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Trofeo «Eracle - Memorial Vito Palmisano», il 7 marzo l'edizione n.17


GDP SPORT
- E' prevista per domenica 7 marzo la 17ma edizione del trofeo «Eracle - Memorial Vito Palmisano», cronometro a coppie in mountain bike che si svolge su un percorso misto boschivo con tratti suggestivi della campagna alberobellese di Km 17,500 Dislivello 298 m. L'appuntamento è organizzato dall'Asd Team Eracle di Alberobello in collaborazione con il Comune di Alberobello e in particolare con l'assessorato allo Sport. Il Trofeo, quest’anno, è 1° Tappa e gara jolly del circuito regionale di gare Cross Country XCO denominato Challenge XCO Puglia 2021, organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana, che assegnerà un bonus di 20 punti a tutti i partecipanti. 

Alla manifestazione possono partecipare tutti i corridori regolarmente tesserati per l’anno in corso alla F.C.I, Esordienti M/F, Allievi M/F, Juniores M/F, Under 23 M/F, Elite M/F, Elite Master Sport, Master 1-2-3-4-5-6-7+, Master Woman, e tutti quelli appartenenti agli Enti di Consulta Nazionale allo Sport riconosciuti dal CONI, purchè siano in regola con il tesseramento per l’anno 2021. Il merito di questa gara innovativa spetta all’associazione Team Eracle che nasce nel novembre del 1992 unendo la passione per la mountain bike di alcuni bikers alberobellesi ed altri della vicina città di Noci. Il compianto presidente, Vito Palmisano, riuscì a portare in pochi anni l'associazione a distinguersi come società di riferimento della mountain bike con l’aiuto dei suoi ottimi collaboratori. Alla base di tanto lavoro nel dietro le quinte, c’è uno scopo ben preciso: sostenere con gli introiti delle iscrizioni la ricerca scientifica per la cura della fibrosi cistica in collaborazione con la delegazione fibrosi cistica di Alberobello. 

L’iscrizione alla manifestazione dovrà pervenire per i tesserati della F.C.I tramite la procedura informatica federale Fattore K ID Gara 156064 entro le ore 12 di 6 marzo 2021 e in contemporanea sul portale ICRON comunicando nominativi della coppia. Mentre per i tesserati appartenenti agli Enti di Promozione Sportiva devono comunicare i propri dati sul portale ICRON comunicando nominativi della coppia. «Siamo felici di poter iniziare l’anno sportivo con questa importante gara ciclistica che torna per il quarto anno consecutivo, dopo un’assenza di 14 anni – dice l'assessore allo Sport, Antonella Ivone -. Siamo felici di aver riportato ad Alberobello questa iniziativa che unisce sport e solidarietà e che si svolge in uno dei posti più belli e caratteristici del nostro paese, come Bosco Selva. La gara anche nel 2021 sarà l'occasione per valorizzare ulteriormente questo parco naturale nel rispetto di tutte le norme di sicurezza».

Alessandro Saravalle ottavo alla GranParadisoBike


Alessandro Saravalle, tornato a gareggiare per il Cicli Lucchini, si è messo in evidenza nella ventesima edizione della GranParadisoBike, la granfondo di mountain bike che si è svolta domenica 13 settembrea Cogne. Saravalle è stato autore di una grande rimonta fino all’ottavo posto finale, migliore dei valdostani. La vittoria è andata al grande favorito di giornata, il colombiano Leon Paez (Giant) che ha concluso in 2 ore 05’57”, contro le 2 ore 11’50” di Saravalle. Cinquantesima posizione per Hervé Bionaz in 2 ore 33’58”.

A Barga (Toscana) domenica dedicata ai Campionati Italiani Esordienti e Allievi di cross country. Nelle Donne Allieve primo anno, titolo italiano per la lombarda Valentina Corvi (Melavì Tirano Bike) in 41’11”, quattordicesima posizione per Nicole Truc, a 7’48”. In campo maschile, undicesimo posto per Gabriel Borre (49’21”), nella gara vinta da Ettore Prà dell’Hellas Monteforte in 44’49”; 26° Stefano Gerbaz e 55° Andrea Carbone. Negli Esordienti secondo anno oro per Luca Fregata (Focus XC Italy) in 34’59”, con 49° posto per Gilles Del Degan a 7’13” e 68° Enea Allegri a 9’36”. Negli Esordienti 1 65° Alessandro Fantone, a 8’28” dal neo campione italiano Ettore Fabbro (Jam’s Bike) all’arrivo in 23’32”.

I giovani talenti in vetrina al ciocco: maglie e medaglie per la MTB del domani


Campionati Italiani giovanili di mtb al Ciocco Bike Circle, sabato e domenica. La prima bella notizia è che i siti web del meteo annunciano bel tempo per sabato e domenica, con temperature estive. È vero che ci potrebbero essere evoluzioni, ma per ora tutti i siti sono concordi, la mtb giovanile potrà celebrare in Garfagnana il proprio campionato alla grande. Nelle giornate di antivigilia invece arriverà un po’ di pioggia, niente male per migliorare ulteriormente il percorso, peccato solo per quanti contavano di far mangiare la polvere ai propri avversari! Sono già oltre 500 gli iscritti all’evento in terra toscana, ma per le adesioni c’è ancora tempo.

Il Ciocco, con la sua tenuta da sempre votata allo sport, con le proposte di accoglienza e di enogastronomia e con la storica professionalità organizzativa, offre ai bikers una struttura che è una vera e propria cittadella dell’offroad. Il più grande pump track al coperto d’Italia, tracciati di cross country, enduro, downhill e trail per tutti i gusti e livelli, noleggio mtb ed e-mtb e relative attrezzature.
Quest’anno per il cross country sarà un’autentica vetrina con le maglie tricolori assegnate in sequenza, dalle categorie giovanili (12 e 13 settembre), alla e-mtb (18), agli agonisti elite, under23 e junior (19) e infine i master (20 settembre), ma al Ciocco stanno già pensando anche al 2021 con i Campionati Mondiali Master Marathon.
Dunque sabato e domenica prossimi festival del XCO in versione giovani. Il tracciato, condiviso e migliorato da Mirko Celestino, si rifà per gran parte a quello degli elite. I ragazzi del cross country sono cresciuti, ha detto il CT, giusto che abbiano tracciati adeguati per traghettarli poi alle categorie superiori. Così sui 3,5 km e con un dislivello di 150 metri a giro, con pendenze fino al 30%, ci sarà da divertirsi con salite sterrate e single track d’autore, discese ripide e rapide, salti da spettacolo. Su un tracciato definito un po’ da tutti "vecchio stampo" il detto "vinca il migliore" è quanto mai azzeccato.
In questa stagione, purtroppo avara di gare, di allenamento e di confronti, è difficile fare pronostici. I campioni in carica dello scorso anno e che dovranno rimettere in palio i titoli sono Beatrice Temperoni (Esordienti1), Valentina Corvi (Es2), Sophie Auer (Allievi1), Giulia Challancin (All2), Stefano Sacchet (Es1), Carlo Bonetto (Es2), Fabio Bassignana (All1) e Matteo Siffredi (All2); di riferimento possiamo dire che la gara di Coppa Italia disputata lo scorso mese a Pergine ha dato utili indicazioni, col ranking FCI a dare ulteriori conferme.
Chi è emerso nelle prime gare quest’anno tra gli Esordienti del 1° anno è stata l’aretina Elisa Ferri, a podio più volte, e in terra toscana potrebbe davvero dare una bella soddisfazione alla propria società, l’Olimpia Valdarnese. Tra i maschi ha già fatto parlare di sè il bergamasco Mario Campana della società Val Gandino.
Tra gli Esordienti del secondo anno si hanno indicazioni più sicure. Temperoni, Bianchi e Auer rappresentano il podio tricolore del 1° anno, e ora sono nel secondo. Auer, Pichi e Rinaldoni sono andate a podio in Coppa Italia, Rinaldoni, Temperoni e Bianchi invece a podio a Gorizia nella gara nazionale. Sicuramente al Ciocco se ne vedranno delle belle.
Al maschile il podio tricolore 2019 Esordienti 1° anno raccontava delle capacità di Sacchet, Dubini e Guercilena. Quest’anno in gara nella categoria Es2 Bacher e Fregata si sono distinti sia a Pergine che a Gorizia, oltre che essere i primi due del ranking, una buona indicazione per i bookmakers.
Gli Allievi sicuramente avranno modo di apprezzare i tecnici percorsi del Ciocco. Nelle gare del primo anno, con le poche indicazioni che ci sono, il senese Bartolini, anche lui col fattore "casa" dalla sua, è tra i favoriti insieme al veronese Prà, entrambi protagonisti nelle due gare di riferimento quest’anno. Al femminile la situazione sembra più incerta, i due podi di stagione non hanno atlete in comune, con la valtellinese Corvi e la spezzina Rizzo sul gradino più alto.
Nelle Allieve del secondo anno bisognerà tener d’occhio i nomi del primo anno 2019, con Auer, Braida e Hanni, le stesse che nelle prime gare 2020 hanno dato conferma delle proprie potenzialità.
Al maschile i campioni in carica del 1° anno Bassignana, Renna e Milesi nelle gare 2020 confermano le previsioni, col bergamasco del Parre Nicolas Milesi già forte di due vittorie.
Insomma il lockdown ha limitato anche l’attività della mtb, al Ciocco questo weekend sarà uno scintillare di medaglie e di maglie tricolori con pronostici difficili.
In quanto al programma, sabato giornata di prove, domenica gare dalle 8:30 in successione fino alle 16, poi un break e il weekend successivo nuove sfide.

