Visualizzazione post con etichetta Sci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sci. Mostra tutti i post

Sci: due positivi in Coppa a Are

(Getty)
ARE — Nella tappa di Coppa del Mondo di sci a Are (Sve) sono stati trovati due positivi: la svizzera Melanie Meillard e un membro dello staff della squadra Usa. Le squadre dei due positivi sono state ritestate, ma le atlete svizzere e statunitensi saranno al via nello slalom di oggi.

Sci nordico: l'Italia si ritira dai Mondiali

OBERSTDORF — Il team azzurro ha ritirato la squadra dai Mondiali di sci nordico in corso a Oberstdorf in Germania dopo alcuni casi di covid riscontrati nello staff tecnico. La decisione - ha annunciato la Fisi - è stata presa dal presidente federale in accordo con il medico della squadra. “In applicazione ai protocolli federali - si apprende in una nota della Fisi - le Nazionali di sci nordico (inclusi tecnici, service men e personale generico), impegnate nei Mondiali di Oberstdorf sono state regolarmente sottoposte a tampone quotidiano, anche oltre le misure richieste dall’organizzazione locale, per garantire la maggiore sicurezza e tranquillità degli atleti in gara”.

Mondiali di sci a Cortina, gigante uomini: argento per De Aliprandini

CORTINA D'AMPEZZO - Il 30enne azzurro Luca De Aliprandini ha conquistato l'argento nel Gigante maschile dei Mondiali. Si tratta della seconda medaglia per l'Italia a Cortina dopo l'oro nel parallelo femminile centrata da Marta Bassino e della prima nella specialità dopo quella di Manfred Moelgg nel 2013.

Mondiali di Sci, prima medaglia d'oro con Bassino

NICOLA ZUCCARO - L'azzurra Marta Bassino ha vinto la medaglia d'oro nel parallelo dei Mondiali di sci in corso a Cortina d'Ampezzo, battendo in finale l'austriaca Katharina Liensberger. Dopo questo successo, come da lei stesso dichiarato nel dopo gara, l'atleta piemontese in forza al gruppo sportivo dell'Esercito italiano punta al bis nel gigante in programma giovedì 18 febbraio 2021.

Cts: "Impianti sci non vanno riaperti"

ROMA - Secondo il Comitato tecnico scientifico, visto la crescita della curva epidemiologica a causa delle varianti, “allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive attuali, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale”. Il Cts chiede di “rivalutare la sussistenza dei presupposti per la riapertura”.

Positivo lo skiman di Pinturault

(Getty)
CHAMONIX — È risultato positivo al Covid dopo la tappa di Coppa del Mondo di Chamonix e non sarà a Cortina lo skiman del francese Alexis Pinturault, Guntram Mathis. L’allenatore austriaco è in quarantena.

Sci: Sofia Goggia è caduta ed è stata portata via in barella

GARMISCH - La campionessa azzurra è scivolata su una pista turistica di collegamento a Garmisch, in Germania. Durante la caduta avrebbe perso il casco.

Si teme un nuovo guaio al ginocchio, infortunio che l'aveva tenuta lontana dalle piste a lungo.

Sci: Innerhofer positivo

Christof Innerhofer è stato trovato positivo al covid e dunque si trova in isolamento. Il campione azzurro, al rientro dall’infortunio, aveva già rinunciato alle gare di Wengen in programma nel prossimo weekend. Prima di lui nella squadra azzurra erano stati costretti all’isolamento per Covid Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Giuliano Razzoli, tutti ormai rientrati in squadra.

Via libera per le gare di Wengen

(Getty)
WENGEN — Le autorità cantonali hanno dato il via libera alle gare di Coppa del mondo di sci in programma a Wengen (Svi) nel weekend. Lo sviluppo di un focolaio nella zona aveva messo in dubbio il programma.

E' morto Alfredo Pigna: una carriera fra sci e Domenica Sportiva

NICOLA ZUCCARO - Dopo Claudio Ferretti, Franco Lauro e Gianfranco De Laurentiis, la Rai perde un'altra colonna di quella che fu, in particolare, l'informazione sportiva nella Tv di Stato. E' deceduto a Roma, nella giornata di giovedì 19 novembre 2020, Alfredo Pigna. Nato a Pozzuoli (Napoli) 94 anni fa fu telecronista di Sci e conduttore in alcune edizioni de "La Domenica Sportiva" negli anni '70 e '80. La pacatezza e la puntigliosità, sia nei resoconti sulla disciplina sportiva precedentemente menzionata che nella conduzione della popolare trasmissione televisiva, sono stati i tratti caratteristici più rilevanti della sua lunga carriera professionale.

