Visualizzazione post con etichetta Olimpiadi invernali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Olimpiadi invernali. Mostra tutti i post

Milano-Cortina 2026 – Nono giorno di gare: l’Italia brilla con Brignone e Vittozzi

Milano-Cortina - Il nono giorno delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si conferma un’autentica giornata d’oro per l’Italia, tra successi individuali e brillanti performance di squadra.

Federica Brignone: doppio oro storico nello sci alpino

Federica Brignone continua a scrivere la storia dello sci azzurro. Dopo il trionfo nel SuperG, la campionessa piemontese conquista anche l’oro nel gigante, confermando uno straordinario stato di forma e regalando all’Italia un bis d’oro storico nelle discipline tecniche. La sua gara è stata impeccabile, mostrando precisione e coraggio su una pista tecnica e insidiosa.

Lisa Vittozzi domina il biathlon

Immensa prestazione anche per Lisa Vittozzi, che si impone nell’inseguimento 10 km di biathlon, portando a casa la medaglia più preziosa. La sua performance è stata caratterizzata da una combinazione perfetta di velocità sugli sci e precisione al poligono, consolidando il momento d’oro della squadra azzurra.

Argenti azzurri nello snowboard cross e bronzo nella staffetta di fondo

Non mancano altri podi: Lorenzo Sommariva e Michela Moioli conquistano l’argento nello snowboard cross a coppie, dimostrando grande affiatamento e tecnica sopraffina. La staffetta maschile di fondo sorprende tutti, beffando la Finlandia e conquistando un bronzo grazie a una rimonta spettacolare del portabandiera Federico Pellegrino, che regala all’Italia un’altra emozione indimenticabile.

Short track donne: semifinale promettente

Nello short track, la staffetta femminile azzurra si qualifica per la finale dei 3.000 metri. Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel chiudono la semifinale al secondo posto dietro l’Olanda, mostrando grande determinazione e sinergia.

Delusione per Pietro Sighel nei 1.500 metri

Sfortunato invece Pietro Sighel nei 1.500 metri: coinvolto in una caduta provocata da un contatto tra l’atleta olandese e quello ucraino, il pattinatore italiano non viene riammesso dalla giuria, a differenza dell’avversario, interrompendo così le speranze azzurre in questa gara individuale.

Storico successo sudamericano

A chiudere una giornata memorabile, arriva uno storico trionfo nel gigante maschile a Bormio: Lucas Pinheiro Braathen, brasiliano, diventa il primo atleta sudamericano a vincere una gara ai Giochi olimpici invernali, segnando un momento epocale per lo sport continentale.

Il nono giorno di Milano-Cortina 2026 resterà negli annali come una giornata ricca di emozioni, medaglie e imprese storiche per l’Italia e per il mondo dello sport internazionale.

Olimpiadi: Michela Moioli conquista il bronzo nello snowboard cross femminile


Milano-Cortina - Una prova di grinta, coraggio e determinazione. Michela Moioli conquista la terza medaglia olimpica consecutiva nello snowboard cross femminile, portando in Italia un bronzo dopo una gara intensa alle spalle dell’australiana Baff e della ceca Adamczykova.

La vigilia della competizione non era stata semplice: mercoledì scorso, durante una sessione di allenamento, Moioli era caduta a causa di un errore dell’atleta che la precedeva, riportando un trauma facciale. Trasportata in ospedale, era stata sottoposta a radiografia, ecografia e tac, tutti risultati negativi. Dimessa, aveva trascorso la giornata di ieri in hotel per riposarsi e prepararsi alla gara.

Nonostante il mento graffiato e qualche acciacco, l’azzurra è arrivata al Park Snow pronta a dare il massimo. La campionessa olimpica, già oro a PyeongChang 2018, argento a squadre a Pechino 2022 e vincitrice di tre Coppe del Mondo, ha superato agevolmente le qualificazioni e si è distinta nei quarti, sempre tra le protagoniste.

Le semifinali e la finale hanno visto Moioli compiere due grandi rimonte, recuperando terreno nelle curve centrali del tracciato. In semifinale è riuscita a conquistare il primo posto, mentre nella finale ha chiuso terza. Un risultato che Michela accoglie con gioia: abbracciando le compagne, applaudendo la folla e versando lacrime di felicità, celebra la sua terza medaglia olimpica in tre edizioni consecutive.

