Calcio. Biglia: "I derby si vincono: speriamo di portarlo a casa"

"Il derby è il derby, da tutte le parti, una partita speciale e ho la fortuna di giocarlo. I derby si vincono, speriamo di portarlo a casa, affrontiamo una squadra in forma ma abbiamo tanta fiducia in noi e vogliamo continuare questa striscia di vittorie, ci prepariamo al meglio" ha dichiarato il giocatore del Milan, Lucas Biglia, ai microfoni di Sky Sport "E' un bel momento per il Milan, abbiamo un obiettivo chiaro e per centrarlo dobbiamo fare bene. Quando la squadra alza il livello viene fuori il meglio di noi ma è tutto il Milan che sta facendo bene. L'anno scorso è stato un po' duro per diversi motivi, non cerco alibi, ma in estate, sin dal primo giorno, ho cercato la rivincita e ringrazio Gattuso e il suo staff per avermi dato un'altra opportunità. Mi sono sentito più a mio agio, ora conosco un po' l'ambiente e questo mi aiuta, poco a poco viene fuori la mia qualità. Bisognava mettere da parte gli alibi e giocare bene, senza cercare colpevoli. La qualità c'è, sta a noi, si è visto che siamo una squadra forte ma se abbassiamo il ritmo ci facciamo male da soli. Lo abbiamo capito, c'è Gattuso che spinge tantissimo, ogni tanto abbassiamo il ritmo e ci rilassiamo e non va fatto, per diventare una grande squadra bisogna migliorare. Cosa ci manca? Ci manca qualcosa ma ci siamo vicini, è importante sapere come crescere. In tante partite ci è mancata la cattiveria, il saper soffrire per portare a casa dei punti, come è successo con Empoli e Atalanta. Dobbiamo capire che non dobbiamo fare sempre 3-4 gol a partita e che per vincere può bastare l'1-0, rimanere compatti. Ma siamo una squadra giovane e a poco a poco, con l'esperienza, faremo dei passi avanti. Da lunedì comincia un'altra parte di campionato: da ottobre a dicembre è una parte decisiva della stagione. Icardi e Higuain sono i due giocatori più importanti e più forti delle rispettive squadre ma a noi interessa quello che fa Gonzalo. Quando è arrivato mi auguravo che il gruppo lo accogliesse subito nel miglior modo perché è la cosa di cui ha bisogno, quando si sente a casa esprime il meglio. Dopo il brutto Mondiale si merita quello che sta vivendo, oggi è un vero uomo che aiuta, trascina e fa crescere gli altri ragazzi. Con Gattuso c'è rispetto reciproco, devo ringraziarlo al 100% se sono ancora qui e gioco. Nel 2006 l'ho affrontato in Champions e averlo oggi come mister è un piacere. Spero di ripagarlo in campo nel modo migliore: non ti lascia un secondo per rilassarti, ti sta sempre dietro per tirare fuori il meglio". 

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