Federvela. Ettorre: "In questa fase di ripresa il mondo della vela deve riuscire nell’obiettivo di unirsi"

(Ansa)
"In questa fase di ripresa il mondo della vela deve riuscire nell’obiettivo di unirsi. È un messaggio importante che vogliamo dare, abbiamo investito tante risorse. L’ultimo decreto del presidente Giuseppe Conte ha stabilito che le società devono ancora rimanere chiuse, ma alcune regioni hanno legiferato in maniera più permissiva ed è stata data a diverse realtà la possibilità di utilizzare spazi esterni per poter svolgere determinate attività. Ora è importante far comprendere alle società il sistema di sicurezza, i protocolli che devono essere messi in piedi: noi siamo in linea con i dettami del Governo. Il distanziamento durerà parecchio, sarà fondamentale avere dispositivi di sicurezza, riduzione degli equipaggi e test sierologici" ha dichiarato il presidente della Fiv, Francesco Ettorre.

"Per il grande Progetto Scuole Vela, abbiamo previsto 180 mila euro che quasi nella loro totalità andranno nella casse dei circoli, 120 mila di contributi per le società nel momento in cui aderiranno al progetto. Abbiamo anche cercato di fare interventi legati alla sanità. Daremo alle società kit e manuali gratuiti, vogliamo essere attenti a ogni singolo settore. L’obiettivo della Federvela è quello di aiutare tutti a ripartire: finora solo una piccola parte dei 750 club ha potuto farlo: ma il decreto attuale ha validità sino al 17 maggio e non sappiamo se il prossimo provvedimento avrà misure restrittive o, come speriamo tutti, prevederà altre riaperture. A fine maggio, intorno al 27, emetteremo un protocollo con linee guida per la ripresa dell’attività agonistica. Per gli atleti di interesse nazionale indicati dalla Federazione c’è invece già la possibilità di tornare in mare, anche se non senza difficoltà: il problema è lo spostamento tra regioni che non è consentito neppure agli atleti iscritti alle federazioni. Pensate agli equipaggi doppi che si trovano in due regioni differenti. Ci stanno aiutando i gruppi sportivi militari: i nostri atleti ripartiranno con un programma sin dai prossimi 2-3 giorni, appena arriveranno le lettere da parte della federazione. Non abbiamo obiettivi di regate, perché tutto è stato cancellato, ma vogliamo permettere ore di mare per riprendere confidenza con l’acqua. All’inizio della stagione ci eravamo posti l’obiettivo di occupare un posto nel medagliere olimpico. Questi ultimi tre anni e mezzo ci hanno confermato che la direzione intrapresa è giusta: siamo tra le migliori nazioni. Salire sul podio a Tokyo non è assolutamente un sogno" ha dichiarato ancora Francesco Ettorre durante una videoconferenza.

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