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Tour du Rutor 2022: doppietta francese al campionato mondiale long distance ISMF


LA THUILE - Doppietta francese a Planaval. Mathéo Jacquemoud – Samuel Equy e Axelle Mollaret – Emily Harrop sono i nuovi campioni mondiali Ismf di scialpinismo, specialità long-distance. Ad incoronare i più forti atleti della stagione il Millet Tour du Rutor Extrême, unica tappa italiana 2022 de La Grande Course, il circuito internazionale delle gare più prestigiose di tutto l’Arco Alpino e della Cordigliera Pirenaica. La gara suddivisa su tre tappe è stata caratterizzata da tre giorni di condizioni meteo complicate che hanno costretto gli organizzatori, lo staff dello Sci Club Corrado Gex, a ridisegnare nelle ore precedenti le partenze, tutti i tracciati.

La prima tappa si è svolta nel comprensorio di La Thuile, con ai nastri di partenza 159 équipe maschili e 15 femminili per un totale di 348 atleti a rappresentanza di 15 differenti nazioni. La gara, alpinistica in vero TDR Style, li ha portati sulle cime di “la Bella Valletta” e “Bellecombe” con un anello che prevedeva 2400 di dislivello positivo, tre salite, altrettante discese e due tratti a piedi.

La seconda tappa è stata caratterizzata da una tappa di 2463 m di dislivello positivo nel cuore della Valgrisenche con partenza da località Bonne e arrivo nella consueta location di Mondanges. Quattro salite e altrettante discese con ben due tratti a piedi da affrontare con gli sci nello zaino e quota massima raggiunta i 2963 mslm di Mont de l’Arp Vieille. A rendere ancora tutto più difficile il gran freddo in quota con temperature percepite di ben -19°.

La terza ed ultima tappa che ha decretato il titolo iridato è stata caratterizzata da 2340 m di dislivello positivo con partenza e arrivo a Planaval, piccola frazione di Arvier. Due importanti salite, temperature che, in vetta allo Château Blanc (3442 mslm), hanno sfiorato i -20°, e una discesa in picchiata su neve fresca di quasi 2000m.

A farla da padroni l’equipe francese sia al maschile sia al femminile. Tre giornate di fatiche epiche dove i francesi Mathéo Jacquemoud – Samuel Equy si sono conquistati l’oro iridato tagliando per primi il traguardo con tempo finale di 2h18’20”. Seconda piazza che vale l’argento mondiale per gli italiani Davide Magnini – Matteo Eydallin 2h21’11” e terzo posto per gli altri francesi William Bon Mardion – Xavier Gachet 2h24’34”.

Al femminile, come da pronostico, con le francesi Axelle Mollaret – Emily Harrop vittoriose per la terza volta consecutiva. Per loro finish time di 2h51’22” e medaglia d’oro. Come nelle precedenti tappe, seconde al traguardo le azzurre Giulia Murada – Alba De Silvestro (2h57’27”). Terze di giornata in classifica, ma non nel ranking iridato perché appartenenti a nazioni diverse, la slovacca Marianna Jagercikova e la polacca Iwona Januszyk (3h01’43”). Quarte assolute e terze nella classifica mondiale le azzurre Mara Martini – Ilaria Veronese.

IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTREME GARA GIOVANI

Disputate anche due giornate di gara giovani “Under 20”, “Under 18”, “Under 16” che hanno visto protagonisti e vincitori Thomas Magnini, Vanessa Marca tra gli Under 16, Marcello Scarinzi, Clizia Vallet nella categoria Under 18 e Rémi Cantan, Noemi Junod in gara tra gli Under 20.

Sessantasette (67) sono stati gli atleti delle categorie giovanili ai nastri di partenza a cui il Millet Tour du Rutor Extrême ha riservato, come sempre, particolare attenzione con percorsi specifici loro dedicati.

Gli Under 20 (maschili e femminili) e gli under 18 (maschili) si sono affrontati su un primo tracciato di 1743m di dislivello positivo (3 salite, altrettante discese e, anche per loro passaggio al GPM di giornata a Mont Arp Vieille). Le under 18 (femminile) e gli under 16 (maschili e femminili) hanno invece corso su percorso di 1180m (3 salite, 3 discese, quota massima raggiunta Piano Forclaz du Bré a 2400 mslm).

