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Nuova vittoria per Jacobs: trionfo nei 60 metri ad Ancona

(ANSA)
ANCONA - Lo sprinter è ancora una volta il più veloce. Suo il primo posto nella gara dei 60 metri durante i campionati italiani assoluti. Jacobs conquista il secondo titolo italiano consecutivo nei 60 metri con 6.55 (dopo il 6.57 della batteria), nella prima gara italiana dopo gli ori olimpici dei 100 e della 4x100.

Battuti Giovanni Galbieri (Aeronautica, 6.62) e Antonio Moro (Delogu Nuoro, 6.70), di fronte al pubblico del Palaindoor, pazzo per lo sprinter delle Fiamme Oro.

Prosegue quindi il periodo d'oro per il campione olimpico.

Prossima tappa, i Mondiali di Belgrado. Nella stessa competizione anche il record italiano femminile di Dosso.

Atletica: Jacobs vince i 60 metri indoor in Polonia


LODZ - L'azzurro bissa il successo di Berlino: a Lódź taglia il traguardo prima di tutti con un tempo di 6'49. È il terzo crono dell'anno nel pianeta, al pari del campione del mondo in carica Christian Coleman (Usa), e leggermente superiore al bahamense Terrence Jones (6"45) e allo statunitense Micah Williams (6"48) a cinque settimane dai Mondiali indoor di Belgrado in programma dal 18 al 20 marzo.

Strepitosa Zaynab Dosso, che invece arriva seconda ma eguaglia il record italiano femminile nei 60 metri.

Atletica: Marcell Jacobs trionfa nei 60 metri indoor a Berlino


BERLINO - L'azzurro, campione olimpico dei 100 metri, taglia il traguardo con il tempo di 6'51 davanti all’ivoriano Arthur Cissé e al francese Jimmy Vicaut. Ottimo avvio di stagione. "C'era tanta tensione, sei mesi senza competere sono tanti", ha dichiarato Jacobs dopo la vittoria.

Il campione olimpico dei 100 metri non aveva più gareggiato dai tempi della conquista della medaglia d’oro nella gara regina dei Giochi (1° agosto 2021) e nella 4×100 (6 agosto).

Il Cus Bari si fa valere a Rieti nei Campionati italiani Master


BARI - Da giovedì 9 a domenica 12 settembre si sono svolti al Guidobaldi di Rieti i Campionati italiani Master nei quali i 9 atleti del Cus Bari hanno ottenuto grandi soddisfazioni, conquistando 5 ori, 3 argenti e 4 bronzi, su 1200 atleti in gara, dai 35 ai 92 anni.

Proprio il più grande atleta della società barese, l’ottantenne Alberto Sofia è arrivato primo nel salto in alto con 1.21 e negli 80 ostacoli, secondo nel martello maniglia C kg 5.45 Sm80 , con 12.31. Sul podio anche Gaetano Barone oro nei 100m SM40, Maria Caringella Oro nei 400 ostacoli e bronzo nei 100m SF35, Altagracia Feliz argento nel giavellotto e bronzo nel martello maniglia C Kg 7.26 SF50, Carmela Schiuma argento nei400m categoria SF60 e Anna Rita De Giosa bronzo nei metri 80 ostacoli SF40.

“Le gare sono andate molto bene – ha affermato Gaetano Barone, atleta e tecnico del Cus Bari -. Abbiamo partecipato in pochi rispetto al folto gruppo che abbiamo creato, ma ci siamo fatti valere. Anche lì dove non abbiamo conquistato il podio abbiamo lasciato il segno. Ad esempio Marco Massari è arrivato ottavo ma ha ottenuto il primato regionale nei 200m SM 60”.

Tra gli altri atleti del Cus Bari, che hanno gareggiato ci sono stati Stella Costantini che, impegnata nella categoria SF45, ha ottenuto un quarto posto nel peso e nel disco dove per poco non ha raggiunto il podio e Francesco de Feo nei SM60.

Jacobs rientra in Italia: "Ringrazio tutti i miei sostenitori"

ROMA - Grande accoglienza ed entusiasmo all'aeroporto di Fiumicino per gli atleti azzurri reduci dai Giochi. I cori sono quasi tutti per il campione olimpico nei cento metri.

