Serie A, disastro Roma: 2-2 con il Cagliari

di STELLA DIBENEDETTO - Ancora una battuta d'arresto per la Roma di Eusebio Di Francesco che, in campionato, continua a fare fatica e vede allontanarsi la zona Champions. In soli nove minuti, infatti, i giallorossi buttano via la vittoria e i tre punti facendosi raggiungere dal Cagliari che passa dallo 0-2 al 2-2 finale confermando la propria imbattibilità in casa.

Nove minuti di pure follia per i capitolini che faticano a trovare il giusto equilibrio in campo. Stavolta, però, i tifosi colpevolizzano Di Francesco per i cambi: con l'inserimento di Luca Pellegrini esterno alto d'attacco e Pastore in attacco, il Cagliari conquista terreno in campo e il risultato finale ne è la prova.

Il primo tempo è stato di stampo giallorosso. La Roma è autrice di una prova buonissima nei primi 45 minuti nel corso dei quali oltre ad essere padrona del campo era riuscita a passare in vantaggio con Cristante e Kolarov. Nel secondo tempo, il Cagliari acquista maggiore fiducia, ma fino all'80, la Roma aveva il risultato in mano. All'84', però, i sardi trovano il guizzo vincente per ribaltare la situazione. Ionita accorcia le distanze e Sau, al 95', completa l'opera.

Ai microfoni di Sky Sport, Di Francesco non nasconde la sua delusione: "Le cose vanno analizzate a 360 gradi. Il problema caratteriale l’ha sempre dimostrato, abbiamo subito il gol ed abbiamo avuto timore anche di tenere palla su ed addormentare la partita. Facciamo fatica a trovarle, abbiamo questi e ci sono tanti fuori. De Rossi è fuori da 40 giorni ed è il nostro leader. Servirebbe un time out per far capire queste cose. Dal settantesimo siamo stati fragili nel leggere determinate situazioni di gara".

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