Calcio. Commisso: "Che succede con Chiesa? Non lo so. Nei prossimi giorni parlerò con il ragazzo"

(Ansa)

"Che succede con Chiesa? Non lo so. Nei prossimi giorni parlerò con il ragazzo. A suo tempo ho promesso al babbo che lo avrei lasciato libero davanti a un’offerta giusta: Federico ha preferito non prendere in considerazione alcune richieste che erano arrivate dall’estero e lo capisco, questo è l’anno dell’Europeo e lui vuole fare bene in Italia per convincere Mancini. Però deve ricordare che è la Fiorentina che l’ha portato dove è adesso. E che deve fare le cose giuste. Chi vuole comprare ribadisce che la valutazione dei calciatori è scesa. Ma io dico che non è scesa quella dei grandi giocatori. Vedremo" ha dichiarato il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.

"Sono contento della squadra che ho costruito e Iachini mi piace. Ha la possibilità finalmente di lottare per un traguardo per il quale non ha mai combattuto. Il suo finale di campionato apre ad orizzonti importanti. La media della Fiorentina dell’era Della Valle è stata da ottavo posto. Io ho cambiato in poco più di un anno più dell’80% della squadra. Dobbiamo aumentare il fatturato e i ricavi. Ma possiamo riuscirci. E possiamo stare tra le prime sette del calcio italiano. Ci sono le condizioni per una buona partenza. Se ci saranno delle occasioni le sfrutteremo. Poi, non dimenticate che ci sarà anche il mercato invernale. I miei manager mi dicono che in inverno ci sarà un mercato molto vivo: l’anno scorso a gennaio ho comprato Amrabat, Kouamè, Cutrone, Duncan, Igor. Amrabat è fortissimo, peccato che non ci sarà contro il Torino, ma a centrocampo abbiamo Castrovilli, Bonaventura, Borja Valero, Duncan, Pulgar. Da ex centrocampista so che questo reparto è il cuore della squadra. La Fiorentina ha un bel cuore. Chiusa la prima fase ora voglio creare un gruppo da far crescere. Castrovilli lo volevano tutti ma è rimasto. Amarabat ci ha scelto. Abbiamo giovani di valore assoluto come Vlahovic che penso presto allungherà il contratto. E Ribery gioca con noi: mamma mia che calciatore. Ho rivisto cento volte il filmato che lo ritrae in Fiorentina-Juve quando recupera a metà campo su Cristiano Ronaldo rubandogli la palla. Quanto è veloce Franck. Lui è classe, personalità. Grinta. E’ un vero leader e ha sempre una parola buona con i giovani. Un attaccante da 20 gol? Io ragiono in maniera diversa: non cerco un centravanti da venti reti ma punto a segnare 40-50 gol con Kouamè, Vlahovic, Cutrone, Ribery, anche Chiesa. I primi tre sono giovani e con grandi potenzialità. Hanno tutti un anno di esperienza in più. Sbaglio o nelle tre amichevoli precampionato i nostri cinque attaccanti hanno segnato tutti i 14 gol realizzati? E’ un buon dato. Inoltre si potranno fare 5 cambi e quindi avranno tutti più possibilità di giocare e di segnare. Alcune tra le principali società italiane hanno tanti debiti mentre noi fino ad oggi non dobbiamo un euro alle banche. Mediacom nei primi due anni verserà 50 milioni di sponsorizzazione. Sto facendo tutto il possibile per far crescere la società. Ma con 100 milioni di fatturato non puoi competere a lungo termine con chi ne fattura il doppio o il triplo. Detto questo io voglio vincere. Non sono venuto per arrivare decimo, ma per vincere. Dove per vincere intendo dire andare in Europa League, magari in Champions o conquistare una Coppa Italia. Credo che questo sia possibile. Però datemi tempo. Rocco non fa promesse che non può mantenere. Spero mi diano la possibilità di realizzare il progetto che ho in testa: la mia Fiorentina costruirà il centro sportivo più bello d’Italia. Anche se il costo è lievitato molto. E sul Franchi, voglio capire cosa si può o non si può fare. Non posso operare a ‘pezzì, voglio qualcosa di complessivo. Oltre alla possibilità di realizzare un’area per il commerciale. Perchè la Fiorentina deve alzare il fatturato" ha dichiarato ancora Rocco Commisso in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.

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