"Neanche nei miei sogni mi sarei immaginato un'olimpiade cosi", ha dichiarato Jacobs.

Tokyo '20, 4x100 d'oro nella staffetta maschile

(Credits Ansa)

NICOLA ZUCCARO - Il quartetto azzurro della 4x100 maschile (Patta, Jacobs, Desalu e Tortu) trionfa nella finale della rispettiva staffetta e consegna all'Italia la sua decima medaglia d'oro di Tokyo 2020.

Un successo determinato dal perfetto sincronismo degli azzurri con Patta che in prima frazione passa il testimone a Jacobs per poi cederlo a Desalu per la decisiva consegna a Tortu che sul fil di lana, beffa la Gran Bretagna con il tempo stratosferico di 37''50 e precedendo il Canada che ottiene il bronzo con 37''70.

A seguito di questa vittoria, sale a 5 il numero delle medaglie ottenute dall'atletica italiana. Un bottino clamoroso e inaspettato alla vigilia di questi giochi olimpici.

Tokyo 2020, atletica: Italia in finale nella 4x100 maschile


TOKYO - L'Italia dell'atletica continua a sorprenderci e a regalarci delle forte emozioni. Infatti, è arrivata la qualificazione alla finale nella 4x100 maschile, in cui il quartetto composto da Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Fostine Desalu e Filippo Tortu conclude in terza posizione la batteria e strappa il pass con il tempo di 37”95.

Delusione, invece, per la staffetta della 4x100 femminile per accedere alla finale. Il quartetto composto da Irene Siragusa, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana supera i propri limiti, concludendo con il tempo di 42”84.

Tranquilli: "Vaccinare gli atleti non è un privilegio"

ROMA — Secondo il presidente dei Medici sportivi del Lazio “Vaccinare gli atleti credo sia importante cosi come il resto della popolazione. Prima si vaccinano meglio è. Sono giovani e possono diventare dei facili vettori. Disparità tra chi è del gruppo militare e chi è un atleta civile? Sono d’accordo con Malagò. Non c’è dubbio che gli atleti olimpici abbiano una responsabilità importante anche nei confronti del Paese. Credo che questo sia un passaggio fondamentale, il valore dell’atleta olimpico è un valore di rappresentanza del Paese. Non si pensi ad un privilegio nei confronti degli atleti quanto ad una misura cautelativa degli atleti”.

Tamberi positivo: "Febbre alta, ora sto bene"

ROMA - Gianmarco Tamberi ha annunciato di essere risultato positivo al Covid: “Ho aspettato qualche giorno a dirvelo amici miei, aspettavo di star di nuovo bene e trovare le parole giuste... — ha scritto su Facebook -. Purtroppo al ritorno a casa dopo i campionati europei di Torun, a distanza di 72 ore, ho scoperto di essere positivo a questo maledetto virus. Fortunatamente sto bene: a parte febbre alta (39.9°) e mal di testa per i primi due giorni non ho nessun altro sintomo e la situazione si è normalizzata velocemente», ha assicurato. Ieri la Fidal aveva reso noto che alcuni casi di positività al Covid-19 erano insorti nell’ambito della squadra nazionale alcuni giorni dopo il rientro da Torun.

Annullati i campionati britannici

LONDRA — A causa della pandemia di coronavirus sono stati annullati i campionati indoor di atletica. Erano in calendario il mese prossimo.

Atletica: assegnati a Roma gli Europei 2024

NICOLA ZUCCARO - Corsi e ricorsi storici anche per il rapporto che lega Roma all'Atletica Leggera. Nel 2024 la capitale italiana, a 50 anni esatti dalla precedente edizione (1974), ospiterà nuovamente gli Europei della regina degli Sport Olimpici. Nell'assegnazione, Roma ha vinto con 14 voti su 16 preferenze del Consiglio dell'European Athletics la concorrenza con la città polacca di Katowice. Viva e profonda soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Fidal Giomi che ha dichiarato: "E' un successo dello sport italiano".

