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Annullati i campionati britannici

LONDRA — A causa della pandemia di coronavirus sono stati annullati i campionati indoor di atletica. Erano in calendario il mese prossimo.

Atletica: assegnati a Roma gli Europei 2024

NICOLA ZUCCARO - Corsi e ricorsi storici anche per il rapporto che lega Roma all'Atletica Leggera. Nel 2024 la capitale italiana, a 50 anni esatti dalla precedente edizione (1974), ospiterà nuovamente gli Europei della regina degli Sport Olimpici. Nell'assegnazione, Roma ha vinto con 14 voti su 16 preferenze del Consiglio dell'European Athletics la concorrenza con la città polacca di Katowice. Viva e profonda soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Fidal Giomi che ha dichiarato: "E' un successo dello sport italiano".

Centosessanta atleti per la nuova stagione dell’Alga Atletica Arezzo


La stagione dell’Alga Atletica Arezzo è ripartita con l’entusiasmo di centosessanta bambini e ragazzi. Le ultime settimane hanno permesso alla società aretina di riprendere il percorso di preparazione con i suoi vecchi atleti dopo i lunghi mesi di stop e, allo stesso tempo, di accompagnare tanti nuovi atleti alla scoperta della disciplina, ricostituendo tutte le squadre dai Pulcini agli Allievi e riorganizzando l’attività in linea con le misure previste per la prevenzione del contagio da Covid19. In quest’ottica, l’atletica è una disciplina che assicura tutti gli standard previsti in termini di sicurezza dal momento che si svolge all’aperto, in piccoli gruppi e con un lavoro individuale nel rispetto delle distanze interpersonali, tutti requisiti per cui anche l’ultimo Dpcm ha previsto la continuazione dell’attività.

Il dato più positivo è rappresentato dall’innesto di un bel gruppo di nuovi bambini del 2016 e del 2017 che hanno iniziato a praticare atletica nei Pulcini e a vivere così le loro prime esperienze sportive attraverso un’attività motoria che ambisce a fornire occasioni di divertimento e di sviluppo delle diverse abilità attraverso la ricchezza di esercizi che spaziano tra velocità, corse ad ostacoli, staffette, lancio del vortex, salto in lungo e percorsi combinati. La categoria superiore è rappresentata dagli Esordienti che riunisce i giovani atleti nati tra il 2010 e il 2015 che si stanno allenando per vivere nel 2021 le emozioni delle loro prime gare inserite nel circuito provinciale delle Esordiadi che, in relazione all’evolversi della situazione sanitaria, si svilupperanno come tradizione tra più tappe che permetteranno di mettersi alla prova in un primo confronto con coetanei di altre società. I due gruppi di Pulcini ed Esordienti riuniscono circa sessanta bambini, poi a completare il vivaio dell’Alga Atletica Arezzo sono i trentadue Ragazzi del 2008 e 2009, i quarantadue Cadetti del 2006 e 2007, e i venticinque Allievi del 2004 e 2005 che stanno conducendo una preparazione mirata alle singole discipline di corsa, lanci e salti orientata ai principali impegni regionali e nazionali in calendario dal mese di gennaio. "Le prime settimane della nostra attività - commenta la dirigente Gloria Sadocchi, - sono state caratterizzate da tanto entusiasmo, con la gioia di ritrovare i vecchi atleti e con l’emozione di accogliere tanti nuovi bambini. Questi sentimenti stanno caratterizzando un periodo centrale della nostra attività, dal momento che l’autunno è la stagione della costituzione delle nuove squadre e della preparazione ai principali impegni provinciali, regionali e nazionali in calendario dal mese di gennaio, pur con i tanti dubbi e le tante incertezze sul proseguo dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria. Noi, comunque, stiamo facendo la nostra parte permettendo a tanti bambini e ragazzi di fare sport in un ambiente sicuro, sereno, all’aperto e nel rispetto delle distanze interpersonali".

Quinto posto per Joshua Vagheggi ai Campionati Italiani Cadetti di atletica


Quinto posto e record personale per Joshua Vagheggi ai Campionati Italiani Cadetti di atletica. L’atleta dell’Alga Atletica Arezzo è stato convocato dalla rappresentativa regionale per indossare la maglia della Toscana nel lancio del martello nella più importante manifestazione nazionale rivolta ai nati nel biennio 2005-2006 e, accompagnato dal suo tecnico Fabio Forzoni, è stato protagonista della miglior prestazione della sua carriera sportiva.

Classe 2005, Vagheggi è riuscito a superare ogni aspettativa. L’aretino si è presentato alla gara di Forlì forte della vittoria del titolo toscano con un lancio di 43.90 metri che, alla vigilia, rappresentava la quindicesima miglior prestazione registrata nel corso della stagione in tutta la penisola, ma è riuscito a scalare numerose posizioni e a chiudere al quinto posto. La prova è stata caratterizzata dal maltempo che ha interrotto il riscaldamento, ha ritardato l’orario di inizio e ha reso bagnata e scivolosa la pedana, configurando disagi e difficoltà per i ragazzi in gara: in questa situazione, Vagheggi è riuscito ad esprimersi al meglio ed ha registrato al terzo lancio il suo record personale di 44.95 metri. Questo risultato ha permesso all’atleta di risultare come il quinto miglior Cadetto d’Italia nel lancio del martello, regalando all’Alga Atletica Arezzo la soddisfazione di chiudere nel migliore dei modi una stagione che, nonostante il lungo stop a causa del Covid19, ha comunque regalato grandi soddisfazioni. Oltre al bel piazzamento di Vagheggi, ad esempio, spicca anche il settimo posto colto da Federico Rubechini nel salto in alto dei Campionati Italiani Allievi. "Vagheggi è stato più forte delle difficoltà - ribadisce Forzoni. - Molti avversari hanno accusato i disagi causati da pioggia e maltempo, mentre il nostro atleta si è esaltato, ha lanciato molto bene e ha raggiunto un grande record personale, portando punti preziosi alla rappresentativa della Toscana che, nella classifica generale, ha chiuso i Campionati Italiani al quinto posto tra tutte le regioni".

