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Europei di atletica, Italia da impazzire: oro per Iapichino e per la 4x400 maschile

Birmingham - Serata da incorniciare per l’Italia agli Europei di atletica di Birmingham. Larissa Iapichino conquista l’oro nel salto in lungo, superando di un centimetro la britannica Sawyers e regalando agli azzurri il nono titolo europeo della rassegna.

Poi arriva il capolavoro della 4x400 maschile: Scotti, Sito, Soudassi e Benati firmano una staffetta incredibile e battono la Gran Bretagna per appena tre centesimi. Un finale mozzafiato che vale il decimo oro azzurro e il sorpasso sui padroni di casa nel medagliere.

In precedenza, bronzo per la 4x400 femminile, con Bonora, Polinari, Mangione e Coiro. L’argento della Gran Bretagna consente però alle inglesi di effettuare il sorpasso provvisorio: a parità di ori, gli inglesi hanno un argento in più.

La risposta italiana arriva però subito dopo, con Iapichino e soprattutto con la staffetta maschile: l’Italia torna davanti alla Gran Bretagna grazie al decimo oro della serata.

Andy Díaz da fenomeno: oro nel triplo con 18,15, Dallavalle è bronzo


Lo hanno provocato. E Andy Díaz ha risposto da fenomeno. L’azzurro conquista l’oro nel salto triplo con una misura da vertigini: 18,15 metri, entrando ancora una volta nella storia della specialità.

Soltanto tre uomini, infatti, hanno saltato più lontano: il britannico Jonathan Edwards, primatista mondiale con 18,29 nel 1995, lo statunitense Christian Taylor con 18,21 nel 2015 e lo spagnolo Jordan Díaz, autore di 18,18 nel 2024 agli Europei di Roma.

Andy Díaz, allievo di Fabrizio Donato, ora li ha tutti nel mirino. Con il salto di 18,15 incrementa di ben 28 centimetri il record italiano stabilito appena tre settimane fa agli Assoluti di Firenze, che era anche la migliore prestazione europea dell’anno.

Una progressione impressionante che riaccende concretamente anche le ambizioni di avvicinare il record del mondo di 18,29, un limite che Díaz da tempo considera alla sua portata.

La festa azzurra è doppia: sul podio sale anche Andrea Dallavalle, autore di uno splendido 17,37 che gli vale la medaglia di bronzo, dopo l’argento mondiale conquistato lo scorso anno.

Sofia Fiorini d’oro agli Europei di Birmingham: Ferragosto storico per il Casentino

Birmingham - Un Ferragosto indimenticabile per il Casentino e una giornata da incorniciare per l’intero sport aretino. La 21enne Sofia Fiorini ha conquistato la medaglia d’oro nella maratona di marcia ai Campionati europei di atletica in corso a Birmingham, in Inghilterra.

Una prestazione straordinaria per l’atleta toscana, capace di sbriciolare il proprio primato personale sulla distanza e di chiudere la gara con distacchi pesantissimi sulle avversarie.

La competizione si è disputata nella mattinata di oggi, sabato 15 agosto, regalando all’Italia una vera e propria pioggia di medaglie nelle prove di marcia.

Oltre all’oro di Sofia Fiorini, infatti, sono arrivati altri quattro podi azzurri: la medaglia d’oro di Massimo Stano nella maratona di marcia maschile, l’argento e il bronzo di Francesco Fortunato e Andrea Cosi nella mezza maratona di marcia maschile e l’argento di Alexandrina Mihai nella mezza maratona di marcia femminile.

Una giornata straordinaria per l’Italia dell’atletica e, soprattutto, una consacrazione per Sofia Fiorini, che a soli 21 anni conquista il titolo europeo nella nuova distanza della maratona di marcia, firmando una prestazione destinata a rimanere nella storia dello sport del Casentino.

Italia in vetta al medagliere: cinque ori, due argenti e tre bronzi agli Europei

L’Italia chiude la quinta giornata degli Europei di atletica in testa al medagliere con 5 medaglie d’oro, 2 d’argento e 3 di bronzo, al termine di una serata ricca di emozioni e imprese azzurre. E il bottino potrebbe ancora crescere, visto che nelle prossime gare sono diversi gli italiani in corsa per il podio.

La copertina della serata è tutta per Gianmarco Tamberi, che conquista il quarto titolo europeo della carriera, il terzo consecutivo nel salto in alto. L’azzurro supera quota 2,33 metri e approfitta dell’errore dell’ucraino Doroshchuk a 2,34 per festeggiare un altro storico oro continentale. Bronzo per Matteo Sioli, costretto però a fermarsi per un problema muscolare.

