Calcio a 5. Olympique Ostuni: sconfitta interna contro il Neapolis dopo la vittoria in Coppa Italia

OSTUNI (BR). L’Olympique Ostuni dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Neapolis Futsal torna alla sconfitta in campionato (2-3) proprio contro la stessa formazione, il Neapolis che tre giorni prima aveva battuto con un sonoro 9-4 nella sfida di coppa.

Nella prima frazione il Neapolis è subito in vantaggio al 2’ con una bella azione (0-1). Da sottolineare la bella prova del portiere gialloblù Fedele che anche in questa gara si supera salvando la propria porta in diverse occasioni. All’8’ si va vedere l’Ostuni nell’area ospite con un tiro di Fiorentino, poco dopo al 14’ il Neapolis trova la rete del 0-2.

Nella ripresa l’Ostuni entra in campo più determinato ed i frutti dell’impegno dei ragazzi di coach Christian Greco si registrano subito sul nostro taccuino, quando al 3’ Lacarbonara con un bolide da destra trova la rete del 1-2. In pochi minuti e con una bella manovra di gioco, l’Olympique trova il pareggio con un’azione di Loconte che riesce a trovare la rete del 2-2. Al 23’ la formazione ospite raggiunge i cinque falli, sul dischetto per il tiro libero si presenta Boccardi che sbaglia, al 27’ doccia fredda per gli ostunesi che tornano in svantaggio (2-3). I ragazzi del presidente Daniele Andriola cercano disperatamente la via del pareggio, prima con Martellotta che colpisce il palo e successivamente allo scadere, lo stesso numero 15 gialloblù sbaglia il secondo tiro libero assegnato alla formazione di casa.

Finisce 3-2 per gli ospiti, nel post gara le dichiarazioni di Christian Greco che lascia l’Olympique Ostuni per problemi personali legati alla sua professione ed alla sua vita lavorativa. "Ci tenevo al risultato di oggi per chiudere la mia avventura calcistica" ha dichiarato emozionato coach Christian Greco al termine della gara "io rimango il primo tifoso dei miei ragazzi, lascio una squadra che ho fortemente voluto ed alla quale sono sempre stato vicino dal lontano 2012, lascio il mio cuore e l’esperienza accumulata con tutti gli allenatori che ho incontrato nel mio percorso come mister Iaia, mister Guarini e mister Castellana. L’orgoglio più grande è quello di aver creato e guidato per due anni l’under 21 e l’esperienza con il settore giovanile. Per quanto riguarda la prima squadra, lascio oggi una squadra forte, ben organizzata con le final eight appena acquisite, una squadra forte che dimostrerà sicuramente la sua valenza sul campo". 

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