A trent’anni, Moioli conferma ancora una volta di essere la più grande snowboarder italiana, capace di trasformare ogni difficoltà in una nuova impresa da ricordare.

Milano-Cortina 2026, Francesca Lollobrigida oro bis: vince anche nei 5.000 metri di pattinaggio di velocità


Milano-Cortina – Strepitosa Francesca Lollobrigida, regina del pattinaggio di velocità alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo l’oro nei 3.000 metri, l’azzurra conquista anche la medaglia d’oro nei 5.000 metri, aggiungendo un altro titolo al già ricco medagliere italiano, che sale così a 15 medaglie complessive, di cui sei d’oro.

Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, Lollobrigida ha eseguito una gara impeccabile: partenza veloce, gestione attenta nella fase centrale e una decisa accelerazione negli ultimi tre giri, dove la norvegese Ragne Wiklund ha invece perso terreno. L’azzurra ha chiuso in 6.46.17, conquistando l’oro con soli dieci centesimi di vantaggio su Conijn, mentre Wiklund si è aggiudicata il bronzo a +0.17.

Un’altra prova di forza per Lollobrigida, che conferma il suo status di leader del pattinaggio velocità e regala all’Italia un nuovo momento di gloria in questi Giochi invernali.

Oro olimpico per Federica Brignone: trionfo in superG a Milano-Cortina dopo il grave infortunio


Milano-Cortina – Dieci mesi dopo un grave infortunio che aveva messo a rischio la sua carriera, Federica Brignone realizza il sogno olimpico conquistando l’oro in superG ai Giochi di Milano-Cortina. Una prestazione impeccabile, frutto di esperienza, coraggio e tecnica, che le ha permesso di dominare una gara insidiosa, piena di sorprese e cadute tra le favorite.

Brignone, partita con il pettorale numero 6, ha affrontato con sicurezza ogni curva e salto del tracciato, completando una manche perfetta. Tra le altre favorite, Sofia Goggia, scattata con il pettorale 9, pur velocissima ai primi intermedi, è uscita di pista al salto Duca d’Aosta, compromettendo così la possibilità di una medaglia davanti al pubblico di casa. La caduta non ha avuto conseguenze fisiche, ma segna una ferita nell’animo della campionessa olimpica.

Sul podio, accanto a Brignone, salgono la francese Miradoli, seconda a 41 centesimi, e l’austriaca Cornelia Huetter, terza a 52 centesimi. Buone prove anche per le altre azzurre: Laura Pirovano quinta a 76 centesimi e Elena Curtoni settima a 77 centesimi.

A 35 anni, Brignone completa così la sua collezione olimpica, dopo l’argento in gigante e il bronzo in combinata a Pechino 2022, e il bronzo in gigante a PyeongChang 2018. Una carriera straordinaria impreziosita da 2 ori mondiali (combinata 2023, gigante 2025), 3 argenti mondiali, 2 Coppe del Mondo generali, 5 di specialità e 37 vittorie in Coppa del Mondo.

La gara è stata segnata da altre cadute clamorose: oltre a Goggia, anche Breeze Johnson ha concluso nelle reti dopo una spigolata, confermando la difficoltà del tracciato disegnato dall’allenatore norvegese.

Con questo successo, Federica Brignone scrive una delle pagine più memorabili dello sci azzurro, trasformando il ritorno da un grave infortunio in un trionfo olimpico destinato a restare nella memoria di tutti.

Olimpiadi Milano-Cortina: doppio slittino, trionfo azzurro!


MILANO-CORTINA 2026 – Una giornata storica per lo slittino italiano a Milano-Cortina: dopo il successo di Voetter e Oberhofer tra le donne, anche Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner conquistano l’oro nel doppio maschile, regalando un’emozione indimenticabile all’Italia.

Dopo la prima manche, gli azzurri erano terzi, ma nella seconda hanno attaccato con decisione. Nonostante un piccolo errore nella parte iniziale del tracciato, Rieder e Kainzwaldner hanno chiuso con una velocità impressionante, precedendo gli austriaci Steu e Kindl di appena 8 millesimi. Gli statunitensi Mueller e Haugsjaa, inizialmente competitivi, sono scivolati al sesto posto.

“La partenza non è stata delle migliori – commentano gli azzurri – ma nella seconda parte della pista abbiamo trovato il ritmo giusto e chiuso in testa.” La medaglia era già in tasca, ma poter osservare la performance delle altre coppie ha reso il trionfo ancora più emozionante. Settimo posto per l’altro doppio italiano, Fabian Malleier e Ivan Nagler.