Il protocollo Fisi rimette in moto lo staff del Fosson


Sono mesi di incertezza per tutti, anche per gli uomini dello sci club Aosta che da un decennio organizzano il memorial Fosson e che vogliono continuare a pensare positivo. La pubblicazione del protocollo e la comunicazione Fisi che ha dato il via libera alla ripresa delle competizioni hanno rimesso in moto la macchina, tornata al lavoro per allestire l’evento, ben consapevole che tutto è in continua evoluzione e che di certezze continuano a non essercene.

L’evento a squadre, che apre la stagione dei Ragazzi e degli Allievi dello sci alpino, è in programma a Pila (Valle d’Aosta) dall’11 al 13 dicembre, una settimana prima rispetto agli ultimi anni, ma soprattutto inserita in calendario nel fine settimana per evirare di entrare in conflitto con i programmi scolastici già in bilico per la pandemia.
Al momento le tre giornate di gara sono strutturate con lo stesso programma degli anni passati, in attesa di sviluppi. Sarà senza dubbio un’edizione particolare; sarà richiesta la collaborazione di tutti i presenti per rispettare le norme dei Dpcm e le regole del protocollo Fisi.
Il memorial Fosson di Pila vuole essere l’evento della ripartenza per queste categorie che non gareggiano da marzo e che in pochi giorni si sono visti annullare i Campionati Italiani e le Finali del Pinocchio sugli Sci. I migliori Allievi e Ragazzi d’Italia nella scorsa stagione hanno avuto solo due confronti nazionali: il memorial Fosson e l’Alpe Cimbra Cup, ex trofeo Topolino.
In questa fase non è prevista alcuna riduzione dei numeri. Trattandosi di gara a squadre, il comitato organizzatore darà priorità assoluta alle società che schiereranno formazioni complete o appena sotto il numero massimo di 12 concorrenti (3 per categoria). Una regole che era già allo studio prima della pandemia Covid-19 e che a maggior ragione verrà applicata in questo delicato momento.
Le iscrizioni sono state aperte in estate e a oggi sono 53 le squadre pre-iscritte. Ci sarà tempo fino al 5 novembre per inviare la richiesta di partecipazione, (disponibile sul sito internet memorialfosson.com), subito dopo l’organizzazione comunicherà le formazioni ammesse.

Sci. Roda: "Noi abbiamo lavorato allenandoci solo sui nostri ghiacciai: tutto è stato fatto nel migliore dei modi"

(Ansa)

"Noi abbiamo lavorato bene allenandoci solo sui nostri ghiacciai, ma tutto è stato fatto nel migliore dei modi, anche dal punto di vista della sicurezza e della salute dei nostri ragazzi" ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, in attesa del 17 ottobre quando ripartirà con uno slalom gigante la Coppa del Mondo di Sci a Solden, in Austria.

"Il primo giugno siamo ripartiti dallo Stelvio. Non è stato semplice però insieme alla commissione medica abbiamo fatto un grande lavoro. Chi andrà a Solden avrà tutte le carte in regola per fare bene. La Fisi sta preparando un protocollo adeguato anche per l’attività di base e ha inviato un certo numero di mascherine ai club. Sono stati mesi difficili. Siamo stati costretti ad interrompere l’attività il 23 febbraio e abbiamo seguito scrupolosmanete i protocolli che ci hanno consentito di riprendere gli allenamenti l’1 giugno. Grazie agli atleti e a tutte le squadre che si sono attenute alle direttive. Stiamo preparando un protocollo sanitario insieme alla Commisione Medica Fisi che ci consentirà di gareggiare e allenarci in sicurezza, abbiamo qualche settimana ancora per capire come evolverà la situazione, ma abbiamo posto le basi affinchè tutte le nostre squadre possano allenarsi. Con il nostro partner Techdow è cominciata una sensibilizzazione per l’utilizzo delle mascherine, vogliamo essere fiduciosi per la ripresa, con molta attenzione" ha dichiarato ancora Flavio Roda.

Sci. Brignone: "Ho vinto i Mondiali, ma vorrei vincere ancora"

(Ansa)
"Io non sono un’amante dello sci sui ghiacciai, d’estate preferisco andare al mare. Però il mio sport mi mancava, siamo fermi da tanto. Già si scia poco, nel nostro sport l’allenamento specifico è pochissimo; poter stare qui allo Stelvio, avere il ghiacciaio tutto per noi e poter uscire appena si può era un’occasione da cogliere" ha dichiarato la sciatrice azzurra Federica Brignone.

