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Mondiali: Brasile frenato dal Marocco: 1-1. Successi per Scozia e Australia

Giornata intensa ai Mondiali con risultati equilibrati e alcune sorprese, mentre restano attese le ultime due sfide del programma serale.

Brasile-Marocco 1-1, esordio complicato per Ancelotti

Il Brasile guidato da Carlo Ancelotti non va oltre il pareggio contro il Marocco.

La Seleção ha sofferto nel primo tempo, andando sotto al 21’ con il gol di Ismael Saibari. La risposta brasiliana è arrivata dieci minuti dopo grazie a Vinícius Júnior, che ha fissato il risultato sull’1-1.

Haiti-Scozia 0-1, decide McGinn

Successo di misura per la Scozia nazionale di calcio, che supera Haiti nazionale di calcio per 1-0 al Gillette Stadium.

Decisiva la rete di John McGinn al 28’ del primo tempo.

Australia-Turchia 2-0, Montella sconfitto

La Australia nazionale di calcio batte 2-0 la Turchia nazionale di calcio allenata dal ct italiano Vincenzo Montella.

Le reti portano la firma di Irankunda nel primo tempo e Metcalfe nella ripresa, in una gara giocata a Vancouver.

Le partite della sera

In serata sono attese altre due sfide: la Germania nazionale di calcio contro Curacao nazionale di calcio e la Paesi Bassi nazionale di calcio contro il Giappone nazionale di calcio, match che completeranno il programma odierno.

Mondiali, esordio USA travolgente: 4-1 al Paraguay. Polemiche sulle parole di Infantino


Los Angeles – Esordio convincente per gli Stati Uniti nella nuova edizione dei Mondiali, con un netto 4-1 contro il Paraguay davanti al pubblico di Los Angeles. La nazionale americana ha indirizzato la gara già nelle fasi iniziali, imponendo ritmo e intensità e confermando le ambizioni in un torneo che la vede tra le selezioni più attese della giornata inaugurale.

Oltre al campo, però, la prima giornata mondiale è stata segnata anche dalle polemiche. A far discutere sono state le dichiarazioni del presidente FIFA Gianni Infantino, che ha affermato come “con 64 squadre forse l’Italia si qualificherebbe”, un riferimento diretto alle recenti mancate qualificazioni degli Azzurri alle ultime tre edizioni della competizione. Un’uscita che ha immediatamente provocato la reazione della FIGC, che ha definito le parole “una caduta di stile” sottolineando la necessità di mantenere rispetto istituzionale nel linguaggio sportivo.

Sul piano internazionale resta inoltre aperto il dibattito sulla convocazione del centrocampista Thomas Partey con il Canada, tema che continua ad alimentare discussioni sull’opportunità di includere giocatori coinvolti in vicende giudiziarie ancora non definite.

Nel frattempo il torneo ha già offerto risultati equilibrati e partite combattute, come il pareggio tra Canada e Bosnia, incontro che ha lasciato sensazioni contrastanti e che si inserisce in un avvio mondiale ricco di spunti e tensioni.

La competizione si apre così tra spettacolo sportivo, risultati netti e prime controversie, confermando ancora una volta la dimensione globale – e inevitabilmente politica – del calcio internazionale.

Canada-Bosnia 1-1, Larin risponde a Lukic: pari nel girone B


Piero Chimenti - Termina in parità la sfida del girone B tra Canada e Bosnia, conclusasi con il punteggio di 1-1 al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni.

A sbloccare il risultato sono stati gli ospiti al 19'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Sead Kolašinac ha prolungato di testa il pallone sul secondo palo, dove Lukic si è fatto trovare pronto per la deviazione vincente da distanza ravvicinata che ha battuto il portiere canadese.

Il Canada ha reagito immediatamente, assumendo il controllo del gioco e costruendo diverse opportunità offensive. Tuttavia, la squadra nordamericana ha faticato a concretizzare la mole di gioco prodotta, sprecando alcune buone occasioni con Jonathan David e Tani Oluwaseyi.

Nella ripresa i padroni di casa hanno continuato a spingere alla ricerca del pareggio, aumentando progressivamente la pressione sulla retroguardia bosniaca. La rete dell'1-1 è arrivata al 78', quando Cyle Larin ha ricevuto palla in area, si è girato rapidamente e ha lasciato partire un potente destro che non ha lasciato scampo al portiere Vasilj.