Il trionfo azzurro si è consumato sulla pista Eugenio Monti del Cortina Sliding Center, sotto gli occhi della presidente del CIO, Kirsty Coventry, e di tutta l’Italia, che ha potuto celebrare un giorno indimenticabile per lo sport nazionale.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: Italia d’oro nella staffetta mista e Arianna Fontana sempre più nella storia


Milano - L’Italia si conferma protagonista alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 conquistando l’oro nella staffetta mista di short track, mentre Arianna Fontana aggiunge un’altra pagina memorabile alla sua carriera: la 35enne valtellinese conquista la dodicesima medaglia olimpica, a una sola dal record italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti.

Semifinale spettacolare

Gli azzurri, già argento a Pechino 2022, hanno superato rocambolescamente Olanda e Corea del Sud, tra le favorite, nella semifinale. Con due cambi rispetto al turno precedente — Chiara Betti per Elisa Confortola e Thomas Nadalini per Luca Spechenhauser — la squadra italiana ha saputo controllare la gara e chiudere in 2’37”482, davanti alla Cina campione uscente.

Finale: la magia di Fontana

Nella finale, con le donne ad aprire e due frazioni a testa per un totale di 2.000 metri, Arianna Fontana ha firmato il sorpasso decisivo sulla Cina a metà gara, trasformando la competizione in una sinfonia azzurra. La seconda parte della staffetta ha visto Confortola, Nadalini e Sighel consolidare il vantaggio, con quest’ultimo che ha tagliato il traguardo addirittura voltando le spalle, a suggello di una prestazione magistrale. L’Italia ha chiuso in 2’39”019, seguita da Canada (argento, 2’39”258) e Belgio (bronzo, 2’39”353), mentre la Cina si è dovuta accontentare del quarto posto.

Celebrazioni e festa al Forum

Al Forum di Milano, i sei azzurri, abbracciati e fasciati dal tricolore, hanno ricevuto l’ovazione del pubblico. Arianna Fontana è stata al centro dell’attenzione, mentre Confortola e Sighel, coppia anche nella vita, hanno festeggiato con grande emozione. Presente anche Martina Valcepina, esclusa dai Giochi per infortunio, che ha condiviso la gioia insieme ai compagni.

Bronzo azzurro anche nel curling

La giornata tricolore si è chiusa con un’altra medaglia: gli azzurri del curling, Italia-Regno Unito 5-3, conquistano il bronzo dopo una partita impeccabile, riscattando la semifinale persa il giorno prima e confermando il podio olimpico dopo l’oro di Peachino 2022 per Constantini e Mosaner.

L’Italia continua così a brillare a Milano-Cortina 2026, tra conferme storiche e nuove emozioni, consolidando la propria tradizione nello short track e nello sport invernale olimpico.

Speed skating, Lorello conquista il bronzo: settima medaglia per l’Italia


MILANO
– Un podio storico per Riccardo Lorello: il giovane pattinatore milanese, 24 anni compiuti da appena tre giorni, porta a casa il bronzo nello speed skating ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, siglando la settima medaglia complessiva per l’Italia.

La gara è stata dominata dal norvegese Eitrem, già detentore del record mondiale, che ha stabilito un nuovo record olimpico di 6’03”95. L’argento è andato al ceco Jilek, mentre Davide Ghiotto si è piazzato quarto, staccato di 5”62 dal vincitore. Michele Malfatti ha chiuso la prova in dodicesima posizione.

Lorello ha così coronato un risultato straordinario in una gara stellare, confermandosi tra i migliori interpreti internazionali dello speed skating e regalando all’Italia un’altra preziosa medaglia olimpica.

Olimpiadi, Goggia conquista il bronzo in discesa a Cortina


Cortina d'Ampezzo - Sofia Goggia ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa olimpica sulla Olympya delle Tofane, completando la sua collezione dopo l’oro di PyeongChang 2018 e l’argento di Pechino. Con questo risultato diventa la prima atleta della storia a conquistare tre medaglie olimpiche in discesa libera. Davanti a lei la statunitense Breezy Johnson e la tedesca Emma Aicher.

