Calcio. Balata: "Il razzismo è odioso: serve maggiore rigore"

ROMA - "E' un fenomeno odioso, che va affrontato con maggior rigore. Quando non si gioca una partita o si cancella un evento sportivo per colpa di un gruppo di idioti è sempre una sconfitta" ha dichiarato il presidente della Lega B, Mauro Balata, parlando ai microfoni de 'La Politica nel Pallone' su Gr Parlamento dei recenti episodi di razzismo sugli spalti.

"Al prossimo Consiglio Federale, Gravina presenterà un pacchetto di norme nuove per contrastare un fenomeno che sta dettando sempre più allarme. Dobbiamo cercare di trovare - prosegue - delle soluzioni per cercare questi personaggi e far sì che rispondano a titolo personale di comportamenti inaccettabili e inammissibili, frutto spesso di ignoranza e cattivo esempio. Sarebbe necessaria la creazione di un osservatorio che ci consenta di intervenire con tempestività, dando un maggiore ausilio alle società affinché possano superare l'istituto della responsabilità oggettiva. Il problema è soprattutto di natura culturale, e potrebbe rivelarsi un'arma vincente l'introduzione di pene pecuniarie.  E' un tema su cui siamo sul pezzo da tempo, su fenomeni di violenza che accadono fuori dallo stadio e usano come pretesto l'evento sportivo. La nostra idea è intervenire sulla legge numero 401 del 1989 (Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa) e strutturare norme che aggravino le sanzioni di chi compie questi reati, che lo scorso 26 dicembre hanno prodotto un morto. Poi si può intervenire innalzando le pene per chi viola il Daspo. La Var in B dai prossimi play-off? Abbiamo già studi approfonditi, ne stiamo realizzando un altro, e ci sono dei problemi legati ai protocolli Ifab. Ne parlerò con il presidente Nicchi, è una mia battaglia: il Var è uno strumento importantissimo. La tecnologia è imprescindibile in ogni settore, anche nella giustizia sportiva. Stiamo facendo di tutto per riuscirci", conclude Balata.

0 commenti:

Posta un commento