Nel finale entrambe le squadre hanno provato a trovare il gol della vittoria, ma il risultato non è più cambiato. Un punto a testa che mantiene aperti i giochi nel girone B e lascia a Canada e Bosnia la possibilità di giocarsi la qualificazione nelle prossime partite.

Mondiali 2026, il Messico parte con una vittoria: 2-0 al Sudafrica nella gara inaugurale


Città del Messico - Sono ufficialmente iniziati i Mondiali di calcio 2026, ospitati da Canada, Messico e Stati Uniti. Si tratta della seconda edizione della storia organizzata congiuntamente da più Paesi, dopo quella del 2002 disputata in Corea del Sud e Giappone.

Ad aprire la competizione è stata la sfida del Gruppo A tra Messico e Sudafrica, andata in scena allo Stadio Azteca di Città del Messico. Davanti a migliaia di tifosi, i padroni di casa hanno conquistato i primi tre punti del torneo imponendosi per 2-0 al termine di una gara intensa e caratterizzata anche da ben tre espulsioni.

Il match inaugurale è stato il primo dei 104 incontri previsti nel programma della Coppa del Mondo, che per la prima volta vedrà la partecipazione di 48 nazionali e si svilupperà in tre Paesi del Nord America.

Prima del calcio d'inizio, lo storico impianto messicano ha ospitato la cerimonia inaugurale della manifestazione. Tra i momenti più attesi della serata, l'esibizione di Shakira e Burna Boy sulle note di "Dai Dai", brano scelto come canzone ufficiale del torneo. Grande emozione anche per la performance del tenore Andrea Bocelli, che ha interpretato "Dna" insieme alla cantante Ejae.

Con la vittoria all'esordio, il Messico si porta in testa al Gruppo A e lancia il primo segnale alle avversarie, mentre il Mondiale entra nel vivo con le prossime sfide in programma nei tre Paesi organizzatori.

FIFA World Cup 2026 al via: inaugurazione in Messico con spettacolo e debutto del torneo


Città del Messico - Prende ufficialmente il via la FIFA World Cup 2026, edizione storica ospitata per la seconda volta congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti, segnando un’espansione senza precedenti del torneo.

Il torneo si apre con un formato ampliato e un calendario record di 104 partite complessive, che accompagneranno tifosi e nazionali per l’intera durata della competizione.

Il match inaugurale è in programma questa sera alle 21 (ora italiana) e vedrà affrontarsi la nazionale del Messico nazionale di calcio e quella del Sudafrica nazionale di calcio, dando ufficialmente il via al Mondiale.

Prima del calcio d’inizio, lo storico Estadio Azteca ospiterà la cerimonia di apertura, con un programma di intrattenimento che vedrà la partecipazione di artisti internazionali.

Tra le esibizioni previste figurano Shakira e Burna Boy, che interpreteranno il brano ufficiale dell’evento, contribuendo a dare un’impronta spettacolare all’avvio della competizione.

È prevista anche la partecipazione di Andrea Bocelli, che si esibirà insieme a Ejae nel brano “DNA”, aggiungendo un momento musicale dal forte impatto simbolico alla cerimonia inaugurale.

Con il fischio d’inizio, prende dunque il via un mese di calcio internazionale sotto i riflettori globali, con le tre nazioni ospitanti e le squadre partecipanti pronte a contendersi il titolo mondiale.

Mondiali 2026 tra sicurezza estrema e polemiche diplomatiche: tensioni sull’accoglienza delle nazionali


Roma - A poche ore dal calcio d’inizio della Coppa del Mondo 2026, ospitata da Stati Uniti, Canada e Messico, cresce la tensione attorno all’organizzazione del torneo. L’attesa per la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica è accompagnata da polemiche legate alle misure di sicurezza adottate negli Stati Uniti e alla gestione dei flussi di delegazioni e tifosi.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, le procedure di ingresso nel Paese sarebbero state caratterizzate da controlli particolarmente rigidi, con perquisizioni approfondite e verifiche effettuate anche tramite unità cinofile. Immagini circolate sui social mostrerebbero calciatori sottoposti a controlli all’arrivo negli aeroporti e nelle strutture di accoglienza, alimentando un acceso dibattito pubblico.

Tra i casi più discussi figura quello della nazionale del Senegal, sottoposta a controlli accurati direttamente sulla pista d’atterraggio, e quello del Belgio, dove alcuni giocatori sarebbero stati controllati con metal detector in modo estensivo. Anche la delegazione dell’Uzbekistan, guidata da Fabio Cannavaro, sarebbe stata sottoposta a verifiche con unità cinofile al momento dell’arrivo negli Stati Uniti per un’amichevole preparatoria.