La gara è stata segnata dal grave incidente di Lindsey Vonn, caduta dopo pochi secondi e trasportata in elicottero in ospedale. Goggia ha disputato una prova solida, con qualche errore nella parte finale, ma sufficiente per salire ancora sul podio: “Prestazione così così, ma una terza medaglia olimpica è qualcosa di enorme”, ha dichiarato.

Buon risultato anche per le altre azzurre: Laura Pirovano sesta, Federica Brignone decima e Nicole Delago undicesima. Prossimo appuntamento il superG, dove Goggia punta a un’altra medaglia.

Al via le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: Mattarella presente a San Siro


Milano - Ha preso ufficialmente il via la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, con lo stadio San Siro sold out. L’evento, che si svolge tra due città e tre regioni, ha visto la partecipazione di circa cinquanta leader mondiali, tra cui il vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato allo stadio a bordo del tram numero 26, guidato da Valentino Rossi, dando il via ufficiale ai Giochi.

La cerimonia ha reso omaggio alla storia, alla cultura e all’arte italiane: l’apertura è stata dedicata a Canova con un balletto di 70 ballerini della Scala di Milano, seguita dalla lirica con Verdi, Rossini e Puccini rappresentati da tre attori con grandi maschere e Matilda De Angelis nei panni di direttrice d’orchestra. Mariah Carey ha eseguito “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Non sono mancati tributi alla moda italiana: modelle in abiti monocromatici verdi, bianchi e rossi, creati da Giorgio Armani, con Vittoria Ceretti che ha consegnato la bandiera ai corazzieri. Laura Pausini ha intonato l’inno nazionale.

La fiamma olimpica, giunta ieri sera in Duomo, è stata accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Contestualmente, il presidente Mattarella ha inaugurato Casa Italia.

Non sono mancati momenti di tensione in città: una manifestazione ha protestato contro la presenza dell’Ice, mentre oggi pomeriggio in via Festa del Perdono, nell’area dell’Università Statale, è previsto un presidio simbolico della campagna “Show Israel the red card” contro la partecipazione di Israele ai Giochi. Domani è attesa anche una fiaccolata “anti olimpica” nel quartiere di San Siro.

Sul fronte sportivo, l’Italia ha ottenuto la prima soddisfazione: la nazionale femminile di hockey ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Grande attenzione anche per l’esibizione del rapper Ghali, che poco prima dell’inaugurazione ha pubblicato su Instagram un testo sulla pace in italiano, arabo e inglese. La sua partecipazione, annunciata nelle scorse settimane, aveva già sollevato polemiche da parte della Lega e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei), ma il ministro dello Sport Andrea Abodi ha chiarito che l’artista non esprimerà posizioni politiche sul palco.

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, al via la cerimonia inaugurale a San Siro


MILANO – Tutto pronto a San Siro per l’apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, diffuse su due città e tre regioni. La fiamma olimpica è arrivata ieri sera in Duomo, accolta da una piazza gremita di tifosi e curiosi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato un messaggio ai partecipanti e alle istituzioni: "I valori dello sport ispirino chi governa".

Sul fronte delle competizioni, l’Italia entra già nella storia: l’hockey femminile ha battuto la Francia 4-1 nel debutto all’Arena Santa Giulia.

Le Olimpiadi non mancano di suscitare proteste. Questa mattina si terrà a Milano una manifestazione contro la presenza dell’Ice in città, mentre oggi pomeriggio, in via Festa del Perdono, nella zona dell’Università Statale, è previsto un presidio della campagna ‘Show Israel the red card’ contro la partecipazione di Israele. Domani sarà la volta di una fiaccolata ‘anti-olimpica’ nel quartiere di San Siro.

Tra le esibizioni attese, quella del rapper milanese Ghali, che poco prima dell’inaugurazione ha condiviso su Instagram un testo in italiano, arabo e inglese, ricordando le polemiche per il suo passato impegno su temi internazionali. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha chiarito che sul palco non esprimerà opinioni politiche, ma si limiterà alla performance artistica prevista.

Le cerimonie e le gare delle prime ore segnano l’avvio di due settimane di competizioni, spettacolo e valori olimpici nel cuore di Milano e Cortina.

Primo caso di doping a Milano-Cortina: positiva la biatleta azzurra Rebecca Passler


Milano – Primo caso di doping in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La biatleta italiana Rebecca Passler, 24 anni, è risultata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi, durante un controllo out of competition. A seguito della positività, l’azzurra sarà sospesa in attesa degli sviluppi del procedimento.

