Ripresa Serie A: la Lega chiede la modifica del Protocollo Sanitario


FRANCESCO LOIACONO - Stamattina si è tenuta una riunione in video conferenza tra la Lega Serie A, la Figc il presidente della Federazione Medici Sportivi Italiani Maurizio Casasco ed il rappresentante dei medici di Serie A Gianni Nanni sul protocollo sanitario per l’eventuale ripresa del Campionato di Serie A, dopo lo stop per il Covid 19.

Al termine la Lega Serie A ha pubblicato un comunicato in cui chiede al Governo di cambiare il Protocollo sanitario in alcune parti, per riprendere il 18 Maggio gli allenamenti di gruppo delle squadre, e il Campionato il 13 Giugno. La Lega Calcio Serie A ha dichiarato: ”Sono stati analizzati i punti del protocollo sanitario che difficilmente le società di Serie A potranno attuare, e sono state proposte alcune integrazioni, che saranno comunicate presto al Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Comitato Tecnico Scientifico del Governo”.

 In tempi brevi il Governo e il Comitato Tecnico Scientifico, il CTS, dovranno comunicare se accetteranno o no le richieste da parte dei club. Nel caso in cui la risposta del Governo e del CTS sarà positiva, la ripresa degli allenamenti di gruppo e del torneo di Serie A potrebbero avvenire nelle date indicate, il 18 Maggio, e il 13 Giugno.

L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta ha dichiarato che il protocollo sanitario senza le modifiche non consentirebbe alla squadra nerazzurra di riprendere ad allenarsi in gruppo, e il presidente dell’Udinese Gianpaolo Pozzo vuole che i medici del club friulano non siano considerati responsabili, nel caso in cui uno o più calciatori dell’Udinese dovessero risultare positivi al Coronavirus, durante gli allenamenti di gruppo, o le partite di Serie A.

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