Particolare attenzione ha suscitato inoltre la vicenda dell’arbitro somalo Omar Artan, designato per la direzione di alcune gare del torneo, al quale sarebbe stato negato il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Il direttore di gara, eletto miglior arbitro africano del 2025, avrebbe definito la decisione una profonda delusione personale, sottolineando il suo desiderio di partecipare a quello che considera il momento più importante della carriera.

A complicare ulteriormente il clima pre-torneo si aggiunge la denuncia presentata da Michel Platini contro il presidente della FIFA Gianni Infantino, in una vicenda legata ai contrasti interni ai vertici del calcio mondiale e a precedenti indagini risalenti al 2015. L’ex dirigente UEFA accusa Infantino di presunte condotte illecite nell’ambito delle dinamiche che portarono alla sua esclusione dalla corsa alla presidenza FIFA, riaprendo un capitolo controverso della governance calcistica internazionale.

Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un Mondiale che, pur ancora prima del fischio d’inizio, si trova già al centro di un acceso dibattito tra sicurezza, diplomazia e gestione politica dell’evento, con le nazionali impegnate a fare i conti non solo con l’aspetto sportivo ma anche con un contesto organizzativo altamente sensibile.

Italia, sogno Mondiale vivo: 2-0 all’Irlanda del Nord, azzurri in finale playoff


MILANO - L’Italia continua a credere nel sogno Mondiale e supera con autorità la semifinale dei playoff battendo 2-0 l’Irlanda del Nord. Una vittoria costruita nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato.

A sbloccare il match è Sandro Tonali al 56’, bravo a trovare il varco giusto per l’1-0. Gli azzurri prendono fiducia e controllano la gara fino al raddoppio firmato da Moise Kean all’80’, che chiude definitivamente i conti.

La squadra guidata dal Ct Gennaro Gattuso ora si giocherà tutto nella finale dei playoff, in programma martedì prossimo in trasferta: una partita decisiva per staccare il pass verso il Mondiale.

Tabellino
Marcatori: 56’ Tonali, 80’ Kean

Italia (3-5-2): Gianluigi Donnarumma; Gianluca Mancini, Alessandro Bastoni (63’ Federico Gatti), Riccardo Calafiori; Matteo Politano (83’ Palestra), Nicolò Barella, Manuel Locatelli, Tonali (83’ Pisilli), Federico Dimarco; Kean (88’ Giacomo Raspadori), Mateo Retegui (63’ Pio Esposito).

Irlanda del Nord (3-5-1-1): P. Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (69’ Smyth), S. Charles, Galbraith, Devenny, Spencer (79’ Reid); Price; Donley (79’ Magennis).

Arbitro: Makkelie (Olanda)

Ammoniti: Bastoni (Italia)

Italia solida a Tallinn: 3-1 all’Estonia e secondo posto nel girone


Kean, Retegui e Pio Esposito firmano la vittoria azzurra. Gattuso: “Contava solo vincere”

Tallinn, 11 ottobre 2025 – L’Italia di Gennaro Gattuso continua la sua corsa verso il Mondiale 2026 con una vittoria convincente a Tallinn. Gli Azzurri superano l’Estonia 3-1 e restano in piena corsa nel gruppo I di qualificazione, al secondo posto con 12 punti, alle spalle della Norvegia.

La partita

Partenza sprint degli Azzurri: al 4’ Moise Kean sfrutta un assist preciso di Raspadori e porta subito avanti l’Italia. Lo stesso attaccante della Fiorentina, però, deve lasciare il campo dopo pochi minuti per un infortunio muscolare, sostituito dal giovane Pio Esposito.

Al 30’ occasione per raddoppiare su rigore, ma Retegui si fa ipnotizzare da Hein, bravo a respingere il penalty. L’attaccante del Genoa si riscatta poco dopo, al 38’, firmando il 2-0 con una conclusione potente dal limite.

Nella ripresa l’Italia gestisce con sicurezza, e al 74’ arriva anche il tris di Pio Esposito, primo gol in Nazionale maggiore per l’attaccante dell’Inter. Due minuti più tardi l’unica sbavatura azzurra: errore di Donnarumma in uscita e Sappinen ne approfitta per il 3-1. Il risultato non cambia più, e la Nazionale chiude con tre punti preziosi.