"Con la vittoria della Coppa del mondo ho realizzato il mio grande sogno, e ora ho la tranquillità di aver raggiunto il massimo per uno sciatore. Ho una medaglia ai Mondiali e una ai Giochi: d’accordo, non sono d’oro, ma sappiamo tutti quanto sia difficile portarle a casa. E poi ho una Coppa del Mondo generale, due di specialità, podi in quattro specialità su sei. Da un altro lato so anche che potrò togliermi altre soddisfazioni perché ho il livello per farlo. E non ho ancora intenzione di smettere. Io ho una motivazione mia, io voglio vincere. Ma non sono nata così. Quando ero adolescente non mi interessava proprio nulla di vincere. D’accordo, ero appassionata, ma di certo non ero motivata come adesso. Difatti ogni volta mi dico 'Cavolo, avessi avuto questa testa a 18 anni...'. Però è così, fa parte della crescita. Ora so esattamente cosa voglio fare in questi anni. La motivazione non è calata. Sapere che posso giocarmi delle Coppe mi spinge ancora di più. Il ritorno della Shiffrin? La Coppa del Mondo è la Coppa del Mondo, indipendentemente da chi c’è e da dove si fa. Ha un valore enorme, non vedo l’ora di godermela" ha dichiarato ancora Federica Brignone in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport'.

L'ex sciatrice Deborah Compagnoni festeggia 50 anni

(Ansa)
di FRANCESCO LOIACONO. L’ex sciatrice Deborah Compagnoni festeggia 50 anni. E’ nata a Bormio in provincia di Sondrio in Lombardia, il 4 Giugno 1970. Nel Gennaio 1992 a 21 anni vinse il Super Gigante a Morzine in Francia, in Coppa del Mondo. 

Nel Febbraio 1992 conquistò la medaglia d’oro nel Super Gigante, alle Olimpiadi di Albertville, in Francia. Si infortunò al ginocchio, ma si riprese, e nel 1993 vinse lo Slalom Gigante a Tignes in Francia. Nel 1994 vinse la medaglia d’oro nello Slalom  Gigante, alle Olimpiadi di Lillehammer in Norvegia. Nel 1996 vinse a Sierra Nevada in California, il Mondiale, nello Slalom Gigante. Nel 1997 trionfò a Cortina d’Ampezzo nello Slalom Gigante, in Coppa del Mondo. Nel 1997 vinse il Mondiale nello Slalom Gigante, al Sestriere. Nel Gennaio 1998 a Bormio vinse lo Slalom Gigante, in Coppa del Mondo. Nel Febbraio 1998 vinse a Nagano in Giappone la medaglia d’oro alle Olimpiadi, nello Slalom Gigante. Si è ritirata nel 1999.

Cortina 2021: il futuro della manifestazione secondo Alessandro Benetton

(Ansa)
A marzo erano in programma le finali della Coppa del Mondo di Sci, che si sarebbero dovute disputare a Cortina d'Ampezzo: a causa dell'epidemia di Covid-19, la Federazione Internazionale Sci (FIS) ha deciso di annullare la competizione. 

L'evento era l'occasione per testare l'organizzazione di Cortina 2021. In una diretta social Alessandro Benetton, che dal 2017 è a capo del comitato organizzatore, ha parlato dell'evento insieme all'allenatore Kristian Ghedina e al manager sportivo Andrea Vidotti. Al momento, per via del futuro imprecisato relativo all'emergenza sanitaria, non ci sono certezze: tuttavia Cortina 2021 ha ottime probabilità di diventare una delle prime manifestazioni mondiali post pandemia. La macchina organizzativa, secondo il fondatore di 21 Invest, ha tutte le carte in regola per affrontare con flessibilità le nuove sfide imposte dal contesto sanitario attuale e trasformarle in valore aggiunto: "Ho pensato ad una macchina tarata per essere non solo un evento di successo ma anche di crescita per la comunità che vive e abita questo luogo meraviglioso. A Cortina - conclude Alessandro Benetton - c'è bisogno di iniziative che servano a destagionalizzare, a produrre un'economia fatta di mobilità alternativa, compatibile con l'ambiente e con la comunità locale. Bisogna concentrarsi su una visione a medio lungo termine".