PROGRAMMA CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE

SABATO 12 SETTEMBRE
14:00 - 18:00 Prove libere del percorso
14:00 - 18:00 Verifica Tessere
18:15 - 19:00 Riunione Tecnica

DOMENICA 13 SETTEMBRE
07:00 - 08:00 Prove libere del percorso
dalle 07:00 Verifica Tessere (fino ad 1 ora prima di ogni singola partenza)
08:30 - 09:00 Gara - Donne Esordienti 2° anno
08:33 - 09:03 Gara - Donne Esordienti 1° anno
09:30 - 10:15 Gara - Donne Allieve 2° anno
09:33 - 10:18 Gara - Donne Allieve 1° anno
10:45 - 11:30 Gara - Esordienti 1° anno
12:00 - 12:45 Gara - Esordienti 2° anno
13:30 - 14:30 Gara - Allievi 1° anno
15:00 - 16:00 Gara - Allievi 2° anno
16:30 Premiazioni di tutte le categorie

Classifiche Campionato Italiano 2019

Donne Esordienti 1° Anno: 1 Temperoni Beatrice Ciclistica Bordighera 00:35:29; 2 Bianchi Arianna Velo’ Montirone 00:36:11; 3 Auer Anna A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:36:19
Donne Esordienti 2° Anno: 1 Corvi Valentina Melavi’ Focus Bike: 2 Simonini Viola Valdidentro Bike Team; 3 Gasperini Gaia Ucla1991
Donne Allieve 1° Anno: 1 Auer Sophie A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:51:21; 2 Braida Lucrezia Team Granzon 00:51:46; 3 Hanni Alexandra A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:52:10
Donne Allieve 2° Anno: 1 Challancin Giulia Xco Project 00:48:28; 2 Plankensteiner Noemi A.S.V. St.Lorenzen Rad 00:49:26; 3 Cortinovis Sara Focus Xc Italy Team 00:50:22
Esordienti 1° Anno: 1 Sacchet Stefano Bettini Bike Team 00:47:53; 2 Dubini Morgan Superbike Bravi Platform Team 00:48; 3 Guercilena Marco Team Alba Orobia Bike Asd 00:48:13
Esordienti 2° Anno: 1 Bonetto Carlo Rostese Rodman 00:44:45; 2 Donati Davide A.S.D. Monticelli Bike 00:46:11; 3 Musso Filippo Asd Mtb I Cinghiali 00:46:25
Allievi 1° Anno: 1 Bassignana Fabio A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:58:52; 2 Renna Edoardo A.S.D. Team Bramati Piemonte 00:59:25; 3 Milesi Nicolas Mtb Parre 00:59:48
Allievi 2° Anno: 1 Siffredi Matteo Rusty Biketeam-Baitieri Costruzioni 00:56:55; 2 Agostinacchio Filippo Xco Project 00:57:50; 3 Laner Nils Bike Team Gais Asv 00:58:25.

Mountain Bike in fibrillazione per i campionati Cross Country: il Ciocco in prima fila a regalare spettacolo


Giovanni Pascoli. Alzi la mano chi non lo ha amato e insieme odiato nei tempi scolastici. È lui che ha ispirato il nome dell’ampia tenuta toscana del Ciocco nel Comune di Barga con i Canti di Castelvecchio.

Un pizzico di storia (Casa Pascoli è ai piedi della tenuta), come quella della mtb in Italia celebrata dal secondo campionato mondiale della disciplina, e primo in Europa, disputato proprio al Ciocco nel 1991.

E la splendida location in provincia di Lucca scriverà nuovamente un momento importante per la mountain bike italiana, col primo Campionato Italiano di e-mtb, in una dieci giorni che vedrà sferragliare le ruote grasse in tante categorie. Tricolore giovanile il 12 e 13 settembre, e-mtb il 18, élite, under23 e junior il 19, master il 20 settembre.

Si gareggerà nell’ambito del Ciocco Bike Circle, un bike park che sta crescendo a vista d’occhio e che si fonde in un interessante connubio di sport e turismo, con la cucina garfagnina a svettare sulle proposte enogastronomiche.

Dunque un super Campionato Italiano di cross country destinato a lasciare il segno. Il commissario tecnico Mirko Celestino è stato chiaro, sarà un campionato ‘vecchio stampo’, nel senso che i tracciati proposti dallo staff del Ciocco Bike Circle e perfezionati dallo stesso Celestino sono quelli tipici dell’off road duro, forse meno “spettacolari” di quelli attuali, ma decisamente impegnativi e divertenti per chi ama guidare la mtb.

Ad illustrarli in poche parole è Diego Benassi, direttore tecnico del bike park, atleta prima di downhill e poi di enduro, soprattutto, dice lui, perché non gli piace la salita…

La distanza per gli assoluti XCO e per le e-mtb è di 4,2 Km a giro con un dislivello di 190 mt./giro. Partenza alla grande presso lo stadio del Ciocco su uno dei pochi tratti asfaltati utilizzati per la gara, ma solo per il “lancio”. Poi, poco sopra, dalla zona degli chalet si entra subito nel vivo con uno sterrato in salita e una sequenza di nuovi e conosciuti single track che portano alla prima area tecnica. Poi con un saliscendi nel bosco, sempre su tecnici single track, i bikers andranno ad affrontare una spettacolare discesa con ostacoli artificiali. Successivamente una serie di tratti tecnici in salita e discesa andrà ad anticipare la “salita a zeta” nel bosco, che porta al primo rock garden. Ancora un single track in salita (stretto e tecnico) che introduce ad un tratto di scalini nel bosco fino al secondo rock garden (artificiale). Da qui discese e salite in single track portano all’ultimo rock garden naturale. Dalla base di quest’ultimo si passa alla “salita del laghetto”, molto tecnica e utilizzata in occasione del Campionato del Mondo del 1991, poi giù a tutta lungo il frequentato “flow trail” che termina alla seconda area tecnica. Per concludere, un collegamento sterrato in zona “chalet” seguito da un single track riporta all’anello dello stadio.

Il tracciato del campionato giovanile ricalca parte di quello dedicato agli elite, il giro è più breve (ed in numero diverso per le varie categorie), 3,5 Km a giro con dislivello di 150 mt./giro tagliando in pratica il tratto più in quota.

Dal prossimo weekend il percorso sarà interamente utilizzabile, intanto il Ciocco Bike Circle ospita il raduno della nazionale femminile, con la campionessa italiana Martina Berta insieme a Julia Maria Graf, Giorgia Marchet, Francesca Saccu, Greta Seiwald, Giada Specia, Giorgia Stegagnolo, Marika Tovo, Alessia Verrando e alla rientrante Chiara Teocchi.

Per partecipanti e accompagnatori il contesto dei campionati di mtb sarà anche l’occasione per vivere gli ultimi weekend dell’estate outdoor. Il Ciocco offre tanti motivi di interesse, con proposte vantaggiose specifiche per l’ospitalità di Ciocco Chalets e Ciocco Hotels in formula B&B (Prenotazioni & Info: 0583 719401 - info@ciocco.it)

Gli ingredienti per due spettacolari, invitanti e sportivi weekend ci sono tutti.

Emmanuele Macaluso "EM314" rinvia il suo ritorno alle gare al 2021

(Sportfair.it)
L’atleta, Emmanuele Macaluso (noto anche con il soprannome EM314), ha ufficializzato la notizia del rinvio alle competizioni nella MTB attraverso i suoi canali social ufficiali.
La decisione è stata presa nelle scorse ore, a seguito delle valutazioni tecniche legate alla limitazione degli allenamenti a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid-19.

"Abbiamo preso questa decisione con grande serenità. Spesso lo sport è intriso di un’epica che trasforma gli atleti in gladiatori. In questo periodo la scelta di un profilo basso, rispettoso verso coloro che stanno affrontando veri drammi, ci è sembrato doveroso – Questa la dichiarazione ufficiale di Factory Performance, l’associazione che gestisce gli interessi di EM314, che continua – Emmanuele sta bene ed è sereno. Sta, per quanto possibile, continuando la sua preparazione atletica presso il suo domicilio e ha valutato insieme allo staff tecnico l’opportunità di rinviare il ritorno. Purtroppo la cancellazione delle attività di allenamento outdoor è arrivata in un momento delicato della sua preparazione; poi l’incertezza della calendarizzazione delle gare ha fatto il resto. Emmanuele, e tutte le persone coinvolte nel  progetto sportivo relativo al suo ritorno, si stringono con rispettoso affetto a coloro che in questo periodo stanno affrontando situazioni davanti alle quali, il ritardo nel ritorno all’attività agonistica, rappresenta cosa di poco conto".
Da qui la volontà di comunicare in prima persona, da parte di EM314, la decisione del rinvio attraverso i suoi canali social.
Il rinvio del rientro alle competizioni è stato anche concordato con le aziende partner del progetto.  
La ripresa degli allenamenti e tutte le attività che lo porteranno a rientrare nel mondo dello sport, verosimilmente nel 2021, saranno raccontate dal protagonista sul blog https://em314official.blogspot.com/.