Gattuso soddisfatto

A fine gara, Gattuso ha elogiato la prova del gruppo:

«Siamo stati concreti e abbiamo saputo reagire alle difficoltà. La squadra ha dimostrato maturità e voglia di vincere. Ora testa alle prossime due partite, che saranno decisive per la qualificazione».

Il tabellino

Estonia-Italia 1-3
Marcatori: 4’ Kean (I), 38’ Retegui (I), 74’ Pio Esposito (I), 76’ Sappinen (E)

Estonia (4-2-3-1): Hein; Peetson, Paskotsi, Kuusk (17’ st Mets), Saliste (1’ st Sinyavskiy); Palumets (1’ st Schjnning Larsen), Shein (38’ st Mustmaa), Kait, Saarma, Soomets; Tamm (17’ st Sappinen). Ct: Henn.

Italia (4-4-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco; Orsolini (17’ st Cambiaso), Barella (32’ st Frattesi), Tonali, Raspadori (17’ st Spinazzola); Kean (15’ pt Esposito), Retegui (33’ st Cristante). Ct: Gattuso.

Ammoniti: Barella, Bastoni, Cambiaso (I); Kuusk, Palumets, Peetson, Sinyavskiy (E).

Mondiali di atletica Tokyo 2025: primo oro per l’Italia, Furlani trionfa nel lungo

TOKYO - Il quinto giorno dei Mondiali di atletica a Tokyo regala all’Italia la prima, scintillante medaglia d’oro. A conquistarla è Mattia Furlani, che nel salto in lungo ha coronato il sogno di salire sul gradino più alto del podio mondiale.

Un successo che ha un valore speciale: la Nazionale azzurra, che sognava di migliorare il bottino dei quattro podi conquistati a Budapest 2023 (l’oro di Tamberi, gli argenti di Fabbri e della 4x100 maschile, il bronzo di Palmisano), ha già superato quel traguardo. Dopo cinque giornate di gare, l’Italia conta infatti cinque medaglie complessive: un oro, due argenti e due bronzi.

Un risultato straordinario, nonostante le delusioni di Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, conferma la crescita e la solidità della squadra azzurra a livello mondiale.

Nuoto: Pilato bronzo nei 50 rana ai Mondiali di Singapore

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SINGAPORE –
Benedetta Pilato conquista la medaglia di bronzo nei 50 rana ai Mondiali di nuoto di Singapore, chiudendo la finale con il tempo di 30”14. Oro alla lituana Ruta Meilutyte, che si conferma campionessa mondiale nella specialità, argento alla cinese Tang Qianting. Quarta l’altra azzurra in gara, Anita Bottazzo, rimasta ai piedi del podio per pochi centesimi.

Per la ventenne di Taranto si tratta della quinta medaglia iridata nella distanza sprint che l’ha consacrata sulla scena internazionale. «Sono competitiva e ci provo sempre, anche se ero più forte una volta», ha dichiarato Pilato al termine della gara. «Il 50 mi ha fatto conoscere al mondo. Questa costanza è frutto di tanto lavoro. È la ciliegina sulla torta che quest’anno ancora mancava».

Pilato ha poi scherzato sul dietro le quinte del mondiale: «Ho fatto fatica a guardare i 100 rana da fuori, ma domani ci godiamo Bali in vacanza con Anita». Un risultato che conferma la solidità e la resilienza della giovane azzurra, tra le protagoniste assolute del panorama mondiale della rana veloce.

Qualificazioni ai Mondiali 2026: l’Iran si qualifica, vittorie e pareggi in altri gruppi

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FRANCESCO LOIACONO -
L'Iran ha ottenuto un pareggio fondamentale 2-2 contro l'Uzbekistan a Teheran nel Gruppo A delle qualificazioni asiatiche, conquistando così il pass per i Mondiali del 2026 che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti. I due gol della squadra iraniana sono stati realizzati nel secondo tempo al 7' e al 38' da Mehdi Taremi, attaccante dell'Inter. Grazie a questo pareggio, l'Iran si è qualificato per la competizione mondiale.

Gruppo I: Moldavia e Norvegia protagoniste

Nel Gruppo I, la Moldavia ha subito una sconfitta casalinga per 2-3 contro l'Estonia, mentre la Norvegia ha trionfato 4-2 contro Israele a Debrecen, in Ungheria. Con questa vittoria, la Norvegia si piazza al primo posto con 6 punti, seguita da Estonia e Israele con 3 punti ciascuna. La Norvegia si prepara ora ad affrontare l'Italia il prossimo 6 giugno a Oslo.

