Calcio: Antonio Conte squalificato per una giornata


di Redazione. I recuperi delle 3 gare di serie A giocate ieri sono stati particolarmente ''nervosi''. Il giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, ha infatti squalificato 9 giocatori e 2 allenatori, quello della Juventus Conte e del Cesena Beretta, entrambi per 1 giornata.

A Pudil (Cesena) i turni di stop inflitti sono stati 2; un turno ciascuno a Almiron (Catania), Bonucci (Juventus), Behrami e Nastasic (Fiorentina), Comotto e Parolo (Cesena), Perez (Bologna), Morrone (Parma). Multa di 2.000 euro, inoltre, a Bologna e Cesena.

Calcio: la Juve soffre di pareggite, è a -2 dal Milan


di Nicola Zuccaro. Il tanto auspicato aggancio al Milan per la Juventus in quel di Bologna non c'è stato. Nella gara di recupero si è rivista la Signora nervosa e opaca visionata nel precedente confronto contro il Chievo.

Prova nè è stato il provvisorio vantaggio del Bologna firmato dall'ex di turno Marco Di Vaio. Se l'attuale capitano dei rossoblu avesse servito tempestivamente i suoi compagni il primo tempo avrebbe potuto consegnare un successo più rotondo. Così non è stato e nella ripresa una Juventus leggermente migliore rispetto a quella vista nel primo tempo rimedia con Vucinic. La punta montenegrina è abile nel sfruttare una fase confusionale della difesa felsinea consegnando alla Juventus prima dell'espulsione di Conte un pareggio che ai fini della classifica si rivela inutile perchè il vantaggio dal Milan si riduce di 2 soli punti.
Bologna decimo in classifica con la Fiorentina che pareggia a Parma in un Tardini imbiancato non dalla neve ma dalla Panolada del pubblico parmense per protestare contro i torti arbitrali risalenti al 2-1 inflitto dal Napoli nel precedente confronto casalingo. Più su, all'ottavo posto, si registra la solitaria posizione del Catania che impatta a Cesena nel pari a reti bianche. I romagnoli ottengono 1 punto col quale agganciano il Novara anche se e ancora in ultima posizione mentre gli etnei apparsi poco lucidi perdono Almiron espulso nella ripresa.
Il completamento dei recuperi con ben tre pareggi consegna un centro classifica corto e trafficato lungo il quale nessuna delle compagimi componenti può ritenersi sicura della salvezza.

Calcio: Abete, bisogna anticipare l'inizio dei campionati

di Antonio Gianseni. La possibilita' di anticipare la data di inizio dei campionati e l'organizzazione di stage di lavoro per la Nazionale in un periodo non coperto dal calendario internazionale, sono stati altri argomenti affrontati da Giancarlo Abete, presidente Figc, al termine del Consiglio federale.

''Quest'anno c'e' stata una moria delle squadre italiane - ha commentato - nel primo turno delle coppe europee e paghiamo pegno per via del ritardo eccessivo dell'inizio del nostro campionato. Ho manifestato, insieme al presidente del club Italia, Demetrio Albertini, l'esigenza di avere la disponibilita' dei giocatori in un periodo non coperto dal calendario internazionale, per gli stage che il tecnico azzurro, Cesare Prandelli, vuole organizzare in previsione degli Europei 2012.

All'inizio della settimana prossima - ha aggiunto Abete - faremo una proposta ufficiale alla Lega di A e di B. Speriamo che dall'assemblea di Lega del 16 marzo arrivino segnali positivi. Chiaramente, non e' ipotizzabile la convocazione di quei giocatori impegnati in Champions o in Europa League, che saranno esentati. Siamo fiduciosi che tutto questa possa avvenire e metteremo al piu' presto per iscritto le date degli stage, in linea di massima nella seconda meta' di aprile''.

Poi, il presidente della Figc parla del capitolo aministia: ''Sia io che il presidente Petrucci siamo stati chiari sull'argomento amnistia, e' un problema che non ci riguarda e non se parla. L'art.24 del codice di giustizia sportiva prevede gia' forme alternative di sanzioni per chi collabora, in ogni caso e' una valutazione che spetta agli organi di giustizia''.

Riguardo il possibile coinvolgimento diretto di dirigenti dei club, Abete ha sostenuto che ''bisogna verificare se emergera' una responsabilita' diretta delle societa''', conclude.



Calcio: Allegri, dispiace per lo 0-3 a Londra


di Antonio Gianseni. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri tira un sospiro di sollievo: mai un 3-0 e' stato accolto con siffatta soddisfazione, visto che vale comunque la qualificazione ai quarti di Champions League.

"Stasera giocavamo con le tre punte - commenta il tecnico rossonero a Sky - e potevamo soffrire in fase difensiva. Ci siamo trovati sotto subito da angolo, poi pero' abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, sbaglianto tanti ultimi passaggi e creando una palla gol importante e solo in una situazione abbiamo rischiato di subire una rete. Dispiace per la sconfitta e per come abbiamo giocato il primo tempo ma significa che dovevamo passare il turno cosi': l'obiettivo e' stato raggiunto, siamo tra le prime otto d'Europa, recupereremo dei giocatori e va bene cosi'".

Difficile fare un'analisi della controprestazione del primo tempo: "Non eravamo impauriti, venivamo da un risultato importante all'andata e qualche giocatore ha pagato la poca esperienza internazionale. All'intervallo ho detto ai ragazzi che si ripartiva dallo zero a zero, che bisognava dimenticare tutto: i ragazzi hanno fatto bene e se la qualificazione e' stata in bilico sino alla fine e' perche' ci sono stati tanti errori nell'ultimo passaggio. Ero comunque cosciente delle difficolta' che avremmo incontrato, l'Arsenal non era quello dell'andata: avevamo i giocatori contati e tornavamo dopo tanto con le tre punte".