Covid-19: annullato il Memorial Del Vecchio di mountainbike previsto domenica a Corato

In un weekend non certo facile per lo sport, e per le corse ciclistiche in particolare, la città e le campagne di Corato devono loro malgrado rinunciare anche all’atteso appuntamento della quinta edizione del Memorial Giuseppe Del Vecchio, competizione in mountain bike – specialità olimpica Cross Country – che proprio oggi sarebbe stata presentata alla stampa.
Sentiti i vertici della prefettura, il commissario straordinario del comune di Corato, alla luce delle disposizioni ministeriali e le indicazioni federali della Federciclismo, la società organizzatrice Quarat Bike, presidente Gaetano Nesta, ha optato per una saggia decisione. La gara, da disputarsi nel cuore del Parco Nazionale dell’alta Murgia con partenza e arrivo all’interno dell’agriturismo Torre Sansanello è rinviata a data da destinarsi.

Ciò è dovuto alle condizioni di precauzione previste dal DPCM 4/3/2020 n° 6 sul Coronavirus Covid-19. Il Memorial Del Vecchio, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, sarebbe stata l’unica gara top-class del calendario nazionale per il weekend, e per questo stava ingolosendo numerosi atleti provenienti da tutte le regioni del sud Italia: la gara top class, infatti, assegna prezioso punteggio per prendere parte al campionato italiano assoluto.
Un percorso altamente tecnico, simbolo storico della mountain bike a Corato, quello intorno a Serra Cecibizzo, sarebbe passato nel fitto bosco di conifere sullo sfondo del canale principale dell’Acquedotto Pugliese. L’evento sarebbe stato organizzato in stretta collaborazione con il responsabile del settore fuoristrada della Federazione Ciclistica Italiana Puglia, Mimmo del Vecchio, in memoria di suo padre Giuseppe. Quarto appuntamento del circuito di gare regionali di mountain bike cross country "Challenge XCO Puglia" attende ora una nuova collocazione nel calendario.

UNA SINERGIA TUTTA CORATINA - «Quella con la Quart Bike del presidente Gaetano Nesta è una sinergia che va avanti da diversi anni, iniziata con le riuscite edizioni del Trofeo Festalfa. Per la prima volta il memorial di mio papà sarà organizzato sotto la loro egida a dimostrazione di una sinergia tra coratini, un gruppo di ciclisti sempre attivo nonostante le differenze di maglia– spiega Mimmo del Vecchio, ringraziando la dedizione e la precisione organizzativa della Quarat Bike – attendiamo ora la nuova data, ma non demordiamo affatto. Ho scelto la Murgia perché mio padre era agricoltore, mi portava spesso nei luoghi più nascosti delle nostre alture, specialmente per funghi, quando la Murgia era veramente selvatica e lontana dal turbinio delle città ringrazio quindi tutti gli sponsor che mi hanno sostenuto, i proprietari di Torre Sansanello, ma anche e soprattutto la mia famiglia e gli amici della Quarat Bike, che hanno condiviso con me le fatiche. Continuate a seguirci, la festa è solo rimandata».
                                                                                                     

Mountain Bike: domenica 10 marzo la classicissima del Castel del Monte

ANDRIA. È il simbolo della Puglia per eccellenza. Per storia, architettura, imponenza, accoglienza e mistero, in esso c’è l’identità stessa della regione. Come una corona imperiale si posa su uno dei colli dominanti della Murgia, sigillo regale di un territorio unico. È il Castel del Monte, il protagonista assoluto della seconda tappa dell’Iron Bike 2019 che domenica 10 marzo entrerà nel vivo grazie all’organizzazione della New Bike Andria, il gioioso ed eclettico sodalizio della sesta provincia che opera sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, con il patrocinio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e dell’assessorato allo sport del comune di Andria.

Il Castel del Monte è la chioccia della mountain bike in Puglia; sui suoi sentieri, infatti, si sono disputate le prime pioneristiche manifestazioni alla fine degli anni ’90 e l’eterogeneità dei luoghi ne fa un vero e proprio paradiso degli amanti del fuoristrada, racchiudendo in pochi chilometri quadrati bellezze naturali, tratti tecnici, salite, discese, single track e passaggi suggestivi, come quello dell’Acquedotto Pugliese sul canale principale.

Per questo già 200 biker si sono iscritti alla manifestazione che apre un trittico tutto murgiano, seguito a stretto giro dagli appuntamenti di Altamura e Mariotto (Bitonto). La logistica e l’area di partenza sono allestite presso il Centro Accoglienza Turistica di Giovanni Basile, adiacente al ristorante l’Imperatore, SS 170 dir. A – km 0+600. Grande è l’attesa, basti pensare che nello scorso weekend circa 50 biker hanno testato il percorso in gruppo durante le prove ufficiali guidate.

UN PERCORSO DA CLASSICA - Con 55 km e 960 metri di dislivello, il tracciato di tipologia "Cross Country Point to Point (Mediofondo)", si presenta in una veste del tutto rinnovato, con molti single track intervallati da sterrati veloci, strappi in salita con un guadagno di quota dagli 80 ai 100 metri e discese impegnative nell’insidioso terreno murgiano, al punto da presentarsi ideale per biciclette front/full e non per forcelle rigide. La salita più lunga, nonché quella più significativa, è la scalata al Castello, lunga 2 km e con una pendenza massima del 19 % nel tratto più tecnico. Altra ascesa degne di nota sono lo "Spacca Gambe" (dislivello 100 m, lunghezza 600 m). Complessivamente i tratti tecnici coprono 25/30 km della lunghezza complessiva. La restante parte è scorrevole, sempre composta da tratti pianeggianti, salite e discese veloci.

ISCRIZIONI – Sono ancora aperte le iscrizioni alla corsa, disponibili presso il portale di Tempogara  e sul portale federale Fattore k (obbligatorio per tutti i tesserati della Federazione Ciclistica Italiana) inserendo l’ID gara 147494, codice società 14X1735 e codice gara F004. Il pagamento della quota di iscrizione, per i soli atleti delle categorie amatoriali, è fissata in € 30,00 sino a sabato e in € 35,00 la mattina della gara, a cui aggiungere il noleggio del chip per € 5,00. Il pagamento tramite bonifico è accettato sino alla mezzanotte del 7 marzo, successivamente sarà possibile pagare solo in contanti.

PERCORSO RIDOTTO PER CICLOTURISTI: Per coloro che non amano l’agonismo, ma desiderano vivere l’atmosfera gioiosa della sesta Mediofondo Castel del Monte è stato allestito un percorso non competitivo sulla distanza di 20,4 km e 481 metri di dislivello. Sono ammessi a partecipare i cittadini italiani e stranieri d’ambo i sessi maggiori di età. Essi non concorreranno alla classifica finale dell’Iron Bike e dovranno obbligatoriamente sottoscrivere il modulo di iscrizione all’escursione e contestuale liberatoria con la dichiarazione di esonero di responsabilità per gli organizzatori. Dovranno allegare il certificato di idoneità alla pratica del ciclismo non agonistico rilasciato da un medico di base e copia del proprio documento personale. Il costo per loro è di 25 € sino a sabato e di 30 € domenica mattina. Se ci si iscrive in gruppi maggiori di 5 unità il costo praticato sarà di 20 € a testa, a cui aggiungere sempre i 5 € per il chip del cronometraggio. 
Al termine della gara è previsto anche un montepremi di 200 euro diviso per una metà ai migliori 3 atleti juniores e per la seconda metà ai 3 migliori master. Dopo le premiazioni sarà possibile pranzare presso il ristorante convenzionato "L’imperatore".

IL TEAM NEW BIKE ANDRIA - Società nata nel 2010, conta ad oggi circa 50 tesserati, risultando essere una delle realtà più floride del Nord Barese!! In palmares anche le partecipazioni alle prestigiose Dolomiti Superbike, Sila Epic Marathon, 9 Colli, Alta Valtellina, Marathon del Salento!!! Atleti di spicco: Vincenzo Pietrangelo, Giacomo Scardigno, Davide Mastrorillo, Antonio Giaconella e quest’anno l’arrivo in casa NEW BIKE di Antonio Notarpietro. La società è in continua crescita agonistica, con l’ingresso di atleti molto conosciuti nell’ambiente ciclistico, ma soprattutto specializzatasi ormai nell’organizzazione in grande stile della gara di MTB nei dintorni di Castel del Monte, un’incantevole full immersion nell’Alta Murgia.