Gruppo J: Macedonia del Nord e Kazakistan in testa

Nel Gruppo J, la Macedonia del Nord ha pareggiato 1-1 contro il Galles a Skopje, mentre il Kazakistan ha vinto 2-0 contro il Liechtenstein a Vaduz. Entrambe le squadre della Macedonia del Nord e del Galles sono in testa al gruppo con 4 punti.

Gruppo L: Montenegro e Repubblica Ceca al comando

Nel Gruppo L, il Montenegro ha vinto 1-0 contro le Isole Far Oer a Niksic, mentre la Repubblica Ceca ha avuto la meglio su Gibilterra con un netto 4-0 a Almancil. Entrambe le squadre sono al comando con 6 punti.

Qualificazioni sudamericane: Argentina e Colombia protagoniste

Nel Gruppo Sudamericano, l'Argentina ha inflitto una sconfitta clamorosa al Brasile con un 4-1 a Buenos Aires, conquistando così la qualificazione ai Mondiali. La Colombia ha pareggiato 2-2 contro il Paraguay a Barranquilla, mentre la Bolivia ha ottenuto un altro pareggio, 0-0, contro l'Uruguay a El Alto. Il Cile, invece, ha pareggiato 0-0 contro l'Ecuador a Santiago, mentre il Perù ha perso 1-0 contro il Venezuela a Maturín.

Con i risultati ottenuti, le qualificazioni ai Mondiali 2026 continuano a riservare emozioni e colpi di scena, con diverse squadre che lottano per il tanto ambito pass per la competizione globale.

Qualificazioni Mondiali 2026: risultati e classifiche aggiornate dopo le ultime partite

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FRANCESCO LOIACONO
– Si sono disputate oggi diverse partite delle qualificazioni ai Mondiali di calcio 2026, che si terranno in Canada, Messico e Stati Uniti. Ecco un riassunto dei principali risultati nei gruppi G, H e I.

Gruppo G

Nel gruppo G, la Finlandia è stata fermata sul pareggio 2-2 in trasferta contro la Lituania a Kaunas. Un match combattuto che ha visto entrambe le squadre lottare per i tre punti, ma alla fine sono state divise. Con questo risultato, la Finlandia sale a 4 punti.

Nel frattempo, la Polonia ha vinto 2-0 in casa contro Malta a Varsavia. La squadra polacca ha confermato la sua forza e ora guida il gruppo con 6 punti, rimanendo a punteggio pieno dopo le prime due partite.

Classifica Gruppo G:

  1. Polonia – 6 punti

  2. Finlandia – 4 punti

  3. Lituania – 1 punto

  4. Malta – 0 punti

Gruppo H

Nel gruppo H, la Bosnia ha superato Cipro 2-1 a Zenica, portandosi al comando della classifica con 6 punti. Un successo che consolida la sua posizione in testa al gruppo.

La Romania ha dominato contro San Marino vincendo 5-1 a Serravalle. La vittoria consente ai romeni di salire a 3 punti e mantenere vive le speranze di qualificazione. La Cipro ha invece 3 punti dopo la sconfitta contro la Bosnia.

Classifica Gruppo H:

  1. Bosnia – 6 punti

  2. Romania – 3 punti

  3. Cipro – 3 punti

  4. San Marino – 0 punti

Gruppo I

Nel gruppo I, Inghilterra ha trionfato 3-0 contro la Lettonia a Londra, ottenendo la sua seconda vittoria in altrettante partite e restando in cima alla classifica con 6 punti.

Anche l’Albania ha avuto ragione dell’Andorra, vincendo 3-0 a Tirana, e si trova ora al secondo posto con 6 punti, appaiata alla Lettonia.

Classifica Gruppo I:

  1. Inghilterra – 6 punti

  2. Albania – 6 punti

  3. Lettonia – 3 punti

  4. Andorra – 0 punti

Con queste vittorie e i pareggi, le qualificazioni ai Mondiali 2026 continuano a regalare emozioni e sfide equilibrate. Ora tutte le squadre sono pronte per prepararsi alla prossima serie di incontri che definiranno ancora di più le posizioni in classifica.

Giappone prima qualificata ai Mondiali 2026: vittoria decisiva contro il Bahrein


FRANCESCO LOIACONO - Il Giappone è ufficialmente la prima nazionale a staccare il pass per i Mondiali del 2026, che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti. I nipponici hanno conquistato la qualificazione con due giornate di anticipo, grazie alla vittoria per 2-0 a Saitama contro il Bahrein, nel gruppo C delle qualificazioni asiatiche. Una prova solida per gli uomini di Hajime Moriyasu, che confermano la propria supremazia nella zona asiatica.

