Calcio: Ranieri si gioca la panchina contro l'Olympique


di Redazione. Il match tra Marsiglia e l'Inter di Claudio Ranieri si preannuncia fondamentale per la sua panchina, che respira dopo il successo di Verona ma non e' ancora fuori dalle sabbie mobili e domani sera affrontera' l'Olympique negli ottavi di Champions' partendo da un iniziale svantaggio.

"Cercheremo di far gol senza subirlo, - commenta il tecnico nerazzurro - sappiamo che i nostri avversari sono pericolosi e veloci in contropiede. Tante volte basta un'occasione e si fa gol, e' quanto accaduto a noi nel subirli. A Verona abbiamo fatto fatica a segnare, abbiamo sbagliato un rigore e colpito una traversa. Ci sono annate cosi', ma i ragazzi non si sono arresi e questo e' molto importante.

Sappiamo bene che il Marsiglia ha fatto piu' punti in trasferta che in casa durante il girone, conosciamo i loro punti forti e deboli. Dovremo essere concentrati e determinati nel cercare la vittoria e nel non subire reti. Remy (centravanti degli ospiti assente all'andata, ndr) ha caratteristiche differenti da Brandao, ha un altro stile di gioco e i compagni sanno come servirlo, ma io ho una coppia di difensori tra i migliori al mondo e ora la situazione si e' ribaltata rispetto all'andata: allora venivamo noi da una serie di sconfitte e loro non perdevano da novembre.

Il successo a Verona ha ridato morale, la squadra e' in salute, forte e determinata". "Abbiamo reagito a un momento negativo e possiamo proseguire in Champions League. Non sara' facile perche' l'OM e' un buon avversario, ma siamo determinati e avremo il pubblico dalla nostra. Questa squadra non tradira'. Andare ai quarti sarebbe una grossa iniezione di fiducia, farebbe bene anche per il rush finale in campionato".

Calcio: addio alla tessera del tifoso


di Antonio Gianseni. Novità importanti per i proseliti del calcio. La tessera del tifoso sara' rimpiazzata da una fidelity card legata alla responsabilita' di club e tifosi.

La notizia, annunciata da Antonello Valentini, Direttore Generale della Figc, non e' affatto piaciuta a Roberto Maroni, ex ministro dell'Interno, che della tessera aveva fatto un suo cavallo di battaglia.

''Qualcuno - scrive sulla sua pagina Facebook Maroni - ha deciso di abolire la tessera del tifoso che pure (confermano oggi dal Viminale) 'ha dato grandi risultati' nella lotta contro la violenza negli stadi. 'Ci saranno meno controlli' annuncia la Federazione calcistica italiana. Ma come? Meno controlli per contrastare i violenti? Brutta notizia per i tifosi che vanno allo stadio solo per divertirsi e non per menare le mani. Hanno vinto le tifoserie ultras e violente, hanno vinto quelle societa' di calcio come la Roma (di cui e' tifosissima la ministra Cancellieri) che mai avevano accettato le regole".

Punto A / Bologna a forza 9, Inter e Novara risorgono


di Nicola Zuccaro. La ventisettesima giornata di Serie A passerà agli archivi non solo per la prova di fuga del Milan che incrementa di 4 punti il suo vantaggio sull' inseguitrice Juventus, ma anche per i successi di Bologna e Inter.

I rossoblu espugnano l'Olimpico in casa Lazio con un insapettato 3-1. Un successo da ritenersi ancor più sorpendente considerata l'assenza del capitano, nonchè ex di turno Marco Di Vaio tenuto tenuto inizialmente in panchina da Pioli a seguito del tour de force contro Novara e Juventus e schierato poi nell'ultimo quarto d'ora con il vantaggio ormai consolidato. In virtù di questa vittoria il Bologna 0sale al nono posto nella graduatoria alle spalle di Catania e Inter mostrando di essere al momento una delle provinciali dal nobile passato, capace di regalare il bel gioco in una Serie A mediocre e nervosa sino a
questa giornata del girone di ritorno.

L'altra nota lieta giunge da Chievo, dove nell'anticipo di Venerdì 9 l'Inter torna a vincere. Il 2-0 firmato da Milito e da Cambiasso oltre a far commuovere Claudio Ranieri dà
all'Inter il titolo di settima sorella della A 2011-12. Movimenti anche nella bassa classifica dove il Siena, sbancando a Cesena per 2-0, con 32 punti ipoteca la salvezza superando di una lunghezza il Cagliari che a seguito del sonoro 6-3 inflitto dal Napoli nell'altro anticipo del 9 Marzo esonera Ballardini rilevato da Ficcadenti.
Se il Cesena viaggia verso la B, il Novara lotta ancora. Il ritorno sulla panchina di Attilio Tesser coincide con quello alla vittoria. A farne le spese è l'Udinese che subendo l'1-0 firmato dalla testa di Jeda viene agganciato dal Napoli al quarto posto con 46 punti.
Entrambe dopo il passo falso della Lazio sono chiamate a contendersi l'accesso in Europa League nel posticipo fissato per le 20.45 di Domenica 18 Marzo. Non demorde il Lecce che pur sconfitto onorevolmente dal Milan completa quel terzetto della bassa classifica che, a detta di molti, corrisponderà, al termine del torneo, all'elenco delle retrocesse. Una mini graduatoria che prescinde dagli sviluppi legati all'inchiesta della Procura federale su scommessopoli.

Atletica: Yelena Isinbayeva trionfa ad Istanbul nell'asta


di Redazione. E' Yelena Isinbayeva la medaglia d'oro nell'asta ai mondiali di atletica indoor in corso a Istanbul. La campionessa russa con un salto da 4,80 sale sul gradino più alto del podio davanti alla francese Vanessa Boslak (4,70) e alla giovane britannica Holly Bleasdale (4,70).

Per la doppia campionessa olimpica si tratta del quarto titolo iridato al coperto.

La statunitense Brittney Reese ha stampato, invece, nella sabbia, all'ultimo turno di salti, un 7,23 che ha sigillato con l'oro iridato (il quarto consecutivo tra sala e outdoor) la "promozione" a terza lunghista di tutti i tempi al coperto.

Meglio di lei, nella storia dell'atletica mondiale hanno fatto solo la primatista assoluta, la tedesca Heike Drechsler (7,37 nel 1988 a Vienna) e la russa Galina Chistyakova (7,30 nel 1989 a Lipetsk).

Era da ben 11 anni che al coperto un'atleta non superava la soglia dei 7 metri. L'ultima a riuscirci era stata, il 10 marzo del 2001 ai Mondiali di Lisbona, un'altra statunitense, Dawn Burrell con 7,03.