Wimbledon: la finale maschile è Djokovic-Murray

di Stella Dibenedetto - Nonostante l’eliminazione impensabile di Roger Federer e Rafael Nadal il torneo di Wimbledon non ha perso i primi due giocatori al mondo, che si giocheranno la finale come da pronostico. Domenica, dunque, a giocarsi la vittoria del torneo di Wimbledon saranno Andy Murray e Novak Djokovic. Il tennista britannico, idolo del pubblico di casa, ha battuto in 4 set il polacco Jerzy Janowicz. Prima dello scozzese, a conquistare la finale era stato il serbo Novak Djokovic battendo l’argentino l'argentino Juan Martin Del Potro per 7-5 4-6 7-6 6-7 6-3 al termine di una battaglia infinita durata 4 ore 43 minuti in quella che passerà alla storia come la semifinale più lunga nella storia di Wimbledon. Al termine del match, Djokovic ha voluto lasciare il campo insieme a Del Potro per sottolineare che l'epica battaglia ha avuto due protagonisti, entrambi meritevoli della vittoria. L’argentino lascia il torneo a testa alta dimostrando di aver dato filo da torcere al serbo e riuscendo a conquistare anche gli applausi e il sostegno del pubblico inglese. Dopo la vittoria del 2011 domenica il campione serbo avrà la possibilità del bis sui prati di Church Road, che varrebbe il settimo Slam in carriera. «È stato uno dei match migliori e più emozionanti della mia carriera - le parole a caldo di Djokovic - Dal primo all'ultimo punto entrambi abbiamo giocato davvero bene. È un privilegio essere uscito vincitore da un simile incontro». Grande attesa per scoprire la regina di Wimbledon: oggi, infatti, a battersi saranno la Lisicki e e la Bartoli. Nella tarda mattinata fari puntati sull'italiano Gianluigi Quinzi, che giocherà una prestigiosa finale nel torneo Junior. Il diciassettenne mancino se la vedrà con il coreano Chang.

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