F1: Rosberg vince un 'pazzo' Gp, gomme Pirelli sotto accusa

di Piero Ladisa - La corsa di Silverstone ha riservato un’altalena unica di emozioni e colpi di scena.

Sotto accusa finisce la Pirelli e i suoi pneumatici. Nella domenica del battesimo delle gomme con il nuovo collante anti-delaminazione, si è assistito all’esplosione di quattro pneumatici posteriori sinistri sulle monoposto di Lewis Hamilton, Felipe Massa, Jean-Eric Vergne e Sergio Perez. Lo stesso problema si è verificato sulla macchina di Esteban Gutierrez, ma all’anteriore sinistra.

Una situazione non certo idilliaca per la casa di pneumatici milanese che dovrà affrontare l’argomento sicurezza insieme ai team e alla FIA.

Questo “pazzo” GP è stato vinto da Nico Rosberg. Per il tedesco della Mercedes si tratta della seconda vittoria stagionale, la terza in carriera. Il team di Stoccarda sembra aver risolto i problemi di usura gomme.

Completano il podio Mark Webber e Fernando Alonso. L’australiano partito molto male, quindicesimo dopo le prime curve, è giunto sotto la bandiera scacchi a soli 7 decimi dal leader, compiendo un’ottima rimonta. Gara sfortuna per l’altro pilota del team di Milton Keynes. Sebastian Vettel ha alzato bandiera bianca al 42˚ giro, quando era in testa. Il talento classe 1987 è stato tradito dal cambio della RB9.

Ancora una volta impeccabile la prova del ferrarista. Lo spagnolo è riuscito ad ottenere un terzo posto, impensabile dopo le qualifiche. In terra inglese la F138 ha deluso, serve un’inversione di rotta immediata.

Hamilton e Massa, nonostante i problemi alla posteriore sinistra, sono riusciti nell’impresa di ottenere punti importanti. L’anglo-caraibico è giunto quarto e il brasiliano sesto.

Tra i due si è inserito Kimi Raikkonen. Il finlandese ha perso il podio per un errore di strategia. La Lotus, durante il secondo ingresso della Safety Car, ha lasciato in pista il suo scudiero al contrario delle altre scuderie che hanno richiamato immediatamente ai box i loro piloti. Ripresa la gara, il campione del mondo 2007 è stato superato agevolmente dai colleghi che lo seguivano.

Ottima la prestazione della Force India. Il team indiano centra la zona punti con entrambe le vetture. Adrian Sutil ha tagliato il traguardo in settima posizione e Paul Di Resta in ottava. Tra i due la Toro Rosso di Daniel Ricciardo.

A chiudere la Top Ten la Sauber di Nico Hulkenberg.

Ennesimo GP da dimenticare per la McLaren. Jenson Button ha chiuso tredicesimo, peggio di lui Sergio Perez. Il messicano ha dovuto ritirarsi, nel corso del 47˚ giro, dopo l’esplosione della posteriore sinistra.

Grazie allo zero ottenuto da Vettel il mondiale piloti si è riaperto, con grande gioia dei suoi inseguitori, Alonso in primis. Adesso per lo spagnolo i punti di svantaggio dalla vetta sono “solo” 21. Al terzo posto c’e’ Raikkonen. “Iceman” dovrà incominciare a guardarsi le spalle: il duo Hamilton-Webber è lontano solo 13 lunghezze. A quota 82 Rosberg. La classifica costruttori sorride ancora alla Red Bull. La scuderia anglo-austriaca vede tutti dall’alto in basso con i suoi 219 punti. In seconda posizione c’e’ la Mercedes. Terza la Ferrari.

Il prossimo GP è in programma sul circuito del Nürburgring domenica prossima.


CLASSIFICHE MONDIALI DOPO IL GP DI GRAN BRETAGNA:



PILOTI                        COSTRUTTORI          

1.  Vettel        132        1.  Red Bull-Renault          219

 2.  Alonso        111        2.  Mercedes                  169

3.  Raikkonen     100        3.  Ferrari                   168

4.  Hamilton       87        4.  Lotus-Renault             126

5.  Webber         87        5.  Force India-Mercedes       59

6.  Rosberg        82        6.  McLaren-Mercedes           37

 7.  Massa          57        7.  Toro Rosso-Ferrari         24

8.  Di Resta       36        8.  Sauber-Ferrari              6

9.  Grosjean       26    

10.  Button         25    

11.  Sutil          23    

12.  Vergne         13    

13.  Perez          12    

14.  Ricciardo      11    

15.  Hulkenberg      6

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