Calcio a 5: finisce 3 a 3 la prima di campionato tra Just Mola ed Olympique Ostuni

OSTUNI (BR). Si inizia a fare sul serio. Archiviato il pre-campionato, ha finalmente inizio la nuova stagione dell’Olympique Ostuni. I ragazzi di Basile vanno a far visita ai biancazzurri del Just Mola. L’ultimo scontro tra le due compagini ha visto i gialloblu arrendersi sotto i colpi della formazione casalinga al termine di una partita a senso, conclusasi sul pesante risultato di 9-2. I Warriors, pur in assenza di due pedine importanti come capitan Fiorentino e Solidoro, sono determinati a rifarsi e a regalare il primo sorriso all’importante rappresentanza di sostenitori partiti in trasferta da Ostuni alla volta del Palapinto.

Sin dal fischio d’inizio il match si carica di intensità e di agonismo, lasciando intendere il carattere acceso della sfida in corso, tra due squadre con obiettivi molto simili. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Salamida colpisce in pieno il primo legno della gara, dopo essere stato ottimamente servito da Schiavone. L’Olympique, come prevedibile, ha in mano il pallino del gioco e si presenta di continuo dalle parti dell’estremo difensore avversario Genchi, il quale, al 4’ nega a Salamida la gioia del primo gol stagionale, opponendosi a una conclusione ravvicinata dell’11 gialloblu. I padroni di casa tentano di ripartire in contropiede e mettono in luce le spiccate qualità difensive di Lisi che, con un paio di ottime chiusure, dà sicurezza alla retroguardia. E’ una partita estremamente fisica, caratterizzata da duelli veri e propri e da pressing asfissiante al portatore di palla. L’aspetto tecnico, inevitabilmente, inizia a venir meno e i Warriors trovano nelle palle inattive le migliori opportunità per trovare la via del gol. E infatti, dopo aver scaldato un paio di volte le mani di Genchi, all’11’, l’Olympique passa in vantaggio grazie a Schiavone che, da due passi, devia la potente conclusione di Saponaro, indirizzando la palla in rete. La timida risposta del Just Mola viene subito stroncata da un fulmineo contropiede diretto da Barnaba. Al 12’, infatti, il numero 7 gialloblu, uscito palla al piede dalla difesa, allarga sulla sinistra verso Ferri, il quale la insacca con un tiro a giro potente e preciso. Il doppio vantaggio fa abbassare leggermente la guardia agli uomini di Basile. Nemmeno un minuto dopo la rete del diez gialloblu, è Sciannamblo con un violento diagonale a far tornare con i piedi per terra Schiavone e compagni. Accorciate le distanze, Mola torna a subire l’offensiva ostunese. Al 15’, Salamida, da bomber di razza, si avventa su un pallone messo in mezzo rasoterra da Schiavone direttamente da corner e firma il 3-1 gialloblu. Tuttavia, la prima frazione riserva ancora colpi di scena come, ad esempio, il secondo gol del Just, arrivato in seguito ad una bellissima serpentina di Gutierrez che finalizza con un tiro a giro letale per Bussunda.

Protagonista della seconda metà di gioco è l’estremo difensore avversario Genchi, letteralmente un salvatore per i biancazzurri. Lo si vede quando Ferri arriva a concludere in spaccata da due passi, trovando la pronta risposta del portierone avversario. Gol sbagliato, gol subito: che sia a 5 o a 11, è la più dura delle leggi del calcio. Lo si vede quando Albanese, in ripartenza fa partire una conclusione precisa dalla distanza, cogliendo di sorpresa Bussunda, che incassa l’inaspettato pareggio dei padroni di casa. Situazione riequilibrata, tutto da rifare. Facile a dirsi, parecchio difficile a farsi. Salamida è affamato e cerca gloria raccogliendo un bel suggerimento dalla destra, ma trova davanti a sé, ancora una volta, il solito Genchi. E’ il 32’ quando Lisi, non riuscendo a colpire la sfera da distanza ravvicinata, manca l’appuntamento con il nuovo vantaggio, per quella che sarà l’occasione più ghiotta per i Warriors. Il Mola capisce di dover difendere il risultato di parità e si chiude nella propria metà campo, incassando i colpi avversari. Sul finale è ancora, inesorabilmente e inevitabilmente, Genchi a negare la vittoria ai gialloblu. Prima toglie la palla da sotto il sette, in seguito alla volée di Lisi; poi, sulla sirena, interviene sul colpo di testa di bomber Salamida.

Finisce con un pareggio amaro, un risultato dovuto all’alta intensità di gioco, ma, allo stesso tempo, alla poca lucidità sotto porta. Tuttavia, l’Olympique c’è ed è pronta a combattere con determinazione, fino all’ultimo pallone. Il primo appuntamento al Palagentile è sabato 22 settembre alle ore 16 contro Palo del Colle, uscito vittorioso dalla prima uscita contro Conversano.

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