Calciomercato: Juve, luglio col bene che ti voglio

di Alex Nardelli - Luglio col bene che ti voglio cantava tal Riccardo Del Turco nel lontano 1968. Anche i tifosi juventini devono aver pensato la stessa cosa, immaginando già all’opera Tevez e Llorente, i due campioni già acquistati e presentati con tanto di festeggiamenti sotto la sede bianconera, e i prossimi colpi di mercato di un’estate che, parafrasando i Negramaro, vorrei potesse non finire mai. Questo perché chi scrive fa parte di una specie rara che si nutre di mercato ed ogni volta che arriva il 31 di agosto pensa subito al 1 gennaio, ma questa è un’altra storia. In questo fine giugno-inizio luglio estivi, ci sono ancora poche certezze, si lavora molto sulle supposizioni, su possibili operazioni di fantamercato, su mezze parole smozzicate da procuratori, presidenti o dai diretti interessati, ma tutto va preso con le pinze, un po’ come l’anguria che riempie le mie torride giornate passate tra giornali, uno sguardo al cellulare e un bagno in mare. La prima certezza è che Marotta sta sudando come mai nella sua carriera da direttore sportivo, e non perché può permettersi un periodo di ferie in un posto tropicale, lontano dai tifosi che continuano a dargli addosso, ma bensì perché impegnato tra un viaggio e l’altro assieme al fido Paratici che fino all’anno scorso reggeva l’asciugamano al suo mentore, colui che l’ha fortemente voluto in bianconero, mentre ora si è quasi corso il serio rischio che fosse Paratici ad essere terso da Marotta se il ds bianconero non fosse tornato dall’uggiosa Manchester (altro che Tropici) con Tevez in mano. Voci malignavano che in caso di trattativa fallita Agnelli avrebbe scaricato Marotta, sostituendolo con Pavel Nedved e promuovendo Paratici e Conte (doppio ruolo per lui) come uomini mercato. Il ceco avrebbe portato Ibrahimovic in bianconero. Ma sono solo voci, non sapremo mai quanto corrispondano a verità. La seconda certezza è che si sta continuando a costruire la Juve del futuro, grazie al riscatto della metà del bomber Manolo Gabbiadini appartenente all’Atalanta (l’altra parte era già dei bianconeri) per 6 milioni di euro, metà ceduta alla Sampdoria in cambio del giovane attaccante doriano Simone Zaza più 2 milioni di euro per i torinesi. Il primo resterà a Genova, mentre il secondo probabilmente andrà a Sassuolo. E Jovetic, Ogbonna, Zuniga, Kolarov… mi chiederete voi; be, sono situazioni in fase di stallo, di sicuro se arriverà il viola potrebbe esserci come già detto la scorsa volta una partenza importante come quella di Marchisio. Per Ogbonna invece si è vicini alla conclusione nonostante l’interesse del Napoli (reale ma non troppo), mentre per l’esterno sinistro scendono le quotazioni di Kolarov e risalgono quelle di Zuniga. Per il resto, tifosi juventini, comunque andrà preparatevi ad un’estate torrida e godetevi le ferie alla faccia di chi come Marotta e Paratici le ferie le intravedono col binocolo.

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