Il secondo ed ultimo tracciato loro dedicato, meno duro, ma non per questo meno spettacolare ha visto gli Under 20 (maschili e femminili) e gli under 18 (maschili) affrontarsi su un tracciato di 1278m di dislivello positivo (2 salite, altrettante discese, due tratti a piedi e, passaggio al GPM di giornata sul Ghiacciaio dello Château Blanc a 2850 di quota). Le under 18 (femminili) e gli under 16 (maschili e femminili) hanno invece corso su percorso di 900m (2 salite, 2 discese, 1 tratto a piedi).

Un circuito di vero scialpinismo in ambiente, con passaggi alpinistici, canali e creste. Vera montagna, discese in powder, briefing, fotografi e addetti stampa dedicati. In vista del cammino verso i giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, gli organizzatori del Tour du Rutor credono sia necessario ancor di più dare ai giovani la possibilità di poter gareggiare in piena sicurezza, in un parco giochi naturale come quello delle montagne di Arvier e Valgrisenche. Un’opportunità unica per individuare e formare i futuri campioni di domani.

Il Millet Tour du Rutor Extrême organizzato dallo Sci Club Corrado Gex di Arvier, sotto la direzione tecnica dell’alpinista e guida alpina Marco Camandona, è reso possibile grazie al contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta, delle amministrazioni comunali di Arvier, di La Thuile e di Valgrisenche vanta il coinvolgimento di numerosi sponsor privati.

Si ringraziano: Millet Mountain (main sponsor), Grivel, Garmin Outdoor Italy, ATK Bindings, CVA Energie, Consorzio Produttori e Tutela della Fontina DOP, Bentley SOA.

VALGRISENCHE META IDEALE PER LO SCIALPINISMO E L’HELISKI

Il Millet Tour du Rutor Extrême conferma la vallata di Valgrisenche essere il paradiso dello scialpinismo e degli amanti dell’heliski. Un vero e proprio parco giochi naturale dove lanciarsi in lunghe discese in neve fresca. Sono almeno una quindicina i percorsi scialpinistici facili o di medio livello percorribili fino a maggio senza rischi.

La promozione del territorio, delle tradizioni e dei prodotti sono da sempre concetti legati alla manifestazione, l’evento sportivo è un ottimo volano promozionale per le vallate incontaminate e per la Regione Autonoma Valle d’Aosta. I comuni di Arvier, Valgrisenche e La Thuile possono essere una meta ideale per chi ama il turismo ecosostenibile in montagna, tra natura, tradizione, enogastronomia e sport.

Olimpiadi, storica doppietta: argento a Goggia, bronzo a Delago

(Ap)
PECHINO - A poco più di tre settimane dal'incidente di Cortina, nella discesa libera la campionessa bergamasca è autrice di una prestazione eccezionale, preceduta solo dalla svizzera Suter. Terza un'altra azzurra, Nadia Delago.

Un argento pesantissimo per la Goggia, che solo per una manciata di minuti ha lasciato l’amaro in bocca nella campionessa uscente. Il secondo posto di oggi proietta infatti l'azzurra tra le più grandi di sempre dello sci mondiale. 

Vincendo di nuovo Sofia avrebbe eguagliato la doppietta della tedesca Katja Seizinger, oro a Lillehammer ’94 e a Nagano ’98, ma è giusto riconoscere anche i meriti di Corinne Suter, svizzera che ha fatto valere le sue doti di scivolatrice e ha infilato un’accoppiata da favola.

Sofia Goggia non gareggerà nel Super G

(epa)
CORTINA D'AMPEZZO - La campionessa azzurra rinuncia alla gara olimpica di venerdì a causa della distorsione al ginocchio rimediata a Cortina. "Star bene è ancora un miraggio', ha detto Goggia, che cerca di recuperare in vista della libera di martedì 15.

Ieri la Goggia ha avuto una sessione di allenamenti.

Sci: due positivi in Coppa a Are

(Getty)
ARE — Nella tappa di Coppa del Mondo di sci a Are (Sve) sono stati trovati due positivi: la svizzera Melanie Meillard e un membro dello staff della squadra Usa. Le squadre dei due positivi sono state ritestate, ma le atlete svizzere e statunitensi saranno al via nello slalom di oggi.