Marco Olmo, la leggenda del deserto, correrà l'edizione 2020 del CUT Puglia


Domenica 4 ottobre il trail più tecnico di Puglia, ospiterà l’ultrarunner famoso nel mondo per le sue traversate nei deserti del pianeta e intorno al Monte Bianco. 

La leggenda del deserto corre in Puglia. Dopo aver attraversato i deserti di Marocco, Libia, Algeria, Egitto, Mali, Namibia, Giordania e tanti altri, Marco Olmo, l’ultraranner piemontese famoso in tutto il mondo per aver corso centinaia e centinaia di km ed aver vinto le competizioni più difficili ed ai limiti dell’umano, come l’UTMB – Ultra Trail Monte Bianco ( vinto due volte), domenica 4 ottobre sarà a Castellaneta (TA) per il CUTPUGLIA, il trail organizzato dall’associazione La Fabrica di Corsa, che ogni anno si arricchisce di nuove sfide da superare. 
E quando una sfida chiama, Marco Olmo risponde. Come ha sempre fatto negli ultimi 25 anni in cui si è affermato nel panorama mondiale per la sua resistenza fisica a distanze e paesaggi più ostili. A Castellaneta si cimenterà con la superficie insidiosa delle gravine, vere e proprie ferite millenarie incise nella terra che regalano a qualunque visitatore paesaggi variegati, panorami mozzafiato e sentieri sconosciuti. CUTPUGLIA, è il perfetto connubio di sport e natura. 
Sabato 3 ottobre alle 18 Marco Olmo, supportato dalle immagini delle sue ultramaratone nei deserti del mondo e delle sue vttorie all’UTMB INTORNO intorno al Monte Bianco, si racconterà davanti a fan e appassionati nelle Officine Mercato Comunale di Castellaneta (Via del Mercato). 
Scoprire angoli di paradiso sconosciuti grazie alla corsa è uno degli obiettivi del CUTPUGLIA che, alla sua terza edizione, anche quest’anno promette di essere una delle gare più appassionanti e difficili tra i trail regionali. 
Due i percorsi competitivi: una gara di 15 ed una di 35 km, entrambe da affrontare in autosufficienza, con un dislivello di 500 per la prima e di 1000 metri per la seconda. 
La manifestazione comprende anche il CUT_WALKING, ovvero una passeggiata di 15 km per chi vuole godersi appieno il panorama e la meravigliosa vegetazione. 
Partenza della gara che svolgerà in piena sicurezza nel rispetto delle norme antiCovid-19 della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ore 8.30 dalla Piazza Principe di Napoli. 
Nell’itinerario del percorso, interamente sviluppato nel territorio del Comune di Castellaneta all’interno del Parco delle Gravine, nell’edizione 2020 è stato inserito il passaggio sul Monte Rotondo; si percorre il Sentiero del Capraro, sentiero Cai storico tracciato utilizzato dai Briganti, si prosegue per la Gravina di Santo Stefano, con i suoi affreschi di Santo Stefano e di San Nicola. In particolare in questa gravina, nella cripta di San Michele Arcangelo si trova l'incisione del Nodo di Salomone, simbolo e logo del CUTPUGLIA. 
Tratto conclusivo del percorso, molto tecnico e difficoltoso, la maestosa Gravina Grande. Infine, l'ultimo kilometro si percorre all'interno del centro storico, tra i murales cinematografici della citta del Mito, Rodolfo Valentino e la Castellaneta sotterranea.

L’Alga Atletica Arezzo presenta i tecnici della nuova stagione


La nuova stagione inizia nel segno della continuità per l’Alga Atletica Arezzo. La società aretina tornerà ad allenarsi allo stadio di atletica in questi giorni con gli agonisti dai Cadetti agli Allievi e da lunedì 21 settembre con i gruppi di Pulcini e Esordienti, e nel frattempo ha ufficializzato gli staff tecnici che si occuperanno della preparazione dei vari gruppi. Ad emergere è la volontà di dar seguito al percorso di crescita tecnica vissuto nelle ultime stagioni e interrotto bruscamente a marzo a causa del Covid19, con l’Alga Atletica Arezzo che ha scelto dunque di ripartire dalla conferma dei nomi di tutti i suoi allenatori e di tutti i suoi istruttori.

