Calcio. Christillin: "Juventus in crisi? Le somme si tireranno ad agosto"

(Ansa)
"Il lockdown ha interrotto sul più bello un percorso che la squadra stava facendo con il nuovo allenatore. Per imporre un nuovo modello di gioco ci vuole tempo e quando sembrava che l’ingranaggio avesse cominciato a funzionare è arrivato lo stop. Riprendere adesso non è facile e rispetto alla gara con l’Inter, dove la Juventus mi era piaciuta, ho visto un passo indietro" ha dichiarato Evelina Christillin, membro aggiuntivo dell’Uefa nel Consiglio della Fifa, parlando della Juventus.

"Abbiamo un po’ la pancia piena e quindi meno motivazioni, perché il carniere è pieno dopo 8 scudetti, 4 Coppe Italia e due finali di Champions. Dopo un grande inizio c’è stata un’involuzione e il ‘sarrismo’ si è visto solo a sprazzi. Siamo in una fase di confusione: non è la Juve ‘risultatista’ di Allegri, che a molti non piaceva ma a me sì, ma non vedo neppure la fantasia al potere. Criticare a priori è sempre sbagliato, Sarri come tutti deve essere giudicato in base ai risultati e non è ancora arrivato il momento. Le somme si tireranno ad agosto, dopo il campionato e la Champions League. Certo, se la stagione dovesse finire senza titoli, sarebbe inevitabilmente deludente. Quando si parla di Cristiano Ronaldo l’asticella è sempre molto alta. Ci si aspetta che risolva tutte le partite, ma anche Ronaldo è umano. Trovo ingeneroso prendersela con lui per un rigore sbagliato e due partite sotto tono. Non può sempre essere stellare. Finora la sua stagione è stata positiva e non è mica finita qui. Passare il turno è alla nostra portata e se ci qualifichiamo possiamo giocarcela, perché in gara secca può succedere di tutto. La Uefa ha fatto un lavoro pazzesco, non sarà la solita Champions, ma questa formula è molto attraente: sarà come vivere un Mondiale. E chissà che la novità non porti bene alla mia Juventus" ha dichiarato ancora Evelina Christillin in un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

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