Mountain bike: ad Alberobello si avvicina a grandi passi il Trofeo Eracle-Memorial Vito Palmisano

ALBEROBELLO (BA). Ultimi giorni di preparativi per il Trofeo Eracle-Memorial Vito Palmisano con Alberobello nuovamente al centro dell’attenzione con la mountain bike nell’appuntamento previsto per domenica 3 marzo aperto alle categorie giovanili, agonistiche ed amatoriali.

La società organizzatrice dell’Asd Eracle ci sta mettendo tanto del proprio impegno per consentire un’ottima organizzazione dell’evento che vuole mettere in grande risalto l’aspetto sportivo con la solidarietà: tutto il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficenza a favore della ricerca scientifica per la cura della fibrosi cistica in collaborazione con la Proloco e la delegazione fibrosi cistica di Alberobello.Tra i boschi e i tratturi caratteristici della zona dei Trulli ricadenti sia nel territorio di Alberobello che in quello di Martina Franca per complessivi 17 chilometri per le categorie giovanili e master. Il ritrovo (alle 7:00) la partenza (alle 9:00) e l'arrivo sono fissati all’interno del Camping Bosco Selva, (contrada Bosco Selva) cuore pulsante di tutto lo svolgimento della manifestazione. 

Il merito di questa gara innovativa spetta all’Associazione Eracle che nasce nel novembre del 1995, unendo la passione per la mountain bike di alcuni bikers alberobellesi ed altri della vicina città di Noci.Iscrizioni: in questo fine settimana 20 euro per ogni singolo atleta, 25 euro il giorno della gara. Quota ridotta per le donne a 15 euro. Le iscrizioni devono essere effettuate obbligatoriamente online tramite il portale Icron (Tempogara) consultando il link diretto https://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?idgara=2019020.

Special Bike Cross Country: preparativi per il Challenge dell’Amicizia del 28 ottobre

CERIGNOLA (FG) - All’insegna del divertimento, dell’aggregazione e della passione il tanto atteso appuntamento di fine mese a cura degli organizzatori della Special Bike Cross Country, già impegnati nel dietro le quinte della seconda prova del Challenge dell’Amicizia di short track giovanile under 13 in programma a Cerignola domenica 28 ottobre.

Da circa un anno, la pista di mountain bike Special Bike Cross Country (presso il Pala Dileo in Via dei Mandorli) risulta essere un punto di riferimento ideale per quanto sa offrire sia come spazio per la pratica della mountain bike che per l’allestimento di eventi legati alle due ruote come quello del 28 ottobre prossimo, nella stessa location che ha ospitato a dicembre 2017 il campionato regionale ciclocross FCI Puglia.

“Dopo un 2017 di lancio della nostra attività con la mountain bike giovanile e il ciclocross – spiega l’organizzatore Vito Diciolla – finalmente ripartiamo con la convinzione di fare qualcosa di molto bello per lo sport delle due ruote e per i giovani nella nostra città anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale e allo sforzo di tanti numerosi collaboratori ai quali va il mio più sentito ringraziamento.”

Una bella manifestazione alla quale non mancare perché lo spettacolo di certo sarà importante e un primo step di avvicinamento alla data del 28 ottobre è la presentazione ufficiale a Cerignola programmata per mercoledì 17 ottobre alle 20:00 presso il ristorante-pizzeria L’incontro dove si conosceranno da vicino i dettagli e il programma completo dell’evento alla presenza delle autorità cittadine e sportive federali.

Mountain Bike: Elia Aggiano domina la GF Città di Andria

ANDRIA. Festa dello sport e del ciclismo su strada sulle vie della Murgia. È questo in estrema sintesi il carattere distintivo della 2^ Gran Fondo Città di Andria, la tappa del Giro dell’Arcobaleno organizzata dal team MM Bike di Giuseppe Muraglia e Michele Maggese e dedicata alla memoria del Cavalier Leonardo Sanguedolce.

In 400 si sono presentati ai nastri di partenza della gara, confermando il trend della prima edizione, trovando un percorso perfettamente presidiato e messo in sicurezza dallo staff della MM Bike, anche nelle zone più lontane dell’Alta Murgia raggiunte dal tracciato (come Montegrosso e Minervino). 107 i km per complessivi 1255 metri di dislivello su e giù per le colline murgiane di Montegrosso, Minervino e Spinazzola, un percorso altimetricamente mosso, sul quale, come sempre, il livello effettivo di difficoltà è stato dettato dai ciclisti e non (solo) dai metri di dislivello. Assente eccellente (per fortuna) il vento.

Dal punto di vista agonistico la gara ha preso sin da subito una svolta decisiva. Sulla prima ascesa, composta di tre strappi intervallati da brevi falsopiano, Giuliano Gaeta e Andrea Tritto hanno forzato i tempi, allungando e sgretolando il folto gruppo. La loro azione si è dimostrata decisiva per risucchiare altri 7 elementi subito dopo lo scollinamento, raggiunti poco dopo da Elia Aggiano e Antonello Cardone, che con un’azione di forza si sono portati sulla fuga.

Il gruppo risultava così composto da 11 unità, due a testa per il Pedale Elettrico (Lucarelli e Garofalo), Ciclo sport 2000 (Cardone e Zizzi), F.lli Losacco Magaletti (Tritto e Cazzolla) e Piconese Melendugno (Curto e Quaranta), uno per MM Bike (Campanile) e Ciclo Sport Modugno (Gaeta). Tutti gli ingredienti per procedere di buon accordo, intesa che è decisamente mancata tra gli inseguitori, sia per il percorso difficile da interpretare, sia anche per la presenza di troppi galli nel pollaio (Maggese, Greco, Larossa), ottimi velocisti per i quali il traguardo di via Castel del Monte calzava a pennello. Così km dopo km il distacco si è dilatato, sino a cristallizzarsi sui tre minuti, invariato anche dopo l’ascesa più lunga di giornata, l’afosa salita del Cavone dove nemmeno le alte pareti di roccia hanno potuto offrire un sollievo dal caldo estivo.

Con questi presupposti ci si è giocato tutto allo sprint. Ad essere decisiva la secca curva a destra ai 300 metri da traguardo. Elia Aggiano la prende in testa, osando una traiettoria al limite. È il momento decisivo, si crea un buco, Valerio Garofalo (M1) spinge sui pedali per rientrare, ma i metri di gara sono finiti. La 2^ GF di Andria è di Elia Aggiano (M4). Leggermente staccati giungono gli altri componenti della fuga, regolati da Antonello Cardone (ELMT) su Bartolomeo Lucarelli (M1). Media della corsa: 38,07 km/h. Una gara tiratissima, dunque, conclusasi con una volata magistrale. Per Elia Aggiano, che torna all’appuntamento con il gradino più alto del podio, una vittoria nel tuo stile, una vittoria da velocista consumato. Degli atleti di casa in evidenza Nicola Campanile (MM Bike Andria), che non essendo un velocista si è dovuto accontentare della 7^ piazza. Fuori dalla fuga decisiva, arrivato con il secondo gruppo inseguitore, Michele Maggese.

Tra le ragazze prova di forza di Elena Cairo (Terùn Scalea), per gran parte della gara in fuga con il gruppo dei ragazzi in testa alla gara. Ma la sua non è stata una passeggiata, visto che nell’ultimo terzo di gara è stata riagganciata dalla tenace Caterina Bello (Cicli sport 200 focus), autrice di un formidabile inseguimento. Le due se la sono giocata in uno sprint serrato e per un soffio l’ha spuntata la Cairo. Terzo gradino del podio per Cinzia Tarantini (Pedale Elettrico).

Nelle singole categorie hanno trionfato Andrea Di Bisceglie (All Bike Ruvo – JMT), Gianluca Farano (Team Fieramosca Barletta – M2), Domenico Sporteli (Amatori Putignano – M3), Angelo Giornetta (Daunia Cycling – M5), Giorgio Bartolomeo (F.lli Losacco Magaletti Bike 2000 – M6), Antonio D’Aversa (Carbinia Bike – M7), Michele Moscarelli (Team Fieramosca Barletta – M8), Rosa Colasuonno (Pedale Elettrico – W2). 

"Monti Dauni Mountain Bike": a Biccari è tutto pronto per la festa e la sagra

BICCARI (FG) La città Dauna è in fermento in attesa dei circa 350 ciclisti che da domani pomeriggio la invaderanno pacificamente in vista della gara-evento di Mountain Bike che la vedrà assoluta protagonista insieme ad Alberona. Le due cittadine, la prima nel novero dei borghi autentici d’Italia, la seconda bandiera arancione del Touring Club ospiteranno la quarta tappa dell’Iron Bike 2018, denominata "Monti Dauni Mountain Bike".