Il compito di coordinare il settore agonistico è stato affidato a Roberto Coleschi che potrà fare affidamento sull’esperienza dei tecnici specialisti delle singole discipline: gli atleti di ostacoli e velocità saranno seguiti dallo stesso Coleschi insieme a Gloria Sadocchi e a Mauro Melis, gli atleti dei salti da Paolo Tenti e da Marcello Sadocchi, e gli atleti dei lanci da Fabio Forzoni. La squadra degli Allievi nati nel biennio 2004-2005 sarà allenata da Fabrizia Malatesti e Walter Ratano, una coppia che sarà impegnata anche con i Cadetti del 2006-2007 in sinergia con Elisa Rondoni. L’agonistica si chiude con la categoria Ragazzi 2008-2009 dove la crescita dei giovani atleti è stata affidata a Melis, Gloria Sadocchi e Marco Rosadini. Quest’ultimo è stato confermato anche come coordinatore del settore non-agonistico che comprende le categorie dei Pulcini del 2016-2017 e degli Esordienti nati nel periodo 2010-2015, curando un’attività di avviamento allo sport e di miglioramento delle abilità motorie in collaborazione con Filippo Ballotti, Elisa Boncompagni, Elena Marraghini, Arianna Mirelli e Giulia Sadocchi. "I tecnici e gli istruttori - commenta Coleschi, - rappresentano il vero punto di forza della nostra società, con un team esperto e collaudato che nel corso delle stagione ha rappresentato un punto di riferimento per l’attività sportiva di centinaia di atleti e di famiglie".

Atletica: tre argenti per l’Alga Atletica Arezzo ai Campionati Toscani Allievi


Tre medaglie d’argento per l’Alga Atletica Arezzo ai Campionati Toscani Allievi. La manifestazione ha visto gli atleti del biennio 2003-2004 provenienti da tutta la regione confrontarsi a Siena nelle varie discipline di corsa, lanci e salti, con la società aretina che è riuscita ad emergere con tante positive prestazioni.

Grandi soddisfazioni sono arrivate con Tommaso Montaini e Federico Rubechini del 2004 che, al primo anno in categoria, hanno immediatamente lasciato il segno piazzandosi anche davanti ad avversari più grandi e più esperti: il primo è arrivato secondo nel triplo con un salto di 13,18 metri con cui ha stabilito il suo nuovo record personale, mentre l’altro ha meritato l’argento nel salto in alto con 1,88 metri. Montaini ha anche ben figurato nel salto in lungo con 5,87 metri che sono valsi il settimo posto, in una disciplina dove era presente anche Leonardo Cortonesi che si è fermato all’undicesimo posto con 5,66 metri. La terza medaglia è stata conquistata da Noemi Biagini del 2003 che è riuscita a confermarsi tra le migliori lanciatrici toscane, salendo sul secondo gradino del podio del giavellotto con 37,21 metri. I 200 piani hanno registrato le belle prove di Danyella Brunelli che ha tagliato il traguardo per quinta con 26,70 secondi (record personale) e di Victoria Giaccherini che si è piazzata nona con 27,86. A completare la squadra dell’Alga Atletica Arezzo erano presenti anche Antonio De Rosa che è arrivato quinto nel lancio del disco con il suo record personale di 31,48 metri e Filippo Vegni che ha colto un settimo posto nel salto in alto con 1,77 metri. La squadra aretina tornerà in pista già sabato 12 e domenica 13 settembre in occasione dei Campionati Italiani Allievi di Rieti, con Biagini nel giavellotto, Brunelli nei 400 piani, Montaini nel triplo e Rubechini nell’alto che hanno ottenuto le prestazioni minime per partecipare alla massima manifestazione nazionale.
Il fine settimana ha visto gareggiare altri tre atleti cresciuti nell’Alga Atletica Arezzo ma attualmente tesserati per l’Atletica Firenze Marathon: Irene Spertilli e Chiara Tenti hanno entrambe colto il quarto posto rispettivamente nei 200 piani con 27,64 secondi e nel salto triplo con 10,47 metri ai Campionati Toscani Junior, mentre nella gara degli Assoluti dei 200 piani era presente Walter Ratano che ha archiviato la prova con il sesto posto con 23,24 secondi. "Tre medaglie e tanti bei piazzamenti ai Campionati Toscani Allievi - spiega Roberto Coleschi, responsabile del settore agonistico dell’Alga Atletica Arezzo, - sono espressione di un settore giovanile che ha confermato la propria competitività e che andrà ora alla ricerca di ulteriori soddisfazioni ai Campionati Italiani".

La Ginnastica Petrarca tra ripresa delle gare e Open Day


La Ginnastica Petrarca torna in palestra. Il mese di settembre ha visto gli atleti della storica società aretina riprendere gli allenamenti nelle varie discipline di ginnastica ritmica femminile, ginnastica artistica maschile e ginnastica artistica femminile, con l’obiettivo di farsi trovare pronti alla ripresa ufficiale delle gare dopo quasi sette mesi di stop. La ripresa sta avvenendo in modo graduale a seconda dell’età e del livello di ogni ginnasta: gli agonisti hanno già ripreso il lavoro e intensificato la preparazione, mentre i nuovi allievi saranno introdotti nell’universo ginnico con le giornate degli Open Day a partecipazione libera e gratuita fissate da giovedì 24 a sabato 26 settembre, con orario dalle 17:30 alle 19, con prenotazione obbligatoria contattando il 3517723453. Gli allenamenti sono ospitati nelle palestre di San Clemente e San Lorentino, prevedendo l’osservanza di un rigido protocollo contenente le misure e i comportamenti per la prevenzione del contagio da Covid19.