«Serata speciale. Camilla, che oggi compie un anno, mi ha dato una spinta perché non poteva continuare a vedere il padre preso a schiaffi ovunque», ha raccontato Tamberi al termine della gara. «Ci ho creduto e invito tutti a crederci. Matteo non ha bisogno di un passaggio di consegne: ha dimostrato di essere già un campione. L’oro è per mia moglie e mia figlia. Non mollate mai».

Grande soddisfazione anche per Fausto Desalu, che conquista il bronzo nei 200 metri al termine di un serratissimo fotofinish. «Per me questo bronzo vale tanto. È il coronamento alla mia carriera, dal 2013 sono in Nazionale. Finalmente ho ottenuto un metallo, per me è come se fosse oro», ha dichiarato l’azzurro.

Settimo posto, invece, per Federico DezzI, alla sua prima esperienza ad altissimo livello. «Corro da due anni. Mi sarebbe piaciuto arrivare sul podio come nelle favole migliori, ma sono arrivato in finale. Non avevo più le gambe. Nonostante il settimo posto sono davvero contento», ha spiegato.

Nella finale degli 800 metri femminili, sesto posto per Eloisa Coiro. La gara è stata vinta dalla svizzera Audrey Werro, capace di fermare il cronometro a 1’54”81, nuovo record dei Campionati, cancellando un primato che resisteva dal 1982. Argento per l’inglese Keely Hodgkinson, bronzo per l’olandese.

Nel lancio del disco femminile, invece, titolo europeo per l’olandese Jorinde van Klinken, che ha ipotecato subito la vittoria con un lancio da 67,67 metri al primo tentativo.

Una quinta giornata dunque estremamente positiva per l’Italia, che consolida il primato nel medagliere e guarda con fiducia alle prossime gare, con altri azzurri pronti a giocarsi un posto sul podio europeo.

Europei di atletica, Battocletti d’oro nei 5000 metri: bronzo per Majori


La campionessa azzurra trionfa a Birmingham in 15'37"84. Sul podio anche Micol Majori. Jacobs si ferma in finale dei 100 metri per un problema muscolare

L'Italia festeggia una nuova medaglia d'oro agli Europei di atletica leggera di Birmingham. Nadia Battocletti ha conquistato il titolo continentale nei 5000 metri, imponendosi con il tempo di 15'37"84.

Una gara dominata dall'azzurra, che ha preceduto la spagnola Marta García, medaglia d'argento. Grande risultato anche per Micol Majori, che ha completato il podio conquistando il bronzo.

Jacobs si ferma a 40 metri

Niente da fare invece per Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri. L'azzurro è stato costretto a fermarsi dopo circa 40 metri a causa di un problema muscolare, chiudendo al settimo posto, una posizione davanti ad Ali.

Il titolo europeo è andato agli inglesi Glave, medaglia d'oro, e Azu, argento. Il bronzo è stato conquistato dal tedesco Ansah.

Jacobs vede così sfumare la possibilità di entrare nella storia degli Europei conquistando il titolo per la terza volta consecutiva. Finora soltanto due sprinter sono riusciti nell'impresa: Valery Borzov, campione nel 1969, 1971 e 1974, e Linford Christie, vincitore nel 1986, 1990 e 1994.

Per l'Italia resta comunque una serata da ricordare grazie allo straordinario oro di Battocletti e al bronzo di Majori nei 5000 metri.

Mondiali di atletica Tokyo 2025: Battocletti ancora sul podio, è bronzo nei 5.000 metri

ph_Francesca Grana

L’azzurra dopo l’argento nei 10.000 conquista un’altra medaglia. Italia in ricorso sulla staffetta veloce dopo il contatto Jacobs–Maswanganyi.

Tokyo, 20 settembre 2025 – Ottava giornata di gare ai Mondiali di atletica e nuova gioia per l’Italia. Dopo il ritiro di Antonella Palmisano nella 20 km di marcia, Nadia Battocletti ha regalato un’altra medaglia azzurra, conquistando il bronzo nei 5.000 metri.