Il letrozolo, pur non possedendo proprietà dopanti dirette, viene talvolta utilizzato per ridurre i livelli di estrogeni prodotti in eccesso a seguito dell’assunzione di anabolizzanti.

Originaria di Anterselva, sede di alcune gare olimpiche di biathlon, Passler è nipote dell’ex azzurro Johann Passler, che lavorerà come volontario addetto alla logistica allo stadio di Anterselva. La giovane atleta vanta un palmarès giovanile importante: otto medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, tra cui un oro in staffetta. In questa stagione il suo miglior risultato è stato un decimo posto a Oberhof.

Il caso segna una battuta d’arresto per l’Italia del biathlon proprio a pochi mesi dall’inizio delle competizioni olimpiche, e sarà seguito attentamente dal Comitato Olimpico e dalle autorità antidoping.

Parigi ‘24: l'Italia di Julio Velasco demolisce la Turchia e punta all’oro


PARIGI - Dopo aver conquistato una storica semifinale, superando finalmente il tabù dei quarti di finale con una clamorosa vittoria per 3-0 contro la Serbia campione del mondo, la nazionale femminile di pallavolo guidata da Julio Velasco continua la sua marcia trionfale. Nella semifinale, le azzurre hanno travolto la Turchia con un netto 3-0 (25-22, 25-19, 25-22), guadagnandosi così l'accesso alla finale olimpica, un traguardo mai raggiunto prima d'ora nemmeno dalla squadra maschile.

LA PARTITA — Come già accaduto contro la Serbia, l'Italia inizia la partita con qualche difficoltà, partendo in modo contratto e concedendo alla Turchia un vantaggio iniziale (9-5). Tuttavia, grazie alla determinazione e alla qualità delle ragazze di Velasco, le azzurre riescono a recuperare, piazzando un break decisivo di sei punti consecutivi che le porta dal 14-16 al 20-16. Questo recupero è stato favorito anche da un errore cruciale di Vargas, martello della Turchia. A questo punto, l'Italia non si volta più indietro, chiudendo il primo set 25-22 con le giocate vincenti di Sylla e Danesi.

TOP ANTROPOVA — Il secondo set si rivela una vera battaglia punto su punto, con nessuna delle due squadre in grado di prendere un vantaggio netto. La difesa di De Gennaro e Orro è impeccabile, mentre l'attacco della Turchia, con una Karakurt meno incisiva del solito (solo 2 attacchi su 12 riusciti a metà set), non riesce a fare la differenza. Anche Egonu non brilla come al solito, ma ci pensa Antropova a prendere in mano la situazione, portando l'Italia al doppio break decisivo (21-18). Con Fahr al servizio e Cambi a orchestrare il gioco, Antropova continua a dominare la scena, chiudendo il set con due ace che asfaltano la strada verso la vittoria: 25-19 e 2-0 per l'Italia.

Con questa prestazione eccezionale, l'Italia vola in finale, dove domenica alle 13 affronterà gli Stati Uniti, guidati da Karch Kiraly, leggendario giocatore votato miglior pallavolista del XX secolo insieme a Lollo Bernardi, ora assistente proprio di Velasco. L'Italia andrà a caccia di quell'oro olimpico che finora è sfuggito anche alla squadra maschile, con la consapevolezza di essere a un passo dalla storia.

Parigi '24: trionfi italiani nel kayak e nel judo


PARIGI - Le Olimpiadi di Parigi 2024 continuano a regalare emozioni e successi per l'Italia. Giovanni De Gennaro ha conquistato la medaglia d'oro nella specialità kayak della canoa slalom, mentre Alice Bellandi ha trionfato nel judo, vincendo la medaglia d'oro nella categoria -78 kg.

Durante l'incontro di judo, la premier Giorgia Meloni, presente tra il pubblico, si è alzata in piedi per rendere omaggio alla nuova campionessa olimpica. Meloni ha poi raggiunto il tatami per abbracciare Alice Bellandi, celebrando insieme a lei questo prestigioso successo.

Fioretto Femminile: Italia in Finale

Al Gran Palais, il quartetto azzurro del fioretto femminile ha centrato la qualificazione alla finale della prova a squadre. Le azzurre - Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Favaretto e Francesca Palumbo (riserva) - hanno superato il Giappone in semifinale con un punteggio di 45-39. La finale si terrà alle 20:30, dove l'Italia affronterà gli Stati Uniti.