Sci nordico: l'Italia si ritira dai Mondiali

OBERSTDORF — Il team azzurro ha ritirato la squadra dai Mondiali di sci nordico in corso a Oberstdorf in Germania dopo alcuni casi di covid riscontrati nello staff tecnico. La decisione - ha annunciato la Fisi - è stata presa dal presidente federale in accordo con il medico della squadra. “In applicazione ai protocolli federali - si apprende in una nota della Fisi - le Nazionali di sci nordico (inclusi tecnici, service men e personale generico), impegnate nei Mondiali di Oberstdorf sono state regolarmente sottoposte a tampone quotidiano, anche oltre le misure richieste dall’organizzazione locale, per garantire la maggiore sicurezza e tranquillità degli atleti in gara”.

Mondiali di sci a Cortina, gigante uomini: argento per De Aliprandini

CORTINA D'AMPEZZO - Il 30enne azzurro Luca De Aliprandini ha conquistato l'argento nel Gigante maschile dei Mondiali. Si tratta della seconda medaglia per l'Italia a Cortina dopo l'oro nel parallelo femminile centrata da Marta Bassino e della prima nella specialità dopo quella di Manfred Moelgg nel 2013.

Mondiali di Sci, prima medaglia d'oro con Bassino

NICOLA ZUCCARO - L'azzurra Marta Bassino ha vinto la medaglia d'oro nel parallelo dei Mondiali di sci in corso a Cortina d'Ampezzo, battendo in finale l'austriaca Katharina Liensberger. Dopo questo successo, come da lei stesso dichiarato nel dopo gara, l'atleta piemontese in forza al gruppo sportivo dell'Esercito italiano punta al bis nel gigante in programma giovedì 18 febbraio 2021.

Cts: "Impianti sci non vanno riaperti"

ROMA - Secondo il Comitato tecnico scientifico, visto la crescita della curva epidemiologica a causa delle varianti, “allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale”. Il Cts chiede di “rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura”.

Positivo lo skiman di Pinturault

(Getty)
CHAMONIX — È risultato positivo al Covid dopo la tappa di Coppa del Mondo di Chamonix e non sarà a Cortina lo skiman del francese Alexis Pinturault, Guntram Mathis. L’allenatore austriaco è in quarantena.

Sci: Sofia Goggia è caduta ed è stata portata via in barella

GARMISCH - La campionessa azzurra è scivolata su una pista turistica di collegamento a Garmisch, in Germania. Durante la caduta avrebbe perso il casco.

Si teme un nuovo guaio al ginocchio, infortunio che l'aveva tenuta lontana dalle piste a lungo.

Sci: Innerhofer positivo

Christof Innerhofer è stato trovato positivo al covid e dunque si trova in isolamento. Il campione azzurro, al rientro dall’infortunio, aveva già rinunciato alle gare di Wengen in programma nel prossimo weekend. Prima di lui nella squadra azzurra erano stati costretti all’isolamento per Covid Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Giuliano Razzoli, tutti ormai rientrati in squadra.

Via libera per le gare di Wengen

(Getty)
WENGEN — Le autorità cantonali hanno dato il via libera alle gare di Coppa del mondo di sci in programma a Wengen (Svi) nel weekend. Lo sviluppo di un focolaio nella zona aveva messo in dubbio il programma.

E' morto Alfredo Pigna: una carriera fra sci e Domenica Sportiva

NICOLA ZUCCARO - Dopo Claudio Ferretti, Franco Lauro e Gianfranco De Laurentiis, la Rai perde un'altra colonna di quella che fu, in particolare, l'informazione sportiva nella Tv di Stato. E' deceduto a Roma, nella giornata di giovedì 19 novembre 2020, Alfredo Pigna. Nato a Pozzuoli (Napoli) 94 anni fa fu telecronista di Sci e conduttore in alcune edizioni de "La Domenica Sportiva" negli anni '70 e '80. La pacatezza e la puntigliosità, sia nei resoconti sulla disciplina sportiva precedentemente menzionata che nella conduzione della popolare trasmissione televisiva, sono stati i tratti caratteristici più rilevanti della sua lunga carriera professionale.

Il protocollo Fisi rimette in moto lo staff del Fosson


Sono mesi di incertezza per tutti, anche per gli uomini dello sci club Aosta che da un decennio organizzano il memorial Fosson e che vogliono continuare a pensare positivo. La pubblicazione del protocollo e la comunicazione Fisi che ha dato il via libera alla ripresa delle competizioni hanno rimesso in moto la macchina, tornata al lavoro per allestire l’evento, ben consapevole che tutto è in continua evoluzione e che di certezze continuano a non essercene.