Sudamerica: vittorie per Brasile e Argentina

Nel girone unico delle qualificazioni sudamericane, il Brasile ha avuto la meglio sulla Colombia con il punteggio di 2-1 a Brasilia. Successo importante anche per il Paraguay, che ha battuto 1-0 il Cile ad Asuncion. Il Perù si è imposto 3-1 a Lima sulla Bolivia, mentre l’Ecuador ha superato 2-1 il Venezuela a Quito. L’Argentina, infine, ha vinto di misura 1-0 a Montevideo contro l’Uruguay, confermandosi tra le favorite del continente.

Europa: vincono Inghilterra e Polonia

Per quanto riguarda le qualificazioni europee, nel gruppo G la Polonia ha ottenuto una vittoria per 1-0 a Varsavia contro la Lituania, mentre la Finlandia ha superato Malta con lo stesso risultato a Ta’ Qali.

Nel gruppo H, successo interno per Cipro che ha battuto 2-0 San Marino a Larnaca. La Bosnia ha conquistato tre punti preziosi vincendo 1-0 a Bucarest contro la Romania.

Nel gruppo K, l’Inghilterra ha confermato la propria forza superando 2-0 l’Albania a Londra, mentre la Lettonia ha espugnato Andorra la Vella con una vittoria per 1-0 sull’Andorra.

South Africa wins fourth Rugby World Cup, beating New Zealand in dramatic final

Rugby World Cup fb

In a rugged battle of attrition, South Africa's staunch defense prevailed to edge 14-man New Zealand 12-11 in a tense Rugby World Cup final on Saturday. The Springboks claimed their fourth Webb Ellis Cup title in eight attempts at the Stade de France before 80,065 spectators. Interestingly, the bookmakers of the https://azbukmeker.com/ platform considered the African team to be the favourite for the final. Their victory was estimated at odds of less than 2.00.
 
Intense rugby

This clash marked the first red card issued in a World Cup final, as the crackdown on dangerous play led to four yellow cards. All Blacks captain Sam Cane was sent off just before halftime after a high tackle was upgraded to red upon video review. Despite being a man down for most of the match, the All Blacks stuck to their attacking style and scored the lone try through Beauden Barrett to get within one point just before the hour mark.

The Springboks muscled up on defense and held firm under enormous pressure in the last quarter, as Handre Pollard's four first-half penalties proved sufficient. South Africa maintained the trophy for a fifth straight tournament in the southern hemisphere, and Siya Kolisi became the second skipper after Richie McCaw to lift it twice.

Kolisi remarked: «There are no words to explain this. The All Blacks took us to the brink - a dark place. Credit to my players too for the fight. I'm just thankful we could prevail».

Flanker Shannon Frizell was the first shown yellow after only 3 minutes for a ruck clearance on Bongi Mbonambi that forced the hooker off injured. Pollard nailed the penalty and another to lead 9-6 after the opening quarter.

Cane crashed head-first into center Jesse Kriel and saw red just before the half hour. Pollard added his fourth penalty after the dismissal was confirmed. Though Richie Mo'unga replied with a three-pointer for 9-6 at halftime, the Springboks had the advantage.
 
Still without come backs after halftime in a finals

No team had ever come back from a halftime deficit to triumph in a World Cup final. The Springboks burst out looking to capitalize on their extra man. But Kolisi was sin-binned for a high hit on Ardie Savea in the 46th minute. Aaron Smith then seemed to score the opening try eight minutes later after a brilliant Mo'unga break, but it was called back for an earlier knock-on.

Four minutes on, Beauden Barrett did get a try despite a potential forward pass in the tackle beforehand. Mo'unga missed the tough conversion, leaving South Africa ahead 12-11. Kolisi returned shortly after. The Bomb Squad came off the bench to relieve tired Boks forwards.

With seven minutes left, Cheslin Kolbe became the fourth yellow card. But Jordie Barrett's long-range penalty attempt went wide. New Zealand sought a fourth title but came up just short in the end.

Cane remarked: «Extremely gutted and disappointed. The courage they displayed was incredible – the whole team absolute warriors. It's tough».