Poche settimane fa, anche in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore", Alessandro Benetton aveva evidenziato le opportunità per il territorio in vista del campionato mondiale di sci alpino: nuove infrastrutture, servizi innovativi, valorizzazione del brand "Cortina d'Ampezzo". Il virus è stato uno shock che in poco tempo ha stravolto la totalità degli eventi futuri, soprattutto per quanto riguarda manifestazioni dove è prevista una presenza massiccia di persone. Sebbene l'imprenditore riconosca le difficoltà obiettive generate da un cambiamento del genere, resta intatta l'idea di considerare il futuro di Cortina come una sorta di banco di prova: d'altronde i cambiamenti sono fonte di nuove potenzialità. E le esperienze formative e professionali del fondatore di 21 Invest ne sono un esempio. Laurea negli Stati Uniti, precisamente ad Harvard, in un Paese con lingua e cultura diverse; i 3 titoli mondiali vinti in giovane età durante la Presidenza di Benetton Formula; il successo nel Private Equity, in un periodo in cui il settore in Italia era ancora poco conosciuto. Tra un anno, come Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton potrebbe ritrovarsi ad affrontare una sfida inedita: gestire uno dei primi eventi mondiali trasformandolo in un esempio per il futuro.

Cortina, chiudono gli impianti sciistici: "La salute prima di tutto"

(Ansa)
La salute prima di tutto. Anche gli impianti sciistici di Cortina d’Ampezzo, sensibili alla situazione che il nostro Paese sta vivendo, scelgono di chiudere in anticipo la stagione invernale.

Il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito comunica la decisione della chiusura degli impianti sciistici, frutto di una scelta di grande rispetto e senso di responsabilità nei confronti degli ospiti della località, di chi vi lavora e di chi la abita tutto l’anno.

Mercoledì 11 marzo 2020 è stato l'ultimo giorno per gli impianti delle società Tofana 2021 Srl e Tofana Srl, mentre dalla sera di venerdì 13 chiuderanno gli impianti delle società Averau Srl, Ista Spa, Lagazuoi Spa, Impianti Scoter Srl (San Vito), Auronzo d’Inverno Srl e Misurina Neve Srl. Si potrà sciare sugli impianti della società Faloria Spa fino al 13 aprile nell’area del Cristallo, e fino al 3 maggio nell’area del Faloria.

La decisione giunge in seguito agli sviluppi legati all’urgenza sanitaria delle ultime 48 ore in Italia e in Europa. La scelta delle società è in linea con la dichiarazione, nella mattinata di lunedì 9 marzo, del Dolomiti Superski, che annunciava la chiusura dei suoi impianti a partire dalla sera di martedì 10 marzo. La località ampezzana, seppure non obbligata né inclusa nelle valli considerate zone rosse, dopo una consultazione con le categorie economiche ha disposto la chiusura degli impianti a partire dalle date sopracitate per cercare di contenere l’emergenza legata al virus e consentire agli ospiti di gestire al meglio il proprio rientro programmato durante il fine settimana.

"Abbiamo una grande responsabilità dei confronti dei nostri ospiti e dei nostri cittadini" ha dichiarato Marco Zardini, Presidente del Consorzio "e in questi giorni difficili per tutti vogliamo dare il nostro concreto contributo per arginare la diffusione del virus, ma contemporaneamente consentire ai nostri ospiti di rientrare a casa senza situazioni di panico, dando loro il tempo di organizzare il rientro".

Il Presidente e il Consorzio desiderano ringraziare chi ha contribuito a questa stagione: "Un granmarzé a tutti coloro che hanno lavorato per la sua buona riuscita, a tutti gli sciatori che hanno potuto approfittare della bellezza del nostro territorio, a chi frequenta questa località da sempre e chi invece l’ha appena scoperta, a chi ha scelto Cortina per le proprie vacanze e a chi l’ha scelta come casa. Continueremo a lavorare con serietà ed impegno per ripartire con slancio nella stagione estiva".

Coppa del mondo di sci: trionfano le azzurre

BANSKO - Si colora di azzurro il podio dela discesa libera di Coppa del Mondo donne a Bansko, in Bulgaria. Le azzurre hanno messo a segno una memorabile tripletta, con Elena Curtoni in 1.29.31, tempo con cui ha preceduto nell'ordine Marta Bassino (1.29.41) e Federica Brignone (1.29.45).

Solo quarta, con 1.29.65, la fuoriclasse americana Mikaela Shiffrin, vincitrice della discesa di ieri. Per trovare un podio tutto azzurro al femminile bisogna tornare al 14 gennaio 2018, nella discesa di Bad Kleinkircheim.

