Wimbledon, la finale femminile sarà Lisicki-Bartoli. Impresa di Quinzi nel torneo juniores

Sabine Liscki approda in finale a Wimbledon
di Stella Dibenedetto - La finale femminile di Wimbledon sarà Sabine Lisicki contro Marion Bartoli. La Lisicki compie un’altra impresa eliminando la Radwanska, testa di serie numero 4. La tedesca riesce a trionfare dopo una lunga battaglia conclusa 9-7 al terzo set e per la prima volta in carriera arriva in finale a Wimbledon. Marion Bartoli, invece, ha sconfitto Kirsten Flipkens per 6-1 6-2 e ritrova la finale dei Championships dopo quella disputata nel 2007 e persa contro Venus Williams. Tutto facile per Marion Bartoli che ha sconfitto senza problemi, in poco più di un’ora la belga Kirsten Flipkens. La tedesca Sabine Lisicki, in finale con la Bartoli, avrà così la possibilità di regalare ai tifosi tedeschi la vittoria in un titolo dello Slam che manca dai tempi di Steffi Graf.

Nel torneo giovanile di Wimbledon, impresa di Gianluigi Quinzi che approda in finale dopo 26 anni dall’ultima volta. Il giovane tennista di Porto San Giorgio ha battuto il britannico Edmund imponendosi per 2-0 con il risultato di 6-4, 6-4, correndo rischi solo nella prima partita quando ha dovuto salvare 3 palle braek. L'ultimo italiano ad arrivare alla finale di Wimbledon giovanile è stato Diego Nargiso, ben 26 anni fa. Gianluigi Quinzi ha vinto il suo primo titolo tra i professionisti a livello di Future in Marocco lo scorso maggio. "Vinco io quest'anno", ha detto Quinzi a fine partita."E' la prima volta che piango per una partita ma sono troppo contento - le parole di Quinzi -. Sentivo che stavo giocando bene e partita dopo partita sono cresciuto. Son felice perchè i sacrifici di una vita finalmente pagano". I suoi genitori, l'ex nazionale di sci Carlotta Baggio e il papà Luca (ingegnere edile) non saranno a Londra nemmeno per la finale. La dedica per la vittoria, però, va a loro: “Mi hanno aiutato moltissimo a restare sempre positivo, anche quando i risultati non arrivavano. Due mesi fa, dopo il Roland Garros juniores, ho cambiato tutto, ora in campo sono piu' aggressivo. E mi sento pronto anche per giocare tra i professionisti". Domenica può diventare il secondo italiano di sempre a vincere un torneo vinto in passato da campioni del calibro di Roger Federer, Stefan Edberg e Ivan Lendl. "Per battermi il mio avversario dovrà giocare al limite perchè combatterò su ogni punto. Ma penso di vincere io".

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