Con queste vittorie, l'Italia ha raggiunto la sua quattordicesima medaglia alle Olimpiadi parigine, consolidando ulteriormente la sua presenza tra le nazioni di spicco di questi giochi olimpici.

Olimpiadi: doppia impresa azzurra nello short track

(getty)
PECHINO - Undicesima medaglia per Arianna Fontana ai Giochi olimpici con l'argento nei 1.500 metri short track. Si tratta del terzo podio in questa edizione per l'azzurra, che da adesso è l’atleta donna italiana che detiene in solitaria il maggior numero di podi ai Giochi: superata Stefania Belmondo. Oro per la coreana Choi. Il bronzo va a Schulting, 3 millesimi dietro alla Fontana.

I pattinatori della staffetta maschile ribaltano i pronostici della vigilia e conquistano il bronzo.

Olimpiadi invernali: argento nello snowboard per l'ltalia

(ANSA /EPA)

PECHINO - La coppia Moioli-Visintin conquista il secondo posto nella corsa mista a squadre, dietro agli statunitensi Baumgartner e Jacobellis. Gli altri due italiani in gara, Sommariva e Carpano, si piazzano quarti dietro ai canadesi.

Con l'argento di Michela Moioli e Omar Visintin nello snowboard misto ai Giochi olimpici invernali di Pechino 2022 l'Italia team raggiunge quota 11 medaglie.

"Il primo obiettivo è raggiunto: abbiamo superato il numero di medaglie vinte a Pyeongchang (10, ndr) - ha detto il presidente del Coni - Lo abbiamo fatto grazie a una disciplina come lo snowboard dove siamo diventati una potenza mondiale".

Pechino: Constantini-Mosaner regalano il secondo oro all'Italia

(ANSA /EPA)
PECHINO - Dal curling arriva la seconda medaglia d'oro dell'Italia ai Giochi olimpici di Pechino: a vincerla nel torneo di doppio misto, battendo 8-5 i norvegesi Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, gli azzurri Stefania Constantini e Amos Mosaner che, con questo successo, hanno fatto l'en plein, 11 vittorie su 11 incontri; la loro medaglia e' la prima in assoluto per il curling italiano alle Olimpiadi.

Pechino, Brignone d'argento nel gigante: "Era il mio sogno"

(ANSA)
PECHINO - Federica Brignone conquista l'argento nello slalom gigante ai Giochi olimpici di Pechino 2022. E' la quarta medaglia italiana ai Giochi.

Ad aggiudicarsi l'oro Hectoro, mentre il bronzo va alla svizzera Lara Gut-Bherami.

"Mi sono emozionata tantissimo, è una giornata incredibile. Sono orgogliosa di quello che ho fatto e contentissima per l'argento, sognavo di portare a casa una medaglia", ha dichiarato la campionessa ai microfoni di Rai Sport dopo la premiazione.

Pechino: prima medaglia azzurra è nel pattinaggio


PECHINO - Primo successo azzurro alle Olimpiadi di Pechino per Francesca Lollobrigida che conquista la medaglia d'argento nel pattinaggio di velocità (3000 metri).

Nel pattinaggio velocità 3000 metri l'oro è andato all'olandese Irene Schouten, mentre il bronzo è stato conquistato dalla canadese Isabelle Weidemann.

L'azzurra ha chiuso con il tempo di 3'58''06, staccata di 1''13 dalla olandese, che con 3'56''93 ha realizzato il nuovo record olimpico.

Milano Cortina 2026: siglato il protocollo di intesa con il ministero per le Politiche giovanili


MILANO – La Fondazione Milano Cortina 2026 e il Ministero per le Politiche Giovanili hanno siglato oggi, nella sede del Comitato Organizzatore dei Giochi Invernali del 2026 presso la Torre Allianz di Milano, il Protocollo di Intesa che li vedrà impegnati fianco a fianco nella Promozione dello spirito Olimpico e Paralimpico.

Il Ministro Fabiana Dadone, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e il CEO, Vincenzo Novari, hanno apposto la loro firma su un documento-quadro di estrema importanza. Il Protocollo di Intesa ha origine dalla profonda convinzione che i giovani rappresentino una risorsa indispensabile per il progresso culturale, sociale ed economico del nostro Paese. Sia a livello nazionale, sia internazionale. 