Battocletti sul podio mondiale

La trentina ha corso costantemente nelle prime posizioni, per poi inserirsi nello sprint finale contro il terzetto keniano. Ha sfiorato l’argento, chiudendo terza in 14’55’’42. L’oro è andato a Beatrice Chebet (14’54’’36), già campionessa nei 10.000, davanti a Faith Kypiegon (14’55’’07).
«Ero stanca, ma ho pensato che lo fossero anche le africane. Solo io mi pongo limiti, invece stavolta mi sono detta: provaci», ha dichiarato Battocletti. «Due medaglie qui, neanche nei sogni migliori. Ora si guarda alle Olimpiadi di Los Angeles: tre anni per noi atleti sono già domani».

Staffetta veloce, Italia presenta ricorso

Giornata tesa anche per la staffetta azzurra. La Federazione italiana ha presentato ricorso dopo un contatto tra Marcell Jacobs e il sudafricano Shaun Maswanganyi nella seconda frazione, che avrebbe compromesso la corsa dell’azzurro.

Mondiali di atletica Tokyo 2025: primo oro per l’Italia, Furlani trionfa nel lungo

TOKYO - Il quinto giorno dei Mondiali di atletica a Tokyo regala all’Italia la prima, scintillante medaglia d’oro. A conquistarla è Mattia Furlani, che nel salto in lungo ha coronato il sogno di salire sul gradino più alto del podio mondiale.

Un successo che ha un valore speciale: la Nazionale azzurra, che sognava di migliorare il bottino dei quattro podi conquistati a Budapest 2023 (l’oro di Tamberi, gli argenti di Fabbri e della 4x100 maschile, il bronzo di Palmisano), ha già superato quel traguardo. Dopo cinque giornate di gare, l’Italia conta infatti cinque medaglie complessive: un oro, due argenti e due bronzi.

Un risultato straordinario, nonostante le delusioni di Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, conferma la crescita e la solidità della squadra azzurra a livello mondiale.

Antonella Palmisano conquista l’argento mondiale nella 35 km di marcia


Tokyo, 13 settembre 2025 – Grande successo per Antonella Palmisano, la marciatrice pugliese originaria di Mottola, che oggi ha conquistato la medaglia d’argento nella 35 chilometri di marcia ai campionati mondiali di atletica leggera, in corso a Tokyo.

La gara, disputata nella prima giornata della 20ª edizione dei Mondiali, ha visto Palmisano tagliare il traguardo in 2 ore, 42 minuti e 24 secondi, alle spalle della spagnola Maria Perez, oro con il tempo di 2 ore, 39 minuti e 01 secondo.

“Contenta di aver portato a casa una medaglia che mi mancava”, ha dichiarato la marciatrice pugliese al termine della competizione. “Negli ultimi dodici chilometri ho avuto crampi costanti a ogni giro di boa, ai piedi e alle gambe. Ho anche pensato di fermarmi, ma continuavo a ripetermi che non poteva essere come alle Olimpiadi di Parigi e, nonostante tutto, sono arrivata al traguardo”.

Con questo risultato, Palmisano conferma il suo talento e la sua determinazione, regalando un nuovo prestigioso traguardo all’Italia nell’atletica mondiale.

Nadia Battocletti ci ha fatto battere il cuore: Argento e Record Italiano nei 10.000 metri


PARIGI - Nadia Battocletti ha regalato agli appassionati di atletica un'emozione indimenticabile, conquistando una meravigliosa medaglia d'argento nei 10.000 metri. In una gara mozzafiato, l'azzurra ha tagliato il traguardo con un tempo straordinario di 30'43''35, stabilendo il nuovo record italiano sulla distanza.

La prestazione di Nadia è stata una vera dimostrazione di forza, determinazione e talento. In una competizione serratissima, ha saputo rimanere in testa al gruppo di atlete di livello mondiale fino all'ultimo metro, sfidando con coraggio avversarie di altissimo calibro.

A precederla di soli dieci centesimi di secondo è stata la kenyana Agnes Chebet, che ha chiuso la gara in 30'43''25, aggiudicandosi l'oro. Il bronzo è andato all'olandese Sifan Hassan, che ha completato la distanza in 30'44''12, in un finale al cardiopalma.

Questa impresa rappresenta un traguardo storico per l'atletica italiana e per Nadia Battocletti, che con il suo nuovo record ha dimostrato di essere tra le migliori al mondo sulla lunga distanza. Il pubblico italiano non può che essere orgoglioso di un'atleta che ha saputo far battere forte i cuori di tutti, regalando un'altra pagina memorabile allo sport azzurro.

Parigi '24: l'Italia brilla alla undicesima giornata, oro o argento con Tita-Banti


PARIGI - La undicesima giornata dei Giochi Olimpici di Parigi ha portato grandi soddisfazioni per l'Italia, con la certezza di una medaglia nella vela e importanti qualificazioni nelle discipline di atletica e arrampicata sportiva.