L’evento a squadre, che apre la stagione dei Ragazzi e degli Allievi dello sci alpino, è in programma a Pila (Valle d’Aosta) dall’11 al 13 dicembre, una settimana prima rispetto agli ultimi anni, ma soprattutto inserita in calendario nel fine settimana per evirare di entrare in conflitto con i programmi scolastici già in bilico per la pandemia.
Al momento le tre giornate di gara sono strutturate con lo stesso programma degli anni passati, in attesa di sviluppi. Sarà senza dubbio un’edizione particolare; sarà richiesta la collaborazione di tutti i presenti per rispettare le norme dei Dpcm e le regole del protocollo Fisi.
Il memorial Fosson di Pila vuole essere l’evento della ripartenza per queste categorie che non gareggiano da marzo e che in pochi giorni si sono visti annullare i Campionati Italiani e le Finali del Pinocchio sugli Sci. I migliori Allievi e Ragazzi d’Italia nella scorsa stagione hanno avuto solo due confronti nazionali: il memorial Fosson e l’Alpe Cimbra Cup, ex trofeo Topolino.
In questa fase non è prevista alcuna riduzione dei numeri. Trattandosi di gara a squadre, il comitato organizzatore darà priorità assoluta alle società che schiereranno formazioni complete o appena sotto il numero massimo di 12 concorrenti (3 per categoria). Una regole che era già allo studio prima della pandemia Covid-19 e che a maggior ragione verrà applicata in questo delicato momento.
Le iscrizioni sono state aperte in estate e a oggi sono 53 le squadre pre-iscritte. Ci sarà tempo fino al 5 novembre per inviare la richiesta di partecipazione, (disponibile sul sito internet memorialfosson.com), subito dopo l’organizzazione comunicherà le formazioni ammesse.

Sci. Roda: "Noi abbiamo lavorato allenandoci solo sui nostri ghiacciai: tutto è stato fatto nel migliore dei modi"

(Ansa)

"Noi abbiamo lavorato bene allenandoci solo sui nostri ghiacciai, ma tutto è stato fatto nel migliore dei modi, anche dal punto di vista della sicurezza e della salute dei nostri ragazzi" ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, in attesa del 17 ottobre quando ripartirà con uno slalom gigante la Coppa del Mondo di Sci a Solden, in Austria.

"Il primo giugno siamo ripartiti dallo Stelvio. Non è stato semplice però insieme alla commissione medica abbiamo fatto un grande lavoro. Chi andrà a Solden avrà tutte le carte in regola per fare bene. La Fisi sta preparando un protocollo adeguato anche per l’attività di base e ha inviato un certo numero di mascherine ai club. Sono stati mesi difficili. Siamo stati costretti ad interrompere l’attività il 23 febbraio e abbiamo seguito scrupolosmanete i protocolli che ci hanno consentito di riprendere gli allenamenti l’1 giugno. Grazie agli atleti e a tutte le squadre che si sono attenute alle direttive. Stiamo preparando un protocollo sanitario insieme alla Commisione Medica Fisi che ci consentirà di gareggiare e allenarci in sicurezza, abbiamo qualche settimana ancora per capire come evolverà la situazione, ma abbiamo posto le basi affinchè tutte le nostre squadre possano allenarsi. Con il nostro partner Techdow è cominciata una sensibilizzazione per l’utilizzo delle mascherine, vogliamo essere fiduciosi per la ripresa, con molta attenzione" ha dichiarato ancora Flavio Roda.

Sci. Brignone: "Ho vinto i Mondiali, ma vorrei vincere ancora"

(Ansa)
"Io non sono un’amante dello sci sui ghiacciai, d’estate preferisco andare al mare. Però il mio sport mi mancava, siamo fermi da tanto. Già si scia poco, nel nostro sport l’allenamento specifico è pochissimo; poter stare qui allo Stelvio, avere il ghiacciaio tutto per noi e poter uscire appena si può era un’occasione da cogliere" ha dichiarato la sciatrice azzurra Federica Brignone.