La federazione, nel frattempo, ha ufficializzato le date delle prime gare di livello interregionale e nazionale. A rompere il ghiaccio saranno i ragazzi dell’artistica maschile, con il gruppo formato da Pietro Badini, Leonardo Ercolani, Tito Mariottini e Mattia Boncompagni che sabato 26 e domenica 27 settembre sarà impegnato a Padova nel Campionato Interregionale Gold che assegnerà i pass per le finali nazionale in calendario il 10 e 11 ottobre. Le attenzioni di questo settore saranno orientate anche verso il 18 ottobre quando la pavese Mortara ospiterà la gara unica prevista per il campionato di serie C. Le ginnaste della ritmica femminile, invece, vivranno le emozioni del ritorno in pedana sabato 10 ottobre nella terza prova del campionato nazionale di serie A2, mentre le ragazze dell’artistica femminile potranno a breve tornare a gareggiare in alcune prove regionali. Il quarto gruppo sportivo ad aver già ripreso gli allenamenti è, infine, quello della Gymnaestrada che sta vivendo un percorso di avvicinamento all’EuroGym, la più importante rassegna continentale della disciplina fissata per l’estate 2021 a Reykjavík in Islanda. "I nostri atleti - commenta Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca, - hanno continuato ad allenarsi prima in videoconferenza durante l’emergenza sanitaria e poi in palestra nel massimo rispetto delle cautele e delle limitazioni imposte del periodo. Finalmente ora vivranno le emozioni di una gara ufficiale con l’augurio che riescano a cogliere i frutti della passione e dell’impegno dimostrati negli ultimi mesi".

Grottammare: l’8 settembre riprenderà "Equilibrio e movimento per la salute"


GROTTAMMARE. L’8 settembre alle 7:30, presso il parco urbano del primo maggio in via Salvo D’Acquisto, riprenderà l’iniziativa "Equilibrio e movimento per la salute". Si tratta di un corso di ginnastica a corpo libero e posturale tenuto dalla professoressa Sara Piunti organizzato dall’U.S. Acli Marche in collaborazione con gli assessorati allo sport, alla salute, all’inclusione ed alla comunicazione del Comune di Grottammare e con Qualis Lab.

Il corso si svolge ogni martedì e giovedì dalle ore 7:30 alle ore 8:30 (salvo in caso di maltempo). La partecipazione all’iniziativa è gratuita e per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al numero 3442229927 oppure si possono consultare la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o il sito www.usaclimarche.com. Saranno applicati il protocollo e le linee guida U.S. Acli nazionale di contenimento Covid19.

Oliviero Alotto, trail runner, parteciperà al Keep Clean and Run 2020


Keep Clean and Run è un’iniziativa che ha la missione di sensibilizzare e mobilitare tutti noi contro il crescente fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio. Iniziata nel 2015, "Keep Clean and Run" non è un evento sportivo, ma una corsa ad invito, dove i corridori, come Oliviero, oltre a correre saranno muniti di zaino, macchina fotografica e gps. Lo scopo della corsa è di mappare e recuperare più rifiuti possibili lungo il proprio percorso.

"Ho partecipato alle prime tre edizioni della gara attraversando di corsa l'Italia insieme a Roberto Cavallo, ideatore di questa manifestazione. Quando ha deciso di trasformarla in una gara, ho trovato l'idea eccezionale, ho deciso quindi di partecipare".
Sempre dalle parole di Oliviero: "Credo che KCR sia un segnale concreto, perché in Italia gettare rifiuti in terra non è socialmente condannato a sufficienza. Questa è la giusta occasione per – sporcarsi le mani – e raccogliere i rifiuti abbandonati da molte persone incivili".
Da anni Oliviero con le sue iniziative, di corsa o in bici, divulga il problema dei rifiuti, origine del dramma delle micro-plastiche. Un rifiuto di plastica gettato a terra, con le piogge e poi i fiumi arriverà al mare diventando un rifiuto pericoloso per l'ecosistema ed invisibile.
"Ho scelto di correre in un territorio incantevole della nostra Italia, una bellezza naturalistica che merita di essere promossa. Partirò da l'Aquila a Norcia in bici, per poi percorrere lo stesso percorso a ritroso di corsa" ha dichiarato lo stesso Oliviero.

3-9-60, Berruti d'oro nei 200 metri olimpici


NICOLA ZUCCARO. Sabato 3 settembre 1960. Alle ore 18.00, Livio Berruti torna in pista per affrontare la finale dei 200 metri valida per i Giochi Olimpici ospitati dalla città di Roma. Sullo stadio Olimpico cala il silenzio per assistere alla prova che il ventunenne velocista e studente in chimica, affronta con la stessa concentrazione richiesta per superare un esame universitario.

Reduce dalla semifinale di poche ore prima e indossando degli insoliti occhiali con lenti scure, intraprende all'uscita della curva, una falcata per mezzo della quale brucerà sul traguardo Carney (Usa) e Seye (Francia). Fissando il tempo su 20''5' (lo stesso ottenuto nella semifinale) e conquistando la prima delle 13 medaglie d'oro ottenute dall'Italia nelle Olimpiadi di casa (inaugurate il 25 agosto di 60 anni fa), Berruti segnerà la scia della competitività italiana nell'atletica leggera mondiale. Vent'anni dopo, Pietro Mennea ripeterà quell'impresa nella finale dei 200 metri ai Giochi Olimpici di Mosca del 1980. 