Vela: Oro o Argento per Tita e Banti

La coppia formata da Ruggero Tita e Caterina Banti è al comando nella classe Nacra 17 prima della medal race di domani. Gli attuali campioni olimpici devono semplicemente arrivare al settimo posto per assicurarsi l'oro, confermando così la loro superiorità nella disciplina.

Atletica: Furlani e Iapichino in Finale

Occhi puntati sulle finali del salto in lungo, dove Mattia Furlani ha ottenuto l'accesso tra gli uomini, e Larissa Iapichino ha conquistato il pass tra le donne. Entrambi gli atleti sono pronti a dare il massimo per portare a casa una medaglia.

Altre Finali Importanti

Pietro Arese gareggerà nella finale dei 1500 metri, una delle competizioni più attese, mentre Sara Fantini si prepara a competere nella finale del lancio del martello.

Arrampicata Sportiva: Zurloni in Finale

Matteo Zurloni si è qualificato per la fase finale dell'arrampicata sportiva speed, aggiungendo un'altra opportunità di medaglia per l'Italia.

Pallavolo e Pallanuoto

In campo anche l'Italvolley femminile, che sfiderà la Serbia per un posto in semifinale. Meno fortunato il Setterosa, la squadra femminile di pallanuoto, che è stata eliminata ai quarti di finale dai Paesi Bassi.

Parigi '23: Nadia Battocletti medaglia di bronzo provvisoria nei 5.000 metri

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Parigi
– La keniana Faith Kipyegon è stata squalificata per "ostruzione" durante la finale dei 5.000 metri, consentendo temporaneamente all'azzurra Nadia Battocletti di conquistare la medaglia di bronzo. Tuttavia, l'ufficialità del risultato è ancora in sospeso, in attesa dell'eventuale ricorso del Kenya.

Kipyegon aveva concluso la gara al secondo posto, dietro alla connazionale Beatrice Chebet, medaglia d'oro, e davanti all'olandese Sifan Hassan. Nadia Battocletti aveva tagliato il traguardo in quarta posizione, staccata di quasi 3 secondi. Le telecamere dei giudici hanno però catturato Kipyegon mentre sbracciava e spingeva un'avversaria nel penultimo giro per uscire dal gruppo, portando alla sua squalifica dopo pochi minuti.

Attesa per il ricorso del Kenya

La decisione della squalifica di Kipyegon è soggetta a ricorso da parte del Kenya, e la risposta dei giudici della World Athletics sarà determinante per confermare o modificare il podio.

Le parole di Nadia Battocletti

"Bisogna aspettare appelli e contrappelli, per ora penso al quarto posto. Comunque sono molto felice per come è stata la gara e per come mi sono comportata," ha dichiarato Nadia Battocletti ai microfoni della Rai. L'azzurra ha espresso soddisfazione per aver accantonato l'infortunio e ritrovato la forma fisica: "Sono contenta perchè ho accantonato l'infortunio e le gambe hanno cominciato a girare. Ora, se sto bene, punto anche a partecipare ai 10.000."

Parigi '24, Marcell Jacobs non riesce a difendere il titolo: quinto ai 100 Metri

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Parigi
– Il re ha abdicato. Marcell Jacobs, l'eroe olimpico di Tokyo nei 100 metri, non è riuscito a difendere il suo titolo allo Stade De France. Lo sprinter azzurro ha concluso la finale con un tempo di 9''85, segnando il suo primato stagionale, ma questo non è bastato per salire sul podio, finendo al quinto posto.

La Gara dei Giganti

L'oro è andato all'americano Noah Lyles, che ha fermato il cronometro a 9''79. Stesso tempo per il giamaicano Thompson, che ha conquistato l'argento al fotofinish. Il bronzo è andato a Fred Kerley, anche lui degli Stati Uniti.

Fioretto Maschile: Argento Amaro per l'Italia

Non solo atletica, anche il fioretto maschile ha visto un'Italia sconfitta. La squadra composta da Marini, Macchi, Bianchi e Foconi ha ottenuto un argento nella gara a squadre, arrendendosi al Giappone con un punteggio di 45-36. Una finale combattuta e piena di tensione, come previsto, ma gli asiatici, numeri uno del ranking internazionale, si sono dimostrati più consistenti e regolari, superando gli azzurri che non sono riusciti a esprimere il loro potenziale.