Centosessanta atleti per la nuova stagione dell’Alga Atletica Arezzo


La stagione dell’Alga Atletica Arezzo è ripartita con l’entusiasmo di centosessanta bambini e ragazzi. Le ultime settimane hanno permesso alla società aretina di riprendere il percorso di preparazione con i suoi vecchi atleti dopo i lunghi mesi di stop e, allo stesso tempo, di accompagnare tanti nuovi atleti alla scoperta della disciplina, ricostituendo tutte le squadre dai Pulcini agli Allievi e riorganizzando l’attività in linea con le misure previste per la prevenzione del contagio da Covid19. In quest’ottica, l’atletica è una disciplina che assicura tutti gli standard previsti in termini di sicurezza dal momento che si svolge all’aperto, in piccoli gruppi e con un lavoro individuale nel rispetto delle distanze interpersonali, tutti requisiti per cui anche l’ultimo Dpcm ha previsto la continuazione dell’attività.

Il dato più positivo è rappresentato dall’innesto di un bel gruppo di nuovi bambini del 2016 e del 2017 che hanno iniziato a praticare atletica nei Pulcini e a vivere così le loro prime esperienze sportive attraverso un’attività motoria che ambisce a fornire occasioni di divertimento e di sviluppo delle diverse abilità attraverso la ricchezza di esercizi che spaziano tra velocità, corse ad ostacoli, staffette, lancio del vortex, salto in lungo e percorsi combinati. La categoria superiore è rappresentata dagli Esordienti che riunisce i giovani atleti nati tra il 2010 e il 2015 che si stanno allenando per vivere nel 2021 le emozioni delle loro prime gare inserite nel circuito provinciale delle Esordiadi che, in relazione all’evolversi della situazione sanitaria, si svilupperanno come tradizione tra più tappe che permetteranno di mettersi alla prova in un primo confronto con coetanei di altre società. I due gruppi di Pulcini ed Esordienti riuniscono circa sessanta bambini, poi a completare il vivaio dell’Alga Atletica Arezzo sono i trentadue Ragazzi del 2008 e 2009, i quarantadue Cadetti del 2006 e 2007, e i venticinque Allievi del 2004 e 2005 che stanno conducendo una preparazione mirata alle singole discipline di corsa, lanci e salti orientata ai principali impegni regionali e nazionali in calendario dal mese di gennaio. "Le prime settimane della nostra attività - commenta la dirigente Gloria Sadocchi, - sono state caratterizzate da tanto entusiasmo, con la gioia di ritrovare i vecchi atleti e con l’emozione di accogliere tanti nuovi bambini. Questi sentimenti stanno caratterizzando un periodo centrale della nostra attività, dal momento che l’autunno è la stagione della costituzione delle nuove squadre e della preparazione ai principali impegni provinciali, regionali e nazionali in calendario dal mese di gennaio, pur con i tanti dubbi e le tante incertezze sul proseguo dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria. Noi, comunque, stiamo facendo la nostra parte permettendo a tanti bambini e ragazzi di fare sport in un ambiente sicuro, sereno, all’aperto e nel rispetto delle distanze interpersonali".

Quinto posto per Joshua Vagheggi ai Campionati Italiani Cadetti di atletica


Quinto posto e record personale per Joshua Vagheggi ai Campionati Italiani Cadetti di atletica. L’atleta dell’Alga Atletica Arezzo è stato convocato dalla rappresentativa regionale per indossare la maglia della Toscana nel lancio del martello nella più importante manifestazione nazionale rivolta ai nati nel biennio 2005-2006 e, accompagnato dal suo tecnico Fabio Forzoni, è stato protagonista della miglior prestazione della sua carriera sportiva.