Atletica: l'Alga Atletica Arezzo prepara il ritorno in pista


Corsa, salti e lanci: l’atletica giovanile aretina si prepara a tornare in pista. L’Alga Atletica Arezzo ha avviato il conto alla rovescia in vista di lunedì 14 settembre quando ripartiranno gli allenamenti degli atleti delle categorie Ragazzi, Cadetti e Allievi in preparazione agli impegni agonistici della stagione sportiva 2020-2021, mentre uno speciale percorso di avviamento allo sport sarà previsto per i gruppi di Pulcini ed Esordienti che riuniscono i bambini nati tra il 2010 e il 2017.

In vista della ripresa dei corsi, la società ha già riattivato la propria segreteria per fornire tutte le informazioni e per raccogliere le preiscrizioni dei nuovi allievi che potranno vivere una lezione di prova gratuita dove conoscere l’attività e incontrare gli istruttori, potendo così decidere con consapevolezza e senza spese se poi proseguire nello sport. Per partecipare alla prima prova è richiesto il possesso del certificato di idoneità ludico-motoria (per i nati nel 2016 e nel 2017) e del certificato di idoneità sportiva non agonistica (per i nati dal 2015), che rappresentano gli unici requisiti per poter iniziare un percorso finalizzato a migliorare le abilità motorie attraverso la ricchezza delle discipline dell’atletica leggera. Gli allenamenti saranno ospitati dallo stadio di atletica di Arezzo e sono stati riorganizzati nel rispetto delle misure per la prevenzione del contagio da Covid19, con precauzioni favorite dalla stessa natura dell’atletica che prevede lo svolgimento delle attività all’aperto, in piccoli gruppi e con un lavoro individuale. Per informazioni e iscrizioni, il numero per contattare la segreteria è il 380/79.10.391. "Le maggiori emozioni" commenta la dirigente Gloria Sadocchi "sono legate alla possibilità di poter tornare ad accogliere i nuovi bambini interessati a praticare una ricca disciplina che spazia tra corsa, lanci e salti, permettendo loro di svolgere un’attività all’aria aperta dove divertirsi e sviluppare tutte le diverse abilità motorie".

Marcialonga coop si fa il 6 settembre: "running" aggiornata in versione smart

"Lo sport deve essere patrimonio di tutti e di tutte le classi sociali". É una delle tante frasi famose di Pierre De Coubertin. Gli eventi Marcialonga possono fregiarsi di questo aforismo e all’orizzonte c’è, tra meno di un mese, un nuovo appuntamento fortemente voluto dagli organizzatori: Marcialonga Running Coop, 6 settembre. È imperativo, si fa.

Non è solo una gara, è il coinvolgimento di una comunità, il supporto di centinaia di volontari e il coronamento sportivo di tantissimi appassionati.

Lo hanno deciso i membri del consiglio direttivo di Marcialonga, dopo una lunga seduta in cui sono stati esaminati tutti i problemi relativi al contenimento della diffusione del Covid-19 per poter dare vita alla 18esima edizione della manifestazione trentina.

Da qui al 6 settembre la situazione potrebbe cambiare ancora, tuttavia lo staff dirigenziale, con a capo Angelo Corradini, presidente, e Davide Stoffie, direttore generale, è determinato a proporre l’appuntamento delle Valli di Fiemme e Fassa.

Non sarà come nella versione originale con l’affascinante partenza di gruppo in pieno centro a Moena ma, non ci sono dubbi, la Marcialonga Running Coop celebrerà con tutti i crismi la sua 18esima edizione. Le partenze saranno scaglionate, ma individuali e predisposte in maniera da mantenere il distanziamento sociale. In questa occasione sarà sfruttata maggiormente la pista ciclopedonale della Val di Fiemme, evitando i centri abitati per limitare la presenza del pubblico. È un vero peccato, perché i paesi e la gente sono una caratteristica degli eventi Marcialonga, ma la situazione è contingente e dunque ci si è adeguati.

I ristori saranno pensati per evitare il contatto sociale, nessun pasta party o ristoro finale, ma uno sfizioso packet lunch consegnato al termine della prova.

Aumenterà di circa 400 metri la lunghezza del percorso, ora da Moena a Cavalese attraverso la pista "Marcialonga" la Running Coop si porta a 26,4 km.

Quello che va sottolineato è la grande determinazione degli organizzatori. Nessuna bandiera bianca, anzi l’evento del 6 settembre sarà anche un test per la gara invernale di gennaio. Per i runners un’esperienza diversa, ma sicuramente gratificante. Il tracciato della corsa attraversa zone molto belle ed anche alcuni tratti inediti, inaugurati da poco, del percorso utilizzato dalla gara di fondo.

È stato deciso anche di soprassedere, per quest’anno, all’organizzazione della MiniRunning del sabato ed alla staffetta, entrambe rinviate al 2021.

Ci sarà una limitazione nella partecipazione alla Marcialonga "Running" Coop, al massimo ammessi 1500 podisti, per contenere partenze e arrivi entro un periodo di tempo accettabile.