Saranno infatti i rilievi del pre-Appennino il terreno di caccia ideale per i circa 350 iscritti alla manifestazione, la cui partenza avverrà da piazza Matteotti, la piazza principale di Biccari, alle ore 9:30 L’arco sarà montato su via Giardino, davanti al monumento Menichella e sarà sicuramente una gran festa, un evento che coinvolgerà tutta la cittadina: "Il borgo di Biccari sta allestendo una vera e propria sagra di paese – spiega l’organizzatore Francesco Velluto della UC Foggia 1976 – ci sarà il forno in piazza che cucinerà le specialità tipiche, la pizza a forno aperto, ci saranno tutte le strutture ricettive della zona, a rappresentare le tipicità dei Monti Dauni".

I Monti Dauni e il suo territorio saranno presenti anche nei pacchi gara, in modo che, consegnati ad ogni singolo atleta, giungano nelle case nella più originale delle operazioni capillari di marketing territoriale. Essi saranno composti da taralli, pasta, acqua e integratori. Mentre per le premiazioni ci saranno olio, vino e prodotti da forno tipici della Daunia.

Tutto pronto anche sui 45 km del percorso, che oltre al valico della vetta più alta di Puglia, i 1151 metri del Monte Cornacchia e del lago Pescara, prevederà il guado di quattro piccoli torrenti, a rendere il tutto più suggestivo.

Ottime le condizioni del terreno e del sottobosco, complice il bel tempo primaverile e il caldo sole che da qualche giorno bacia la terra di Puglia. «Il tracciato è scorrevole, con tratti tecnici divertenti in discesa e un 20% di tratti asfaltati su vecchie strade comunali in disuso, molto rovinate e per questo molto più vicine alla mountain bike» conclude Velluto, che garantisce anche la presenza di tre ristori nei punti più critici del percorso.

Questo il programma: Ore 7.00 / 9.00 ritrovo, verifica licenze, Consegna numero di gara, consegna CHIP presso piazza Matteotti a Biccari. Ore 9:30 partenza ufficiale. Premiazione a partire dalle 12:30: saranno premiati i primi 3 assoluti ed i primi 5 di ogni categoria. Previsti 20 premi speciali a sorteggio. Confermata la prova per le E-BIKE, biciclette a pedalata assistita. La partenza della gara dedicata avrà luogo 10 minuti prima della corsa ufficiale.

Le iscrizioni sono ancora aperte a questo link sul portale dei cronometristi Icron.it. Inoltre tutti gli atleti tesserati presso la FCI, Federazione Ciclistica Italiana, sono tenuti tassativamente (pena l’esclusione dall’elenco dei partenti) ad effettuare l’iscrizione sul portale federale “Fattore K”. Tale obbligo vale sia per i cicloamatori che per gli agonisti.

La quota di iscrizione, per i soli cicloamatori, è fissata in € 25,00 a cui aggiungere il costo del chip di cronometraggio (€ 5,00 da versare in loco).

L'organizzazione mette a disposizione delle testate giornalistiche riprese aree effettuate con un drone pilotato da APR certificato ENAC.

Mountain Bike: cresce l'attesa per "Monti Dauni Mountain Bike", la mediofondo di Biccari di domenica 29 aprile

BICCARI (FG). Dalla vetta sarà possibile spaziare lo sguardo dal Gargano al Tavoliere, dalla Maiella al Matese all’Irpinia passando per l’emblematica siluette del Monte Vulture. È probabilmente questa l’immagine che resterà impressa negli occhi e nei cuori dei ciclisti che domenica 29 aprile sfideranno il subappennino nella “Monti Dauni Mountain Bike – la Mediofondo di Biccari”. L’evento sportivo di ciclismo in fuoristrada, organizzato dalla UC Foggia 1976 sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, sarà la tappa numero 4 dell’Iron Bike, circuito di 10 gare nelle bellezze più suggestive di Puglia e Basilicata.

È la prima volta che l’Iron Bike fa tappa sui Monti Dauni, un’occasione speciale per esplorare le bellezze naturalistiche del pre-Appennino e immergersi nel fascino di Biccari nel novero dei borghi autentici d’Italia e di Alberona, bandiera arancione del Touring Club, le cui amministrazioni comunali hanno sposato sin da subito l’evento insieme alla community di “MTB Puglia”, la Cooperativa di comunità di Biccari e il portale di promozione turistica “Gargano&Daunia”. Tra gli amministratori locali capofila e primissimo sostenitore dell’Iron Bike sui Monti Dauni si segnala il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna.

I biker pedaleranno in territori incontaminati, sedi d’elezione del turismo lento, potendo sperimentare le doti di accoglienza dei locali e lasciandosi cullare dai percorsi dell’enogastronomia ben oltre l’evento sportivo, grazie alla provvidenziale vicinanza del ponte del primo maggio. Un’occasione più unica che rara per rinsaldare il legame tra sport e il territorio all’insegna della mountain bike, una filosofia di vita prima ancora che un mezzo di locomozione. Tutte le info nel dettaglio sulla pagina web ufficiale http://www.ironbikepuglia.it/biccari/.

Il foggiano sarà nuovamente territorio d’elezione della mountain bike il 3 giugno, con il classico appuntamento della Marathon del Gargano sulle spiagge di Vieste e nella frescura della Foresta Umbra.

Il tracciato partirà dalla piazza principale di Biccari e dopo aver attraversato campi coltivati, torrenti e tratturi a bassa quota inizierà a salire per raggiungere Alberona, attraversando il bosco del Marano per poi entrare in paese affrontando il sentiero delle Teglie, un sentiero naturale molto suggestivo e ricco di biodiversità. Con le gambe già calde e cariche si salirà ancora più in quota fino a raggiungere monte Pagliarone e poi sfiorare monte Stillo. Sarà un vero percorso da capogiro, perché i quasi 1200 metri di dislivello in 46 km porteranno in men che non si dica gli atleti dalle vallate alle cime e viceversa. Giunti sulla cresta del Monte Cornacchia, poco sopra l’oasi del lago Pescara (il più grande lago naturale d’acqua dolce di Puglia), comincerà la discesa nel bosco, percorrendo single track impegnativi per poi tornare allo scoperto e iniziare la discesa finale sul sentiero Frassati che porterà i partecipanti al traguardo finale allestito in via Giardino a Biccari, immediatamente a ridosso della piazza ovale del paese, piazza Matteotti.

Per domenica 22 è prevista la prova generale del percorso, gratuita e aperta a cicloamatori ed escursionisti.

"Monti Dauni mountain bike più che una gara è un progetto, un sogno, risvegliare e valorizzare un territorio ricco di storia, cultura, enogastronomia e soprattutto di gente buona, che ama e vive queste terre al vero ritmo slow, seguendo sane tradizioni e un’alimentazione a km 0" spiega l’organizzatore Francesco Velluto, che in queste settimane è salito più volte sin sul Monte Cornacchia per curare nel dettaglio un percorso suggestivo. Il proposito dell’UC Foggia si sposa bene con il progetto dell’Iron Bike, che prevede di variare il territorio da scoprire, gara dopo gara, offrendo ai partecipanti e ai loro accompagnatori la possibilità di assaporare ognuna delle tipicità territoriali.E in quest’ottica si inseriscono perfettamente i Monti Dauni, la cui conformazione geologica ne fa territorio ideale per escursioni in Mountain Bike, attraverso boschi, sentieri, laghi e le vette più alte della Puglia. 
"Insomma, i Monti Dauni sono davvero un territorio da scoprire" continua Velluto "e la Mediofondo di Biccari rappresenta il secondo tassello in questo viaggio iniziato nel 2016 con San Marco la Catola e il bosco di San Cristoforo. Quest'anno sarà la volta dell'Oasi lago Pescara, del Monte Cornacchia, la vetta più alta di Puglia, del piccolo paese di Alberona, bandiera Arancione e ovviamente di Biccari, piccolo ma bellissimo comune riconosciuto tra i Borghi autentici d'Italia che per l'occasione sarà allestito a festa, con la piazza centrale colma di spazi espositivi dei fiori all'occhiello di questa terra. Che dirvi di più se non che vi aspettiamo sui Monti Dauni per trascorrere insieme una giornata di festa?".

Come gli appassionati di ciclismo e ciclo-escursionismo hanno imparato a comprendere in questi primi mesi del 2018, l’Iron Bike non è solo mero agonismo, ma è passione e scoperta del territorio. Così come la mountain bike è il mezzo d’elezione del turismo slow, che raggiunge con facilità borghi e itinerari nascosti dai grandi flussi e forse proprio per questo più autentici. L’elemento naturale protagonista della tappa di Biccari, Monti Dauni Mountain Bike, sarà la vetta di Puglia. Il Monte Cornacchia con i suoi 1151 metri di altezza costituisce il monte più alto della Puglia. Non inganni l’altezza modesta rispetto alle alture del vicino Appennino, perché nelle sue vallate si cela uno scrigno di bellezze. Ci sono tutti gli elementi tipici della montagna, infatti, in una manciata di chilometri quadrati, dalle praterie ai boschi ultimi baluardi di antiche foreste e il suggestivo lago Pescara- Bacino un bacino lacustre di grande valore naturalistico e paesaggistico, offre numerose aree da picnic e panchine e a poca distante da esso offre una fontana d’acqua potabile, elemento indispensabile per i ciclisti. La vetta del Monte Cornacchia, molto apprezzata dagli astrofili per via dello scarso inquinamento luminoso, è segnata dal Rifugio Forestale, struttura in pietra di libero accesso e utilizzabile anche per il pernotto in sacco a pelo.