Classe 2005, Vagheggi è riuscito a superare ogni aspettativa. L’aretino si è presentato alla gara di Forlì forte della vittoria del titolo toscano con un lancio di 43.90 metri che, alla vigilia, rappresentava la quindicesima miglior prestazione registrata nel corso della stagione in tutta la penisola, ma è riuscito a scalare numerose posizioni e a chiudere al quinto posto. La prova è stata caratterizzata dal maltempo che ha interrotto il riscaldamento, ha ritardato l’orario di inizio e ha reso bagnata e scivolosa la pedana, configurando disagi e difficoltà per i ragazzi in gara: in questa situazione, Vagheggi è riuscito ad esprimersi al meglio ed ha registrato al terzo lancio il suo record personale di 44.95 metri. Questo risultato ha permesso all’atleta di risultare come il quinto miglior Cadetto d’Italia nel lancio del martello, regalando all’Alga Atletica Arezzo la soddisfazione di chiudere nel migliore dei modi una stagione che, nonostante il lungo stop a causa del Covid19, ha comunque regalato grandi soddisfazioni. Oltre al bel piazzamento di Vagheggi, ad esempio, spicca anche il settimo posto colto da Federico Rubechini nel salto in alto dei Campionati Italiani Allievi. "Vagheggi è stato più forte delle difficoltà - ribadisce Forzoni. - Molti avversari hanno accusato i disagi causati da pioggia e maltempo, mentre il nostro atleta si è esaltato, ha lanciato molto bene e ha raggiunto un grande record personale, portando punti preziosi alla rappresentativa della Toscana che, nella classifica generale, ha chiuso i Campionati Italiani al quinto posto tra tutte le regioni".

Marco Olmo, la leggenda del deserto, correrà l'edizione 2020 del CUT Puglia


Domenica 4 ottobre il trail più tecnico di Puglia, ospiterà l’ultrarunner famoso nel mondo per le sue traversate nei deserti del pianeta e intorno al Monte Bianco. 

La leggenda del deserto corre in Puglia. Dopo aver attraversato i deserti di Marocco, Libia, Algeria, Egitto, Mali, Namibia, Giordania e tanti altri, Marco Olmo, l’ultraranner piemontese famoso in tutto il mondo per aver corso centinaia e centinaia di km ed aver vinto le competizioni più difficili ed ai limiti dell’umano, come l’UTMB – Ultra Trail Monte Bianco ( vinto due volte), domenica 4 ottobre sarà a Castellaneta (TA) per il CUTPUGLIA, il trail organizzato dall’associazione La Fabrica di Corsa, che ogni anno si arricchisce di nuove sfide da superare. 
E quando una sfida chiama, Marco Olmo risponde. Come ha sempre fatto negli ultimi 25 anni in cui si è affermato nel panorama mondiale per la sua resistenza fisica a distanze e paesaggi più ostili. A Castellaneta si cimenterà con la superficie insidiosa delle gravine, vere e proprie ferite millenarie incise nella terra che regalano a qualunque visitatore paesaggi variegati, panorami mozzafiato e sentieri sconosciuti. CUTPUGLIA, è il perfetto connubio di sport e natura. 
Sabato 3 ottobre alle 18 Marco Olmo, supportato dalle immagini delle sue ultramaratone nei deserti del mondo e delle sue vttorie all’UTMB INTORNO intorno al Monte Bianco, si racconterà davanti a fan e appassionati nelle Officine Mercato Comunale di Castellaneta (Via del Mercato). 
Scoprire angoli di paradiso sconosciuti grazie alla corsa è uno degli obiettivi del CUTPUGLIA che, alla sua terza edizione, anche quest’anno promette di essere una delle gare più appassionanti e difficili tra i trail regionali. 
Due i percorsi competitivi: una gara di 15 ed una di 35 km, entrambe da affrontare in autosufficienza, con un dislivello di 500 per la prima e di 1000 metri per la seconda. 
La manifestazione comprende anche il CUT_WALKING, ovvero una passeggiata di 15 km per chi vuole godersi appieno il panorama e la meravigliosa vegetazione. 
Partenza della gara che svolgerà in piena sicurezza nel rispetto delle norme antiCovid-19 della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ore 8.30 dalla Piazza Principe di Napoli. 
Nell’itinerario del percorso, interamente sviluppato nel territorio del Comune di Castellaneta all’interno del Parco delle Gravine, nell’edizione 2020 è stato inserito il passaggio sul Monte Rotondo; si percorre il Sentiero del Capraro, sentiero Cai storico tracciato utilizzato dai Briganti, si prosegue per la Gravina di Santo Stefano, con i suoi affreschi di Santo Stefano e di San Nicola. In particolare in questa gravina, nella cripta di San Michele Arcangelo si trova l'incisione del Nodo di Salomone, simbolo e logo del CUTPUGLIA. 
Tratto conclusivo del percorso, molto tecnico e difficoltoso, la maestosa Gravina Grande. Infine, l'ultimo kilometro si percorre all'interno del centro storico, tra i murales cinematografici della citta del Mito, Rodolfo Valentino e la Castellaneta sotterranea.