Cortina d’Ampezzo: domenica 8 agosto le 5 Torri si illuminano con la magia del circoalpinismo


Si alza il sipario sulle 5 Torri. Domenica 8 agosto, al calar della sera, la parete ovest delle 5 Torri si illuminerà di luci, suoni e magia in uno spettacolo emozionante di circoalpinismo, Au bout des doigts, di Piergiorgio Milano.
Cortina d’Ampezzo, con la sua prestigiosa tradizione di alpinismo e la forte comunità di arrampicatori, è il luogo ideale per lo spettacolo. L’esibizione si svolgerà nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti: in particolar modo il pubblico è invitato a presentarsi con largo anticipo in modo da evitare assembramenti e a mantenere la distanza di sicurezza una volta raggiunta l’area pubblica. Gli ingressi saranno contingentati grazie all’accesso tramite la seggiovia 5 Torri: il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo, Misurina – in conformità alle norme attuali – prevede l’obbligo della mascherina su tutti gli impianti e mette a disposizione igienizzanti per le mani in tutte le stazioni di arrivo e partenza.

LO SHOW SITE SPECIFIC E LA RASSEGNA CULTURALE
Circo e montagna sembrano un binomio impossibile e lontanissimo. La verità è che tanto le arti circensi quanto l’arrampicata prevedono una rigida disciplina e al contempo ricercano la leggerezza, l’equilibrio, il gesto perfetto, sfidando il vuoto e muovendosi in verticale.
Sarà possibile ammirare la squadra di scalatori, danzatori e acrobati dai prati all’arrivo della seggiovia 5 Torri: uno spettacolo nello spettacolo, insomma, se consideriamo la conturbante bellezza del palcoscenico naturale delle montagne che ospitano la performance artistica.
Lo spettacolo site specific – organizzato dall’Associazione Gelsomina – è inserito nel calendario della rassegna culturale CORTINATEATRO 2020. Si tratta di una coproduzione Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale nell’ambito del progetto n. 1644 Corpo Links Cluster, nell’ambito del programma di cooperazione PC INTERREG V-A Italia Francia ALCOTRA 2014-2020 con il sostegno della Compagnia di Sanpaolo, Espace Malraux, Teatro della Caduta e della Scuola di Circo Flic.
Au Bout des Doigts mescola i principi della danza contemporanea al movimento pragmatico ma anche istintivo dell’arrampicata, uniti alla tecnica della slackline, un’attraversata sospesa tra due punti della montagna. Lo spettacolo è nervi, tensione, brividi, ma anche poesia, danza, teatro.

UN PROGETTO GREEN
Piergiorgio Milano firma la regia, la coreografia ed è uno dei performer. La sua ricerca sul corpo attraverso i linguaggi del teatro, della danza e del circo lo ha portato a lavorare sui gesti dell’arrampicata sportiva. Il suo lavoro trae ispirazione dalla montagna e dal suo ambiente, dalla tanta letteratura di montagna e dai libri d'alpinismo, alcuni dei quali fungono da partitura per la coreografia.
Ad accompagnare lo spettacolo, le percussioni del compositore Pino Basile e il violino di Simon Thierre. L’impianto audio per la musica dal vivo e le luci sono autonome e alimentate principalmente ad energia solare. Ciò permette di impattare sull’ambiente in maniera estremamente rispettosa e sostenibile, realizzando anche sotto questo aspetto, quel contatto con la Natura, che è uno dei temi portanti dell’intero progetto. Il disegno luci è di Gianni Melis, già light designer per alcune compagnie di alto livello - tra cui Momix - e diversi festival importanti.
Lo spettacolo è curato dall’Associazione Gelsomina, con base a Genova, ed intende promuovere lo spettacolo dal vivo, in particolare le arti circensi, cercando di produrre o distribuire progetti che sappiano portare il nuovo circo anche fuori dal suo contesto tradizionale.

COME ARRIVARE
È possibile raggiungere il luogo dell'evento con la seggiovia 5 Torri che per sostenere l'iniziativa concede un prezzo agevolato di 7 euro per la salita e la discesa serale. Il biglietto ha validità temporale e può essere utilizzato dalle ore 19.00 alle ore 23.00. Gli accessi sono limitati, si consiglia di arrivare con anticipo. Lo spettacolo inizia dalle ore 20.45 e dura 45 minuti.
E per scoprire le 5 Torri – e tutta l’alta quota di Cortina – anche di giorno, il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito, Auronzo, Misurina, propone per questa estate la novità del Cortina Vertical Pass, il biglietto da 3, 5, 7 giorni da utilizzare liberamente fino a fine stagione.

Monteprandone: il primo agosto la "Camminata per Sant’Anna"


MONTEPRANDONE. Nell’ambito di una festività tanto caro ai cittadini di Monteprandone, sabato 1 agosto si svolgerà la "Camminata per Sant’Anna".

Si tratta di una iniziativa realizzata da Circolo Acli Oscar Romero e Unione Sportiva Acli Marche, con la collaborazione dell’Associazione Sant’Anna, dell’Ufficio per la pastorale tempo libero, turismo e sport della diocesi di San Benedetto del Tronto e dell’amministrazione comunale di Monteprandone, col sostegno e il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche.

Nel corso delle precedenti edizioni della manifestazione sono state tante le chiese, i conventi e le altre strutture religiose che sono state visitate nel territorio delle province di Ascoli Piceno e Fermo abbinando così la conoscenza del territorio alla promozione dell’attività fisica.