Questo il programma: Ore 7.00 / 9.00 ritrovo, verifica licenze, Consegna numero di gara, consegna CHIP presso la piazza principale nel centro storico di Biccari. Ore 9:30 partenza ufficiale. Premiazione a partire dalle 12:30: saranno premiati i primi 3 assoluti ed i primi 5 di ogni categoria. Previsti 15 premi speciali a sorteggio. Confermata la prova per le E-BIKE, biciclette a pedalata assistita. La partenza della gara dedicata avrà luogo 10 minuti prima della corsa ufficiale.

Le iscrizioni sono aperte a questo link sul portale dei cronometristi Icron.it. Inoltre tutti gli atleti tesserati presso la FCI, Federazione Ciclistica Italiana, sono tenuti tassativamente (pena l’esclusione dall’elenco dei partenti) ad effettuare l’iscrizione sul portale federale “Fattore K”. Tale obbligo vale sia per i cicloamatori che per gli agonisti. La quota di iscrizione, per i soli cicloamatori, è fissata in € 20,00 fino a domenica 22 aprile e € 25 nell’ultima settimana, a cui aggiungere il costo del chip di cronometraggio (€ 5,00 da versare in loco). I cicloturisti non tesserati, che prenderanno il via sul percorso non competitivo ad essi dedicato, pagheranno solo 10 €. A 11 giorni dalla gara risultano già iscritti 260 atleti. 

Iron Bike: domenica 18 marzo arriva la carica dei 400 all'assalto di Castel del Monte

CASTEL DEL MONTE (Andria). Sale vertiginosamente con l’ansia dell’attesa il numero degli iscritti alla seconda prova dell’Iron Bike 2018. Il muro dei 400 ciclisti è stato abbattuto questa mattina mentre in casa New Bike Andria fervono i preparativi per curare gli ultimi dettagli della gara ciclistica in mountain bike ai piedi del Castel del Monte.

Quella di domenica 18 sarà infatti una classicissima del calendario di mountain bike della regione Puglia, presente, sotto diverse forse, sin dagli albori di questa disciplina sportiva nei primi anni ’90. È senz’ombra di dubbio il fascino del maniero federiciano a richiamare in massa il popolo della bicicletta, ma anche la peculiarità del percorso disegnato nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, denso di passaggi tecnici in cui scaricare tutta l’adrenalina e di scorci paesaggistici capaci di togliere il fiato (quasi) quanto le salite della seconda parte.

Un percorso, quello tracciato dai ragazzi della New Bike Andria, che sa coniugare gli aspetti puramente agonistici con quelli più ludici, sui quali potranno divertirsi an che i meno esperti e i cicloturisti. Ben due, infatti, i percorsi previsti. Il primo, di 47 km e 870 metri di dislivello destinato ad agonisti e cicloamatori, ovvero quello “competitivo”, e il secondo, 30 km più agevoli destinato ai cicloturisti che concorrono senza agonismo. 15 km in meno, dunque, per il percorso non competitivo, che non ha nulla da invidiare al fratello maggiore, potendo anzi vantare l’esclusione della lunga ed impegnativa salita finale. Un’occasione imperdibile per pedalare in sicurezza nelle bellezze del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Ad abbassare la bandiera a scacchi sarà il vice presidente vicario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, dottor Cesareo Troia. L’evento, patrocinato dall’Ente Parco Nazionale, rappresenta una sinergia tra area protetta e fruitori, nell’ottica europea delle linee guida per un turismo sostenibile, di cui senz’ombra di dubbio la bicicletta è un mezzo d’elezione.

Domenica mattina ritrovo a partire dalle ore 7:30 presso il C.A.T. di Giovanni Basile (SS 170 Km 0,065 Dir. A). La partenza ufficiale è prevista alle 9:30. Operazioni logistiche e dopogara presso il ristorante L’Imperatore, nei cui spazi avverrà la premiazione e sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. Confermata la prova per le E-BIKE, biciclette a pedalata assistita, la cui partenza avrà luogo 10 minuti prima della corsa ufficiale.

La punzonatura, verifica tessere e consegna dei pettorali di gara potrà essere effettuata già dal pomeriggio di sabato 17 marzo presso i locali della New Bike allestiti nel punto vendita “Cicli Lalluccio” in via Vittor Pisani 58 (Andria) dalle ore 16:00 alle ore 19:00. La quota di iscrizione è di € 25,00 più 5,00 € per il chip del cronometraggio. Garantiti ristori sul percorso, assistenza medica e rinfresco post gara, mentre le convenzioni per il pranzo sono disponibili su www.ironbikepuglia.it.

"Sono ore frenetiche per noi" spiegano in casa New Bike "ma stiamo lavorando per garantirvi una domenica all’insegna del divertimento, curando ogni dettaglio. Per questo è doveroso, da parte nostra, ringraziare le istituzioni che ci stanno vicine, il comune di Andria con l’assessore allo sport Michele Lopetuso e il Parco con Cesareo Troia". Doveroso anche il ringraziamento ai partner dell’evento, "Tutte aziende del territorio che credono nella mountain-bike come veicolo di promozione dei loro prodotti, e cioè: Allianz Attimonelli e Volturno, Cicli Lalluccio, Conversano Costruzioni, 958 Santero, Inchingolo Domenico SRL, Zen Cafè, 2G, Fm Ascensori".

Il Trofeo Bosco delle Pianelle si presenta: appuntamento il 15 ottobre a Martina Franca

MARTINA FRANCA - La Puglia offre moltissime bellezze paesaggistiche che conservano il loro carattere originario e incontaminato: per chi vuole dedicarsi all’escursionismo in Puglia a piedi o in mountain bike nella natura lussureggiante e incontaminata nel cuore della Valle d’Itria c’è la Riserva Naturale del Bosco delle Pianelle alle porte di Martina Franca.

Il bosco è adagiato lungo i versanti della Grotta delle Pianelle e la Gravina del Vuolo, nota per la grotta del Sergente Romano, in cui trovò rifugio un brigante pugliese da cui la grotta prende il nome. Infatti per la presenza di numerose grotte carsiche nel  bosco cercavano riparo molti briganti del sud Italia.

Questa location di grande suggestione naturale è pronta a diventare il cuore pulsante del Trofeo Bosco delle Pianelle di mountain bike cross country in data domenica 15 ottobre che mira a valorizzare la bellezza del luogo e l’attività sportiva praticata in questo polmone verde della Valle d’Itria grazie agli sforzi organizzativi della Maestri Mtb.

La scelta della location è per garantire il top del divertimento proponendo un percorso di circa 7,5 chilometri con 250 metri di dislivello ed è aperto alle categorie esordienti, allievi e master.

Una manifestazione che sicuramente vuole farà parlare molto di sé in ottica futura anche nella versione cross country (disciplina olimpica) come dichiara Francesco Basile, presidente della Maestri Mtb: “In passato abbiamo portato questa manifestazione a grossi livelli e l'ultima mediofondo contava oltre 500 iscritti. Abbiamo deciso di portare avanti questa tradizione con l’obiettivo di mettere in bella mostra il nostro territorio con le sue grandi potenzialità e valorizzarlo nel miglior modo possibile sia in chiave sportiva che turistica.”

La quota di iscrizione per i soli amatori è di 13 euro se effettuata con bonifico entro mercoledì 11 ottobre (bonifico intestato a MMTB MARTINA A.S. IBAN IT48F0200878932000103307034, indicando nella casuale nome e cognome dell’atleta e data di nascita e copia del bonifico da presentare alla verifica licenze), 20 euro se il versamento viene effettuato all'atto della verifica tessere. Sono esenti dalla quota di iscrizione gli esordienti e gli allievi.

Mountain bike. Il Park Elizabeth Hotel cuore pulsante della quarta edizione della Marathon Bosco di Bitonto

BARI - Una prima domenica di settembre (giorno 3) da non perdere per gli amanti della gare in mountain bike e per la community del circuito Iron Bike grazie all’impegno del Team Oroverde Bitonto in cabina di regia che si prepara all’imminente realizzazione della Marathon Bosco di Bitonto.

La nuova location dell’edizione 2017 è il Park Hotel Elizabeth, ubicato nel cuore della Puglia e si circonda di un rigoglioso parco agreste di 100 ettari, il quale s’inserisce in un progetto di massima valorizzazione del territorio pugliese, senza turbare l’armonia degli splendidi panorami che lo circondano.

L’ottocentesca dimora nobiliare sorge al centro della Tenuta Quarto di Palo che prende il nome dall’antica contrada, e che viene coltivata ad ulivi, vigne, mandorli e ciliegi, offrendo alla vista, un’esplosione di natura e di colori meravigliosi nell’Alta Murgia.