L’Alga Atletica Arezzo presenta i tecnici della nuova stagione


La nuova stagione inizia nel segno della continuità per l’Alga Atletica Arezzo. La società aretina tornerà ad allenarsi allo stadio di atletica in questi giorni con gli agonisti dai Cadetti agli Allievi e da lunedì 21 settembre con i gruppi di Pulcini e Esordienti, e nel frattempo ha ufficializzato gli staff tecnici che si occuperanno della preparazione dei vari gruppi. Ad emergere è la volontà di dar seguito al percorso di crescita tecnica vissuto nelle ultime stagioni e interrotto bruscamente a marzo a causa del Covid19, con l’Alga Atletica Arezzo che ha scelto dunque di ripartire dalla conferma dei nomi di tutti i suoi allenatori e di tutti i suoi istruttori.

Il compito di coordinare il settore agonistico è stato affidato a Roberto Coleschi che potrà fare affidamento sull’esperienza dei tecnici specialisti delle singole discipline: gli atleti di ostacoli e velocità saranno seguiti dallo stesso Coleschi insieme a Gloria Sadocchi e a Mauro Melis, gli atleti dei salti da Paolo Tenti e da Marcello Sadocchi, e gli atleti dei lanci da Fabio Forzoni. La squadra degli Allievi nati nel biennio 2004-2005 sarà allenata da Fabrizia Malatesti e Walter Ratano, una coppia che sarà impegnata anche con i Cadetti del 2006-2007 in sinergia con Elisa Rondoni. L’agonistica si chiude con la categoria Ragazzi 2008-2009 dove la crescita dei giovani atleti è stata affidata a Melis, Gloria Sadocchi e Marco Rosadini. Quest’ultimo è stato confermato anche come coordinatore del settore non-agonistico che comprende le categorie dei Pulcini del 2016-2017 e degli Esordienti nati nel periodo 2010-2015, curando un’attività di avviamento allo sport e di miglioramento delle abilità motorie in collaborazione con Filippo Ballotti, Elisa Boncompagni, Elena Marraghini, Arianna Mirelli e Giulia Sadocchi. "I tecnici e gli istruttori - commenta Coleschi, - rappresentano il vero punto di forza della nostra società, con un team esperto e collaudato che nel corso delle stagione ha rappresentato un punto di riferimento per l’attività sportiva di centinaia di atleti e di famiglie".

Atletica: tre argenti per l’Alga Atletica Arezzo ai Campionati Toscani Allievi


Tre medaglie d’argento per l’Alga Atletica Arezzo ai Campionati Toscani Allievi. La manifestazione ha visto gli atleti del biennio 2003-2004 provenienti da tutta la regione confrontarsi a Siena nelle varie discipline di corsa, lanci e salti, con la società aretina che è riuscita ad emergere con tante positive prestazioni.