Il programma della manifestazione prevede il ritrovo dei podisti alle 18:30 (in via del lavoro – Centro logistico intermodale Orlando Marconi) ed una camminata, aperta a cittadini di ogni età, che passerà anche davanti alla chiesa di Sant’Anna. La partecipazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni sul progetto "Gli itinerari della fede" si possono consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche.

L’Alga Atletica Arezzo torna a gareggiare e festeggia un argento


L’Alga Atletica Arezzo è tornata a gareggiare. Dopo quasi cinque mesi di stop, quattro ragazzi della categoria Allievi 2003-2004 sono scesi nuovamente in pista per partecipare alla tappa di Livorno di TAC - Test Allenamenti Certificati dove si sono confrontati con atleti di tutta la regione nelle diverse discipline di salto. Il bilancio del gruppo aretino, guidato dal tecnico Marcello Sadocchi, è risultato positivo con un argento e due record personali che certificano la bontà del percorso di preparazione ripreso dopo la lunga pausa causata dal Covid19.

A brillare è stato soprattutto Federico Rubechini che, campione toscano nel 2019 nella categoria Cadetti, si è confermato tra i più promettenti saltatori regionali: l’atleta ha chiuso il salto in alto al secondo posto con 1,89 metri con cui è riuscito ad anticipare anche avversari più grandi di un anno. Un bel risultato è stato colto anche da Tommaso Montaini che, nel salto in lungo, ha raggiunto il record personale di 5,95 metri che è valso l’accesso alla finale e il settimo posto conclusivo, dando seguito ad un ottimo 2019 dove era arrivato ottavo ai Campionati Italiani Cadetti di salto triplo. Nella stessa disciplina era impegnato anche Leonardo Cortonesi che è riuscito a superare il proprio record personale con un salto di 5,50 metri, mentre a chiudere la squadra dell’Alga Atletica Arezzo è stato Filippo Vegni che nel salto in alto ha eguagliato il proprio record personale con una prestazione di 1,60 metri. "I nostri quattro atleti - commenta Sadocchi, - sono tutti nati nel 2004 e sono al primo anno nella categoria Allievi, dunque i piazzamenti finali sono stati comunque positivi perché sono arrivati anche contro avversari più grandi e più esperti. Il dato più incoraggiante, inoltre, è rappresentato dalle buone prestazioni ottenute dopo cinque mesi senza gare, con il podio e con i record personali che certificano l’impegno con cui i nostri ragazzi sono tornati a fare sport dopo i recenti mesi di stop".

Sport e cultura di nuovo a braccetto: dal 29 giugno ad Ascoli riprende "Salute in cammino"


ASCOLI. Dal 29 giugno riprende il progetto "Salute in cammino" con le camminate culturali del lunedì che andranno avanti per tutta l’estate.

Si tratta di una iniziativa già realizzata negli anni 2018 e 2019 che l’U.S. Acli Marche, l’Assessorato alla cultura del Comune di Ascoli Piceno, Fondazione Carisap e Qualis Lab ripropongono con frequenza settimanale a partire da lunedì 29 giugno quando è in programma "I luoghi di Cecco d’Ascoli".
La partenza sarà data da Piazza Arringo alle 21 e il programma della serata prevede una camminata culturale a cura delle guide turistiche abilitate Valentina Carradori e Valeria Nicu.
In applicazione del protocollo e delle linee guida dell’U.S. Acli nazionale di contenimento Covid19 e è obbligatoria la prenotazione (attraverso un messaggio con i propri dati anagrafici al numero 3939365509) per un massimo di 50 partecipanti.

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https://usaclimarche.com/  

Macerata: venerdì 3 luglio riparte "Salute in cammino" dalla Rotonda dei Giardini Diaz


MACERATA. Dopo la lunga pausa invernale e quella imposta dalle misura di contenimento del Covid19, venerdì 3 luglio riprende il progetto "Salute in cammino Macerata" con una camminata che prenderà il via alle 21,30 dalla rotonda dei Giardini Diaz.

"Salute in cammino" è una iniziativa organizzata dall’U.S. Acli Marche, dall’U.S. Acli provinciale di Macerata, dalla Scuola italiana di camminata sportiva e dall’Asd Green Nordic Walking col patrocinio dell’amministrazione comunale, e realizzato grazie ad un contributo di Coop Alleanza 3.0.
Il programma di luglio delle serate di promozione della salute a Macerata prevede due appuntamenti settimanali. Martedì 7 luglio dal primo parcheggio dell’Abbadia di Fiastra, venerdì 10 luglio dal piazzale del Conad di Collevario, martedì 14 luglio dal piazzale della chiesa di Piediripa, venerdì 17 luglio dal piazzale dietro la chiesa del quartiere Vergini, martedì 21 luglio dal piazzale della chiesa di Villa Potenza, venerdì 24 luglio da Sasso d’Italia, martedì 28 luglio dal parcheggio Oasi zona Cappuccini e venerdì 31 dalla rotonda dei Giardini Diaz.
La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni si possono consultare il sito www.usaclimarche.com, la pagina facebook "Unione Sportiva Acli Marche" oppure chiamare il numero 3482407754.