World Triathlon Para Cup Taranto 2023, domani la conferenza stampa di presentazione: dodici gli azzurri al via

TARANTO - È in pieno fermento la macchina organizzativa per la prestigiosa tappa della World Triathlon Para Cup, in programma domenica 29 ottobre a Taranto presso la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare ubicata sul secondo seno del Mar Piccolo. Allestita dalla Federazione Italiana Triathlon presieduta da Riccardo Giubilei sotto l’egida di World Triathlon, con il sostegno di Comune di Taranto, Comitato Italiano Paralimpico, Regione Puglia, Puglia Promozione, Aeronautica Militare, NATO, Acquedotto Pugliese e comitato organizzatore Giochi del Mediterraneo 2026, la competizione vedrà misurarsi numerosi specialisti di levatura mondiale a caccia delle medaglie di Coppa del Mondo nonché dei punti per la qualificazione alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Da tempo raggiunto il numero massimo di iscritti (80), in rappresentanza di tutti i continenti e di ben 26 diversi Paesi, con l’agguerrita pattuglia azzurra – selezionata dal Direttore Sportivo FITri Simone Biava – composta da 12 atleti: Giovanni Achenza (categoria PTWC), Gianluca Valori (PTS2), Fabrizio Suarato (PTS4), Azzurra Carancini (PTS4), Anna Barbaro (PTVI) e la sua guida Charlotte Bonin, Giovanni Sciaccaluga (PTS3), Manuel Lama (PTVI) e la sua guida Alessandro Degasperi, Annalisa Minetti (PTVI) e la sua guida Elena Petrini, Giuseppe Romele (PTWC).

Tutti i dettagli sulla World Triathlon Para Cup Taranto 2023 saranno resi noti durante la conferenza stampa di presentazione prevista per domani (venerdì 27/10), alle ore 10.30, nella Sala degli Specchi, alla quale interverranno numerose autorità politiche, sportive e militari. Nel primo pomeriggio di sabato il medesimo salone a Palazzo di Città ospiterà il tradizionale briefing alla presenza di tecnici, atleti e giudici, quindi la consegna dei pettorali di gara precederà un interessante momento all’insegna della condivisione e dell’inclusività: dalle 17.30, gli alfieri azzurri parteciperanno assieme ai rappresentanti delle associazioni sportive del territorio ad un colorato corteo di circa 500 metri che animerà alcune aree del Borgo (da Piazza Garibaldi a Piazza Maria Immacolata) predisposto in occasione della “Notte bianca dello sport” di Taranto. Tra le altre iniziative collaterali orientate alla promozione del territorio, spicca il protocollo d’intesa tra l’Asd Triathlon Taranto (società a supporto dell’evento) e il Museo Archeologico Nazionale di Taranto per l’applicazione, nella giornata di sabato 28 ottobre, di uno sconto particolare sul prezzo del biglietto d’ingresso al museo per atleti, tecnici e membri dello staff coinvolti nella tappa jonica della WTPC 2023.

Il programma tecnico della competizione è concentrato nella mattinata di domenica 29, con prima partenza fissata alle ore 9.00 (categoria PTWC-M) e ultima alle ore 11.25 (PTS2/3-M), mentre l’inizio della ricca cerimonia di premiazione è stabilito alle 13.00. La WTPC Taranto 2023 si potrà seguire in diretta streaming sui canali social ufficiali della Federazione Italiana Triathlon.

Progetto di ricerca sulla tutela della salute degli atleti durante gli eventi sportivi. La tappa italiana della WTPC, per la prima volta organizzata in Puglia, sarà inoltre oggetto di un interessante studio sul paratriathlon da parte dello staff del prof. Yannis Pitsidalis, formato da quattro ricercatori (due italiani e altrettanti spagnoli) coordinati dal prof. Andrea Perazzetti dell’Università del Foro Italico di Roma. Tale ricerca è stata promossa dal CIO e già effettuata alle Olimpiadi di Tokyo, al WT Championships di Ibiza 2023 nella gara di triathlon lungo e verrà in futuro replicata in altre prove di WT nonché ai Giochi Olimpiadi di Parigi.

Membro della Commissione Medica e Scientifica del CIO, il prof. Pitsidalis è il leader di un gruppo di ricercatori di varie Università impegnati nel progetto di ricerca “Protecting athletes health during sporting events”. In sintesi, cinque atleti selezionati fra le varie NFs utilizzeranno nel corso della gara alcuni sensori in grado di trasmettere parametri fisiologici (temperatura cutanea, temperatura corporea, frequenza cardiaca) da correlare con i dati di un termometro WBGT che fornirà un indice di stress calorico in base a parametri ambientali misurati (temperatura ambientale, umidità, velocità del vento, irraggiamento). Tali dati mostreranno in tempo reale le condizioni dell’atleta e, in caso di problematiche sanitarie, permetteranno in futuro di fornire l’immediata assistenza medica sul campo gara in virtù anche della localizzazione GPS (ad esempio, in caso di colpo di calore).

