Mountain Bike: Elia Aggiano domina la GF Città di Andria

ANDRIA. Festa dello sport e del ciclismo su strada sulle vie della Murgia. È questo in estrema sintesi il carattere distintivo della 2^ Gran Fondo Città di Andria, la tappa del Giro dell’Arcobaleno organizzata dal team MM Bike di Giuseppe Muraglia e Michele Maggese e dedicata alla memoria del Cavalier Leonardo Sanguedolce.

In 400 si sono presentati ai nastri di partenza della gara, confermando il trend della prima edizione, trovando un percorso perfettamente presidiato e messo in sicurezza dallo staff della MM Bike, anche nelle zone più lontane dell’Alta Murgia raggiunte dal tracciato (come Montegrosso e Minervino). 107 i km per complessivi 1255 metri di dislivello su e giù per le colline murgiane di Montegrosso, Minervino e Spinazzola, un percorso altimetricamente mosso, sul quale, come sempre, il livello effettivo di difficoltà è stato dettato dai ciclisti e non (solo) dai metri di dislivello. Assente eccellente (per fortuna) il vento.

Dal punto di vista agonistico la gara ha preso sin da subito una svolta decisiva. Sulla prima ascesa, composta di tre strappi intervallati da brevi falsopiano, Giuliano Gaeta e Andrea Tritto hanno forzato i tempi, allungando e sgretolando il folto gruppo. La loro azione si è dimostrata decisiva per risucchiare altri 7 elementi subito dopo lo scollinamento, raggiunti poco dopo da Elia Aggiano e Antonello Cardone, che con un’azione di forza si sono portati sulla fuga.

Il gruppo risultava così composto da 11 unità, due a testa per il Pedale Elettrico (Lucarelli e Garofalo), Ciclo sport 2000 (Cardone e Zizzi), F.lli Losacco Magaletti (Tritto e Cazzolla) e Piconese Melendugno (Curto e Quaranta), uno per MM Bike (Campanile) e Ciclo Sport Modugno (Gaeta). Tutti gli ingredienti per procedere di buon accordo, intesa che è decisamente mancata tra gli inseguitori, sia per il percorso difficile da interpretare, sia anche per la presenza di troppi galli nel pollaio (Maggese, Greco, Larossa), ottimi velocisti per i quali il traguardo di via Castel del Monte calzava a pennello. Così km dopo km il distacco si è dilatato, sino a cristallizzarsi sui tre minuti, invariato anche dopo l’ascesa più lunga di giornata, l’afosa salita del Cavone dove nemmeno le alte pareti di roccia hanno potuto offrire un sollievo dal caldo estivo.

Con questi presupposti ci si è giocato tutto allo sprint. Ad essere decisiva la secca curva a destra ai 300 metri da traguardo. Elia Aggiano la prende in testa, osando una traiettoria al limite. È il momento decisivo, si crea un buco, Valerio Garofalo (M1) spinge sui pedali per rientrare, ma i metri di gara sono finiti. La 2^ GF di Andria è di Elia Aggiano (M4). Leggermente staccati giungono gli altri componenti della fuga, regolati da Antonello Cardone (ELMT) su Bartolomeo Lucarelli (M1). Media della corsa: 38,07 km/h. Una gara tiratissima, dunque, conclusasi con una volata magistrale. Per Elia Aggiano, che torna all’appuntamento con il gradino più alto del podio, una vittoria nel tuo stile, una vittoria da velocista consumato. Degli atleti di casa in evidenza Nicola Campanile (MM Bike Andria), che non essendo un velocista si è dovuto accontentare della 7^ piazza. Fuori dalla fuga decisiva, arrivato con il secondo gruppo inseguitore, Michele Maggese.

Tra le ragazze prova di forza di Elena Cairo (Terùn Scalea), per gran parte della gara in fuga con il gruppo dei ragazzi in testa alla gara. Ma la sua non è stata una passeggiata, visto che nell’ultimo terzo di gara è stata riagganciata dalla tenace Caterina Bello (Cicli sport 200 focus), autrice di un formidabile inseguimento. Le due se la sono giocata in uno sprint serrato e per un soffio l’ha spuntata la Cairo. Terzo gradino del podio per Cinzia Tarantini (Pedale Elettrico).

Nelle singole categorie hanno trionfato Andrea Di Bisceglie (All Bike Ruvo – JMT), Gianluca Farano (Team Fieramosca Barletta – M2), Domenico Sporteli (Amatori Putignano – M3), Angelo Giornetta (Daunia Cycling – M5), Giorgio Bartolomeo (F.lli Losacco Magaletti Bike 2000 – M6), Antonio D’Aversa (Carbinia Bike – M7), Michele Moscarelli (Team Fieramosca Barletta – M8), Rosa Colasuonno (Pedale Elettrico – W2). 

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