"Con la vittoria della Coppa del mondo ho realizzato il mio grande sogno, e ora ho la tranquillità di aver raggiunto il massimo per uno sciatore. Ho una medaglia ai Mondiali e una ai Giochi: d’accordo, non sono d’oro, ma sappiamo tutti quanto sia difficile portarle a casa. E poi ho una Coppa del Mondo generale, due di specialità, podi in quattro specialità su sei. Da un altro lato so anche che potrò togliermi altre soddisfazioni perché ho il livello per farlo. E non ho ancora intenzione di smettere. Io ho una motivazione mia, io voglio vincere. Ma non sono nata così. Quando ero adolescente non mi interessava proprio nulla di vincere. D’accordo, ero appassionata, ma di certo non ero motivata come adesso. Difatti ogni volta mi dico 'Cavolo, avessi avuto questa testa a 18 anni...'. Però è così, fa parte della crescita. Ora so esattamente cosa voglio fare in questi anni. La motivazione non è calata. Sapere che posso giocarmi delle Coppe mi spinge ancora di più. Il ritorno della Shiffrin? La Coppa del Mondo è la Coppa del Mondo, indipendentemente da chi c’è e da dove si fa. Ha un valore enorme, non vedo l’ora di godermela" ha dichiarato ancora Federica Brignone in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport'.

L'ex sciatrice Deborah Compagnoni festeggia 50 anni

(Ansa)
di FRANCESCO LOIACONO. L’ex sciatrice Deborah Compagnoni festeggia 50 anni. E’ nata a Bormio in provincia di Sondrio in Lombardia, il 4 Giugno 1970. Nel Gennaio 1992 a 21 anni vinse il Super Gigante a Morzine in Francia, in Coppa del Mondo. 

Nel Febbraio 1992 conquistò la medaglia d’oro nel Super Gigante, alle Olimpiadi di Albertville, in Francia. Si infortunò al ginocchio, ma si riprese, e nel 1993 vinse lo Slalom Gigante a Tignes in Francia. Nel 1994 vinse la medaglia d’oro nello Slalom  Gigante, alle Olimpiadi di Lillehammer in Norvegia. Nel 1996 vinse a Sierra Nevada in California, il Mondiale, nello Slalom Gigante. Nel 1997 trionfò a Cortina d’Ampezzo nello Slalom Gigante, in Coppa del Mondo. Nel 1997 vinse il Mondiale nello Slalom Gigante, al Sestriere. Nel Gennaio 1998 a Bormio vinse lo Slalom Gigante, in Coppa del Mondo. Nel Febbraio 1998 vinse a Nagano in Giappone la medaglia d’oro alle Olimpiadi, nello Slalom Gigante. Si è ritirata nel 1999.

Cortina 2021: il futuro della manifestazione secondo Alessandro Benetton

(Ansa)
A marzo erano in programma le finali della Coppa del Mondo di Sci, che si sarebbero dovute disputare a Cortina d'Ampezzo: a causa dell'epidemia di Covid-19, la Federazione Internazionale Sci (FIS) ha deciso di annullare la competizione. 

L'evento era l'occasione per testare l'organizzazione di Cortina 2021. In una diretta social Alessandro Benetton, che dal 2017 è a capo del comitato organizzatore, ha parlato dell'evento insieme all'allenatore Kristian Ghedina e al manager sportivo Andrea Vidotti. Al momento, per via del futuro imprecisato relativo all'emergenza sanitaria, non ci sono certezze: tuttavia Cortina 2021 ha ottime probabilità di diventare una delle prime manifestazioni mondiali post pandemia. La macchina organizzativa, secondo il fondatore di 21 Invest, ha tutte le carte in regola per affrontare con flessibilità le nuove sfide imposte dal contesto sanitario attuale e trasformarle in valore aggiunto: "Ho pensato ad una macchina tarata per essere non solo un evento di successo ma anche di crescita per la comunità che vive e abita questo luogo meraviglioso. A Cortina - conclude Alessandro Benetton - c'è bisogno di iniziative che servano a destagionalizzare, a produrre un'economia fatta di mobilità alternativa, compatibile con l'ambiente e con la comunità locale. Bisogna concentrarsi su una visione a medio lungo termine".