Grandi soddisfazioni sono arrivate con Tommaso Montaini e Federico Rubechini del 2004 che, al primo anno in categoria, hanno immediatamente lasciato il segno piazzandosi anche davanti ad avversari più grandi e più esperti: il primo è arrivato secondo nel triplo con un salto di 13,18 metri con cui ha stabilito il suo nuovo record personale, mentre l’altro ha meritato l’argento nel salto in alto con 1,88 metri. Montaini ha anche ben figurato nel salto in lungo con 5,87 metri che sono valsi il settimo posto, in una disciplina dove era presente anche Leonardo Cortonesi che si è fermato all’undicesimo posto con 5,66 metri. La terza medaglia è stata conquistata da Noemi Biagini del 2003 che è riuscita a confermarsi tra le migliori lanciatrici toscane, salendo sul secondo gradino del podio del giavellotto con 37,21 metri. I 200 piani hanno registrato le belle prove di Danyella Brunelli che ha tagliato il traguardo per quinta con 26,70 secondi (record personale) e di Victoria Giaccherini che si è piazzata nona con 27,86. A completare la squadra dell’Alga Atletica Arezzo erano presenti anche Antonio De Rosa che è arrivato quinto nel lancio del disco con il suo record personale di 31,48 metri e Filippo Vegni che ha colto un settimo posto nel salto in alto con 1,77 metri. La squadra aretina tornerà in pista già sabato 12 e domenica 13 settembre in occasione dei Campionati Italiani Allievi di Rieti, con Biagini nel giavellotto, Brunelli nei 400 piani, Montaini nel triplo e Rubechini nell’alto che hanno ottenuto le prestazioni minime per partecipare alla massima manifestazione nazionale.
Il fine settimana ha visto gareggiare altri tre atleti cresciuti nell’Alga Atletica Arezzo ma attualmente tesserati per l’Atletica Firenze Marathon: Irene Spertilli e Chiara Tenti hanno entrambe colto il quarto posto rispettivamente nei 200 piani con 27,64 secondi e nel salto triplo con 10,47 metri ai Campionati Toscani Junior, mentre nella gara degli Assoluti dei 200 piani era presente Walter Ratano che ha archiviato la prova con il sesto posto con 23,24 secondi. "Tre medaglie e tanti bei piazzamenti ai Campionati Toscani Allievi - spiega Roberto Coleschi, responsabile del settore agonistico dell’Alga Atletica Arezzo, - sono espressione di un settore giovanile che ha confermato la propria competitività e che andrà ora alla ricerca di ulteriori soddisfazioni ai Campionati Italiani".

La Ginnastica Petrarca tra ripresa delle gare e Open Day


La Ginnastica Petrarca torna in palestra. Il mese di settembre ha visto gli atleti della storica società aretina riprendere gli allenamenti nelle varie discipline di ginnastica ritmica femminile, ginnastica artistica maschile e ginnastica artistica femminile, con l’obiettivo di farsi trovare pronti alla ripresa ufficiale delle gare dopo quasi sette mesi di stop. La ripresa sta avvenendo in modo graduale a seconda dell’età e del livello di ogni ginnasta: gli agonisti hanno già ripreso il lavoro e intensificato la preparazione, mentre i nuovi allievi saranno introdotti nell’universo ginnico con le giornate degli Open Day a partecipazione libera e gratuita fissate da giovedì 24 a sabato 26 settembre, con orario dalle 17:30 alle 19, con prenotazione obbligatoria contattando il 3517723453. Gli allenamenti sono ospitati nelle palestre di San Clemente e San Lorentino, prevedendo l’osservanza di un rigido protocollo contenente le misure e i comportamenti per la prevenzione del contagio da Covid19.

La federazione, nel frattempo, ha ufficializzato le date delle prime gare di livello interregionale e nazionale. A rompere il ghiaccio saranno i ragazzi dell’artistica maschile, con il gruppo formato da Pietro Badini, Leonardo Ercolani, Tito Mariottini e Mattia Boncompagni che sabato 26 e domenica 27 settembre sarà impegnato a Padova nel Campionato Interregionale Gold che assegnerà i pass per le finali nazionale in calendario il 10 e 11 ottobre. Le attenzioni di questo settore saranno orientate anche verso il 18 ottobre quando la pavese Mortara ospiterà la gara unica prevista per il campionato di serie C. Le ginnaste della ritmica femminile, invece, vivranno le emozioni del ritorno in pedana sabato 10 ottobre nella terza prova del campionato nazionale di serie A2, mentre le ragazze dell’artistica femminile potranno a breve tornare a gareggiare in alcune prove regionali. Il quarto gruppo sportivo ad aver già ripreso gli allenamenti è, infine, quello della Gymnaestrada che sta vivendo un percorso di avvicinamento all’EuroGym, la più importante rassegna continentale della disciplina fissata per l’estate 2021 a Reykjavík in Islanda. "I nostri atleti - commenta Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca, - hanno continuato ad allenarsi prima in videoconferenza durante l’emergenza sanitaria e poi in palestra nel massimo rispetto delle cautele e delle limitazioni imposte del periodo. Finalmente ora vivranno le emozioni di una gara ufficiale con l’augurio che riescano a cogliere i frutti della passione e dell’impegno dimostrati negli ultimi mesi".

