuiti che commettiamo – continua il coach magliese – Da martedì ricominceremo di buona lena a preparare la trasferta di Terracina, altro avversario ben attrezzato in un girone il cui livello di qualità si preannuncia decisamente alto. Abbiamo carattere e qualità per fare meglio e dovremo saperlo dimostrare.“ Ci si affretta a voltare pagine quindi nel clan rossoblu, nella convinzione che il vero volto di questa squadra, profondamente rinnovata, non si sia ancora rivelato e la speranza fra i tifosi è che fra sette giorni si possa iniziare ad ammirarne la fisionomia.

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