Mondiali di basket: prima vittoria per la Germania


FRANCESCO LOIACONO -
La Germania vince i Mondiali di basket per la prima volta nella sua storia. Prevale in finale 83-77 con la Serbia a Manila nelle Filippine. Nel primo quarto la Serbia si impone 26-23. Il secondo quarto termina in parità, 47-47. 

Nel terzo quarto la Germania trionfa 69-57. Migliori marcatori, nei tedeschi Schroder 28 punti e Wagner 19. Tra i serbi Avramovic 21 punti e Bogdanovic 17. Nella finale per il terzo e quarto posto il Canada vince 127-118 con gli Usa dopo i tempi supplementari. I canadesi concludono la rassegna iridata al terzo posto. Gli americani si classificano quarti.

Basket, mondiali: Italia eliminata dagli Usa

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FRANCESCO LOIACONO -
Nei quarti di finale dei Mondiali di basket l’ Italia perde 100-63 con gli Usa a Manila nelle Filippine ed è eliminata. Nel primo quarto gli americani prevalgono 24-14. Nel secondo quarto gli Usa si impongono 46-24. Nel terzo quarto gli Stati Uniti d’ America trionfano 83-44. Gli Usa si qualificano per la semifinale. Migliori marcatori, negli azzurri Fontecchio 18 punti e Tonut 11. 

Negli Usa migliori realizzatori Bridges 24 punti e Haliburton 18. L’ Italia con questa eliminazione non riesce per il momento a qualificarsi al torneo di basket delle Olimpiadi di Parigi del 2024. Per accedere a questo importante appuntamento gli azzurri dovranno giocare e vincere il torneo pre-olimpico. Inoltre la squadra di Gian Marco Pozzecco dovrà giocare anche per il quinto e ottavo posto ai Mondiali.

Basket, Mondiali: l'Italia vince 73-57 sul Portorico e vola ai quarti

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FRANCESCO LOIACONO -
Nella seconda partita della seconda fase del Gruppo I dei Mondiali di basket l’Italia vince 73-57 sul Portorico a Manila nelle Filippine e dopo 25 anni si qualifica per i quarti di finale. Nel primo quarto gli azzurri prevalgono 25-15. 

Nel secondo quarto l’Italia si impone 39-36. Nel terzo quarto la squadra di Gian Marco Pozzecco trionfa 51-47. Migliori marcatori, nell’Italia Ricci e Tonut 15 punti, Fontecchio 12. Nel Portorico miglior realizzatori Waters 13 punti e Howard 11.

Mondiali ciclismo su pista: Ganna d'oro per la sesta volta

NICOLA ZUCCARO - Nella serata di domenica 6 agosto 2023, Filippo Ganna ha vinto la finale di inseguimento individuale dei Mondiali di ciclismo su pista a Glasgow. Battendo di soli 54 centesimi il britannico Daniel Bigham, l'azzurro ha conquistato l'oro e il suo sesto titolo mondiale nella specialità. Bronzo per l'altro italiano Jonathan Milan, che si è imposto nella finalina che lo vedeva opposto al portoghese Ivo Oliveira.

Basket: Paolo Banchero rinuncia a giocare i Mondiali con l'Italia


FRANCESCO LOIACONO -
Paolo Banchero, 20 anni, ha rinunciato a giocare i Mondiali di basket con l’Italia. Il cestista ha scelto di disputare la rassegna iridata con gli Usa. I Mondiali si giocheranno dal 25 Agosto al 10 Settembre in Filippine Giappone e Indonesia. 

Banchero, che gioca in NBA negli Stati Uniti d’America con gli Orlando Magic, sembrava qualche mese fa aver giurato amore eterno alla Nazionale Italiana dopo i colloqui avuti con i dirigenti della Federazione a Dicembre 2022 e Gennaio 2023. Ma ha cambiato idea forse per contratti pubblicitari e sponsor americani ritenuti più vantaggiosi di quelli Italiani. 

Gli allenamenti di Banchero con gli Usa inizieranno il 3 Agosto a Las Vegas negli Stati Uniti d’ America.