Paralimpiadi invernali: un bronzo per l'Italia nello sci alpino

Partite le Paralimpiadi invernali in Corea del Sud ed è subito bronzo per l’Italia: nello sci alpino l’ipovedente Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal si sono piazzati al terzo posto (1’26”46) tra i Visually Impaired nella discesa libera, prima gara della Paralimpiade sulle nevi di Jeongseon. L’oro se l’è aggiudicato il tandem canadese composto da Mac Marcoux e Jack Leitch (1’23”93), mentre l’argento è andato agli slovacchi Jakub Krako e Branislav Brozman (1’25”35).

"Meglio di così non poteva andare" ha dichiarato a fine gara Giacomo Bertagnolli "sapevamo che potevamo fare bene ma non speravamo in un risultato così importante. In prova eravamo stati i più veloci, ma sapevamo che gli altri si erano nascosti".

"È stato bellissimo per noi, ma anche per tutti quelli che ci hanno supportato, dalla Federazione ai nostri allenatori Davide Gros, Manuele Lambiase ed Elena Ricaldone che ci hanno fatto arrivare pronti a questo grande appuntamento, senza dimenticare il nostro skiman Egon Griot, che in partenza ci ha detto che dovevamo soltanto divertirci in pista" ha dichiarato invece Fabrizio Casal.

"Otto anni dopo, l’Italia torna così sul podio di una Paralimpiade. Sono emozionato perché un inizio così lo avevamo solo sognato" ha dichiarato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli "Giacomo e Fabrizio hanno dimostrato grande maturità nel gestire la pressione e oggi ci hanno regalato una medaglia che aspettavamo da tanto. Sono certo che questo risultato rappresenti il viatico migliore per affrontare le altre gare, a cominciare dal Super G di domani: siamo solo all'inizio di questa avventura". 

Voglia di sport con Reda Rewoolution

L'arrivo dell'estate fa venir voglia di movimento, risveglia i sensi e porta alla luce il desiderio di sfoggiare corpi tonici e allenati. Quante volte avete desiderato fare sport, ma vi siete pentiti della vostra scelta a causa di indumenti che col calore stimolavano la sudorazione ed irritavano la vostra pelle? I brutti tempi sono finiti, perchè da oggi scende in campo la nuova linea di abbigliamento targata Reda Rewoolution.

Reeda Rewoolution è un'azienda leader nel settore della produzione di vestiario per lo sport outdoor: trekking, ski, running, bike, golf, sailing, snowboarding... ce n'è per tutti i gusti! L'alta qualità dei capi realizzati in pura lana merino certificata (ZQ Merino Fibre) offre il massimo del comfort. Maglie, felpe, polo, leggins, canotte e pantaloni sono disponibili in vari colori e in due varianti: ultralightweight (140gr) e midweight (280gr).

I tessuti utilizzati da Reda Rewoolution non pungono, garantiscono un'elevata traspirazione, proteggono la pelle dai raggi UVA, sono termoregolati e - nonostante la loro tecnologia - non richiedono attenzioni particolari in lavanderia, dato che possono essere lavati anche a 40°.
Reda Rewoolution ha a cuore il benessere di ogni sportivo e per questo ha pensato a quattro diverse linee di abbigliamento adatte a tutte le esigenze.

C'è la linea Outdoor, ideale per la montagna con indumenti a secondo e terzo strato. Per gli sport d'impatto è stata inventata la Inspire Active, linea con un sistema di tessuto a rete capace di regolare al meglio la traspirazione. Next to Skin è invece la linea che offre comodità e sicurezza indossando capi a stretto contatto con la pelle. Infine, Sport & Fun, è stata ideata per sport e tempo libero assicurando rapidissimi tempi di asciugatura.

Reda Rewoolution è un brand che sa soddisfare le aspettative di donne e uomini, rispettando elementi imprescindibili come il rispetto e la sostenibilità dell'ambiente. L'intero processo produttivo dei capi Reda Rewoolution è, infatti, altamente controllato, al fine di limitare il più possibile l'impatto ambientale della produzione. Per uno sport sicuro, non sbagliare. Scegli qualità e comfort. Scegli Reda Rewoolution.

Sci: Coppa del Mondo, domina ancora la Maze

Redazione. E' ancora lei la regina incontrastata di Coppa del Mondo. La slovena Tina Maze ha vinto con il tempo straordinario di 2'16''84 lo slalom gigante di Courchevel, in Francia, ben quarto successo su 4 gare, ed e' sempre piu' sola in testa alla classifica generale di Coppa del mondo con un ampio bottino di 799 punti. La slovena ha preceduto l'austriaca Zettel, con 2'17''06, e la francese Worley (2'17''24). Per l'Italia la migliore e' stata Irene Curtoni, settima con il tempo di 2'19''19.