Poche settimane fa, anche in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore", Alessandro Benetton aveva evidenziato le opportunità per il territorio in vista del campionato mondiale di sci alpino: nuove infrastrutture, servizi innovativi, valorizzazione del brand "Cortina d'Ampezzo". Il virus è stato uno shock che in poco tempo ha stravolto la totalità degli eventi futuri, soprattutto per quanto riguarda manifestazioni dove è prevista una presenza massiccia di persone. Sebbene l'imprenditore riconosca le difficoltà obiettive generate da un cambiamento del genere, resta intatta l'idea di considerare il futuro di Cortina come una sorta di banco di prova: d'altronde i cambiamenti sono fonte di nuove potenzialità. E le esperienze formative e professionali del fondatore di 21 Invest ne sono un esempio. Laurea negli Stati Uniti, precisamente ad Harvard, in un Paese con lingua e cultura diverse; i 3 titoli mondiali vinti in giovane età durante la Presidenza di Benetton Formula; il successo nel Private Equity, in un periodo in cui il settore in Italia era ancora poco conosciuto. Tra un anno, come Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton potrebbe ritrovarsi ad affrontare una sfida inedita: gestire uno dei primi eventi mondiali trasformandolo in un esempio per il futuro.

Cortina, chiudono gli impianti sciistici: "La salute prima di tutto"

(Ansa)
La salute prima di tutto. Anche gli impianti sciistici di Cortina d’Ampezzo, sensibili alla situazione che il nostro Paese sta vivendo, scelgono di chiudere in anticipo la stagione invernale.

Il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito comunica la decisione della chiusura degli impianti sciistici, frutto di una scelta di grande rispetto e senso di responsabilità nei confronti degli ospiti della località, di chi vi lavora e di chi la abita tutto l’anno.

Mercoledì 11 marzo 2020 è stato l'ultimo giorno per gli impianti delle società Tofana 2021 Srl e Tofana Srl, mentre dalla sera di venerdì 13 chiuderanno gli impianti delle società Averau Srl, Ista Spa, Lagazuoi Spa, Impianti Scoter Srl (San Vito), Auronzo d’Inverno Srl e Misurina Neve Srl. Si potrà sciare sugli impianti della società Faloria Spa fino al 13 aprile nell’area del Cristallo, e fino al 3 maggio nell’area del Faloria.

La decisione giunge in seguito agli sviluppi legati all’urgenza sanitaria delle ultime 48 ore in Italia e in Europa. La scelta delle società è in linea con la dichiarazione, nella mattinata di lunedì 9 marzo, del Dolomiti Superski, che annunciava la chiusura dei suoi impianti a partire dalla sera di martedì 10 marzo. La località ampezzana, seppure non obbligata né inclusa nelle valli considerate zone rosse, dopo una consultazione con le categorie economiche ha disposto la chiusura degli impianti a partire dalle date sopracitate per cercare di contenere l’emergenza legata al virus e consentire agli ospiti di gestire al meglio il proprio rientro programmato durante il fine settimana.

"Abbiamo una grande responsabilità dei confronti dei nostri ospiti e dei nostri cittadini" ha dichiarato Marco Zardini, Presidente del Consorzio "e in questi giorni difficili per tutti vogliamo dare il nostro concreto contributo per arginare la diffusione del virus, ma contemporaneamente consentire ai nostri ospiti di rientrare a casa senza situazioni di panico, dando loro il tempo di organizzare il rientro".

Il Presidente e il Consorzio desiderano ringraziare chi ha contribuito a questa stagione: "Un granmarzé a tutti coloro che hanno lavorato per la sua buona riuscita, a tutti gli sciatori che hanno potuto approfittare della bellezza del nostro territorio, a chi frequenta questa località da sempre e chi invece l’ha appena scoperta, a chi ha scelto Cortina per le proprie vacanze e a chi l’ha scelta come casa. Continueremo a lavorare con serietà ed impegno per ripartire con slancio nella stagione estiva".

Coppa del mondo di sci: trionfano le azzurre

BANSKO - Si colora di azzurro il podio dela discesa libera di Coppa del Mondo donne a Bansko, in Bulgaria. Le azzurre hanno messo a segno una memorabile tripletta, con Elena Curtoni in 1.29.31, tempo con cui ha preceduto nell'ordine Marta Bassino (1.29.41) e Federica Brignone (1.29.45).

Solo quarta, con 1.29.65, la fuoriclasse americana Mikaela Shiffrin, vincitrice della discesa di ieri. Per trovare un podio tutto azzurro al femminile bisogna tornare al 14 gennaio 2018, nella discesa di Bad Kleinkircheim.