La Sfida nel Medagliere

Questo risultato impedisce all'Italia di superare il Giappone nel medagliere. Gli asiatici, che erano al settimo posto con un oro in più, mantengono il loro vantaggio, nonostante abbiano vinto meno argenti e bronzi.

Riflessioni e Prospettive

La performance di Marcell Jacobs e della squadra di fioretto riflette la competitività e l'imprevedibilità dello sport. Nonostante il risultato, Jacobs ha dimostrato di essere in buona forma, registrando il suo miglior tempo stagionale. Allo stesso modo, la squadra di fioretto ha mostrato grande tenacia e spirito combattivo.

La delusione per non aver raggiunto il podio o la vittoria assoluta è tangibile, ma questi risultati forniscono una solida base su cui costruire per il futuro, mantenendo vivo il sogno olimpico e la voglia di riscatto.

Italia trionfa con quattro medaglie nella serata finale dei Campionati europei di atletica leggera di Roma 2024

(European Athletics Championships Roma 2024)

ROMA – L’Italia ha concluso in maniera spettacolare i Campionati Europei di Atletica Leggera, conquistando quattro medaglie nella serata finale: un oro, due argenti e un bronzo, portando il medagliere azzurro a un totale di 24 medaglie (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi). La prestazione straordinaria degli atleti italiani ha consentito all'Italia di chiudere al primo posto il medagliere della competizione.

Medaglie Italiane nella Serata Finale

Argento nella Staffetta 4x400 Maschile

La prima medaglia della serata è stata conquistata nella staffetta 4x400 maschile. Nonostante il forfait all'ultimo minuto di Alessandro Sibilio, il quartetto composto da Sito, Aceti, Mele (che ha sostituito Sibilio) e Scotti ha saputo imporsi con una prestazione eccezionale, conquistando l'argento. Gli azzurri hanno resistito alla rimonta della Germania, che è arrivata terza per un centesimo, mentre il Belgio ha vinto l’oro.

Argento di Larissa Iapichino nel Salto in Lungo

Larissa Iapichino ha brillato nel salto in lungo, conquistando la medaglia d’argento con un salto di 6,94 metri. L'oro è andato alla tedesca Mihambo e il bronzo alla portoghese De Sousa. "Sono riuscita a tirar fuori il meglio di me, questo è un argento bellissimo in casa. Ho saputo ritrovare me stessa e non ho deluso le persone che erano qui con me", ha commentato Iapichino dopo la gara.

Bronzo di Pietro Arese nei 1.500 Metri

Pietro Arese ha ottenuto una splendida medaglia di bronzo nei 1.500 metri maschili. Con un tempo di 3'33"34, Arese ha conquistato il podio grazie a un grande scatto finale, piazzandosi dietro al norvegese Jakob Ingebrigtsen (3'31"95) e al belga Jochem Vermeulen (3'33"30).

Oro nella Staffetta 4x100 Maschile

La serata si è conclusa con l’oro nella 4x100 maschile, vinto dal quartetto composto da Matteo Meluzzo, Marcell Jacobs, Lorenzo Patta e Filippo Tortu, con un tempo di 37.82 secondi. L'Olanda ha ottenuto l'argento e la Germania il bronzo.

Altre Prestazioni Degne di Nota

Quarto Posto per la 4x400 Femminile

La staffetta 4x400 femminile, composta da Ilaria Accame, Giancarla Trevisan, Anna Polinari e Alice Mangione, ha mancato il podio ma ha stabilito un nuovo record italiano con un tempo di 3:23.40. L’oro è andato all'Olanda, l’argento all'Irlanda e il bronzo al Belgio.

Conclusione dei Campionati

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito alla serata conclusiva dei campionati. Nei giorni precedenti, Mattarella aveva applaudito anche altre vittorie italiane, tra cui i due ori di Gianmarco Tamberi nell’alto e Nadia Battocletti nei 10.000 metri, e l’argento di Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli.

L’Italia conclude i XXVI Campionati Europei di Atletica Leggera di Roma con un totale di 24 medaglie (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi), superando Francia, Gran Bretagna e Norvegia, tutte ferme a quattro ori. Un successo straordinario che sottolinea il livello eccellente degli atleti italiani e la loro determinazione nel raggiungere risultati di prestigio in ambito internazionale.

I risultati del Cus Bari nei CNU 2024


BARI - Dal 18 al 26 maggio, in diverse strutture sportive del Molise, si sono svolti i Campionati nazionali universitari 2024, nei quali il Cus Bari ha ottenuto risultati importanti, attestandosi tra i migliori centri italiani.

