Calcio. Mancini: "Contro la Bosnia ci vorrà la migliore Italia"

"La Bosnia è una delle principali candidate al passaggio del turno" ha dichiarato il ct della Nazionale, Roberto Mancini, in vista della sfida contro la Bosnia di martedì 11 giugno 2019.

"Penso che la sconfitta con la Finlandia sia solo un episodio. Oggi mi aspetto un’altra squadra e ci vorrà la migliore Italia per avere la meglio sugli avversari. Per vincere dovremo essere al cento per cento e forse servirà anche qualcosa di più. Per quel che riguarda la formazione, farò qualche cambio ma non tantissimi. Per le valutazioni devo aspettare gli allenamenti. In questo momento conta soprattutto la condizione fisica e giocherà chi starà meglio. Finora sono mancati i gol degli attaccanti. E’ una cosa un po’ anomala, ma mi aspetto che arrivino. Quando arriveranno le partite decisive ci sarà bisogno anche dei gol dei centravanti, ma ciò che più conta per adesso è il gioco di squadra. Sabato Belotti non ha segnato ma ha fatto l’assist per il primo gol e altri due assist da cui potevano scaturire altre due reti. L’Italia è sempre stata forte, anche quando non si è qualificata per i Mondiali la squadra era buona. Purtroppo nel calcio capitano dei momenti negativi, ma la delusione per non essere andati ai Mondiali è uno stimolo in più per far bene. Si può cercare la vittoria anche seguendo la strada della tradizione, aspettando gli avversari, oppure cercare di proporre qualcosa di nuovo per far divertire la gente. Per questo non mi sento un eretico, ma un allenatore che è stato un attaccante e che pertanto vorrebbe proporre un gioco offensivo. Ho la fortuna di avere dei giocatori dalle buone qualità tecniche, che si sono resi disponibili fin da subito. La strada da percorrere però è ancora lunga, l’Italia non merita la posizione che attualmente occupa nel ranking Fifa". 

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