Calcio. Sarri: "Lo scudetto non è scontato: c’è ancora da lottare, soffrire e combattere"

(Ansa)
"Lo scudetto non è scontato, c’è ancora da lottare, soffrire e combattere, abbiamo la fortuna di avere tra le mani il nostro destino, sappiamo che dobbiamo fare 11 punti nelle prossime 6 partite per centrare l’obiettivo" ha dichiarato il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, in vista del match con il Sassuolo. 

"Non penso che ci sia qualcuno così superficiale da dare per scontato lo scudetto, nello sport non esiste nella maniera più assoluta un risultato scontato, non so cosa ne pensi la critica perchè cerco di tenermi lontano da tutto e da tutti, non frequento e non frequenterò mai i social, ma posso dire che la gente che incontro per strada ci dà appoggio e affetto. Al di là dell’entusiasmo che ha, il Sassuolo è una delle squadre che ha preso la strada dell’Atalanta, sta dando continuità a un progetto, è organizzatissima e ha un allenatore di alto livello, è un’avversaria pericolosa con una qualità offensiva fuori dal normale. L’entusiasmo, però, c’è anche da parte nostra, ci giochiamo roba importante e dobbiamo essere alla pari a livello di determinazione e di motivazioni. L’Atalanta è una squadra che è cambiata durante il percorso che ha fatto, negli ultimi anni è diventata molto più offensiva e ha un livello di aggressività nella fase difensiva che può metterti in difficoltà. Il Sassuolo ha una propensione al palleggio fuori dal normale, riesce a prendere in mano le partite, non hanno remore nell’affrontare le grandi squadre, si affidano sempre alle qualità del loro palleggio, a tratti ci sarà da soffrire, lo sappiamo e dobbiamo farci trovare pronti" ha dichiarato ancora Maurizio Sarri in conferenza stampa.

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