Il Park Hotel Elizabeth diventa il cuore pulsante di tutto l’evento ospitando il ritrovo per gli atleti, la verifica per le iscrizioni, l’ampio parcheggio e il pasta party. Attigua alla struttura alberghiera, l’azienda agricola Colle Ottimo ospiterà la partenza ufficiale della corsa.

La marathon di 60 chilometri (dislivello positivo di 1050 metri) e la mediofondo di 36 chilometri (650 metri di dislivello) presentano una serie di saliscendi e single track, tratti di sottobosco e zone aperte panoramiche tra tratturi di campagna tra il Bosco del Ceraso e il Bosco di Bitonto.

Sul sito di Tempogara il riferimento per le iscrizioni è al seguente link http://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?idgara=2017087

Dall’Alta Murgia alle Dolomiti: l’Orme Bike Extreme conquista la Sellaronda Hero

La Sellaronda Hero è la gara di mountain bike più dura d'Europa in uno dei paesaggi naturali più belli al mondo dove in una giornata si mescolano passione, fatica ed orgoglio di tagliare il traguardo dopo un’intera giornata in sella alla bicicletta all’ombra delle Dolomiti patrimonio mondiale dell’Unesco.

Al fiume di bikers che ha inondato Selva di Val Gardena, un consistente affluente era costituito dai bikers altamurani dell’Asd Orme Bike Extreme, punto di riferimento, in quanto a numero di iscritti, esperienza e attività, del territorio murgiano.

Il progetto è nato da un’idea di Tonio Sforza, atleta di punta della società e reduce dalla esperienza dello scorso anno, insieme a Luciano Dambrosio.

Il presidente del sodalizio altamurano, Saverio Olivieri, ha accolto con entusiasmo la proposta e tra i soci è iniziata la corsa alle iscrizioni.

La trasferta è stata patrocinata dal comune di Altamura con i saluti del sindaco Giacinto Forte e dell'assessore Giacomo Barattini verso le autorità locali con tanto di scambio del gagliardetto e distribuzione del famoso pane.

Ventuno "Heroes" altamurani si sono preparati per affrontare 60 o 86 chilometri, con 3200 o 4500 metri di dislivello a seconda del percorso prescelto. Tuta, scarpini, casco accessori vari ma soprattutto i nostri cavalli di battaglia le mountain bike, freni, cambio, pneumatici, trasmissione dalla cui efficienza è dipesa l'esito della prova, sono meticolosamente controllati.

Sulle gambe dei bikers in sequenza i passi dolomitici che hanno fatto la storia del ciclismo tra panorami mozzafiato, guglie di roccia, prati, boschi e ruscelli. In avvio il Danterciepes a quota 2298 metri, picchiata verso Corvara e poi verso Pralongià quota 2157, Campolongo e quindi picchiata verso Arabba. Una discesa tortuosa con sassi, radici affioranti, scalini naturali e “toboga”. Il “lungo” ha deviato verso il Sourasass a 2351, mentre il “corto” è salito verso il Pordoi a quota 2239 ricongiungendosi con il “lungo” verso il Passo Duron a 2280 metri. Il corto ha affrontato il muro del Passo Sella (2240 metri), una lotta contro la forza di gravità, anche a piedi. Gli ultimi 10 chilometri, comuni ai due percorsi sono stati in discesa verso Selva di Val Gardena per raggiungere l’agognato traguardo.

Grande soddisfazione per il risultato del capitano Antonio Sforza, primo tra i pugliesi non agonisti, con il tempo di 6 ore e 48 minuti. Ma per tutti gli “Heroes” altamurani Luciano Dambrosio, Francesco Martimucci, Alessandro Tarantino, Giuseppe Pestrichella, Pietro Lomurno, Francesco Dimola, Giacomo Bruno, Antonio Castoro, Angelo Forte, Domenico Cagnazzi, Domenico Viscanti, Sante Ferrulli, Francesco Viscanti, Carlo Masiello, Giovanni Dambrosio, Saverio Olivieri, Giuseppe Picerno, Piero Ancona, Silvio Sanrocco, Bartolo Pestrichella la fatica è stata ampiamente annullata dalla soddisfazione del traguardo raggiunto.

Lo sforzo economico e logistico durante la lunga trasferta altoatesina è stato sostenuto da Tbike nella persona di Toni Plantamura, Marino srl, Dileo Biscotti e Hotel Fuori le Mura dei Fratelli Simone ma questa trasferta verrà ricordata all’insegna del detto “io c’ero” ma in casa Orme Bike Extreme si è già pronti a gettare le basi per seguire le orme degli Heroes 2017.

Mountain bike: tutti i dettagli sui percorsi della Marathon del Bosco Quarto

FOGGIA - E’ quasi ai nastri di partenza la quarta edizione della Marathon del Bosco Quarto in programma a Monte Sant’Angelo domenica 25 giugno 2017, sesto appuntamento stagionale dell’Iron Bike.

Grazie agli sforzi organizzativi del sodalizio Mtb Monte Sant’Angelo, la manifestazione porterà in uno dei polmoni verdi della Puglia il circus degli amanti delle gare fuoristrada per ammirare in sella a una mountain bike un angolo di paradiso dello Sperone d’Italia.

Entrare nel Bosco Quarto è come fare un tuffo nella natura incontaminata: un’estensione di 8.000 ettari in cui dominano un esteso querceto a prevalenza di Cerro, maestosi Carpini bianchi e un rigoglioso sottobosco di agrifogli.

La gara regina è la marathon di 57 chilometri con 1200 metri di dislivello: partenza assistita da Piazza Beneficenza, si prosegue per via Giuseppe Garibaldi a Monte Sant’Angelo, passaggio di fronte la suggestiva Basilica di San Michele Arcangelo (Patrimonio Unesco) e spazio al via agonistico. Tra pendenze e fondi variabili, tratti di sottobosco, terreno battuto, pietraie, si attraversano uno dei tratti più belli e suggestivi del Parco Nazionale del Gargano. Si scende per il sentiero dei pellegrini (Madonna degli Angeli) per poi addentrarsi negli 8000 ettari di estensione del Bosco Quarto, per dirigersi verso il punto più alto Monte Spigno circa 1200 metri di altitudine su fondo battuta a pendenza regolare a tratti fatto di saliscendi. Da qui si scende tramite un tratto in pietraia abbastanza tecnico e veloce prestando attenzione fino a quota 400 metri sulla valle del purgatorio, deviando poi per rientrare nel Bosco Quarto passando per un tratto tecnico con variazioni di medie pendenze.

Si scende per la valle Cappelluccia fino a risalire per un tratto di 800 metri con fondo in cemento con pendenza al 17%. Giù di nuovo in una discesa veloce e insidiosa, dove occorre la massima prudenza. Alla fine della discesa si percorre un single track suggestivo per giungere a ridosso del tratto in salita di circa 8 chilometri che porta al traguardo abbastanza tecnico e impegnativo.

La mediofondo di 35 chilometri presenta un dislivello generale di 800 metri circa. I primi 20 chilometri sono comuni alla marathon fino alla deviazione a valle Ragusa dove i due percorsi si separano per poi dirigersi, dopo aver percorso un single track suggestivo, verso l'ingresso del Bosco Quarto per poi virare a destra e scendere giù per la valle Cappelluccia e percorrere fino all'arrivo lo stesso percorso della marathon.

Marathon del Bosco Quarto: domenica 25 giugno 2017 torna la mountain bike nei dintorni di Monte Sant’Angelo

Situato nel cuore del Gargano, il Bosco Quarto è, assieme alla Foresta Umbra, il polmone verde della Puglia. Qui ci si immerge in una natura fortunatamente ancora incontaminata, ricca di flora e fauna.

Scendendo da Monte Sant'Angelo nella Valle Carbonara e poi risalendo verso San Giovanni Rotondo, si raggiunge una strada sterrata che attraversa il bosco. Ciò che maggiormente lo caratterizza è un’estesa cerreta di ottomila ettari, con esemplari antichissimi e colossali, che permettono di vivere una fantastica esperienza avvolti nel silenzio della natura.

La Marathon del Bosco Quarto, datata domenica 25 giugno, si snoda all'interno di questo favoloso paradiso della natura che accoglierà tutti i bikers della Puglia e del Sud Italia nell’ambito dell’Iron Bike, tra i circuiti di riferimento del ciclismo fuoristrada del Sud Italia.

Il comitato organizzatore della Mtb Monte Sant’Angelo sta lavorando sodo e a fondo per ospitare un’edizione impeccabile sotto tutti i punti di vista e in modo particolare sull’allestimento dei percorsi marathon di 57 chilometri e granfondo di 35 chilometri.

Così Libero Totaro, presidente del sodalizio Mtb Monte Sant’Angelo: “Il percorso ed i panorami sono talmente belli che a tutti viene voglia di partecipare con tratti del Bosco Quarto davvero incantevoli e panoramici. Noi ci teniamo molto a questa gara e ci stiamo mettendo lavoro, risorse tenacia ed anche tanto cuore nell’organizzarla senza trascurare ogni minimo dettaglio”.

Per le iscrizioni consultare il sito http://www.icron.it/services/icronGO/elencoiscrittipubblico.php?idgara=2017085&raggruppa=ALF.