Gli atleti baresi per la prima volta si sono aggiudicati il titolo nazionale universitario nel Calcio a 5 e nella Pallavolo maschile. A Campobasso, i calcettisti sul parquet del Palaunimol hanno affrontato e battuto per 3-1 il Cus Camerino, mentre al Palalpia i pallavolisti di coach Corrado Mancini sono riusciti nell’impresa e hanno sconfitto 3-2 gli avversari del Cus Parma, laureandosi campioni d’Italia.

Per l’atletica leggera podio per i cussini classe 2003 Lucia Barbarossa e Stefano Cecere, che sulla pista dello stadio comunale “Lancellotta” di Isernia hanno entrambi vinto l’argento, la prima nella marcia 5km e il secondo nella corsa di pari distanza, mentre Federica Palazzo ha vinto il bronzo nel Lungo.

Nella lotta il Cus Bari si è classificato secondo per la lotta stile libero femminile. Per quanto riguarda i singoli lottatori, invece, primo posto nei 53 kg stile libero femminili per Siria Perrone e quarto per Valeria Simone nei 60 kg. Tra gli uomini medaglia d’argento per Alessio Di Puppo (63 kg, SL) e bronzo per Gaetano Malerba (80 kg, lotta greco-romana).

Nel judo quinto posto per Maria Cristina Anaclerio, 78 kg, settimo per Lovino Michele, 60 kg, nono per Mariarita Nuovo e decimo per Vincenzo Tinelli, 81 kg. Francesco Stano si è dovuto ritirare per problemi di salute.

Nelle singole specialità del taekwondo il Cus Bari si è piazzato primo nel freestyle, ottavo nelle forme e 19esimo nel combattimento. Tris di ori per Danilo Occhilupo (combattimento, forme e freestyle), mentre medaglia d’argento per Roberto Quarato nel freestyle e Francesco De Santis nelle forme. Terzo posto per Annalisa Altamura nel freestyle e per Roberta Schiraldi nelle forme.

Nonostante le difficoltà e gli infortuni accorsi durante le gare, terzo posto per i karateki Lorenzo Esposito e Paolo De Chirico, mentre per il secondo anno consecutivo Lidia Strippoli ha vinto la medaglia di bronzo nella categoria +64.

I cussini del tennistavolo si sono invece fermati tutti ai quarti di finale: Sara Minervini nel singolo femminile, come pure le coppie maschili Giandomenico Facchini-Emmanuele Minervini e Alan Buccolieri-Salvatore Ladisa, e il misto formato da Antonio Campi e Sara Minervini.

Nella pallacanestro il roster biancorosso, nonostante una prestazione ad alto livello, si è fermato al secondo posto del girone eliminatorio con Modena-Reggio Emilia, Genova e Lecce, a un passo dalla semifinale nazionale.

Cus Bari – Lungomare Starita, 1 - Bari

Info: 0805341779

Atletica: il Cus Bari ottiene medaglie e record regionali ad Ancona


ANCONA - Sabato 24 e domenica 25 al PalCasali di Ancona, la più grande struttura stabile per l'atletica al coperto della Nazione, si sono svolti i Campionati italiani master indoor e invernali di lanci nei quali il Cus Bari, con atleti dai 35 agli 82 anni ha ottenuto 5 ori e 4 argenti e 2 bronzi, registrando 6 record regionali.

“Abbiamo ripreso la stagione – ha affermato Gaetano Barone, responsabile tecnico della sezione atletica del Cus Bari – ottenendo già dei risultati ottimi. Abbiamo disputato delle competizioni ad alti livelli. Unico rammarico è il quarto posto nella staffetta 4x200 M40, per un errore ad un cambio”.

Le medaglie d’oro sono state ottenute da Gaetano Barone nei 60 e 200 metri; Alberto Sofia nei m60h; Feliz Altagracia nel peso; Domenico Genchi nel disco. La medaglia d’argento, invece, è stata conquistata da Luca Ceglie nei 60m, Feliz Altagracia nel giavellotto, Alberto Sofia nel martellone e Genchi nel peso. Al gradino più basso del podio è arrivato Alberto Sofia nel salto in alto e nel peso.

I record regionali indoor sono stati registrati da Gaetano Barone nei 60m M40 con il tempo di 7”15 e nei 200m M40 con 23”50; Luca Ceglie nei 60m M45 con 7” 42; Davide Guino nei 400m M35 con 55”56; nella staffetta 4x 200m M40 (Barone, Ceglie, Giulino e Rucireta) con 1'40"14; staffetta 4x 200m M60 (D'oronzo, Massari, Napolitano e Loconsole) con 2'04"85.

