Calcio. Mancini: "Ci attendono due partite difficili contro Grecia e Bosnia"

"Contro Grecia e Bosnia-Erzegovina (rispettivamente sabato ad Atene e martedì 11 giugno a Torino) ci attendono due partite difficili" ha dichiarato il ct della Nazionale, Roberto Mancini, dal ritiro di Coverciano "Questo è un momento per noi importante perché abbiamo due compiti. Il primo è quello di vincere sempre per alzare la posizione nel ranking Fifa e il secondo è di vincere ancora per qualificarci all’Europeo. Diciamo che le prossime due partite sono quelle che ci potrebbero creare più ostacoli sul cammino della qualificazione. La Grecia è una squadra ottima, è migliorata molto rispetto a un anno fa, dobbiamo portarle rispetto. Ho preferito lasciare sei giorni in più ai ragazzi per togliersi le scorie del campionato, li ho trovati tutti rilassati. Belotti è andato molto meglio nel girone di ritorno e questa convocazione l'ha meritata. Tanti altri giocatori come lui avranno la porta aperta fino a giugno. Balotelli? Ho parlato con Mario, l’ho cercato io, ho impiegato qualche giorno perché ha 8/9 numeri di telefono...Gli ho detto le motivazioni, ha tempo per rientrare. E’ solo una questione tecnica. Viste le qualità che ha, dipenderà da lui. Balotelli sa che ci sono cose che non deve fare e invece si è fatto espellere. Sa benissimo che è colpa sua, lui ha qualità per ritornare qui. Al momento non sta giocando al 100%. Se oggi in Nazionale ci sono 33 giocatori, alcuni dei quali prelevati dall’Under 21, più altri 5/6 che sono a casa e che hanno le qualità per rientrare vuol dire che abbiamo trovato una quarantina di giocatori per la Nazionale, di cui 15/20 sono giovani. E questa è l’indicazione più importante arrivata dal campionato appena concluso. Da qui si può ripartire per fare tanta strada. E’ difficile che in Italia non crescano giocatori bravi per giocare in Nazionale, in questo anno sono tanti quelli sbocciati in fretta. Come squadre di club noi italiani non siamo invece arrivati alle finali delle coppe europee e questo è il dato negativo emerso dall’ultima stagione calcistica. Il nostro presidente ha parlato con Gianluca Vialli tempo fa, spero che lui possa essere qua a prescindere da Lele, che spero rimanga. Cercherò di convincere Lele, poi non so cosa farà. Lui è una persona importante e seria, ha un ottimo rapporto con tutti i giocatori".

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