Inter, 2 a 0 alla Juve e lo scudetto non è più un sogno ma un obiettivo

(via Inter fb)
LUIGI LAGUARAGNELLA - Forse il gap tra Inter e Juve si è ridotto e forse questo derby d'Italia fa scricchiolare il trono della serie A da nove anni. A San Siro finisce 2-0 per i ragazzi di Conte che che con questa vittoria si lanciano verso la vetta della classifica, Milan permettendo... L'Inter ha espresso un gioco convincente e concentrata fino all'ultimo minuto ha sgonfiato la (poca) pressione juventina. Anche se lasciando in panchina Kulusevski, Pirlo toglie qualità al suo centrocampo, zona del campo in cui l'Inter prevale, anzi decide la partita.

Con grande sorpresa per gli interisti, infatti, a siglare la prima rete è Vidal, l'ex della gara e l'uomo sotto l'occhio della critica dei tifosi. Ebbene la sua zuccata su perfetto assist di Barella rompe il ghiaccio della partita e forse della sua prima stagione a Milano. Si diceva il centrocampo... Barella è il migliore in campo. Oltre alla palla al cilena raddoppia nel secondo tempo dopo un contropiede impostato da Bastoni. Tra i due gol e fino al novantesimo l'Inter crea, è attenta in difesa tenendo lontano dal gioco Ronaldo. Lukaku offre preziose sponde per Lautaro che va vicino al gol numerose volte. Anche Hakimi potrebbe allargare il risultato. La Juve è entrata in area avversaria nei primi minuti di gara.

A CR7 viene annullato un gol per fuorigioco. Suo è l'altro tiro del primo tempo. Handanovic deve lavorare, poi, solo negli ultimi minuti su una conclusione di Chiesa. I bianconeri, paradossalmente, mancano di personalità in mezzo al campo, manca un concreto costruttore di gioco. Quel Vidal che proprio oggi ha colpito e può cambiare le sorti della stagione dell'Inter.

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