Lo sport, infatti, è da sempre – e ancora di più attraverso l’incredibile opportunità rappresentata dall’esperienza Olimpica e Paralimpica – un fondamentale strumento, con elevata valenza educativa, per l’aggregazione e l’integrazione. Il Comitato Organizzatore, per i prossimi quattro anni, si avvarrà del supporto delle ragazze e dei ragazzi del Servizio Civile Universale per la realizzazione di numerose iniziative e attività con lo scopo di diffondere la cultura dello sport, dell’integrazione sociale, della lotta alle dipendenze da sostanze dopanti e contrastando ogni forma di violenza e di discriminazione. Un ulteriore e sostanziale contributo alla realizzazione della Road to the Games. “Giovani e sport sono il binomio strategico per la creazione di una comunità coesa, attiva e proattiva”, dichiara il Ministro per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone. 

“La firma di questo protocollo mira a potenziare le competenze e le soft skills dei giovani che svolgeranno il Servizio Civile Universale, all’interno del massimo contesto sportivo e sociale, quello dei Giochi Invernali del 2026, che vedranno Milano e Cortina al centro del mondo Olimpico e Paralimpico. Lo spirito trainante di questa iniziativa – continua il Ministro Dadone - sarà l’aggregazione, la valorizzazione del turismo giovanile, l’inclusione dei giovani a rischio 2 vulnerabilità e la promozione dei valori dell’uguaglianza, della sostenibilità ambientale e tutto ciò che rappresentano i valori olimpici e paralimpici”. 

“I Giochi – dichiara il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò - sono la massima rappresentazione dei valori e della cultura dello sport. Attraverso la firma di questo Protocollo di Intesa, riaffermiamo la nostra volontà di coinvolgere fin da subito le giovani generazioni a cui verrà affidato il compito di portare avanti il messaggio positivo dei Cinque Cerchi e degli Agitos. Ancora una volta il nostro grazie va alle Istituzioni, e in particolare al Ministro Dadone, che condividono con noi la coinvolgente esperienza del percorso verso le prossime Olimpiadi e Paralimpiadi italiane”. 

Vincenzo Novari, CEO della Fondazione Milano Cortina 2026, a conclusione dell’incontro con il Ministro Fabiana Dadone ha aggiunto: “La Fondazione guarda ai giovani con fiducia e speranza, consapevole dell’impegno che si è assunta nei loro confronti. Il percorso che inizia oggi con il supporto e il sostegno del Ministero per le Politiche Giovanili, testimonia ancora una volta l’importanza strategica che le Olimpiadi e Paralimpiadi hanno per il nostro Paese. Lasciare un’eredità positiva alle generazioni future e, al tempo stesso, coinvolgerle direttamente nel processo di costruzione dei Giochi, è uno dei principali pilastri del nostro progetto”.

Spadafora: "Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 saranno straordinarie"

(Ansa)
"E’ stato il primo incontro con altri ministri e con i vertici della Fondazione Milano-Cortina 2026: saranno Olimpiadi straordinarie. Oggi ci sono stati presentati 34 progetti che coinvolgeranno tutta l’Italia: insomma non sarà soltanto un’Olimpiade dello sport, ma anche della cultura, della moda, del design e soprattutto con un grande sguardo rivolto ai giovani e al sociale" ha dichiarato il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora. 

"L’incontro è andato molto bene, non ci sono criticità, tutti i ministri stanno facendo la propria parte per creare questi progetti. Ora dobbiamo soltanto correre perchè questi mesi di stop non ci hanno aiutato. E’ vero che i Giochi sono nel 2026, ma vanno organizzati in anticipo: mi sembra che il Ceo Novari, il presidente Malagò e tutta la Fondazione siano assolutamente pronti e motivati per questa sfida. Abbiamo tutto il tempo davanti per fare un lavoro di programmazione che ci consenta di rispettare i piani previsti, anche dal punto di vista economico. La ministra De Micheli sta accelerando moltissimo anche sulla costituzione della società che consentirà di fare opere pubbliche e infrastrutturali importantissime che saranno sicuramente utili per le Olimpiadi e resteranno in eredità ai cittadini italiani" ha dichiarato ancora il ministro Spadafora al termine del tavolo interministeriale Milano-Cortina 2026 organizzato presso la Biblioteca Chigiana di Palazzo Chigi.