Grottammare: l’8 settembre riprenderà "Equilibrio e movimento per la salute"


GROTTAMMARE. L’8 settembre alle 7:30, presso il parco urbano del primo maggio in via Salvo D’Acquisto, riprenderà l’iniziativa "Equilibrio e movimento per la salute". Si tratta di un corso di ginnastica a corpo libero e posturale tenuto dalla professoressa Sara Piunti organizzato dall’U.S. Acli Marche in collaborazione con gli assessorati allo sport, alla salute, all’inclusione ed alla comunicazione del Comune di Grottammare e con Qualis Lab.

Il corso si svolge ogni martedì e giovedì dalle ore 7:30 alle ore 8:30 (salvo in caso di maltempo). La partecipazione all’iniziativa è gratuita e per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al numero 3442229927 oppure si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com. Saranno applicati il protocollo e le linee guida U.S. Acli nazionale di contenimento Covid19.

Oliviero Alotto, trail runner, parteciperà al Keep Clean and Run 2020


Keep Clean and Run è un’iniziativa che ha la missione di sensibilizzare e mobilitare tutti noi contro il crescente fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio. Iniziata nel 2015, "Keep Clean and Run" non è un evento sportivo, ma una corsa ad invito, dove i corridori, come Oliviero, oltre a correre saranno muniti di zaino, macchina fotografica e gps. Lo scopo della corsa è di mappare e recuperare più rifiuti possibili lungo il proprio percorso.

"Ho partecipato alle prime tre edizioni della gara attraversando di corsa l'Italia insieme a Roberto Cavallo, ideatore di questa manifestazione. Quando ha deciso di trasformarla in una gara, ho trovato l'idea eccezionale, ho deciso quindi di partecipare".
Sempre dalle parole di Oliviero: "Credo che KCR sia un segnale concreto, perché in Italia gettare rifiuti in terra non è socialmente condannato a sufficienza. Questa è la giusta occasione per – sporcarsi le mani – e raccogliere i rifiuti abbandonati da molte persone incivili".
Da anni Oliviero con le sue iniziative, di corsa o in bici, divulga il problema dei rifiuti, origine del dramma delle micro-plastiche. Un rifiuto di plastica gettato a terra, con le piogge e poi i fiumi arriverà al mare diventando un rifiuto pericoloso per l'ecosistema ed invisibile.
"Ho scelto di correre in un territorio incantevole della nostra Italia, una bellezza naturalistica che merita di essere promossa. Partirò da l'Aquila a Norcia in bici, per poi percorrere lo stesso percorso a ritroso di corsa" ha dichiarato lo stesso Oliviero.

3-9-60, Berruti d'oro nei 200 metri olimpici


NICOLA ZUCCARO. Sabato 3 settembre 1960. Alle ore 18.00, Livio Berruti torna in pista per affrontare la finale dei 200 metri valida per i Giochi Olimpici ospitati dalla città di Roma. Sullo stadio Olimpico cala il silenzio per assistere alla prova che il ventunenne velocista e studente in chimica, affronta con la stessa concentrazione richiesta per superare un esame universitario.

Reduce dalla semifinale di poche ore prima e indossando degli insoliti occhiali con lenti scure, intraprende all'uscita della curva, una falcata per mezzo della quale brucerà sul traguardo Carney (Usa) e Seye (Francia). Fissando il tempo su 20''5' (lo stesso ottenuto nella semifinale) e conquistando la prima delle 13 medaglie d'oro ottenute dall'Italia nelle Olimpiadi di casa (inaugurate il 25 agosto di 60 anni fa), Berruti segnerà la scia della competitività italiana nell'atletica leggera mondiale. Vent'anni dopo, Pietro Mennea ripeterà quell'impresa nella finale dei 200 metri ai Giochi Olimpici di Mosca del 1980.