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Atletica: dal 2 luglio al via "Salute in cammino Treia"


TREIA. Dal 2 luglio prenderà il via il progetto "Salute in cammino Treia". Si tratta di una iniziativa a partecipazione gratuita organizzata dall’U.S. Acli, dall’Asd Green Nordic Walking e dall’amministrazione comunale di Treia col sostegno della Regione Marche, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 386/2019 (Misura 7) e nell’ambito del progetto "Sport a Treia".

Ogni giovedì ci sarà la possibilità di effettuare una camminata finalizzata a promuovere stili di vita corretti, contrastare l’inattività fisica e promuovere la socializzazione di persone di ogni età.
Il movimento, va ricordato, è un vero e proprio farmaco naturale ed aiuta a contrastare l’insorgere di patologie strettamente connesse con la vita sedentaria che purtroppo coinvolge troppi cittadini.
Il programma dell’iniziativa prevede una camminata settimanale che si svolgerà ogni giovedì alle 21 con partenza a Treia dall’Arena Carlo Didimi (2 luglio), a Passo di Treia (9 luglio con partenza dal piazzale della nuova chiesa), Chiesanuova (16 luglio con partenza dal piazzale Don Antonio De Mattia) e Santa Maria in Selva (23 luglio, con partenza dal piazzale della chiesa).
Ai partecipanti viene consigliato abbigliamento e calzature comode, di portare una bottiglietta d’acqua e una torcia.
Non occorre essere particolarmente allenati per partecipare, si tratta di una camminata non competitiva e non saranno stilate graduatorie.
Per ulteriori informazioni sul progetto "Salute in cammino Treia" si possono consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche mentre per informazioni si possono contattare Danilo Tombesi al numero 3482407754 o Ulisse Gentilozzi al numero 3496667368.

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Schwazer: "Non voglio chiudere la mia carriera da squalificato: obiettivo Tokyo 2021"

(Ansa)
"Le motivazioni sono tante, una però è decisiva: non voglio chiudere la carriera da squalificato. Se ci penso, mi fa male. E quindi c’è la voglia di correre ancora, magari una sola gara. Poi posso pure smettere. Oppure continuare. Ecco perché non mollo" ha dichiarato il campione olimpionico di marcia, Alex Schwazer.

"Durante le indagini di Bolzano sono emersi fatti nuovi, per la prima volta i nostri sospetti sulla manipolazione del controllo trovavano conferme in una inchiesta vera, penale. E quindi mi sono detto che c’è davvero la possibilità di annullare lo stop. Ho ripreso ad allenarmi: in poche settimane i miglioramenti sono stati evidenti. Ho avvisato Sandro Donati, il mio allenatore, quello che mi ha portato su livelli mai avuti prima. Era entusiasta e abbiamo iniziato a fare sul serio. Puntavamo ai Giochi di Tokyo. La scelta di rivolgerci al tribunale di Losanna, nasce da qui. Era l’unico modo per sperare. Sapevamo bene che c’erano poche possibilità. Serviva un fatto nuovo da portare in dibattimento, ma a Bolzano non avevano finito il lavoro. Avevo messo in conto una sentenza negativa. Non mi ha sorpreso. La giustizia sportiva ci ha sempre ostacolato, il nostro diritto di difesa a Rio è stato calpestato. Non ci sono dubbi sulla manipolazione della mia provetta. Quella abnorme concentrazione di Dna nelle urine non è motivabile in altro modo. E la comparazione del mio test con quello di altri 50 atleti, nella perizia voluta dal gip di Bolzano, servirà proprio a fare luce sulla vicenda. Vincere sarebbe una rivincita personale: dimostrare che ero pulito al rientro. Qualcuno ha pensato bene di farmi pagare alcune mie dichiarazioni sul doping, la scelta di fare nomi e cognomi. Ero innocente, dovevano colpire me e il mio allenatore. E ci hanno tolto la possibilità di partecipare a un’altra Olimpiade. Se chiudo gli occhi avverto ancora il dolore provato a Rio, quando da squalificato ho attraversato in macchina, per andare in aeroporto, il percorso della 20 km di marcia che avrei dovuto fare in rappresentanza dell’Italia. Quel dolore per un’ingiustizia enorme è sempre con me, molto più della gioia provata a Pechino, quando ho vinto l’oro. Negli allenamenti, al momento sono di poco sotto a quello che ero nel 2016. Potrei andare avanti fino al 2024 quando scadrà la squalifica. Non voglio chiudere da squalificato. Ma i veri obiettivi sono prima, come Tokyo 2021. Se davvero a Bolzano dovesse emergere una verità in mio favore, allora mi piacerebbe essere accompagnato dalla Federazione o dal Coni nella nuova battaglia contro la giustizia sportiva. Ho bisogno del loro supporto pure a livello economico. Devo pensare alla mia famiglia, a ottobre arriva il secondo figlio. Il clima è cambiato: mi ha fatto molto piacere che la Fidal abbia messo a disposizione i 50 atleti chiesti dal giudice a Bolzano per i test delle urine. È stato fondamentale, altrimenti si sarebbe arenato tutto. Tornare a marciare non deve essere un’ossessione, non la vivo così. Mi sento ancora atleta, non è un delitto. A livello personale, della mia immagine, è molto più rilevante ottenere un’assoluzione piena a Bolzano, dimostrando la manipolazione. Ma l’idea di avere un pettorale vero in una gara.. Non si può spiegare con le parole, è una sensazione che devi provare. Unica" ha dichiarato ancora Alex Schwazer in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.