Mountain Bike. Tutto il bello del borgo antico di Specchia in sella a una mountain bike domenica 11 giugno 2017

LECCE - Gli organizzatori della Scuola di Ciclismo Tugliese Salentino-Vincenzo Nibali sono al lavoro per curare tutti i dettagli del Trofeo Borgo di Specchia di mountain bike cross country che animerà l’ameno borgo salentino nella giornata di domenica 11 giugno per la validità di prova del Trofeo Mediterrae e per l’assegnazione dei titoli regionali sotto l’egida della Federciclismo Puglia.

Specchia presenta un tipico centro storico pugliese, la cui architettura è riconoscibile grazie alla presenza di edifici e strade bianchissime e da costruzioni dall'aspetto vagamente barocco. Si tratta di una zona preziosa della cittadina, poiché proprio qui è concentrata la maggior parte dei monumenti e dei punti di interesse locali, a partire dalle numerose chiese passando per eleganti e maestosi palazzi nobiliari.

Passeggiando per il centro storico da non perdere le visite alle chiese, come quella della Presentazione della Beata Vergine, e a edifici civili come Palazzo Ripa, che raccontano le diverse storie della città.

Non mancano elementi unici come i frantoi ipogei, strutture sotterranee che rappresentano un esempio di archeologia industriale unico nel suo genere e che, allo stesso tempo, testimoniano la fondamentale importanza rivestita dalla cultura dell'oliva tipica della Puglia.
Il circuito di gara misura circa 5,6 chilometri con partenza da Piazza del Popolo (sede anche del ritrovo per tutti i partecipanti alle 8:00) ed interessamento del centro storico (30%), il resto tutto sterrato fuori del borgo con tratti in salita al 15% di pendenza massima, a stretto contatto con la macchia mediterranea.

Le iscrizioni sono aperte sino alle 12:00 di sabato 10 giugno e tramite procedura informatica FCI - fattore K della Federazione Ciclistica Italiana (ID Gara 130773) mentre per gli enti della consulta il sito di riferimento è www.gscracingtime.it . La quota di partecipazione solo per gli amatori è di 15 euro più 2 euro per noleggio chip.

A dare manforte all’intera macchina organizzativa del sodalizio ciclistico salentino l’amministrazione comunale di Specchia e i partner Led Crea&Stampa, Le Matte Voglie, Rgm, Marzo Food Line Service e Martinucci Maestri Pasticceri per una domenica all'insegna dello sport e della promozione del territorio in uno scenario appagante alla vista dei bikers partecipanti.

Mountain Bike. Sulla spiaggia di Vieste la Epic Marathon del Gargano nelle mani di Giuseppe Di Salvo

FOGGIA - La Epic Marathon del Gargano parla siciliano. È stato infatti il corridore della Baaria Giuseppe Di Salvo, ex professionista su strada e ora élite della Mountain Bike ad aver domato le asperità della Foresta Umbra, contendendosi con Elia Favilli (Bike Innovation Focus Pissei), sino all’ultimo metro di sabbia, l’arrivo sulla spiaggia di Vieste tra due ali di pubblico. Ha chiuso i 78 km in 3h04’04” alla media di 25,10 km/h precedendo un gruppo complessivo di 400 atleti. Il duo si è dato battaglia sin dalla prima asperità, riuscendo a distanziare il drappello inseguitore forte di 15 atleti agonisti (prof e under) e qualche cicloamatore di spicco. Nemmeno l’ultimo duro dente prima della picchiata in spiaggia è riuscito a separare i due, che se la sono giocati in una insolita volata in spiaggia.

Alla gara hanno preso parte anche una ventina di atleti tedeschi, presenti sul Gargano per l’inizio delle tradizionali festività di Pentecoste, ma l’onda di risonanza dell’evento pugliese ha raggiunto anche il Veneto e la Toscana. Quest’ultima regione è salita sul podio della generale con Leopoldo Rocchetti della Bike Therapy. Primi tra gli under 23 il suo compagno di squadra Mirco Veroni e secondo il promettente atleta pugliese Girolamo Ceci (team Scott). Paolo Colonna, beniamino di casa e superfavorito della vigilia, è stato invece fermato da qualche foratura di troppo, (tre, precisamente) che lo hanno relegato alla ventesima posizione.

Tra le donne superba prestazione di Maria Cristina Nisi (Bike Innovation Focus Pissei), vera sorpresa della Marathon del Gargano per un ritmo insostenibile anche per molti colleghi uomini. Nisi ha chiuso in 22° posizione in promiscuità con i maschi ma prima del gentilsesso davanti a Nina Gulino (Bike Innovation Focus Pissei) e Patrizia Tropiano (UC Rionero Il Velocifero).

Nella Mediofondo (47 km) vittoria del veronese Francesco Fassani (SC Barbieri) che solo nel finale è riuscito ad avere la meglio di Giacomo Scardino (Velosprint Bitonto) e Christian Bonante (Team Eurobike), al femminile obiettivo podio raggiunto per Anna Ciccone (Asd Locorotondo), Stefania Erdmann (Asd Dilettantistica Sorriso Bike Team) e Pasqua Di Bello (Asd 5&).

Grande soddisfazione è stata espressa da Maurizio Carrer (team Eurobike, organizzatore dell’evento) e Stefano Martucci (titolare dell’Hotel I Melograni, sede della logistica). L’ottimo riscontro raggiunto, (per la prima volta in Puglia si sono registrati così tanti atleti professionisti, ben 15, oltre i consueti cicloamatori), nonostante qualche dettagli ancora da limare, proietta il Gargano della Mountain Bike nel vivo del panorama nazionale e internazionale. Da domani si comincerà a lavorare per qualcosa di più grande sognando di portare a Vieste i Campionati Italiani nel 2018 o nel 2019.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Maurizio Carrer (organizzatore – team Eurobike Corato): «Un’esperienza molto positiva, ho portato qui le famiglie in questa bella giornata, è qualcosa di unico. Con la collaborazione di tutto il mio staff siamo riusciti a portare a termine una prova importante. Oggi abbiamo testato un percorso che è quasi vicino a quello di una grande Marathon di alti livelli, magari internazionali. Apporteremo qualche modifica al tracciato e alla logistica, raccogliendo tutte le critiche costruttive, che sin da ora ringrazio di cuore».

Giuseppe Di Salvo, vincitore (team Baaria): «È andata bene, questa gara abbiamo cercato di renderla dura sin dalla prima salita Una corsa davvero combattuta, ci siamo trovati presto in due e siamo andati di comune accordo sino al finale e poi ce la siamo giocati in volata. L’unica cosa che mi dispiace è che andando così di corsa non ci siamo goduti questo panorama, ci capita spesso solo di pregustarlo e vederlo di sfuggita».

Elia Favilli, 2° assoluto (Bike Innovation Focus Pissei): «Una bellissima gara, ci dispiace non aver colto il successo. La gamba c’era e la testa anche. Purtroppo non sono riuscito a staccare Di Salvo sugli ultimi due strappi e lui è stato più bravo sulla sabbia Una bella esperienza, è la prima volta che veniamo in Puglia».

Maria Cristina Nisi, 1^ donna (Bike Innovation Focus Pissei): «Il percorso è stato molto bello, l’unica cosa che secondo me è mancata un po’ e si può migliorare è che c’era poca gente a presidiarlo e magari poteva essere rischioso per i corridori da mezza classifica in poi, che magari avrebbero potuto perdersi (talvolta le indicazioni fisse non sono sufficienti quando accecati dalla stanchezza, ndr) Io lotto nelle prime posizioni, quindi questo problema per me non si pone, sono fortunata. Ma beninteso, fa parte del gioco, ci perdiamo anche quando è ultra segnalato. È un percorso al top, al più consiglierei di aggiungere qualche tratto ancora più tecnico, per aumentare la selezione. Giusto qualche piccolo ritocco ancora ed è meraviglioso. La mia gara è stata semplice, son partita da sola e son arrivata da sola. L’arrivo al mare è affascinante, con una giornata di sole, poi, ancor di più».

Stefano Martucci (Hotel I Melograni): «Ci sono cose che non sappiamo e non riusciamo ad esternare. Ieri qualcuno mi confidava di essere rammaricato per non aver prenotato una settimana intera, tanto è bello il territorio. Questi sono gli eventi giusti per far conoscere il Gargano, eventi che mirano all’internazionalità, basti pensare che una quindicina di tedeschi si sono iscritti alla manifestazione in concomitanza delle ferie di Pentecoste e alcuni di loro hanno saputo della gara quando sono arrivati qui, non esitando ad iscriversi. È il caso di dare un “gran fondo” – gioca con le parole - il prossimo anno a nuovi risultati. Le basi dell’organizzazione ci sono, il Giro d’Italia ha fatto i complimenti alla nostra amministrazione comunale e quando gli atleti ci dicono, tra le prime considerazioni, di aver apprezzato la sicurezza sul percorso e i bellissimi paesaggi è la nostra gioia più grande».