“Proseguendo nel nostro intento di dare spazio a settore giovanile – prosegue Barone - abbiamo fatto partecipare alle gare indoor alcuni dei nostri atleti più giovani. Molti di loro hanno ottenuto dei validi risultati, come Ignazio Zeverino nei 60m Cadetti e Desirèe Lopez nei 60m Cadette che a seguito di queste prestazioni, rappresenteranno la Puglia nel trofeo che si disputerà domenica prossima”.

I risultati positivi ottenuti ad Ancona non sono gli unici che il Cus Bari ha ottenuto. Infatti, sabato 24 si sono svolte i campionati regionali di cross nei quali il Cus Bari ha ottenuto due argenti con Ludovico Conti nella categoria ragazzi e Matteo Bosna nella categoria cadetti che si è qualificato nella rappresentativa regionali per i campionati italiani di corsa campestre.

Cus Bari – Lungomare Starita, 1 - Bari

Info: 0805341779

Atletica: Cadetti, Ragazzi e Master ottengono titoli, medaglie e buone posizioni

MOLFETTA - Sabato 23 e domenica 24 settembre nello Stadio Mario Saverio Cozzoli di Molfetta (Ba) si sono svolti i Campionati Regionali individuali delle categorie Cadetti organizzati dal Comitato Regionale Fidal Puglia, nei quali il Cus Bari ha ottenuto due medaglie d’oro e un bronzo.

Questi risultati sono arrivati grazie alle ottime performance di Federica Portoghese giunta prima nel lancio del martello, di Matteo Bosna, primo nei 1200 siepi con il tempo di 3:36.52 e di Tommaso Bianco che ha ottenuto il terzo posto nei 300 metri.

“Siamo soddisfatti – ha commentato il tecnico biancorosso Gaetano Barone – questo risultato ci fa ben sperare per la crescita dei nostri giovani atleti. Ci fa piacere aver fatto una bella figura in un contesto così impegnativo”.

Infatti è stata numerosa la partecipazione quantitativa e il livello qualitativo è stato alto per questi Campionati ai quali hanno partecipato ben 55 società pugliesi, più altre 7 società provenienti da fuori regione.

Questi successi della sezione di atletica del Cus Bari non sono stati un fulmine a ciel sereno, arrivano infatti dopo le medaglie vinte la settimana precedente nei campionati regionali categoria Ragazi/e. Ignazio Zeverino ha ottenuto il titolo di campione regionale nei 60 m e Samuele Antico è arrivato secondo. Lo stesso si è classificato primo, quindi campione regionale, nei 60 metri ostacoli.

Bene anche la categoria femminile nella quale Serena fiore ha conquistato il primo posto nei 300m, Sofia Savino è arrivata seconda nei 60 e nei 200 ostacoli, seguita in quest’ultima da Diana Di Cagno, arrivata al terzo posto.

Impegnati in competizioni sono anche i master cuscini, che è proprio in questi giorni a Pescara stanno disputando i Campionati Europei Master 2023, che termineranno il primo ottobre. Buoni i risultati finora ottenuti: Gaetano Barone è arrivato secondo nei 100 metri e terzo nei 300, Altagracia Feliz si è arrivata quinta nel giavellotto e sesta nel peso

Barletta, tutto pronto per il 'Mennea Day 2022'

TRANI (BT) - Il tributo d’amore del Mennea Day al suo eroe si ripete e perpetua con l’abbraccio della gente e delle istituzioni. L’appuntamento del 10 settembre prossimo allo Stadio comunale “Cosimo Puttilli” di Barletta (BT), a partire dalle ore 17.00, chiude il cerchio di Un anno di atletica 19ʺ 72 e regala un cartellone di richiamo per il pubblico delle grandi occasioni. L’attesa manifestazione è sempre organizzata dal Gruppo Sportivo AVIS Barletta in collaborazione con ASD "IoCorro", con Eusebio Haliti in qualità di responsabile organizzativo e tecnico, e gode dei patrocini di Patto educativo provinciale, Regione Puglia, Città di Barletta, Sport e Salute, FIDAL, CONI Puglia e FISDIR, Federazione italiana degli sport paralimpici degli intellettivo relazionali.

Si disputeranno il ‘Mennea day’ ed il ‘Trofeo di Marcia Puttilli’, con la partecipazione di alcuni validi protagonisti dell’atletica nazionale ed internazionale. L’accesso degli spettatori è accolto dall’ingresso di via Dante Alighieri (“Palazzetto dello Sport Marchiselli”).

Cominciano ad arrivare le conferme di nomi importanti. Fra questi hanno annunciato la loro partecipazione alla ‘categoria Gold’ protagonisti del calibro del fortissimo duecentista cubano Arnaldo Lazael Romero Crespo, il quattrocentista fiorentino Lapo Bianciardi con la biancorossa casacca della sua Avis Barletta, ed il bolognese Diego Pettorossi, argento ed oro di staffetta nei più recenti Giochi del Mediterraneo di Orano, con tempi di rilievo continentale. Nella marcia si presenta l’atleta andriese delle Fiamme Gialle Francesco Fortunato, reduce da un brillante quinto posto nella venti chilometri degli Europei di Monaco, già vincitore dell’edizione 2016 dei Giochi del Mediterraneo di Tunisi.

Le categorie ammesse sono Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Promesse, Assoluti e Master. Le gare, che si svolgeranno nella pista intitolata alla Freccia del Sud, il grande campione pugliese Mennea, rivestono un alto valore agonistico e sociale e sono tutte open, aperte senza alcuna discriminazione. Fanno eccezione la 3000 metri di marcia ed il clou previsto della Gold sui duecento metri, così cari al fuoriclasse barlettano, ancora oggi primatista europeo con lo strabiliante 19ʺ 72 di Città del Messico. Una rappresentativa dell’Istituto comprensivo intitolato a Pietro Mennea ha confermato la propria adesione.

L’annuale evento agonistico non è solo una importante tappa della stagione di un’atletica italiana restituita agli antichi splendori dalle recenti vittorie. L’orgoglio di essere la città natale di una leggenda dello sport italiano è tangibile e chiama a nuove iniziative di gratitudine.

Pietro abita ancora qui. È ancora presente nell’aria la sua corsa da levriero, capace di vincere i più grandi sprinter del mondo. È ancora davanti agli occhi, la sua partenza quasi ingobbita, che trova i passi e le traiettorie e si distende nel travolgente finale. Tuttora ci appartiene il suo sguardo sofferente ed il suo mento sfuggente, che sono la storia della sua Barletta.

Dopo gli anni di irresistibile asso dello sport italiano, restano i grandi successi della vita, con le quattro lauree e le esperienze forensi, i saggi e l’attività accademica, la onlus impegnata nella strenua lotta contro la piaga del doping e l’ingresso tra gli europarlamentari di Bruxelles, nelle fila dei moderati.

La sua precoce scomparsa non scolora la memoria della gente, ma la ingigantisce e acuisce la nostalgia di quei giorni indimenticabili.

Tutte le informazioni su: www.meetinglafrecciadelsud.it

Fb: 19 ʺ 72 - Un anno di atletica

Europei di atletica: Jacobs vince l’oro nei 100 metri

MONACO DI BAVIERA - Il campione olimpico a Tokyo 200 si è imposto con il tempo di 9.95: argento al britannico Hughes, bronzo al connazionale Azu. Il corridore italiano si era qualificato all’ultimo atto vincendo la terza semifinale in 10"00. Ottavo l'altro azzurro Chituru Ali (10"28).

Stano oro ai Mondiali di atletica

EUGENE - Impresa eroica per il marciatore azzurro, già campione olimpico a Tokyo 2020, nella 35 chilometri ai Mondiali di Eugene. Massimo Stano è arrivato davanti al giapponese Kawano e allo svedese Karlström.

Nuova vittoria per Jacobs: trionfo nei 60 metri ad Ancona

(ANSA)
ANCONA - Lo sprinter è ancora una volta il più veloce. Suo il primo posto nella gara dei 60 metri durante i campionati italiani assoluti. Jacobs conquista il secondo titolo italiano consecutivo nei 60 metri con 6.55 (dopo il 6.57 della batteria), nella prima gara italiana dopo gli ori olimpici dei 100 e della 4x100.

Battuti Giovanni Galbieri (Aeronautica, 6.62) e Antonio Moro (Delogu Nuoro, 6.70), di fronte al pubblico del Palaindoor, pazzo per lo sprinter delle Fiamme Oro.

Prosegue quindi il periodo d'oro per il campione olimpico.

Prossima tappa, i Mondiali di Belgrado. Nella stessa competizione anche il record italiano femminile di Dosso.